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elezioni 2006


Leviathan

chi votate (solo per maggiorenni)  

51 utenti hanno votato

  1. 1. chi votate (solo per maggiorenni)

    • schieramento centro destra
      12
    • schieramento centro sinistra
      17
    • non voto
      3
    • partiti estrema destra che non sono nella cdl
      3
    • partiti estrema sinistra che non sono nell'ulivo
      2


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Solo per maggiorenni (quindi io non voto) voi chi votereste?

Il non voto è per chi può votare ma si rifiuta per motivi propri.

Per i minorenni possono ovviamente partecipare alla discussione politica che si fara tra un po.

 

Tanto il voto è segreto quindi votate!!!

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Partecipanti più attivi

cdl...

in fin dei conti le riforme dette le ha fatte quasi tutte...

e poi si accusa belusconi delle leggi ad personam poi si va a vedere che la sinistra le ha fatte per salvarsi il culo per i finanziamenti sovietici...

 

se permettete io tra uno che depenalizza il falso in bilancio e uno che si faceva finanziare da chi aveva missili balistici nucleari, armate ai confini tutte per noi preferisco il primo

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sono minorenne ma se potessi votare lo farei per la sinistra

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Se dovessi votare voterei a destra.

 

Il politico che mi ispira più fiducia è Fini e vorrei che sia lui il prossimo presidente del consiglio.

 

Berlusconi per quello che ho sentito mercoledì scorso in tv su rete 4 alle 21 non ha fatto nulla di male, quello che prevedeva di fare l'ha fatto.

 

Ha creato grandi opere, strumento cruciale per muovere e rilanciare l'economia dello stato...

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Mi riconosco nell'ala liberaldemocratica dell'unione, quindi diciamo nella zona centrista dei DS e in alcuni politici della margherita (Letta, Parisi).

Credo che il mio voto andrà ai DS, personalmente vedrei Fassino come presidente ideale ma mi piace molto anche Prodi.

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in fin dei conti le riforme dette le ha fatte quasi tutte...

Si dimmene una ! il milione di posti di lavoro ... tutti precari ?, il bilancio della difesa al 1.5 % ? :lol::lol: la crescita del paese a 0 ? pure quella era na riforma ?

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Se dovessi votare voterei a destra.

 

Il politico che mi ispira più fiducia è Fini e vorrei che sia lui il prossimo presidente del consiglio.

 

Berlusconi per quello che ho sentito mercoledì scorso in tv su rete 4 alle 21 non ha fatto nulla di male, quello che prevedeva di fare l'ha fatto.

 

Ha creato grandi opere, strumento cruciale per muovere e rilanciare l'economia dello stato...

no va be povero mav ha sentito su rete 4 magari anche con fede!!!!!!!!!cosa potevano dire.......

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Beh citare come fonte su Berlusconi rete 4 è come citare Goebbels come fonte su Hitler, ne esce fuori un santo.

 

Comunque aprendo il discorso ad una connotazione più generale secondo me è proprio l'istituzione della repubblica parlamentare italiana ad essere il più grande problema per il nostro paese, guidato sempre da una leadership frutto di mille compromessi e quindi, alla fine dei conti, inefficace.

La repubblica parlamentare italiana proprio per la sua forma istituzionale si ritrova sempre priva di un governo impossibilitato a prendere decisioni effettive lasciando l'esecutivo impossibilitato di esercitare il suo potere.

Personalmente auspicherei un modello semi-presidenziale sul modello della quinta repubblica Francese, peccato che per istituire la stessa ci sia voluto un generale di brigata con le p***e di ferro e una situazione politica al limite della guerra civile.

Sò anche che la sinistra non potrà modificare questa situazione, ma almeno gestirà il gestibile meglio di questo governo, che ha fallito praticamente tutti i suoi obbiettivi.

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Bell'immagine dominus (parlo dell'avatar).

 

Riguardo al sondaggio l'ultimo era partiti di estrema sinistra ma ho sbagliato a scrivere.

 

berlusconi non ha fatto molto per il su paese, molte leggi sono inutili e dannose per il paese. La scuola italiana è sempre messa peggio (hanno tolto Darwin dalla scienza perchè è contro l'etica la sua teoria dell'evoluzione), le ferrovie hanno pochi investimenti e le infrastrutture carenti ( a che serve un super ponte per collegare sicilia e il resto d'Italia, quando in Sicilia manca persino il doppio binario).

 

Sono andati al governo dicendo che la sinistra aveva indebitato troppo lo stato e loro hanno peggiorato le cose.

Molti giornalisti non ci sono mai più visti perchè ostili al governo.

L'economia è a rotoli.

 

Ma per chi voterebbe a destra: la vostra vita è migliorata negli ultimi 5 anni?

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Quoto Dominus sulla questione del nostro sistema parlamentare... Per quello è quasi indifferrente se va al governo destra o sinistra.

