Jump to content
Sign in to follow this  
lender

La valutazione per la sostituzione parziale dei Tiger

Recommended Posts

Buonanotte, se la svezia gli offre anche compensazioni al 100% nulla potrà fermare il gripen.

 

 

Il reportage dei miei colleghi della TV di Zurigo era nato in vista della visita in Svizzera del comandante delle Foze aeree svedesi, visita avvenuta nei giorni scorsi e conclusasi con un volo, appunto, su un Pilatus PC-21.

 

Ora, come nella notizia sopra, non cambia assolutamente niente: scelta all' inizio dell' anno prossimo, votazione popolare l' anno prossimo, programma di armamento (con aerei) nel 2011,... e se va in porto tutto, consegna a partire dal 2014.

 

In pratica pero', risulta evidente che il "Gripen" ha la strada spianata per una vittoria "prevista". Solo il "Rafale" francese potrebbe, secondo me, infastidire il grifone svedese. Assolutamente fuori gioco l' Eurofighter il cui consorzio ha presentato il prodotto con una professionalità ... "poco convinta". Non è apparso assolutamente a punto il "Typhoon", il consorzio si è stupito della richiesta svizzera per una versione da ricognizione; il radar, ritenuto superato dalle Forze aeree svizzere non verrà cambiato con modelli piu' performanti; il costo è ritenuto eccessivo (a denti stretti...e lo dico per l' ennesima volta, anche da parte delle PR del consorzio). La valutazione, era stato detto, non teneva conto di fattori politici (contatti preliminari, pressioni, ecc.), in realtà il nuovo ministro della difesa UELI MAURER ha detto che si tratta di presentare al popolo un candidato che possa vincere la votazione. E il "Typhoon", certamente, sarebbe una vittima dell' atteggiamento anti svizzero della Germania attuale. Vorrei precisare che il consorzio risulta una "GmbH" tedesca con sede a Monaco di Baviera e tutti i contratti vengono stipulati li.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il reportage dei miei colleghi della TV di Zurigo era nato in vista della visita in Svizzera del comandante delle Foze aeree svedesi, visita avvenuta nei giorni scorsi e conclusasi con un volo, appunto, su un Pilatus PC-21.

 

Ora, come nella notizia sopra, non cambia assolutamente niente: scelta all' inizio dell' anno prossimo, votazione popolare l' anno prossimo, programma di armamento (con aerei) nel 2011,... e se va in porto tutto, consegna a partire dal 2014.

 

In pratica pero', risulta evidente che il "Gripen" ha la strada spianata per una vittoria "prevista". Solo il "Rafale" francese potrebbe, secondo me, infastidire il grifone svedese. Assolutamente fuori gioco l' Eurofighter il cui consorzio ha presentato il prodotto con una professionalità ... "poco convinta". Non è apparso assolutamente a punto il "Typhoon", il consorzio si è stupito della richiesta svizzera per una versione da ricognizione; il radar, ritenuto superato dalle Forze aeree svizzere non verrà cambiato con modelli piu' performanti; il costo è ritenuto eccessivo (a denti stretti...e lo dico per l' ennesima volta, anche da parte delle PR del consorzio). La valutazione, era stato detto, non teneva conto di fattori politici (contatti preliminari, pressioni, ecc.), in realtà il nuovo ministro della difesa UELI MAURER ha detto che si tratta di presentare al popolo un candidato che possa vincere la votazione. E il "Typhoon", certamente, sarebbe una vittima dell' atteggiamento anti svizzero della Germania attuale. Vorrei precisare che il consorzio risulta una "GmbH" tedesca con sede a Monaco di Baviera e tutti i contratti vengono stipulati li.

 

 

Una importante precisazione (credevo che fosse chiaro): in affari del genere è normale che si chiedano compensazioni al 100%. In Svizzera poi scotta l' operazione F-5 in cui la Northrop americana, poco avvezza trent' anni fa, a queste compensazioni, pur avendo creato una società apposita non era riuscita a onorare completamente l' accordo. La Svizzera ufficiale adesso pretende compensazioni al 100% altrimenti salta l' eventualità di un contratto. Evidentemente c' è prodotto e prodotto e Paese e Paese : era stato molto facile, anni fa, per Pilatus compensare l'acquisto di alcune decine di PC-7 Mk2 da parte del Sud Africa con oro e uranio del paese africano.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il reportage dei miei colleghi della TV di Zurigo era nato in vista della visita in Svizzera del comandante delle Foze aeree svedesi, visita avvenuta nei giorni scorsi e conclusasi con un volo, appunto, su un Pilatus PC-21.

