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F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale

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Mi ricorda un po' la storia dell'AH-64...Costa un botto, è complesso...disponibilità operativa pessima...Poi sappiamo com'è finita.

Credo che l'aereo sia nato con delle precise specifiche i termini di manutenzione e di disponibilità operativa che si vogliono mettere in pratica: più che delle lacune di base quindi c'è un potenziale non ancora sfruttato e ci sono degli obiettivi da raggiungere anche con un'evoluzione del sistema, (consentita dai grandi numeri in gioco e dalla produzione necessariamente pluridecennale).

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Servizio SSSA : cosa vuol dire ?

Monitorano ?

Fanno i pizzardoni dell'aria ? ( E io la multa non la pago ! :metal: )

 

E se qualcuno entra nel nostro spazio aereo passando col semaforo rosso cosa gli fanno ? Gli sparano pernacchie ?

 

 

Ooops !

Fose dovevi mettere anche l'update , anche se, al momento, non c'era notizia che i piloti si fossero addestrati con l'AMRAAM.

 

http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,2222.html

 

Inoltre , per gli ingaggi ravvicinati , tipici del S.S.S.A. sarebbe meglio usare i Sidewinder ( non c'è nemmeno notizia che il '35 sia stato abilitato a tirare l' IRIS-T ) .

 

Mah , tutto questo mi sembra una notizia costruita ad arte da presentare al nuovo parlamento.

 

 

Condivido molto i tuoi timori sulla fine-pacchia del dopo elezioni.

Edited by engine

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Il fatto che l’AIM-120 sia un ordigno a medio/lungo raggio non significa che non sia in grado di funzionare entro l’orizzonte visivo, senza considerare che la sensoristica dell’F-35, in particolare il DAS, ha ampliato e di molto le capacità di discriminare i bersagli a distanze ben maggiori di quelle consentite dall’occhio umano.

 

With advances in sensors and networking technology, the F-35B is able to share a superior picture of the battlefield with other pilots flying different platforms like the F/A-18 Hornet or AV-8B Harrier. The result is a force-multiplying effect for the Marine Corps’ existing fleet of aircraft that illuminates the battlefield for all friendly pilots in the sky.

 

https://www.f35.com/news/detail/31st-meu-f-35bs-join-uss-wasp-for-historic-deployment

Detto questo, va considerato che nelle missioni tipiche per le quali l’AMI intende usare l’aereo, un missile a guida infrarossa è un accessorio di relativa utilità.

 

Comunque è un po' presto per parlare di integrazione dell'IRIS-T anche se nel frattempo...

 

 

This milestone gives the Block 3F-configured F-35As assigned to the 34th Fighter Squadron stationed at Hill and those forward-deployed to Kadena Air Base, Japan—on North Korea’s doorstep—some lethal capabilities. The aircraft now can fire Raytheon’s short-range AIM-9X Sidewinder missile, the GAU-22 25mm gun, and Boeing’s precision-guided Small Diameter Bomb, all while flying up to 9Gs at 1.6 Mach.

 

http://aviationweek.com/defense/f-35-finally-can-use-all-its-weapons-combat

Edited by Flaggy

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Tutto vero , ma suona stonato il fatto che di un aereo di cui l'AM non ha mai parlato volentieri ( non per colpa sua , intendiamoci ) , diventi improvvisamente ,con cinque macchine al Gruppo, un baldo difensore dei nostri cieli ( ... neanche l'USAF ha osato tanto ) .

 

Nell'immagine ufficiale dell'AM , il cartello " velivolo armato " sembra messo lì tanto per fare ( non dice neanche " pericolo ! " ) ; manca il corrispondente in inglese ( il personale americano c'è sicuramente ) e l'ambiente lindo e splendente sembra più quello di un centro di bellezza che un rude shelter operativo.

 

In sostanza : l'implementazione indica l'abilitazione agli scramble o no ? Non è chiaro .

 

ps . : dato che i programmi " europei " saranno sempre più unno - franchi , non sarebbe il caso di " implementare " il Sidewinder 9X ( anche per il Typhoon ) ?

