Jump to content
Sign in to follow this  
JackFlanker

SAM **

Recommended Posts

Grazie Gian Vito!

effettivamente il disegno trae in inganno,il cono rosso va inteso come l'aggancio del seeker del missile ai segnali di ritorno del radar,altrimenti si tratterebbe di un sistema attivo.

 

Alcuni complessi sono stati dotati di un sistema optronico per il tracciamento dei bersagli in presenza di minacce ARM per poter tenere spento il radar.....come fa il sistema optronico a guidare il missile?il seeker del missile stesso come può agganciare il bersaglio senza che sia illuminato dal radar?

oppure si tratta solo di un sistema di sorveglianza?

parlo dei sistemi montati ad esempio sui 1S19 ungheresi,che comunque mantengono i missili 3M9 a guida semiattiva..

Share this post


Link to post
Share on other sites

I sistemi optoelettronici, nei sistemi antiaerei come il SA-6 Gainful o il MIM-23 Hawk, sono impiegati come ausilio ai radar principali in condizioni di forte contrasto ECM o per migliorare la definizione nel caso di bersagli multipli o per migliorare le capacità a quote molto basse. Possono essere impiegati come sensore primario ma, in genere, sono attivati su segnalazione del radar di scoperta. Se in banda ottica sono solo diurni ma al giorno d’oggi operano solitamente nell’infrarosso. Il loro scopo è fornire un canale separato di tracking angolare.

 

Inviano correzioni al sensore principale, rendendo inefficace il disturbo radar. Vi sono missili sup-aria a guida completamente optronica ma non è questo il caso. Il sistema in questione è il 9Sh33 Karat che è una telecamera che opera anche in condizioni di bassa luminosità. Permette di controllare il missile presumibilmente fino all’attivazione del radar CW 1S31, in prossimità del bersaglio. Non mi risulta che possa sostituirlo fino all’impatto.

 

Il sistema è stato anche migliorato:

 

http://www.tetraedr.com/mupload/iblock/6a9/6a986fd6fc8f5925f81f1efb5e428d35.pdf

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie per le spiegazioni

 

L'integrazione del sistema optronico probabilmente è una strada seguita da molti utilizzatori dell'SA-6,gli ungheresi ne hanno adottato uno di origine polacca,la Repubblica Ceca idem..

 

Ho corretto il disegno relativo al principio di guida,ora dovrebbe essere più chiaro

 

schemaguidasa6.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Perfetto ! Era proprio quello che intendevo. La riflessione radar del bersaglio si irradia a ventaglio verso il sensore ricevente del missile.

 

Ho molte annate di riviste ungheresi (Top gun, Aranysas, Pro modell ecc.). Alcune parlano dei SA-6 in servizio in Ungheria. Se trovo qualche dettaglio sul sistema optronico vedrò di pubblicarlo.

 

Non tutte le fonti, comunque, concordano: alcune sostengono che, in caso di forte disturbo radar, i sistemi optronici possano guidare i SA-6 in prossimità del bersaglio dove subentrerebbe l’autoguida sulla sorgente di disturbo (Home on jam). Altre parlano di guida “a comando radio” fino all’impatto, con la telecamera in funzione CLOS (command to line of sight). Con minore precisione e limitazioni di quota massima. Ma con miglioramenti nella quota minima.

Edited by Gian Vito

Share this post


Link to post
Share on other sites

Riguardo alla capacità home on jam del SA-6 anche io ho letto qualcosa ma si tratta di fonti non ufficiali,inoltre ne è accreditata solo la versione 3M9M3 del missile.

Approfitto delle tue conoscenze per un'altra questione.

A quanto ho capito dovrebbero esserci 3 versioni del missile 3M9 dell'SA-6:

-quello iniziale 1967-68

-3M9ME,introdotto nel 1973 con la versione Kub M1,con maggiori capacità ECCM e di volo

-3M9M3,introdotto nel 1976 con il Kub M3,con prestazioni ulteriormente migliorate,soprattutto in fase finale di volo, presunte capacità home on jam e utilizzato anche sul sitema ibrido SA-6/SA-11 Kub M o Kub 4

 

Della versione iniziale non ho mai visto un'immagine

 

il 3M9ME dovrebbe essere questo con radome grigio

 

3m9me.jpg

 

il 3M9M3 dovrebbe essere questo,con la base delle ali posteriori di maggior sezione(probabilmente conteneti antenne) e radome bianco

 

3m9m3drawing.jpg

 

alcune fonti(tra cui Zaloga) mi indicano il contrario per gli ultimi due,con la versione M3 dotata di alette semplificate.

