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Tempest - Discussione Ufficiale


TT-1 Pinto
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15 ore fa, engine ha scritto:

Ehm ,

qui si parla del Tempest che vogliono fare adesso  :oops:

Vero , ma questo vale anche per una raffica di mitragliatrice.

Sia il laser che i proiettili , comunque , non possono inseguire un bersaglio; quando spari , vanno dove hai mirato in quel momento.

Una raffica di mitragliatrice in qualche misura (minima) si può schivare, in teoria. Un raggio laser ovviamente si muove alla velocità della luce, la velocità massima fisicamente possibile, quindi non non lo puoi vedere "arrivare". Puoi solo cercare di rompere il contatto dopo che sei già stato colpito

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https://formiche.net/2021/08/difesa-dpp-guerini/

Noto però un progetto su cui non sta puntando l'AMI, almeno per il momento.

I britannici stanno lavorando sul Tempest ma anche sul progetto wing loyal  Spirit Mosquito. L'AMI è totalmente disinteressata al progetto oppure sta solo aspettando? In realtà il progetto è ai primordi ed è stato firmato solo un contratto da 30 milioni di sterline

Ma visto che dovrebbe essere un contratto legato sia al Tempest che al Typhoon e all'F-35, mi aspetterei almeno un minimo di curiosità.

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Allora , ing .moretti è docente del politecnico di milano pare che durante una sua lezione abbia criticato e molto il programma tempest preferendo quello franco  tedesco

riporto qui le parole di un suo studente se reddit

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Vedo un sacco di gente parlare a vanvera su questo thread. Ho parlato a lungo (svariate ore) di leonardo con l'ex AD di leonardo l'ing. Moretti. Uno dei temi era proprio questo progetto. Per chi non lo sapesse Moretti ha triplicato il valore azionario durante i suoi pochi anni alla guida dell'azienda, quindi è decisamente la persona più qualificata per parlare di questa cosa.

Il suo commento é stato che questo progetto è molto sbagliato. L'italia e l'inghilterra non avrebbero clienti a sufficienza per giustificare i costi di sviluppo e produzione. L'italia compra pochissimi aerei tra l'altro. L'idea che la germania e la francia stanno facendo cosa loro come viene detto da qualcuno nei commenti è una cagata. Abbiamo scelto noi di non sederci al tavolo con loro per qualche ragione. Moretti disse che se lui fosse stato AD avrebbe trovato un accordo con loro per fare il prossimo eurofighter. Progetto che in passato é stato un enorme successo commerciale per francia e italia. Proprio per questo successo commerciale un accordo su una seconda generazione di questo veivolo con l'aggiunta della germania sarebbe stato decisamente possibile. Non solo da un punto di vista commerciale tra l'altro. I governi dei tre paesi dovrebbero essere molto interessati a condividere le specifiche e a standardizzarle per questioni strategiche e militari. Se la francia e la germania hanno colto questa cosa e stanno lavorando noi italiani ci siamo tirati indietro e non é la prima volta. Quando é nata airbus l'italia doveva subito contribuire al progetto e invece non l'abbiamo fatto e anche li abbiamo perso enormemente ed é stata colpa nostra.

Alcuni di voi si staranno chiedendo ma perchè ci stiamo sparando nel piede da soli, siamo siamo scemi? A questa domanda Moretti rispose che l'italia sta bilanciando gli alleati europei con l'alleato n.01 cioè l'america.

Non voglio mettere in bocca a moretti nulla, quindi vi dico quello che non poteva dire ma ha lasciato secondo me intendere. É l'america che ci sta facendo fare queste cazzate perché una europa militarmente e geopoliticamente unita é scomoda. Gli stati uniti stanno usando la loro influenza per farci fare la cosa sbagliata apposta sostanzialmente. Un altro esempio di questo sono stati gli F35. L'italia e anzi nessun paese dovrebbe avere alcun interesse a comprare questo veivolo. Infatti viene preinstallato su questi mezzi un software che non li fa funzionare senza il permesso degli stati uniti. Questo significa che volendo pigiando un bottone il presidente di turno potrebbe disattivarci gli aerei. Li abbiamo comprati solo per fare un favore al nostro alleato perché produciamo in casa l'eurofighter che costa molto meno ed é un ottimo aereo.

si tratta di "relata refero" per giunta di secondo grado , in tribunale sarebbe inammissibile,  tuttavia sarebbe interessante se qui  qualche  altro studente del poliMI possa confermare o smentire 

Edited by cama81
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prossimo eurofighter. Progetto che in passato é stato un enorme successo commerciale per francia e italia. Proprio per questo successo commerciale un accordo su una seconda generazione di questo veivolo con l'aggiunta della germania sarebbe stato decisamente possibile.

