Vai al contenuto

Elicottero militare VS jet....


NAVIGATORE

In uno scotro a bassa quota...vince:  

88 utenti hanno votato

  1. 1. In uno scotro a bassa quota...vince:

    • nettamente jet
      55
    • dipende dalla conformazione del suolo
      22
    • elicottero militare
      5


Messaggi raccomandati

Se posso dire la mia centra molto il ruolo dei 2 protagonisti dello scenario.

Un elicottero di solito non è giro per "abbattere aerei".Se porta con se dei missili è per l'autodifesa estrema nel caso sia venuta meno la copertura aerea da parte dei suoi caccia.E' quindi una situazione di estremo pericolo ,giusto per aver qualcosa con cui difendersi..

Per la maggior parte del tempo l'elicottero è infatti impegnato in altri compiti ,tipo cacciar carri.

I vantaggi dell'elicottero sono che può fare marcia indietro e girare su sè stesso.

Gli svantaggi sono che è lento,ha una pessima visibilità dell'abitacolo rispetto a un caccia ,i suoi missili partono con scarsa velocità iniziale.E' vulnerabile se attaccato da "sopra" o da dietro (difficilmente un elicottero riesce a mettere il muso in verticale per inseguire un caccia che lo attacca).

 

In una situazione di ingaggio del genere lo scopo dell'elicottero è quella di sfuggire all'attacco e può riuscirci in alcuni modi:

 

- riesce a nascondersi e a far perdere le sue traccie (al limite atterra da qualche parte e cerca di mimetizzarsi)

 

- elude una serie di passaggi fino a far esaurire il carburante al caccia

- resiste fino all'arrivo di rinforzi dei suoi caccia

- abbatte l'aereo attaccante

 

Di tutte questo opzioni credo che la più plausibile sia la prima.

 

Nel caso venisse individuato invece credo che il caccia possa solo perdere il duello più che l'elicottero vincerlo.

Se il caccia mantiene alta la velocità infatti può tranquillamente ingaggiare il caccia con dei missili IR (più plausibile che attaccare con missili radar).Contando accelerazione e velocità di un elicottero è difficile che questo riesca abbozzare una difesa nascondendosi dietro a edifici o cose del genere considerando che il missile viene lanciato con una buona veloctià iniziale. E' difficile evadere un missile per un caccia,figuriamoci per un elicottero che è praticamente quasi fermo per un missile.L'unica speranza sono le flare,ma gli ultimi sensori dei missili son diventati molto sensibili e con buona capacità di discriminazione.

Mettiamo che l'elicottero riesce a scampare alla minaccia di un missile lanciato a bruciapelo da un aereo (e sto considerando che riesca a vedere da dove arriva l'attaccante cosa non molto probabile).

 

Il caccia deve attaccare con il cannoncino.Bene,se il pilota del caccia è discreto,basta che mantenga sufficientemente alta la velocità per poter prendere la mira e buttar giù l'elicottero.Potrebbe attaccarlo da una quota più alta arrivando con un certo angolo e questo avrà una certa difficoltà a "tenere sul il muso" per potergli sparar un sidewinder o con il cannoncino di bordo.Secondo me però la soluzione migliore (ma anke con un certo fattore di rischio da pilotaggio) è cmq attaccare dall'alto con una capovolta e una puntata verso l'elicottero direttamente da sopra e da dietro (una specie di mezzo split a S per intenderci) rendendo vano ogni mossa dell'elicottero.Il rischio è però di non richiamare in tempo e impastarsi al suolo...

Ricordiamoci che l'elicottero deve poter "veder" in ogni momento bene il caccia attaccante per potergli in ogni momento puntare addosso il muso.Nonostante i 2 membri a bordo non credo che la presenza del rotore e di tutti il gruppo propulsivo dietro all'abitacolo faciliti queste cose... Nella realtà credo che se l'aereo fallisce il primo passaggio è difficile per un elicottero tenerlo d'occhio.Dovrebbe continuare a girarsi qua e là mentre allo stesso tempo vola tra gli ostacoli (non gli conviene prendere quota).Il rischio di collissioni è alto considerato anche la difficoltà maggiore di pilotaggio di un elicottero..

 

In definitiva quindi credo che il vantaggio del caccia sia troppo alto.Per me può essere solo l'errore del pilota del caccia (errore di mira al primo passaggio,velocità troppo bassa e rotta di "uscita" dopo l'ingaggio troppo prevedibile per l'elicottero) che può consegnare la vittoria del duello nelle mani dell'elicottero.

