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F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale

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Bisognerà vedere le cose ..serie:

-Il 18 maggio le dieci macchine dei marines saranno pronte e affidabili?

-la release 2B come sta andando?

-i collaudi del casco step 3 a che punto sono, visto che il casco 3 era previsto in consegna col la lrip 7 e per fine estate è previsto il rilascio dei primi esemplari di questo block.

Queste questioni sono fondamentali e dovrebbero ricevere risposta a breve.

Se la risposta sarà positiva credo che la strada finalmente sarà in discesa

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.../I cagadubbi vedono millemilioni di problemi, i sostenitori un working in progress che deve portare all'obiettivo finale dell'operatività.

I tecnici, stanno nel mezzo e si fanno un mazzo tanto mentre gli altri chiacchierano.

/...

 

Interessante sarebbe capire cosa ci vedono i clienti-finanziatori-ostaggi. O per l'esattezza cosa fanno finta di non vedere.

Per chi invece guarda l'insieme di questo Process con serenità e senza interessi di parte, questo progetto è e resterà un poderoso fiasco. Progettuale, industriale e gestionale.

Lato Marketing, invece, un 10 e lode se lo merita la LM.

Cosi come il governo degli Stati Uniti d'America.

Edited by blitz

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Al di là del troppo ottimismo con cui è nato il programma, non è tanto questione di "marketing". Un nuovo caccia, stealth e con le capacità dell'F-35, e uno STOVL per le marine ove applicabile, nessuno dei clienti se lo sarebbe potuto permettere per conto suo. Italia, UK e altri partner europei in totale hanno contribuito appena 4 miliardi allo sviluppo.

Non ci si sviluppava un piffero, con quelle cifre lì. E anche gli altri clienti, velleità varie a parte, stanno nelle stesse condizioni. Voglio vedere se ci esce qualcosa, e cosa, da progetti tipo lo Shinshin giapponese. Ci credo francamente poco.

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Per chi invece guarda l'insieme di questo Process con serenità e senza interessi di parte, questo progetto è e resterà un poderoso fiasco. Progettuale, industriale e gestionale.

e certo, perchè gli aerei esplondono quando si accendono i contatti...

 

su, cerchiamo di essere seri.

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Per chi invece guarda l'insieme di questo Process con serenità e senza interessi di parte, questo progetto è e resterà un poderoso fiasco. Progettuale, industriale e gestionale.

 

Ehmm...no, questo è sempre il punto di vista dei cagadubbi. Ma per le chiacchiere c'è appunto la discussione OT...

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.../I cagadubbi vedono millemilioni di problemi, i sostenitori un working in progress che deve portare all'obiettivo finale dell'operatività.

I tecnici, stanno nel mezzo e si fanno un mazzo tanto mentre gli altri chiacchierano.

/...

 

Interessante sarebbe capire cosa ci vedono i clienti-finanziatori-ostaggi. O per l'esattezza cosa fanno finta di non vedere.

Per chi invece guarda l'insieme di questo Process con serenità e senza interessi di parte, questo progetto è e resterà un poderoso fiasco. Progettuale, industriale e gestionale.

Lato Marketing, invece, un 10 e lode se lo merita la LM.

Cosi come il governo degli Stati Uniti d'America.

 

Mi pare che la Lm abbia invece fatto una pessima campagna di marketing visto che non e' stata in grado di spiegare lo status in cui si trovava il jet dal 2006 al 2014 e questo ha fatto sorgere una serie infinita di leggende metropolitane.

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Mi pare che la Lm abbia invece fatto una pessima campagna di marketing visto che non e' stata in grado di spiegare lo status in cui si trovava il jet dal 2006 al 2014 e questo ha fatto sorgere una serie infinita di leggende metropolitane.

Ne è così sicuro?

Riuscire a piazzare una macchina a svariati clienti per macchina quasi pronta? Che sono ancora adesso dei prototipi??

Mi sa che il marketing di Lockheed funziona fin troppo bene.. Siamo al limite della truffa.

Poi il prodotto può aver dato più grane del previsto, questo è un altro discorso.

Alla Lockheed sanno il fatto loro. Se avessero detto da subito che la macchina sarebbe stata pronta per il 2020 mezza europa avrebbe comprato rafale o Typhoon. .

Edited by maxiss

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Per carità, il Typhoon lasciamolo fuori, che la vicenda Tranche 1 e i tempi biblici per l'integrazione di una capacità aria suolo lo squalificano completamente.