 

Ora, come nella notizia sopra, non cambia assolutamente niente: scelta all' inizio dell' anno prossimo, votazione popolare l' anno prossimo, programma di armamento (con aerei) nel 2011,... e se va in porto tutto, consegna a partire dal 2014.

 

In pratica pero', risulta evidente che il "Gripen" ha la strada spianata per una vittoria "prevista". Solo il "Rafale" francese potrebbe, secondo me, infastidire il grifone svedese. Assolutamente fuori gioco l' Eurofighter il cui consorzio ha presentato il prodotto con una professionalità ... "poco convinta". Non è apparso assolutamente a punto il "Typhoon", il consorzio si è stupito della richiesta svizzera per una versione da ricognizione; il radar, ritenuto superato dalle Forze aeree svizzere non verrà cambiato con modelli piu' performanti; il costo è ritenuto eccessivo (a denti stretti...e lo dico per l' ennesima volta, anche da parte delle PR del consorzio). La valutazione, era stato detto, non teneva conto di fattori politici (contatti preliminari, pressioni, ecc.), in realtà il nuovo ministro della difesa UELI MAURER ha detto che si tratta di presentare al popolo un candidato che possa vincere la votazione. E il "Typhoon", certamente, sarebbe una vittima dell' atteggiamento anti svizzero della Germania attuale. Vorrei precisare che il consorzio risulta una "GmbH" tedesca con sede a Monaco di Baviera e tutti i contratti vengono stipulati li.

Scusa Swissud ma cosa intendono per una versione da ricognizione?Gli altri concorrenti non hanno versioni "da ricognizione";semmai hanno già integrato qualche pod che però è cosa ben diversa.Volendo sul Typhoon si potrebbe integrare il Reccelite.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Scusa Swissud ma cosa intendono per una versione da ricognizione?Gli altri concorrenti non hanno versioni "da ricognizione";semmai hanno già integrato qualche pod che però è cosa ben diversa.Volendo sul Typhoon si potrebbe integrare il Reccelite.

 

 

"Gripen" e "Rafale" (altra batosta ieri in India !) hanno versioni da ricognizione di serie. Uno dei due Typhoon presentati in Svizzera ha dovuto essere adattato in Germania con apparecchiature israeliane. Non vorrei ripetermi: ... ma il consorzio non si è impegnato secondo me. Meglio allora che si ritiri in quanto, voglio essere chiaro, con i rapporti CH/D attuali che sono ai minimi storici presentare al popolo l' Eurofighter sarebbe una vera provocazione!

Share this post


Link to post
Share on other sites
"Gripen" e "Rafale" (altra batosta ieri in India !) hanno versioni da ricognizione di serie. Uno dei due Typhoon presentati in Svizzera ha dovuto essere adattato in Germania con apparecchiature israeliane. Non vorrei ripetermi: ... ma il consorzio non si è impegnato secondo me. Meglio allora che si ritiri in quanto, voglio essere chiaro, con i rapporti CH/D attuali che sono ai minimi storici presentare al popolo l' Eurofighter sarebbe una vera provocazione!

Scusa la pignoleria ma giusto per chiarire... Rafale e Gripen non hanno "versioni" da ricognizione,tuttalpiù hanno degli allestimenti;non esiste un Rafale CR o un SF-39(SF è la designazione svedese per i ricognitori)ma entrambi sono concepiti come multiruolo ed hanno nella loro ampia gamma di armamenti dei pod specifici con cui svolgere la missione il primo con il RECCE NG ed il secondo con l'SPK39.Gli utilizzatori dell'EF2000(che sicuramente ha i suoi problemi di maturità quanto a integrazioni)non hanno previsto,per il momento di utilizzarlo in missioni RECCE ma come avevo scritto nel precedente messaggio,e come tu hai confermato,era possibile integrare il RECCELITE della Rafael Israeliana,un apparecchiatura estremamente efficace e testata in operazioni reali,derivato dal pod di designazione Litening già in servizio sui Typhoon inglesi e integrato sui JAS39 per l'esportazione.