 

Ulteriori considerazioni che mi venivano in mente sono :

- che cmq per i pilota da caccia avvicinarsi al suolo non è mai piacevole per il loro addestramento (i piloti scavafango dovrebbero trovarsi più a loro agio).

-un elicottero è molto più sensibile alle forze atmosferiche.Anche il passaggio ad alta velocità di un caccia nelle vicinanze rischia di "abbatterlo" : ).Bhe' si dai... In fondo i piloti in maniera goliardesca hanno sempre considerato gli elicotteri come nient'altro che dei grossi ventilatori ehehe...

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 124
  • Creata
  • Ultima Risposta

Partecipanti più attivi

Grazie a tutti per gli interventi, avete colto nel segno. Se il pilota del caccia non è stupido, farà un tentativo, forse due, se non va lascerà perdere. Un pilota israeliano nel 1973 fece 8 tentativi col radar , per poi passare al mirino fisso ed usare i cannoni. Finora gli elicotteri hanno perso. Si parla di qualche vittoria ma le prove non sono conclusive. Ma i bersagli sono stati, in genere, elicotteri da carico o elicotteri privi di armi adatte allo scopo. E’ giusto, l’F16 resta in quota e, se capita, proverà a tirare. La sua missione non è attaccare elicotteri, potrebbe essere chiamato a farlo solo in emergenza. Così proviamo un esempio migliore. Due elicotteri Mi-28 sono in missione di appoggio ad una divisione corazzata. Sopra di loro a 50 metri di quota e 700 km/ora,orbita un Su25. Un AH64D dietro il solito casale, solleva oltre il tetto il radar Apg78 e con una sola “spazzata” a 5000 metri individua una cinquantina di bersagli possibili ,tra questi i due elicotteri e l’aereo. Seleziona i primi 12 carri, tra cui due semoventi antiaerei e passa le coordinate a due AH64 in agguato. Lui si occuperà invece dei bersagli volanti. Si alza di 5 metri e lancia. Il Su 25 però ha visto qualcosa e vira per attaccare. Riuscirà a virare e lanciare un R60 prima che l’Aim9L lo cancelli dal cielo? Se evita il missile, cercherà di ritrovare l’elicottero…Ma dove è finito? Si stima che un elicottero abbia il 90-95% di probabilità di sfuggire. In un caso del genere il pericolo maggiore arriverebbe dai due Mi-28! Sono lenti e lontani ma hanno visto la scia del missile! Inizierà un pericoloso gioco a nascondino.

 

L’aereo supera l’elicottero in tutto e può veramente abbatterne uno passandogli radente! Ma i piloti di AH64 hanno a disposizione un elicottero che rolla a 150°/sec , gira su una monetina, alza il muso come un F18, frena in volo e torna indietro. Nascondetelo come Tuono blu in una città e 100 caccia F16 non serviranno a nulla. Vi servirà un altro elicottero.

 

Per quanto riguarda i radar doppler : è il computer che cancella la traccia! E’ predisposto per distinguere i bersagli mobili ed evitare il riflesso del terreno (che non si muove). Ma se il bersaglio non si muove o è troppo lento, viene cancellato. Ed è necessaria una “soglia” di rilevamento, per evitare che il radar segnali le foglie che si muovono o le auto a 90km/ora. E se il bersaglio vira perpendicolarmente al radar, può capitare che il computer non lo segnali! In aggiunta le pale dei rotori moderni non sono più solo di metallo. Il rotore dell’RAH66 praticamente non dava traccia!

 

P.S.: come sempre ho cercato di semplificare tutto, non intendo entrare nei dettagli, chi queste cose le sa già storcerà un po’ il naso per qualche mia affermazione, giudicandola imprecisa o parziale o discutibile, ma penso sia più piacevole parlare a ruota libera…Comunque dite la vostra, ogni contributo aiuta a capire meglio.

Link al commento
Condividi su altri siti

In questo caso un Comanche farebbe davvero comodo (ma l'hanno fermato).

Essendo invisibile ai radar potrebbe tener d'occhio la situazione ma ricordo che la conformazione del terreno gioca un aspetto fondamentale in un testa a testa e bisogna anche tener conto dei modelli con cui si fa l'esempio:

 

Mettiamo un ch47 Chinook a 100 metri d'altezza con un f-16 che gli bucherella il portellone con qualche missile, chi vince?

