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samurai

La guerra delle Falkland/Malvinas

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Efettivamente come menziona Alpino, si efettuò una operazione dei SAS per distruggere gli aerei francesi Etandard Super Marine Argentina in Rio Grande nell'isola di Terra del Fuoco, che portavano i missili Exocet. Gli inglesi sapevano che gli argentini avevano sei Exocet e aveva già dimostrato la sua efficacia: con una sola missione avevano eliminato il cacciatorpediniere Sheffield, un giorno dopo aver affondato la Belgrano. Ma i comandi inviati si sono persi (allora il GPS era ancora da arrivare) non trovando niente di meglio che atterrare in Cile. Lo hanno fatto ovest della città cilena di Punta Arenas, vicino a una strada in una radura di un bosco. Li hanno deciso di bruciare l'elicottero, sparendo i SAS nella boscaglia, mentre arrivava la polizia cilena attratta dalla colonna di fumo del incendio.

I commandos si comunicarono con l'Attache militare dell'ambasciata britannica a Santiago, che coordinò la loro "estrazzione", comunicandogli che si dirigessero verso un punto preciso di una base aerea della Forza Aerea Cilena, dove un membro del servizio Cileno, gli avrebbe ricevuto e dato vestiti civili, rapidamente imbarcati, nel primo volo civile per Santiago, e da li prendendo il primo volo per l'Inghilterra.

L'episodio, causò abbastanza scocciature con gli inglesi, già che c'era in marcia una collaborazione di intelligence di mutuo interesse tra i due governi, ma per nessuna ragione si voleva che si usasse territorio Cileno per attaccare l'Argentina.

Al giorno dopo un Buldozer seppelì i resti dell'elicottero sotto tonnellate di terra.

L'inghilterra non tento nuovamente di utilizzare territorio Cileno, fino la fine del coflitto dell'Atlantico Sur; Perchè in ogni modo si beneficiava dell'enorme quantità d'informazione procedente dal Cile, che per regola generale, allertava in media in un ora d'anticipo la Royal Navy, delle missioni della Forza Aerea Argentina ( la migliore e più pericolosa di gran lunga delle forze militari argentine); L'unica volta che il radar cileno di vigilanza dovette sospendere operazioni per manutenzione, Quel giorno la Forza Aerea Argentina sorprese e distrusse le navi da sbarco Sir Galahad y Sir Tristram, pieni di royal marines e con moltissime vittime.

Saludos

MC72

 

 

Probabilmente ci stiamo riferendo allo stesso episodio anche se raccontato in maniera un po' diversa. Comunque dopo l'uscita di "Bravo Two Zero" si è scatenato un vespaio, tutti gli ex SAS a pubblicare libri di memorie, a polemizzare e a smentirsi l'uno con l'altro.. Non ho alcun elemento che mi faccia pensare che questo Ratccliffe sia una fonte più attendibile di altri, anche se nel suo libro fa una descrizione molto dettagliata delle operazioni del SAS nella guerra delle Falkland.

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anche gli argentini volevano fare qualcosa di simile a gibilterra affondando qualche naviglio inglese: solo che la loro era un'operazione più stile spy-story

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Lasciate stare per un momento i libri di memorialistica, che spesso sono romanzi e non libri di storia...

 

Le missioni in territorio argentino furono pensate, e furono più di una. Nessun inglese mise mai piede, però, in territorio argentino.

 

Per qualche informazione in più, vedere anche qui.

 

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/southamerica/argentina/1387091/SAS-suicide-mission-to-wipe-out-Exocets.html

 

http://www.eliteukforces.info/articles/sas-versus-exocets.php

Edited by madmike

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A quanto pare questo trentennale dalla guerra nelle Falkland, è pieno di rivelazioni d'intenti.

 

In questo link scopriamo come ci fossero dei piani per bombardare gli aeroporti basati in Argentina.

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a questo punto credo che sia tutte queste rivelazioni siano "soft power" e psyops per mettere in guardia gli argentini OGGI

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Penso anche io. Una specie di reminder per tutti di quello che successe, o potrebbe succedere. Anche stavolta gli argentini hanno sbagliato tempismo, perchè se avessero lasciato passare il trentennale, almeno il Regno Unito non avrebbe preso a scusa l'anniversario per parlare così tanto della guerra. Avessero aspettano sei mesi...

