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Berkut

SR-71 Blackbird

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Per tornare un pò a parlare del mitico Blackbird, vi posto questo estratto che testimonia come fosse difficile intercettare un SR-71:

 

fonte: http://www.blackbirds.net/u2/c_bennett/bbird-08.html

 

Over-flight for the SR-71 is not a problem. Over the years, many have attempted to shoot her down, and I think the closest they ever came was within about a mile. In fact, we used to fly training sorties against our Navy. We would give them the following facts: Our launch time, route, altitude, and speed. If that wasn't enough, we would fly with transmitting beacons which would alert ground stations and aircraft to our exact location. Then, the Navy F-14 Tomcats would attempt to achieve a missile lock on the SR-71. At our speed and altitude, they have about 2 1/2 seconds to achieve a lock. We did this for several years, and to my knowledge, they never got us. No other aircraft in the world has had greater success in this area than our F-14s!

 

Niente male. :ph34r:

 

b4.jpg

Edited by -{-Legolas-}-

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Io sapevo che l'ultimo SR-71 ha volato non molti anni fa per la NASA per non so quali studi sulla velocità, magari lo mantengono ancora funzionante... Non sono mica tanti gli aerei che volano così in alto e così veloce. Raccogliamo un po

di soldi, compriamo un'autobotte di carburante e gli chiediamo se ci accendono almeno un motore...

 

Navigator

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Secondo il sito ufficiale (www.nasa.gov), l'ultimo Sr71 ha volato nell'ottobre 1999. Peccato...

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Il Blackbird è stato utilizzato per tre campagne sperimentali dal Dryden Flight Research Center della NASA, anche se viene ricordato principalmente per gli studi sulla rottura del muro del suono e sull'aerodinamica delle alte velocità.

 

EC90-105-3.jpg

 

EC97-44295-99.jpg

 

La seconda immagine è tratta dalla campagna LASRE condotta di comune accordo fra Lockheed-Martin e NASA per ricavare dati da utilizzare in analisi computazionali per calcolare l'aerodinamica dei veicoli spaziali durante il rientro.

 

Questa terza foto invece raffigura l'SR-71 che volò con un apparecchio che operava nella banda dell'ultravioletto per captare immagini di corpi celesti:

 

EC93-03092-7.jpg

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come vorrei vederlo volare almeno una volta!

mi ricordo che la rpima volta che l ho visto rimasi male che i piloti erano vestiti come astronauti!

d'altronde non volava bassino l'uccello nero...

 

io penso di essere stato l'unico del forum ad aver visto il celebre SR-71 Blackbird B-) ...uno degli esemplari si trova a Los Angeles nel museo dell' aviazione militare e aerospaziale(dove è anche conservato l'ultimo modello del F-20 Tigershark :o ), ma quello che mi ha colpito è che l' SR-71 è fuori a prendersi le intemperie!! :pianto: :pianto: !!

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io penso di essere stato l'unico del forum ad aver visto il celebre SR-71 Blackbird B-) ...uno degli esemplari si trova a Los Angeles nel museo dell' aviazione militare e aerospaziale(dove è anche conservato l'ultimo modello del F-20 Tigershark :o ), ma quello che mi ha colpito è che l' SR-71 è fuori a prendersi le intemperie!! :pianto: :pianto: !!

 

T'invidio, io mi devo accontentare del modellino in 1:72 che ho sulla vetrinetta dei modellini.

 

PS: Mi devo accontentare di aver visto il Concorde a Bristol (l'ultimo ad aver volato) che sta ammuffendo a bordo pista a 2 passi (km) dalla fabbrica RollsRoyce

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senza uscire fuori discussione credo che avete tutti e due il "diritto" di vantarvi....Sr-71 & Concorde due leggende.. :adorazione:

