Jump to content

Il disastro del Kursk


Recommended Posts

martin scusa... ma se la testata è semiperforante, tipo carica cava, come fa a diventare dirompente per esplodere sotto la chiglia e spezzare in due una nave??? cos'è si riprogramma prima del lancio, spostando i componenti della testata??? :asd: :asd: :asd: non crediamo a tutto quello che ci propina la TV su!!!

 

Magari non ti sei aggiornato sulle testate dei siluri moderni? :asd: :asd: :asd:

 

I siluri leggeri moderni sono tutti a carica cava, perchè le vecchie cariche ad onda d'urto (blast effect) non danno garanzie sufficenti di essere efficaci contro sottomarini a doppio scafo.

 

Due esempi al volo,

 

Mk 50 USA

 

Spaccato siluro MU-90

 

I siluri pesanti non usano la carica cava perchè sono "dual purpose", devono essere efficaci sia contro sottomarini che contro navi, e la carica cava contro le navi non serve a niente.

 

I vecchi siluri pesanti, quelli degli anni sessanta e settanta, usavano una testata che usava solo l'onda d'urto, come avevano sempre fatto i siluri dal giorno della loo invenzione, che è efficace sia contro un sottomarino che contro una nave, ma con la maggiore robustezza dei sottomarini nucleari moderni, specie quelli a doppio scafo, la sola onda d'urto può non essere sufficente a mettere fuori combattimento il sottomarino, soprattutto se è immerso a quote basse dove la pressione dell'acqua non sottopone a forte stress lo scafo resistente, per cui le testate moderne hanno un limitato effetto perforante che serve ad aprire all'onda d'urto la strada verso lo scafo resistente interno (se il sottomarino è a doppio scafo) contando sul fatto che il jet perforante si muove a velocità supersonica, entre l'onda d'urto si muove a velocità vicina a quella del suono (nell'acqua quindi comunque a velocità molto superiori alla velocità del suono nell'aria) e in questo modo può raggiungere lo scafo resistente interno senza essere stata completamente dissipata dallo scafo esterno e dall'intercapedine tra i due scafi. Non si usa la carica cava perchè con la carica cava l'onda d'urto proiettata verso il bersaglio è minima, essendo la maggior parte dell'energia concentrata nel jet, e quindi un siluro a carica cava non serve a niente contro una nave, mentre i siluri pesanti essendo l'unico armamento dei sottomarini devono essere impiegabili sia contro altri sottomarini che contro navi.

 

La modalità di attacco di un siluro pesante è a impatto diretto se lanciato contro un sottomarino e quindi il sistema di guida sarà programmato per tentare di raggiungere direttamente lo scafo del bersaglio, mentre se lanciato contro una nave di solito si programma il sistema di guida perchè passi sotto lo scafo o comunque alla quota della chiglia e la testata bellica viene fatta esplodere non per impatto ma per induzione magnetica, perchè un colpo sulla fiancata specie in una nave militare non crea danni tali da metterla fuori combattimento a meno di colpi fortunati, mentre una forte onda d'urto sotto la chiglia può danneggiarla al punto che si spezza sotto il peso della nave stessa.

Edited by martin pescatore
Link to post
Share on other sites
  • Replies 165
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

infatti noi stiamo parlando del siluro pesante Mk-48 che, secondo i dati riportati dai siti specializzati e secondo il tuo discorso non è a carica cava... quindi è errato, pensare che sia stato un siluro a colpire il kursk.

 

in ogni caso il tuo primo post è molto diverso dalla seconda spiegazione che hai dato, quindi il dubbio era più che lecito ;)

Link to post
Share on other sites
Guest intruder
infatti noi stiamo parlando del siluro pesante Mk-48 che, secondo i dati riportati dai siti specializzati e secondo il tuo discorso non è a carica cava... quindi è errato, pensare che sia stato un siluro a colpire il kursk.

 

in ogni caso il tuo primo post è molto diverso dalla seconda spiegazione che hai dato, quindi il dubbio era più che lecito ;)

 

 

Coraggio, anche la Peste Nera l'hanno provocata gli americani, lo ha scritto Blondet, quindi sicuramente è vero.

Edited by intruder
Link to post
Share on other sites
infatti noi stiamo parlando del siluro pesante Mk-48 che, secondo i dati riportati dai siti specializzati e secondo il tuo discorso non è a carica cava... quindi è errato, pensare che sia stato un siluro a colpire il kursk.

