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Marina Cinese


Rick86

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Ospite intruder

Riassumendo: la Marina cinese sarà anche la terza al mondo per tonnellaggio, ma siete convinti, o no, che potrà cominciare a impensierire l'Occidente non prima di 15-20 anni? E anche a quel punto bisognerà vedere in quali rapporti saremo con Pechino, Paese comunista solo di nome. Sono stato un anno fa di questi tempi in Cina, e ho avuto l'impressione di trovarmi di fronte a degli yankees con gli occhi a mandorla, pensano solo a fare soldi, non hanno idee strane per la testa come ce le avevano i comunisti sovietici dell'era brezhneviana. Rimanendo IT, comunque, la mia opinione è quella della prima riga. Se qualcuno la pensa diversamente, è libero di farlo, non sono dio e non emetto dogmi.

Modificato da intruder
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Se per impensierire intendi uno scontro navale "classico" con la Marina americana, 15 anni sono pochi per anche solo pensare di potere impensierire la marina americana.

Se per Occidente intendi Giappone e/o Taiwan, beh anche in meno di 15 anni potranno impensierire la marina giapponese (ad oggi non c'è storia), sempre in un combattimento navale classico. Taiwan lo spaventano già oggi.

 

Ma se per impensierire intendi la capacità di poter interdire ad una portaerei americana il transito per lo stretto tra Taiwan e Cina, usando sommergibili e aerei, già oggi potrebbero riuscirci per un tempo sufficiente ad invadere Taiwan (un grosso problema tra l'altro è la vulnerabilità di Okinawa: eliminata quella base gli americani non avrebbero nessun porto in zona, solo Guam; eliminato anche Guam e gli americani non combatterebbero neppure nello stesso giorno dei cinesi).

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Ospite Folgore88

secondo me sono già pronti per invadere Taiwan. manca solo il casus belli

 

reiterato Off-Topic +10%

Modificato da vorthex
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Ospite intruder
Se per impensierire intendi uno scontro navale "classico" con la Marina americana, 15 anni sono pochi per anche solo pensare di potere impensierire la marina americana.

Se per Occidente intendi Giappone e/o Taiwan, beh anche in meno di 15 anni potranno impensierire la marina giapponese (ad oggi non c'è storia), sempre in un combattimento navale classico. Taiwan lo spaventano già oggi.

 

Ma se per impensierire intendi la capacità di poter interdire ad una portaerei americana il transito per lo stretto tra Taiwan e Cina, usando sommergibili e aerei, già oggi potrebbero riuscirci per un tempo sufficiente ad invadere Taiwan (un grosso problema tra l'altro è la vulnerabilità di Okinawa: eliminata quella base gli americani non avrebbero nessun porto in zona, solo Guam; eliminato anche Guam e gli americani non combatterebbero neppure nello stesso giorno dei cinesi).

 

 

Vedrò di essere sintetico: la marina cinese sarà anche la terza al mondo per tonnellaggio, ma non credo abbia la capacità di condurre una operazione anfibia del tipo richiesto per invadere Taiwan. Forse fra 20 anni.

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Update sulla questione delle portaerei cinesi. Copio e incollo dall'autorevole blog navale Information dissemination:

First it was Nightwatch, and now Navy times, are highlighting an article that ran in the Japanese Asahi Shimbun newspaper. According to the news article, China wants to field two aircraft carriers around the same size as the British CVF by 2015.

 

China will begin construction of the country's first domestically produced aircraft carriers in Shanghai next year, with an eye to completing two mid-sized carriers by 2015, military and shipbuilding sources said.

 

Beijing is also expected to complete work on a never-finished former Soviet aircraft carrier moored in the northeastern port of Dalian, to provide training for carrier-based pilots and crew.

 

The two 50,000- to 60,000-ton carriers will rely on conventional propulsion systems, not nuclear power. They will be assigned to the People's Liberation Army Navy south sea fleet, tasked with patrolling the South China Sea, sources said.

 

The articles are worth reading in full. Phillip Ewings article in the Navy Times lists several other newsworthy notes that have taken place over the last year, such as the training of carrier pilots at Dalian Naval Academy and the purchase of Su-33 Flanker-D fighters. There does appear to be a trend here.

 

The key to the discussions remains the Changxing Shipbuilding Base, see photo's here (vedi sotto). Once that facility was completed last year, it looks to me like a future aircraft carrier program became a sure thing. It would be very interesting if China builds two 50,000- to 60,000-ton carriers by 2015, particularly considering the British will not even complete their first carrier by then.

 

When looking at the development of aircraft carriers by China, I don't see this as a development towards countering the US Navy, unlike any PLA Navy moves. This decision appears to be directed towards countering the recent moves by India, and an intent to move the PLA Navy into the Indian Ocean in the future.

 

Dalian.jpg

 

pic-02.jpg

 

pic-01.jpg

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Ospite intruder

Aggiungo un piccolo dettaglio, da http://www.navytimes.com/news/2009/01/navy...rriers_010309w/

 

Because the Chinese carriers are smaller and shorter-ranged than their American counterparts, the U.S. shouldn’t view them as a threat, the Chinese naval official told the Asahi Shimbun.

 

 

Senza contare la perplessità espressa prima di questa nota, sulla capacità di costruire navi da 50-60000 tons visto che i cantieri cinesi hanno lanciato, finora, navi da 17000 tons al massimo.