Si è espresso male o ha scritto che abbiamo fatto l'Eurofighter con la Francia? Il Rafale dov'è finito?

Ma Moretti e lo studente lo sanno che Leonardo è dentro fino al collo nel Tempest grazie alle sue sedi in Gran Bretagna?

Stenderei un velo pietoso sui soliti discorsi da bar in merito al tasto da pigiare che disattiva gli F-35 (che costerebbero più degli Eurofighter poi :wip41:...).

 

Edited by Flaggy
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Premesso che Airbus è ormai un consorzio franco - tedesco e non più " europeo " , con tutte le altre aziende  presenti al minimo sindacale ( quelle rimaste , perlomeno , dato che Fokker fallì nel 1996 ),

https://it.wikipedia.org/wiki/Fokker

Moretti sembra non aver capito che il FCAS ( il nuovo Eurofighter , come dice lui ) è il frutto di una decisione politica volta a porre il duo franco - tedesco in posizione dominante nel continente ; è una conseguenza del trattato di Aquisgrana.

https://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_di_Aquisgrana_(2019)

La Spagna ci sta dentro perchè CASA è già di proprietà del consorzio Airbus .

L'Italia , se accettata nel progetto , avrebbe comunque fatto da cenerentola.

Del resto, a riguardo del FCAS non si ancora capito se :

1) è una joint-vencture franco - tedesca , come probabilmente pensano a Berlino  ,  o

2) Dassault fa e la Germania paga ( cosa più probabile ).

Ne vedranno comunque delle belle : a Settembre ci saranno le elezioni in Germania , senza " grossmutti " Merkel a preparare la torta per la campagna elettorale e nel 2022 ci saranno le presidenziali francesi.

Edited by engine
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Il 5/8/2021 in 13:41 , nsauro ha scritto:

Finalmente l'Italia batte un colpo e stanzia 2 miliardi per il Tempest

 

Il 5/8/2021 in 19:38 , engine ha scritto:

La fonte che ho trovato è questa ( cita le fonti quando dai le news )

Quando do qualche news cito sempre la fonte, anzi, di solito linko l'articolo. Se clicchi su "stanzia 2 miliardi" il testo sottolineato, arrivi direttamente all'articolo. 
Quando vuoi linkare un articolo, invece che copiare l'indirizzo, clicca sul simbolino del collegamento (quello che sembra un pezzo di catena"). Li ci incolli l'indirizzo e gli metti il testo che vuoi così non compare tutta la stringa del sito  

Il 5/8/2021 in 11:34 , nsauro ha scritto:

  

Il 4/8/2021 in 19:54 , Swissmade ha scritto:

una superficie perfettamente riflettente (uno specchio riflette la luce, anche quella laser ..), sono un problema .... 

Effettivamente potrebbe essere un problema, ma anche un pericolo, se nel momento in cui parte il raggio laser il bersaglio fosse perfettamente perpendicolare (cosa improbabile, ma possibile) e colpisse una superficie riflettente, il raggio potrebbe tornare indietro e colpire l'emittente, con effetto disastroso, oppure, se non fosse perpendicolare, potrebbe colpire un aereo amico. Se il bersaglio fosse mancato, quanta distanza percorrerebbe il raggio prima di diventare innocuo?

 

Il 5/8/2021 in 19:22 , engine ha scritto:

Un aereo non è uno specchio : una parte del raggio laser verrebbe comunque dispersa in varie direzioni ( in fisica il fenomeno è detto " diffusione " ) ; l'eventualità è , come dici tu , remota .

Lo so, infatti nel mio commento avevo quotato Swissmade che parlava di specchi...

Una superficie specchiata o riflettente potrebbe essere una contromisura, anche solo per disperdere il raggio.

