Jump to content

Terrorismo in Europa


skettles
 Share

Recommended Posts

E' normale che "il fronte" si spacchi in interventisti e non. Anche se comunque la Le Pen non ha fornito alcuna dichiarazione. E' normale che ora, sentimenti come la rabbia, la voglia di rivalsa, nascano un pochino in tutti gli europei che si sono visti fare uno sfregio in faccia dal quale l'Europa esce con il viso intriso di sangue ad opera di quella stessa mano che colpi' il cuore dell'occidente. Una cosa penso sia sicura. Questo attentato cambiera' l'Europa e il suo modo di approcciarsi al medio oriente. Il problema dell'interventismo ORA, e' che come Europa, non abbiamo ne una Entry ne una Exit Stategy nel conflitto che consenta una risoluzione.

Link to comment
Share on other sites

E' normale che "il fronte" si spacchi in interventisti e non. Anche se comunque la Le Pen non ha fornito alcuna dichiarazione. E' normale che ora, sentimenti come la rabbia, la voglia di rivalsa, nascano un pochino in tutti gli europei che si sono visti fare uno sfregio in faccia dal quale l'Europa esce con il viso intriso di sangue ad opera di quella stessa mano che colpi' il cuore dell'occidente. Una cosa penso sia sicura. Questo attentato cambiera' l'Europa e il suo modo di approcciarsi al medio oriente. Il problema dell'interventismo ORA, e' che come Europa, non abbiamo ne una Entry ne una Exit Stategy nel conflitto che consenta una risoluzione.

tutto vero. Aggiungo solo che ORA l'opinione pubblica è interventista. Dopo 3 o 4 mesi di operazioni sarebbe esattamente il contrario.

Link to comment
Share on other sites

Hanno di diverso la consapevolezza. E' stato uno schiaffo che forse svegliera' l'Europa dal torpore. L'attentato a Charlie Hebdo ha provocato dei morti, ma, come spesso accade, il numero delle vittime ora suona una triste sveglia, cosi' come accadde al mercato di Sarajevo. Cambia inoltre la modalita'.. non abbiamo piu' delle micro-cellule, cani sciolti, ma dei veri e propri gruppi di fuoco, che lasciano intendere come esista una struttura coordinatrice, una regia. Ebbene, questo e' un punto di svolta.

 

Intanto al jaazera ha lanciato la notizia (ripresa da adnkronos) di un accordo fra USA e Russia sul cessate il fuoco in Siria.

Edited by fabio-22raptor
Link to comment
Share on other sites

Sono rimasto abbastanza colpito dall'attentato di Parigi ma sono rimasto ben più colpito dai commenti della gente.
Quello che spesso ci dimentichiamo è che questi sono in guerra con noi.
Infatti ci dimentichiamo che in Afghanistan ci sono soldati alleati che stanno facendo la guerra.
Questi dal loro punto di vista sono anche intelligenti, ben sapendo che durerebbero si e no una settimana in un confronto alla "vecchia maniera" hanno scoperto che con il terrorismo riescono a tener testa ad eserciti ben più forniti del loro.
Per come la vedo io abbiamo la fortuna di vivere in un paese che non sa scegliere, formalmente è in guerra ma poi non conta niente perchè l'unica cosa che i nostri aerei sganciano sono aiuti umanitari.
Questo, a mio avviso, è anche il motivo per cui da noi non ci sono stati ancora attentati di rilievo come ci sono stati negli Usa, nel Regno Unito e in Francia.
Io più che essere scandalizzato dall'attentato sono scandalizzato da come le persone pensano a questi come dei pazzi irrazionali.
Vedendola così senza motivazioni questi che uccidono 128 persone potrebbero essere classificati come pazzi. Invece no questi ragionano normalmente, sono in guerra e si comportano in tale maniera cercando di colpire il nemico come possono. In questi casi nel modo più vergognoso che la guerra possa fare. Non dimentichiamoci però che da sempre la popolazione civile è vittima della guerra.
Invece loro lo sanno di essere in guerra e la cosa che dovrebbe farci preoccupare è che a loro un frega un c.... se ne uccidiamo 100 di loro, diventano solo più cattivi e determinati.
La nostra sfortuna è che in occidente (noi in Italia eccelliamo particolarmente) ci sono i buonisti, i #jesuischarlie del momento ma che poi quando c'è da fare la guerra sul serio dicono "no poverini loro e noi".

Per questo si è ricorso ai contractors, nessuno sa il bilancio dei morti e le azioni portate avanti e per questo il cittadino medio sta bene con la coscienza.
A mio avviso la soluzione sarebbe stata una politica estera statunitense meno propensa a farli incazzare già ben prima dell'11 settembre.
Ora ci sono due strade percorribili: fare come in ogni guerra e sentire cosa vogliono per finirla (difficile però perchè ci sono millemila fazioni diverse) o andare avanti sul serio senza nessun ipocrisismo e far capire a suon di bombe che la devono finire sul serio.

Prima di intervenire però bisognerebbe valutare bene perchè intervenire per poi scappare a metà lavoro è non solo inutile ma anche controproducente.

