Jump to content
TT-1 Pinto

FCAS - Accordo franco-tedesco per un caccia di nuova generazione

Recommended Posts

Certainement vous povez ;  une pizza margherita et une coca fraîche , allez garçon !

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Quote

El NGWS aspira a ser el avión de combate de quinta generación que sustituya, a partir de 2040, a los cazas europeos en servicio, como el Eurofighter y el Rafale.

Quote

En los próximos años, antes de 2025, el Ejército del Aire debe sustituir los 20 cazas estadounidenses F-18 desplegados en la base de Gando (Canarias); y hacia 2030, los 65 restantes.

Ecco appunto, siccome l'aereo è pensato per il 2040 e tra il 2025 e 2030 si portanno comprare solo dei...rendering con le coccarde spagnole, è auspicabile non limitarsi a avere a portata di mano colla e scotch per tenere insieme gli F-18.

Share this post


Link to post
Share on other sites

che un programma del genere sia arrivato a fornire già caccia operativi nel 2025/2030 è quasi da escludersi, visti i ritardi che ormai tutti i programmi di questi livelli accumulano, specialmente se con così tanti interlocutori diversi. 
Magari gli spagnoli dovranno affidarsi a soluzioni ad interim, tipo l'affitto di F18 più recenti da Marines, un pò come fatto dall'AMI con gli F16, anche se quelli erano in naftalina....
Vedremo. 
 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Adesso attendiamo la valutazione costi-benefici italiana per...l'acquisto di spago, colla e scotch...:asd:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma cosa si vuole che faccia  ?

Non sappiamo ancora quanti F-35 andiamo a prendere ed entro quali anni .

Non sappiamo quali siano i reali requisiti tecnici del " Tempest " e se sono adatti alle nostre esigenze  ; si sa solo che deve sostituire .....  .

Non sappiamo quanti soldi ci sono per buttarsi in un investimento ad alto rischio.

In più , abbiamo una politica militare da quarto mondo...  in zona retrocessione .

Ma ce lo vedi veramente il ministero della difesa mettersi a elaborare un'idea per sostituire il Typhoon ?

RID farebbe meglio a chiedersi , nel senso di fare un articolo o una serie , quali caratteristiche dovrebbe avere un aereo del genere , come dovrebbe essere equipaggiato , quali competenze abbiamo a livello industriale, ..ecc. , piuttosto che dire di attaccarsi acriticamente al primo progetto che passa per strada .

Edited by engine

Share this post


Link to post
Share on other sites

In verità Rid già scrive articoli del genere e anche a Novembre uno di questi si intitolava “quale caccia per l’Europa?”.

In futuro ci sono quei due: probabilmente e credibilmente sono gli unici papabili (a meno di non tresformare tra trent'anni l'F-35 in un nuovo F-104...). Sono nati entrambi per rimpiazzare il nostro Typhoon o l’analogo Rafale.

Oggi si sa poco anche perché le proposte sono a livello embrionale.

Informazioni più approfondite si ottengono chiedendole ad alto livello e comunque le specifiche si definiscono e si perfezionano partecipandovi, mentre noi abbiamo fatto i cagadubbi col braccino corto anche nell’F-35 in cui eravamo dentro fino al collo, ma non abbiamo partecipato alla fase di sviluppo con dei velivoli di preserie da usarsi nei test, come invece avevano deciso di fare britannici e olandesi, come di diritto per i partner di primo e secondo livello: si, sono quei famosi 3B britannici e 2A olandesi che qualcuno qui ha attribuito ad altrettante versioni fantasma, ma che in realtà erano il contributo attivo di quei due paesi allo sviluppo del JSF.

Comunque le linee guida dei due programmi, specie del Tempest, sono anche state presentate pubblicamente.

Le nostre competenze a livello industriale spaziano dalle aerostrutture, all’elettronica avanzata, alla propulsione e oltre.

Avremmo tutte le carte in regola per partecipare a uno dei due programmi con un ruolo importante anche se non di guida: di fatto le controllate Leonardo in GB sono già dentro il Tempest (non l’Italia come sciaguratamente hanno scritto nel comunicato gli spagnoli!!!). Non credo però che questo rappresenti un reale problema, visto che per guidare un programma impegnativo ci manca la determinazione e quindi è meglio accodarsi.

La determinazione e la lungimiranza è meglio lasciarla agli altri, specie in questo periodo storico in cui al governo c’è una classe politica qualunquista e fracassona, cui sarebbe già un impresa chiedere di sborsare 25 milioni (niente, vista la posta in gioco) per tenere aperta una porta come han fatto gli spagnoli.

L’Italia è veramente ad un bivio: o la smette di trastullarsi pensando come buttare nel cesso i soldi in misure assistenzialiste guardando alle elezioni successive o non solo l’industria aerospaziale, ma l’intera economia rischia di finire gambe all’aria già solo a colpi di tweet.

Il disinteresse a investire in nel futuro e in tecnologia in particolare, porta alla lunga a darsi la zappa sui piedi.