Penso che sia ovvio...

 

Ma se invece del Chinook ci mettessimo un Ah64 a meno di 5 metri d'altezza, in un paesaggio rurale, magari nascosto dietro a qualche albero con il radar già sull'obbiettivo, mi piacerebbe vedere come finirebbe anche se amio avviso il jet avrebbe rimpianto di essere passato da quelle parti.

 

Vorrei invece porvi un quesito: e se ci fosse un RAH 66 contro un F-35 VTOL in un ambiente simile al precedente cosa succederebbe?

Sbizzarritevi!!!

 

Vi ricordo che il RAH66 o Comanche è questo:

 

RAH-66%20Comanche.jpg

 

RAH-66_Comanche_2.jpg

 

................................................................................

..........................................................che bestia........................................................

Link al commento
Condividi su altri siti

IL comanche l'hanno tolto di mezzo perchè si son accorti che la principale minaccia per un elicottero non viene dagli aerei,ma da tiri di missili IR o armi da fuoco di terra..Era come fare un a10 stealth...Non è che abbia molto senso no?(okay è invisibile ai radar ,ma per il contesto in cui opera si trova in mezzo a mille altri pericoli).

 

per tornare IT sembra che l'unico modo per un elicottero di scamparla sia stare tra i palazzi di una metropoli o in prossimità di canyon/alture eccetera...Ma son tutti territori dal quale gli assembramenti di carriarmati si tengono lontani (i bersagli ideali degli elicotteri cacciacarro).Insomma scenari più europeei che medio orientali..

Link al commento
Condividi su altri siti

Signori, in realtà le variabili in campo sono solo apparentemente decine. Focalizzando meglio la teorica situazione vedremmo come igli esempi di scuola su cui discutere siano pochi.

In questi punti troverete quali sono gli ingredienti per gli esempi:

 

1)L'elicottere deve essere necessariamente un elicottero d'attacco, poichè qualsiasi altro elicottero anche dotato di armamento leggero utilizzabile in extrema ratio in combattimenti aria-aria (tipo un OH-54 Kiowa Warrior con le sue 2 mitriagliatrici montate sulle gondole laterali) perderebbe sicuramente il confronto contro un qualsiasi caccia (gli resterebbe solo l'opzione di atterrare o nascondersi i mezzo ad una boscaglia....nell'ipotesi i cui sia sfuggito al primo attacco o abbia avvistato per primo la minaccia aerea nemica). Ora nel novero degli elicotteri d'attacco bisogna contemplare solo quelli che hanno la possibilità di lanciare missili AA. Altrimenti anche il potenzialmente ottimo RH-66 (che non possiamo considerare poichè di lui non abbiamo in mano nulla più che qualche prototipo ed un ottimo videogioco) dovrebbe svignarsela in fretta.

Rimangono quindi sul fronte NATO l'Apache ed il Super Cobra che possono ospitare gli AIM-9 sidewinder; mentre dall'altra parte della cortina abbiamo il MI-24 con i suoi AA-8 Aphid (Molniya R-60) ed il Ka-50 con i suoi missili all'infrarosso AA-11 Archer (Vympel R-73).....e direi basta! Se pensate al Mangusta o altro leggete il punto 2

 

2)Restringendo la tipologia di armi potenzialmente in gioco inevitabilmente restringeremo il novero di elicotteri idonei per il nostro esempio.

Molti elicotteri, incluso il su citato Oh-58 Kiowa o il più pesante UH-60 Black Hawk, possono montare gli AIM-92 Stinger o gli Europei Mistral. Fra questi anche eccellenti elicotteri d'attacco come il nostro A-129 mangusta o l'Eurocopter Tiger, tuttavia l'AIM-92 Stinger pur essendo una validissima arma AA nasce principalmente per l'abbattimento di altri elicotteri (attendo prontamente correzioni qualora non fosse così). Difficilmente, ma in teoria è possibile, un caccia verrebbe abbattuto da uno stinger lanciato da un elicottero. Quindi nel nostro esempio di scuola dovremmo adottare solo elicotteri che possano usare missili all'infrarosso a corto raggio idonei -poichè progettati per questo- ad abattere un qualsiasi aereo nemico.

