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F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale

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In tutta sincerità non credo molto all'F-35 in Germania, non nel medio periodo almeno.

In Germania negli anni hanno dato una bella sfoltita agli organici per ragioni di budget e francamente temo che alla messa a terra dei Tornado non corrisponderà una staffetta con l'F-35, non se non cambia l'aria che ha portato il totale di EF-2000 e Tornado già adesso a meno di 200 (con una disponibilità che lascia intendere che siano anche troppi...).

L'aspetto nucleare è forse l'unico serio ostacolo alla monolinea, ma mancano svariati anni alla radiazione dei Tornado e possono nel frattempo succedere molto cose: a livello tecnico l'integrazione di tale armamento sull'EF-2000 e a livello politico la rinuncia a questa capacità, mai tanto ben vista dall'opinione pubblica.

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Avri un paio di domande che mi girano in test da un po' leggendo le vecchie discussioni del forum:

 

Come mai la NAVY ha voluto la versione C dell'F-35? È quella più diversa, costosa e prodotta in meno esemplari e inferiore anche come prestazioni (autonomia a parte), non sarebbe stato più saggio usare la B (che in 300metri di ponte penso decolli e atterri con qualunque carico) e piuttosto investire in altro come una versione navalizzata dell'F-22, droni ecc...?

 

Uno dei grossi problemi dell'F-22 sono i costi di manutenzione, è possibile che in futuro vedremo un "F-22B" che adotta soluzioni dell'F-35 in modo da ridurre la manutenzione e migliorare la situation awareness?

Edited by av90

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Però in fondo trovo che maxiss abbia ragione. Al di là delle "sfumature" progettuali e di specifiche, oggigiorno, con maggiore o minore credibilità e validità, tutto viene proposto per tutto e noi in Italia ne sappiamo qualcosa, nel momento in cui molti hanno proposto di tagliare l'F-35 e di rimpiazzarlo con l'EF-2000 in tutto tranne che sul Cavour (stendiamo un velo pietoso sul fatto che qualcuno ci ha provato a proporlo anche lì).

 

Ci sono paesi come la Germania che faranno tutto con l'EF-2000. Lasciamo stare che non sia stealth o non abbia un elettronica altrettanto avanzata o sviluppata per quel ruolo e che sia "più caccia" di quanto non lo siano F-18 e Rafale: è stato adattato per fare il bombardiere e anzi lo ha già fatto pur con tutte le limitazioni tecniche e le lungaggini che sappiamo? Se la risposta è si (ed è si!) allora formalmente è un concorrente dell'F-35.

A me sembra continuare a paragonare le mele con le pere, ma in fondo si tratta di opinioni.. .Vero è che sempre più spesso le varie aeronautiche manifestano la tendenza a strutturarsi su un'unico modello. Dal punto di vista commerciale però mi pare che siano avversari più credibili per F35 rafale e gripen. E tutto sommato mi pare che lo siano anche come impostazione globale.

Edited by Ein

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Il B ha prestazioni inferiori al C, raggio minore, carico minore e non può essere lanciato da catapulta. Il C è ottimizzato per operare da portaerei ed è una versione rinforzata dell'A, non serve a nulla la ventola centrale quando hai le catapulte.

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A me sembra continuare a paragonare le mele con le pere, ma in fondo si tratta di opinioni.. .

 

Stante quanto detto sopra e su cui tutti più o meno concordiamo con le "sfumature di opinioni" del caso, più che mele con pere sono pesche con pesche noci... :lol:

Concorrenti sul mercato d'altra parte significa che vengono proposti negli stessi concorsi e indipendentemente dalle loro peculiarità. EF-2000, Gripen, Rafale ed F-18E finiscono immancabilmente per darsi battaglia come cacciabombardieri multiruolo negli stessi concorsi.

 

D'altra parte EF-2000 e "compagni di canard", fossero stati progettati 10-15 anni dopo, non so quanto sarebbero stati diversi da un F-35 più o meno grosso. Stealthness e sensoristica sono aggiunte legate al momento storico, più che al ruolo. Gli aerei oggi si fanno così (multiruolo e a bassa visibilità) e tutti gli aerei di quarta generazione cercano di avvicinarsi a questa idea nei limiti del consentito, EF-2000 incluso. A fare il bombardiere forse riesce meno di un Rafale, ma a causa di esuberanza e dimensioni probabilmente può riuscire meglio del ben più piccolo e leggero Gripen.