Sappiamo fare navi, elicotteri ed elettronica meglio di molti altri: se c’era qualcosa di buono che avevamo fatto finora era di tenere in piedi la baracca evitando involuzioni, come ad esempio hanno fatto i canadesi che oggi ne raccolgono i frutti con l’agonia di Bombardier.

A parziale discolpa dei nostri esperti di tweet, c’è una situazione internazionale altrettanto penosa, coi britannici che cercano partner, ma son meno credibili dopo la stupidata della Brexit e i francesi che fanno altrettanto, ma che sono in preda a turbolenze interne che non presuppongono la stabilità che richiederebbe un programma pluriennale molto costoso.

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 ore fa, Flaggy ha scritto:

 

A parziale discolpa dei nostri esperti di tweet, c’è una situazione internazionale altrettanto penosa, coi britannici che cercano partner, ma son meno credibili dopo la stupidata della Brexit e i francesi che fanno altrettanto, ma che sono in preda a turbolenze interne che non presuppongono la stabilità che richiederebbe un programma pluriennale molto costoso.

 

C'è da sottolineare anche come i britannici appaiano disperatamente alla ricerca di partner,  con un America di Trump sempre più "chiusa" verso questa parte dell'Atlantico e un clima europeo non proprio favorevole nei loro confronti. 
Perchè andare a immischiarsi nel TAI TF-X in questo momento storico, con una Turchia sempre più distante dai principi occidentali, che addirittura rischia (io lo spero) di essere estromessa dal programma F-35,  per cos'altro può passare se non disperazione?  

Share this post


Link to post
Share on other sites
21 ore fa, Luke86 ha scritto:

C'è da sottolineare anche come i britannici appaiano disperatamente alla ricerca di partner ..... 

O meglio, di un finanziatore : per una joint vencture è necessario condividere conoscenze tecnologiche , anche se non le più sensibili .

21 ore fa, Luke86 ha scritto:

 con un America di Trump sempre più "chiusa" verso questa parte dell'Atlantico e un clima europeo non proprio favorevole nei loro confronti.

  Meno chiusa di quella di Obama , che aveva subappaltato a Francia e Germania la gestione delle questioni europee e mediterranee , con i risultati che si sono visti.

Il " clima europeo " dipende da  paese a paese : per i sopraddetti , si sta andando verso un " allentamento " irreversibile dell'alleanza con gli USA.

Per gli altri : dipende da chi governa. 

21 ore fa, Luke86 ha scritto:

Perchè andare a immischiarsi nel TAI TF-X in questo momento storico, con una Turchia sempre più distante dai principi occidentali, che addirittura rischia (io lo spero) di essere estromessa dal programma F-35,  per cos'altro può passare se non disperazione?  

Per fare esperienza tecnologica su una macchina di 5a generazione , o meglio , sembra essere di 4a +++ ( per il caccia turco, non è chiara la parte che riguarda la sensor fusion e il sistema di condivisione dei dati ) .

Gl'inglesi , a detta loro, vogliono cimentarsi su una macchina di 6a , o di 5a + : dipende dal requisito reale  e non dai proclami ai saloni.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Continua a esserci un po' d'incertezza sulla forma dell'aereo.

Questo filmato ripropone la macchina con la doppia deriva ( idea Airbus ) , nettamente diversa dal concetto ( senza derive ) sviluppato da Dassault, titolare del progetto, e mostrata nel post di Pinto il 23 / 10 / 2018

https://www.janes.com/article/85784/euro-fighter-franco-german-future-combat-air-system-takes-shape

Edited by engine

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oggi l'annuncio ufficiale del contratto ...

Quote

Il 31 gennaio scorso, Francia e Germania hanno siglato congiuntamente un contratto con Airbus Defence and Space e Dassault Aviation per la definizione dell'architettura generale del sistema aereo destinato a succedere rispettivamente a Dassault RAFALE ed Eurofighter TYPHOON, e del relativo comparto industriale. 
Denominato Future Combat Air System (Système de Combat Aérien Futur (SCAF) per la Francia), nelle intenzioni deve essere un sistema di sistemi, incentrato su un nuovo caccia pilotato ma completato da altri elementi, fra cui velivoli senza pilota. 
L'accordo ha un valore di 65 milioni di euro, pagati al 50% da ciascuna nazione. 
Si tratta chiaramente di attività preliminari che daranno al progetto una forma “definitiva” stabilendo i prossimi obiettivi.
Il contratto sarà annunciato pubblicamente oggi da Florence Parly e Ursula von der Leyen, Ministri della Difesa francese e tedesca, che saranno in visita nello stabilimento Safran di Gennevilliers, nei pressi di Parigi, per presenziare alla firma di una Letter of Intent fra Safran e MTU Aero Engines. 
Le 2 compagnie lavoreranno insieme per definire e sviluppare l'apparato propulsivo per il nuovo caccia che è parte di FCAS.