Che la gara fosse già vinta in partenza dal Gripen era chiaro ma non capisco il consiglio di ritirarsi per non provocare il popolo svizzero;se la macchina per le sue caratteristiche,non è adatta ai requisiti svizzeri semplicemente la scartate non vedo perchè il consorzio si dovrebbe ritirare per non irritare l'umore del popolo svizzero solo perchè c'è la parola Euro accanto a Fighter.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Scusa la pignoleria ma giusto per chiarire... Rafale e Gripen non hanno "versioni" da ricognizione,tuttalpiù hanno degli allestimenti;non esiste un Rafale CR o un SF-39(SF è la designazione svedese per i ricognitori)ma entrambi sono concepiti come multiruolo ed hanno nella loro ampia gamma di armamenti dei pod specifici con cui svolgere la missione il primo con il RECCE NG ed il secondo con l'SPK39.Gli utilizzatori dell'EF2000(che sicuramente ha i suoi problemi di maturità quanto a integrazioni)non hanno previsto,per il momento di utilizzarlo in missioni RECCE ma come avevo scritto nel precedente messaggio,e come tu hai confermato,era possibile integrare il RECCELITE della Rafael Israeliana,un apparecchiatura estremamente efficace e testata in operazioni reali,derivato dal pod di designazione Litening già in servizio sui Typhoon inglesi e integrato sui JAS39 per l'esportazione.

Che la gara fosse già vinta in partenza dal Gripen era chiaro ma non capisco il consiglio di ritirarsi per non provocare il popolo svizzero;se la macchina per le sue caratteristiche,non è adatta ai requisiti svizzeri semplicemente la scartate non vedo perchè il consorzio si dovrebbe ritirare per non irritare l'umore del popolo svizzero solo perchè c'è la parola Euro accanto a Fighter.

 

Giusto quello che dici: pero' attenzione, occorre tener presente l' emozione personale, il tifo per un apparecchio...Era capitato vent' anni fa con l' F-16 favorito dal popolo e dalla stampa (solo a parole pero'), aereo surclassato dalle valutazioni (con poco costo supplementare), dall' F-18... apparecchio poi accettato in votazione popolare dal popolo svizzero.

La valutazione sempre in corso: non c' è una soddisfazione generale da parte degli enti valutatori. Lo ripeto per l' ultima volta: sono tre apparecchi dalla concezione "datata" (20 anni Gripen e Rafale, un po' meno il Typhoon), vi sono insufficienze (per la CH) in tutti e tre. L' unico che "appare" chiaramente in testa è il "Gripen" che sembra a punto e con il costruttore (SAAB) che ha già fatto il suo dovere.

Ritirarsi dal concorso: lo dico io con la mia sensibilità intendiamoci. La Germania è da sempre il maggior partner commerciale della Svizzera (dai tempi del Reich, passando per la Repubblica di Weimar, dal 3. Reich fino all' attuale repubblica federale): 100 miliardi di CHF all' anno di scambi. L' acquisto del "Typhoon" apparirebbe pero' un indegno regalo politico a un Paese che si presenta al mio con sparate canagliesche del suo ministro delle finanze. Per la sua campagna elettorale Peer Steinbruck scelga un altro bersaglio! Ci siamo capiti ?

Share this post


Link to post
Share on other sites

A titolo di curiosità vi segnalo i link di presentazione dei tre concorrenti in lizza per la sostituzione del Tiger:

 

 

www.rafale-schweiz.ch

 

www.eurofighter.ch

 

www.gripen.com

 

Nei siti elencati vi sono sia informazioni tecniche che finanziare (non il listino prezzi) e altri argomenti interessanti, ad esempio l'opinione dei piloti:

 

A elogiare l’Eurofighter sono fonti inaspettate e, per questo, tanto più significative: L’ex-generale John P. Jumper, già comandante supremo delle Forze Aeree degli USA, dopo aver volato con l’Eurofighter si è detto impressionato dalle sue prestazioni: “Ho pilotato tutti i jet dell’Air Force. Nessuno è stato eccellente come l’Eurofighter“. Jumper ha elogiato soprattutto la mobilità, la manovrabilità, l’accelerazione e la navigazione precisa dell'Eurofighter.