Il discorso è che dichiari guerra a chi? Sono peggio dei vietcong, almeno quelli si limitavano a combattere contro i soldati, non portavano la guerra negli Stati Uniti.

Link to comment
Share on other sites

Sono stato facile profeta. L'ISIS ora ha anche batterie SA-6,carri,missili controcarro. Se il pagliaccio al governo rimanda un altro pò chissà che l'ISIS non prenda anche i sauditi e ci distrugge con armi nucleari. Chi erano le bestie, presidente?

 

Violazione del regolamento al punto 1.2a. +10%

Edited by fabio-22raptor
Violazione regolamento al punto 1.2a
Link to comment
Share on other sites

Sono stato facile profeta. L'ISIS ora ha anche batterie SA-6,carri,missili controcarro. Se il pagliaccio al governo rimanda un altro pò chissà che l'ISIS non prenda anche i sauditi e ci distrugge con armi nucleari. Chi erano le bestie, presidente?

Chi vorresti combattere? Come li riconosci? Hanno una divisa? Un segno di riconoscimento?

Il pericolo non sono le vecchie armi dell'isis, sono gli attentati che sono imprevedibili.

Come ho scritto prima prima di fare le guerre bisogna ragionare sulle possibilità di vittoria. Io non ne vedo molte di convenzionali.

I sauditi non hanno problemi, non mi risulta che la popolazione stia poi così male da appoggiare rivoluzioni contro il sovrano. Il loro pil pro capite è di 25 mila dollari annui e il dato fa testo perchè sono 28 milioni di persone e non 4 emiri miliardari.

Edited by hawk640
Link to comment
Share on other sites

Certo che hanno una divisa e questi attentati sono fatti grazie al loro addestramento. I sauditi sono estremisti islamici divisi al loro interno,una parte vuole già entrare nell'ISIS.Tra i "profughi" arrivati coi barconi chissà quanti sono soldati dell'ISIS.Ora anche Paolo Mieli li paragona all'errore di avere lasciato crescere il nazismo.

Link to comment
Share on other sites

 

Sono stato facile profeta. L'ISIS ora ha anche batterie SA-6,carri,missili controcarro. Se il pagliaccio al governo rimanda un altro pò chissà che l'ISIS non prenda anche i sauditi e ci distrugge con armi nucleari. Chi erano le bestie, presidente?

suppongo che, nel frattanto, ti sei costruito il bunker anti-nuke contro le fantomatiche atomiche saudite che, ovviamente non esistono.

 

ora, se non è troppo, chiederei di tornare un attimo seri e di non farci prendere dall'isterismo collettivo.

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

Mi riferisco ovviamente al fatto che i sauditi impiegherebbero poco tempo a costruire armi nucleari se associati all'ISIS. Prima era isterico dire che i "profughi" avrebbero usato mitra e granate per fare stragi.Secondo me almeno un centinaio di soldati ISIS sono nel nostro paese sui 150000 "rifugiati" all'anno.

Link to comment
Share on other sites

 

Mi riferisco ovviamente al fatto che i sauditi impiegherebbero poco tempo a costruire armi nucleari se associati all'ISIS.

e come diavolo farebbero? sentiamo, visto che non hanno manco centrali e visto che, anche le avessero, non è che il carburante si arrichisca così, sotto al tavolo di nascosto.

 

in ogni caso, F-104, questa è una discussione riguardante gli attentati a Parigi, non l'improbabilissima svolta nucleare del Daesh, quindi cerca di rimanere On Topic.

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

F-104, stiamo facendo gli stessi discorsi di qualche mese fa. il Daesh non ha la possibilità di diventare più forte o di diventare così forte da essere un "osso duro". sarà sempre un movimento insurrezionalista asimmetrico ed il problema, infatti, non è di tipo militare, ma, come già detto fino alla noia, politico.

Link to comment
Share on other sites

Come no, ora AQ ha proposto un'alleanza che metterebbe Assad sotto assedio. I sauditi già tagliano le teste e potrebbero unirsi all'ISIS.Non capisco questo pacifismo estremista,allora a cosa servono le forze armate?Se non è una minaccia l'ISIS dopo che ha ammazzato 140 europei quali sarebbero le minacce?Cosi' vinceranno le elezioni partiti fascisti come Le Pen

Link to comment
Share on other sites

Cerchiamo di rimanere con i piedi per terra e di non cadere nel loro gioco, cioe' cadere nel terrore. Fredda consapevolezza. Questo serve. Bisogna cercare di conseguire obiettivi politici anche servendosi dell'opzione militare. Non conseguire obiettivi militari servendosi anche dell'opzione politica. Non cadete nel facile allarmismo, rimanete lucidi. Solo cosi' possiamo identificare la minaccia e la soluzione. Bisogna intervenire solo quando avremo una volonta' politica e un piano sul medio-lungo termine. Possiamo pure andare la a spianare tutto. Ma poi? Chi si prende l'onore e l'onere di rimettere in piedi un Paese? Con quali e quante probabilita' che le cose vadano secondo i piani? Non dobbiamo sottovalutarli, ma nemmeno tremare e buttarci in modo avventato.

