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Mig-25 Foxbat - discussione ufficiale

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Ecco i dati “ufficiali”

 

MiG-25 :

velocità di salita iniziale: 210 m/s

salita a 10000 metri in 2 minuti e 30 sec. , a 20000 metri in 8 minuti e 54 sec. (la variante da ricognizione arriva a 19000 metri in 6 minuti e 36 sec)

g-limit : +4,5 e -2 a velocità supersonica (strutturale 6,75 g)

 

MiG-31 :

identica velocità di salita (mmm...non credo)

g-limit : +5 e -2 a velocità supersonica

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Da quel che so io, il Mig-25 PD supera il Mig-31 in capacità ascensionale, quota e velocità anche se di poco. Non è dato sapere a quanto ammonti questo "poco".

Di sicuro il Mig-31 non è fatto per raggiungere le velocità di punta del Mig-25.

 

Per il Su-27 in realtà (un paragone che per i russi non tiene molto perchè il Su-27 è un caccia di una generazione successiva al Mig-25 e non ha i compiti che venivano richiesti ai Mig-25), bisogna precisare che sotto i dodicimila metri, il Su-27 sale più veloce. Dai dodicimila metri in su il Mig-25 eguaglia il Su-27. Il fatto è che a 30.000 metri e oltre ci arriva solo il Mig-25.

 

Il Mig-25 con due missili R-40 (AA-6), quattro R-60 (AA-8) e un serbatoio ventrale da 5.000 litri sale inizialmente con una velocità iniziale di circa 190 m/s.

In quota stratosferica, la velocità con cui l'aereo accellerava era molto alta per cui bisognava stare attenti perchè se non si teneva d'occhio il machmetro si superavano molto facilmente i 2,83 mach e ci si ritrovava a mach-3 e anche oltre (anche perchè in quota dove l'aria è rarefatta la velocità del suono si riduce), cosa che andava evitata.

 

Le coppie di caccia erano scaglionate ad anelli concentrici ogni 200 Km a partire dal centro verso la periferia. Se qualcosa sfuggiva ai primi due, incontrava i successivi due e così via. Poi verrebbero gli S 300/400.

Contro l'SR-71, il vantaggio del Mig-25 e del Mig-31 è che essi possono manovrare anche a mach-3, l'SR-71 deve invece per forza rallentare per virare. Anche l'SR-71 avrebbe avuto un limite di minuti continuativi a mach-3: massimo 7 minuti, poi anche lui doveva "rallentare" per il raffreddamento.

 

Il Mig-25 era detto "Valigia" non per il suo aspetto, ma per la sua taglia, cosa che mi fa pensare che più che "valigia", il termine esatto per tradurre potrebbe essere più probabilmente "baule".

L'altro soprannome sarebbe forse meglio tradurlo come "drogheria" (si vede che anche in drogheria vendono alcolici), oppure "farmacia" ed è sempre legato ai quasi 300 litri di etanolo e acqua nel sistema di raffreddamento.

Edited by Vultur

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Il Mig-25 era detto "Valigia" non per il suo aspetto, ma per la sua taglia, cosa che mi fa pensare che più che "valigia", il termine esatto per tradurre potrebbe essere più probabilmente "baule".

L'altro soprannome sarebbe forse meglio tradurlo come "drogheria" (si vede che anche in drogheria vendono alcolici), oppure "farmacia" ed è sempre legato ai quasi 300 litri di etanolo e acqua nel sistema di raffreddamento.

 

Solo un piccolo appunto:

 

Probabilmente c'è un errore di traduzione perché i motori erano raffreddati con una miscela di acqua e metanolo (Il molto meno pregiato e tossico alcol metilico).

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Mi pare che si stia facendo una apologia del MIG25 che, fin dai tempi di Belenko, è un aereo ben conosciuto in occidente:

 

Although Viktor Belenko's aircraft was eventually returned to the USSR, it was first dismantled and carefully analysed by the Foreign Technology Division; now called the National Air and Space Intelligence Center of the USAF, at Wright-Patterson Air Force Base near Dayton, Ohio. After 67 days the aircraft was returned to the Russians in pieces. The analysis of Belenko's aircraft, which was brand new, showed some surprising facts:

 

The MiG-25 was built primarily of nickel-steel, and not titanium as supposed. Some titanium was used in heat-critical areas. The steel construction contributed to its massive 64,000 lb (29 t) unarmed weight.

Welding was done by hand and construction was relatively crude. Like most Soviet aircraft, in areas that would not adversely affect aerodynamic drag, rivet heads were left exposed.

