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TT-1 Pinto

Tempest - Discussione Ufficiale

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4 minuti fa, nsauro ha scritto:

E la povera itaglietta?

E' preda di dubbi amletici ... :hmm:

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Un Boeing 757 come banco di prova volante ...

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Leonardo has contracted 2Excel Aviation to provide a large-body test aircraft as part of the Team Tempest initiative.
Announced by the UK Ministry of Defence (MoD) at the Royal International Air Tattoo (RIAT) at Royal Air Force (RAF) Fairford in Gloucestershire on 19 July, the contract will see the company provide a modified Boeing 757 testbed aircraft to test systems and sensors destined for the future Tempest fighter, as well as supporting capability enhancements for the current Eurofighter Typhoon and Lockheed Martin F-35 Lightning.
Neither Leonardo nor the MoD provided a contract value, but noted that the testbed aircraft will come into service in the early 2020s.

... janes.com (349 of 656 words) ... Leonardo contracts Tempest large-body test aircraft ...

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16 ore fa, Brando ha scritto:

A quanto pare una decisione è stata presa e il cambio di maggioranza ha fatto slittare la ratifica formale ....... vedremo 

https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,3197.html

Alle origini della notizia ...

... lastampa.it ... https://www.lastampa.it/esteri/2019/09/04/news/difesa-a-5-stelle-l-italia-aderisce-al-progetto-tempest-il-caccia-che-sostituira-eurofighter-1.37413809 ...

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Voce confermata qui :

https://www.blogbeforeflight.net/2019/09/italy-to-join-tempest-programme.html

Tuttavia :

- i colloqui sono stati fatti dalla " ex " Trenta , il che è tutto dire,

- un governo composto da partiti a rimorchio di Macron-Merkel , potranno aderire al programma di un paese " ex- europeo " ?

Il discorso si basa , finora , sugli " ex " .

Per adesso la voce sembra rivelare solo un pio desiderio del comparto aerospaziale torinese e dintorni per acquisire quote di lavoro più significative di quanto si otterrà col programma F-35, soprattutto perchè  non è ancora realmente chiaro il comportamento dell' italietta su tale questione .

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L’ex ministro TRENTA apparteneva al partito di maggioranza relativa che è ancora al governo con lo stesso Presidente del Consiglio (non certo estraneo a decisioni così importanti), mentre i partiti “a rimorchio” sono ben attenti all’interesse dell’industria nazionale. Questa è dentro fino al collo nel Tempest con Leonardo UK e sanno che è decisamente più interessante questo che non il FCAS, sempre ammesso che ormai in quest’ultimo non restino che le briciole essendo impostato come un programma Dassault-Airbus.

Magari mi sbaglio, ma non penso che sostituire la Lega col PD possa portare a un cambiamento di rotta sul futuro caccia.

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Non vedo grosse attinenze fra la componente di governo e l’adesione ai programmi. Restano da valutare tante altre cose ma di sicuro andarsi a piazzare coi Franco - Tedeschi sarebbe inutile dal punto di vista delle quote. Almeno se ci mettiamo con quelli dell’isoletta abbiamo più possibilità e margini. Nota a margine: in Europa ci faremo sempre la guerra a vicenda. Se non con le armi, per le armi. 

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Indubbiamente il Tempest è la soluzione migliore, l'unica perplessità che ho riguarda i contributi europei. Se non ricordo male, è stato istituito un cospicuo fondo per promuovere i programmi di difesa europei e per attingere ai contributi ci devono essere almeno 3 nazioni partecipanti (per quello Francia e Germania hanno ammesso la Spagna). Vista l'imminente Brexit, il tempest rimarrà a bocca asciutta quanto a contributi europei? O Avendo Svezia, Italia e magari un futuro terzo paesino europeo può sperare in finanziamenti comunitari, anche se il capobranco sarà fuori dalla UE?

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Per come sono impostati questi fondi è ammesso l'ingresso di paesi terzi, purchè ovviamente nel contesto della sicurezza e degli interessi della difesa dell'unione europea e dei suoi stati membri.

https://ec.europa.eu/docsroom/documents/34509/attachments/1/translations/en/renditions/native

La Gran Bretagna è e resterà nella Nato, quindi in teoria i fondi potrebbero essere erogati, sempre se si aggiunge un terzo membro UE...e sempre se quel terzo membro non possa essere la stessa Gran Bretagna, visto il casino che stanno combinando al di là della Manica con la Brexit...che senza accordo pare non si possa più fare...ma l'accordo non son capaci di siglarlo...

Chiariamo che si è trattato di 590 milioni tra il 2017 e il 2020 da spartire tra vari progetti (con l'idea di portarli a 13 miliardi nel prossimo quinquennio): è un fondo che serve a favorire la sintesi dei requisiti e limitare la proliferazione di sistemi d'arma diversi nell'Unione, ma, proprio per la sua natura pluri-programma non è qualcosa che possa spostare decisamente l'ago della bilancia se ci sono grossi interessi industriali dietro. E qui ci sono...

