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La guerra delle Falkland/Malvinas


samurai
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Le missioni Black Buck avevano un rapporto costo/efficacia prossimo a zero, ma a livello psicologico erano devastanti: era un segnale per dire agli Argentini "Noi possiamo colpire ovunque"

Ciao.In realtà Ward contesta questa tesi per il fatto che i Vulcan mai si sarebbero avventurati sul territorio continentale dell'Argentina senza un adeguata scorta.Per la prima Black Buck,lo stesso Ward venne taskato per fornire la protezione al bombardiere;per arrivare a colpire realmente il territorio argentino sarebbe servito un numero superiore di Sea Harrier di scorta, prospettiva assolutamente irrealistica.Lo sapeva la RAF e lo sapevano anche gli argentini...Ward liquida le missioni Black Buck come missioni di bandiera per poter dire alla RAF"c'eravamo anche noi";un maggior danno all'aeroporto di Port Stanley lo avrebbe potuto fare un attacco massiccio di Sea Harrier,specialmente di notte,con il profilo di attacco sviluppato dall'801 Sqn.Tuttavia la proposta venne rigettata dalla Hermes,(probabilmente dagli alti comandi).

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La dichiarazione che l'UK non avrebbe effettuato missioni sul territorio continentale argentino avvenne dopo la missione Black Buck 1: l'Argentina è un territorio vasto, con enormi buchi della difesa aerea: qualcosa da bombardare con basso rischio la si trovava. Queste missioni avevano solo valenza politica......

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La dichiarazione che l'UK non avrebbe effettuato missioni sul territorio continentale argentino avvenne dopo la missione Black Buck 1: l'Argentina è un territorio vasto, con enormi buchi della difesa aerea: qualcosa da bombardare con basso rischio la si trovava. Queste missioni avevano solo valenza politica......

Senza dubbio.Ma hanno avuto l'effetto voluto?Nel senso si possono citare scelte operative argentine riconducibili alla minaccia dei Vulcan,tali da avere conseguenze favorevoli alla campagna?

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  • 8 months later...

Il sito svizzero avianews ha pubblicato negli scorsi giorni la notizia della firma del contratto fra Argentina e Israele per la fornitura di 14 Kfir Block60.

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La storia infinita....

"Per quanto riguarda i caccia, il governo di Buenos Aires avrebbe richiesto 14 velivoli JF-17 o J-10 al Goberno Cinese"...

 

(http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,514_pubb,2_npp,3_npag,19.html)

 

JF-17 e J-10... beh, ma dico... con 1 J-10 ci paghi 2 JF-17. si parla, stimati, di 40 milioni di dollari per il primo e circa venti per il secondo... molto più facile che arrivi il JF-17, in quantità, visto che è un multiruolo. Tra l'altro credo siano al lavoro sulla versione avanzata, con nuova sonda per il rifornimento in volo.

 

Metti poi che semba, sottolineo, sembra, che JF-17 e FC-1 non sono esattamente lo stesso aereo... (prese d'aria, timone di coda...)

Edited by freeflight63
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  • 5 years later...

A distanza di diversi anni, quello che colpisce è che i generali argentini, che ricoprivano alte cariche , abbiano così male interpretato la realtà geo-politica al punto da ritenere che la Gran Bretagna, Paese membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell' ONU e con una Premier conservatrice dura, avrebbe accettato senza reagire l' invasione manu militari di un proprio territorio. Ricordiamo, poi, che in quegli anni il conflitto interno in Irlanda del Nord era accesissimo e la comunità protestante di origine anglo-scozzese temeva che il governo a Londra volesse "disimpegnarsi", fiaccato dal prolungarsi degli scontri e dalle ingenti spese. Tutto ciò, a mio parere, non poteva non indurre a pensare che l' esecutivo Tatcher avrebbe quantomeno tentato di riconquistare le isole o di indurre gli Argentini ad evacuarle. Quanto all' appoggio da parte statiunitense, è difficile pensare che la presidenza Reagan voltasse le spalle alla Gran Bretagna, soprattutto in quegli anni in cui in entrambi i Paesi vi era una forte maggioranza conservatrice, per sostenere l' Argentina, o meglio, una giunta militare (ricordiamo che, in linea di principio, i politici americani hanno ben poca stima dei colleghi sudamericani, considerati corrotti e tendenzialmente inaffidabili ). E' ben vero che la giunta-Galtieri appoggiava praticamente senza riserve le politiche USA in Centro e Sud- America e contrastava, con i mezzi che ben conosciamo, i movimenti socialisti, ma è anche vero che senza il costante supporto di Washington il potere dei militari argentini sarebbe divenuto molto precario, per cui Galtieri e gli altri generali non potevano pensare di essere "indispensabili" o talmente importanti agli occhi del Presidente Reagan da poter "dettare legge".

 Per quanto riguarda le operazioni, è riportato - anche se la storiografia Argentina non è univoca- che né Galtieri né gli alti comandi dell' Esercito avessero dei piani su come affrontare la Royal Navy e, incredibilmente, nemmeno per contrastare le forze di terra qualora fossero sbarcate. In effetti è ben vero che i militari inglesi sbarcati erano forze "di élite" duramente addestrate, ma gli argentini erano numerosissimi e niente affatto privi di armi e munizioni. Malevolmente, è stato detto che l' Esercito Argentino era preparato per combattere contro civili disarmati e non contro nemici armati e bene organizzati

 

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