The majority of the on-board avionics was based on vacuum tube technology, not solid-state electronics. Though the Mig-25's electronics were ridiculed in the West, many experts found it ingenious and quite practical to use vacuum tubes as, compared with transistor technology, they were less suceptible to radiation (for example, EMP) in case of nuclear warfare. More practically, however, the vacuum tubes were easy to replace in remote northern airfields where sophisticated transistorized parts may not have been readily available. As with all Russian aircraft, the MiG-25 was designed to be as rugged as possible.

The MiG-25P's original Smerch-A (Tornado, NATO reporting name 'Foxfire') radar had enormous power of about 500 kilowatts, allowing it to burn through hostile ECM, but requiring vast amounts of pure alcohol for cooling. Pilots were forbidden to engage the radar on the ground, and legend held that it was powerful enough to kill rabbits near runways. The alcohol used for cooling the radar could also be drank, and ground crews have been known to drink the same, right from the plane.

The airspeed indicator was redlined at Mach 2.8, and pilots were required not to exceed Mach 2.5. The Americans had witnessed a MiG-25 flying at Mach 3.2 over Israel in 1973, but it is said that the flight had resulted in the total destruction of its engines. The Americans were unaware of this, which helped to fuel the myths about the aircraft's capabilities. Combat radius was 186 miles (300 km), and maximum range on internal fuel (at subsonic speeds) was only 744 miles (1,200 km). In fact, Belenko had only just made it to Japan without running out of fuel - without sufficient fuel for a carefully planned landing, he narrowly missed a commercial airliner taking off, and overran the available runway on landing. Maximum acceleration (g-load) rating was just 2.2 g (21.6 m/s²) with full fuel tanks, with an absolute limit of 4.5 g (44.1 m/s²). This was significantly poorer performance than the previous generation F-4 Phantom. One MiG-25 withstood inadvertent 11.5 g (112.8 m/s²) pull during low-altitude dogfight training, but the airframe had to be written off due to deformation.

When the appearance of the Foxbat became known to the West, it was alleged that the design of the MiG-25 was based on the North American A-5 Vigilante. Both aircraft have the same general layout (the A-5 was also initially designed with twin-tailfins), but the Foxbat has its origins in the MiG-21, rather than the Vigilante.

The MiG-25's acknowledged combat record by the West is one F/A-18 Hornet during the First Gulf War, when an Iraqi MiG-25PD shot down a U.S. Navy F/A-18C on January 17, 1991, 29 nautical miles southeast of Baghdad. Nevertheless, some F-15s have been claimed by the Syrian Air Force (however, most sources say that, to date, no F-15s have been shot down in air-to-air combat).

 

Insomma, l'aereo era, in modo stringente, guidato da terra (come lo erano, e temo lo siano, tutti gli aerei russi del dopoguerra, vedasi anche le tattiche usate nelle guerre arabo-israeliane) ed era l'aereo che ben si conosce, ben lontano dalle mirabolanti prestazioni che gli si attribuiscono.

 

Varia, di poco, il discorso per le versioni da ricognizione, che comunque hanno il non piccolo vantaggio di non avere l'armamento.

 

ma che il Mig25 sia accreditato di 'manovrare a mach3', di 'autocontrollarsi tramite il proprio radar' che ricordo essere praticamente, nelle versioni aggiornate, quello del Mig23, e quant'altro.... proprio no. E si sa da tempo.

 

Bisogna che su quello che leggiamo sui forum, magari da alcuni fanboy, si cominci a fare la tara.

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Spostate in una discussione differente basata sul Mig-25. Così continuo lì a fare apologie di questo grande aereo. Ho letto per 25 anni riviste e monografie occidentali che dicevano tutte le stesse cose.

 

Fare tare è sempre utile, specie quando a scrivere sono piloti che hanno lavorato anni su un aviogetto e tendono per natura ad esaltarne le doti. Ho chisto eventuali difetti, ma hanno risposto che non ne aveva: è ovvio che sono di parte.

 

Il metanolo non lo so, ma ho posto la stessa domanda proposta da Madmike: a scanso di equivoci mi hanno inviato semplicemente la formula C2H5OH e C2H5OH è la formula dell'etanolo. Se ci mettevano anche metanolo perchè costava meno non lo so. Potevano metterci 295 litri di Mojito per quel che ne so e poi se lo bevevano magari, ma non posso fare illazioni io scrivo quel che so e so che i piloti russi parlano di C2H5OH e acqua distillata. Questi 295 litri andavano rabboccati dopo ogni volo del Foxbat perchè evaporavano per il raffreddamento (in genere non tutti e 295).

