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Attentati dell'11 settembre 2001 - topic ufficiale


Guest staffo
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Secondo te che vuol dire "non adibiti a uso umano" ? Per me vuol dire che non saranno adibiti uso ufficio , non mi sembra tanto difficile da capire ...

 

Invece lo è eccome. Chi lavora in ufficio non è umano? Il linguaggio ci separa dalle bestie sennò si finisce come quello che "obliterava le idee".

Io gli uffici li metterei sotto e gli appartamenti sopra, l'unica cosa forse è che gli appartamenti hanno bisogno di più acqua e forse costa molto farne arrivare adeguate quantità là sopra, dev'essere una bellezza starsene lassù in cima.

Stavolta hanno pensato a che si fa in caso d'incendio o mi devo fare il divano eiettabile?

Potrebbero mettere l'acqua in cima e farla letteralmente cadere di sotto a inondare i piani incendiati, così qualcuno affogherà di sicuro, ma non si corre il rischio di tubature chilometriche che si danneggiano. L'unica cosa è che l'acqua pesa e più in alto sta e peggio è per la stabilità.

Edited by Hobo
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Cosa fare in caso di incendio l'avevano pensato anche nelle Torri Gemelle.

Ciò che non avevano immaginato (e probabilmente non potevano nemmeno immaginare) era che un aereo da 150 tonnellate pilotato da un terrorista ci si schiantasse addosso a 700 km/h strappando i rivestimenti schiumati antincendio delle colonne, tranciando i condotti d'acqua e sparpagliando su più piani qualche migliaio di litri di cherosene.

 

Quanto alla sicurezza della nuova torre (che come detto non avrà appartamenti ma uffici) avevo anche incluso un link in cui si poteva leggere...

 

Safety

The building will incorporate advanced life-safety systems that exceed New York City building code requirements and create a new standard for high-rise buildings. In addition to structural redundancy and dense and highly adhesive fireproofing, the building will include biological and chemical filters in the air supply system. To assume optimum egress and firefighting capacity, extra-wide pressurized stairs, multiple backups on emergency lighting, and concrete protection for all sprinklers and emergency risers will be provided, in addition to interconnected redundant exits, additional stair exit locations at all adjacent streets, and direct exits to the street from tower stairs. All of the building's life-safety systems - egress stairs, communication antennae, exhaust and ventilation shafts, electrical risers, standpipes, and elevators - will be encased in a core wall that will be three feet thick in most places.

 

This building is being designed to facilitate emergency response with enhanced emergency communication cables and will include a dedicated stair for use by firefighters. These safety measures can be used in conjunction with enhanced elevators, housed in a protected central building core, which will serve every floor of the building. In addition, protected tenant collection points will be located on each floor. To satisfy security concerns, the building's setback distance from West Street (Route 9A) was increased from 25 feet to an average of 90 feet in June 2005.

 

These safety features will sit on top of a base (clad in glass prisms) that includes the building's lobby, which will feature 50-foot ceilings. The 102-story building will feature a main lobby entry on Fulton Street for office tenants, with additional entrances on the West and Washington Street sides for observation deck visitors and restaurant diners, respectively.

 

Le nuove norme e diverse lezioni imparate dall'11 Settembre hanno lasciato il segno e se si leggono le perizie del NIST si capisce anche perchè.

Edited by Flaggy
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Per favore, cerchiamo di non scrivere sciocchezze...

La nuova Freedom Tower è decisamente più alta delle Torri Gemelle e arriva a 634 metri.

Non esiste nessun piano che si ha paura di far abitare, perchè come ho scritto 146 metri non sono fatti da piani vuoti, ma da un'antenna...una cosa presente in questo genere di edifici e utile anche ad elevarne l'altezza, in questo caso al valore simbolico di 1776 piedi.

Sotto quell'antenna però ci sono 488 metri di edificio...ben di più di quanto misuravano le Torri Gemelle che non arrivavano a 420 metri (526 con l'antenna che c'era in cima alla torre nord).

 

La descrizione della torre è quella qui sotto e il rendering finale è quello da me postato, non quello che si vede sopra.

 

 

 

I piani "disabitati" non sono sopra, ma sono soprattutto quei 168 piedi (60 metri) della base sotto, sormontati da 69 piani di uffici, seguiti da stazioni televisive, piani di servizio e ristoranti.

 

freedom-tower-1-large.jpg

 

Lessi su una rivista qualche tempo fa che il nuovo WTC sarebbe stato in parte disabitato , addirittura riempito da una specie di giardino "stile Babilonia" , è evidente che si trattavo solo di uno dei tanti "concept" , da qui il mio errore ...

