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Salve a tutti, vorrei fare alcune domande, forse alcune sebreranno sciocche o scontate però visto che su certe cose ho le idee poco chiare vorrei attingere alla conoscenza di chi ne sa di più. :adorazione:

Prima di tutto, so che cosa sono gli FMJ e i JHP, però non capisco il senso del termine...Cioè JHP sta per Jacketed Hollow Point e FMJ per Full Metal Jacket, e il termine "jacket" fa riferimento al fatto che sono proiettili incamiciati. Ma che cosa vuol dire incamiciati? E poi se si specifica che sono incamiciati, vuol dire che ci sono anche non incamiciati, no? Se ci sono, mi fate un esempio? Esistono anche altri tipi di munizione?

i proiettili militari non sono 'perforanti', sono FMJ il che e' un altra cosa.

Se ho ben capito dunque esiste una distinzione tra come è fatto strutturalmente un proiettile e il suo scopo...Allora come si classificano i proiettili in base all'utilizzo? Mi sembra che i termini AP, HE e via dicendo siano riferiti a questo modo di classificare i proiettili, mi spieghereste allora qual'è la differenza strutturale tra di essi? Nel senso, come deve essere fatto un proiettile per essere definito HE ad esempio? E ancora, la sigla API sta per Armour Piercing Incendiary? HEAPI invece? E' per caso High Explosive Armour Piercing Incendiary?

Poi, un'altra cosa che non ho capito con chiarezza...Il calibro si riferisce alla cartuccia intera oppure alla parte di essa che viene sparata, quindi il proiettile vero e proprio? Per esempio, calibro 9x19mm indica che tutta la cartuccia (proiettile e bossolo insieme) è lunga 19mm e ha il diametro di 9mm oppure che è solo il proiettile ad avere queste dimensioni?

La palla invece cos'è? E' la parte della cartuccia che viene sparata?

Con che metalli vengono fabbricati i proiettili? Credevo che fossero quasi sempre in piombo, ma leggendo il topic ho visto che non è sempre così. Cosa cambia nello scegliere un certo metallo piuttosto che un altro?

Infine, che differenza c'è tra pistole single-action e double-action semiautomatiche? Ho capito la differenza nel caso dei revolver, ma per le semiautomatiche non mi è chiaro.

OK, ho finito! Spero di non aver dimenticato nulla. Lo so che ho fatto molte domande, ma sarei molto grato a chi decidesse di rispondermi. E se volete rispondete pure "a rate", io non ho problemi. ;)

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Personalmente sono daccordo, il valore di quella cosa è nullo anche per l'appassionato di armi all'americana mosso anche solo dal semplice "for the sake of it", Ragione per la quale perfino una pisto

L'insegnante di sostegno dovrebbe averlo lei , dubito seriamente che conosca la realta USA .   L'amministrazione in carica, e per amministrazione intendo non solo il presidente, ma tutta la compagi

Come se davvero gli servisse.. avranno problemi di cinghiali nel giardino della WH? 😉

fa riferimento al fatto che sono proiettili incamiciati. Ma che cosa vuol dire incamiciati

 

Prima di tutto si parla più propriamente di camiciati, la camiciatura vuol dire che la parte di metallo più malleabile, il piombo, è in un involucro di un metallo più duro, normalmente una lega di rame e zinco o rame e nichel.

Questi proiettili hanno migliori caratteristiche balistiche, specie come velocità iniziale, e maggiori capacità di penetrazione perchè rimangono "integri" dopo il contatto con il bersaglio e non espandono.

 

Per contro i proiettili non camiciati (o soft point) o quelli camiciati a punta cava (i JHP che tu citavi) hanno maggior potere d'arresto, specie sulle corte distanze, espandendo e causando ferite molto più gravi.

 

Mi sembra che i termini AP, HE e via dicendo siano riferiti a questo modo di classificare i proiettili, mi spieghereste allora qual'è la differenza strutturale tra di essi? Nel senso, come deve essere fatto un proiettile per essere definito HE ad esempio? E ancora, la sigla API sta per Armour Piercing Incendiary? HEAPI invece? E' per caso High Explosive Armour Piercing Incendiary?

 

I proiettili AP sono quelli disegnati per una maggior capacità di penetrazione, nel caso delle armi di piccolo calibro principalmente contro protezioni individuali o, massimo, veicoli non protetti, HE sono high explosive, ovvero contengono una carica esplosiva ma qui si parla normalmente di calibri più grandi.