 

Intanto l'ufficializzazione della decisione italiana non dovrebbe essere così lontana.

https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,3202.html

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Ci siamo o non ci siamo ..  :hmm:  ... amletismo  risolto :

https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,3207.html

e ora , mano al portamonete ....  :pianto:

anche per gli accessori :

https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,3203.html

 

 

 

Edited by engine

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Ssshhh !  🤫

La rete ha occhi dappertutto !

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Ci sarà l'immancabile "comitato No Tempest": diamogli il tempo di organizzarsi a quelli del "No F-35" (il Lightning II) a cui...fulmini e tempeste parimenti non piaceranno.

Sarà il comitato..."No fulmini e tempeste"...Se non altro gli eventi atmosferici non si fermano. Speriamo sia di buon auspicio.

Più interessante sarà vedere come si spartiranno lo sviluppo e la produzione anche se si spera non si duplichino le linee di montaggio, cosa che concorre a ridurre l'efficienza produttiva quando i numeri non sono elevati come nelle produzioni europee.

Leonardo con Tornado, Eurofighter e F-35 ha sempre messo le mani sulla struttura alare...Mi gioco il Jolly che anche stavolta andremo a parare lì, oltre che in una miriade di altri sottosistemi e componentistica in tutto il velivolo, compersi ovviamente motori ed elettronica che caratterizzano parecchio le capacità di un velivolo.

Edited by Flaggy

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3 ore fa, TT-1 Pinto ha scritto:

Ottima notizia sia per le esigenze della difesa che per l'industria aerospaziale nazionale. E' una decisione che consentirà alla nostra AM di mantenere, anche in futuro, capacità operative di alto livello, in particolare nell'ambito della difesa aerea. Finalmente la politica ha saputo decidere qualcosa. Adesso speriamo che le cose si mettano bene anche per l'F-35 e che il programma di acquisizione possa procedere senza altri indugi.

Edited by Loneflyer

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Jane's ...

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Italy has joined the UK project to develop the 'sixth-generation' Tempest fighter as part of a wider combat aviation system-of-systems.
The country's defence minister, Guerini Lorenzo, announced the agreement to partner on the project on 10 September following the signing of a statement of intent (SOI) by Sir Simon Bollom, CEO of Defence Equipment and Support (DE&S), and Lieutenant General Nicolò Falsaperna, Italian Secretary General of Defence, at the DSEI 2019 defence exhibition in London.

... (302 of 797 words) ... DSEI 2019: Italy joins Tempest ...

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E alla fine ... anche FlightGlobal si è accorto della notizia ...

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Less than 15 months after unveiling its long-term air combat strategy and next-generation Tempest concept, the UK has added a second international partner to the latter activity, with Italy signing a statement of intent to work on the project.
The international armament directors of the UK and Italy signed an agreement at the DSEI exhibition in London on 10 September, followed by a similar pact the next day between their defence industries.

... UK's Tempest gains strength as Italy joins formation ...

Inoltre ... defensenews.com ... British, Italian defense companies jump on Tempest ...

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" Elisabetta 30 ha lasciato a Lorenzo Guerini la decisione presa sull'adesione italiana al progetto britannico " : ce la vedete la lei che prende una decisione del genere ? :shutup:

Sarebbe ora che gli stati maggiori delle forze aeree interessate cominciassero ad elaborare un requisito operativo comune , tenendo conto della situazione geopolitica e industriale dei tre paesi in modo da non lasciare spazio e troppa creatività alle teste d'uovo.

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Il 10/9/2019 in 20:05 , Flaggy ha scritto:

Leonardo con Tornado, Eurofighter e F-35 ha sempre messo le mani sulla struttura alare...Mi gioco il Jolly che anche stavolta andremo a parare lì, oltre che in una miriade di altri sottosistemi e componentistica in tutto il velivolo, compersi ovviamente motori ed elettronica che caratterizzano parecchio le capacità di un velivolo.

Leonardo ha a che fare anche con i motori? Non è la Roll Royce ad occuparsene?
La Faco di Cameri, in futuro, potrà essere adattata al Tempest oppure è vincolata all'F35 e alla Lookhed Martin?

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Leonardo non fa motori, ma se nel programma ci entra l'Italia, si porta dietro aziende come Avio. Sia l'RB199 del Tornado, che l'EJ200 dell'Eurofighter nascono da idee Rolls Royce, ma questo non significa che l'Italia non ci abbia lavorato: anche i motori hanno subito una spartizione fra i partner e ad esempio il postbruciatore dell'EJ200 è di responsabilità Avio.

Quanto a Cameri, è uno stabilimento nato per l'F-35 (e nemmeno di proprietà di Leonardo) e le attrezzature sono per l'F-35, ma il problema credo non si ponga se come immagino i Tempest saranno assemblati in Gran Bretagna, evitando la realizzazione di tre linee che farebbe aumentare i costi.

D'accordo fare di nuovo la fesseria di due aerei in Europa (almeno non son tre come adesso...) ma almeno evitiamo la duplicazione delle linee...

Comunque, quando il Tempest sarà in produzione, Cameri avà altro da fare anche se non produrrà più F-35: sarà dedicata alla manutenzione degli stessi provenienti da tutta Europa.

Edited by Flaggy

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Sempre che i partiti che compongono il nuovo governo non combinino ulteriori guai col programma F-35 ... se non altro per compiacere le rispettive basi 'talebane' ...

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