 

Il generale – dopo un altro volo – ha rimarcato le capacità straordinarie del velivolo: “L’Eurofighter è davvero impressionante“. Egli ha elogiato, in particolare, le prestazioni del velivolo nel combattimento aereo. Il moderno jet europeo è facile da guidare anche in condizioni di elevata accelerazione gravitazionale: “Proprio per questo è stato sviluppato. La versione che ho pilotato, con la sua avionica, il sistema di visualizzazione a colori, è davvero eccellente. La mobilità del velivolo nel combattimento aereo ravvicinato è stata assolutamente impressionante". L’ex-capo delle Forze Aeree americane ha paragonato l’Eurofighter direttamente all'aereo da combattimento americano più moderno, l'F-22 Raptor. Egli ha constatato che l’Eurofighter è sia estremamente agile sia tecnologicamente molto innovativo. Non c’è dubbio che i due velivoli differiscano in alcuni punti riguardanti la loro concezione e il loro impiego operativo; tuttavia, a suo avviso l’Eurofighter e l’F-22 sono entrambi “velivoli high-tech“ ai massimi livelli. L’ex-generale John P. Jumper è l’unico pilota al mondo che abbia pilotato personalmente entrambi i tipi di aereo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Berna, Svizzera - Svezia acquisterebbe 50 aerei PC-21, in cambio la Svizzera dovrebbe impegnarsi per 22 Saab Gripen

(WAPA) - Stando ad una nota trasmissione della televisione svizzero-tedesca, la Svezia avrebbe offerto un miliardo di franchi per l'acquisto di 50 aerei PC-21 della Pilatus, destinati all'istruzione dei suoi piloti militari. In cambio, però, la Svizzera dovrebbe impegnarsi ad acquistare 22 caccia Gripen, prodotti dalla Saab. Berna non ha finora reagito alle indiscrezioni giornalistiche.

 

Da tempo la Svizzera sta esaminando diverse alternative per la sostituzione degli ormai vetusti Tiger F-5 e la scelta dei nuovi apparecchi da combattimento è stata ristretta a tre modelli: oltre al citato Gripen, l'Eurofighter prodotto dal consorzio europeo Eads e il Rafale della francese Dassault.

 

A fine marzo, tuttavia, il dipartimento federale della difesa aveva deciso di congelare la decisione definitiva fino al 2010 (vedi in proposito notizia AVIONEWS). Oggi invece la notizia, che se confermata, renderebbe praticamente inutile il programma di prove che Berna ha già effettuato sui citati tre modelli in gara. (Avionews)

http://www.avionews.it/index.php?corpo=see...mante=index.php

 

povero rafale.... se non lo vuole nessuno lo prendo io... a gratis s'intende.... :rotfl:

Share this post


Link to post
Share on other sites

La notizia della sospensione delle prove di valutazione tra Typhoon, Rafale e Gripen è confermata anche da RID di maggio, alla quale la rivista dedica un piccolo articolo dal titolo "Rimandata la sostituzione degli F-5 svizzeri". In particolare l'articolo motiva il provvedimento a causa della prossima introduzione di una nuovo Modello Difesa, riduttivo rispetto a quello precedente, il quale dovrà essere adottato prima della scelta di qualsiasi sostituto dell'F-5. Si prevede che l'iter di redazione ed approvazione parlamentare richieda tutto il 2009. Non senza una vena ironica, RID si interroga se Berna non poteva pensare prima a condurre un intensa e costosa comparazione tra gli aerei candidati, ben sapendo che a breve era in programma un importante ristrutturazione della Difesa. Inoltre un requisito di spesa massimo di 2,2 miliardi di franchi viene giudicato da molti insufficente per consentire l'acquisizione di quasi due dozzine di aerei moderni.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Da http://www.vbs.admin.ch/internet/vbs/it/ho...18553.nsb.html:

 

0.04.2008

Il 7 gennaio 2008 il DDPS ha invitato i quattro costruttori di velivoli Boeing, Dassault, EADS e Gripen International a presentare entro la metà dell’anno offerte per una sostituzione parziale degli aerei da combattimento Tiger. Con lettera del 30 aprile, il costruttore americano Boeing rinuncia ora all'inoltro di un'offerta. La valutazione per la sostituzione parziale dei Tiger procede secondo i piani.