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E sopratutto gli argentini avrebbero dovuto aspettare la dismissione degli harrier e delle portaerei ;perseverano nell errore

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E sopratutto gli argentini avrebbero dovuto aspettare la dismissione degli harrier e delle portaerei ;perseverano nell errore

 

La Giunta Militare Argentina aveva una situazione interna politico-economica molto esplosiva, non avevano propio il tempo per aspettare che le portaerei o harrier inglesi fossero smantellate, neanche qualche mese per aspettare più missili Exocet AM39 e aerei Super Entendards!

Fu una giocata "politica" supponendo in ogni modo, che con ben 19000 Km di distanza non ci sarebbe stata nessuna risposta militare.

 

Comunque dopo 30 anni...............siamo alle porte della liberazione d'informazione segreta dal Foreing Office britannico, gia che giustamente la legge inglese protegge i segreti di stato per 30 anni.

Questo 2 di Aprile 2012 si compiono i 30 anni....................mancano solo 6 giorni !!!!!!!!!!!

Edited by MC72

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Quello che non è chiaro è se si tratti di una vera e propria provocazione (eventualmente spalleggiata e da chi ?) o della semplice smargiassata da parte di un gruppo di giovani (?) piloti ....

 

 

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Edited by TT-1 Pinto

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30 anni Fa!

Presto nella mattina, la notizia dell'invasione Argentina delle Malvine/Falkland, corse rapido, c'era sorpresa e stupore, nel senso che da un momento all'altro, succedesse un atto militare da parte Argentina, tanto sorpresivo, rapidamente cominciarono le specolazioni, di perchè l'Argentina aveva preferito un azione militare contro la Gran Bretaña, invece di attacarci, sulle largamente contese isole australi del Beagle.....avevano maggior forza militare che il Cile, ed eravamo stati a minuti di una guerra nell'ancor vicino 1978 e qualche tamburo di guerra c'era stato anche nel 1981, ancora molti ospedali avevano dipinte grandi croci rosse su un fondo bianco sui tetti in caso di guerra; l`'Analisi di quel momento fù che sebbene l'Argentina vantava di un comodo vantaggio militare sulle forze militari Cilene delibitate da un prolongato embargo di armi contro il Regime militare Cileno, una invasione Argentina al territorio cileno avrebbe implicato fino dal principio una guerra amara, sanguinosa e dolorosa, in cambio, la Gran Bretaña lontana e piena di problemi economici e sociali, dovrebbe pensare se valeva la pena ricuperare quelle lontanissime, desolate e povere isole nell'Atlantico Sud. Ma la vera preoccupazione in Cile, era che in caso che una simile giocata riuscisse contro la Gran Bretagna e finisse in una briga politica e le tipìche sanzioni dell'ONU, allora niente impedirebbe, che nei mesi a venire l'Argentina prendesse un cammino simile per "prendere" le isole del Beagle a sud della Terra del Fuoco. (Allora il motto in Argentina era "l'Argentina nell'Atlantico! e il Cile nel Pacifico, alludendo alla posizione di quelle isole negli Oceani)

Questa supposizione si vide tristemente confermata, cuando si ascoltò nei notiziari della notte l'euforico discorso di Galtieri di fronte a a una marea umana di gente che lo arengava e allentava......ad un punto aggiunse " Le Malvine, solo sono il primo passo" in una chiara allusione per il Cile, il ché, agghiacciava la sangue per i tempi che venivano........

Nei giorni successivi caddero le Isole Giorgia del Sud mentre iniziava la tormenta politica internazionale con dichiarazioni rimbombanti da ambedue le parti, mentre nel paese si sosteneva il fiato sul incerto futuro.

¿Come era possibile, che nuovamente fossimo in pericolo di un nuovo conflitto? Era chiaro che i generali Argentini avrebbero fatto qualsiasi cosa, per mantenere il potere, anche a costa di una guerra! I riservisti cominciarono a essere richiamati sigillosamente hai reggimenti, e la marina si preparava per il peggio, anche se la popolazione generale non voleva pensare nelle nuvole che si avvicinavano.

Il 5 di Aprile, la Tatcher raccoglieva il guanto, e nei notiziari del mezzo giorno, osservammo impavidi le immagini che nell'Argentina non si aspettavano di vedere, mentre la flotta di guerra Inglesa usciva da Portsmouth e si dirigeva All'Atlantico Sud (e aggiungevano) che altre forze, si andrebbero aggiungendo da Gibilterra e altre basi, mentre si allestivano pure navi civili; Logicamente sentimmo il sollievo di chi scappa per poco da una menata, mentre si allontanava quella possibilità, sembrava invece, che ogni giorno era più vicina la possibilità di una guerra tra l'Argentina e la Gran Bretagna.