 

Del Mig-31 non dicono molto: al momento del giuramento in Russia i militari firmano diversi documenti. Questi documenti limitano le loro possibilità di movimento e comunicazione con altri stati esteri. Non possono ricevere posta, nè oggetti come bottiglie di bevande o altre cose. L'FSB veglia molto attentamente su tutti. Internet apparentemente non rientra in questa serie di limitazioni (ed è "strano" pure per loro), ma non bisogna essere Einstein per capire che di sicuro è anche lei e soprattutto lei (Internet) ad essere sorvegliata, così si vede chi ha la lingua lunga. Chi mi risponde non è nessuno di illegale o misterioso: ho scritto in inglese alle Forze Aeree russe e diversa gente (lo vedo da come scrivono che sono più di uno) mi ha risposto.

Una volta posso riferire di aver fornito a un museo in Texas la scheda storica riassuntiva (dal giorno dell'uscita dalla fabbrica della Republic) di un F-105 che hanno (loro) e che non conoscevano: la gente chiedeva se l'aereo aveva combattuto in Vietnam e quelli non sapevano che dire. TT-1 pinto forse può sapere di cosa parlo.

Basta scrivere agli uffici storici o alle associazioni di appassionati o direttamente all'Air Force. Quello che può venire fuori può essere interessante e si conosce pure della gente mica ci vuole un genio è che non ho più il maledetto tempo.

 

Il grosso problema è la lingua: io non sono una cima in inglese, loro ancora meno; per cui a furia di chiedere chiarimenti di chiarimenti ci si incarta quasi sempre. Cosa che mi impedisce tutt'ora di capire bene per esempio se intendono "baule" o "valigia", oppure "farmacia" o "drogheria". E' difficle (e noioso).

 

Non credo di fare nessuna apologia. Per il Mig-25 sono in contatto con almeno uno che ci ha volato anni. Lui e un altro hanno iniziato sul Su-15 Flagon. Uno dei due è ora pilota di Mig-31, l'altro non vola più dal 2003.

 

Sto mettendo da parte un po' di roba anche se non ho tempo. magari posso iniziare anche un'"apologia" del Su-15 Flagon basata su quello che dice uno che ci ha volato appena uscito dall'accademia.

 

Da quel che so, i piloti escono dalla scuola di volo e non hanno possibilità: in base alle necessità uno finisce nell'Air Force e un altro sulle portaerei senza tanti complimenti, cioè i piloti di marina mi pare d'aver capito che vengono comunque dall'accademia aeronautica, poi vengono smistati.

 

Scrivete pure voi, oppure mettiamo le domande in una lista precisa (tipo: limite di G a carico massimo ecc ...) perchè sennò è tutta roba disordinata.

Edited by Vultur

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la peggiore offesa verso uno è insultarne i genitori???? :asd:

 

il MiG-31 è derivato da un aereo alcolizzato???? :rotfl:

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Anche peggio: è derivato da un alcolizzato padrone di uno spaccio di grappa ...

 

A proposito. Ci tengono a chiarire che paragonare il Mig-25 al Su-27, o all'F-104 per esempio non ha senso. Generazioni di aerei a parte. La quota di tangenza cui lavorano Mig-25, Mig-31, SR-71 e U-2 taglia semplicemente fuori tutti, compresi SU-27 e F-104 ecc ... Infatti gli altri aerei possono in certe condizioni arrivare a 20-25.000 metri, ma quando ci arrivano perdono gran parte delle loro doti, ripuntano subito il muso in basso e tornano giù.

Al contrario, quote tra i 18.000 e i 32.000 metri rappresentano la zona di volo abituale di Mig-25, Mig-31, SR-71 e U-2. Questo rende questi quattro aerei doversi dagli altri, per cui i paragoni con aerei differenti (che io ho proposto ai russi) non avrebbero alcun senso.

Edited by Vultur

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Una volta posso riferire di aver fornito a un museo in Texas la scheda storica riassuntiva (dal giorno dell'uscita dalla fabbrica della Republic) di un F-105 che hanno (loro) e che non conoscevano: la gente chiedeva se l'aereo aveva combattuto in Vietnam e quelli non sapevano che dire.

TT-1 pinto forse può sapere di cosa parlo.