Poi io sono il primo a dire (e l'ho anche spiegato con dovizia di particolari finiti mio malgrado anche su altri forum) quanto ad esempio Rafale ed EF-2000 siano "intimamente diversi". Se non altro il direttore di RID concorda. :D

 

Avri un paio di domande che mi girano in test da un po' leggendo le vecchie discussioni del forum:

 

Come mai la NAVY ha voluto la versione C dell'F-35? È quella più diversa, costosa e prodotta in meno esemplari e inferiore anche come prestazioni (autonomia a parte), non sarebbe stato più saggio usare la B (che in 300metri di ponte penso decolli e atterri con qualunque carico) e piuttosto investire in altro come una versione navalizzata dell'F-22, droni ecc...?

 

Uno dei grossi problemi dell'F-22 sono i costi di manutenzione, è possibile che in futuro vedremo un "F-22B" che adotta soluzioni dell'F-35 in modo da ridurre la manutenzione e migliorare la situation awareness?

 

Passi che la C sia una variante costosa e costruita in meno esemplari (se non altro per l'ingombrante persenza dell’F-18E) ma non è la meno performante. Questa semmai è proprio la B, la più pesante, complessa (e non certo economica) e con le stive più piccole (e anche per questo meno interessante per la Navy che cerca in particolare un velivolo da attacco che non faccia rimpiangere l'Intruder).

Questo senza il piccolo dettaglio che la Navy l’F-35B su una portaerei con catapulte e cavi non ce lo vuole proprio vedere tanto che i Marines, per continuare ad operare sulle portaerei CTOBAR, acquisteranno anche qualche C. Sia chiaro che la tua proposta è stata fatta, da parte di qualcuno, addirittura estendendola alla cancellazione della variante A. Due tonnellate e passa di hardware STOVL (Lift Fan, ugelli orientabili e portelli vari) è sempre stato un buon disincentivo per US Navy e USAF.

 

La versione navalizzata dell’F-22 comunque è morta e sepolta dai tempi del NATF.

Non hanno prodotto manco 200 F-22... figuriamoci se lo riprogettano da capo a piedi per fare un velivolo che su una portaerei comunque soffrirebbe.

La manutenzione in effetti non si riduce cambiando qualcosa qua e là, men che meno trasformi facilmente un supercaccia in un cacciabombardiere multiruolo che nemmeno l’NATF sarebbe stato (a quei tempi per bombardare si pensava all’A-12)

Edited by Flaggy

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Il C è ottimizzato per operare da portaerei ed è una versione rinforzata dell'A, non serve a nulla la ventola centrale quando hai le catapulte.

Su questo sono d'accordo, il mio punto è che si ottiene tale versione ad un costo notevole pur essendo appunto meno complessa della B.

 

 

Passi che la C sia una variante costosa e costruita in meno esemplari (se non altro per l'ingombrante persenza dell’F-18E) ma non è la meno performante. Questa semmai è proprio la B, la più pesante, complessa (e non certo economica) e con le stive più piccole. Questo senza il piccolo dettaglio che la Navy l’F-35B su una portaerei con catapulte e cavi non ce lo vuole proprio vedere tanto che i marines, per continuare ad operare sulle portaerei CTOBAR, aquisteranno anche qualche C. Sia chiaro che la tua proposta è stata fatta, addirittura, da parte di qualcuno, estendendola alla cancellazione della variante A.

 

Per le performance mi riferivo al fatto che il C è stato quello con l'allargamento più generoso dei requisiti di accelerazione (mi sembra 43s contro i 6-8 degli altri), non so se poi le prestazioni siano peggiorate in proporzione o meno. L'autonomia è notevolmente aumentata, il carico è inferiore ma non enormemente (18k lb contro 15k se non sbaglio) e bisogna vedere quante armi si possono effettivamente imbarcare in più viste le stive.