 

3)L'aereo nemico. Non possiamo considerare aerei tank-killer tipo l'A-10 o il SU-25 o in definitiva il nostro AMX (fa ridere scrivere A-10 ed AMX sulla stessa frase :rolleyes: ) poichè per tipologia di missioni, armamento e prestazioni sono troppo simili ad un evoluto elicottero d'attacco, quindi non sono interessanti per il nostro studio. Dobbiamo escludere anche aerei come F-22, EF-2000 o il russo Su-30: sono aerei che non temono concorrenti nelle simulazioni di dogfight fra caccia, figuratevi se incontrerebbero problemi a cacciare un elicottero. Escludiamo gli aerei addestratori -che a parte nei paesi del terzo mondo- servono appunto ad addestrare e non svolazzano in mezzo ai teatri di guerra. Quindi se andiamo a stringere i possibili contendenti sono sul fronte NATO: F-4 (ancora ne volano parecchi), F-15, F-16, F-18, Tornado. Sul fronte asiatico: Mig-29, Su-27....basta, no?!?! In questo caso il range di armi è vastissimo, tutte di tipo AA: dagli infrarossi Aim-9, agli AMRAAM, passando per il cannoncino....fate voi, insomma.

 

4)Posizioni nello scenario. Beh per l'elicottero è semplice: sta volando ad un altezza massima di 500mt dal suolo, volando su un vettore che lo porta dritto dritto alla colonna armata nemica individuata poco prima da qualche ricognitore o pattuglia avanzata. Il caccia: visti gli armamenti AG moderni anche se sta svolgendo una missione strike starà ad una quota decisamente superiore all'elicottero difficilmente individuabile (vista anche la scarsa visibilità del cockpit di un elicottero); se invece la sua missione è la soppressione di minaccie aeree nemiche e lgarantire la superiorità aerea allora starà volando ancora più in alto (qualcuno ha scritto prima: "sopra i 15 angeli", beh mi sembra che rende l'idea!) dove è impossibile per l'elicottero individuarlo (escludiamo per semplicità aiuti AWACS per l'uno o per l'altro).

 

5)Scenario. Un elicottero d'attacco non va a cercare carri in mezzo a Manhattan, per cui escludiamo ipotesi di voli in mezzo a metropoli. Idem per il Gran Canyon....ce n'è uno e sta in Arizona, niente Grand Canyon per il nostro esempio. Più plusibilmente siamo in mezzo a: a)un deserto con qualche palmeto qua e là e qualche insediamento con costruzioni piuttosto basse (tipo Iraq, Iran, Siria, Somalia). b)ambiente semimontagnoso con diversi rilievi e zone boscose (tipo la Serbia) e nessun insediamento civile c)ambiente roccioso, quasi montagnoso con molti rilievi ma poche formazioni boscose e nessun insediamento (tipo Aghanistan), d)Ambiente collinare, molto boscoso con insediamenti civili di vario tipo, industrie o fattorie sparse qua e là, anche di grande dimensione (tipico scenario europeo per intenderci).

 

FINITO. E' in mezzo a questi elementi potrete trovare le situzioni reali che si possono presentare per un duello arduo -e poco probabile- fra elicottero e aereo.

 

Io come ho scritto più sopra la scena già ma la sono immaginata: siamo nello scenario C, più in basso un Mi-24 si sta dirigendo verso un vasto alto piano dove sta transitando su una strada battuta una colonna di mezzi corazzati NATO. Più su a 10.000 piedi c'è un F-16C che sta tornando da un attacco LGB, vola basso perchè gli F-15 (che stanno volando a 28.000 piedi) nelle settimane precedenti hanno azzerato le forze aeree nemiche e nel posto non sono segnalate postazioni SAM. Il Mi-24 esce allo scoperto e si prepara a colpire, quando il nostro pilota guarda in basso, scorge un ombra sul terreno marroncino per poi finalmente mettere a fuoco il rotore del nemico. Via radio chiede se ci sono elicotteri amici operanti in zona, ma non fa in tempo a ricevere risposta perchè nel canale di emergenza arriva la richiesta di aiuto da parte della colonna armata che è stata appena attaccata. Ora il pilota vede una densa colonna di fumo levarsi in cielo: un mezzo corazzato per il trasporto di truppe è stato colpito. Non c'è tempo per altre esitazioni: il pilota porta la manetta al 30%, vira deciso alla sua destra ed inizia a picchiare verso il Mi-24. L'altimetro segna rapido la perdita di quota....9000, 8000.....con un rapido gesto della mano sinistra seleziona l'arma......7000, 6000....la mano sullo stick di destra toglie il lock sopra il bottone rosso e FIRE! Un Aim-9 sibila veloce dall'ala destra: il Mi-24 nemico fa giusto in tempo a rilasciare qualche flare cercando di eludere il missile, ma i sensori di questo sono troppo sofisticati per essere ingannati e -BOOOOM- il Mil esplode in mille pezzi.....5000, 4000, STOP. Il pilota riporta l'aero in assetto orizzontale e si pone a circuitare sopra la colonna colpita in attesa che arrivino gli elicotteri per il soccorso dei feriti. Fino a che il carburante glielo consentirà starà lì poi tornerà alla sua base. Un'altra giornata da pilota di Viper è andata......con un Mi-24 nemico in meno in giro!!!