 

Qualcuno sa spiegarmi perchè la Boing ha rinunciato alla competizione con l'F-18E? Con tanto di rammarico da parte del Dipartimento federale della difesa?? Beh, una possibilità in più per l'EFA.

 

 

....Scusa , ma non leggi i miei interventi precedenti ?....D' accordo che "repetita...

Share this post


Link to post
Share on other sites
....Scusa , ma non leggi i miei interventi precedenti ?....D' accordo che "repetita...

 

 

Li ho letti con estremo interesse; forse ti è sfuggito che hai citato un mio post del 5 maggio 2008, giusto un anno fa... -_-

Share this post


Link to post
Share on other sites
La notizia della sospensione delle prove di valutazione tra Typhoon, Rafale e Gripen è confermata anche da RID di maggio, alla quale la rivista dedica un piccolo articolo dal titolo "Rimandata la sostituzione degli F-5 svizzeri". In particolare l'articolo motiva il provvedimento a causa della prossima introduzione di una nuovo Modello Difesa, riduttivo rispetto a quello precedente, il quale dovrà essere adottato prima della scelta di qualsiasi sostituto dell'F-5. Si prevede che l'iter di redazione ed approvazione parlamentare richieda tutto il 2009. Non senza una vena ironica, RID si interroga se Berna non poteva pensare prima a condurre un intensa e costosa comparazione tra gli aerei candidati, ben sapendo che a breve era in programma un importante ristrutturazione della Difesa. Inoltre un requisito di spesa massimo di 2,2 miliardi di franchi viene giudicato da molti insufficente per consentire l'acquisizione di quasi due dozzine di aerei moderni.

 

 

Quante balle! Non è stato sospeso niente e le prove hanno avuto luogo normalmente e terminate a inizio dicembre 2008. Non è stata rimandata, per ora la sostituzione parziale degli F-5. Non è in programma una nuova ristrutturazione della Difesa. La struttura attuale si chiama "ESERCITO XXI". Piuttosto: ieri il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) ha consegnato 126.000 firme (ne bastavano 100.000) per mettere in votazione popolare un nuovo articolo costituzionale che vieti per dieci anni (fino al 2019/2020) l' acquisto di aerei da combattimento. Se l' iniziativa popolare sarà accettata dalle camere federali come "proponibile" sarà messa in votazione il prossimo anno. Chi voterà "SI" accetterà l' iniziativa e non saranno acquistati aerei, "NO" il contrario... (evidentemente!). Si voterà già sapendo il tipo di aereo (gennaio 2010).

 

Ma perchè gli italiani conoscono cosi poco la Svizzera ?...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ma perchè gli italiani conoscono cosi poco la Svizzera ?...

 

Perchè dovremmo?

 

Voi svizzeri (in generale, forse non tu) pensate di conoscere l'Italia? Ah sì, certo...mafia, spaghetti, pizza, mandolino!

 

Conoscere il sistema costituzionale svizzero non è certo uno dei pilastri fondamentali della c.d. "cultura generale".

Edited by paperinik

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest iscandar

Mi ripeto

 

"In Italia, sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto guerre, terrore, assassinii, massacri: e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera, hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e cos'hanno prodotto? Gli orologi a cucù."

Share this post


Link to post
Share on other sites
Mi ripeto

 

 

Ti piace proprio questa citazione ?.... Gli orologi a cucu sono della Foresta Nera...si , si di Krante Tscermania.... e non svizzeri. Vabbè, se la pensi cosi....

Share this post


Link to post
Share on other sites
Perchè dovremmo?