 

in ogni caso il tuo primo post è molto diverso dalla seconda spiegazione che hai dato, quindi il dubbio era più che lecito ;)

 

E che ho detto che un siluoro Mk-48 ha colpito il Kursk? Ho detto che nessun siluro esistente al mondo farebbe a pezzi un SSN o un SSBN, indipendentemente dall'effetto che un siluro pesante può avere su una nave.

 

Dire che il Kursk è stato affondato da un siluro USA è una balla, cercare di dimostrarlo dicendo che siccome un vecchio caccia o una vecchia fregata con lo scafo logoro si spezza in due se colpito da un Mk-48 allora il Kursk sarebbe finito in pezzi è una altra balla.

 

Nemmeno l'esplosione interna alla camera di lancio di uno o più di uno dei siluri contenuti ha potuto fare a pezzi il Kursk, e quella è stata una esplosione centinaia di volte più devastante di quella che poteva provocare un attacco con siluro perchè INTERNA allo scafo resistente.

 

Praticamente solo il precipitare con lo scafo integro molto oltre la massima quota tollerata potrebbe forse fare a pezzi un SSN o un SSBN.

Link to post
Share on other sites
Guest intruder

In sostanza, cosa avrebbe mandato a fondo il Kursk ― il dio Nettuno col tridente?

 

 

Per chi volesse insistere con la teoria della collisione col Toledo, mi limito a invitarlo a raffrontare dimensioni e dislocamenti dei due battelli e a chiedersi chi se la sarebbe vista peggio.

 

 

 

Kurskvstoledo.png

Edited by intruder
Link to post
Share on other sites

Il dio Nettuno non ci starebbe a zittire il mondo: avrebbe fatto udire a tutti il suo potere.

Con gli elementi dei quali " ci è stato dato conoscere " forse tra 10, 15 anni conosceremo la causa del disastro e, probabilmente spero ci si ricorderà allora, che quei marinai saranno stati ancora più coraggiosi di quello che oggi li onoriamo.

Dalle foto qui viste emerge una sostanziale differenza costruttiva tra il sottomarino americano, vetusto Los Algeles e quello russo e di queste differenze si tenga conto per poter ipotizzare gli effetti di una causa violenta: il muso del sottomarino americano "svela" uno schiacciamento che potrebbe dirsi limitato, le foto del mezzo russo rilevano che a questo è stata "tolta" la prora fin quasi alla bassa torretta, mettendo in evidenza lo scafo esterno da quello interno, integro anche nella paratia. Quindi chi ha operato l'asportazione della parte prodiera ( due tecniche diverse attuate per i due scafi) in difficili condizioni di mare, lo dovrebbe avere fatto in un segmento "sicuro" per non provocare incidenti di altro genere. Pertanto è da supporre che operare in segmenti più prossimi alla prora avrebbe comportato dei rischi: quali ?

Inoltre sono visibili due deformazioni dello scafo resistente, una superiore e una inferiore di tipo perpendicolari allo scafo stesso: potrebbe essere la conseguenza di una azione violenta primaria la deformazione superiore e di un'altra secondaria quando il battello, ormai indebolito nella sezione prodiera, ha toccato il fondo ?

Restano due incognite: la "qualità" rilevata dai sonar amici relativa al primo botto, il tempo intercorso con il presunto "secondo" botto e la sua "qualità", non si venga a dire, se ciascun mezzo miltare marino è catalogato con la propria "immagine sonar" come una carta di identità e che se si riesce a percepire il rumor di un portello siluri che si apre, che non si è potuto leggere in diretta e in registrazione il dramma del sottomarino russo significa che siamo tutti oggetto di una deviazione informativa grave da parte dell'intelligence amica.

Certo le opportunità politiche e militari intervengono per assecondare gli interessi connessi al momento delle Alleanze, ma disturba di vedere la storia ripetersi: si dice che la strada dell'inferno sia lastricata di buone intenzioni.

Oggi il petrolio guida l'America in Iraq e la Russia in Georgia e l'Europa si occupa di Kosovo slavo o musulmano...

Intanto il più recente saggio librario strategico di guerra politico/economica che ho letto è stato pubblicato da due militari cinesi di alto rango.

Si tengano dunque chiusi i panni in casa, ma attenzione che all'uscio che già chi bussa e il rishiò lo usano solo per le foto turistiche.

I nostri militari di casa e amici europei avrebbero bisogno di più considerazione intellettuale e quindi informatica e informativa e non invitati a fidarsi sempre del vicino di casa perchè magari ha un sorriso rassicurante.

Scusate il disturbo.

Alberto

Link to post
Share on other sites
Guest intruder
Il dio Nettuno non ci starebbe a zittire il mondo: avrebbe fatto udire a tutti il suo potere.