Modificato da intruder
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Concordo, sono più una risposta alle ambizioni degli indiani che una minaccia alle CVN americane. Sulla cantieristica cinese, un po di esperienza ce l'hanno visto che hanno acquistato e studiato svariate portaerei (la Varyag è stata solo l'ultima della lista)

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Ospite intruder
Concordo, sono più una risposta alle ambizioni degli indiani che una minaccia alle CVN americane. Sulla cantieristica cinese, un po di esperienza ce l'hanno visto che hanno acquistato e studiato svariate portaerei (la Varyag è stata solo l'ultima della lista)

 

 

Il futuro ci dirà se il reverse engineering è servito a qualcosa. Ma stiamo parlando di almeno 10-12 anni, non credo che la prima CV cinese sarà disponibile tanto presto. E, per quanto la cantieristica cinese sia sicuramente più avanzata di quella sovietica, mi chiedo quanto bene gli riuscirà.

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Per la verità secondo me i russi ne sanno molto di più dei cinesi nel fare navi. E il divario è ancora più netto nella costruzione di SSN e SSBN. Il problema dei russi è un altro: non hanno scei (anzi forse non avevano....)

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Intanto ripropongo l'articolo di sinodefence sui nuovi cantieri in questione: changxing

 

Cosa ne sanno i cinesi di portaerei?

 

A quanto pare loro avrebbero studiato sicuramente la vecchia Melbourne (leggende metropolitane dicono che avrebbero persino smontato e rimontato il ponte a terra per dei test), inoltre hanno avuto per le mani le vecchie Kiev e Minsk oltre ad aver smantellato la Minas Geraias e infine c'è il discorso della Veryag che è in cantiere dal 2002 e con tutti questi lavori avranno senz'altro imparato qualcosa. Si dice abbiano persino comprato i disegni della Ulyanovsk.

 

Ora, secondo me, con i nuovi impianti e l'esperienza maturata dai cinesi nella cantieristica militare e civile, vedrei maturi i tempi per un piano come quello prospettato: 2 portaerei delle dimensioni delle CVF, disegno basato sulla Varyag e sky-jump rimovibile con predisposizione per future catapulte credo sarebbe l'ideale.

 

Rimangono 2 dubbi:

 

1. siamo sicuri che la Varyag, dopo tante difficoltà, spese e lunghi tempi di lavoro sarà relegata a semplice training carrier? è pur sempre la più grande portaerei non USA esistente e non ha un briciolo di servizio, non dimentichiamoci inoltre che l'india di CV ne dovrebbe fare 3!

 

2. attualmente la PLAN non dispone di navi in grado di fornire una protezione credibile a una CV: a parte i 4 Sovs nella flotta Est (che comunque non è il loro ruolo quello di scortare CV), le uniche navi adatte rimangono

i 2 Lanzhou

Fleet_Hangchow_Bay_Bridge-1-.jpg

e i 2 Guangzhou

800px-Type_052B_Guangzhou_in_Leningrad.jpg

che guarda caso sono dislocati nella flotta del Sud assieme al loro rifornitore da 37.000t. Aggiungendo 2 054A e 2 SSN 093 potresti scortare una CV (la Varyag?) ma per le altre 2 ci vuole ben altro. è quindi verosimile attendersi una nuova classe di caccia che attingano alle esperienze maturate dai programmi precedenti e dotati di sistemi abbastanza affidabili e moderni da permettere una produzione numerosa.

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Ospite intruder
Cosa ne sanno i cinesi di portaerei?

 

Secondo me ancora troppo poco per metterne in cantiere una che non sia sperimentale, che non serva, cioè, a farsi le ossa. Oltre tutto, e qualcuno mi corregga se sbaglio, non hanno naviglio dedicato per la scorta.

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l'esperienza dei Cinesi in campo portaerei e' pari a quella dell'Italia nel 40, quando si inizio' la costruzione dell'Aquila, ovvero nulla. Il fatto di avere smontato delle portaerei non significa granche', costruirle e' tutta un altra cosa, e soprattutto lo e' lo saperle utilizzare. Da questo punto di vista passeranno molti anni prima di parlare di reale operativita', fermo restando che stiamo parlando ancora di unita' di carta.

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oltre ad aver smantellato la Minas Geraias

Era stata comprata dai cinesi ma non ricordo perchè il contratto venne annullato e alla fine la nave è stata smantellata in India.

 

Comunque credo che ai cinesi sia più conveniente iniziare con 1 unità prototipo per poi passare ad una classe vera e propria. Ciò non toglie che se di denaro se ne ha, di prototipi se ne possano fare 2. Forse i lunghi tempi di ristrutturazione del Varyag non siano imputabili proprio al fatto di usarlo come prototipo, anche perchè è facile che all'arrivo a Daliah avessero già i progetti della nave e non gli sarebbero serviti un fracasso di anni per terminarla.

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oh, detto fra noi, prendete con le pinze quello che Jeff Head scrive sul suo sito... come noterete anche dai libri che ha scritto, il suo scopo fondamentale e' quello di fare credere che la Cina stia diventando, da domattina, una potenza pressoche' invincibile, cosi' da fare riarmare a livelli guerra fredda gli Usa.

E' una opinione come un altra, ma un pochino forzata... vds ad es la tabella con i numeri delle navi delle rispettive marine, nel sito, dove si confrontano i numeri 'secchi' delle unita', tutto compreso, dalle CVN alle navi da sbarco, per arrivare a dire che dal 1997 al 2008 la USNAVY e' 'calata' del 17,52% nel numero delle navi, la PLAN e' cresciuta del 113%, ovviamente mescolando le mele con le pere...

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