 

Voi svizzeri (in generale, forse non tu) pensate di conoscere l'Italia? Ah sì, certo...mafia, spaghetti, pizza, mandolino!

 

Conoscere il sistema costituzionale svizzero non è certo uno dei pilastri fondamentali della c.d. "cultura generale".

 

 

Io abito (da 63 anni) a poche centinaia di metri dal confine italiano, quindi....Benissimo forse no, ma abbastanza bene si. Beh, nella cultura generale potrebbe anche starci... Poi, l' Italia (gli italiani) dovrebbe (potrebbe) ricordarsi che alcuni milioni di italiani hanno lavorato negli scorsi due secoli nel mio Paese, ora sono ancora circa un milione, e 50 mila ogni giorno fanno la spola da Lombardia e Piemonte per lavorare da noi,... fosse solo per questo!

Fai tu...Nessuna polemica, per carità.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Quante balle! Non è stato sospeso niente e le prove hanno avuto luogo normalmente e terminate a inizio dicembre 2008. Non è stata rimandata, per ora la sostituzione parziale degli F-5. Non è in programma una nuova ristrutturazione della Difesa. La struttura attuale si chiama "ESERCITO XXI". Piuttosto: ieri il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) ha consegnato 126.000 firme (ne bastavano 100.000) per mettere in votazione popolare un nuovo articolo costituzionale che vieti per dieci anni (fino al 2019/2020) l' acquisto di aerei da combattimento. Se l' iniziativa popolare sarà accettata dalle camere federali come "proponibile" sarà messa in votazione il prossimo anno. Chi voterà "SI" accetterà l' iniziativa e non saranno acquistati aerei, "NO" il contrario... (evidentemente!). Si voterà già sapendo il tipo di aereo (gennaio 2010).

 

Ma perchè gli italiani conoscono cosi poco la Svizzera ?...

 

Ho voluto inserire le notizie riportate da Rivista Italiana Difesa quale contributo all'interessante discussione ovviamente citando la fonte delle mie informazioni. Non trovo però molto corretto da parte sua negare semplicemente il tutto senza citare a sua volta le sue fonti e la possibilità di verificarle. Non è mia intenzione imporre le informazioni o le mie opinioni, il Forum serve anche per confrontarsi e mettersi in discussione, ritengo però le informazioni pubblicate su RID di maggio ben più attendibili ed autorevoli, attendibilità ed autorevolezza guadagnate dalla pubblicazioni di migliaia di articoli sul mondo della Difesa nazionale ed internazionale, rispetto alle sole opinioni personali di un utente del Forum. La rivista ha pubblicato inesattezze od errori? Benissimo se possiede informazioni più aggiornate o differenti, citi le fonti per dare a tutti la possibilità di farsi un'opinione più completa e corretta possibile. Pertanto fino a prova contraria: 1) fino a tutto il 2009 non verrà formalizzata nessuna decisione sul sostituto dell'F-5. 2) Verrà rivisto il Modello Difesa elvetico con probabile riduzione dei fondi a disposizione. Al riguardo della sua ultima domanda non penso che per parlarne questo sia il luogo più appropriato. Perchè non apre una discussione ad hoc?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ho voluto inserire le notizie riportate da Rivista Italiana Difesa quale contributo all'interessante discussione ovviamente citando la fonte delle mie informazioni. Non trovo però molto corretto da parte sua negare semplicemente il tutto senza citare a sua volta le sue fonti e la possibilità di verificarle. Non è mia intenzione imporre le informazioni o le mie opinioni, il Forum serve anche per confrontarsi e mettersi in discussione, ritengo però le informazioni pubblicate su RID di maggio ben più attendibili ed autorevoli, attendibilità ed autorevolezza guadagnate dalla pubblicazioni di migliaia di articoli sul mondo della Difesa nazionale ed internazionale, rispetto alle sole opinioni personali di un utente del Forum. La rivista ha pubblicato inesattezze od errori? Benissimo se possiede informazioni più aggiornate o differenti, citi le fonti per dare a tutti la possibilità di farsi un'opinione più completa e corretta possibile. Pertanto fino a prova contraria: 1) fino a tutto il 2009 non verrà formalizzata nessuna decisione sul sostituto dell'F-5. 2) Verrà rivisto il Modello Difesa elvetico con probabile riduzione dei fondi a disposizione. Al riguardo della sua ultima domanda non penso che per parlarne questo sia il luogo più appropriato. Perchè non apre una discussione ad hoc?

