Jump to content

T-95 / Armata


Dominus
 Share

Recommended Posts

tra l'altro, a meno di invenzioni rivoluzionarie in ambito di corazze e materiali o mirabolanti soluzioni ingegneristiche, il peso sulle 55 tonnellate paventa una capacità di difesa passiva nettamente inferiore alle ultime evoluzioni occidentali...

I T-72BM con K-5 pesano molto meno di 55t eppure come provato da studi americani su alcuni esemplari ottenuti, il carro russo resiste ai loro proiettili.

 

In generale sarei molto cauto a osannare o a definire inferiore questo nuovo mezzo senza avere dati certi.

Link to comment
Share on other sites

 

I T-72BM con K-5 pesano molto meno di 55t eppure come provato da studi americani su alcuni esemplari ottenuti, il carro russo resiste ai loro proiettili.

non esattamente e le prove furono fatte su i T-80U.

semplicemente, con la Kontakt-5 non era assicurato il kill al 100%, a 2000m come accedeva prima... è bastato modificare un poco il solito M829 (ci hanno impiegato meno di un anno a sviluppare ed introdurre in servizio la versione -A2) per ritornare a far mattanze.

parliamo, quindi, di un risultato importante per una mattonella ERA, ma in senso generale di poca roba. infatti, se davvero fossero riusciti a corazzare efficacemente i loro precedenti MBT, con mattonelle di ERA via via sempre più sofisticate, oggi non avremmo il T-14.

evidentemente, quindi, c'è qualcosa che ha continuato a non funzionare, anche con le Relikt.

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

I T-72BM con K-5 pesano molto meno di 55t eppure come provato da studi americani su alcuni esemplari ottenuti, il carro russo resiste ai loro proiettili.

 

In generale sarei molto cauto a osannare o a definire inferiore questo nuovo mezzo senza avere dati certi.

i 72 saranno sempre carne di porco contro munizioni NATO, fattene una ragione ;)

Link to comment
Share on other sites

i 72 saranno sempre carne di porco contro munizioni NATO, fattene una ragione ;)

Forse durante Desert Storm vai a chiedere agli israeliani nell'82 o agli iraniani con i loro Chieftain tritati anche dai 62 e i 55.

 

Vorthex ha ragione erano T-80 comunque la protezione tra il modello T-72 e T-80 é simile quindi penso che i comportamenti dei 2 mezzi con K-5sia similiare

 

Chissá se i tanto propagandizzati carri occidentali sono invulnerabili anche alle munizioni russe oltre ai penetratori in acciaio da esportazione.

Edited by davide9610
Link to comment
Share on other sites

possiamo concentrarci sull'argomento del topic senza fare questo siparietto che è possibile leggere nelle 20 e passa pagine della discussione riguardante gli MBT russi in generale?

 

grazie, lo Staff.

Link to comment
Share on other sites

  • 2 months later...

Dicono sia ..... invisibile .....

 

Russia's new Armata tank is not only the best in the world, it is also invisible to radars, the deputy director of its manufacturer, UralVagonZavod, said in an interview with the Ekho Moskvy radio station late Monday.

“We essentially made the invisible tank,” Vyacheslav Khalitov said, adding that other easily detectable components of the tanks were placed deep within the tank to better mask its infrared signature - heat emissions generated by the tank that are easily seen by special optical equipment.

 

Fonte ..... "Russia's New Armata Tank 'Invisible,' Says Manufacturer" ..... http://www.themoscowtimes.com/business/article/russia-s-new-armata-tank-invisible-says-manufacturer/526974.html

Link to comment
Share on other sites

giustamente, non riescono a fare navi, sottomarini o aerei stealth... ci riescono coi carri. le spacconate, che ancora oggi si leggono sulla stampa russa, rendono davvero difficile il compito di prenderli sul serio.

 

comunque...

 

adding that other easily detectable components of the tanks were placed deep within the tank to better mask its infrared signature — heat emissions generated by the tank that are easily seen by special optical equipment.

cioè hanno coibentato mezzo carro... non potevano usare un banale dissipatore? mah.

 

 

In particular, the tank's hull features special radar absorbing paint and materials that make it resistant to rapid detection by radar, he explained.

vernici e materiali RAM... quelli che richiedono ore di manutenzione, su di un aereo che di certo non vola nel fango? vedremo, anche perchè uno degli hot-spot sui carri sono le ruote... ruote che non sono assolutamente schermate, almeno fino a quanto visto oggi

 

dico io... non potevano farsi anche loro una bella Barracuda?