Modificato da paperinik
Link al commento
Condividi su altri siti

io invece pensavo che l'avversario più probabile per un elicottero (parlando di veivoli ad ala fissa) fossero proprio gli aerei dediti al CAS... mi sa di improbabile vedere un caccia da superiorità aerea che passeggia a bassa quota su di un campo di battaglia...

 

ehm... come fa un elicottero da trasporto pesante ad attaccare una colonna di veicoli???

Modificato da vorthex
Link al commento
Condividi su altri siti

Sono d’accordo in linea di massima con Paperinik. E’ in sostanza quello che è accaduto finora.

Come ho detto, le vittime sono state in massima parte elicotteri inadatti per agilità e armamento e, quasi sempre, colti di sorpresa su terreno poco adatto. Devo però ricordare che gli elicotteri anticarro attuali avrebbero dovuto essere impiegati in conflitti ad alta intensità nel centro Europa. Avrebbero dovuto fermare le colonne corazzate sovietiche con tattiche di agguato proprio tra i paesi, i boschi e le valli della Germania, spesso senza poter contare sull’appoggio aereo ed affrontando una contraerea letale. In un conflitto del genere gli F16 si sarebbero ben guardati dallo scendere di quota tanto allegramente, impegnati dai vari Mig, Sukhoi o Sam 10.

Nessuno penso voglia mettere in dubbio la superiorità dell’aereo sull’elicottero. Ma è altrettanto evidente che, se la situazione lo consente, un elicottero possa abbattere un caccia. Gli avvisatori di scoperta radar, i disturbatori radar ed infrarossi, i lanciatori di esche sono già in dotazione a moltissimi elicotteri. I missili aria-aria pure. Gli elicotteri d’attacco operano almeno in coppia. Una tattica difensiva coordinata da parte di elicotteri già avvisati dell’arrivo del caccia (RWR), unita alla disponibilità di missili “all aspect”, permette di posizionarsi in modo da coprire sia la rotta di arrivo che quella di scampo del caccia. E la traccia infrarossa, bassa, potrebbe perdersi nello sfondo. L’aereo invece si staglia nel cielo. Ma, ovviamente, non è compito dell’elicottero abbattere cacc

 

P.S.: forse intendevi Mi28..?

Link al commento
Condividi su altri siti

Arghhhhhhhhh, CHIEDO VENIA!!! Intendevo il Mi-24 (come avevo scritto al punto 1)......c'avevo messo un pò per scrivere in modo ordinato quel post e la stanchezza mi ha fregato.....certo Mi-24....altro che Mi-26 Halo (che per altro grosso com'è si vede pure dalla stratosfera....farsi attaccare da un Halo è proprio da pirla!!!) :D

Provvedo a editare e correggere. Grazie a te Vorthex e Gianvito per avermi fatto notare la tremenda magagna! ;)

 

 

Vorthex, se metti in campo i velivoli x il CAS allora lo studio perde (a mio modo di vedere) d'interesse perchè è un confronto troppo equilibrato aperto a ogni soluzione!!! Ovviamente c'è il vantaggio della maggior velocità e del maggior rateo di salita per l'aereo e quello della massima manovrabilità e possibilità di volo stazionario per l'elicottero.....ma poi per il resto se li raffronti uno contro l'altro sono molto simili: stesso tipo di compiti operativi, stessa tipologia di armi, stesso tipo di radar (anzi qualche elicottero è dotato di radar migliori), stessa altitudine operativa (ovvio che l'aereo può volare molto più su!).