 

Chiedo scusa

 

Dunque alla fine gli uffici nel nuovo WTC raggiungeranno un'altezza superiore a quella del vecchio WTC , ribadisco il mio stupore , mi chiedo in quanti avranno il coraggio di stabilirsi nei nuovi grattacieli ...

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  • 6 months later...
  • 1 month later...

Dall'articolo del Giornale

 

La storia s’è ripresa George W. Bush. L’ha portato a Ground Zero per riabilitarlo in mondovisione. Dategli un posto. Applausi per lui, silenzio per Barack Obama. Dieci anni dopo, Bush è quello che per troppo tempo non è stato: il presidente di un Paese ferito a morte che s’è caricato sulle spalle la più grande tragedia terroristica che la storia ricordi. L’hanno massacrato, distrutto, incolpato di ogni cosa, compreso l’11 settembre stesso. Gli hanno detto che era l’immagine dell’America sbagliata, imperialista e aggressiva, quella insomma che aveva esasperato i nemici da costringerli a un attentato così. Gli hanno dato del pazzo guerrafondaio, quando è andato a vendicare i morti del World Trade Center in Afghanistan. Il suo Paese per anni s’è chiesto: giusto o sbagliato? Ha reagito bene o male? Ora, ha deciso. Simbolicamente e definitivamente: dieci anni dopo l’America sta con Bush, con la sua reazione, con la sua rabbia gridata dalle macerie di Ground Zero quattro giorni dopo la strage: «I nemici credono di essere invisibili. Ma si stanno sbagliando. Saranno scoperti: coloro i quali hanno fatto la guerra agli Stati Uniti hanno scelto la loro stessa distruzione».

Applausi, adesso. Si sentono, qui a Ground Zero. Due volte: quando sale sul podio e poi alla fine del suo intervento. Applausi, sì. A lui e alla frase di Abramo Lincoln che cita nel suo discorso: «L’America non sarà mai distrutta dall’esterno. Se vacilliamo e perdiamo le nostre libertà sarà perché ci siamo distrutti noi stessi». Il decennale dell’11 settembre è qui. Perché è la risposta a chi pensa di attaccare ancora gli Stati Uniti: la paura di un altro attentato ha alimentato i giorni precedenti all’anniversario, eppure New York non ha smesso di vivere. S’è fermata, ha capito: check point agli angoli delle strade, taxi e auto fermate per controlli. Niente polemiche e niente angosce. Se c’è ancora un nemico che vuole colpire, deve sapere che questa città e questo Paese non si fanno prendere dal panico. Hanno paura, però ci convivono, perché la citazione di Lincoln è già nel patrimonio genetico collettivo: nessuno in America pensa che qualcuno possa abbatterla dall’esterno.

Gli Usa, allora, oggi sono il cuore di Bush più della testa di Obama: il presidente non prende applausi, stringe mani, alza gli occhi al cielo. C’è rispetto per lui, ma non trasporto. Semplicemente, George W. nel 2001 c’era. Lui sa. Lui ha cominciato una guerra, Obama l’ha ereditata e la sta conducendo con le stesse tecniche. Barack ha ucciso Bin Laden perché Bush gli ha dato la caccia ovunque. È un orgoglio macabro, ma comprensibile: lo vedi nelle facce dei parenti delle vittime che pronunciano i nomi dei loro familiari scomparsi nell’attacco alle Torri. Nessuno si chiede se la morte di Osama sia stata giusta o sbagliata. È lui che l’ha voluto, pensano. Questa volta sì: è lui che se l’è cercata. E lo sappiano i fedeli di Al Qaida e tutti gli antiamericani del mondo: la guerra continuerà. Ecco perché Bush oggi è il centro del centro. È un simbolo di appartenenza, checché ne possano dire i suoi detrattori europei. Un’appartenenza ostentata, retorica, eppure incredibilmente discreta. L’ex presidente non aveva mai partecipato attivamente alle cerimonie di ricordo dell’11 settembre. È tornato a Ground Zero ieri, s’è messo in secondo piano come protocollo prevede. La selezione l’ha fatta la gente: l’applauso l’ha rimesso in prima fila, dove gli storici non l’avevano mai messo più per pregiudizio che per giudizio. C’è stata una voglia di rimozione del bushismo interessata: ci doveva essere uno sbagliato, per far pensare che ci fosse bisogno di uno giusto. Ha pagato Bush, fino a ieri.

