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Pilota di MiG-25 - full size!


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Posto il topic in questa sezione anche se il soggetto non è il MiG-25 in sè (un topic c'è già), ma potrebbe essere quella più adatta forse.   Penso non dispiaceranno alcune immagini fatte come si de

Ho ambientato 'Ivan' ai primi anni '80, ovviamente c'è della tolleranza. Intanto potrebbe anche essere un pilota di Su-15 e, credo, di MiG-21 della variante (mi sfugge la sigla) da intercettazione.

Una vista più ampia dell'insieme ORK-2 / RSD-3M. Le tre connessioni che arrivano sul RSD-3M sono: ossigeno per respirare, ossigeno per gonfiare i "capstans tubes", e aria per la "relief valve" del ca

Altra immagine (di qualità inferiore) proveniente dalla stessa fonte ...

 

dts2g.jpg

 

Thanx,

sì sono foto davvero suggestive... sembrano un pò degli extraterrestri!

Il casco col tubo ossigeno principale (corrugato) posizionato a sinistra è il modello GSh-6M, entrato in servizio in URSS a cominciare dal tardo 1963. Questo modello è seriamente, diciamo anche schifosamente difficile da trovare oggigiorno, a meno di volersi accontentare di un rottame - ma anche così, non sarebbe una passeggiata.

Senza considerare che per essere veramente completo deve trovarsi assieme ad altri due articoli: il set 'collare' + cappuccio coprispalle (il quale tiene separata anche la testa dal busto, sigillando il flusso di ossigeno tramite uno stretto diaframma in lattice che 'stringe' attorno al collo) e infine il caschetto in tela, interno, che porta la fonìa radio.

 

Il casco col tubo corrugato a destra (un solo pilota lo indossa, nella foto del post #75) è invece il successivo GSh-6A, entrato in servizio cominciando nel 1969 circa.

 

Qui sotto il mio GSh-6M, appartenuto a un pilota di MiG-21 della Germania Est (metà anni '70 circa) e conservatosi in condizioni eccellenti:

 

012.jpg

Edited by Smersh
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Qui invece l'altro casco, appunto il GSh-6A con tubo corrugato posizionato a destra.

Il pilota qui 'ritagliato' dalla foto del post #75 è l'unico del gruppetto ad indossare questo modello, tutti gli altri - come già fatto notare - hanno il più anziano GSh-6M.

 

9_2.jpg

 

E qui sotto il GSh-6A, che è poi quello indossato dal manichino oggetto della discussione: tubo principale (corrugato) invertito da sinistra a destra, tubo secondario (in gomma) passante dietro la calotta invece che sul davanti, poi una diversa copertura esterna per la 'expiry valve', e poche altre migliorie.

 

03_-_Copia.jpg

Edited by Smersh
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  • 2 months later...

Ovviamente i miei personaggi dispongono anche delle carte di navigazione, diversamente sarebbe una (piccolissima) bugia affermare che sono piloti COMPLETI...

 

 

003.jpg

 

 

 

 

 

005.jpg

 

 

 

 

 

 

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PVO 1961 (!!!!!!!!!!!!!!!!) - cosa volere di più ?

 

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Ce n'è anche una (in scala più piccola, al 200.000) che copre l'Europa del Nord-Est.

 

 

002.jpg

 

 

 

 

003.jpg

 

 

 

 

 

004.jpg

Edited by vorthex
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  • 3 months later...

In questo filmato ...

 

 

... che si afferma sia relativo al test di un nuovo missile ipersonico russo (uno fra quelli annunciati nei giorni scorsi da Putin) si vedono piloti di Mig-31 che indossano una combinazione da alta quota e, nella sequenza successiva, li si vedono con in testa una normale casco e non quello relativo alla combinazione di volo iniziale ...

Forse un montaggio di immagini di archivio ... che cosa ne pensi?

 

Grazie ... :)

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Hello,

guardando attentamente direi che nessuno dei due aviatori con addosso la tuta VKK-6M stratosferica ha la fisionomia di quello che poi indossa il casco normale. Però è anche vero che mentre i due si vestono, sulla branda è ben visibile un casco, appunto, convenzionale - il modello ZSh-7A con maschera ossigeno standard, quindi la cosa è possibile.

 

I dettagli del perchè non li conosco bene; di norma una tuta come quella richiede il casco in stile 'astronautico' (oggi ancora il classico modello GSh-6LP), probabilmente non sempre riterranno che sia il caso..

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Hello,

guardando attentamente direi che nessuno dei due aviatori con addosso la tuta VKK-6M stratosferica ha la fisionomia di quello che poi indossa il casco normale.

Però è anche vero che mentre i due si vestono, sulla branda è ben visibile un casco, appunto, convenzionale - il modello ZSh-7A con maschera ossigeno standard, quindi la cosa è possibile.