 

Sia chiaro: mi riferisco sempre al discorso "risparmiamo sull'F-35 e sviluppiamo qualcos'altro" cosa che avrebbe il suo valore anche in un contesto campanilistico considerando che per il momento i SH non verranno sostituiti (ingombranti in senso fisico o metaforico?), quindi si avrebbe avuta in comune solo la linea low.

 

Quella dei marines non la sapevo :rotfl: Ma si voleva produrre solo B?

 

 

La versione navalizzata dell’F-22 comunque è morta e sepolta dai tempi del NATF.

Non hanno prodotto manco 200 F-22... figuriamoci se lo riprogettano da capo a piedi per fare un velivolo che su una portaerei comunque soffrirebbe.

La manutenzione in effetti non si riduce cambiando qualcosa qua e là, men che meno trasformi facilmente un supercaccia in un cacciabombardiere multiruolo che nemmeno l’NATF sarebbe stato (a quei tempi per bombardare si pensava all’A-12)

 

Riguardo all'F-22 derivando tecnologia dall'F-35 intendevo una eventuale versione "rimodernata" per l'USAF, per esempio usando gli assemblaggi di precisione dell'F-35 invece dei sigillanti. Mi è sempre sembrato strano avere così pochi F-22 anche tenendo conto della loro importanza ridotta rispetto ad una volta.

 

Chiaramente ritirare fuori adesso il NATF non avrebbe senso, la proposta dell'F-22 navalizzato sarebbe stata subordinata al risparmio legato alla non-richiesta dell'F-35C

Edited by av90

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Il C ha una stiva equivalente a quella dell'A. Ci stanno quindi armi classe 2000 libbre, JSOW, JSM e altre potenziali armi che nella stiva del B non entrano, poichè quest'ultima è 14 pollici più corta. Il C potrebbe portare anche la B61-12 se la missione nucleare tattica dovesse mai tornare ad essere richiesta alla Navy.

Si noti fra l'altro la curiosità che le prime versioni dei requisiti del Joint Strike Fighter prevedevano che la stiva del C e del B fossero entrambe limitate alle 1000 libbre (per chiarezza, non è il peso il problema, ma le dimensioni delle armi: una GBU Paveway da 1000 libbre non entra, perchè a parità di peso con una JDAM nella stessa classe di peso è più lunga per via dell'unità di guida Paveway in punta). Poi ci fu un momento in cui sembrò che si potesse fare stare tutto entro i limiti di peso e dimensioni, e tutte e tre le varianti si avviarono verso la stessa capienza di stiva... e infine divenne chiaro che sul C si poteva fare, sul B no.

 

Le migliori prestazioni del C si riferiscono al raggio d'azione e ad una agilità presumibilmente migliore in virata, grazie alle ali più grandi. Ali più grandi e carburante extra che però si pagano in fase d'accelerazione.

 

I Marines avrebbero volentieri prodotto solo B, ma la Navy lo ha impedito. Alcuni degli squadroni Hornet dei Marines sono di fatto parte integrante dei Carrier Air Wing della Navy: la Navy ha un requisito di 10 air wing, ciascuno con 4 squadroni, ma di suo ha un piano organico per soli 35 squadroni. Gli altri squadroni devono venire dall'USMC, in teoria. In pratica ad oggi gli squadroni USMC "da portaerei" sono solo 3, e invece dei 40 squadroni richiesti per avere 10 carrier air wing completi, c'è un deficit complessivo di 2 squadroni.

 

Nel 2011 USN e USMC si erano accordati perchè i Marines suddividessero il loro ordine per 420 F-35 in 340 B e 80 C. Gli 80 C avrebbero formato cinque squadroni imbarcabili. La Navy avrebbe comprato 260 C per formarci una quindicina di squadroni per arrivare, nel lungo periodo, alla forza desiderata di 20 squadroni Super Hornet (10 di monoposto e 10 di biposto) e 20 squadroni F-35C, 2 per tipo in ogni Carrier Air Wing (gli squadroni Hornet con 12 aerei l'uno, gli squadroni C da 10 aerei l'uno, totale 44 caccia imbarcati).