Link to comment
Share on other sites

Isis è una, oggettivamente, ben organizzata, finanziata, connessa organizzazione transnazionale a scopo terroristico, proselitismo, sabotaggio

Non ha e non avrà nessuna possibilità di proiezione militare perché non ha capacità e soprattutto non ha interesse

Non ha quindi senso combatterla solo con una opzione militare visto che non ha una struttura sociale politica equiparabile ad uno stato sovrano

Ci vuole tantissima intelligence e lavoro in tutto il mondo perché è una organizzazione che ha contatti e cellule ovunque.

Nessuno mai si unirà a loro in un fantomatico conflitto militare tradizionale.motivi per cui isis non si sconfigge limitandosi a bombardare i territori del califfato.

Link to comment
Share on other sites

Eradicare l'IS potrebbe essere persino abbastanza semplice. Il problema è usare curdi e turchi per farlo. Questo è il vero nodo gordiano. E' comunque importante NON usare truppe occidentali, in modo da depotenziare la propaganda jihadista e ridurre il fenomeno a quello che è, cioè non una guerra di religione ma un problema interno all'islam. Il vero nemico europeo oggi non si genuflette verso la mecca, ma beve vodka e mangia caviale..... Tutte le azioni devono essere coordinate e volte a stopparne ogni velleità. Sarebbe grave farsi trascinare dall'emozione e prendere provvedimenti contingenti che si potrebbero rivelare miopi sul medio periodo e impelagarsi in costose operazioni fuori area miranti a cacciare dei terroristi.... Certamente è invece saggio potenziare le capacità di intelligence e di controllo del territorio, ben sapendo che la sicurezza totale è impossibile da raggiungere.

Edited by Ein
Link to comment
Share on other sites

il problema non è estero ma interno e soprattutto di politica europea.

io penso che l'intervento diretto sia una scelta scellerata.

Ricordo bene, che tutti derisero senza malizia (e ovviamente anche io pensai la medesima cosa) un presidente del consiglio italiano che baciò la mano di un dittatore assassino ma nostro alleato da decenni.

Ecco, ora riflettendo, tra contratti di aziende, nostre società petrolifere, la situazione dell'immigrazione, penso che la situazione fosse migliore rispetto all'odierna.

Link to comment
Share on other sites

mi chiedo come abbiano info sugli obbiettivi?

Mi spiego: la coalizione bombarda e fa missioni da parecchio. E In questo caso si trovano tot obbiettivi da colpire in poche ore, tutti per l'aereonautica francese.. Obbiettivi che immagino ci fossero gia' da prima. Non credo siano sbucati nuovi nel weekend

Perche' non si sono colpiti prima?

Inoltre sicuri che siano tutti obbiettivi militari?

 

non so a me queste azioni paiono solo di rappresaglia e di facciata e possono molto facilmente essere usate contro la coalizione. mettiamo che 1 solo degli obbiettivi era che ne so, un mercato (vicino a), una scuola( vicino a..)...etc. e mettiamo che sono morti dei civili.

Anzi sicuramente sara' cosi.....

Edited by nik978
Link to comment
Share on other sites

Hollande ha detto che è stato un atto di guerra quindi per l'articolo 5 della NATO dovremo intervenire. Bombardare non basta, missione via terra passando per Iraq e Iran. Altrimenti tra un mese altri 130 morti e forse a Roma,poi Milano,Londra,eccetera. Con 200000 "rifugiati" che sbarcano all'anno è semplice infiltrare soldati ISIS che si attivano anche dopo anni. Dopo avere distrutto il cervellone dell'ISIS e ucciso i capi avranno molta meno capacità di organizzare attentati su vasta scala. Come si fece con Bin Laden e compagni,non sono più capaci di fare attentati.

Link to comment
Share on other sites

Hollande ha detto che è stato un atto di guerra quindi per l'articolo 5 della NATO dovremo intervenire. Bombardare non basta, missione via terra passando per Iraq e Iran. Altrimenti tra un mese altri 130 morti e forse a Roma,poi Milano,Londra,eccetera. Con 200000 "rifugiati" che sbarcano all'anno è semplice infiltrare soldati ISIS che si attivano anche dopo anni. Dopo avere distrutto il cervellone dell'ISIS e ucciso i capi avranno molta meno capacità di organizzare attentati su vasta scala. Come si fece con Bin Laden e compagni,non sono più capaci di fare attentati.

Sarebbe stupido. Per farlo si possono usare i curdi. Il difficile è far accettare la cosa alla Turchia

Link to comment
Share on other sites

tra le altre cose, la stupidità del Daesh è stata notevole... fai un attentato plurimo in uno dei paesi che più di tutti vorrebbero eliminare Assad e consegnarti il paese. geni :asd:

E' anche possibile che fosse l'unico in cui potevano operare con margini accettabili di riuscita. O, se volessi fare il dietrologo spinto, che il fine ultimo del Daesh non sia quello che supponiamo noi.............

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...