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Torno sul tema armamento del Blackbird. No, non sto parlando dei vari progetti derivati dall’A12 e neppure della variante YF12A. Parlo proprio dell’SR71. Ufficialmente non ha mai portato alcun armamento. Si dice che testimoni oculari abbiano visto SR71 in configurazione armata ma non ci sono prove. Di recente su internet ho letto che ,da alcuni documenti declassificati, risulterebbe siano state proposte due configurazioni armate. La prima prevedeva l’uso di missili Aim 120 (la cui portata sarebbe arrivata a 150km, data l’alta velocità di lancio) in funzione anti-Awacs. La seconda, l’impiego di missili Agm69 a testata nucleare (un po’ troppo grandi…). Una delle mie enciclopedie invece parla di un ordigno a caduta libera da 1 MT. Probabilmente non se ne è fatto niente. Però la logica dice il contrario. Almeno prove di compatibilità dovrebbero essere state eseguite. Voi ne sapete qualcosa?

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Torno sul tema armamento del Blackbird. No, non sto parlando dei vari progetti derivati dall’A12 e neppure della variante YF12A. Parlo proprio dell’SR71. Ufficialmente non ha mai portato alcun armamento. Si dice che testimoni oculari abbiano visto SR71 in configurazione armata ma non ci sono prove. Di recente su internet ho letto che ,da alcuni documenti declassificati, risulterebbe siano state proposte due configurazioni armate. La prima prevedeva l’uso di missili Aim 120 (la cui portata sarebbe arrivata a 150km, data l’alta velocità di lancio) in funzione anti-Awacs. La seconda, l’impiego di missili Agm69 a testata nucleare (un po’ troppo grandi…). Una delle mie enciclopedie invece parla di un ordigno a caduta libera da 1 MT. Probabilmente non se ne è fatto niente. Però la logica dice il contrario. Almeno prove di compatibilità dovrebbero essere state eseguite. Voi ne sapete qualcosa?

 

L'unico posto dove potere posizionare armento a propulsione o di caduta era la stessa dell'YF-12. nelle "chines" laterali davanti all'ala. Tutto il resto degli spazi, a parte gli abitacoli per l'equipaggio era tutto occupato dai serbatoi, sia in fusoliera che in ala.

Io non ricordo di avere mai sentito nulla di quanto dichiari abbinato al Blackbird. Anche perchè strutturalmente non era progettato per portare armamento interno e tantomeno esterno. Infatti l'unico tentativo di adattare un sistema d'arma esterno è quello, fallimentare, applicato all'A-12 Cygnus, nella forma M-21/GTD-21. In alternativa l'unico Blackbird strutturato per portare armamento interno era, per lì'appunto, l'YF-12.

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In effetti anche considerando le stive laterali e la loro capacità dimostrata di contenere 4 Aim 47, restiamo limitati ad armi di 3,85 metri e 363 kg. Non è molto...Appena sufficiente per 4 testate da 500 kt, direi. Però sinceramente, non credo ci abbiano davvero provato.

Edited by gianvito

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Scusate se rispolvero una discussione un po' vecchiotta, ma stavo cercando un po' di informazioni sull'SR-71 quando mi sono imbattuto in quella che (secondo me) è una grossa panzana, e volevo avere un vostro commento/giudizio:

 

"Per il sostentamento [delle lunghe missioni] i piloti erano dotati di particolari razioni; esse venivano riscaldate semplicemente appoggiandole sul vetro, che alla velocità di ricognizione era comunque a qualche centinaio di gradi"

 

Ok che l'attrito ad alte velocità può generare temperature particolarmente rilevanti, ma se così fosse i piloti si sarebbero cotti!! Praticamente, così descritto, l'abitacolo del Blackbird è un forno a tutti gli effetti... mah!

 

Ah dimenticavo la fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Lockheed_SR-71

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Confermo i passaggi che hai riportato da Wiki.

 

Una delle ragioni per interrompere la missione era ad esempio un guasto dell'impianto di condizionamento dell'abitacolo.

 

I piloti usavano scaldare un tubetto di vivande appoggiandolo qualche momento al vetro del cockpit, non ricordo la temperatura interna che ranggiungeva, ma sui fascicoli di Take Off c'era scritto.