Non contesto scelte ideologiche personali, ma pensare di stare molto, ma molto a sinistra oggi giorno è una grande contraddizione! Siamo considerati preistorici dagli altri paesi occidentali in questo senso... E devo ammettere che in Europa, pieno 2006, essere contrari alla proprietà privata è veramente fuori luogo! Inoltre, consiglio ai ragazzi che si sono espressi in questo senso che si documentino molto bene, la scelta di una ideologia comunista non è molto semplice, dato che è altamente altruista, ricordiamo che l'individualità è praticamente annullata in favore della collettività... Questo non si rispecchia nell'attitudine dei nostri giovani nel quotidiano, dato che sono la classe più consumista della nostra società!

Fate un esame di coscienza, altrimenti rischiate di essere incoerenti e di dire grandi eresie!

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Fini non lo voterei mai!

 

Io ho votato centro sinistra, voterò per i DS. I 5 anni di berlusconi li ho visti come sono andati. Ero troppo piccolo per ricordare come si sta con la sinistra al governo per cui il mio voto per queste elezioni va a loro.

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La verità è che si vota per simpatia, o per sentito dire, o per interessi più o meno personali.

 

Il magistrato voterà quasi sempre a sinistra, l'insegnante pure, e così via.

E ci sono categorie che invece voteranno quasi sempre a destra.

 

Del resto, è normale che il voto non possa essere espressione del desiderio di eleggere chi può far meglio per il paese, ma è espressione - in genere - della convenienza personale di chi vota.

 

Io sono un po' esterno alla cosa, ma per ovvi motivi la mia simpatia va sempre e comunque verso le posizioni più vicine al centro destra, il più possibile moderate.

 

Ne approfitto però per dire come la penso su certe cose.

 

Innanzitutto il rilancio dell'economia di un paese come l'Italia non può prescindere dall'abbassamento del costo del lavoro.

Il costo del lavoro in Italia è troppo alto, e questo toglie competitività.

Per abbassare il costo del lavoro esistono varie soluzioni praticabili, ma quale di esse sia la migliore dipende dal momento che vive l'economia e dalle risorse disponibili. Questo significa che se l'economia me lo consente posso intervenire su tasse e contributi, se non me lo consente devo intervenire sulla flessibilità del lavoro e sui diritti dei lavoratori.

Le posizioni dei due schieramenti sono abbastanza chiare, ciascuno può valutarle.

 

Se questa è la ricetta dell'economia, per gli altri mali che affliggono il paese non c'è governo che possa affrontare vere soluzioni, se non è messo in grado di governare adeguatamente per periodi più lunghi di cinque anni (e già cinque anni sono quasi un miraggio). Sono certo che determinati temi (sanità, evasione fiscale, sistema pensionistico, costo del sistema pubblico, funzionamento della giustizia) stanno a cuore sia alla sinistra che alla destra, ma nessuno dei due schieramenti è abbastanza forte da poter intervenire efficacemente (e qui dò molta ragione a Dominus: va cambiato innanzitutto il sistema di governo).

 

Poi ci sono altri temi, come quelli internazionali, la difesa, l'immigrazione, in cui personalmente ritengo che la destra sappia fare meglio della sinistra.

 

Poi ci sono temi che non esistono, come quelli del conflitto di interessi e del controllo dell'informazione (o meglio: esistono ma non sono affatto appannaggio del solo Berlusconi).

 

Infine, in via del tutto personale devo dire che non mi piace il modo di operare della sinistra.

Determinati apparati (magistratura e scuola innanzi tutto, ma anche sindacati e giornalisti) sono utilizzati in maniera distorta ed è evidentissimo che si intromettono in questioni politiche in un modo che non ha nulla di democratico.

Questo è un modo di fare ereditato dalla guerra fredda e io non lo accetto.

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in fin dei conti le riforme dette le ha fatte quasi tutte...

Si dimmene una ! il milione di posti di lavoro ... tutti precari ?, il bilancio della difesa al 1.5 % ? :lol::lol: la crescita del paese a 0 ? pure quella era na riforma ?

ha detto che faceva la devolution e l'ha fatta ha detto che faceva la riforma scolastica e la sta facendo, idem per la riforma della magistratura, si è fatta la riforma societaria...

 

questo non significa che siano corrette, ma sta di fatto che lui aveva detto io farò questo e l'ha fatto, la sinistra a criticato tutto ma non ha mai proposto

 

 

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sono d'accordissimo sul sistema di governo, bisogna cambiarlo, io vedo il modello bipolare statunitense molto valido

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Su una cosa siamo stati tutti d'accordo: la repubblica parlamentale è sbagliata, meglio i poteri forti a governo (non come in russia però...).

 

Io sulla destra ho pregiudizi (in ambiente romagnolo è diffusa la simpatia asinistra da sempre).

 

Sinceramente il governo è andato al potere in un momento sfigatissimo (l'attacco alla torri gemelle e la conseguente depressione economica mondiale), ma non ha saputo reagire efficaciemente a nessun problema.