 

Gianvito, ottimo modello....però è scorretto chiamare in causa una coppia di elicotteri, perchè allora dovremmo chiamare in causa una coppia di caccia, no?!?! :P

Però per il resto molto bene, nella scena immaginata da te effettivamente le cose cambiano....ma è importante notare che però le variabili per inquadrare il duello alla fine non sono così tante come si era scritto in precedenza in questo (stimolantissimo) topic!!!!!!

Modificato da paperinik
Link al commento
Condividi su altri siti

Aggiungo un'altra cosa a sostegno della mia tesi che è solo il caccia che può rischiare di perdere il duello.

 

Il missile lanciato dal caccia ha una velocità maggiore e quindi arriverà prima sul bersaglio..Subito dopo lo sgancio il caccia può salire in verticale e guadagnare rapidamente quota.Per inquadrarlo l'elicottero deve tirare su il muso e mentre lo fa l'elicottero incomincia ad andare "all'indietro" (con un missile che è appena partito in rotta di collisione).A me non sembra una manovra facilissima con zero visibilità dietro e il terreno così vicino.

 

No ,decisamente ritengo che l'unico modo di abbattere un caccia da parte di un elicottero sia beccarlo di sorpresa alle spalle (ovvero l'aereo dovrebbe sorpassare l'elicottero senza vederlo),a bassa quota e a bassa velocità.

Modificato da Takumi_Fujiwara
Link al commento
Condividi su altri siti

IL comanche l'hanno tolto di mezzo perchè si son accorti che la principale minaccia per un elicottero non viene dagli aerei,ma da tiri di missili IR o armi da fuoco di terra..Era come fare un a10 stealth...Non è che abbia molto senso no?(okay è invisibile ai radar ,ma per il contesto in cui opera si trova in mezzo a mille altri pericoli).

 

Anche se, a mio modesto parere , penso che il RAH66 sia stato costruito con l'intenzione principale di essere sol un osservatore sul campo di battaglia.

In alcune simulazioni, è stato utilizzato come occhio e orecchio, delle forze armate sataunitensi (l'hanno fatto stealth e equipaggiato con un'evoluzione del radar dell'Ah64 che già di suo è perfetto) in grado di comunicare in tempo reale con truppe di terra, navali, aeree e con i centri comando simultaneamente.

Come secondo scopo, quello di poter eventualmente attaccare e distruggere bersagli autonomamente e avere una maggiore percentuale di evacuazione dalla zona calda.

Almeno questo è ciò che ho pensato, se siete in disaccordo...

Link al commento
Condividi su altri siti

Anche in questo caso Takumi ha ragione, è il caccia che rischia di perdere, più che l’elicottero di vincere! Un Aim9 lanciato da 5000 metri non darà che pochi secondi di tempo all’elicottero per sfuggire, un tempo sufficiente solo per… Riabbassarsi dietro al casale. E’ chiaro che l’elicottero dovrà manovrare per tempo, passando da un riparo all’altro. Ed è proprio quello che insegnano. A nascondersi! E se devono farsi vedere, sono addestrati a presentare sempre il lato frontale (un AH1 Cobra è largo 90cm, non lo si vede che a 2-3 km!). Quest’anno ho avuto la fortuna di volare tra la California ed il Nevada costeggiando diverse basi militari a 2000 metri d’altezza. Ero diretto a Las Vegas. All’improvviso ho scorto un Blackhawk color “olive drab” a bassissima quota sul deserto (o meglio, ne ho visto l’ombra). Con la distanza i colori risultano attenuati, quasi grigi. Era lì da un pezzo ma non l’avevo visto. Sono riuscito a seguirlo per dieci secondi, poi il tettuccio (ero su un Piper) mi ha ostruito la visuale e quando l’ho cercato nuovamente non l’ho più trovato. Ed ero poco sopra i 200 km/ora, non andavo a 1000! Si, lo so, non sono un pilota di F16, ma posso assicurarvi che non è così facile vedere un lento elicottero a bassa quota.

 

Per l’elicottero, l’abbattimento di un caccia potrebbe essere solo un colpo di fortuna, certo sarebbe interessante montare due Aim9X, controllati col casco-visore, su di un AH64D (magari ci stanno pensando…). Per quanto riguarda gli Stinger: non li prenderei troppo sottogamba. Hanno prestazioni limitate, rispetto ad un Sidewinder ma, entro 5000 metri, sono letali. Lo Stinger ha un sensibilissimo sensore bicolore (IR-UV) con eccellente resistenza alle ECM, ha una testata efficace e può attaccare da ogni lato, selezionando la parte più vulnerabile del bersaglio. Ed è pure piuttosto manovrabile.

