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F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale

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che schifezza di aereo pinto, credo che anche la segnatura radar non potrebbe essere così piccola con quella specie di "bocca" sulla prua.

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Oppure: se da un X 35 con prestazioni così alte si è giunti ad un F 35 con prestazioni non sorprendenti, da un X 32 con prestazioni minori dove si sarebbe arrivati?

Non è mia intenzione far virare la discussione sulle ipotesi off topic o altro solo per parlare dei problemi di f35 che a questo punto sono IMO a monte.

detto questo per rispondere al quote sopra:

Non è detto, ora non ricordo tutti i dettagli e discussioni dell epoca le specifiche ecc, ricordo vagamente che x-35 aveva un vantaggio nella parte STOVL e qualche vantaggio prestazionale (ma in versione Air force era migliore l x-32)

E' anche vero che x-35 ha un design molto più rassicurante e convenzionale (ispirato al f22)

Ma chi può dire se il dimostratore della Boeing fosse cosi "bugiardo" come quello Lockheed?

Magari il progetto era strutturalmente migliore e dopo tutti questi anni e soldi ,forse, avevamo un aereo pronto per la produzione non un prototipo da ritoccare e depotenziare (magari mancando qualche punto che ha fatto nascere il progetto JSF (sarebbe il colmo)) pur di arrivare alla produzione di serie.

 

che schifezza di aereo pinto, credo che anche la segnatura radar non potrebbe essere così piccola con quella specie di "bocca" sulla prua.

 

Esteticamente non è il massimo è vero, ma a chi importa? potrebbe assomigliare anche ad uno scaldabagno, l importante è che funzioni. :P

Per la segnatura radar , non ne ho idea ma non penso ci sia questa grossa differenza tra i due

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Pian piano si stanno rendendo pubblici i veri limiti di questi velivoli: complessità, costi operativi, manutenzione, disegno di compromesso, svariati errori progettuali.etc.etc.

Segnalo inoltre la puntata di presa diretta di ieri sera, molto simpatica (ma anche un po'preoccupante) è l'intervista a Pierre Sprey che ha "massacrato" con semplici esempi il JSF, mostrando proprio da vicino uno dei primi prototipi (tra l'altro sullo sfondo si intravede un x32)

Direi che l'esperienza di questo ingegnere non si può proprio mettere in dubbio visto che la sua storia è legata a Boyd e alla fighter mafia, cioè coloro che, osteggiati dal pentagono, hanno posto le basi di f-14, 15, 16, 18...

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Spesso gli esempi della figher mafia sono anche un po' troppo semplici, per non dire semplicistici, come quando propinano i soliti grafichetti.

 

La loro forma mentis si vede anche nel loro approccio critico.

Forse quella "roba" va bene per catalogare un F-111 come un ferro da stiro, ma è puerile se applicata ad un aereo così fuori dagli schemi come l'F-35.

 

Dubito comunque che l'evoluzione dell'F-18 dopo la sfida con l'F-16 si possa considerare rispondente ai canoni della fighter mafia. Inoltre gli stessi F-14 ed F-15 erano più pesanti, complessi e costosi di quanto avrebbero dovuto per rispettarne i canoni, in particolare l'F-14 che in quanto a SEP era un vero disastro per via del peso della formula aerodinamica e della scelta propulsiva infelice. Non parliamo poi dei quintali di costosa e complessa elettronica sotto vuoto che era tutto fuorchè amata da questi signori.

 

 

No, in effetti la fighter mafia proponeva qualcosa di ben più semplice e leggero di questi due mostri sacri dell'aviazione.

L'aereo che più rispondeva a quei canoni fu l'F-16 iniziale, che però ha subito un'evoluzione che lo ha allontanato da certi desiderata, diventando più sofisticato e più pesante, portandolo a suon di serbatoi sganciabili, serbatoi conformi, pod esterni, carenature con avionica aggiuntiva, inevitabili irrobustimenti strutturali e vernice stealth ad avvicinarsi a quanto la specifica JSF chiedeva.

 

Prima di sparare a zero sull'F-35 forse è il caso di domandarsi perchè le esigenze operative abbiano spinto molti velivoli di quarta generazione ad allontanarsi decisamente da certi "canoni" o a non seguirli affatto.