Edited by nsauro
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Il 7/8/2021 in 12:31 , cama81 ha scritto:

Allora , ing .moretti è docente del politecnico di milano pare che durante una sua lezione abbia criticato e molto il programma tempest preferendo quello franco  tedesco

riporto qui le parole di un suo studente se reddit

si tratta di "relata refero" per giunta di secondo grado , in tribunale sarebbe inammissibile,  tuttavia sarebbe interessante se qui  qualche  altro studente del poliMI possa confermare o smentire 

Non so se quanto riportato sia veritiero ma sinceramente qualcuno che sta parlando a vanvera c'è. s

Che poi uno, ormai fuori dai giochi da diversi anni, sostenga che gli altri hanno sbagliato tutto e se ci fosse stato lui avrebbe fatto tutto meglio è un copione abbastanza comune e anche plausibile.

La chiosa finale è penosa.

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  • 1 month later...

Grande disquisizione  📢  :

https://www.startmag.it/innovazione/non-solo-mbda-quali-sono-le-convergenze-parallele-tra-tempest-e-fcas/

per poi concludere :

" ... Per il resto, allo stato attuale è difficile pensare che i due programmi possano fondersi perché dovrebbero essere ridiscussi accordi intergovernativi, accordi industriali e gli stessi requisiti delle Aeronautiche. Uno scenario se non impossibile perché in politica vale sempre il detto “mai dire mai”, oggettivamente improbabile da realizzarsi perché i programmi sono partiti e sono stati già state stanziate risorse. Il problema di uno scenario simile sarebbe ridefinire completamente i ruoli industriali con evidenti passi all’indietro di tutti i gruppi industriali coinvolti nell’impresa, mettendone in discussione le rispettive quote e valore del lavoro di partecipazione.

Del resto in assenza di un grande rassemblement industriale in Europa (con il Regno Unito) è abbastanza difficile pensare che si possa raggiungere ad un accordo tra Bae, Dassault, Leonardo, Airbus, Saab, Indra, Thales, Hensoldt, Elettronica, Rolls Royce e Safran, ognuna tendente a mantenere la rispettiva posizione, piuttosto che a cedere quote nei rispettivi programmi.  ... "

Parole , parole , parole ... 🎶  :whistling:

Edited by engine
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  • 1 month later...

Dal Regno Unito ... avviso di "Tempesta" ... ⚡ 🌀 ⚡

Quote

The UK-led Future Air Combat System (FCAS) has entered a “concept and assessment phase” with a contract worth approximately £250 million ($340 million) to lead contractor BAE Systems. 
The effort is also called Project Tempest -  the name of a new and stealthy fighter aircraft that forms the centerpiece of the system. 
But at a series of presentations at the Defence and Security Equipment International (DSEI) show in London recently, officials described the wider ambitions and content of the FCAS.
“We’re taking a revolutionary approach, looking at a game-changing mix of swarming drones and uncrewed aircraft, as well as a next-generated piloted platform,” said Air Chief Marshal Sir Mike Wigston, chief of the UK air staff.  
“Tempest is not just hardware,” he continued. 
“It is about the weapons, the sensors, its battlespace connectivity, and how information is moved around its network. Tempest will exploit our world-class industrial base, pairing our brightest minds with digital ways of working.”
The digital approach was a constant theme of the presentations. 
The main partners - so far, they are Leonardo, MBDA, Rolls-Royce, and Saab - will be linked to each other and to the wider supply chain by the latest open systems information and networking technology. 
They will share design and development models. 
Machine learning and artificial intelligence (AI) will play a big part. 
“We must become digital natives. We are learning from Saab’s experience of digitalization on the Gripen E and the T-7,” said Michael Christie, the FCAS director at BAE Systems. 
The T-7 is the new jet pilot trainer for the US Air Force that Saab has designed with Boeing.

 

... ainonline.com ... https://www.ainonline.com/aviation-news/defense/2021-11-08/storm-warning-comes-uk-form-project-tempest ...

B-)

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  • 2 months later...

Da AW&ST ...

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UK Advancing Tempest Sensor Suite ...

