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Il disastro del Kursk


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Anche nel recupero del Kursk ci sono state un sacco di cose strane a cui tanti hanno dato diverse interpretazioni...

C'era stata una trasmissione su rai3 qualche anno fa...

 

I ritardi dei soccorsi! La società di recupero non ha avuto particolari difficoltà ad arrivare al sommergibile. Quindi

non si capisce come mai i russi non abbiano fatto almeno un tentativo di dare aria ai marinai intrappolati. Dalle riprese

si vede come i sub non abbiano avuto nessuna difficoltà ad aprire i bochettoni esterni. Sembra proprio che non avessero

nessuna intenzione di lasciare testimoni...

 

Non si capisce come mai la prua del sommergibile è stata tagliata e lasciata sul fondo. Per poi farla detonare sucessivamente. Non è stata una decisione voluta dalla società di recuperi ma direttamente dagli stati maggiori della marina!

Era più pericoloso agire con fiamme ossidriche e tagliare piuttosto che recuperare tutto il kursk

 

Quando hanno tirato in secca il sommergibile sembra fosse visibile un foro circolare. Compatibile con l'entrata di un

siluro americano...

 

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Qualcuno di voi ricorderà del naufragio del sottomarino russo Kursk...

Possiamo parlarne?

 

era un mistero ed e' tuttora un mistero.

 

si sono rincorse molte voci e tante sono state le ipotesi.

 

in mancanza di conferme certe non resta che ricordare quei poveretti morti nell'incidente

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Guest intruder
Quando hanno tirato in secca il sommergibile sembra fosse visibile un foro circolare. Compatibile con l'entrata di un

siluro americano...

 

 

Sembra? Mi pare un po' poco, signori. Anche perché, e qualcuno qui sopra ve lo ha dimostrato, l'esplosione di un Mk.48 non avrebbe lasciato un foro circolare nello scafo del Kursk, avrebbe semplicemente spedito il battello russo sul fondo del mare in pezzi. E la semplice collisione, senza esplosione della testa di guerra, non avrebbe fatto affondare il Kursk, vedi cosa pesa il siluro e quanto dislocava il battello russo in immersione.

 

Repetita juvant, OK, ma perseverare autem diabolicum.

 

Onoriamo i caduti, uomini coraggiosi che hanno scelto una morte atroce al rischio di provocare un disastro ambientale. Ma smettiamola con la complottologia semper-America-est...

Edited by intruder
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"Mi pare un po' poco, signori. Anche perché, e qualcuno qui sopra ve lo ha dimostrato, l'esplosione di un Mk.48 non avrebbe lasciato un foro circolare nello scafo del Kursk"

 

il foro si vedeva distintamente nelle immagini. Tanto che il giornalista è stato allontanato dalle guardie ed è potuto tornare

a filmare solo dopo che tutta la zona era stata coperta con dei teli. Era proprio sul bordo vicino alla zona che è stata asportata. Cioè dove è avvenuta l'esposione. Dai sonar derivano le tracce di 2 esplosioni che fanno pensare al siluro e poi la

successiva ancora più forte con l'esposione di tutto il deposito. Non mi ricordo bene il discorso ma sembra che la zona

dove c'era il "buco" sia proprio nel punto in cui ci si aspetta di vederlo. Tipo come se i siluri USA fossero programmati

proprio per colpire in quel punto.

 

" l'esplosione di un Mk.48 non avrebbe lasciato un foro circolare nello scafo del Kursk, avrebbe semplicemente spedito il battello russo sul fondo del mare in pezzi."

 

In pratica un po quello che è successo.... ma poi cosa ne sappiamo come reagiscono veramente siluri americani e doppi

scafi in titanio sovietici?

 

Non sono complottista ma il fatto che gli americani pur di evitare di essere colati a picco da un siluro sprimentale

abbiano sparato per prima non la vedo così impossibile.

 

Si fa per parlare ovviamente, comunque quel servizio su rai3 mi sembrava ben fatto...

 

Onore a tutti i caduti sempre...

Navigator

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Qualcuno di voi, prima di parlare, ha idea dell'addestramento e delle procedure imposte ai piloti di sub americani prima di procedere all'attacco?

