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Velocità dei missili


julian

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Beh, il compratore di un missile aria-aria non è "un comune mortale come noi"...

La ditta costruttrice avrà ben altri riguardi per agevolargli la scelta...

E alla fine gli fornirà anche le tabelle di tiro...

Daltra parte, quando devi scegliere un'auto, il concessionario prima ti da un meraviglioso depliant e poi, sganciati i quattrini, assieme all'auto ti da un corposo libretto d'istruzioni... :P

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Aeronautica e Difesa dice bene quando dice che di solito i parametri di lancio considerati sono quelli per un lancio ad alta velocità subsonica e a quota medio-alta.

 

Questa infatti è una situazione tipica in cui si lancia un missile aria-aria.

 

Poi, siccome ci sono tantissimi fattori da considerare (le quote, le velocità, la velocità del bersaglio e la sua direzione, la durata di spinta del missile, la portata del sensore del missile) dopo un po' vi renderete conto che ha poco senso stare lì con la calcolatrice a calcolare chilometro più o chilometro meno, decimale di Mach in più o in meno.

 

E' più che sufficiente rendersi conto che le portate pratiche dei missili a corto raggio sono intorno ai 5-10 km, quelle dei missili a medio raggio intorno ai 25-40 km e quelle dei missili a lungo raggio intorno ai 70-100 km.

 

Queste sono le portate tipiche nei combattimenti, là dove entrano in gioco fattori come le manovre, l'identificazione del bersaglio, la portata dei sensori di bordo e le capacità del sistema di direzione del tiro.

 

Quando si compra un missile aria-aria, in genere si compra quello che viene proposto assieme all'aereo che si è comprato.

E' molto difficile che uno compri un Falcon e lo armi con i Magic o che compri un Mirage 2000 e lo armi con i Sidewinder.

 

Succede, per carità, specialmente quando si comprano missili da altri produttori (pensiamo ad esempio ai missili israeliani) o quando si fanno interventi di upgrade su aerei vecchi, ma i criteri di scelta non sono tanto gittata e velocità, quando costi, affidabilità, efficacia, integrazione.

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  • 4 settimane dopo...

Salve a tutti! Ho trovato per caso il vostro sito ed il relativo forum.Mi ha colpito la risposta di aldus che contesta l'affermazione secondo la quale alla velocità del missile andrebbe sommata quella del velivolo lanciatore. Gli esempi portati come controprova possono apparire verosimili ma,per chiunque abbia studiato un po' di fisica,sono del tutto fuori luogo.L'esempio dei due aerei da mach2 non ha niente a che vedere con dei missili: gli aerei hanno precisi limiti aerodinamici che impongono velocità ben più basse dei missili. Un missile è in sostanza un tubo appuntito ed i suoi limiti aerodinamici sono nel campo delle velocità ipersoniche.Non sorprende che sia sufficiente aumentare la spinta del motore di un missile per aumentarne la velocità da mach 3 a mach4(basta confrontare l'evoluzione dei vari aim 4-aim7-aim9 ecc.). Non solo. La resistenza aerodinamica raddoppia al superamento del muro del suono. Un caccia che effettui un lancio a velocità supersonica darà un notevolissimo aiuto alla propria arma.Certo non credo si possano sommare semplicemente le velocità in gioco.La resistenza incontrata da un missile a mach4 è più bassa che a mach6(alle velocità ipersoniche la resistenza cresce in modo esponenziale!) ma l'aumento non è indifferente. Quanto poi all'esempio del missile da mach1 lanciato da un aereo a mach2 che frenerebbe poderosamente...non ho parole!!!Una bomba mk82,senza alcun motore,cosa farebbe allora? Volerebbe indietro fermandosi in volo?NOOO! Proseguirà la sua caduta a mach2,perdendo sempre più quota ma restando sempre sotto la verticale del velivolo lanciatore! Un missile viene accelerato dal motore finchè ha propellente non finchè ha raggiunto la velocità pubblicata dalle riviste!Se il motore ha una durata,poniamo ,di 5 secondi per portare il missile da mach 0,9(velocità di lancio) a mach 3,ed io decido di lanciarlo a mach2 magari impiegherà 2,5 secondi per arrivare a mach3...e poi?Cosa se ne farà della spinta residua?prosegue in crociera a mach3?(no,perchè questo è il booster!)Non continua forse ad accelerare per poi passare la mano al motore sostentatore(se c'è)? Per ora è tutto ,a presto . Gian Vito

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No Captor... dovresti metterti in ginocchio sui ceci per aver pensato una cosa simile :sm::D

 

E poi Gianvito non ha mica dato ragione ad Aldus, anzi ha scritto quello che abbiamo detto noi, ha solo evidenziato (come del resto avevamo già detto anche noi) gli effetti della resistenza aerodinamica all'aumentare della velocità.