 

Pierre Sprey fu uno dei padri di F-16 e A-10, alla base dei quali c'era la stessa filosofia basata su efficienza e semplicità. Nulla di sbagliato sia chiaro, ma questi aerei non sono perfetti, non sono sempre stati amati (vale per l'A-10) e non rispondono adeguatamente a tutte le necessità.

 

La figher mafia è servita a indicare una direzione e a indicare delle priorità, ma non ha mai dimostrato di aver trovato "La" soluzione da seguire in toto.

Edited by Flaggy

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eh,mica tanto. Sprey abbraccia, in pieno, la filosofia dello LWF... se non criticasse l'F-35 (così come ha, in modo del tutto inconsistente, criticato l'F-22), non sarebbe lui.

 

EDIT

non avevo visto la risposta di Flaggy, pardon.

Edited by vorthex

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Presa Diretta ieri sera ha avuto il merito di affrontare una tematica non certo abituale per il pubblico italiano da prima serata.

Seguo spesso questa trasmissione, ma la puntata di ieri sera non ha portato contenuti diversi rispetto a ciò che gia si sapeva.

Riguardo al prototipo di un F35 visionato dal presentarore in compagnia dell' "inventore dell F-16" non voglio dire nulla.

Nulla aveva a che vedere con un prototipo di F-35. Era una brutta copia di un simulacro.

Se poi mi è toccato ascoltare Bersani che si opponeva al programma JSF, e Bersluconi che si è dichiarato contario alla Cavour oltre che al JSF andiamo bene.

Per nostra fortuna i nostri politici nulla sanno di difesa ma hanno il merito di circondarsi di consiglieri ben piu esperti in materia.

Resto molto critico rispetto al programma f35, e non nascondo di preferire uno sviluppo attacco-suolo dell' EFA, nonche V/STOL.

Ma queste trasmissioni spesso intelligenti che in periodo elettorale affrontano temi demagogici non danno un valore aggiunto. E se mi permettete solo Monti ieri sera si è detto favorevole al programma JSF, o meglio si è posto il problema di come sostituire i Tornado. L'unica risposta politica in tema di difesa ascoltata ieri sera!

Resta il fatto che questo benedettissimo programma rappresenta la posizione assunta nel mondo moderno dall' industria della difesa occidentale. Programmi con costi al di fuori di ogni logica, che alternativamente ricadono sulle varie industrie garantendo nella loro ciclica ricaduta margini di guadagno esorbitanti! E siccome questa "politica" degli armamenti è ultimamente prettamente americana, forse una politca di sviluppo di programmi europei potrebbe invertire la rotta. Ma purtroppo la Germania è l'unico Paese che segue questa linea, e siccome la Francia e la GB per questioni geopolitiche non lo faranno mai, sta a noi condivedere e perseguire la linea europeista dettata dalla Germania.

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Presa Diretta ieri sera ha avuto il merito di affrontare una tematica non certo abituale per il pubblico italiano da prima serata.

.

Riguardo al prototipo di un F35 visionato dal presentarore in compagnia dell' "inventore dell F-16" non voglio dire nulla.

Nulla aveva a che vedere con un prototipo di F-35. Era una brutta copia di un simulacro.

No, quello è l'X-35C originale nella trasmissione si intravedeva anche l'X-32B di Boeing, credo gli stessi velivoli ritratti nella foto sopra postata da Pinto. (Edit mentre scrivevo non avevo visto che Madmike stava facendo la stessa precisazione)

 

 

E se mi permettete solo Monti ieri sera si è detto favorevole al programma JSF, o meglio si è posto il problema di come sostituire i Tornado. L'unica risposta politica in tema di difesa ascoltata ieri sera!

 

beh anche Monti l'ha sparata la sua brava imprecisione, ha detto testualmente (mi sono andato a risentire su Rai Replay le sue parole):

 

 

Verranno sostituiti 250 velivoli ora in uso con 90 velivoli F-35

 

La stessa imprecisione che Debertolis sparò in commissione Difesa della Camera

 

Adesso imprecioni le hanno sparate tutte nella trasmissione, compresi i detrattori dell'F-35.

 

L'unica cosa che mi ha dato però veramente fastidio è stato il presentare Pierfrancesco Guarguaglini come un apostolo dell'efficienza industriale e l'uomo che ha fatto il bene di Finmeccanica, è stato suggerito quasi che sia stato buttato fuori perché avverso al programma e ai poteri forti. Povero novello Enrico Mattei, perseguitato per tagliare gli sprechi! E non entro nel dettaglio della sua liquidazione di 5 milioni di Euro, accordatagli giusto per toglierselo dalle scatole prima che si arrivasse al disastro per Finmeccanica con i procedimenti in cui era coinvolto.