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Si verissimo, infatti coloro che criticano il programma f35 e patteggiano per Eurofigther sono semplicemente ridicoli.

Però resta il fatto che l f35 era macchina da 2020 e dicevano 2008...

Mezza macchina era ancora provvisoria all uscita del primo esemplare di serie. Mancava quasi tutto il software ecc..

Però i fatti han dato loro ragione. Bisogna essere un po cinici per far digerire i tempi tecnici di sviluppo di queste macchine

Edited by maxiss

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Siamo dunque al buio ?

 

Niente da fare.

Chi si aspettava di avere lumi sull’effettivo numero di F 35 (che l’Italia costruirà al “Faco” di Cameri” e poi acquisterà per la propria Aeronautica) dal tanto atteso “Libro bianco della Difesa” è rimasto deluso: nessuna indicazione, buio totale.
Eppure il Governo mesi fa aveva sostanzialmente rimandato al citato documento - finalmente presentato in questi giorni - all’indomani delle mozioni parlamentari che lo impegnavano ad una ulteriore riduzione del nuovo cacciabombardiere della Lockeed Martin, dopo il primo taglio (da 131 esemplari a 90) decretato dall’allora Governo Monti.
Morale: a oggi non si sa ufficialmente quanti caccia “tricolori” usciranno da Cameri, insieme ai 37 (numero anche questo ridotto rispetto all’ottantina di partenza) destinati all’Olanda.

 

Fonte ..... "F35, buio totale sul numero di esemplari" .....

http://www.corrieredinovara.it/it/web/f35-buio-totale-sul-numero-di-esemplari-29018/sez/novara-citta/

 

:scratch:

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A parte che il link rimanda nel futuro al 05/26/1015 :scratch: ma in quella pagina non trovo questa notizia e, anche andando indietro nell'archivio, mi dev'essere sfuggita.

Puoi citare il passaggio?

 

Intanto in italia qualcosa si muove: gli aerei ordinati sono sempre 8, ma almeno si sa che le intenzioni del governo sono di acquistarne 38 entro il 2020 e poi si vedrà come "rimodulare" anche se si tende sempre a puntare ai famosi 90 che sono visti come il giusto compromesso.

 

http://www.rid.it/index~phppag,3_id,670.html

 

Intanto sulla Wasp si lavora...

 

http://www.rid.it/index~phppag,3_id,669.html

Edited by Flaggy

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A parte che il link rimanda nel futuro al 05/26/1015 :scratch: ma in quella pagina non trovo questa notizia e, anche andando indietro nell'archivio, mi dev'essere sfuggita.

Puoi citare il passaggio?

 

La fonte è il 'Daily Report' dell' AFA di oggi 22-05-2015 che riporto qui di seguito .....

 

The Bumpy Path to F-35 IOC .....

John A. Tirpak (5/22/2015)

 

The Air Force is holding to its Aug. 1, 2016, initial operational capability date for the F-35A, but this date should be seen as merely a “pit stop” on the way to a more robust capability, Air Force F-35 integration director Maj. Gen. Jeff Harrigian said Thursday.

At an AFA Mitchell Institute briefing in Arlington, Va., Harrigian said, “the plan to [get] to IOC is solid,” and he’s satisfied USAF will have the 12 jets needed with the necessary software, maintainers, and parts in order for Gen. Hawk Carlisle, Air Combat Command chief, to declare IOC on time.

However, there are “challenges” to achieving IOC, including having deployable versions of the Autonomic Logistics Information System (ALIS) maintenance kit and some software, which is behind schedule.

He said Carlisle thinks “there will be some deficiencies,” and has some “concerns about data fusion” on the F-35, but these may not be sufficient to delay IOC.

Harrigian also said that correcting some deficiencies in the 3F version of F-35 software may “slip” to be corrected in the Block 4 update, which is supposed to be a series of improvements and upgrades to weapons and functionality.

F-35 system program office spokesman Joe Della Vedova acknowledged there will be “some cleanup” in the Block 4 update.

 

Features Becomes Upgrades .....

John A. Tirpak (5/22/2015)

 

Some capabilities planned for the F-35 Block 3F - the planned all-up configuration for all three services flying variants of the fighter - will migrate to the Block 4 upgrade, Air Force F-35 integration director Maj. Gen. Jeff Harrigian explained Thursday.

Most of the planned 3F capabilities that will become part of the first upgrade package live “in the classified world,” Harrigian said, begging off detailing what they are.

“Some of it is hardware-driven, some of it’s software driven,” he told reporters after an AFA Mitchell Institute event.