 

Per quanto riguarda il territorio: le aree edificate sono ormai ovunque, purtroppo. Non è necessario ipotizzare combattimenti tra grattacieli. Ormai è difficile trovare un orizzonte libero da ostacoli. E’ tutto pieno di casette, palazzi, tralicci, capannoni, cavalcavia ecc. ecc. Potete nascondervi in molti posti!

 

C’è ancora bisogno di un elicottero come l’RAH66. Serve un sostituto per gli OH58. Il Comanche si è rivelato troppo avanzato per uno scout, facendo concorrenza allo stesso AH64. Di recente, su alcuni OH58D è stato montato un muso Stealth. Non è molto, serve un nuovo elicottero ricognitore!

Link al commento
Condividi su altri siti

Adesso diciamo qualcosa a favore dei caccia. Perché tutto ciò che ho scritto era valido fino all’apparizione degli ultimi sistemi radar, non vogliamo mica sostenere che un F22 non possa tracciare con successo un elicottero, vero? E le prove eseguite con i missili Python 4 e 5 (ne abbiamo scritto in un'altra sezione) dimostrano che anche la bassa traccia infrarossa non è più un problema. Ecco perché gli elicotteri dovrebbero montare sistemi aria-aria almeno paragonabili, cosa difficile da ottenere. Diciamolo francamente, l’elicottero ha poche possibilità. Nulla esclude un colpo fortunato però…

Link al commento
Condividi su altri siti

Comunque l'accoppiata AH64D LONGBOW + Hellfire dovrebbe garantire delle (limitate) capacità antiaeree (e comunque meglio andare a stuzzicare aerei CAS/assaltatori che caccia multiruolo), anche se è molto più utile in chiave anti-elicottero. In particolare dovrebbe trattarsi di colpire aerei "beccati" a volare praticamente davanti e vicino all'elicottero, ma forse è meglio far finta di niente, perchè se ti va male probabilmente sarà l'ultimo colpo sfigato della tua carriera... ma se ti va bene... diventi il figo più figo di tutti i tempi... mio papà ha abbattuto un MiG29 con un missile anticarro dal suo Apache! non so se mi spiego.

Link al commento
Condividi su altri siti

No Paperinik, volevo proprio dire un Hellfire. Leggiti CAVALLERIA CORAZZATA di TOM CLANCY e scoprirai che i piloti dell'US Army la considerano un'arma impiegabile ANCHE nel combattimento aria/aria! Ci si addestrano pure, sia con le versioni a guida laser che con quelle ad onde millimetriche.

 

E poi l'Hellfire lo punti direttamente col Longbow, lo Stinger no. Senza contare che ad un bimotore con uno Stinger gli fai poco e niente. Prova ad abbatterlo un MiG29 con lo Stinger! Con un Hellfire invece lo vaporizzi (o quasi) e visto che ne va della tua vita non penso che sia il caso di fare gli schizzinosi sul costo o sul ruolo originario dell'ordignio.

 

Comunque gli ingaggi a/a di aerei (non elicotteri) sono generalmente di autodifesa. Non mandi un elicottero ad abbattere gli aerei nemici.

Link al commento
Condividi su altri siti

Qui ha ragione Marvin. Sembra incredibile ma l'Hellfire è considerato anche, secondariamente, come arma aria-aria (ho anch'io quel libro ed anche su Rivista Difesa sono apparsi articoli al riguardo). Naturalmente ne è previsto l'uso contro elicotteri, però considerata l'alta velocità di lancio...

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 2 settimane dopo...
  • 2 settimane dopo...
  • 4 mesi dopo...

L'elicottero non ha scampo contro un jet poco da dire perchè non ha le doti per usar contro di esso le proprie armi. Quindi anche un A-10 armato con un paio di AIM-9 è in grado di abbattere un elicottero. In ogni caso nella guerra Iraq-Iran degli anni 80 pare che ci siano stati un paio di casi in cui i MI-25 iracheni abbiano tirato giù gli AH-1 iraniani usando armi aria-terra radiocomandate.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...