Tony Osborne - February 03, 2022

isanke-leonardo_promo.jpg?itok=F1ybAKlr
The Tempest’s Isanke system aims to integrate, fuse and process onboard data from the platform’s numerous sensors, including its radar and defensive aids system.
Credit: Leonardo

Advanced materials and novel approaches to data processing are influencing a step change in development of the sensors for the UK-led Tempest Future Combat Air System.
Progress made in that development by the UK-based defense electronics unit of Leonardo, through the UK’s Future Combat Air System Technology Initiative (FCAS TI), is leading toward creation of what the company calls an Integrated Sensing and Non-Kinetic Effect system (Isanke).
Onboard sensors such as the radar, those associated with defensive aids suites (DAS), infrared search-and-track (IRST) and electronic support measures will no longer be siloed but will instead be fully integrated and work together through an advanced form of data fusion.
“Whenever the pilot is making a decision, that decision will be informed by the information from all of the sensors,” Andrew Howard, Leonardo director for major air programs and the company’s senior responsible officer for the Tempest program, tells Aviation Week.
This approach, he says, will give pilots a “more textured understanding of the combat space” than previous-generation systems. Past integration efforts, he says, were “relatively light . . . [with] no attempt to extract shared value from those separate sensing capabilities.”
Integrating all the sensors to work together “will unlock value from the platform . . . [and] deliver a range of capabilities that we have not previously put together,” he adds.
At Isanke’s heart will be the Multi-Function Radio Frequency System (MRFS) - he name given to the future radar system - which promises longer-range performance, uses a different type of antenna and features a new generation of materials for fighter radars.
Little is known about the configuration of the MRFS, but Howard says the materials used and other elements of the Isanke system exceed the capabilities of gallium arsenide and gallium nitride semiconductors used in current active, electronically scanned array (AESA) radars, and offer “substantial improvements” over those used on the Eurofighter Typhoon.
The materials enable miniaturization of components, boost conductivity and allow improved levels of heat management, all critical requirements on a low-observable platform.
As well as conducting traditional missions such as fire control, the sensor is also likely to be capable of electronic attack.
Other onboard elements to be linked into Isanke include the DAS, IRST and electro-optical (EO) targeting systems.
Sensors will be integrated and embedded across the airframe, with miniaturization allowing more capability to be squeezed into different parts of the airframe to “create a bigger output than we have ever achieved previously,” Howard says.
In 2019, a year after the Team Tempest industry partnership was established, Leonardo revealed it had developed new radar receiver/warner technology with improved direction-finding performance that was 1/10th the size of current systems and provided a taste of its capabilities.
The integration effort will need to have significant onboard computing power as its backbone, with Leonardo taking lessons from the commercial information technology sector about data management and processing techniques. 
The expectation is that the platform will scoop data from the air at much higher rates than current platforms.
“Traditionally, when a DAS has seen a threat, it has simply reacted to that threat itself,”  Howard says. 
But with the Isanke system, the DAS could examine the threat with the other aircraft sensors, “seeking to triangulate the information,” he adds.
The combination of sensors could then decide how best to react to the threat, either through a maneuver or by releasing a countermeasure, he suggests.
“The pilot for the most part won’t know the source of the information—they will simply know they are getting the best information,” Howard says.
Like the rest of the Tempest, development of the Isanke system is being shaped around the need for exportability so that it can be adapted for different customers. 
The system will likely make use of the Pyramid open-systems architecture envisaged for the Tempest combat aircraft and its uncrewed adjuncts, such as the Mosquito Lightweight Affordable Novel Combat Aircraft. 
Isanke would also be scalable with elements likely to equip the Mosquito and that could find their way into earlier-generation platforms such as the Eurofighter Typhoon, in line with the UK’s Combat Air Strategy goals.
Leonardo is also exploring opportunities to work with foreign partners, including Italy, Sweden and, increasingly, Japan.
Leonardo’s defense electronics business in Italy specializes in the development of IRST and EO systems, and Howard describes radar development in Italy as world-class
And Saab’s development of electronic warfare systems on the new Gripen NG fighter is “very complementary” to the Tempest plans, he says. 
Work is also underway to see what Japanese industry can bring to the project, given its wide experience in electronics - discussions are in progress about codevelopment, workshare and expertise.
In line with the wider Tempest project, Leonardo is adopting digital tools to speed up Isanke’s development and mature the technology in readiness for key investment decisions by mid-decade—in time for the Tempest to reach the front line by the mid-to-late 2030s.
Those efforts will be supported with testing of all Isanke’s elements on the highly modified Boeing 757 Excalibur flight testbed being developed by 2Excel Aviation contracted by Leonardo.
Nonetheless, Howard says, this year will be important for maturing the technology, reaching a stable model of development with the international partners and aligning the work with requirements.
“The thinking is that work over the next year will give confidence to government to make bigger investments in the program . . . and press the accelerator harder,” Howard says.

