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IceSergei

Entrare in Marina Militare/Guardia Costiera - discussione ufficiale

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Mi è parso di capire che chi va in Usa in genere è colui che ha "una marcia in più" perchè meglio collocato in graduatoria e perchè conosce bene l'Inglese.

Però alla fine chi va in Usa viene penalizzato nei riconoscimenti in Italia, mentre chi è rimasto in Italia, perchè meno bravo(o anche più sfortunato(?) e mi riferisco alle note conseguenze delle finanziarie),conseguendo il brevetto all'AMI riceve maggiori indennità e agevolazioni nella conversione del brevetto.

 

E' cosi? Che ne dite?

Intanto mi scuso per "l'equivoco" nato dalla mie affermazioni. Nulla ho voluto togliere a quanti seguono con passione , impegno e spirito di sacrificio un corso da pilota sia in Italia che in America.

La "marcia in più" per chi va in America è la conoscenza dell'inglese. Non si manda in America chi ha difficoltà con l'inglese. E questo è successo.

Vanno in America per lo SM i primi in graduatoria.Diciamo quelli che hanno mostrato certi attitudini fisiche e allo studio. Se poi saranno bravi a volare è tutto da dimostrare. Non vanno in America quelli bravi nello studio e nelle attività fisiche e che saranno bravi a volare perchè "trombati" dal governo vedi "finanziaria".

Vanno in America poi quelli dello SM destinati agli Harrier, perchè bravi in Inglese e perchè hanno dimostrato doti fisiche ed intellettive. Anche in questo caso la attitudine vera si vede poi sul campo.

Vanno in America anche se meno bravi , i provenienti dalla accademia ruoli normali. Questo mi risulta.

I cp vanno tutti in America anche se scaglionati in base alla graduatoria.

Andiamo al discorso "i primi saranno gli ultimi". Va inserito nella discriminazione normativa , giusticata o meno, per la conversione dei brevetti fra chi ha conseguito il brevetto in Italia e quanti lo hanno conseguito in USA.

Sempre pronto a rivedere le mie conoscenze grazie alle vostre osservazioni,

un caro Saluto.

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Ho sentito dire che ormai i corsi di ammissione per la marina sono insostenibili, causa l'eccessiva presenza di raccomandati. Proprio con la testimonianza di un mio amico di famiglia che, seppur bravissimo, senza la fatidica "spintarella" non è riuscito ad andare avanti, ha dovuto mollare.

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ci sono già varie discussioni su accademie e AUPC non apritene altri...

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Mi è parso di capire che chi va in Usa in genere è colui che ha "una marcia in più" perchè meglio collocato in graduatoria e perchè conosce bene l'Inglese.

Però alla fine chi va in Usa viene penalizzato nei riconoscimenti in Italia, mentre chi è rimasto in Italia, perchè meno bravo(o anche più sfortunato(?) e mi riferisco alle note conseguenze delle finanziarie),conseguendo il brevetto all'AMI riceve maggiori indennità e agevolazioni nella conversione del brevetto.

 

E' cosi? Che ne dite?

Intanto mi scuso per "l'equivoco" nato dalla mie affermazioni. Nulla ho voluto togliere a quanti seguono con passione , impegno e spirito di sacrificio un corso da pilota sia in Italia che in America.

La "marcia in più" per chi va in America è la conoscenza dell'inglese. Non si manda in America chi ha difficoltà con l'inglese. E questo è successo.

Vanno in America per lo SM i primi in graduatoria.Diciamo quelli che hanno mostrato certi attitudini fisiche e allo studio. Se poi saranno bravi a volare è tutto da dimostrare. Non vanno in America quelli bravi nello studio e nelle attività fisiche e che saranno bravi a volare perchè "trombati" dal governo vedi "finanziaria".

Vanno in America poi quelli dello SM destinati agli Harrier, perchè bravi in Inglese e perchè hanno dimostrato doti fisiche ed intellettive. Anche in questo caso la attitudine vera si vede poi sul campo.

Vanno in America anche se meno bravi , i provenienti dalla accademia ruoli normali. Questo mi risulta.

I cp vanno tutti in America anche se scaglionati in base alla graduatoria.

Andiamo al discorso "i primi saranno gli ultimi". Va inserito nella discriminazione normativa , giusticata o meno, per la conversione dei brevetti fra chi ha conseguito il brevetto in Italia e quanti lo hanno conseguito in USA.