HEIAP, e non HEAPI, si riferisce a munizioni High Explosive Incendiary/Armor Piercing Ammunition che combinano più effetti e vengono utilizzati specialmente come antimateriali, ad esempio le munizioni raufoss .50. Se vuoi farti un idea degli effetti cerca su youtube e troverai diversi video.

 

Poi, un'altra cosa che non ho capito con chiarezza...Il calibro si riferisce alla cartuccia intera oppure alla parte di essa che viene sparata, quindi il proiettile vero e proprio? Per esempio, calibro 9x19mm indica che tutta la cartuccia (proiettile e bossolo insieme) è lunga 19mm e ha il diametro di 9mm oppure che è solo il proiettile ad avere queste dimensioni?

 

Il primo numero si riferisce al diametro del proiettile, quindi di quello che "parte", mentre il secondo alla lunghezza del solo bossolo, cioè della parte che "rimane" e che viene espulsa.

Edited by Dominus
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  • 4 weeks later...

Grazie per i chiarimenti Dominus (anche se un po' in ritardo ti ringrazio comunque :D )

 

Ora però ho un'altra questione da sottoporre a voi esperti di bocche da fuoco... Girando in Internet ho trovato questo sito dove si vede questa strana pistola a quattro canne.

http://www.firearmstalk.com/forums/f14/cop-4-barrel-info-21287/

Il nome della pistola è COP 4 barrels...Chi mi sa dare qualche informazione in più, giusto per curiosità? Secondo voi è una cosa sensata o è solo scenografica?

Edited by Sky Knight
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Domanda tecnica:

oltre una certa lunghezza di canna la velocità di uscita del proiettile non aumenta perche la pressione dei gas di scoppio non compensa l'attrito, giusto?

carabine come la cx4 o altre carabine in calbro 9 para con canne di 300/400mm vanno incontro a questo limite? e se così non è, nell'uso con la canna da pistola dovrebbero sprecare sotto forma di vampa gran parte dell'energia, o no?

Non è che qualcuno conosce approssimativamente la lunghezza ottimale della canna per per un 7,65 nato ?

 

In ultimo: su questa discussione si è fatto riferimento alla capacità di essere controllato durante la raffica dell'AK 47, testimoniata da tante immagini di miliziani che sparano in aria con una mano. L' m16 si è detto è meno controllabile, ma perchè, visto che spara un proiettile con un energia di bocca un pò inferiore? Tra l'altro una pallottola più leggera e veloce, non dovrebbe dare un rinculo percepito inferiore di una più pesante e lenta a parità di joule?

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Ciao, scusa ma forse volevi dire 7,62 NATO? che è da fucile ed allora direi 50-60 cm o 7,65Para che è da pistola e direi 12 cm.

Per come è strutturato l'M16 e senz'altro meglio controllabile dell' AK 47( calcio in asse com la canna, cartuccia meno potente...).....a dire il vero non ho letto tutto il post e perciò forse mi sono perso delle argomentazioni a riguardo.

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Domanda tecnica:

1 oltre una certa lunghezza di canna la velocità di uscita del proiettile non aumenta perche la pressione dei gas di scoppio non compensa l'attrito, giusto?

carabine come la cx4 o altre carabine in calbro 9 para con canne di 300/400mm vanno incontro a questo limite? e se così non è, nell'uso con la canna da pistola dovrebbero sprecare sotto forma di vampa gran parte dell'energia, o no?

 

2 Non è che qualcuno conosce approssimativamente la lunghezza ottimale della canna per per un 7,65 nato ?

 

3 In ultimo: su questa discussione si è fatto riferimento alla capacità di essere controllato durante la raffica dell'AK 47, testimoniata da tante immagini di miliziani che sparano in aria con una mano. L' m16 si è detto è meno controllabile, ma perchè, visto che spara un proiettile con un energia di bocca un pò inferiore? Tra l'altro una pallottola più leggera e veloce, non dovrebbe dare un rinculo percepito inferiore di una più pesante e lenta a parità di joule?

 

Si teoricamente è cosi , ma fatto sta che non si raggiunge mai quel limite , si rimane abbondantemente sotto all'atto pratico perche il beneficio di allungare la canna per avere piu potenza non vale piu la candela gia ben prima di raggiungere quel limite.