Edited by engine

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L’Iris-T è un missile in cui il contributo italiano (al 19%) è presente, è usato sul Typhoon ed è nato per avere una compatibilità elevata con i velivoli che impiegano il Sidewinder.
Logica vorrebbe che l’Iris-T finisse anche sugli F-35 italiani. Meno logico sarebbe passare anche il Typhoon su un missile totalmente americano come l’AIM-9X solo per mettercelo sull’F-35 che, almeno per l’AMI, ne potrebbe fare anche a meno.
Quella dichiarata dall’AMI è né più ne meno di una IOC, che l’USAF (comunque ben più grande dell’AMI) ha ottenuto con più aerei anche perché per tanto tempo, mentre gli aerei continuavano ad essere prodotti, il software e l’addestramento sono stati inadeguati allo scopo.

 

La capacità di impiegare gli AIM-120 in un ambito di difesa aerea è presumibilmente un’informazione parziale ad uso e consumo della becera e fracassona politica nazionale, ora più che mai a trazione qualunquista e populista, alla quale la presenza del velivolo ormai non può più essere nascosta, ma alla quale è più utile far sapere che il velivolo ora contribuisce a difendere i cieli italiani con 2/4 AMRAAM, piuttosto che è in grado attaccare qualcuno sganciando bombe, cosa che il software 3F è tranquillamente in grado di gestire e presumibilmente i piloti sono addestrati a fare…anche perché vengono addestrati negli USA, assieme a tutti gli altri che le bombe fino a prova contraria imparano ad usarle.

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ALIS ... non riesce ancora ... a mettere le ali ...

At the same time, the Air Force is still facing issues with the F-35’s Autonomic Logistics Integration System – a series of servers that gather flight information of F-35s and automatically orders parts and maintenance actions.
The Air Force knew at the outset of the program that ALIS would have shortfalls and would need to be upgraded, but these upgrades are proving to be “longer and more manpower intense” than expected, Harris said.
The Air Force is in the middle of an in-depth study of ALIS and its shortfalls, which should be completed by the end of the year, he said.

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Una domanda: l'Italia, essendo partner di secondo livello e avendo contribuito allo sviluppo con 1 miliardo di dollari, nelle vendite ad altri paesi ci guadagna qualcosina?

 

 

Edit da Moderatore Fabio22Raptor:

Sul Su-57 direi di no. Hai sbagliato discussione. Sposto il messaggio

Edited by fabio-22raptor

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Certo, tanto per cominciare gli 800 set alari che di sicuro sarebbero troppi per 90 aerei italiani e proseguendo con la manutenzione pesante di decine di velivoli stanziati in Europa.
Naturalmente tutto ciò non frega un tubo a certi politici, come non frega un tubo che l’industria aeronautica sia tra quelle con il più grande indotto.
Ma si sa, meglio tagliare qualche miliardo alla difesa, aggiornare gli Eurofigher per fargli fare quello che non sono stati progettati a fare e mandare a casa un po’ di gente a cui dare un reddito per non fare un tubo.

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L’Iris-T è un missile in cui il contributo italiano (al 19%) è presente, è usato sul Typhoon ed è nato per avere una compatibilità elevata con i velivoli che impiegano il Sidewinder.

Logica vorrebbe che l’Iris-T finisse anche sugli F-35 italiani.

 

Tuttavia l'IRIS -T è un'arma che comincia ad avere i suoi annetti e la Germania ( principale contraente del progetto ) non sembra avere molta voglia di sviluppare versioni migliorate, mentre il Sidewinder è in evoluzione continua da decenni. E il Meteor , che fine ha fatto ?

 

A proposito di Germania , qualcuno comincia a diventare nervoso .

 

https://www.defensenews.com/opinion/commentary/2018/03/07/nuclear-burden-sharing-dictates-that-germany-acquire-the-f-35/

 

Non è soltanto il risultato delle politiche italiane a disturbare .

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E il Meteor , che fine ha fatto ?

 

Il Regno Unito ha cominciato le attività d'integrazione per averlo come parte dello sviluppo post Block 3F. Non si sa ancora la data precisa, ma l'operatività è attesa entro il 2026 al più tardi.