Sempre pronto a rivedere le mie conoscenze grazie alle vostre osservazioni,

un caro Saluto.

1)Posti Harrier per gli AUPC SM sia l'anno scorso che quest'anno non ce ne sono stati e non ce ne saranno,a prescindere dai risultati che si hanno durante il corso in USA.

L'anno scorso 2 del nostro corso hanno preso in primary dei punteggi altissimi e nonostante questo chi ha avuto il posto strike è stato un ruolo normale con il punteggio appena sufficiente a fare jet.

La motivazione è che al Grupaer a Taranto hanno bisogno di ruoli normali per motivi di catena di comando visto che negli ultimi anni quasi nessun ruolo normale è andato all'Harrier.

In conclusione nessun AUPC viene mandato in USA perchè destinato all'Harrier.

 

2)E' vero che l'inglese è un fattore per il quale si può non essere mandati in USA,ma fino ad adesso l'unico caso è stato quest'anno un ruolo normale che è stato mandato a fare il corso in Italia in quanto il suo inglese non era veramente sufficiente ad affrontare il corso americano.

Per gli AUPC invece l'inglese non è mai stato il fattore determinante per mandare un allievo in Italia o in USA.

Tanto che coloro che sono stati mandati in Italia parlano un ottimo inglese e prendevano sempre ottimi voti ai test.

 

3)Si,i ruoli normali vanno in America a prescindere da quelli che sono i voti del corso pre-flight,tranne il già citato caso,ma non è detto che siano "meno bravi".

Più che altro sono persone che,tranne rari casi,non sanno molto del mondo dell'aviazione,e che hanno messo la desiderata come pilota per motivi di carriera o perchè sapevano di andare in USA.

 

4)Vanno in USA,come hai giustamente detto,i primi SM in graduatoria(numero variabile ormai) ma non conta certo solo le attitudini di studio o fisiche.

Conta infatti anche,e direi che l'anno scorso contò veramente molto,forse troppo,la cosiddetta attitudine militare,che si può estrinsecare sostanzialmente nel numero di rapporti e giorni di consegna presi nei primi 2 mesi di corso(per noi è avvenuto questo).

In questo modo nel caso del 5o AUPC si sono creati,al momento di stilare la graduatoria definitiva,quella che sanciva chi partiva subito per gli USA o Latina,e chi rimaneva un altro anno in Accademia,strani "salti" in graduatoria,da noi calcolata sulla base dei voti presi e dei risultati delle prove fisiche,fino a 10 posti addirittura!

E' ovvio in questo senso che chi entra come AUPC ma magari era già prima ufficiale di complemento,e che quindi conosce già i meccanismi dell'Accademia,è grandemente facilitato da questo punto di vista.

Come fai poi a giudicare l'attitudine militare di un allievo nei primi 2 mesi di formazione di base non lo so.

Coi sono tanti AUFP che alla fine dei loro 3 mesi di corso hanno una forma militare che fa ridere i polli.

La forma militare infatti si acquista col tempo e solo dopo qualche mese riesci a capire certe cose.

Specialmente capire come funziona l'Accademia Navale,e come riuscire a sopravvivere al suo interno senza grossi problemi,richiede un certo tempo.

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l' equivoco (solo perLei) nasce dal fatto che Lei parla di un mondo che non conosce . Sappiamo benissimo che Suo figlio è AUPC in marina e sta frequentando il corso USA , ma sappiamo anche che suo figlio è CP come tutti gli allievi ufficiali piloti del 6° A.U.P.C. M.M. Lo sapeva che l'ultimo in inglese del 5° AUPC ha avuto voti superiori a tanti che ora frequentano o hanno frequentato le tanto blasonate scuole di pilotaggio USA ? Ancora vogliamo insistere con la storia della marcia in piu'?? Quindi parliamo , eventualmente , di fortuna ... anche intesa come fortuna di frequentare un corso in Italia estremamente qualificante . Smettetela di "Pompare " Il corso USA , sicuramente validissimo, ma siamo Italiani e dovremmo esaltare il "prodotto" Nazionale, che non è secondo a nessuno ... Conoscere prima di parlare , una regola alla quale noi AUPC del 5° ci atteniamo scrupolosamente .

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Mi sapreste dire quanto guadagna un maresciallo di marina ed un sergente di marina?