 

Nel 2013/14 c'è stato un cambiamento: l'USMC ha ottenuto di ridurre a 67 il numero di C da acquistare, e formerà 4 invece di 5 squadroni. Il nuovo totale USMC è 353 F-35B e 67 C. L'acquisto complessivo è invariato.

 

La Navy ha ancora un requisito per 340 C complessivi, quindi o cambiano i piani, o dovrà aggiungere 13 velivoli al suo piano d'acquisti da 260 aerei. Potreste aver letto nei giorni scorsi articoli che riportavano che il candidato nuovo CNO della US Navy, sentito in Senato, ha detto che se sarà confermato alla guida della Navy "rivaluterà l'esistente requisito per 340 F-35C". I soliti noti hanno ovviamente letto quest'affermazione come "taglierò gli ordini e comprerò altri Super Hornet", presentandolo il passaggio della deposizione dell'ammiraglio come prova del fatto che alla Navy l'F-35C non piace. Ignorando naturalmente la risposta data dall'ammiraglio alla domanda precedente, in cui definisce l'F-35C "vitale per il futuro dei carrier air wing".

Una spiegazione alternativa della sua affermazione viene appunto dal cambio di piano relativo agli acquisti USMC, che costringerebbe la Navy a comprare degli F-35C in più se venisse confermato l'attuale requisito per 340 complessivi. Ma questa spiegazione agli haters dà, ovviamente, l'orticaria e se ne guardano bene dal parlarne.

 

 

 

Relativamente all'F-22, elementi dell'F-35 hanno fatto e faranno la loro comparsa sul Raptor, ma non cose complesse come EOTS o DAS (almeno non nel prossimo futuro). Una delle cause della fame di manutenzione del Raptor è il rivestimento stealth di vecchia generazione, che richiede frequenti aggiustamenti: il rivestimento dell'F-35 è molto diverso, perchè in larga parte fa fisicamente parte della pelle del velivolo, ma per quanto possibile si stanno migrando i più robusti materiali e arrangiamenti del JSF sul Raptor.

Può sembrare poco, ma già questo potrebbe fare molto per rendere il Raptor maggiormente affidabile.

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Per le performance mi riferivo al fatto che il C è stato quello con l'allargamento più generoso dei requisiti di accelerazione (mi sembra 43s contro i 6-8 degli altri), non so se poi le prestazioni siano peggiorate in proporzione o meno. L'autonomia è notevolmente aumentata, il carico è inferiore ma non enormemente (18k lb contro 15k se non sbaglio) e bisogna vedere quante armi si possono effettivamente imbarcare in più viste le stive.

 

Non puoi imbarcare armi di grosso calibro in stiva, come ti è già stato risposto, il che va anche bene per un velivolo impiegato dai marines, un po' meno per chi vuole usare roba pesante e certo non ha B-2 in linea. L'aumento della superficie alare del velivolo è quella che ha condizionato maggiormente le prestazioni in accelerazione, ma non altre, come la virata continua o la bassa velocità di stallo che è indispensabile per un velivolo che apponta, specie con un grande bring back che comunque non è tra le prestazioni di rilievo per l'F-35B, altra ragione per non farlo preferire.

 

Sia chiaro: mi riferisco sempre al discorso "risparmiamo sull'F-35 e sviluppiamo qualcos'altro" cosa che avrebbe il suo valore anche in un contesto campanilistico considerando che per il momento i SH non verranno sostituiti (ingombranti in senso fisico o metaforico?), quindi si avrebbe avuta in comune solo la linea low.

 

Ingombrante in tutti i sensi. La loro presenza lascia meno spazio e necessità di F-35C (da cui il basso numero di potenziali ordini nonostante la linea della US Navy sia ben più consistente di quella dei Marines), ma ingombrante anche in senso fisico perchè l'F-18E non è più certo Low visto che è ben più grosso e pesante dell'Hornet di prima generazione e tra l'altro lascia anche meno spazio e giustificazione per qualcosa di più grosso e High. In tempi successivi si può pensare di rimpiazzare l'Hornet con altri F-35 o con il famigerato caccia di sesta generazione.

 

Quella dei marines non la sapevo :rotfl: Ma si voleva produrre solo B?