Per esempio per il calibro 22 LR è insensato usare canne piu lunghe di 16 pollici e se si opta per canne piu lunghe si va incontro a uno di quei pochi casi in cui effettivamente l'attrito in canna fa perdere velocita...

Nei tipici fucili a canna liscia per la natura balistica dei caricamenti (densita sezionale in canna molto bassa , polveri molto veloci) al di la di una certa lunghezza (credo sui 50 cm) l'incremento di velocita diventa davvero risibile roba di 1ms per centimetro di canna , e infatti nei fucili da caccia le comuni canne di lunghezza attorno ai 28 pollici non vengono adottate per le loro qualita balistiche ma per altri fattori piu legati all'aquisizione della mira , bilanciamento , e puntamento agevole...

 

Una formula molto empirica , ma comunque valida nella maggior parte dei casi per calcolare l'incremento di prestazioni con il variare della canna è che l'energia raddoppia allungando la canna al quadrato ovvero: se una canna di 4 pollici mi da un'energia di 500 joule , ci vorra una canna di 16 pollici per arrivare a 1000 joule, a sua volta l'energia cinetica e proporzionale al quadrato della velocita, quindi incrementare la lunghezza della canna di 4 volte aumentera la velocita del 40 percento circa. Quindi tornando all'esempio di prima da 350 ms a 500 ms (ipotizzando un proiettile da 125 grani)

 

le carabine in 9x19 che hai citato ci si avvicinano molto al punto in cui allungare la canna diventa poco utile , ma penso che magari i motivi di questa scelta siano legati a motivi di legislazione in materia di armi da fuoco , esempio in USA la lunghezza minima delle canne per alcune categorie di armi deve essere di 16 pollici (e difatti si vedono stranezze tipo le UZI gli FN P-90 e altre versioni"civili" di armi "cattive" con canne sgraziatamente lunghe per il calibro)

Comunque con canne da 16 pollici con il 9x19 siamo ancora nei limiti si guadagna poco , di solito per quel calibro ci si limita a lunghezze sui tra gli 8e10 pollici (vedendo le SMG) e energie tra i 600 e i 700 joule (dove un 9x19 ne libera 500 da una tipica canna da pistola)

 

2 Il 7.62x51 è molto flessibile a caricamenti, e si va da basse energie in canne che son poco piu che mozziconi a robe oltre i 500 kgm in canne lunghissime (anche se ho sentito addirittura di lunghezza superiori) , fino ai 32 pollici si hanno incrementi sostanziali (esiste appunto un bull-pup compattissimo che utilizzando l'approccio canna lunga e roba dietro la canna ridotta al minimo permette una canna da ben 32 pollici in un fucile di appena 1 metro , col risultato che un 7,62x51 sparato da questa configurazione ha la stessa potenza di un 300 win magnum sparato da una canna tipica per il calibro http://world.guns.ru/sniper/sn75-e.htm )

 

Quindi i limiti balistici del 7.62x51 sono da ricercare piu che altro nei limiti di compattezza e peso imposti dall'utilizzo che se ne vorra fare dell'arma , per un fucile da tiro 24 26 pollici sono ok , dai 24 pollici in giu per fucili da sniper con design convenzionale da "portare in guerra" ... e di li a scendere, fucili da designated marksman con canna di solito dai i 20 ai 18 (derivati dai battle rifle) , poi al di sotto di questi livelli ci sono le versioni compatte dei battle rifle tipo il G3KA4 (12 pollici) e tutti quei fucili da CQB che van di moda ora. Le versioni compatte sono le uniche davvero inefficenti "che sprecano la cartuccia" ma naturalmente hanno il loro perche , visto che danno comunque una potenza superiore a un qualunque calibro intermedio in dimensioni piuttosto contenute.

 

3 Non ci scometterei sul fatto che il 5.56 in se sia meno controllabile del 7.62x39. Ma scendendo in dettaglio: la quantita di moto di un 5.56 (3.5/4g x 1000/900ms) è minore di quella di un 7.62x39 (8.1gx710ms) , quindi in termini di leggerezza di rinculo teorico il 5.56 vince tranquillamente , ma ci sono altri fattori da considerare:

 

1 Il rinculo dovuto alla massa dei gas di sparo (che hanno massa e velocita analoga a quella del proiettile) e che nel caso di combustione non completa in canna generano una qualcosa tipo "effetto razzo" che aumenta il rinculo .