 

 

Noi svizzeri facciamo fatica a farci capire....Mah! Io apprezzo RID e ogni tanto la leggo, un suo redattore (o direttore?) Andrea Nativi collabora da anni (di tanto in tanto) con la Televisione svizzera. Il fatto è che è una rivista soprattutto per specialisti, non ha caratteritiche "divulgative", è molto in ritardo sugli avvenimenti di attualità...(non fa niente ma bisogna saperlo) e non comprende valutazioni politiche che, in Svizzera, sono determinanti. Le affermazioni "politiche" di RID sono talvolta ingenue piu' che imprecise. Quello che capiterà in Svizzera per la sostituzione dei TIGER l' ho già detto piu' volte e mi baso, anche, sui comunicati del dipartimento della difesa (www.vbs.ch) anche in lingua italiana. Poi sulla conoscenza della Svizzera: parlare di cose militari senza conoscere un po' la Confederazione non ha senso...avviare una discussione ad hoc?.... ma dai, siamo seri la Svizzera non è il Montenegro o Timor est... esiste "solo" da sette secoli (la CH) e ha alcune centinaia di chilometri di confine con l' Italia. Fate voi !

Edited by swisssud

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest iscandar

e con noi ci hanno campato per molti secoli... nelle ville dei loro vecchi capo cantoni ci sono ancora gli stendardi delle città che hanno conquistato e saccheggiato, l'ultima cosa a quei tempi era normale, faceva parte del soldo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ultime notizie sulla vicenda. Gli Svizzeri sembra si stiano rendendo conto che il loro budget iniziale era un po' troppo basso e pensano di ridurre i numeri.

A questo punto l'idea di avere due linee diverse (cioè gli attuali F-18 ed il nuovo) con numeri cosi' ridotti mi sembra davvero uno spreco, anche per la ricca Svizzera.

 

Tratto da Swissinfo:

 

I soldi per i jet non sembrano bastare

Il Dipartimento federale della difesa dovrà con ogni probabilità ridimensionare i piani per il rinnovo dell'aviazione militare, stando a un rapporto citato dalla stampa

Secondo i calcoli iniziali, il credito di 2,2 miliardi di franchi avrebbe dovuto permettere l'acquisto di 33 nuovi jet: tale quantitativo è successivamente stato ridotto a 22 velivoli.

 

Ciononostante, un rapporto del Dipartimento federale della difesa – citato dalla SonntagsZeitung – indica che i finanziamenti disponibili non basteranno nemmeno a raggiungere quell'obiettivo. Nell'importo dovranno infatti essere inclusi i costi per l'acquisto di aerei PC-21, necessari per la formazione dei piloti.

 

Il domenicale riporta a questo proposito le dichiarazioni del consigliere nazionale Thomas Hurter, presidente della sottocommissione parlamentare che segue da vicino la vicenda: tutto lascia presagire che l'aeronautica militare – chiamata a sostituire l'ormai desueta flotta di 54 Tiger – potrà permettersi al massimo una dozzina di nuovi aerei da combattimento.

 

Il deputato ha spiegato all'Agenzia telegrafica svizzera che formulerà una richiesta in questo senso il 19 ottobre, alla seduta della Commissione di sicurezza del Consiglio nazionale: «Proporrò di acquistare inizialmente 8-12 aerei». Altri apparecchi potranno essere comprati nei prossimi cinque-dieci anni, ha precisato.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh sembra assolutamente logico, chissà che alla fine la boeing non la spunti...

 

Di certo una doppia linea per le necessità svizzere è decisamente ridondante.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Beh sembra assolutamente logico, chissà che alla fine la boeing non la spunti...

 

Di certo una doppia linea per le necessità svizzere è decisamente ridondante.