However, he said USAF is working to find “mitigation strategies” to make sure some of those capabilities “don’t move” from the 3F configuration.

USAF is trying to determine, “What’s the constraint? Is it time? Is it money? ... And, that’s the discussion we need to have” with the Joint Program Office, he said.

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Questa è la copia del post

 

 

 

And No Fix On Fifth Gen Comms .....

 

John A. Tirpak (5/22/2015)

 

Not only hasnt the Air Force solved the problem of how to get its fifth-generation F-22s and F-35s talking to each other, it still hasnt figured out whose job it is to fix the problem, service F-35 integration director Maj. Gen. Jeff Harrigian said Thursday.

Its not me, he told reporters after an AFA Mitchell Institute event, adding that the inability of the two fighters to stealthily communicate is one of the problems that drove the creation of his office, which serves as a single point of contact between USAF, the F-35 Joint Program Office, and the contractors.

Youve got to have the who owns this? discussion, he said, adding that he is working with Chief of Staff Gen. Mark Welsh and Air Combat Command chief Gen. Hawk Carlisle to answer it.

He said the looming inception of the F-35 into the fleet could be a forcing function to solve not only fifth-to-fifth ​gen comms, but also fourth-to-fifth and other issues.

He said hes cautiously optimistic about a solution, noting, theres things being done on this, but as to command and control issues, I havent taken that on, yet.

Industry officials suggested the problem might not be USAFs fault, given that USAF cant buy a solution unless its compatible with an inter-service interoperability standard and there may not be one, yet.

The two jets actually can communicate one-way: F-22s can receive info from F-35s via the Link 16 datalink, but not send.

 

 

The Bumpy Path to F-35 IOC .....

 

John A. Tirpak (5/22/2015)

 

The Air Force is holding to its Aug. 1, 2016, initial operational capability date for the F-35A, but this date should be seen as merely a pit stop on the way to a more robust capability, Air Force F-35 integration director Maj. Gen. Jeff Harrigian said Thursday.

At an AFA Mitchell Institute briefing in Arlington, Va., Harrigian said, the plan to [get] to IOC is solid, and hes satisfied USAF will have the 12 jets needed with the necessary software, maintainers, and parts in order for Gen. Hawk Carlisle, Air Combat Command chief, to declare IOC on time.

However, there are challenges to achieving IOC, including having deployable versions of the Autonomic Logistics Information System (ALIS) maintenance kit and some software, which is behind schedule.

He said Carlisle thinks there will be some deficiencies, and has some concerns about data fusion on the F-35, but these may not be sufficient to delay IOC.

Harrigian also said that correcting some deficiencies in the 3F version of F-35 software may slip to be corrected in the Block 4 update, which is supposed to be a series of improvements and upgrades to weapons and functionality.

F-35 system program office spokesman Joe Della Vedova acknowledged there will be some cleanup in the Block 4 update.

 

 

Features Becomes Upgrades .....

 

John A. Tirpak (5/22/2015)

 

Some capabilities planned for the F-35 Block 3F - the planned all-up configuration for all three services flying variants of the fighter - will migrate to the Block 4 upgrade, Air Force F-35 integration director Maj. Gen. Jeff Harrigian explained Thursday.

Most of the planned 3F capabilities that will become part of the first upgrade package live in the classified world, Harrigian said, begging off detailing what they are.

Some of it is hardware-driven, some of its software driven, he told reporters after an AFA Mitchell Institute event.

However, he said USAF is working to find mitigation strategies to make sure some of those capabilities dont move from the 3F configuration.

USAF is trying to determine, Whats the constraint? Is it time? Is it money? ... And, thats the discussion we need to have with the Joint Program Office, he said.

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Grazie, anche se ormai l'aveva già postato Pinto. ;-)

 

Ti ringrazio per il riconoscimento ..... e ti dirò anche che ho la netta impressione che il 'signor' maxiss abbia pari pari copiato il tutto dalla discussione di un altro forum ove io stesso lo avevo postato proprio questa mattina .....

 

http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?f=46&t=22140&p=935449#p935449

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Chi ve lo fa fare a scrivere in 3-4 forum diversi? Tra l’altro quella, più che una discussione fra persone interessate, pare un monologo... :(

 

Comunque, tornando all’argomento, non è che io ci veda chissà che modifiche sostanziali rispetto ai piani...Mi spiego:

la release 3I, con cui resta prevista la ICO degli F-35A tra un anno, si caratterizzava più che altro per un nuovo processore, mentre il software restava comunque ancora fortemente limitato, in particolare sotto l’aspetto logistico (ALIS), la sensor fusion e l’armamento trasportabile. Già di più fa la release 3F (quella prevista nel 2017) che, oltre alla gestione del cannone, introduce altre capacità in termini di armamenti e sensori, ma miracoli non ne fa manco questa...