2 il freno di bocca che nell'AK-47 è piu efficente

3 la qualita del rinculo , il rinculo di un 5.56 è piu "affilato" piu "acuto" non so come spiegarlo esattamente , ma il senso è che essendo un proiettile piu veloce, passa all'interno della canna meno tempo ,e quindi il rinculo si trasmette piu velocemente al tiratore , in maniera piu secca diciamo. (e la cosa dello scaricare la quantita di moto in poco tempo si applica in senso piu generale a tutte le parti altre parti mobili dell'arma che contribuiscono a generare rinculo) ... a tal proposito posso citarti il 50 BMG in un barrett 82 la quantita di moto è enorme ma grazie all'azione dell'arma che trasmette il rinculo in modo graduale al tiratore la sensazione percepita dal tiratore e quella di ricevere una forte spinta piuttosto che una botta secca come potrebbe succedere con calibri ben piu modesti come rinculo assoluto.

4 La cadenza di tiro , tenendo presente tutti i precedenti fattori , magari il 5.56 rimane comunque una munizione piu leggera come rinculo , rispetto al 7.62 , ma questo se si parla di colpo singolo, mentre se si parla di controllare il tiro a raffica è n'altro discorso visto che un'ak-47 spara sui 600 colpi al minuto . mentre un tipico 5.56 dai 750 ai 900 .. addirittura oltre i 1000 in alcuni casi. Quindi ne tiro a raffica , il tiratore del 5.56 dovra cercare di gestire nello stesso tempo . il rinculo di molti piu colpi rispetto a quelli di un 7.62

 

Comunque concludendo sparare con un 5.56 con una mano sola lo si puo fare esattamente come fanno i miliziani. Solo che i miliziani quando sparano cosi non beccano nemmeno un'elefante, chi usa il 5.56 generalmente è un soldato NATO o per lo meno di un'esercito regolare. E ai soldati veri , insegnano a centrare il bersaglio.

Edited by Einherjar
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Si teoricamente è cosi , ma fatto sta che non si raggiunge mai quel limite , si rimane abbondantemente sotto all'atto pratico perche il beneficio di allungare la canna per avere piu potenza non vale piu la candela gia ben prima di raggiungere quel limite.

Per esempio per il calibro 22 LR è insensato usare canne piu lunghe di 16 pollici e se si opta per canne piu lunghe si va incontro a uno di quei pochi casi in cui effettivamente l'attrito in canna fa perdere velocita...

Nei tipici fucili a canna liscia per la natura balistica dei caricamenti (densita sezionale in canna molto bassa , polveri molto veloci) al di la di una certa lunghezza (credo sui 50 cm) l'incremento di velocita diventa davvero risibile roba di 1ms per centimetro di canna , e infatti nei fucili da caccia le comuni canne di lunghezza attorno ai 28 pollici non vengono adottate per le loro qualita balistiche ma per altri fattori piu legati all'aquisizione della mira , bilanciamento , e puntamento agevole...

 

Una formula molto empirica , ma comunque valida nella maggior parte dei casi per calcolare l'incremento di prestazioni con il variare della canna è che l'energia raddoppia allungando la canna al quadrato ovvero: se una canna di 4 pollici mi da un'energia di 500 joule , ci vorra una canna di 16 pollici per arrivare a 1000 joule, a sua volta l'energia cinetica e proporzionale al quadrato della velocita, quindi incrementare la lunghezza della canna di 4 volte aumentera la velocita del 40 percento circa. Quindi tornando all'esempio di prima da 350 ms a 500 ms (ipotizzando un proiettile da 125 grani)

 

le carabine in 9x19 che hai citato ci si avvicinano molto al punto in cui allungare la canna diventa poco utile , ma penso che magari i motivi di questa scelta siano legati a motivi di legislazione in materia di armi da fuoco , esempio in USA la lunghezza minima delle canne per alcune categorie di armi deve essere di 16 pollici (e difatti si vedono stranezze tipo le UZI gli FN P-90 e altre versioni"civili" di armi "cattive" con canne sgraziatamente lunghe per il calibro)

Comunque con canne da 16 pollici con il 9x19 siamo ancora nei limiti si guadagna poco , di solito per quel calibro ci si limita a lunghezze sui tra gli 8e10 pollici (vedendo le SMG) e energie tra i 600 e i 700 joule (dove un 9x19 ne libera 500 da una tipica canna da pistola)