 

Guarda, ne hanno sparate così tante sull'F-35 che andando indietro nel tempo si possono trovare partiti del tutto B, ma anche quelli del tutto A e del tutto C, assieme a quelli piu noti del tutto di tutto e del niente di niente.

 

Riguardo all'F-22 derivando tecnologia dall'F-35 intendevo una eventuale versione "rimodernata" per l'USAF, per esempio usando gli assemblaggi di precisione dell'F-35 invece dei sigillanti. Mi è sempre sembrato strano avere così pochi F-22 anche tenendo conto della loro importanza ridotta rispetto ad una volta.

 

Chiaramente ritirare fuori adesso il NATF non avrebbe senso, la proposta dell'F-22 navalizzato sarebbe stata subordinata al risparmio legato alla non-richiesta dell'F-35C

 

Il risparmio sarebbe comunque ampiamente compensato e doppiato dalle ingenti risorse necessarie a navalizzare l'F-22 (già allora proibitive a causa delle pesanti riprogettazioni necessarie, freccia variabile inclusa), e da quelle necessarie a modernizzarlo costruttivamente (mica è uno scherzo sostituire i pannelli esterni con altri a matrice epossidica radarassorbente e ridurre le tolleranze di montaggio) e modificarlo per renderlo un caccabombardiere pesante (leggi aumentare la capacità delle stive).

Cambiare l

Se l'USAF non ha trovato risorse per adattare l'F-22 ma solo per qualche "economico" (si fa per dire) upgrade, figuriamoci se la Navy, che non è mai impazzita per gli stealth ipercomplessi e delicati, possa fare ora tale sforzo dopo aver ucciso NATF e A-12 e finito con l'accettare un restyling dell'F-18 e una variante dell'F-35. Purtroppo un qualunque intervento di ampio respiro sull'F-22 sarebbe estremamente più oneroso di quanto fatto per sviluppare l'F-35C che nasce fin dall'inizio da una piattaforma comune.

Edited by Flaggy

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Si pensa concretamente ad un incremento del rateo produttivo a partire dal 2018 e si comincia a spendere per ottenerlo.

 

http://www.flightglobal.com/news/articles/lockheed-receives-431m-to-support-f-35-production-ramp-up-415435/

 

Intanto un KC-767 italiano ha completato i test di rifornimento in volo.

Considerato che è italiano il primo F-35 costruito fuori dagli Stati Uniti (cui a questo punto è demandato il debutto internazionale del velivolo) è quanto mai opportuno che sia italiana la prima cisterna europea in grado di portarlo oltre oceano.

 

http://www.flightglobal.com/news/articles/italian-kc-767-tanker-completes-its-first-f-35-refuelling-415479/

 

Un articolo di ampio respiro su quanto fatto e il tanto ancora da fare.

 

http://www.flightglobal.com/news/articles/no-time-for-rest-as-f-35-roadshow-rolls-past-marine-corps-415431/

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L'incremento nel rateo di produzione è più di un semplice pensiero. Per intenderci, la LRIP 9 che s'approssima al contratto di produzione conta

 

28 F-35A US

6 F-35B US

4 F-35C US

6 F-35B UK

1 F-35B Italy

1 F-35A Italy

6 F-35A Norway

7 F-35A Israel

2 F-35A Japan

 

61 velivoli. La LRIP 10 sale già fino a 94 come si evince dai primi contratti long lead, con

 

44 F-35A USAF

2 F-35A Italy

2 F-35A Turkey

8 F-35A Australia

6 F-35A Norway

16 Israel, Japan, maybe South Korea

9 F-35B USMC

3 F-35B UK

2 F-35B Italy

2 F-35C USN / USMC

 

le LRIP 11, 12 e il primo lotto Full Rate (lot 13), che sono oggetto del proposto "Block Buy", includerebbero, per i soli USA, 129 (108 A, 17 B, 4 C), 172 (138, 26, 8) e 176 (140, 26, 10) velivoli. Con l'aggiunta dei velivoli per i partner, con questi numeri (che vengono da una pre-sollecitazione del Pentagono datata fine marzo, quindi ancora non definitivi), si profila un'incremento enorme nel ritmo di produzione.

