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Perdite Caccia Britannici 1940-1942 in Africa Settentrionale


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Buongiorno,

Sto cercando una libro in cui vengano elencate le perdite dei caccia Britannici (e del Commonwealth) nel Mediterraneo e in Africa Settentrionale (per il momento ho trovato solo per i bombardieri - https://www.amazon.it/Royal-Bomber-Losses-Middle-Mediterranean/dp/1857802349). Qualcuno saprebbe consigliarmi o indicarmi delle letture (o anche degli archivi) in cui trovarle?

 

 

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  • 8 months later...

Dai libri di Pierre Clostermann, che pure è stato in vita un po' "controverso", anche perché alternava una indiscutibile abilità come pilota da caccia - sarebbe stato intetessante vederlo in duello contro il tedesco Hartmann- con certe esagerazioni che venivano poi regolarmente smascherate (come quando disse di avere abbattuto un nemico e, invece, i meccanici a terra scoprirono che le canne dei cannincini erano ancora "tappate", segno che non avevano mai sparato), emerge che le perdite fra morti e prigionieri nei reparti della RAF erano molto alte e che all' interno dei reparti il ricambio era molto veloce. In un capitolo scrive che, nel 1945, quindi in un periodo in cui la Luftwaffe era già indebolita, il suo reparto composto da Typhoons perse in pochi giorni tutti i piloti nuovi arrivati e che ben pochi dei suoi commilitoni che si erano arruolati nel 1940 erano ancora vivi alla fine della guerra. 

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Simone... o Clostermann è una fonte inaffidabile (e lo è) o non è una fonte inaffidabile... deciditi.

Edited by vorthex
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46 minuti fa, engine ha scritto:

Qui un libro la cui recensione dà da pensare

si... che sono sonore panzane: è solo l'ennesima variante del mito, molto caro ad una "certa storiografia" di cui Cernuschi è, forse, l'esponente più noto, secondo cui gli inglesi mentivano sulle perdite, in modo da alleviare le figuracce nostrane fatte in guerra.

Edited by vorthex
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 Nell' immediato dopoguerra la Gran Bretagna andò incontro a un prolungato periodo di crisi economica, a dfferenza della Germania o degli Stati Uniti e  secondo alcuni questo potrebbe essere stato causato dalla perdita di tanti giovani istruiti. Dato che , in genere, i ragazzi "brillanti" di cultura universitaria come chiedevano di essere arruolati in aviazione, è ragionevole ritenere che molti di questi morti fossero piloti. E' anche possibile che, per questioni di morale e propaganda, gli alleati non abbiano diffuso i reali numeri delle perdite , anche se di recente qualcosa è cambiato. Per la Gran Bretagna si conteggiano  : Theatre Europe 42,010 (including 30,045 fighters and 11,965 bombers (Ellis, John (1993). World War II - A statistical survey. Facts on File. p. 258. ISBN 0-8160-2971-7).

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49 minuti fa, Simone ha scritto:

a dfferenza della Germania ... e  secondo alcuni questo potrebbe essere stato causato dalla perdita di tanti giovani istruiti

Germania che notoriamente non ha perso giovani istruiti in guerra...

Secondo alcuni... Alcuni chi? Prima di sparare 'ste panzane si sono accorti che le forze armate tedesche sono state praticamente annientate e che nelle fasi finali della guerra Hitler mandava ragazzini e anziani al macello? Il discorso vale solo per la Gran Bretagna?

Magari la Gran Bretagna cominciò a perdere pezzi del suo impero senza bisogno di inventarsi l'apocalisse della RAF.

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Non mi stupirebbe sapere che, anche nel 1940, quando in Nord Africa la guerra si combatteva fra Regno d' Italia e Gran Bretagna, le perdite della RAF possano essere state state superiori a quanto dichiarato, perché anche la Regia Aeronautica non era composta solo da biplani e vi erano velivoli con caratteristiche di tutto rispetto. In aggiunta, i piloti italiani di allora erano selezionati e ben addestrati, anche se la Regia Aeronautica si è trovata più volte in difficoltà, per motivi che conoscete meglio di me, mi sembra ingeneroso dire che vi fu un "tiro al piccione" con gli Italiani a fare da bersagli passivi.  Con la possibilità sempre presente di un attacco diretto alle isole britanniche, la RAF presumibilmente non poteva inviare in Nord Africa un gran numero di nuovi modelli di velivoli, radar o altri equipaggiamenti, per cui possiamo pensare che il divario tecnologico fra Regia Aeronautica e gli stormi della RAF in Egitto non fosse così grande. In definitiva, penso che anche per gli Inglesi le perdite di aeroplani siano state più  elevate di quanto è comunemente ritenuto, , ma che per vari motivi si sia tramandata una narrazione più favorevole

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se il punto è che gli inglesi mentono, la risposta è sempre la stessa: no.
tra le altre cose io non ho mai letto, da nessuna parte, che la RAF face un tiro al piccione con la RA, tra il 1940 ed il 1943... quindi cosa stiamo parlando?

Edited by vorthex
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