Secondo me si sbagliano,alcune foto di SA-6 egiziani nel 1973 mostrano il primo tipo di missile,e il Kub 3 con il missile 3M9M3 è apparso nel 1976

Ho anche chiesto informazioni ad un modellista-storico ungherese che conosco da qualche tempo e si informava a breve

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per caso facevi riferimento a questo ? Comunque è utile per un confronto:

 

http://www.armorama.com/modules.php?op=modload&name=SquawkBox&file=index&req=viewtopic&topic_id=143624&ord=&page=3

 

Nell’agosto del 1995 e nel febbraio del 1997 due articoli sul KUB della rivista ungherese Top Gun hanno trattato le versioni iniziali 3M9 e 3M9M sostituite negli anni ‘70 dalla 9M9 e in seguito (dal 1981) dalla 9M9M con sistema optronico, presente in realtà anche sui precedenti aggiornati. Missili più lunghi, pesanti e dalle superiori prestazioni. Le foto mostrano semoventi con missili 3M9M con ogiva bianca, grigia, nera o verde indifferentemente, anche sullo stesso semovente, con alette del primo disegno che hai postato, con tutti i dati relativi. Si parla anche di un 3M9M1. Le versioni sarebbero quindi 4: 3M9, 3M9M1, 3M9M2 (ME) e 3M9M3.

 

Questa foto è presa da:

 

http://www.fas.org/man/dod-101/sys/missile/row/sa-6.htm

 

35l51ms.jpg

 

Le alette del primo missile sono quelle modificate. E l’ogiva non è bianca. Non me la sentirei di affermare che il colore sia un modo per distinguere i missili. Sono solito credere alle affermazioni degli ungheresi appassionati di armamenti, di solito molto competenti. Vedrò comunque di fare una ricerca sul missile più accurata. Sono invece ragionevolmente sicuro che le prime versioni avessero esclusivamente alette “tradizionali”. Quindi ritengo la tua valutazione corretta.

 

Ho trovato poco fa il testo di Zaloga. Sembra molto sicuro delle sue affermazioni. Ma tutte le foto che ho trovato in rete e sulle riviste sembrano affermare il contrario. A questo punto è necessaria una indagine approfondita...

Edited by Gian Vito

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie Gian Vito!

 

Oggi ho ricevuto risposta dall'ungherese di cui parlavo,appassionato di armamenti e masterista per la HAD aerodecals.

Lui ha realizzato delle riproduzioni in resina da sostituire al kit Trumpeter in 1/35 dell'SA-6,cosi gli ho chiesto maggiori informazioni sulla sua ricerca e mi ha confermato quanto postato in precedenza:

 

il basico 39M è esternamente irriconoscibile dal 3M9M2 (ME) con le ali posteriori semplificate

Il missile a cui fai riferimento 3M9M1 dovrebbe essere il 3M9M2 (ME),poiche probabilmente prende la sigla dal nome del complesso, Kub-M1,ma i missili dovrebbero essere uguali

il 3M9M3 invece ha le radici alari posteriori più grandi

 

Il fatto che Zaloga affermi il contrario mi ha acceso il dubbio.

 

Comunque l'ungherese sostiene che sui missili reali,operativi,il radome distingua la versione....grigio per l'ME e bianco per l'M3.

Ora anche io come te non mi affiderei a un colore per determinare la versione,ma in tutte le fotografie che ho di un'esercitazione antiaerea live dell'esercito ceco in Polonia nel 2007 viene rispettato il colore del radome in base alla versione.

 

Comunque a questo punto abbiamo diverse fonti che concordano con i nostri pareri,probabilmente Zaloga(che stimo moltissimo come tecnico-storico)si è sbagliato in quella recensione.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nelle fotografie scattate in occasione dei test di lancio in Ungheria, ho anch’io verificato che il colore del radome è sempre rispettato. Non così nei musei o in altre fotografie. A parte questo direi che la questione sembra risolta: adesso siamo in tre a sostenere la stessa cosa. Le foto dei mezzi modernizzati mostrano sempre missili con le alette modificate. A meno di voler sostenere che si siano ammodernati dei semoventi per poi armarli con missili vecchi...

Share this post


Link to post
Share on other sites

I TEL ammodernati sono difficilmente riconoscibili da quelli standard.

Nell'esercito ceco non c'è alcuna differenza esterna,eccetto probabilmente la camo a tre toni nuova(non sono sicuro però che l'abbiano ricevuta solo i veicoli aggiornati)

Nell'esercito ungherese i TEL aggiornati si riconoscono per i cingoli che hanno ottenuto pattini in gomma per il movimento su strada,per il resto si tratta solo di modifiche,piuttosto importanti,alla componente elettronica.

Di sicuro l'esercito ceco utilizza o ha utilizzato entrambe le versioni del missile,ma ormai è assodato che l'ultima versione è quella ad alette a radice grandi.

Ottimo così,grazie per il prezioso contributo!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Torno sull’argomento a proposito del sistema ausiliario di puntamento TV del missile SA-6 e di tutti i dispositivi similari. Era sorto un dubbio sull’impiego “esclusivo” di tali dispositivi, in alternativa al radar.

 

Sembra che questa possibilità sia reale ma non consenta una probabilità di colpire (PK) paragonabile a quella dei sistemi radar tradizionali. Contro bersagli trasversali subsonici a quote medie e basse le prestazioni sono buone, contro quelli supersonici o in avvicinamento frontale, invece, le possibilità sono modeste. Il metodo di guida poi, ad inseguimento puro, rende la traiettoria del missile poco efficiente, riducendo il raggio d’azione e le possibilità di manovra.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×