Veramente no .... :blushing:

 

Illuminami per favore .... ma non col radar .... ;)

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Pinto devi avere i messaggi privati intasati non riesco a inviarti nulla.

Edited by Vultur

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Pinto devi avere i messaggi privati intasati non riesco a inviarti nulla.

Non me ne ero accorto .... prova ora .... grazie .... :)

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La storia di Viktor Belenko ....

 

308cqaa.jpg .... http://www.testpilot.ru/review/mig_pilot/index_e.htm

 

letto tutto d'un fiato :okok:

interessante, a parte l'idea che mi son fatto di Belenko, una sorta di Forest Gump del Caucaso, credo che con.....

 

The misconceptions occurred because the West evaluated the MiG in Western terms and thereby adopted false premises, which only the arrival of Belenko corrected.

 

si possa dire la parola fine sul fatto cheil foxbat era un gioiello o una ciofeca......... dipende da quale ottica lo si vede.

 

Questo vale anche per aerei occidentali (le centinaia di pagine sul JSF ne sono una testimonianza), ma anche per le piccole cose di ogni giorno. Come disse zio Albert, , solo una cosa è assoluta, tutto il resto è relativo

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Ho letto tutto questo Forum su l Mig25 e vorrei fare una digressione storica su questo velivolo.

 

Il primo prototipo ( E266) volò probabilmente nel 1964 e divenne operativo nel 1970 circa. L'aereo è nato di fronte alla necessità di sviluppare una caccia intercettore in grado d'affrontare il progetto americano B 70 Valkiria.

( Che volava anche a mach 3) Questo fatto porto alla equipe di Mikoyan d'abbordare il problema di volare a Mach3 con tecnologia della fine degli anni 50 ed inizio del 60.

 

I commenti sull'aereo in occidente furono da un estremo all'altro, da favoloso a ferro di stiro volante(qualcuno ha detto cosi da queste parti). Rivelata la verità con il caso " Belenko".

 

Tornando al Foxbat,praticamente fu una soluzione valida e semplice per una richiesta militare sovietica, basata sulla loro dottrina e qui, torniamo al discorso di mentalità .(fatto da Gianni.)

Quindi l'aereo grazie alle sue caratteristiche di quota i velocità, era una risposta immediata ad una attacco dei bombardieri NATO .

 

Al cancellare gli USA gli B 70, non si sa bene perché i Sovietici deciderono di portare avanti il progetto, forse lo credevano valido utilizzandolo contro altri bombardieri NATO o contro aeri spia U2 e Blackbird o forse per motivi di propaganda. Produssero circa di 300 velivoli in quel periodo.

All'inizio erano armati con AA3 Anab e AA5 Ash( R 4) questi ultimi sostituiti dei AA6 Acrid ( R40) accoppiati inizialmente al radar Smerch A (tornado) del Mig 25 P.

 

Considerando l'anno che è entrato in servizio. La spina dorsale della NATO erano gli F4, F5, F104 e la famiglia Mirage, lo sconosciuto Foxbat sicuramente ha dato qualche "pensiero" ai piloto occidentali .

 

Non credo che questo aereo sia stato in grado di affrontare gli aeri della coalizione durante la guerra del golfo nel 1990. Forse hanno tentato ma tutti sapiamo come fu a finire.

Edited by Condorito

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E tuttavia forse è significativo il fatto che il primo caduto della coalizione durante la prima notte di Desert Storm fu un pilota di un F-18 dei Marines abbattuto probabilmente da un Mig-25:

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Scott_Speicher

 

Nonostante questo, i tecnici russi non hanno una grande stima dei paesi che acquistano aerei come il Mig-25 "da solo" (o come nel caso della Syria che voleva il Mig-31). Questo perchè primo, tali aerei sono veramente efficaci solo se integrati in un sistema di difesa complesso e secondo, questo sistema di difesa aerea necessita di uomini perfettamente addestrati e dotati di esperienza (l'esperienza sarebbe addirittura ancora più importante del tipo di aereo su cui si vola).

 

 

Non tutti i professori universitari sono topi di biblioteca. Qualcuno può tirare fuori strane cose dall'album dei ricordi. Per gentile concessione del Prof. Venceslav K. dell'università di Ulyanovsk:

 

In bacheca per oggi volo di addestramento:

 

59424001.jpg

 

Inizia la grande scalata (Mig-25PD):

 

img2307t.jpg

 

 

Il mondo dalla stratosfera:

 

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46807328.jpg

 

Il Mig-25 non poteva operare da piste non pavimentate, non poteva essere avviato a cartuccia. In volo aveva batterie che ne permettevano il controllo fino a 20 minuti anche in assenza totale dei motori (in teoria quanto basta per venire giù e trovare un posto per atterrare).

