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Royal Navy - discussione ufficiale


Graziani
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  • 2 weeks later...

La parte sull'F-35B è spettacolare.... :asd:

 

Sull'Harrier:

 

"yes..yes but it's a very good piece of kit... providing you don't use it against a country with her own air force"

 

"so we need to find an enemy... "

 

"yes yes without an air force"

 

"yeah i know so what about the taleban?"

 

"yes the taleban absolutely are ideal enemy for the harrier yes"

 

"yes yes but they told me afghanistan is well 1200 miles from the near sea"

 

"yes"

 

"and what is the range of harrier?"

 

"400 miles"

Edited by Rick86
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La parte sull'F-35B è spettacolare.... :asd:

 

"yes yes but they told me afghanistan is well 1200 miles from the near sea"

 

"yes"

 

"and what is the range of harrier?"

 

"400 miles"

 

e chi glielo dice che i mangiaspaghetti usavano propio gli harrier per i bombardamenti in afghanistan?? :rotfl: :rotfl:

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perdonatemi il doppio post..ma sempre della stessa solfa c'è anche questo video...

 

http://www.youtube.com/watch?v=3pcePHasv5w...feature=related

 

stavolta su una esercitazione in oman

 

<in oman we found that the life of the rotot blades of our helicopter is somewhat reduced>

 

<reduced to what>

 

<27 hours>

 

<oh..quite surprising>

 

<yes...expecially for the pilots!>

Edited by IamMarco
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Eppure, potrà sembrare strano, quella soluzione, cioè quella a trimarano era stata considerata nelle fasi inizial idello sviluppo per le nuove portaerei UK. Evidentemente i webmaster del sito non hanno avuto modo di leggere che la soluzione poi adottata è decisamente differente, ma non per questo mancante di originalità, vedi le due isole.

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La prossima generazione di sottomarini nucleari lanciamissili balistici (SSBN) inglesi, sarà dotata di 12 e non più di 16, tubi lanciamissili.

 

 

Eccovi il link all'articolo in francese:

 

http://www.corlobe.tk/article13192.html

 

 

ed il link all'articolo in inglese:

 

http://www.janes.com/news/defence/jni/jni090319_1_n.shtml

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La strategia di deterrenza inglese, come quella francese poi, non è il MAD. E' il "tu puoi distruggermi ma, anche se io non posso fare lo stesso con te, te la farò pagare così cara che non ne vale la pena" :asd:

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Si vede che hanno calcolato che per la loro detterrenza basta e, calcolando che non puntano alla MAD e probabilmente non saranno vincolati dagli start in tema di MIRV ha un senso.
La strategia di deterrenza inglese, come quella francese poi, non è il MAD. E' il "tu puoi distruggermi ma, anche se io non posso fare lo stesso con te, te la farò pagare così cara che non ne vale la pena" :asd:

Un momento: il vostro ragionamento vale, solo se si considera come ipotizzabile avversario della Gran Bretagna e della Francia, la Russia (l'Unione Sovietica in passato) o, per assurdo, gli USA; nel momento in cui si affacciano nuovi possibili nemici dotati di armamento nucleare (e, almeno la Francia, come si evince dal recente "Libro Bianco" della Difesa, tiene molto in considerazione tale minaccia!), il MAD potrebbe diventare una strategia valida nei loro confronti. Cosa ne pensate?

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Si certo sono d'accordo con te. A livello inferiore potrebbe benissimo venirsi a creare un MAD tra medie potenze nucleari. Ma chi, UK a parte, ha un vettore in grado di raggiungere la Francia?

- Cina, USA e Russia che sono troppo grosse (anche solo geograficamente) per la Francia

- in futuro l'India (con l'ATV, irrealistica ma possibile come ipotesi) ma anche in questo caso è troppo grosso come paese

Pakistan e Iran PER ORA non hanno vettori in grado di arrivare in Europa.

 

Pensa Picpus l'unico paese con cui la Francia potrebbe instaurare un MAD sarebbe Israele :asd:

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Si certo sono d'accordo con te. A livello inferiore potrebbe benissimo venirsi a creare un MAD tra medie potenze nucleari. Ma chi, UK a parte, ha un vettore in grado di raggiungere la Francia?

- Cina, USA e Russia che sono troppo grosse (anche solo geograficamente) per la Francia

- in futuro l'India (con l'ATV, irrealistica ma possibile come ipotesi) ma anche in questo caso è troppo grosso come paese

Pakistan e Iran PER ORA non hanno vettori in grado di arrivare in Europa.

 

Pensa Picpus l'unico paese con cui la Francia potrebbe instaurare un MAD sarebbe Israele :asd:

Che fa, mi provochi?! :D Non vedi che il glorioso tricolore transalpino e la stella di Davide, sono ambedue nella mia firma, fianco a fianco?!?!?!

 

Comunque, scherzi a parte, io (e, ritengo le stesse autorità francesi) pensavo proprio allo stato-canaglia per eccellenza del momento, l'Iran quindi, nonché a qualche sempre possibile e preventivabile new entry nel futuro (da tenere sotto osservazione, ad esempio, i paesi nordafricani, se non altro, per la vicinanza, nonché, con riferimento ad uno in particolare, per una qualche, come dire, "ruggine" storica!).

 

Quanto sopra per dire che, in generale, non ritengo saggia la decisione inglese!