 

Va beh, per il resto concordo che sia stato positivo affrontare questi temi in prima serata.

Edited by Scagnetti

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nonche V/STOL

l'EFA... a decollo verticale???

 

E siccome questa "politica" degli armamenti è ultimamente prettamente americana, forse una politca di sviluppo di programmi europei potrebbe invertire la rotta.

infatti, è noto ai più come programmi quali l'EFA o l'A-400 siano dei fulgidi esempi di tempi brevi, rispetto dei costi e mantenimento delle promesse.

 

Ma purtroppo la Germania è l'unico Paese che segue questa linea, e siccome la Francia e la GB per questioni geopolitiche non lo faranno mai, sta a noi condivedere e perseguire la linea europeista dettata dalla Germania.

la germania, al momento, segue una linea monotipica, per tutta una serie di interessi "personali", non per questo noi dobbiamo fare lo stesso, "a capo chino"... altrimenti perchè non abbiamo seguito il passato esempio di avere F-4E senza radar?

evidentemente, perchè c'erano altre esigenze operative.

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Precisazione per precisazione allora precisiamo che l’X-35C era un volgarissimo dimostratore tecnologico e non un prototipo e che fra quello e il CF-1 (effettivamente il primo C volante costruito) c’è un abisso da un punto di vista aerodinamico,strutturale, impiantistico e soprattutto costruttivo.


Stessa cosa per le altre varianti.


http://www.codeonemagazine.com/article.html?item_id=28


X-32 e X-35 dovevano dimostrare un concetto e la fattibilità di una formula che è ben meno di quel che deve fare un prototipo che a rigore è un velivolo in configurazione più definitiva possibile, ma realizzato con attrezzature provvisorie e non in linea.


Nelle pagine precedenti ho letto che magari l’X-32 non avrebbe presentato altrettanti problemi se si fosse scelto questo velivolo.


Il senno del poi…


L’X-32 non riuscì in parecchie cose, a cominciare dal dimostrare la capacità di operare come STOVL nella sua variante B, visto che il problema del rapporto spinta/peso insufficiente era ancor più grave, il motore in prova di atterraggio verticale si ribevve i suoi gas di scarico con una pericolosa perdita di potenza e non fu mai in grado di decollare corto, volare in supersonico (ma nemmeno alto subsonico) e atterrare verticalmente nella stessa missione, mentre la capacità di manovra della soluzione senza coda non fu giudicata all’altezza, specie nelle manovre a bassa velocità e nelle operazioni da portaerei.

In effetti si corse ai ripari proponendo per le possibili varianti di serie un cambio radicale di architettura e il passaggio a una formula aerodinamica più tradizionale.


La sostanza è che l’X-32, nonostante l’approccio meno rivoluzionario della variante STOVL, era molto carente e frutto di pesanti compromessi di impostazione e quindi presentava delle belle incognite.


Si critica l’F-35 perché frutto di inconciliabili requisiti e nello stesso tempo di scarsità di comunanza fra le versioni, ma non ci si rende conto che l’approccio più rapido ed efficiente è proprio quello di sfruttare al massimo le comunanze dove possibile e differenziando dove il rischio è di ricadere in pesanti compromessi, mantenendo comunque e in entrambi i casi la massima comunanza di impostazione.

Nell'X-32 si cercò invece la massima comunanza di componentistica, di fatto non ottimizzando ciascuna versione.


Dietro alle parti “parenti” c’è invece un identico approccio progettuale e ci sono materiali simili, attrezzature di costruzione e manutenzione comuni, processi produttivi simili e un approccio modulare che è sempre vantaggioso. In una piattaforma comune monto o non monto un determinato pezzo, oppure monto una variante dello stesso. In termini progettuali, costruttivi e manutentivi i vantaggi sono tangibili e gli effetti duraturi nel corso di tutta la vita del velivolo.


E per favore non mi si venga a dire che la stiva dell’F-35A è condizionata dalla presenza del lift fan del B perché solo a Sweetman può venire in mente una simile corbelleria. Anche i compromessi bisogna avere la capacità di vederli... L'ala più grande del C abbinata alla stessa sezione di fusoliera dell'A: questo è un compromesso! ed è costato una trentina di secondi nell'accelerazione transonica rispetto all'A!