Con gli elementi dei quali " ci è stato dato conoscere ... Alberto

 

Sarà una mia limitazione, ma devo confessare che non ho capito molto :wacko: :wacko: :wacko:

Edited by intruder
Link to post
Share on other sites
In sostanza, cosa avrebbe mandato a fondo il Kursk ― il dio Nettuno col tridente?

Per chi volesse insistere con la teoria della collisione col Toledo, mi limito a invitarlo a raffrontare dimensioni e dislocamenti dei due battelli e a chiedersi chi se la sarebbe vista peggio.

Kurskvstoledo.png

 

Per esempio un'esplosione accidentale di uno dei suoi siluri? Mica credo alle teorie complottiste sull'affondamento del Kursk, ho solo scritto che non c'entra niente l'effetto di un siluro su una nave con l'effetto che fà su un sottomarino nucleare.

Link to post
Share on other sites
Guest intruder

Possibile. In effetti di quello si è parlato fin dal primo momento. Ma c'è gente per la quale devono essere SEMPRE stati i Savi di Sion, dalla Peste Nera in poi. E non si accorgono di quanto le loro argomentazioni siano ridicole, assurde, arrampicate sugli specchi.

Link to post
Share on other sites

Scusate se ripeto cose gia dette.

 

Sul Kursk c'è poco da dire, perchè vi posto un bellissimo documento che traccia molto bene l'intera vicenda.

 

E' un po' critico nei confronti degli americani, ma tecnicamente molto valido.

 

Ecco a voi:

 

http://web.tiscali.it/abc_archivio/OTTOBRE...astro%20....pdf

 

buona lettura e fatemi sapere.

Link to post
Share on other sites

In realtà c'è poco da scoprire... Un Los Angeles ha urtato il Kursk e ha riparato in Norvegia. Scopo? Lo stesso del signor Edmund Pope (cercate su google), verificare se la nuova versione dello Shkval fosse veramente in grado di essere homing, ascoltare quello che dicevano i russi relativamente ai lanci sperimentali in programma e verificare se tale nuova versione di Shkval fosse nucleare o convenzionale. Contestualmente,Pope è stato arrestato.

 

Le dimensioni contano relativamente negli urti, conta sopratutto dove si colpisce e se l'urto comporta altro, come la rottura di un timone che rende ingovernabile il battello. Possono essersi verificate diverse avarie in serie e l'urto è stato solo la goccia che fece traboccare il vaso, fatto sta che esisteil movente, esiste un sottomarino nucleare americano danneggiato da un contatto, esiste una situazione particolare a livello di intelligence con tanto di crisi internazionale.

Edited by Sangria
Link to post
Share on other sites
Guest intruder
In realtà c'è poco da scoprire... Un Los ANgeles ha urtato il Kursk e ha riparato in Norvegia. Scopo? Lo stesso del signor Edmund Pope (cercate su google), verificare se la nuova versione dello Shkval fosse veramente in grado di essere homing, ascoltare quello che dicevano i russi relativamente ai lanci sperimentali in programma e verificare se tale nuova versione di Shkval fosse nucleare o convenzionale. Contestualmente,Pope è stato arrestato.

 

 

 

Se un L.A. avesse urtato il Kursk con tanta violenza da mandarlo in fondo al mare, ci sarebbe finito pure lui, in fondo al mare, visto che disloca nemmeno la metà del battello russo e, probabilmente, è anche meno protetto.

Link to post
Share on other sites

beh ma scusate, sia il los angeles che il kursk sono sottomarini a propulsione nucleare giusto?

 

allora non avrebbero dovuto rilevarsi a vicenda?? per scontrarsi vuol dire che erano moolto vicini durante l'esercitazione e sopratutto:

 

se tu sai che il sottomarino che stai spiando deve sparare un siluro a cavitazione non dovresti stare ad una distanza adeguata??

o meglio, non si metterebbe sulla sua linea di tiro e invece il kursk è stato danneggiato nella parte frontale...

e poi suvvia... i russi hanno svelato la vera fine della cagnetta laika (quella mandata nello spazio) solo qualche anno fa... tra vent'anni ce la diranno la verità!!

Link to post
Share on other sites
Guest intruder
beh ma scusate, sia il los angeles che il kursk sono sottomarini a propulsione nucleare giusto?

 

allora non avrebbero dovuto rilevarsi a vicenda??

:wacko:

 

 

I battelli subacquei vengono rilevati per classe di rumore e traccia magnetica, non propulsione.