Fonte: RID ... Contratto per il nuovo caccia franco-tedesco - Al via la definizione dell'architettura del sistema di combattimento aereo europeo ...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quindi: Tempest a nord, FACS un po’ più in basso con compatibilità fra 2 piattaforme legacy anche abbastanza distanti come Rafale e Typhoon, Spagnoli che balzano di qua e di la senza ancora aver capito cosa fare e a chi accodarsi, un UAV Anglo Francese, Francesi che in cambio della leadership nel programma cedono (malvolentieri?) la leadership di MPS e Euro UAV a Media Altezza e Lunga Permanenza. E noi più altri con F-35. E poi anche un Gripen che ogni tanto batte un colpo. Le premesse per spaccarsi le corna su praticamente ogni aspetto ci sono tutte (dirigenziale, tecnico, logistico, interoperabilità in un quadro euroforce ecc). A mancare è solo il know how e una adeguata economia di supporto. SU-57 docet.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si vorrebbe anche capire quale aereo si desidera fare , dato che i disegni di Airbus e di Dassault , quest'ultimo " adottato " dal ministero della difesa francese e mostrato nel manifesto, continuano a essere diversi.

Edited by engine

Share this post


Link to post
Share on other sites

Probabilmente quello Dassault senza derive, perchè pare queste siano state abbandonate e se non altro perchè saranno i francesi e Dassault a tirare le fila.

Parliamo però solo di rendering che lasciano il tempo che trovano, perchè il velivolo definitivo potrebbe essere molto diverso e a quel punto Airbus si è limitata a riprendere quello inizialmente presentato.

Nel sottolineare che queste immagini lascino il tempo che trovano, non dimentichiamoci che ad esempio l'F-22 di Lockheed, secondo il rendering, avrebbe dovuto essere questa roba qua...

image.png.4c0784ded7c5038656b200ea4b1e1bb8.png

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, Flaggy ha scritto:

Nel sottolineare che queste immagini lascino il tempo che trovano, non dimentichiamoci che ad esempio l'F-22 di Lockheed, secondo il rendering, avrebbe dovuto essere questa roba qua ...

image.png.4c0784ded7c5038656b200ea4b1e1bb8.png

A quei tempi c'era una vera e propria inflazione di rendering ... basti pensare a come venivano immaginati F-117 (ex F-19) e B-2 ... per non parlare del fantomatico Aurora ...

Share this post


Link to post
Share on other sites

61ff2678-6eee-4e5a-9274-58eefb597e0f.jpg

This artist’s impressions of the NGF issued by the French defense ministry depicts a large twin-engine, tailless fighter with some low-observable characteristics. 
Credit: French Defense Ministry

Share this post


Link to post
Share on other sites
Quote

"La sventurata rispose" ...

E così la Spagna ha aderito al programma ...

Quote

Spain has joined the existing Franco-German effort to develop a future combat air system (FCAS), which is scheduled to enter service by 2040.
During a NATO meeting in Brussels on 14 February, Spain's minister of defence, Margarita Robles, signed a letter of intent with her respective French and German counterparts, Florence Parly and Ursula von der Leyen, covering the country's integration into the programme.
Madrid says that the country is joining the initiative on "equal terms with France and Germany" and that the project will give Spain "leadership visibility" within European security and defence policies.

L'articolo prosegue qui: flightglobal.com ... Spain joins Franco-German FCAS fighter programme ...

Share this post


Link to post
Share on other sites

....." Madrid says that the country is joining the initiative on "equal terms with France and Germany" and that the project will give Spain "leadership visibility"  ......

Su quanto scritto sopra , credo sia lecito nutrire qualche  dubbio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Why Franco-German Fighter Is A Very Bad Idea

Quote

In short, will Germany be given sufficient incentive to stay with the FCAS? If it will only have, say, a 25% workshare, why would it contribute a meaningful percentage of the nonrecurring expenses? And if that contribution is small, why would France want to complicate its exports by including Germany?

Secondo questa opinione alla Germania resterebbero le briciole e alla Francia una palla al piede dal punto di vista dell'export: insomma un matrimonio del...FCAS.

Dall'articolo traspare una visione un po' cupa dell'Europa della difesa attuale.

Innegabile però che questa paghi a caro prezzo le scelte politiche schizofreniche di questi anni, in cui si sta distruggendo quanto fatto dai padri fondatori.

Il futuro immaginato è comunque tanto da palla di vetro, quanto surreale.

Quote

The way out of this problem may be simple. Perhaps it's best to view the FCAS is as a kneejerk response to the political nightmare that is Brexit. Once the dust settles over Brexit in a few years, history can resume its normal course: Germany can join the UK and BAE on its Tempest concept fighter, perhaps joined by Italy and Sweden. As for France, it has historically done well by going its own way. 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

O magari più razionalmente il contrario, lo Uk rientra nei programmi europei dato che nel bene o nel male l'economia che può sostenere i costi è quella tedesca, non tanto quella inglese

 

Comunque i dati sullo workshare hanno una base? Non oare

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×