Avete mai pensato che in cinquant'anni di guerra fredda e negli anni successivi, dove i mezzi di attacco si sono sempre trovati a breve distanza dal nemico, non si sia mai verificato un incidente imputabile al fuoco nè da parte degli Yankee nè dagli Ivan?

Questo perchè un avvenimento del genere potrebbe causare una guerra su scala planetaria, quindi lo spazio di manovra del sommergibilista è molto angusto.

Non andiamo a fare complottismo di bassa risma quindi!

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Qualcuno di voi, prima di parlare, ha idea dell'addestramento e delle procedure imposte ai piloti di sub americani prima di procedere all'attacco?

Avete mai pensato che in cinquant'anni di guerra fredda e negli anni successivi, dove i mezzi di attacco si sono sempre trovati a breve distanza dal nemico, non si sia mai verificato un incidente imputabile al fuoco nè da parte degli Yankee nè dagli Ivan?

Questo perchè un avvenimento del genere potrebbe causare una guerra su scala planetaria, quindi lo spazio di manovra del sommergibilista è molto angusto.

Non andiamo a fare complottismo di bassa risma quindi!

 

Non sono in grado di pronunciarmi sulle precedenti discussioni tecniche, ma questo post di Dominus mi sembra di assoluto buon senso e pienamente condivisibile.

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Guest intruder

Da quanto sto scrivendo che in passato ci sono state alcune collisioni fra subs americani e sovietici e nessuna ha portato alla perdita di uno o di tutt'e due i battelli? Collisioni di solito provocate da una manovra sovietica per interrompere il tracking, ma non si è mai andati oltre questo. Era implicito in quanto scrivevo io per quale accidenti di ragione all'improvviso i comandanti dei due sottomarini avrebbero dovuto dar di matto e prendersi a silurate, visto che non c'era una guerra in corso? Ma ai complottologi di professione tutto questo non viene nemmeno in mente, vivono immersi nel loro mondo virtuale fatto di bieche trame demogiudoplutomassoniche (o sovieticorussocomuniste e ora magari talibanoalquaedafondamentaliste, purtroppo ci stanno da tutte le parti certi fenomeni). Non si illuda Dominus di avere esaurito la discussione, fra un po' si tornerà a parlare della Congiura per Affondare il Kursk.

Edited by intruder
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del foro poi se ne già parlato ovunque: è quello fatto dai sub per entrare nello scafo e recuperare i corpi e ''qualcos'altro''.

 

i margini sono troppo netti inoltre un' esplosione di siluro all' interno dello scafo avrebbe slabbrato i margini all esterno ( avete presente le foto dei pallonci fatto nel preciso momento in cui esplodono ... mutata mutandis )

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Non sarei tanto sicuro che il lancio, accidentale o meno, di un missile dalla Piotr Veliki sarebbe sfuggito ai sistemi di sorveglianza occidentali. Certo è che la Russia non hai accusato nessuno per l'incidente, segno evidente che sanno perfettamente di chi NON è colpa.

Un razzo, o una salva di razzi antisommergibile difficilmente possono essere intercettati da qualcuno più lontano di 60 miglia, mica sono missili balistici. Lo avrebbero intercettato se fosse stato diretto contro di loro... E' possibile che sia andata così, francamente, dopo un po' di letture tramonta ancheper me l'ipotesi del contatto con un sottomarnio nemico, non tanto per il discorso della massa quanto per il fatto che il battello estratto non riporta danni al timone.

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E dalla vampata sai, durante una esercitazione di squadra, dove finisce il bersaglio? Diffiicle, e comunque anche qualora avessero saputo di certo non avrebbero sputtanato Putin. E' peraltro indubbio che i vari servizi segreti abbiano ben chiaro cosa sia successo in quel tragico giorno, anche senza aver visto la vampa o intercettato la traccia radar e le epurazioni di Putin in seguito alla vicenda sono state analizzate dai vari servizi e dalle varie agenzie.