L’America l’ha riacciuffato: vieni qui, al tuo posto. Non piacerà tanto al politicamente corretto europeo che ha cercato di far prendere le distanze dal dolore americano: l’Europa e il resto dell’Occidente pensavano così di ritrovare se stessi, almeno. Invece hanno trovato, un anno dietro l’altro, la stessa dinamica, un ciclo fatto di assuefazione al terrore: i nemici aggressivi e noi sempre un po’ impacciati. Le teorie del complotto si sono sviluppate per questo: nel tentativo di dimostrare che i veri cattivi non erano barbuti e fondamentalisti, ma erano quelli che piangevano tremila morti. Gli Stati Uniti hanno avuto compagnia sul campo, in Afghanistan, ma hanno molto ballato da soli nello spirito. Hanno piantato le bandiere nei prati, sulle finestre, sulle magliette, su tutti i grattacieli di Manhattan. Ce ne è una, adesso, a Ground Zero, che domina tutto: il memoriale coi nomi di tutte le vittime, le cascate che sprofondano in quelle che erano le fondamenta delle Twin Towers, gli alberi che circondano tutta l’area che dieci anni fa era un cumulo di macerie e morte. Bush ha parlato guardandola, Obama anche. Il mondo l’ha vista, ricordando che nel 2001 c’era quella frase: «Siamo tutti americani». La storia ha raccontato un’altra verità. Come con Bush, al contrario.

 

La Galleria fotografica

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  • 2 months later...

Notizia di ieri: Chaney ha dichiarato alla Fox news di aver fatto abbattere lo United 93 :

 

http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=10485

 

Notizia fresca?

 

Peccato che il video sia stato postato su youtube l'11 settembre 2011 da un sostenitore delle teorie alternative sull'undici settembre. :thumbdown::ph34r:

 

Link: 86zeruel

 

Proprio una fonte affidabile :rolleyes:

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Ma per favore, dopo 10 anni ancora con queste idiozie?

Dick Cheney, nonostante quello che i soliti beoti di complottisti vogliono fargli affermare, in quell'intervista non dice niente di più di quello che si sa da anni e cioè di aver dato personalmente l'ordine di abbattere altri aerei dirottati dopo che 3 si erano già schiantati sulle Torri Gemelle e sul Pentagono.

Questo però non vuol dire affatto che il volo 93 sia stato abbattuto, ma solo e semplicemente che l'avrebbero abbattuto se chi lo pilotava si fosse rifiutato di seguire i caccia che l'avessero intercettato.

Ma questo non avvenne mai, perchè i dirottatori decisero di farlo schiantare prima per evitare che i passeggeri ne prendessero il controllo.

D'altra parte oggi sappiamo che probabilmente nessun caccia sarebbe comunque riuscito a raggiungere in tempo il velivolo prima che si schiantasse contro il Campidoglio, l'obiettivo designato.

Edited by Flaggy
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  • 9 months later...
  • 1 year later...

Quel giorno, uno dei due piloti ad aver avuto l'ordine di abbattere il volo UA93, il Lt. Heather "Lucky" Penney, a bordo del suo F-16 non aveva munizioni o missili, ma molta determinazione.

 

Vai all'articolo del Washington post.

 

image.JPG

Edited by -{-Legolas-}-
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Determinata la ragazza.. comunque.. a titolo puramente informativo:

 

Stasera sulle reti mediaset, in prima serata sara' trasmesso uno speciale dedicato all'11/09. La trasmissione e' Mistero, e dalla pubblicita' ho annusato il chiaro stampo complottista.

 

Quindi, mi raccomando, prendetelo con le molle e la tuta anti-radiazioni..

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È triste che a 12 anni da quegli eventi ci sia ancora gente che speculi su quella tragedia per una misera percentuale di share.

 

Su Rai 3 trasmettevano K-19 ; non è un gran film ma comunque è un bel pezzo di storia :ph34r: e scommetto che l'hanno guardato in pochi.

Io l'ho visto film molto bello uno dei pochi film occidentali senza la solita propaganda americana.
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  • 2 months later...

Porto all'attenzione, un'interessante articolo che cerca di spiegare il meccanismo che stà alla base della diffusione delle teorie conspirazioniste.

 

http://www.slate.com/articles/health_and_science/science/2013/11/conspiracy_theory_psychology_people_who_claim_to_know_the_truth_about_jfk.single.html

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  • 9 months later...

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