 

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Edited by MC72

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anche gli argentini volevano fare qualcosa di simile a gibilterra affondando qualche naviglio inglese: solo che la loro era un'operazione più stile spy-story

 

Tu fai riferimento alla "Operazione Algeciras", l'attacco a qualsiasi nave militare Inglese in Gibilterra. La idea era utilizzare mine italiane a carica cava con 25 kg di tritolo.

 

I commando erano un ufficiale della marina e due ex guerriglieri montoneros tutti sommozzatori e ex "Buzos Tacticos ". Uno di loro era l'artefice dell'attacco al "Santissima Trinidad" unità Tipo 42 dell'Armada argentina anni prima.

 

L'operazione fallì perché le autorità spagnole si erano insospettite degli argentini credendo che erano narcotrafficanti e gli arrestarono.

 

 

 

 

Trovate di piu qui:

 

http://es.wikipedia.org/wiki/Operaci%C3%B3n_Algeciras

 

 

http://www.elchenque...4/algeciras.htm

 

http://www.guardian....altar.falklands

Edited by Condorito

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Si, le hanno ritrovate nel bagagliaio di una delle macchine che avevano noleggiato . Le avevano fatto entrare 1/2 l'ambasciata. La storia della operazione segreta è stata ricostruita in un documentario del 2003, dal titolo Operación Algeciras di produzione Argentino-Spagnola. Nel documentario si racconta del fatto.

Edited by Condorito

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Nel link postato da Legolas sulle possibili operazioni "in profondità" contro gli aeroporti argentini si può leggere che uno dei bombardieri avrebbe dovuto imbarcare missili AA ed anti-radar per respingere gli intercettori ed accecare la contraerea sofisticata, segno che la dottrina dell'autodifesa del bombardiere nei confronti della caccia nemica era ancora ben viva all'epoca.

Edited by Simone

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oddio..... mi vengono i brividi a vedere un Vulcan con un paio di AIM-9 agganciati sotto a quelle immense ali. Il nine-lima non sarebbe certo stato la "muerte nera" in accoppiata con il Vulcan. Non ce li vedo proprio i Dagger sculettare davanti a un impacciato Vulcan a fare da bersagli....... fortuna che che gli inglesi hanno accantonato tutto

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Giro di vite ....

 

Fonte .... Ares .... wbe9sn_th.jpg ....

 

 

UK Tightens Export Rules for Argentina

 

Posted by Robert Wall (10:03 AM on Apr 27, 2012)

 

The 30 year anniversary of the invasion of the Falklands may have come and gone, but that has not led to an easing of tensions between the UK and Argentina.

 

With Argentina trying to apply economic pressure on the UK, London is now fighting back and tightening export controls on military and dual-use goods.

 

The new policy updates one formulated in 1998, which allowed export licenses to be issued for equipment that maintains existing Argentine military capabilities, but not for kit that would enhance the South American state's military prowess.

 

But London is now going further. "New restrictions on the export and trade of licensable goods with the Argentine military will now be introduced with immediate effect," Judith Wilcox, the parliamentary undersecretary of state for Business, Innovation and Skills tells the House of Lords.

 

Here's thew guideliness: "In future, no licenses shall be granted for any military or dual use goods and technology being supplied to military end users in Argentina, except in exceptional circumstances. We will review extant licenses for military goods to the Argentine Armed Forces with a view to revoking any that are not consistent with the revised policy. This decision will not affect licenses for items intended for end users other than the Argentine military."

 

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In piena Guerra Fredda,pur in un periodo non così estremizzato come l'epoca di stalin, la vittoria della Gran Bretagna nonostante tutte le difficoltà economiche e logistiche sicuramente diede morale alla NATO,perchè se le forze Inglesi erano riuscite a riconquistare le Falklands a così grande distanza e contro un nemico numeroso e potente, vuol dire che l'Occidente era militarmente molto più potente di quello che gli anni precedenti con le sconfitte in Vietnam e Congo avevano fatto pensare, e posso credere che anche i rapporti di forza in Europa siano cambiati, almeno in una certa misura.