Edited by Flaggy

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Non ho detto che i programmi militari europei rappresentano un successo assoluto. Ho semmai manifestato delle riserve sul programma F-35 americano. L' F35 costa troppo (per noi), ha scarse ricadute occupazionali (non paragonabili a quelle dell' EFA), e sta venendo meno ad un requisito per noi fondamentale (V/STOL). Il tutto per avere 90 aerei che non sappiamo ancora quanto voleranno e quanto staranno in riparazione. Senza considerare che siamo appena usciti da una crisi finanziaria pesantissima, che siamo in recessione ( e il -2 di quest' anno ci dovrebbe rallegrare rispetto al -5 del 2009), che ci aspettano anni di risanamento delle finanze pubbliche ( ovvero o aumenteremo le tasse o taglieremo la spesa pubblica ormai fuori controllo).

Ma ci rendiamo conto della situazione che sta vivendo il nostro Paese? Il nostro caro Paese spezzato a metà! Dove un nord che aveva un economia da difendere con uno strumento militare moderno arranca e perde terreno, e un SUD con un pil procapite vicino ai 15000 euro (livello argentina) se si difendesse ancora con F104 avrebbe uno strumento militare smisurato rispetto alle proprie possibilità economiche.

Questo è sano realismo! Il resto sono posizioni fanatiche e corporative!

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mi sembra, però, che si stiano ampiamente perdendo i punti di riferimento della discussione.

 

un conto è voler rinunciare all'F-35A e B per l'AMI (nessuno sano di mente rinuncerebbe ai B della MMI, i quali non sono in pericolo di cancellazione) per una questione di riduzione della spesa... un pò come la scelta di prendere solo 180 Raptor.

un conto, invece, è rinunciare all'aereo per motivazioni tecnico/operative... motivazioni ancora premature che, quantomeno sul forum, nessuno è stato in grado di dimostrare oltre il "devono risolvere questa magagna".

 

insomma, chiaritevi le idee, altrimenti qua si finisce nella demagogia.

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Parto dalla precisazione di Flaggy: è passato tanto tempo tra il contest che ha visto l'X-35, vincitore sull'X-32. Un abisso temporale, tanto che potrebbero sembrare relitti del passato quelli che abbiamo visto in TV, ma effettivamente la scelta del più costoso programma militare è stata fatta su quei volgarissimi dimostratori tecnologici che adesso arruginiscono a Patuxent. I lettori attenti di questo forum sanno che i problemi del programma sono determinati principalmente da sovrapposizione tra testing e procurement.

Quello che per gli appassionati di aeronautica (che non decidono niente in materia) e per le aviazioni militari (principalmente per le aviazioni che hanno investito nel programma anche per urgente necessità di sostituire i propri F-16 di difesa aerea) costituisce un problema come il ritardo del conseguimento delle capaità iniziali operative, per LM è invece un'opportunità.

L'opportunità di avere appalti per l'aggiornamento degli F-16 di diverse nazioni che avevano preventivato di avere l'F-35 operativo in tempi relativamente rapidi e che invece dovranno aspettare e intanto aggiornare i loro aerei, con commesse sempre a LM (l'aggiornamento delle flotte di F-16 significa un differimento nell'acquisto dei Lighting, ma alla lunga significa lavoro e guadagno spalmato su più anni per Lockheed). Con rischi calcolati sulla fetta principale: il procurement finale degli F-35, che spesso non ha alternative praticabili.

Non so se anche per Alenia, o almeno per Selex Galileo tale ritardo costituisca una opportunità.

Nel frattempo, posto il link alla contestazione di LM a quanto riportato negli ultimi tempi da alcuni organi di stampa circa la situazione del programma F-35. http://www.analisidifesa.it/2013/02/lockheed-martin-contesta-i-miti-sullf-35-lightning-ii/

 

 

Lockheed Martin contesta quanto riportato negli ultimi tempi da alcuni organi di stampa circa la situazione del programma F-35. L’azienda sembrerebbe prendere di mira soprattutto le affermazioni di alcuni
ospiti della puntata di “Presa Diretta” andata in onda domenica 3 febbraio su Rai 3.“Alcuni media stanno riportando notizie relative all’F-35 Lightning II che non corrispondono a verità”...