 

Oggi il capo del dipartimento militare Ueli Maurer ha espresso "ufficiosamente" la sua intenzione a rinunciare all'acquisto di nuovi aerei. Soldi non c'è ne sono più e acquistare nuovi aerei un tot all'anno per risparmiare è controproducente.

 

Per ora non c'è niente di ufficiale, domani, forse, se ne saprà qualcosa di più.

 

 

 

"affaire à suivre" :bye:

Edited by motogio

Share this post


Link to post
Share on other sites
Oggi il capo del dipartimento militare Ueli Maurer ha espresso "ufficiosamente" la sua intenzione a rinunciare all'acquisto di nuovi aerei. Soldi non c'è ne sono più e acquistare nuovi aerei un tot all'anno per risparmiare è controproducente.

 

Per ora non c'è niente di ufficiale, domani, forse, se ne saprà qualcosa di più.

"affaire à suivre" :bye:

 

 

La notizia è stata estrapolata malamente in un articolo di giornale. Maurer , in una precisazione su un altro giornale, precisa che NON è contrario all'acquisto di nuovi aerei ma rimane il concetto di "priorità". Le forze terrestri devono fare i conti con un'infrastruttura, in parte molto moderna, che è ancora quella di forze armate medio-grandi come erano quelle svizzere dei decenni scorsi. ... un'infrastruttura molto costosa. Mancano semplicemente i soldi e i 2,2 mia di CHF previsti per gli aerei servirebbero anche per altro. Come è stato detto sopra (e come ho già detto io nei mesi scorsi) l'ideale sarebbe di avere Hornet supplementari. E' chiaro che un mini-acquisto di una decina di aerei di altro tipo costerebbe in maniera sproporzionata! Un' informazione istituzionale: il ministro si esprime a titolo personale, tutte le decisioni, in CH, avvengono collettivamente (in questo caso il Consiglio federale).

Share this post


Link to post
Share on other sites
La notizia è stata estrapolata malamente in un articolo di giornale. Maurer , in una precisazione su un altro giornale, precisa che NON è contrario all'acquisto di nuovi aerei ma rimane il concetto di "priorità". Le forze terrestri devono fare i conti con un'infrastruttura, in parte molto moderna, che è ancora quella di forze armate medio-grandi come erano quelle svizzere dei decenni scorsi. ... un'infrastruttura molto costosa. Mancano semplicemente i soldi e i 2,2 mia di CHF previsti per gli aerei servirebbero anche per altro. Come è stato detto sopra (e come ho già detto io nei mesi scorsi) l'ideale sarebbe di avere Hornet supplementari. E' chiaro che un mini-acquisto di una decina di aerei di altro tipo costerebbe in maniera sproporzionata! Un' informazione istituzionale: il ministro si esprime a titolo personale, tutte le decisioni, in CH, avvengono collettivamente (in questo caso il Consiglio federale).

 

 

E' confermato che la procedura in corso non verrà interrotta: in pratica le scadenze rimangono quelle definite in partenza. Il tipo di aereo scelto verrà comunicato dopo la pubblicazione del "rapporto sulla politica di sicurezza" (primi mesi dell'anno).

Edited by swisssud

Share this post


Link to post
Share on other sites
E' confermato che la procedura in corso non verrà interrotta: in pratica le scadenze rimangono quelle definite in partenza. Il tipo di aereo scelto verrà comunicato dopo la pubblicazione del "rapporto sulla politica di sicurezza" (primi mesi dell'anno).

Il 6 novembre i tre costruttori hanno consegnato le offerte "aggiornate" e definitive. Per il resto: il vincitore sarà comunicato dopo l'esame del "Rapporto sulla politica di sicurezza" a fine inverno. In autunno il popolo svizzero potrà così votare sulla moratoria di 10 anni per acquisti di aerei da combattimento già sapendo il tipo scelto. Se vincerà il "NO" a primavera 2011 il Governo federale potrà presentare il Programma d'armamento comprendente la proposta d'acquisto di aerei ...che dovrà passare l'esame delle due camere del parlamento. Consegne previste a partire dal 2014. Preciso, ancora una volta, che dai costruttori (soprattutto dal consorzio Eurofighter) la scelta svizzera è considerata "strategica" in quanto risultato dell' unica "vera" valutazione.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...