Probabile che si aggiunga il Giappone, con cui il Regno Unito sta lavorando per sviluppare un Meteor evoluto (con seeker AESA giapponese) sotto l'acronimo "Joint New Air to Air Missile", confermato nell'ultimo bilancio difesa di Tokyo.

Gli inglesi avevano proposto di fare a metà per le spese d'integrazione con noi, ma noi, come al solito, non abbiamo detto nè sì nè no, e non si sa bene se mai ci accoderemo. Stesso discorso per IRIS-T: ad oggi non c'è traccia di un piano per la sua integrazione, a differenza di quanto accade per ASRAAM; già integrato, e ASRAAM New Build (o Block 6) da integrarsi con il Block IV.

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Tuttavia l'IRIS -T è un'arma che comincia ad avere i suoi annetti e la Germania ( principale contraente del progetto ) non sembra avere molta voglia di sviluppare versioni migliorate, mentre il Sidewinder è in evoluzione continua da decenni.

 

Si, ma l'AIM-9X è del 2003 e nacque con diversi elementi in comune con il precedente AIM-9M (ad esempio motore, testata e spoletta), da cui la necessità di procedere anche dopo agli aggiornamenti del block II e III per aggiungere capacità come il lock-on after launch (LOAL) che il missile europeo già aveva, mentre l'Iris-T è entrato in servizio nel 2005 e comunque non ha avuto quei vincoli, nonostante fosse stato inizialmente pensato anch'esso come evoluzione del Sidewinder. Al momento si lavora alle versioni terra-aria.

 

Di sicuro il Meteor appare più vitale sul fronte F-35 e non solo...

 

https://www.defensenews.com/industry/techwatch/2018/03/08/with-delay-in-us-south-korea-turns-to-europe-for-air-to-air-missile-technology/?utm_medium=Socialflow&utm_source=Twitter

Edited by Flaggy

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Stanno emergendo nuovi problemi ... questa volta riguardano una insufficienza di parti di ricambio che incide sul programma di addestramento ...

The pilots at the U.S. Air Force’s two F-35 training hubs are now feeling the impact of a major problem that is emerging across the enterprise: a severe shortage of spare parts and limited capacity to repair those that are broken, leading to low readiness levels across the fleet.
And as the Air Force battles another critical shortage - the pilots themselves - the training bases are arguably facing the most urgent challenge.
At the 33rd Fighter Wing at Eglin AFB, Florida, the Air Force’s other F-35 training unit, maintainers are constantly battling for parts.
At Eglin, the backlog is so severe that it is threatening to delay graduating pilots, said Republican Rep. Matt Gaetz of Florida during a March 7 hearing of the House Armed Services tactical air and land subcommittee.
Per leggere l'articolo è necessario il login ...

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F-35I ... forse è veramente entrato in azione ...

 

Israel’s Lockheed Martin F-35I "Adir" is reported to have made its combat debut during strikes conducted against Syrian air defence systems last month.
The action was mounted following a border clash that culminated in an Israeli air force Lockheed F-16 being shot down by a surface-to-air missile.
The F-35I's suggested offensive debut has not been confirmed officially, with Israeli air force commander Maj Gen Amikam Norkin having classified all operations with the type.

 

 

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Non sarebbe una sorpresa , dato che gli israeliani furono anche i primi a usare lo F 16 in un'azione di guerra.

La storia si ripete.

Dall'articolo , però, non è del tutto chiaro se l'aereo è stato usato in un ruolo " ISTAR " ( dal tono del report sembrerebbe così e in tal caso avrebbero dovuto esserci altri aerei / elicotteri in zona ) o se ha sganciato bombe .

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Non sarebbe una sorpresa , dato che gli israeliani furono anche i primi a usare lo F 16 in un'azione di guerra.

La storia si ripete.

Dall'articolo, però, non è del tutto chiaro se l'aereo è stato usato in un ruolo " ISTAR " ( dal tono del report sembrerebbe così e in tal caso avrebbero dovuto esserci altri aerei / elicotteri in zona ) o se ha sganciato bombe .