 

Major General Jeffrey Harrigian noted that the 3i version of mission software the USAF plans to deploy on its conventional take-off and landing (CTOL) A-model of the jet initially is not much different from the 2B version that the US Marine Corps (USMC) will use when it declares initial operational capability (IOC) for its short take-off and vertical landing (STOVL) variant later this year.

Block 3i software "is just hosted on a faster processor", the general said during a briefing hosted by the Air Force Association.

Like Block 2B software, Block 3i allows for a limited weapons load. The aircraft can carry two AIM-120C Advanced Medium-Range Air-to-Air Missiles (AMRAAMs), two GBU-12 laser-guided bombs, and two GBU-32 Joint Direct Attack Munitions (JDAMs). Block 3F software will add weapons such as the AIM-9X and the AGM-154, as well as sensor capabilities such as full synthetic aperture radar (SAR).

 

http://www.janes.com/article/51624/usaf-says-f-35a-ioc-on-schedule

 

Senza girarci troppo intorno, la release 3F è la sua volta limitata e il fatto che la risoluzione di tutti problemi della 2B non si completi con la 3F e per alcuni possa slittare (non vi è la certezza) al block 4, non fa che ricordarci quanto il software sia qualcosa in divenire e che non raggiungerà comunque mai, per sua natura, una situazione stabile. Distinguere tra “limitazione” e “problema” o fare acrobazie verbali tra "carenze" e "implementazioni", rischia di diventare per certi versi una questione di lana caprina.

Gli aerei passeranno la fase IOC introducendo capacià uniche (e come tali preziose), ma comunque inferiori a quelle che il velivolo può esprimere con successive implementazioni nel software e nell'hardware nel corso di qualche decade. Per avere un velivolo maturo ci vorranno anni, questo non significa che stiamo parlando di un prototipo o di un velivolo da turismo che costa decine di milioni, come a qualcuno fa comodo dire per portare acqua al suo mulino.

Edited by Flaggy

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Ho postato il post che avevo letto su md80 ma il signor Pinto mi ha bruciato sul tempo. Per qualche minuto, tra l altro..

Quel forum, più che un monologo, è un vero e proprio aggregatore di news militari, interessante per informarsi e a volte divulgare.

Su ciò che scrive Flaggy: Con i software,si sa, il concetto di miglioria e correzione spesso si fondono insieme. Poi con l f35 mi sembra di capire che siamo di fronte ad un vero e proprio sistema operativo. Quello che nell ambito civile si chiama Windows? .

Quindi gli ignoranti e/o malevoli diranno che l aereo sarà un perenne prototipo ecc.. Tutto giusto se accettano di chiamare prototipi anche i computer dei loro uffici che ricevono aggiornamenti software on line un giorno si e uno no e nuove memorie ogni due anni. Se vanno aggiornati i computer di ufficio figuriamoci un moderno caccia..

Il fatto semmai è, a questo punto, di sapere come funzionano le macchine appena aggiornate. Software stabile? Il casco visore, sensore termico a parte, ha risolto i suoi problemi? Nei recenti dogfight con gli f16 ha fatto la differenza? Ecco, se per esempio dopo questa crociera i rapporti dovessero essere positivi sarebbe incoraggiante. Poi, non dimentichiamoci che la release 3I avrà il casco step 3, che non è proprio un dettaglio.

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Su ciò che scrive Flaggy: Con i software,si sa, il concetto di miglioria e correzione spesso si fondono insieme. Poi con l f35 mi sembra di capire che siamo di fronte ad un vero e proprio sistema operativo. Quello che nell ambito civile si chiama Windows? .
Quindi gli ignoranti e/o malevoli diranno che l aereo sarà un perenne prototipo ecc.. Tutto giusto se accettano di chiamare prototipi anche i computer dei loro uffici che ricevono aggiornamenti software on line un giorno si e uno no e nuove memorie ogni due anni. Se vanno aggiornati i computer di ufficio figuriamoci un moderno caccia..

 

Sto facendo qualche ricerca sui computer del typhoon e, ovviamente, si trova molto poco. Credo però che i computer di bordo moderni siano relativamente simili ai computer di uso comune, anche vistì i milioni di righe di codice che dichiarano e i linguaggi scelti. Non mi stupirei se derivasse da qualche sistema industriale.