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

giustamente, non riescono a fare navi, sottomarini o aerei stealth... ci riescono coi carri. le spacconate, che ancora oggi si leggono sulla stampa russa, rendono davvero difficile il compito di prenderli sul serio.

 

comunque...

cioè hanno coibentato mezzo carro... non potevano usare un banale dissipatore? mah.

 

vernici e materiali RAM... quelli che richiedono ore di manutenzione, su di un aereo che di certo non vola nel fango? vedremo, anche perchè uno degli hot-spot sui carri sono le ruote... ruote che non sono assolutamente schermate, almeno fino a quanto visto oggi

 

dico io... non potevano farsi anche loro una bella Barracuda?

Gli aerei volano a velocità del tutto incomparabili e anche le manovre spinte contribuiscono a rovinare la vernice radar assorbente, e poi dubito che esistano radar terrestri o aerei capaci di vedere e distinguere a mezzo metro di altezza dal terreno. Il problema vero è schermare torre e scafo

Link to comment
Share on other sites

 

Gli aerei volano a velocità del tutto incomparabili e anche le manovre spinte contribuiscono a rovinare la vernice radar assorbente,

è vero, ma non è che stress meccanico e fisico di un mezzo terrestre sul quale si cammina anche allegramente con scaproni chiodati siano da meno ;)

 

 

 

e poi dubito che esistano radar terrestri o aerei capaci di vedere e distinguere a mezzo metro di altezza dal terreno

e perchè mai non dovrebbero? prova a scrivere stealth tank su google e dai un occhiata a cosa si sono inventati per copire i treni di rotolamento.

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

  • 1 year later...



Mi sembra un'analisi intelligente, seppur amatoriale.
Comunque da quello che s'è capito, l'equipaggio è sistemato spalla a spalla in un compartimento corazzato "isolato" dal meccanismo della torretta/carosello, nella parte frontale del carro.
Tra questo compartimento e le munizioni c'è una paratia corazzata che dovrebbe permettere all'equipaggio di sopravvivere anche nel caso d'esplosione. Insomma, salta in aria la torretta ma gli uomini non finiscono polverizzati.


Inoltre secondo alcune voci pare che i russi vorrebbero trasformare il carro in qualcosa di completamente comandato da operatoni in remoto, e pare abbiano già cominciato a fare le prime prove con qualche esemplare di T-90.

Ora, io ho sempre letto che il miglior comandante di carri è quello che se ne sta con la capoccia fuori a guardare quello che succede fuori dal veicolo con i propri occhi ma ho come l'impressione che negli ultimi anni i carri si siano in trasformati in piccoli fortini semoventi su cui truppe che non hanno alcuna voglia di morire si barcamenano in ambienti urbani disastrati usando torrette e/o mitragliatrici comandate da telecamere.
A 'sto punto, se se ne stanno tutti a guardare degli schermi non è forse una buona idea quello del carro comandato da remoto? Edited by Blabbo
Link to comment
Share on other sites

no Blabbo, non è una buona idea, l'AI non è ancora tale di fornire determinate prestazioni e non tutte le operazioni devono essere di "ordine pubblico"... infatti l'Armata nasce per uno scontro ad elevata intensità contro un nemico convenzionale.

Link to comment
Share on other sites

no Blabbo, non è una buona idea, l'AI non è ancora tale di fornire determinate prestazioni e non tutte le operazioni devono essere di "ordine pubblico"... infatti l'Armata nasce per uno scontro ad elevata intensità contro un nemico convenzionale.

No, non parlavo di AI ma di controllo remoto.

Insomma, di persone reali che guidano il carro a distanza.

Link to comment
Share on other sites

Mhmh, quando hai postato la tua risposta ho pensato che tu avessi fondamentalmente ragione... insomma, un conto è guidare un UAV che gira in tondo mentre vola a 1000 metri un altro il dover garantire un controllo adeguato di un mezzo che conta 3-4 uomini di equipaggio costretto ad andarsene in giro tra colline boschi e città mentre gli sparano contro.


Questa Mattina però mi è capitato di guardare questo video su you tube:



In pratica sono dei simpatici ragazzi che giocano con i loro droni usando un visore VR, guidandoli in remoto. (fanno davvero cose da pazzi)
E niente, m'è passata per la testa l'idea che forse tutti questi nuovi aggeggi elettronici con un'adeguata preparazione potrebbero se adeguatamente messi a punto, rendere l'impresa non poi così impossibile...


Link to comment
Share on other sites

  • 1 year later...
  • 3 years later...

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...