B-)

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Il Ministero della Difesa del Regno Unito comunica ...

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The UK and Japan have today signed a Letter of Arrangement (LOA) to jointly conduct cooperative research on a world-leading fighter jet sensor.
- Partners will acquire cutting-edge sensor technology to detect lethal threats
- 75 UK jobs to be created, including 40 engineering jobs in Scotland
- Part of UK’s Combat Air Strategy, backed by £2 billion of funding during the next four years
The universal radio frequency sensor technology, known as “JAGUAR”, could enable the Armed Forces to better detect future threats from air, land and sea, quickly and accurately locating targets and denying surveillance technology operated by our adversaries.
With joint work on the project scheduled to start in April, JAGUAR is expected to create 75 jobs across the UK, including 40 highly skilled engineering jobs at Leonardo’s Edinburgh site.

... gov.uk ... https://www.gov.uk/government/news/uk-and-japan-to-work-together-on-world-leading-fighter-jet-sensor ...

🇬🇧 & 🇮🇹

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Ci sarebbe da discutere riguardo la scelta dei nomi: se non vado errato, il Typhoon originale ebbe un corposo impiego negli anni 1943-1945, ma fu ritirato subito dopo la fine della guerra, in quanto gravato da problemi, anche gravi , che non si riuscì mai a risolvere, mentre lo Spitfire con i vari modelli continuò ad essere usato anche dopo l' 8 maggio 1945. Più o meno lo stesso si può dire per il Tempest. In definitiva, si tratta di nomi che non fanno venire in mente storie di successo.

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Prova a chiedere ai tedeschi e italiani che belle storie di successo poteva far venire in mente il nome Spitfire (che a mio avviso non sarebbe stato manco particolarmente bello e azzeccato come nome nè per l'EF-2000 nè per il suo sostituto), mentre Tifone (comunque non gradito e non un granchè utilizzato in Germania) era stato già usato anche dai tedeschi (ci fu un BF 108 Taifun...) e dagli italiani (dove tra l'altro era il nome del motore DB 605 costruito su licenza per i caccia "serie 5") e almeno aveva il pregio di essere più fruibile dal punto di vista internazionale. Analogo il discorso per Tempest cui però i tedeschi non partecipano nemmeno.

Il Typhoon della Seconda Guerra Mondiale fu comunque micidiale quando trovò la sua vocazione come cacciabombardiere una volta risolti un po' di problemi, mentre il Tempest non fu poi un cattivo velivolo e, ormai superato dall'avvento dei jet, fu comunque impiegato fino ai primi anni 50, un po' come lo Spitfire che però aveva pure ben altri numeri di partenza.

Di sicuro (tanto per cambiare...) non mi porrei i problemi che ti poni tu...e sono in molti a non esserseli posti, anche in passato, altrimenti ad esempio l'F-4 non si chiamerebbe Phantom II...

 

Intanto, sul fronte tecnico...

https://www.rid.it/shownews/4745

Edited by Flaggy
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Devo dire che a me i nomi Typhoon e Tempest sono sempre piaciuti molto, forse anche per il richiamo alla famiglia di caccia della Hawker (a cui si dovrebbe aggiungere il Tornado).

Le cellule dettero però il meglio quando abbinate ai motori radiali Centaurus.

Anche il Sea Fury si basava sull'esperienza del Tempest (che in una prima fase era noto come Typhoon MK.II).

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Le vite (quasi) parallele di Tempest e F-X ...

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Discussions between Japan and the United Kingdom concerning the development of Japan’s next-generation F-X fighter have been ongoing for five years. 
During that period, Japan has moved away from early plans to procure a derivative of an existing foreign-designed aircraft or to simply join an existing fighter program, and instead has opted to develop an indigenous fighter from scratch, albeit with input from allied nations. 
It arrived at the decision following successful trials of the indigenously-developed X-2 technology demonstrator.
F-X is receiving support from a number of partner companies.

... ainonline.com ... https://www.ainonline.com/aviation-news/defense/2022-02-16/growing-links-between-japans-f-x-and-anglo-italian-tempest ...

B-)

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  • 4 months later...

Le partnership sono fondamentali quando Tempest inizia a prendere forma ...
Però la configurazione del velivolo potrebbe essere alquanto diversa da quella che fino ad ora è stata mostrata ...