 

 

 

 

 

 

 

 

per scontrarsi vuol dire che erano moolto vicini durante l'esercitazione

 

Vero?

 

 

 

 

 

se tu sai che il sottomarino che stai spiando deve sparare un siluro a cavitazione non dovresti stare ad una distanza adeguata??

 

Se non imbarchi il Mago Otelma, come fai a sapere cosa sta facendo l'altro? Mica ti manda un'email.

 

 

 

 

 

e poi suvvia... i russi hanno svelato la vera fine della cagnetta laika (quella mandata nello spazio) solo qualche anno fa... tra vent'anni ce la diranno la verità!!

 

Quoto.

 

 

 

 

A parte l'umorismo, aggiungo qualche considerazione tecnica. In passato si sono verificati diversi casi di collisione fra battelli russi e americani, dovuti a una manovra conosciuta come Mad Ivan (Ivan il pazzo) che consiste nell'accostare bruscamente di novanta gradi per far perdere il contatto sonoro al battello americano che sta rilevando quello russo. Questo tipo di collisione ha sempre portato a dei danni sui battelli coinvolti, mai all'affondamento di uno o dell'altro.

Edited by intruder
Link to post
Share on other sites
Se un L.A. avesse urtato il Kursk con tanta violenza da mandarlo in fondo al mare, ci sarebbe finito pure lui, in fondo al mare, visto che disloca nemmeno la metà del battello russo e, probabilmente, è anche meno protetto.

Non è mica detto, la collisione potrebbe essere stata lieve ma il basso fondale, avarie ed errori umani possono aver condizionato gli eventi. Immagina di essere in auto su una strada di campagna, vai veloce, sei impegnato a provare un componente della tua auto, hai ingegneri a bordo che fanno una serie di prove e hanno invaso tutta la tua auto di sensori, cavi, cavetti, arriva un'altra auto, è troppo vicina, provi ad evitarla, comunque ti tocca non troppo forte ma perdi il controllo e finisci contro un platano... Non troppo diversamente da quello che potrebbe essere occorso in mare, considerando il fondale, il probabile affollamento in camera di manovra, la profondità etc.

 

Circa il rilevarsi a vicenda non è assolutamente detto se il Los angeles era in caccia e il Kursk impegnato in manovre evolutive, come probabilmente era.

 

Nessuno lo può sapere con certezza ma è altamente probabile che sia andata così, i russi avevano tanto da nascondere e gli americani tanto da sapere, non sono riusciti a beccarsi per le condizioni acustiche notoriamente pessime in quella zona e sono arrivati troppo vicini per evitare il contatto. La quota e il basso fondale (il Kursk, messo verticalmente, sarebbe spuntato fuori dall'acqua) hanno fatto il resto.

 

Poi è ovviamente una opinabile opinione

Link to post
Share on other sites
Guest intruder

Non sarei tanto sicuro che il lancio, accidentale o meno, di un missile dalla Piotr Veliki sarebbe sfuggito ai sistemi di sorveglianza occidentali. Certo è che la Russia non hai accusato nessuno per l'incidente, segno evidente che sanno perfettamente di chi NON è colpa.

Link to post
Share on other sites
:wacko:

I battelli subacquei vengono rilevati per classe di rumore e traccia magnetica, non propulsione.

Vero?

Se non imbarchi il Mago Otelma, come fai a sapere cosa sta facendo l'altro? Mica ti manda un'email.

 

intendevo il fatto che esseno più rumorosi dei sottomarini diesel, i due sottomarini si sarebbero accorti l'uno dell'altro a distanza cosi vicina.

o perlomeno gli americani sapevano dove era il kursk visto che come è stato già detto lo stavano spiando

 

per quanto riguarda l'email non credo fosse necessaria dato che la russia aveva movimentato diverse navi e che non credo che l'esercitazione fosse cosi segreta tant'è che come già detto vi erano diverse nazioni "spettatrici".

Link to post
Share on other sites
Guest intruder
intendevo il fatto che esseno più rumorosi dei sottomarini diesel, i due sottomarini si sarebbero accorti l'uno dell'altro a distanza cosi vicina.

o perlomeno gli americani sapevano dove era il kursk visto che come è stato già detto lo stavano spiando

 

per quanto riguarda l'email non credo fosse necessaria dato che la russia aveva movimentato diverse navi e che non credo che l'esercitazione fosse cosi segreta tant'è che come già detto vi erano diverse nazioni "spettatrici".

 

Di conseguenza sono stati sicuramente i perfidi demogiudoplutomassoni americani a provocare questa ennesima tragedia?

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...