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I piloti usavano scaldare un tubetto di vivande appoggiandolo qualche momento al vetro del cockpit, non ricordo la temperatura interna che ranggiungeva, ma sui fascicoli di Take Off c'era scritto.

 

Azz... Il Dottor Legolas mi ha preceduto!!! Stavo cercando il numero della rivista per aggiungere la notizia inerente!!!

Come ho già citato altrove, per quanto concerneva l'alimentazione, i piloti del Blackbird avevano cibo in tubetti, che potevano riscaldare appoggiandolo ai finestrini che diventavano caldi per l'alta quota e la velocità; di questi omogeneizzati a base di carne e vegetali, ne facevano ampio uso i piloti di U2 in quanto rimanevano in volo per lassi di tempo molto lunghi!!!

Edited by Blue Sky

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Allora è vero ...cavolo!!

 

"Amore apri l'hangar che vado a scaldare la cena!"

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Azz... Il Dottor Legolas mi ha preceduto!!! Stavo cercando il numero della rivista per aggiungere la notizia inerente!!!

Come ho già citato altrove, per quanto concerneva l'alimentazione, i piloti del Blackbird avevano cibo in tubetti, che potevano riscaldare appoggiandolo ai finestrini che diventavano caldi per l'alta quota e la velocità; di questi omogeneizzati a base di carne e vegetali, ne facevano ampio uso i piloti di U2 in quanto rimanevano in volo per lassi di tempo molto lunghi!!!

 

quanto potevo rimanere in volo?

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Non so se è una delle tante bufale, ma ho letto da qualche parte che le giunture presentavano una tolleranza considerevole, tanto che a terra il Blackbird perdeva carburante, tuttavia in questo modo, alle alte temperature, il materiale era libero di dilatarsi senza rompersi. Per evitare il rischio di incendi il carburante era fatto in modo da incendiarsi solo ad alte temperature.

 

 

Vero o urban legends? :rolleyes:

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no un fondo di verità c'è in alcune foto si può notare una specie di chiazza umidiccia che lasciava sempre, quello doveva essere carburante

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Non so se è una delle tante bufale, ma ho letto da qualche parte che le giunture presentavano una tolleranza considerevole, tanto che a terra il Blackbird perdeva carburante, tuttavia in questo modo, alle alte temperature, il materiale era libero di dilatarsi senza rompersi. Per evitare il rischio di incendi il carburante era fatto in modo da incendiarsi solo ad alte temperature.

Vero o urban legends? :rolleyes:

 

vero. Ci sono molte foto dell'uccellaccio nero fermo in pista con belle chiazze di carburante sotto. E ricordati che c'era una versione specifica del KC-135 (la Q, se non erro) che veniva utilizzata solo per il rifornimento in volo del Blackbird.

La missione-tipo era: decollo col minimo di carburante, appuntamento in volo per il rifornimento dopo un piccolo tempo di volo, in modo che le giunture fossero "saldate", e poi via per la missione.

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Guest intruder
Non so se è una delle tante bufale, ma ho letto da qualche parte che le giunture presentavano una tolleranza considerevole, tanto che a terra il Blackbird perdeva carburante, tuttavia in questo modo, alle alte temperature, il materiale era libero di dilatarsi senza rompersi. Per evitare il rischio di incendi il carburante era fatto in modo da incendiarsi solo ad alte temperature.

Vero o urban legends? :rolleyes:

 

 

L'SR71 usava un carburante speciale, JP7, ma non so in cosa differisse dal 4. Se trovo qualcosa te lo posto.

 

 

 

EDIT 2130L

Ho trovato solo studi sulla tossicologia dei carburanti, ma questo sembra promettente, solo non ho tempo di leggerlo tutto:

 

 

Propagation and Extinction of Mixtures of Air with n-Dodecane, JP-7, and JP-8 Jet Fuels

 

http://pdf.aiaa.org/preview/CDReadyMASM08_.../PV2008_974.pdf

Edited by intruder

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Guest Pappy Boyington

Faccio una domanda scema: ma l'SR-71 non usava il jp4 come tutti gli altri aerei?

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mi sembra che usasse il jp-7...

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