Edited by Scagnetti

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eh però siamo sempre li:

 

Inoltre, contrariamente a quanto affermato circa l’impossibilità di far volare l’F-35 senza il casco Lockheed Martin ha sottolineato che “ abbiamo eseguito oltre 4.000 voli e 5.000 ore di volo con il casco e il feedback che abbiamo ricevuto dai piloti presso la Air Force Base di Edwards, la Naval Air Station di Patuxent River, la Air Force Base di Eglin e presso l’impianto di produzione di Fort Worth, è che essi approvano in pieno il casco. In autunno sono stati compiuti test dedicati proprio al casco e i risultati sono stati positivi, a indicare che i margini di miglioramento rimasti sono molto ridotti. Alcuni upgrade specifici sono già in corso e il nostro obiettivo è di continuare su questa strada. Se necessario, l’F-35 può assolutamente essere pilotato anche senza l’ausilio del casco.”

 

è disinformazione contro disinformazione: non è che lo F35 NON VOLA senza casco, ma NON COMBATTE senza casco, che è inoppugnabile (non avendo neanche lo HUD). Quindi anche in questo caso LM dice una mezza verità. Vero che vola, ma non sarebbe un Cessna.

 

Purtroppo, come ho gia detto, i peggiori 'propagandisti' del programma sono i suoi sostenitori.

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Confusione ....

 

 

The decision in 2010 to change to the carrier variant of the Joint Strike Fighter was the largest single procurement decision in the [strategic defence review of that year].
It is clear that the decision was rushed and based upon incomplete and inaccurate policy development ...
We urge the MoD to learn the lessons of this closed, rushed and flawed decision of 2010.

 

Fonte .... http://www.theregister.co.uk/2013/02/06/defence_committee_carrier_badness/

 

Anche qui .... http://www.flightglobal.com/news/articles/uks-f-35-variant-switch-wasted-100-million-381936/

 

http://www.youtube.com/watch?v=p4iBa0PaF4g

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Accordo di principio raggiunto tra il Joint Program Office e P&W per la produzione dei motori F135.

 

 

Pratt & Whitney and the F-35 Joint Program Office (JPO) announced 5 February that they have "reached an agreement in principle" for a fifth lot of F135 engines for the Lockheed Martin F-35 stealth fighter.

"Reaching this agreement is fair and beneficial to the government and Pratt & Whitney," says Lt Gen Chris Bogdan, F-35 programme executive officer. "Engine prices have decreased and I appreciate everyone's commitment to drive cost out of the program. This will help us to deliver on the promise of the F-35 to three US services and all the nations partnered with us."

 

Chris Flynn, Pratt & Whitney's vice president for the F135 programme, says, "We are focused on ensuring the long-term success of the F-35 program by delivering on our production commitments, and we will continue to keep the momentum in driving down F135 engine costs."

The deal covers 32 engines to power 22 conventional take-off and landing (CTOL) F-35A model jets for the US Air Force, seven F-35C aircraft for the US Navy and three short takeoff and vertical landing (STOVL) aircraft for the US Marine Corps. Included in the deal are also three spare engines along with other spare parts and engineering support.

 

Credo di capire che ci si riferisca al LRIP 5. Il "mastino" del Pentagono Bogdan avrebbe avuto successo nel contenimento dei prezzi. Comunque:

 

 

"Financial details will be announced when the formal contract is complete," the JPO says.

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Salve a tutti sono nuovo del Forum.

 

Del F35 la nostra stampa nazionale ne parla con la consueta ignoranza,

ne sono state dette di cotte e di crude.

Sicuramente l'aereo ha dei problemi, sopratutto la versione STOVL,

ma dopo aver siglato accordi e fatto ingenti investimenti, vale davvero la pena

uscire dal programma?

 

Io piuttosto comprerei meno aerei (60), lasciando la versione B solo alla MM,

e aspetterei gli ultimi lotti di produzione, meno costosi e con meno problemi.

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Ciao e benvenuto.

 

Secondo me parlare in questo momento del programma di acquisizione italiano è perfettamente inutile. Bisognerà aspettare il nuovo parlamento, la nuova commissione difesa e il nuovo governo per capirci qualcosa.

Nello stesso tempo bisogna vedere anche se si verificherà la sequestration in USA:USAF may be forced to restructure F-35, KC-46 and MQ-9 under sequestration con possibili conseguenze perilprogramma USA e internazionale.

 

Intanto ti consiglio di leggere almeno una decina di pagine di questa discussione, magari partendo dalle più recenti.

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Come te c'è nessuno .... tu sei l'unico al mondo ....