 

Il raggio d'intercettazione del Mig-25PD appare essere inversamente proporzionale all'altitudine di intercettazione: da 600 Km, a 440 Km per bersagli nella stratosfera.

 

L'overload di G massime varia a seconda del carico da 3,5 a 5 G positive e 1,5-2 negative. L'aereo non è fatto per il duello aereo manovrato, anche se può eseguirlo e può volare anche in volo rovescio.

 

A bassa quota la massima velocità consigliata sono i 1.200 Km/h, sebbene sarebbe meglio non andare in supersonico.

 

Si, il radar Smerch era potente e poteva minacciare la salute degli uomini sulla pista per cui andava acceso solo in volo. La storia dei topi arrostiti è solo una diceria, ma rendeva bene l'idea.

Il raggio di intercettazione del radar di bordo andava da 130 a 30 Km a seconda dei bersagli.

L'alcol etilico raffreddava anche il radar, oltre che per il raffreddamento dell'aria in entrata in cabina, del parabrezza, dei generatori, della radio ad alta frequenza e di tutto il sistema di acquisizione e controllo automatico del tiro.

 

Capacità di carburante interna dell'aereo: 14,5 tons.

 

Velocità di atterraggio: 290-300 Km/h. Sempre utile il parafreno, ma pericoloso se vento laterale, cosa che andava controbilanciata con la deriva.

Edited by Vultur

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le foto rendono bene l'idea fin dove LUI poteva salire!

Se guardiamo l'aereo nell'ottica degli anni '70, l'unica cosa scandolosa è la voracità dei motori. All'epoca si poteva fare qualcosa in termini di rendimento.

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Che figata di foto che hai postato Vultur!

Grande!

Io non son mai riuscito a trovare delle foto decenti ed abbastanza grandi del MiG-25 PD in volo...non è che riesci a procurarne qualcuna? :whistling:

Forse il MiG-25 non era un super caccia, forse era un bidone o un ferro da stiro ma che fascino ragazzi!

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Io non son mai riuscito a trovare delle foto decenti ed abbastanza grandi del MiG-25 PD in volo...non è che riesci a procurarne qualcuna? :whistling:

Mica facile .... :pianto:

 

kdrbkz.jpg

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E no, non è per niente facile, tant'è vero che nel mio archivio personale ne ho pochissime e di bassa qualità! Quelle che avete postato hanno il carrello esteso, io invece cerco foto del caccia in volo...

Le poche che ho riguardano quelli Algerini:

7atNl.jpg

6yjLG.jpg

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3 cose colpiscono di questo aereo!

 

Gli enormi motori (e sono turbojet puri!!!!!!!!!!!!)

L'ala sottilissima e tagliente (si fa a fatica a credere che possa sorreggere 35 t @ 4g!)

e dopo uno sguardo più attento, l'enorme nasone, che risalta ancora di piu grazie alla lillipuziana cabina.

 

Grosso impianto propulsivo intorno al quale costruire il resto dell'aereo e ali sottili mi ricordano qualcosa che era nato 10 anni prima per rispondere a una specifica tutto sommato abbastanza simile :rolleyes:

Edited by vorthex

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premessa che sono abbastanza ignorante rispetto quest'aereo, ma perche è stato considerato una mezza ciofeca da molti esperti occidentali se a suo tempo abbatteva parecchi primati???

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Il MiG-31 Foxhound è stato l'anti SR-71, dopo la comparsa di questo Aereo l'SR-71 aveva vita difficile e ha rischiato l'abbattimento una volta.

 

 

Bye.

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è stato considerato una ciofeca perchè gli occidentali si erano fatti un'idea diversa del suo ruolo. Gli USA erano appena usciti dalla guerra del Vienam in cui hanno visto MiG-17 girare intorno ai loro grossi e fantascientifici caccia serie 100. Pensavano che il Foxbat fosse qualcosa più simile ai nuovi F-14 e F-15. Inoltre avevano sovrastimato le sue prestazioni: ok mach 3.2 ma non pensavano che erano ottenuti a scapito della vita dei motori.

Non avevano capito che il Mig-25 è stato fatto con gli ingredienti che c'erano allora in fretta e furia, e soprattutto non avevano compreso COME lo utilizzavano i sovietici.

Legiti il libro di Belenko postato precedentemente..... c'è scritto tutto

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