Come hai detto c'è un sacco di gente che fa commenti del tipo "Non funziona NEMMENO il software", Sprey in primis, quando in realtà mi aspetto che sia l'ultima cosa ad essere messa a punto.

 

 

Bisogna considerare che il software degli aerei, e dei sistemi critici in generale, differisce in due cose da quello dei pc:

- Sicuramente è realtime: ovvero non basta che dia il risultato corretto ma deve rispondere sempre e comunque entro un limite temporale, che è ben diverso dal rispondere velocemente.

- Molto probabilmente viene verificato in maniera formale: ovvero non è che installo il software su un f-35 (o su un simulatore) e provo a vedere se mi schianto ma tutto il software viene convertito in un modello matematico che poi è analizzato per verificare che in nessun caso arrivi a verificare condizioni negative. Neanche in questo modo si può può garantire l'affidabilità del 100% ma il codice dovrebbe essere nella pratica perfettamente affidabile, mentre nel software tradizionale si arriva ad un punto in cui la correzione dei bug stessi introduce nuovi bug.

 

Nuove funzioni, seppur testate, interferiscono con il resto del software, in particolare con l'aspetto realtime. Può essere che il sistema attuale con gli aggiornamenti sia al limite e sia semplicemente più facile e veloce aspettare il nuovo processore (che consente di fare più calcoli a parità di tempo garantendo quindi i tempi di risposta) piuttosto che rimettere mano al codice già in uso dovendo ricominciare daccapo tutti i test.

 

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Dal 'Daily Report' dell'AFA ..... il punto sull'assegnazione delle basi all'USAF e relative date e numeri .....

 

USAF F-35s, by the Numbers .....

John A. Tirpak (5/26/2015)
​The Air Force has mapped out its operational F-35 base deployment plans through 2021, said Air Force F-35 integration director Maj. Gen. Jeff Harrigian, during a May 21 AFA Mitchell Institute for Aerospace Studies event in Arlington, Va.
First up is Hill AFB, Utah, which gets its first operational jets in September of this year, leading to initial operational capability in August of 2016.
Hill gets all its jets by 2019.
Next will be Eielson AFB, Alaska - a "preferred" location - which may get deliveries from July 2019 through November 2020.
Eielson would get two squadrons of F-35s.
Burlington, Vt., gets its jets from July 2020 through May, 2021, and Lakenheath, England - the first US overseas base - would get its aircraft from June 2021 through September 2022.
Other bases yet to be identified will follow.
The F-35A is already deployed at Eglin AFB, Fla., which will have 26 aircraft for pilot training, and Luke AFB, Ariz., slated to eventually have 144 jets, shared among the various F-35A partner countries.
Small numbers will also be permanent resident at Nellis AFB, Nev., and Edwards AFB, Calif., for tactics and test work, respectively.
Harrigian said there will be 651 F-35s of all variants in service worldwide with seven countries by the end of 2020.
Some 123 F-35s of all models have been delivered as of last week.

 

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Dal 'Daily Report' dell'AFA .....

Il Maggior Generale Jeff Harrigian ( http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/108610/major-general-jeffrey-l-harrigian.aspx) ha rivelato un aspetto particolare relativo alla produzione degli F-35A che verranno assegnati al primo reparto operativo dell'USAF .....

 

Build Lightning, Then Change .....

John A. Tirpak (5/26/2015)
The 12 aircraft that will comprise the first operational squadron of Air Force F-35As are still under construction, service F-35 integration director Maj. Gen. Jeff Harrigian said during an AFA Mitchell Institute for Aerospace Studies event.
F-35A number “77 is the first IOC bird, and it’s still at Ft. Worth,” Texas, where Lockheed Martin builds the aircraft.
After construction, though, the jets will need to undergo modifications to get up to the planned standard configuration.
Asked why the production line simply can’t convert to the new standard, Harrigian said, “We like to think it’s easy [but] it’s hard” to make those changes.
“You have to have the parts and then … figure out a way to do it,” he said during a May 21 AFA Mitchell Institute for Aerospace Studies event in Arlington, Va.
However, all the parts have been built and set aside for the initial operational capability jets.
“Some [mods] are done at Hill” AFB, Utah, where the first squadron will declare IOC, because that’s where the Air Force’s F-35 depot is located.
Other changes will be made to jets at their operating location, such as Eglin AFB, Fla., and Luke AFB, Ariz., he added.

 

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