 

2 Il 7.62x51 è molto flessibile a caricamenti, e si va da basse energie in canne che son poco piu che mozziconi a robe oltre i 500 kgm in canne lunghissime (anche se ho sentito addirittura di lunghezza superiori) , fino ai 32 pollici si hanno incrementi sostanziali (esiste appunto un bull-pup compattissimo che utilizzando l'approccio canna lunga e roba dietro la canna ridotta al minimo permette una canna da ben 32 pollici in un fucile di appena 1 metro , col risultato che un 7,62x51 sparato da questa configurazione ha la stessa potenza di un 300 win magnum sparato da una canna tipica per il calibro http://world.guns.ru/sniper/sn75-e.htm )

 

Quindi i limiti balistici del 7.62x51 sono da ricercare piu che altro nei limiti di compattezza e peso imposti dall'utilizzo che se ne vorra fare dell'arma , per un fucile da tiro 24 26 pollici sono ok , dai 24 pollici in giu per fucili da sniper con design convenzionale da "portare in guerra" ... e di li a scendere, fucili da designated marksman con canna di solito dai i 20 ai 18 (derivati dai battle rifle) , poi al di sotto di questi livelli ci sono le versioni compatte dei battle rifle tipo il G3KA4 (12 pollici) e tutti quei fucili da CQB che van di moda ora. Le versioni compatte sono le uniche davvero inefficenti "che sprecano la cartuccia" ma naturalmente hanno il loro perche , visto che danno comunque una potenza superiore a un qualunque calibro intermedio in dimensioni piuttosto contenute.

 

3 Non ci scometterei sul fatto che il 5.56 in se sia meno controllabile del 7.62x39. Ma scendendo in dettaglio: la quantita di moto di un 5.56 (3.5/4g x 1000/900ms) è minore di quella di un 7.62x39 (8.1gx710ms) , quindi in termini di leggerezza di rinculo teorico il 5.56 vince tranquillamente , ma ci sono altri fattori da considerare:

 

1 Il rinculo dovuto alla massa dei gas di sparo (che hanno massa e velocita analoga a quella del proiettile) e che nel caso di combustione non completa in canna generano una qualcosa tipo "effetto razzo" che aumenta il rinculo .

2 il freno di bocca che nell'AK-47 è piu efficente

3 la qualita del rinculo , il rinculo di un 5.56 è piu "affilato" piu "acuto" non so come spiegarlo esattamente , ma il senso è che essendo un proiettile piu veloce, passa all'interno della canna meno tempo ,e quindi il rinculo si trasmette piu velocemente al tiratore , in maniera piu secca diciamo. (e la cosa dello scaricare la quantita di moto in poco tempo si applica in senso piu generale a tutte le parti altre parti mobili dell'arma che contribuiscono a generare rinculo) ... a tal proposito posso citarti il 50 BMG in un barrett 82 la quantita di moto è enorme ma grazie all'azione dell'arma che trasmette il rinculo in modo graduale al tiratore la sensazione percepita dal tiratore e quella di ricevere una forte spinta piuttosto che una botta secca come potrebbe succedere con calibri ben piu modesti come rinculo assoluto.

4 La cadenza di tiro , tenendo presente tutti i precedenti fattori , magari il 5.56 rimane comunque una munizione piu leggera come rinculo , rispetto al 7.62 , ma questo se si parla di colpo singolo, mentre se si parla di controllare il tiro a raffica è n'altro discorso visto che un'ak-47 spara sui 600 colpi al minuto . mentre un tipico 5.56 dai 750 ai 900 .. addirittura oltre i 1000 in alcuni casi. Quindi ne tiro a raffica , il tiratore del 5.56 dovra cercare di gestire nello stesso tempo . il rinculo di molti piu colpi rispetto a quelli di un 7.62

 

Comunque concludendo sparare con un 5.56 con una mano sola lo si puo fare esattamente come fanno i miliziani. Solo che i miliziani quando sparano cosi non beccano nemmeno un'elefante, chi usa il 5.56 generalmente è un soldato NATO o per lo meno di un'esercito regolare. E ai soldati veri , insegnano a centrare il bersaglio.

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  • 1 month later...

Bisogna valutare anche la pressione dovuta alla combustione dei gas interni alla canna.

Infatti, dopo che è stato sparato e il proiettile ha combusto tutto il propellente la pressione dei gas diminuisce perchè questi si espandono.