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The twin-tailed, delta-winged, “pelicanesque” configuration of the Tempest sixth-generation manned fighter concept has become familiar from numerous CGI artworks and from the presence of a full-scale mockup at various air and trade shows. 
However, there remains a very real possibility that the actual manned fighter that will form the cornerstone of the Tempest project could look nothing like this.
The final size, shape, and configuration of the aircraft will depend on decisions still not made. 
Only when Team Tempest - consisting of project leader and integrator BAE Systems, Rolls-Royce, Leonardo, MBDA, and the Royal Air Force - decides on competing and sometimes contradictory priorities can it determine precisely which balance of complex compromises will produce an aircraft best suited to the overall requirement. 
Those decisions will have to consider the performance and capabilities of the range of adjuncts and effectors that also form elements of the overall Future Combat Air System, since the Tempest core platform has always been considered one element in a wider system of systems.
That might turn out to be a configuration like the one to which many have become accustomed, but it could turn into one of a huge number of configurations that designers have modeled, exhaustively tested, and analyzed in minute detail.

 ... ainonline.com ... https://www.ainonline.com/aviation-news/defense/2022-07-12/partnerships-key-tempest-begins-take-shape ...

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Leonardo e Mitsubishi Electric portano avanti congiuntamente il lavoro sul radar "Jaguar" del futuro caccia "Tempest" ...

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British and Japanese engineers are advancing work on an advanced antenna that could form the basis of the future radar for the UK-led Tempest crewed combat aircraft.
As the two nations eye further cooperation on development of the fighter, Leonardo UK and Mitsubishi Electric (MELCO) have agreed on the concept for the Jaguar - Japan and Great Britain Universal Advanced RF (Radio Frequency) - radar technology demonstrator.
Work on Jaguar builds on Leonardo’s initial work on its Multi-Function Radio Frequency System (MRFS) for Tempest and the broader Integrated Sensing and Non-Kinetic Effects (ISANKE) system that will integrate Tempest’s defensive aids suite, infrared search-and-track and electronic support measures to work together through an advanced form of data fusion. 
The Jaguar program aims to deliver more powerful sensing and processing capabilities as a proportion of its size compared to previous generations of radar.
Leonardo says the Jaguar work represents the “first big building block of an international radar program” that meets the ambitions laid out by Japan and the UK as part of F-X/ Future Combat Air System (FCAS) discussions.

... aviationweek.com ... https://aviationweek.com/shownews/farnborough-airshow/leonardo-mitsubishi-electric-advance-joint-tempest-radar-work ...

... leonardo.com/it ... https://www.leonardo.com/it/press-release-detail/-/detail/18-07-2022-leonardo-uk-mitsubishi-electric-next-stage-uk-japan-fighter-jet-sensor-programme ...

🇮🇹 & 🇯🇵

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Il Regno Unito porta avanti il dimostratore tecnologico del "Tempest"...

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The UK is to build a demonstrator to support the development of its Tempest crewed combat aircraft.
The crewed, supersonic aircraft will fly within five years, paving the way towards the full-scale development of a fighter that is envisaged to replace the Eurofighter Typhoon by the end of the 2030s.
Work has been underway on the demonstrator for two years, Richard Berthon, the UK defense ministry's director for Future Combat Air, tells journalists on the opening day of the Farnborough Airshow.
The project, he says, was “important for developing the technology, the processes and the skills for learning new techniques for the future.”
The UK and partners including Italy and Japan want to develop a combat aircraft that can be developed in half the time of previous-generation fighters and at a lower cost - the demonstrator will prove out the technologies that support that theory.
Development of the so-far unnamed Tempest demonstrator will continue a long tradition for the development of demonstrators for UK combat aircraft programs. 
Those include the Experimental Aircraft Program (EAP), which preceded the Eurofighter, and the Taranis unmanned combat air vehicle demonstrator, which itself was preceded by several autonomous technology demonstrators.

... aviationweek.com ... https://aviationweek.com/shownews/farnborough-airshow/uk-advancing-tempest-technology-demonstrator ...

... ainonline.com ... https://www.ainonline.com/aviation-news/defense/2022-07-19/uks-tempest-demonstrator-set-take-wing ...

... leonardo.com/it ... https://www.leonardo.com/it/press-release-detail/-/detail/19-07-2022-leonardo-and-bae-systems-announce-uk-italy-collaboration-on-future-combat-air-system-programme ...

🇬🇧 & 🇮🇹 & 🇯🇵

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