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Guest intruder

Sicuramente i servizi segreti sanno molto di più di quello che ci dicono. Hanno sempre saputo molto di più di quello che ci dicevano, dall'URSS in poi. E come per misteriosi equilibrismi non si è mai voluto sputtanare Brezhnev rivelandoci in quale stato disastroso era l'economia sovietica, e per i medesimi insondabili motivi non ci hanno mai raccontato delle ribellioni e degli ammutinamenti che scoppiavano con una certa frequenza fra le truppe, anche le più scelte, così di certo non ci verranno a raccontare se qualcuno sul Piotr Veliki ha dato fuori di matto e ha schiacciato il pulsante sbagliato. Mosca non ha mai accusato gli USA, del resto, e Washington non ha mai agitato troppo il coltello nella piaga. Ma rimane il fatto che il tipo di danno che si può rilevare sul relitto del Kursk, non si addice all'esplosione della testa di guerra di un missile o di un siluro. Qualunque cosa sia successo, forse non lo sapremo mai, o dovremo aspettare il prossimo Crollo del Muro. L'importante è smettela di masturbarsi mentalmente per un fatto che non esiste, se non nella tragedia di chi ha perso un familiare, un amico, un commilitone.

Edited by intruder
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Non si capisce come mai la prua del sommergibile è stata tagliata e lasciata sul fondo. Per poi farla detonare sucessivamente.

Quella prua era esplosa ma dentro c'erano ancora diversi siluri danneggiati ed era potenzialmente molto pericoloso portare su il sottomarino con quel brandello di prua attaccato.

La ragion d'essere del recupero del sottomarino era soprattutto quella di togliere un reattore nucleare da dove avrebbe potuto causare un disastro ecologico a causa dei bassi fondali.

Quindi si è deciso di separare la prua dal resto del sottomarino e recuperare quest'ultimo.

 

Era più pericoloso agire con fiamme ossidriche e tagliare piuttosto che recuperare tutto il kursk

Questo non è affatto vero, senza considerare il particolare che, se non ricordo male, il Kursk non è stato tagliato con la fiamma ossidrica ma è stato letteralmente segato con un cavo d'acciaio...

 

Cerchiamo di non vedere dei complotti anche dove non ci sono...e cerchiamo di lasciar perdere le trasmissioni su Rai3 come fonte di informazioni...

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  • 3 weeks later...

Sul Kursk se ne è dette tante, informazioni, disinformazioni, fantasie, congetture...

 

Ma alla fine quali sono le informazioni certe e confermate ?

 

- prima esplosione di bassa entità

 

- mancata apertura apertura delle valvole per lo svuotamento delle casse zavorra

 

- mancato rilascio in automatico della boa di emergenza

 

- seconda esplosiene dopo uno/due minuti, di forte entita, squarcia lo scafo e sfonda quattro paratie

 

- 29 marinai posti negli scompartimenti 6, 7, 8 e 9 sopravvivono alla seconda esplosione

 

- I russi falliscono nel tentativo di soccorso

 

- Dopo una settimana dal disastro, sub norvegesi raggiungono il sommergibile ed aprono il boccaporto di emergenza sul 9 scompartimento senza trovare supestiti.

 

- Il presidente Putin non interrompe le sue vacanze per seguire la vicenda, incontrerà le famiglie solo 10 giorni dopo il disastro.

 

- la sezione di prua viene tagliata e fatta esplodere in profondità

 

 

Questo è quello che sappiamo e su cui possiamo ragionare... tutte le altre informazioni non sono affidabili, per tanto non le possiamo considerare.

 

 

La versione ufficiale parla di una perdita di perossido di idrogeno al 90% (detto anche Hi test peroxide, ottimo vettore di ossigeno, non utilizzato dalle marine occidentali perchè ritenuto pericoloso) a contatto con i metalli libera in una reazione esotermica un enorme quantità di gas... (ossigeno), questo innesca l'esplosione dei restanti siluri che squarcia lo scafo e sfonda le paratie interne...

 

Piuttosto verosimile direi....

 

ma perchè lasciare la sezione di prua sul fondo ? per via dei siluri inesplosi ?

 

un esplosione del genere, che fa ballare i sismografi di mezzo mondo squarciando uno scafo in acciaio di elevato spessore può lasciare delle cariche poste a pochi centimetri inesplose ??

 

Mi sembra strano ma non sono un esperto e forze è così....

 

L'ipotesi di una collisione che innesca la seconda esplosione mi sembra una cavolata.... vista la mole del kursk e qulla di un LA

 

L'ipotesi in cui si sia sviluppata una situazione di tensione che abbia portato un sottomarino USA spione a far fuoco per difendersi..