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Gli inglesi si sono autolimitati a 48 testate per SSBN, quindi 12 missili sono più che sufficienti tenendo comunque conto che almeno uno va armato con una singola testata e qualcun altro con meno di 12.

---------------------

 

Ho finalmente trovato dove si dice che un comandante inglese ha la capacità di lanciare uno strike nucleare senza dover ricevere dei codici o altro da terra.

 

Cito da wiki:

Letters of last resort refers to four hand-written letters by the Prime Minister of the United Kingdom that contain orders to the commanders of four British nuclear armed submarines on what to do in the case that an enemy nuclear strike has destroyed the UK and killed the Prime Minister.

 

The letters are stored in each submarine and are destroyed when a new Prime Minister is appointed.

 

E' evidente che, posto che venga dato l'ordine di reagire se l'UK venisse raso al suolo, il comandante deve essere in grado di lanciare da solo (o, al massimo, con una doppia chiave con un altro membro dell'equipaggio).

 

C'è un bellissimo articolo che descrive in dettaglio la procedura di lancio. L'SSBN riceve l'ordine da terra (autenticato ovviamente), ma non esistono codici non presenti sul sottomarino ma necessari per lanciare le armi.

L'articolo è lunga, ma merita veramente di essere letto. Qui posto solo questo paragrafo: penso che solo ai comandanti inglesi venga dato un simile potere. Non credo che quelli americani, pur essendone in grado, siano autorizzati a lanciare basandosi solamente sul loro giudizio

 

Whether Britain really would retaliate is impossible to know. The decision is, in the end, made by one person: the Prime Minister. Or, if he is dead, his personally appointed alternate decision-taker (usually someone high up in the Cabinet). If he or she is also dead, it falls to the submarine commander to follow the orders of the Last Resort Letter — which might, in fact, ask him to use his own judgment.

 

So at what stage does the submarine commander decide it is time to open that letter? How on earth does he know if the PM has been killed and the normal chain of command obliterated? For obvious reasons, no one we spoke to would elaborate on the precise protocols. Suffice it to say that there is a complicated series of checks that the submarine commander must perform to establish the true situation — one of which, curiously, is to determine whether Radio 4 is still broadcasting.

 

http://www.dailymail.co.uk/news/article-10...nd-world--.html

Edited by Rick86
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Rientra in servizio il sottomarino nucleare d'attacco (SSN) HMS "Sceptre".

 

 

Eccovi il link all'articolo in francese:

 

http://www.corlobe.tk/article13214.html

 

 

ed il link all'articolo in inglese:

 

http://www.royalnavy.mod.uk/server/show/Co.../changeNav/6568

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Future aircraft carriers latest development

 

23 Mar 09

 

 

The construction of the Royal Navy's two future Queen Elizabeth Class aircraft carriers continues to gain momentum with the announcement of £80million worth of equipment sub-contracts.

 

 

Artist's impression of the future carrier

[Picture: MOD]

The latest announcement on the carriers made this morning, Monday 23 March 2009, sees several UK companies being involved in the work to deploy offensive air power in support of the full spectrum of future operations.

 

The sub-contracts cover several aspects of the carriers including: £57m for insulation systems by Ticon Ltd UK, based in Glasgow, sustaining some 350 jobs; £25m for communication systems by Thales UK, Crawley site, West Sussex, which will secure up to 50 jobs; and £1m for water treatment by the Ormandy Group, based in Bradford, West Yorkshire.

 

Minister for Defence Equipment and Support Quentin Davies said:

 

"Today's sub-contracts will help to strengthen UK industry sustaining over 400 jobs across a variety of companies, while also adding to the momentum of their construction programme.

 

"The Queen Elizabeth Class aircraft carriers are vitally important to our future defence capabilities, allowing us to project air power at a time and place of our choosing."

 

Tony Graham, head of Capital Ships within MOD's Defence Equipment and Support, attended the signing ceremony at Thales UK and said:

 

"The Aircraft Carrier Alliance has now placed sub-contracts for almost 40% of the total value of the materials and equipment required to build both ships, and we are pressing ahead into full scale production in the shipyards. The UK's future aircraft carriers are already off the drawing board and becoming a physical reality - the Queen Elizabeth Class."

 

 

"The Aircraft Carrier Alliance has now placed sub-contracts for almost 40% of the total value of the materials and equipment required to build both ships, and we are pressing ahead into full scale production in the shipyards."

Tony Graham, Defence Equipment and Support

The Glasgow-based Ticon Ltd UK will supply the insulation systems to be used throughout the ship which will prevent the transfer of noise and heat and protect the ship from the spread of fire.

 

Thales UK will cover both onboard and fleet-wide communications. Onboard it will ensure that that crew have access to information and are in communication with their colleagues across the ship at all times. The system will use internet networks to transmit data and voice in the same way as modern businesses and offices communicate. Fleet-wide (external to the ship) includes a high frequency system to provide long-range communications between the ship, other vessels and land bases.

 

The Bradford-based Ormandy Group will deliver equipment for treatment and supply of hot and cold fresh water to the accommodation spaces within the ships.

 

Last month Her Majesty the Queen gave her formal approval for the new class of aircraft carrier to be known as the 'Queen Elizabeth Class'. The giant hull sections that will make up the ships have been in construction since December of last year.

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