 

Pretendere chiarezza da un paese come Israele che, per quanto riguarda la propria sicurezza, non è mai stato prodigo di informazioni ... mi sembra un tantinello ... come dire ... eccessivo ... ;)

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Ogni volta che succede qualcosa che coinvolge l'IAF puntualmente viene fuori questa indiscrezione. Non lo sapremo mai in effetti. E' giusto così dopo tutto.

Aggiuingo solo che a mio parere servirà tempo prima di vedere l'F35 impegnato in combattimento; la complessità e le novità introdotte infatti necessiteranno di tempo prima che l'addestramento dei piloti sia completo.

Edited by Alpino

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Per quel poco che conosco degli israeliani, hanno un approccio totalmente diverso da noi a molti aspetti della vita.

Uso una frase un po esagerata, ma che rende lidea: Israele e' in guerra da quando e' nato.

Ai tempi degli insediamenti sul Golan, un Ing. durante un meeting, poteva chiederti educatamente di aspettarlo, armarsi, uscire in perlustrazione, magari sparare, rientrare in meeting e dire:"dove eravamo rimasti?" (testimonianza diretta da 2 persone che conosco che hanno vissuto la stessa esperienze uno lavorando per IBM e uno per un'altra azienda.. quindi non due fonti indipendenti)

 

Noi siamo abituati a gestire lo sviluppo di una piattaforma militare in tempo di pace. I Russi e Cinesi tendono a buttarli in operativita' in mano ai reparti prima di altri, ma sempre in contesti di addestramento

In "guerra" tutto si accorcia... (del resto i tedeschi costruivano gli Me262 nelle foreste...... che gli israeliani abbiano fatto alzare in volo un F-35I nel contesto di cui parliamo, non mi stupirebbe affatto). :)

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F-35C ... ulteriori passi avanti in direzione della IOC ...

The US has completed carrier qualifications for the Lockheed Martin F-35C Lightning II aboard the Nimitz-class USS Abraham Lincoln on the Atlantic Ocean from 17 March to 21 March.
Two squadrons -- VFA-125 and VFA-101 -- accomplished day and night qualifications with 140 "traps", each denoting a successful landing on the carrier deck.
The milestone clears the F-35C to begin operational testing on the carrier later this year, which will determine if the US Navy can obtain their initial operational capability target for the aircraft in fiscal year 2019.

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Two squadrons -- VFA-125 and VFA-101 -- accomplished day and night qualifications with 140 "traps", each denoting a successful landing on the carrier deck.

 

C'è ancora un bel po' di lavoro prima di dichiarare la IOC della variante C, ma almeno si conferma una volta di più che le iniziali difficoltà di appontaggio legate al gancio erano state usate in passato un po' maldestramente per attaccare il programma sulla base di presunti grossolani errori progettuali (il gancio troppo vicino al carrello principale).

 

Intanto prove di dofight in Giappone (un paese a caso da convincere a non sviluppare un caccia indigeno...).

A parlare un pilota di F-35 (scontato l'entusiasmo) e uno di F-15 che in maniera un po' criptica fa capire che l'F-22 sia una bestia nera in dogfight (ma guarda un po'...), che l'F-35 vada affrontato in modo molto diverso dall'F-22 (vira in modo diverso) e che può comunque andar male all'Eagle (o meglio "sometimes" gli va bene).

 

Il dogfight, come si è sempre cercato di sottolineare ad ogni sortita dei pasdaran delle capriole in aria, resta un gioco pericoloso per chiunque (anche perchè già coi velivoli di quarta generazione si era arrivati ai limiti dell'inviluppo di volo compatibile con un cristiano a bordo)...e se non hai il manico sei morto anche ai comandi di un F-22.

 

...all aircraft lose in aerial combat sometimes, and for various reasons.

“Part of it is the aircraft and part of it is the man in the aircraft,” he continued. “We’ve got some really talented pilots here who are able to gain the offensive on a lot of other pilots. A pilot who understands this aircraft very well and is very skilled at it is pretty lethal no matter what he’s flying, so it’s possible.”

 

https://www.defensenews.com/smr/kadena-air-base/2018/03/27/how-is-the-f-35-improving-its-dogfighting-skills-in-japan/

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