 

 

Lockheed claims F-35 kinematics ‘better than or equal to’ Typhoon or Super Hornet ....
Lockheed Martin is claiming that all three versions of the F-35 Joint Strike Fighter (JSF) will have kinematic performance better than or equal to any combat-configured fourth-generation fighter.
The comparison includes transonic acceleration performance versus an air-to-air configured Eurofighter Typhoon and high angle-of-attack flight performance vis-à-vis the Boeing F/A-18E/F Super Hornet.

 

Il lungo articolo ..... http://www.flightglobal.com/news/articles/in-focus-lockheed-claims-f-35-kinematics-better-than-or-equal-to-typhoon-or-super-hornet-382078/

 

:whistling:

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certo bisognerà aspettare il nuovo governo ecc. ecc., fatto sta che un qualsiasi governo che ragionevolmente potrà uscire dal voto, non porrà la questione in termini di disarmo completo e rinuncia all'aereo, questo deve essere ben chiaro, Hanno parlato di riduzione, e riduzione sarà temo, anche se siamo già a livelli ridicoli per una nazione come la nostra con 200 aerei con 40 anni sul groppone in fase di pensionamento e al centro del Mediterraneo, ma tant'è. Gli estremisti, ce ne sono tanti qui nel forum, che propongono di sbaraccare Càmeri, pagare le penali dovute, e rinunciare ai due miliardi e ottocentomilioni già investiti, risarcire tutti i privati coinvolti a Càmeri e nella joint venture e la cassa integrazione per i lavoratori, non avranno mai la maggioranza tale per compiere questo losco e suicida proposito.

Semmai sarà da vedere come convincere stati ben più attivi di noi del fatto che con un ordine di un pugno di aerei residui si voglia continuare a mantenere la produzione e riparazione dei velivoli destinati all'europa continetale in Italia.

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Gli estremisti, ce ne sono tanti qui nel forum, che propongono di sbaraccare Càmeri, pagare le penali dovute, e rinunciare ai due miliardi e ottocentomilioni già investiti, risarcire tutti i privati coinvolti a Càmeri e nella joint venture e la cassa integrazione per i lavoratori, non avranno mai la maggioranza tale per compiere questo losco e suicida proposito.

 

 

Veramente mi sembra che i pochi estremisti antimiltaristi che si affacciano su questo forum con argomentazioni vuote solo per essere contro all'F-35 apriori siano isolati subito e si rendano conto che hanno solo da perdere a seguire questa discussione, No, Gabriele non ci sono estremisti anti F-35 su questo forum, anzi mi permetto di dire che questo thread mostra generalmente un buon livello di maturità e di competenza tecnica, rispetto a quelli che sono i diversi e controversi punti di discussione su questo aereo - aspetti e problemi tecnici, aspetti e problemi per il procurement italiano, ruolo futuro del mezzo nelle componenti USA.

 

A proposito, per quanto riguarda quelle che tu chiami "penali dovute" vorrei fare un po' di chiarezza. Qualche tempo fa leggendo il memorandum d'intesa per i Paesi partner del programma: http://www.jsf.mil/downloads/documents/JSF...date_4_2010.PDF

mi era venuto il dubbio che ci fossero pesanti penali in caso di abbandono del programma, si parlava infatti di Line shutdown costs non ben definiti, e in Olanda, durante il dibattito se continuare col programma o meno, si ipotizzava che potessero essere molto pesanti. Non è così, si veda: http://www.defense-aerospace.com/article-v...and-canada.html

 

 

 

CORRECTION: Withdrawal penalty

 

We previously reported that, if the Netherlands were to completely pull out of the F-35 program, Lockheed Martin and its subcontractors would be entitled to claim related costs from the Pentagon, which would in turn be entitled to request their reimbursement from the Dutch state. This has since been proved to be wrong.

 

This information was provided by industry officials during testimony for the AR report, but their statements were subsequently found to be wrong, or to have been misunderstood. Our Dutch correspondent, who has

looked at length into the issue, found that the AR “must have been fed by some pro-US sources in the industry or whatever.”

 

He adds that “in the PSFD MoU, there are some logical and restricted penalties, but nothing abnormal,” as we had previously reported. We apologize for the mistake.