Prima delle Falklands la NATO -almeno secondo alcuni documenti recentemente desecretati- teneva un atteggiamento difensivo, come comunque anche altri motivi oltre ai rapporti numerici avrebbero fatto ritenere opportuno, ma non è un mistero che la possibilità di respingere continuativamente attacchi con armi convenzionali non era considerata da tutti come fattibile, insomma, non c'era proprio fiducia nella vittoria finale, se non con armi nucleari e tutto quello che ne avrebbe potuto conseguire. Dopo, effettivamente l'atteggiamento è cambiato, tanto è vero che in senno al Patto di Varsavia si cominciò a stendere piani difensivi contro una possibile "liberazione" della Polonia. Risale a quegli anni il progetto di canali atti ad "impaludare" la zona dei Laghi Masuri come misura anti-Abraham e l'ammassamento di grandi quantità di vetusti AK47 nelle retrovie, in vista di una riedizione dell'Operazione Barbarossa che non appariva più così impossibile. Ancora, è dopo il 1980 che in Russia ricomparvero racconti e film inneggiantii al civile eroico che combatte contro gli invasori armati con mezzi superiori.

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Solo un paio di precisazioni.

 

La Guerra delle Falkland, a livello NATO, non diede alcuna indicazione. Se non quella che lo Harrier era probabilmente leggermente meglio di quanto pensato, ovvero (a partire dal suo imbarco sugli Invincible) un intercettore capace di fornire una minima copertura non verso caccia (che si riteneva fossero fuori dalla sua portata) ma verso i bombardieri e i pattugliatori oceanici russi. Non dimentichiamo infatti che gli Invincible erano, a tutti gli effetti, delle 'portaerei di scorta' destinate alla protezione antisom dei convogli atlantici.

 

Sul resto, poca roba: le FFAA argentine, e soprattutto il tipo particolarissimo di guerra combattuta, non erano paragonabili allo scontro NATO-URSS, specie per quanto riguardava il Fronte Centrale europeo.

 

Per la cronaca (forse è un disegno che ho gia postato, ma non ricordo) questa, tratta da una pubblicazione d'epoca, è l'evoluzione della strategia della Nato per la difesa della Germania (il fronte centrale d cui sopra).

 

tripwire.jpg

 

Uploaded with ImageShack.us

 

Come si vede, fin dall'epoca di tripwire (1956), la Nato prevedeva eccome di portare la battaglia ad est. Tutte cose che l'URSS conosceva bene, e che erano alla base delle continue evoluzioni dottrinarie da una parte e dall'altra, fino alla FOFA da una parte e alla costituzione degli OMG e delle dottrine Desant perfezionate dall'altra.

 

http://www.globalsecurity.org/wmd/library/report/1986/LLE.htm

Edited by madmike

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Non mi metto a scrivere per correttezza. Spero che prevalga la coerenza e non solo la propaganda. Giudicate voi....

 

 

Come no :)

 

manifesto-para-retorno-de-fragata-con-cr

 

Come spiegano sul http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/08/argentina-cristina-figlia-del-corsaro-nero/463574/ questo capolavoro non è frutto di satira dell'opposizione, ma un manifesto a sostegno della Kirchner preparato dai suoi supporter:

 

 

No, non si tratta d’una velenosa burla dell’opposizione, da sempre tutt’altro che avara in tema di più o meno pesanti ironie sulle tendenze autoritarie della ‘presidentaCristina Fernández de Kirchner. Il manifesto con il quale il gruppo ‘Peronismo Militante’ convoca folle oceaniche a Mar del Plata per il celebrare il ritorno della ‘Fragata Libertad’ – il veliero scuola della Marina argentina tenuto per molte settimane in ostaggio dai ‘fondi avvoltoio’ in un porto del Ghana – è assolutamente serio. E, nella sua serietà, riflette la realtà d’una filosofia – e d’un culto della personalità impavidamente impegnato, come ogni culto della personalità, a sfidare il ridicolo – che è parte integrante del peronismo in generale e, nello specifico, di quella molto particolare e tremendamente attuale variante del peronismo che va sotto il nome di kirchnerismo.

 

 

 

N.B. e OT

 

Malgrado la citazione del Fatto su questo evento non mi riconosco nelle posizioni del sito e dei blog che ospitano, è appena uscita l'ultima perla di Giulietto Chiesa, questa volta sul MUOS

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