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  • 2 weeks later...

Guardando le tabelle dei proiettili ho scoperto che per ogni calbro esistono versioni che per peso della palla e velocità sono tanto diverse fra loro da sviluppare energie alla bocca variabili di un 30%. Scopro inoltre che in passato e tutt'oggi sono state utilizzate per MG o sniper versioni potenziate dei calibri standard. Ma può un arma automatica sopportare queste differenze? e in caso contrario che senso ha standardizzare un calibro e poi come i cinesi svilupparne diverse versioni ( 5,8 x 42) ?

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  • 2 weeks later...

Ciao, non ti devi sorpendere che esistano diversi pesi di palla e caricamenti per lo stesso calibro anche militare, bisogna tenere presente che le armi, automatiche soprattutto, sono tarate per funzionare in un range tra un minimo ed un massimo di energia, questo è dovuto a tolleranze di costruzione, fornitori differenti, lotti di polvere differenti e per adeguarsi a differenti condizioni climatiche. Il fatto poi di utilizzare pesi,forma e struttura di palla diversi è proprio voluto per "lavorare" bersagli con caratteristiche differenti. Il comune denominatore resta il range energetico che consente di fare appunto funzionare l'arma secondo le sue specifiche. Mi spiego: a peso di palla più leggero si coniuga una dose di polvere maggiore o differente con più velocità, viceversa con peso di palla maggiore meno polvere meno velocità, ma l'energia è più o meno la stessa. Con la stessa arma puoi usare blindato, perforante, incendiario, tracciante..o combinazioni di questi, senza che si inceppi, certo balisticamente ci saranno delle differenze, ma non significative in mano all'utente medio, se parliamo di sniping cambia ovviamente tutto.... ma questa è un'altra storia...

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  • 4 months later...

Ciao ragazzi, volevo sapere una cosa riguardo all'adattamento dello SCAR-H alle 7.62x39 sovietiche. Come avviene il cambiamento di calibro, nel senso, basta che l'operatore mette i proiettili sovietici nel caricatore da 20 colpi dello SCAR oppure utilizza direttamente il caricatore dello AK? Oppure ci sono altri modi?

 

World.guns.ru non è molto chiaro a riguardo...

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Lo SCAR H non puo sparare 7.62x51 e 7.62X39 rimanendo nella stessa configurazione , ma semplicemente è in grado di passare da un calibro all'altro sostituendone i componenti in pochi minuti. Quando è configurato in 7.62x39 usa i caricatori del kalashnicov

 

 

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  • 1 year later...

scusate qualcuno sa se esistono dei proiettili in cera?? pongo la domanda visto che in un videogioco (vietcong ) l istruttore parla di sparare in addestramento contro i nemici con proiettili di cera

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Si esistono, non ho visto il gioco percio non so se sono stati traspositati corretamente.

Quelli veri si ricaricano usando solo il bosollo innescato, e l'uso principale e nei revolver visto che un'arma automatica non puo ciclare con proiettili cosi.

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Ho dei dubbi che fossero in cera... con il calore che si genera allo sparo si scioglierebbero! perchè se nel revolver si fa, e di solito sono in gomma propulsi dal solo innesco, per fare compiere il ciclo ad un'arma automatica ci vuole una bella dose di polvere che generi un botto tale da generare rinculo... e si fonde la palla lungo la canna.... :rolleyes:

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ok capisco,mentre in molti video vedo soldati addestrarsi con colpi a salve credo, ed una specie di cappuccio sulla canna di solito di colore rosso...sapete come funziona e come si chiama

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Quello è un rafforzatore di rinculo che si usa appunto con munizioni a salve; queste generano un volume di gas che viene rallentato da una sorta di " filtro"posto sul vivo di volata calibrato adeguatamente che determina appunto un rinculo frenando i gas e simulando lo sparo di un proiettile. In pratica la contro-pressione generata dall'esplosione del colpo reale avveine sul fondello del proiettile in partenza, mente in questo caso dal dispositivo messo alla fine della canna.

Edited by HPBT
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grazie madmike....per hpbt..io invece credevo fosse una sorta di aggeggio che quando si spara con i colpi a salve simula un'' raggio invisibile'' che simula il proiettile e va a colpire dei sensori indossati dal ''nemico'' , ed emettessero dei suoni o vibrazioni quando si è stati colpiti

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