 

 

 

Spero che ciò contribuisca a fare chiarezza per tutti e non solo per te sul non esistente problema delle penali. Per il resto, riaffermo la possibilità per tutti di criticare i "due miliardi e ottocentomilioni già investiti," come li chiami tu, anzi il tuo tono mi rende anche più critico rispetto al programma, rispetto a quanto generalemte sarei. Normalmente considererei Cameri anche un opportunità, da valutare attentamente rispetto agli alti costi ma se tu insisti a proporci la questione come un fattore di orgoglio nazionale, sarò costretto a evidenziare ancora una volta i vuoti della battaglia ideologica che solo tu mi sembra stia portando avanti su questo forum da anni in maniera illogica. In pratica, l'unico estremista in questa discussione mi sembra proprio che sia tu!

 

Prima di richiamare le tue precedenti sparate su questo forum a proposito di orgoglio o coerenza nazionale (partendo dall'F-35), del ruolo che l'aristocrazia dovrebbe avere in Italia (sempre a proposito dell'F-35) e della necessità per MM di acquistare una Queen Elizabeth come tu hai sostenuto in passato su aereimilitari.org, spero che tu mostri almeno un'oncia di maturità in più rispetto ai tuoi precedenti interventi estremisti.

 

E mi scuso con gli altri utenti, ma non sopporto né il qualunquismo antimilitarista, né la retorica militarista. Ribadisco che per me non ha alcun senso parlare del procurement italiano in questa fase preelettorale, ma vivaddio non si sparino cavolate!

Edited by Scagnetti

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certo bisognerà aspettare il nuovo governo ecc. ecc., fatto sta che un qualsiasi governo che ragionevolmente potrà uscire dal voto, non porrà la questione in termini di disarmo completo e rinuncia all'aereo, questo deve essere ben chiaro, Hanno parlato di riduzione, e riduzione sarà temo, anche se siamo già a livelli ridicoli per una nazione come la nostra con 200 aerei con 40 anni sul groppone in fase di pensionamento e al centro del Mediterraneo, ma tant'è. Gli estremisti, ce ne sono tanti qui nel forum, che propongono di sbaraccare Càmeri, pagare le penali dovute, e rinunciare ai due miliardi e ottocentomilioni già investiti, risarcire tutti i privati coinvolti a Càmeri e nella joint venture e la cassa integrazione per i lavoratori, non avranno mai la maggioranza tale per compiere questo losco e suicida proposito.

Semmai sarà da vedere come convincere stati ben più attivi di noi del fatto che con un ordine di un pugno di aerei residui si voglia continuare a mantenere la produzione e riparazione dei velivoli destinati all'europa continetale in Italia.

Certo

Ma se ci andiamo ad infognare in un progetto "fallimentare" (3 aerei in uno) a cui si verrà a capo ,tranne a meno di qualche botta di fortuna , solo dopo anni e tanti soldi spesi , ce la cerchiamo!

Anche la stessa idea di Cavour é sbagliata, perché in qualche modo fatta su misura per f35

 

Se invece di seguire quell idea fossimo stati più conservatori , forse ora avremmo una mini portaerei che ,comunque, avrebbe potuto far decollare aerei non stovl

Che ne so' il sea Gripen...

E alla fine (anche se Cavour sarebbe stata più costosa) c avremmo pure guadagnato , due linee di aerei per tutto efa e gripen con il gripen che costa relativamente poco sopratutto a livello di manutenzione... (E si poteva pure pensare di usarlo in CAS come naturale sostituto del amx)

 

Senza nulla togliere al f35 che sulla carta è ottimo, ma noi in questo momento non possiamo permettercelo!

IMO

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Se invece di seguire quell idea fossimo stati più conservatori , forse ora avremmo una mini portaerei che ,comunque, avrebbe potuto far decollare aerei non stovl

Che ne so' il sea Gripen...

 

Temo di doverti deludere...La tua "mini portaerei" sarebbe stata più grande del Cavour, il Sea Gripen non esiste e soprattutto sembra pensato per una configurazione CATOBAR (con catapulte, cavi e soprattutto almeno 45000 tonnellate di ferraglia galleggiante)...Hai una vaga idea di cosa significhi sviluppare una nave e un velivolo del genere e adottarlo da parte di una marina completamente priva di esperienza?

 

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E allora ci siamo costruiti un altra bella porta elicotteri per 1 miliardo di euro...

perchè com'è l andazzo delle notize e ,come dicevo su, tranne qualche colpo di scena f35 stovl è di la da venire...chissà a che costi poi

Sempre IMO per carità

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