 

Per Gianvito, riassumo i termini di questa discussione: Aldus sostiene che non fa differenza se un missile è lanciato da fermo o da un aereo in volo ad alta velocità, perchè la velocità massima raggiunta è sempre uguale in quanto il motore razzo di un missile è "tagliato" per vincere una data resistenza aerodinamica e non oltre.

Anche se il missile fosse lanciato in velocità, il suo propulsore non riuscirebbe a garantirgli velocità maggiori perchè l'incremento di resistenza aerodinamica supera le sue capacità.

 

Io ed altri abbiamo sostenuto che un lancio in velocità si traduce comunque in un vantaggio per il missile che quindi potrà raggiungere velocità massime superiori rispetto a quelle che raggiungerebbe con un lancio a velocità più bassa o da fermo.

Per semplificare abbiamo parlato di somma delle velocità, ma abbiamo precisato che si trattava di una semplificazione perchè bisognava mettere in contro l'effetto dell'aumento di resistenza aerodinamica.

 

:)

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Mi scuserete se mi re-intrometto.Cercavo notizie sull'aim 4 falcon.Ho letto i vari commenti e volevo rispondere ma la discussione è chiusa,così approfitto di questa. Una precisazione:ma chi ha detto che il falcon non è stato utilizzato in combattimento? 4mig17 ed 1mig21 sono stati abbattuti in vietnam! Ora ho una domanda per voi: il falcon aim 4 che SSKP aveva? (percentuale di colpi a segno)Non riesco a trovare il dato. Ciao , Gian Vito

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Lo so. i suoi punti deboli erano evidenti,tempi di acquisizione lunghi,spoletta peggio ancora e così via.Il punto è: gli americani hanno lanciato in vietnam 589 aim 7,ottenendo 55 kill:sskp 9%. Poco di più gli aim 9 :12-18% .Non riesco a trovare un dato sul numero di aim4d lanciati,per un confronto. Ne sapete qualcosa?

Gian Vito

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  • 6 mesi dopo...

http://www.ewarbirds.org/aim4falcon.html E' su questo sito, ma ricordo d'averlo letto anche su di un'altro (vatti a ricordare quale...!)

In effetti, come ho scritto, visti i risultati ottenuti dai concorrenti Aim 9 ed Aim 7, non era poi così male.

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  • 7 mesi dopo...

Entro rapidamente (e in grosso ritardo) in questa discussione.

Dò ragione a Gianni, Gianvito, Flaggy, Captor.

La velocità di un missile è data principalmente dalla sua autonomia di spinta e dal peso, non tanto dalla configurazione aerodinamica (che come è stato detto, è solitamente nelle parti dell'ipersonico, almeno per i missili più recenti). Ne consegue che se un missile lanciato da fermo raggiunge mach 3 perché quello è il suo limite di spinta, lo stesso missile lanciato invece da un aereo in volo a mach 1 acquisirà il beneficio della velocità del velivolo lanciatore e potrà quindi spuntare una velocità più elevata. Questo perché parte da mach 1 anziché da fermo, e quindi non deve utilizzare carburante per raggiungere quella velocità. Quei preziosi secondi di carburante guadagnati consentono invece di accrescere la velocità e la quota del missile. E' un po' come se l'aereo lanciatore fosse il "primo stadio" di un razzo multistadio.

 

E tutto questo anche senza considerare il fatto che un missile lanciato da fermo, significa che parte o da terra o da un elicottero o da un aereo STOVL in sostentazione, quindi da una quota bassa o nulla, laddove la resistenza aerodinamica è enorme rispetto a quella che lo stesso missile incontra ad alta quota.

 

Anche se il limite aerodinamico dell'arma non fosse molto superiore a quello dato dalla sua spinta a razzo, un beneficio ci sarebbe comunque, in quanto tutto il carburante che il missile non ha dovuto impiegare per raggiungere la velocità di mach 1, verrà utilizzato per mantenere più a lungo la velocità massima e/o per guadagnare quota, quindi il missile andrà in ogni caso più lontano.

Modificato da Andrew
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Sicuramente.

Comunque i vettori spaziali raggiungono velocità ancora più elevate, dell'ordine di mach 30 o 40. Ovvio, visto che come minimo devono raggiungere la velocità orbitale. :rotfl:

 

il missile in sè non raggiunge velocità così elevate ma le raggiungono le MIRV cioè le testate al rientro(parlando di missili balistici)

 

se ho sbagliato correggetemi per favore

Modificato da dogfighter
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