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Beh ma comunque dobbiamo considerare che l aumento della produzione è in netto ritardo su quanto previsto prima,( siamo ancora alla lrip6 e due esemplari al mese no?) e inoltre l ambiziosissimo obiettivo di un esemplare al giorno non solo è ancora lontanissimo, ma non è detto sarà raggiunto.

Per contro c'è da dire che evidentemente il Pentagono ha motivo di ritenere che Lockheed è riuscita a recuperare bene la situazione del progetto f35

Edited by maxiss

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Sono in consegna gli LRIP 7, adesso.

Della 6 rimangono i nostri prodotti a Cameri, che evidentemente hanno una diversa tabella di marcia essendo i primi assemblati lontani da Fort Worth. .

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Fino al 2025 intendono tirare avanti con i Tornado, potendoselo permettere anche grazie ai residuati di un'ampia flotta che possono cannibalizzare. Andando avanti, vedremo quale sarà la decisione. Sarà anche importante vedere cosa decideranno di fare per la missione nucleare tattica. O cercano d'integrare la B61-12 sul Typhoon, o si chiamano fuori, o magari arrivano anche loro a sostituire il Tornado con l'F-35A per lo strike / interdizione in profondità.

Per il resto ha ragione, anche se a livello tecnico sono macchine parecchio diverse, sul mercato sono ovviamente in competizione.

 

E' facile che si chiamino fuori, se la politica tdesca mantiene questa linea.

Tempo fa avevo letto un articolo in cui la Germania richiedeva la rimozione delle bombe nucleari dal suo territorio . La NATO è riuscita a scroccare un accordo in cui le bombe rimarranno fino al 2025 , anno previsto per la dismissione dei Tornado . Altri paesi centro- europei hanno assunto la stessa posizione , anche se l'Italia non ha aderito - d'altronde uno dei motivi che giustificano l'adozione dello F-35 è la possibilità di partecipare alla gestione dell'arsenale NATO , seppur con la doppia chiave.

Tra l'altro l'adozione dello F - 35 da parte della Germania sarebbe problematica dal punto di vista della partecipazione e delle compensazioni industriali; mi è difficile pensare che nel breve-medio termine la Lockheed sia disposta a fornire informazioni tecnologiche riguardanti l'aereo ad un'azienda concorrente ( EADS ) .

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Sulla relativa improbabilità di un acquisto tedesco siamo d'accordo, e anche sulla questione B-61, anche se credo sinceramente che alla fine la missione nucleare resterà.

 

Sulla questione industriale, invece, non concordo. Coinvolgere l'industria aerospaziale tedesca non sarebbe particolarmente diverso dal coinvolgere Alenia, BAE, e le firme israeliane, giapponesi e sud coreane. Anzi, credo che LM sia meno spaventata da EADS che dalle aziende dei paesi asiatici. Se Giappone e Corea del Sud potrebbero andare avanti davvero con i piani per caccia avanzati indigeni, non vedo invece proprio un futuro concorrenziale per EADS. Non riesco ad immaginare EADS che lancia un programma che possa far concorrenza all'F-35.

BAE l'ambizione per un caccia stealth fatto in casa ce l'aveva, e ci aveva fatto dei lavori importanti. A rigor di logica era la concorrente europea più pericolosa: la si è messa fuori causa non tenendola fuori dal JSF, ma piuttosto includendola. Il Regno Unito da solo non aveva un budget compatibile con un progetto simile, e ora lo stealth britannico REPLICA viene usato non in concorrenza con il JSF, ma in supporto al suo sviluppo.

 

L'Europa non ha la volontà e la maturità politica per un nuovo grande programma. E di conseguenza non ha i soldi: semplicemente, nessuno intende spendere. Il contributo europeo allo sviluppo del JSF è stato di circa 4 miliardi fra tutti, mentre anche un progetto molto più modesto come quello per un nuovo MALE UAV non sta decollando per niente, con contratti che ancora non si materializzano. Dove vogliamo andare...? Senza palanche, non si fa niente. Non facciamo concorrenza a nessuno, Typhoon a parte, finchè dura. Non credo dunque che LM abbia reali opposizioni da muovere ad una partecipazione di EADS. Anzi. "Farsela parente" non sarebbe altro che un vantaggio.