 

I dettagli del perchè non li conosco bene; di norma una tuta come quella richiede il casco in stile 'astronautico' (oggi ancora il classico modello GSh-6LP), probabilmente non sempre riterranno che sia il caso ..

 

Ti ringrazio ... :)

 

Infatti ... il casco cui mi riferivo è proprio questo ...

 

mj66aw.jpg

 

Ne possiedo un esemplare (tutto sommato in discrete condizioni), acquistato in un mercatino dell'antiquariato nel lontano 1993, che presenta però un danno nella membrana di caucciù (?) color arancione ...

 

0decb5d095e065304e661d557580bcb7--cloth-

 

Tornando al filmato ... se lo osservi attentamente ... ti potrai render conto che, in alcuni momenti, vi sono delle opportune sfocature che mascherano, con tutta probabilità, qualche particolare del missile che non si vuole fare vedere ...

 

P.S. ... in rete ho inoltre trovato questo ...

 

https://www.forumastronautico.it/index.php?topic=22907.0

 

E' sempre opera tua sotto altro nick ?

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p.s. sì sono sempre io,

il nick è un altro e il manichino-pilota è il medesimo, seppure differente tre anni fa in qualche piccol(issimo) dettaglio.

 

Così possiedi un GSh-6 (non so se -6A oppure -6LP)?? Ottima cosa, oltretutto 25 anni fa non era facile per nulla - anzi era schifosamente difficile - trovare il casco in buone condizioni non disgiunto dal suo collare + cappuccio + diaframma in lattice + cavo di fonia radio.

Oggi è diverso, con cifre quasi (relativamente) miserabili puoi farti arrivare il casco nuovo di zecca con gli accessori, più la cuffia-radio morbida che tecnicamente, non fa parte del casco rigido vero e proprio.

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Dimenticavo,

 

se dovesse venirti voglia di possedere anche il modello precedente (-6M ) per 'fare il paio', tieni presente che non è semplicemente un -6A col tubo principale invertito da destra a sinistra e apparentemente alcune cose che si presentano speculari.

E' invece diverso, e non poco, in alcuni dettagli molto interessanti. Per esempio il collare è in due parti, e quella superiore addirittura ruota su una sorta di cuscinetti contenuti in quella inferiore per facilitare la rotazione della testa - alla faccia della ben nota filosofia Sovietica...

Entrambi comunque sono costruiti con una lega di duralluminio che veniva usata anche in alcune parti dell'intercettore Su-15.

 

@ robygun ehm, non era mia intenzione.. :blushing:

Edited by Smersh
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Così possiedi un GSh-6 (non so se -6A oppure -6LP)?? Ottima cosa, oltretutto 25 anni fa non era facile per nulla - anzi era schifosamente difficile - trovare il casco in buone condizioni non disgiunto dal suo collare + cappuccio + diaframma in lattice + cavo di fonia radio.

Oggi è diverso, con cifre quasi (relativamente) miserabili puoi farti arrivare il casco nuovo di zecca con gli accessori, più la cuffia-radio morbida che tecnicamente, non fa parte del casco rigido vero e proprio.

 

E' un GSh-6A ... e non è dotato della cuffia-radio morbida interna.

Poco fa l'ho tirato fuori dalla sacca per casco di volo nella quale lo conservo e ho purtroppo dovuto constatare che che il diaframma in lattice, che già era danneggiato, si sta seccando e casca a pezzi ...

 

:pianto:

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Sì purtroppo è la consueta grana,

il lattice è delicato e suscettibile al calore e all'aria secca. Comunque in giro è pieno di collari completi e nuovissimi a prezzi quasi ridicoli, e idem per la cuffia radio disponibile in due sottomodelli leggermente differenti - nel caso dovesse servirti una dritta, non hai che da farmelo sapere.

 

La foto qui sotto non è una novità, l'ho già postata precedentemente ma è per un paragone più diretto tra i due modelli. Il massiccio collare di quello a destra (GSh-6M, arrivato nel 1963) è complicato e geniale - la parte che si innesta nel casco (color alluminio) ruota poi nell'altro collare-guida (color bronzato) scorrendo su cuscinetti.

In questo modo il lavoro delle 'carrucoline' che tengono in tensione il cavetto metallico è facilitato quando il pilota ruota la testa, in confronto al GSh-6A arrivato intorno al 1969-70 e al GSh-6LP del 1980 circa.

Ma evidentemente il tutto dava più complicazione e più costi alla sua fabbricazione, credo.

 

 

004_3_-_Copia.jpg

Edited by Smersh
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Non ha importanza, deve rendere l'idea. Sembra in buone condizioni, questi oggetti sono sensibili ad ammaccature del metallo dopo qualche forte botta - posso testimoniare (!!)

Mi domandavo se i numeri in rosso sono verniciati (probabile) o decals (poco probabile).

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