Sulla difesa, all'inizio sembrava avessero aumentato i finaniamenti ma poi avete visto che calo?)

 

Sulla scuola non penso che debba dire qualcosa.

L'esempio di Darwin gia dice abbastanza e meriterebbe una discussione soltanto l'ultima riforma scolastica).

A proposito spariscono gli istituti tecnici e penso sia una carenza tremenda.

 

Sulla questione internazionale siamo sempre li. Non sappiamo farsi rispettare.

 

Sulla magistratura dico semplicemente che sono credenze secondo me. L'imparzialità dei giudici e controllata abbastanza bene da organi interni disciplinari.

Se poi è cosi anche nella pratica non lo so.

 

Sugli investimenti possono essere incoraggiati. Magari giocando sulla pressione fiscale e togliendo al burocrazia eccessiva. Su questo non so cosa dire.

é un problema occidentale il costo del lavoro.

 

Per il resto spero che questi 5 anni all'opposizione la sinistra abbia capito veramente cosa vugliono gli italiani. e come ottenerlo.

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però le ha fatte è questo il punto

io come ho detto non dicevo giusto o sbagliato

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la scuola era a puttane anche prima, l'ultima riforma era della prima metà del secolo era ora di cambiarla quella di berlusconi era l'unica proposta...

 

ricordo ancora quello che un senatore disse dopo la devolution... voi potete fare le riforme da soli e quando volete, noi le dobbiamo fare solo insieme a voi, ma voi non le volete mai fare con noi, percui noi non dovremo fare niente secondo voi....

nente di più giusto

 

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le leggi ad personam le ha fatte la sinistra e le farà ancora se vincerà... baste vedere Caruso cosa ha detto, vuole fare un amnistia per gli arresti in seguito al casino di milano, ma stiamo scherzando quelli hanno preso a razzate polizia e CC

 

 

 

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edit, rispondo a leviatan

 

gli istituti tecnici non spariscono si trasformano (ad esempio un istituto tecnico commerciale diventa liceo economico)

 

 

riguardo l'imparzialità dei giudici ho molto da ridire

prova solo a pensare che giudice e accusatore avevano cariere simili, alla faccia dell'imparzialità

Modificato da argonauta
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Il problema della magistratura non è che sia effettivamente tutta di sinistra.

 

A guardare bene le cifre, diciamo che i magistrati sono per metà di sinistra e per metà di destra: in questo rispecchiano fedelmente le statistiche nazionali.

 

Il problema è però che i magistrati di sinistra appaiono molto più schierati, molto più intenzionati a far valere il loro potere per influire sulle vicende politiche.

 

Dico appaiono, perchè qualcuno potrebbe rispondere: se la magistratura indaga a destra e non a sinistra, è perchè evidentemente a destra si combinano più porcherie che a sinistra.

E sarebbe difficile smentire un assunto del genere: è questione di opinioni.

 

Però ci sono dei dati da prendere in considerazione: Magistratura Democratica (corrente di sinistra) è in crescita continua mentre le correnti più moderate sono in calo.

 

Inoltre ci sono le parole di Misiani, una ex toga rossa dichiarata, che nel suo libro ha scritto nero su bianco: «Il nostro potere di supplenza rispetto all’esecutivo andava crescendo, grazie anche all’appoggio della sinistra e del Pci in primo luogo, che su noi magistrati, o, almeno, su una parte di noi, aveva deciso di investire risorse e attenzione».

Sono parole qualificate, di non poco conto.

 

E poi c'è da considerare il numero dei magistrati che si candidano nelle liste della sinistra: sono davvero tanti, e spesso sono anche quelli che hanno avuto ruoli fondamentali nei processi politici (penso a D'Ambrosio e a Di Pietro, ma penso anche a Emiliano che chiese e ottenne l'archiviazione della posizione di D'Alema nel processo Arcobaleno e subito dopo si candidò).

 

Possono essere semplici coincidenze: un processo importante fa diventare famosi, e la fama solletica la voglia di candidarsi.

 

Questa è politica, e nella politica si può sempre dire tutto e il contrario di tutto.

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Innanzitutto il rilancio dell'economia di un paese come l'Italia non può prescindere dall'abbassamento del costo del lavoro.

 

Qui mi sembra molto ben studiato l'intervento sul cuneo fiscale auspicato nel programma dell'unione, la migliore ipotesi di compromesso attuabile con questo sistema governativo, anche se io auspicherei misure più drastiche in senso liberale.

Quanto alle riforme del governo credo che la Moratti vada radicalmente modificata ma non abrogata su tutti i punti, mentre la riforma sulla devoluzione vada decisamente abrogata, cosa che suppongo e spero farà il referendum, perchè rappresenta il ricatto di un partito del 3% sulla coalizione di governo e perchè porterà più problemi che vantaggi, specialmente per le aree più disagiate.

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