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EADS può sviluppare un aereo da sola.
BAE ed Alenia no, studi sperimantali a parte ( gl'inglesi ne hanno sempre fatti molti ma poi hanno finito con fare joint- venctures o acquistare aerei USA ); il livello / pericolo di concorrenza tecnologica ed industriale di queste due aziende è inferiore a quello di EADS .

Inoltre, se EADS entrasse nel consorzio F-35, BAE ed Alenia non la prenderebbero bene, visti i soldi spesi nella partecipazione allo sviluppo e questo danneggerebbe l'immagine di LM come partner .

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EADS può fare un aereo da sola...? BAE meno pericolosa di EADS...?

 

La stessa EADS che non molto tempo fa cercò la fusione proprio con BAE? La stessa EADS che dipende dal settore difesa per meno di un quinto del proprio fatturat, mentre BAE è la terza azienda a livello globale nel settore difesa, e fa spalla a spalla con Boeing per quasi prendersi il secondo posto...?

La stessa EADS che sta considerando, visti i problemi e le perdite con l'A400, di non dedicarsi più a grandi progetti nel settore difesa...? Non riesce a fare un cargo tattico capace di aerorifornire elicotteri e di lanciare paracadutisti simultaneamente dai due lati, ma può fare concorrenza da sola a LM creando un caccia avanzato...?

 

Fantascienza, mi permetta.

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E’ un condensato di tutte le solite menate: tabelline con rapporti spinta peso e carichi alari tratti dal manuale del bravo geometra e le solite stupidaggini sulla simulazione del RAND, condite di ”non può sostituire l’A-10”, “si fa battere da un F-16”, la "stealthness ha fatto cilecca con l’F-117 abbattuto in Serbia", "i cattivi portano 10-12 missiloni e sganciano i serbatoi per andare a mach 2.5, mentre l’F-35 è un lento ciccione con 4 miseri missili".

Abbastanza puerile

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"...\ Abbastanza puerile"

 

Allora perché commenti?

Paradossale per uno che ha un'alta opinione di se stesso.

Edited by blitz

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Quello che ha scritto Flaggy era riferito all'articolo che hai postato e hai suoi contenuti. Appunto, puerili.

 

Cio' che e' paradossale e' che tu attacchi uno degli utenti piu' stimati del forum "come persona" invece di contestare le idee che espone.

Edited by fabio-22raptor

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Allora perché commenti?

Paradossale per uno che ha un'alta opinione di se stesso.

 

Perdincibacco. Il dogfight stringe le distanze e arriva sul personale.

 

Le cose proposte in quel link sono anni che le commentiamo. Proporle per l'ennesima volta in una diversa confezione dietrologica non cambia la sostanza: hai postato qualcosa a valore aggiunto 0 ritenendo che dovesse essere motivo di riflessione. Non sono io ad avere un alta opinione di me stesso, ma tu che ti dimentichi di tutti gli utenti che quelle cose le hanno commentate centinaia di volte.

 

E qual è la proposta di questi due signori? Acquistare altri F-16 che non hanno 12 missili e non hanno l’autonomia per il teatro del Pacifico di cui parlano tanto?

Acquistare F-22 che costano molto di più e performano ancor peggio per sostituire i tanto amati A-10?

Progettare ex novo un caccia che porti 12 missili, abbia una stealthness a prezzo di saldo, abbia l’autonomia di un bombardiere, sia lento e corazzato come un A-10 nel CAS, veloce come un F-15 pulito e manovrabile come un SU-27 scarico?

A spiegare nei dettagli "La" soluzione è qualcosa di già più difficile di fare dietrologia spicciola e infatti ci propongono una generica supercazzola, fatta di aerei senza pilota, munizioni efficaci e non meglio precisate piattaforme economiche.

 

While that debate is outside the scope of this study, those options include unmanned systems,prioritizing effective munitions over expensive aircraft,and returning to a quantitatively driven approach to airpower featuring large numbers of comparatively inexpensive platforms

 

Se è così facile si comprino una licenza Catia e si mettano al lavoro per progettare il loro gioiello…

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