è già più verosimile, ma non ci sono dati certi che lo dimostrano.

 

Dico che non possiamo escludere l'ipotesi di un affondamento, ma neanche sostenerla...

 

Semplicemente o ci fidiamo di quanto ci dicono i russi... oppure possiamo fantisticare fino a diventare vecchi... la verità non la sapremo mai....

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L'ipotesi in cui si sia sviluppata una situazione di tensione che abbia portato un sottomarino USA spione a far fuoco per difendersi..

è già più verosimile, ma non ci sono dati certi che lo dimostrano.

appunto! non ci sono dati su questo evento ed è semplicemente assurdo pensare che un sottomarino americano spari ad uno russo senza che scoppi una guerra.

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Semplicemente o ci fidiamo di quanto ci dicono i russi...

 

Incredibile... di solito si è scettici sulle versioni ufficiali rilasciate dagli americani... il mondo sta cambiando...

 

oppure possiamo fantisticare fino a diventare vecchi... la verità non la sapremo mai....

 

Non fosse altro che il risultato è il medesimo....

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  • 4 months later...

Buonasera a tutti, mi sono iscritto da poco e sto letteralmente spulciando tutto il forum e andando a ficcare il naso in tutte le discussioni, è un piacere vedere gente competente scambiarsi opinioni!

 

Cmq a riguardo del K-141, una tragedia che mi ha sempre incuriosito, posso solo dire che non escluderei a priori il fatto che possa esserci un coinvolgimento americano.

 

Vortex dice che "è semplicemente assurdo pensare che un sottomarino americano spari ad uno russo senza che scoppi una guerra", io non la penso così, al giorno d'oggi una guerra tra USA e Russia non conviene a nessuno ( specialmente alla Russia :rotfl: ), e volevo ricordarvi come dopo la vicenda del Kursk gli Stati Uniti abbiano cancellato un debito da 10 miliardi di dollari alla Russia; questa cosa è stata vista da molti come un "risarcimento".

 

Cmq vi posto questo link, che ritengo interessante

http://whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/KURSK/kursk.html

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vedi, unluckyluke, il fatto che un sottomarino americano possa sparare ad uno russo non solo è impossibile, se non comico e/o copsirazionista (solo chi è anti-americano o i russi più "duri" potrebbero inventarsi una sciocchezza simile, i primi per ovvi motivi, i secondi per non ammettere che un loro gioiello ha fatto la fine dei trick-track per un banale errore, magari catalizzato da una grossa lacuna nel campo della manutenzione) ma anche tecnicamente errato. infatti, le foto che ritraggono la prua non mostrano alcun segno di impatto di siluro (nel caso tu ti riferissi al "famoso buco", quello non è opera di un siluro. chi lo ha detto, molto semplicemente non ha mai visto i danni creati da un siluro pesante).

 

questa burla che i sottomarini si sparano tra di loro viene sempre a galla ogni qual volta un sottomarino affonda, sia esso russo o americano. ovviamente, poichè i sottomarini russi affondati sono molti di più di quelli americani, è noto a pochi che anche oltre manica si sono fantasticate simili tesi, anche nei momenti di guerra fredda più buia.

 

cesare taccio sul possibile speronamento... non so se hai idea della differenza di proporzioni tra un Oscar II ed un Los Angeles... o vogliamo credere che i sottomarini russi siano di cartapesta??? :asd:

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Guest intruder

Il fatto che il Cremlino taccia, anche in patria, la dovrebbe dire lunga. Di questi tempi, se avessero solo mezza prova che il loro gioiello è stato fracassato da una bieca cospirazione demogiudoplutomassonica, sai che fiato alle trombe!

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Penso anche io che sia difficile, ma non mi sento di escludere l'ipotesi.

Poi scusate, avete letto l'articolo del mio link?

Non sono un complottista nè uno che cerca sempre di trovare spiegazioni strane per cose apparentemente semplici, ma non escludo nessuna ipotesi, e quella dell'"incidente" con uno o due sottomarini americani coinvolti non mi sembra poi così impossibile, anche secondo l'articolo di cui vi ho passato il link.

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