GRAZIE :helpsmile:

Una cosa, esiste un distaccamento della marina a milano per chiedere informazioni generali?

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Per il distaccamento,non so...

Per gli stipendi... ecco dei dati approssimativi

 

 

immagine2xx.jpg

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Come si fa a diventare pilota collaudatore sperimentatore in marina?

ciao

 

 

Eccoti, dal sito ufficiale della Marina Militare Italiana, il link alla sezione relativa al Centro Sperimentale Aeromarittimo (C.S.A.) dove puoi trovare qualche notizia utile (in particolare, dando uno sguardo alla biografia del Comandante del Centro stesso):

 

 

http://www.marina.difesa.it/aeromobili/Storia02-04.asp

 

 

Ciao ciao

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Haha mi hai battuto sul tempo!

 

 

Quello ke mi chiedo io invece è se fosse possibile diventare pilota collaudatore a un aupc, e se poi a questo fosse possibile partecipare al concorso x astronauti..

 

Altra domandina... quante ore vola l'anno un aupc su harrier o su heli ke sia?

 

Rob

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Draklor è certo la persona più indicata per risponderti... in linea di massima credo che la risposta sia affermativa... però certo all'esa non sono tantissimi i posti di astronauta :unsure:

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Per quanto riguarda il posto di astronauta...beh fin'ora non mi risulta che nessun pilota della Marina sia entrato nel programma dell'ASI o dell'ESA.

Sicuramente ci vuole il supporto,anche economico,da parte della forza armata e magari la Marina ancora non ha preso decisioni in tal senso.

Penso che chi possa provare ad entrare nel programma può essere uno dei pochi(mi sembra che ora ce ne sia uno solo) piloti della Marina che prestano servizio a Pratica di Mare con il Reparto Sperimentale dell'Aeronautica e che normalmente sono coloro che hanno conseguito il brevetto in Italia,volando anche sul 339 quindi.

 

Per il CSA invece penso che un AUPC possa tranquillamente farne parte,ma ovviamente dopo diversi anni di operatività e un buon numero di ore di volo.

Ricordiamo infatti che mediamente un pilota di complemento accumula molte più ore e più anni di volo dei colleghi dei ruoli normali,e che quindi è sicuramente adatto per far parte poi del CSA.

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Ciao a tutti!!!!! Sono entrato in marina come vfp1 giovedì scorso!!!!!qualcuno saprebbe darmi delucidazioni sui ruoli e dirmi quali sarebbe i concorsi interni a cui uno può concorrere?

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Ti aiuto io!

Innanzitutto dipende dalle tue aspirazioni.

1)Aspiri a diventare Ufficiale? Ovvero vuoi avere una formazione per diventare un futuro comandante?

2)Aspiri a diventare sottoufficiale? Vuoi essere un comandante che però comanda piccole unità e se ne sta in mezzo ai soldati di truppa e condivide con loro le missioni?

3) Aspiri a essere di truppa,sei portato per essere una piccola parte di una grande famiglia,sei pronto ad obbedire sempre,a dare del tuo meglio per il miglioramento di mamma Marina? :P

 

 

Taigete, riguardo il caso 2...è previsto un limite d'età per l'accesso? un medico con eseperienza nel civile può concorrere?

 

Grazie

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Ciao giacco00.

 

Per favore, ti potresti spiegare più approfonditamente, con più calma, e magari educatamente!

 

Grazie, :adorazione:

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Taigete, riguardo il caso 2...è previsto un limite d'età per l'accesso? un medico con eseperienza nel civile può concorrere?

 

Grazie

 

Ciao Filter!

Scusa vedo ora questa tua domanda!

Comunque,se non vado errando il limite d'età per il concorso pubblico sottoufficiali è 26 anni elevabile ad un massimo di 28 per chi ha già svolto servizio militare (leva,vfa,vfp1..).

Poco c'entra se sei stato medico.. lì ricominci tutto da capo e non andresti a svolgere la professione di medico.

Se invece vuoi entrare come medico in MM c'è da fare il concorso a nomina diretta,che è rivolto a personale civile laureato e il limite d'età è 32 anni ( o 36... non ricordo molto bene :P)

Il concorso a nomina diretta comunque di solito bandisce non più di 10 posti.

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ciao legolas.scusa xi toni da maleducato.volevo dirti ke al san marco ci vuole una preparazione atletica non indifferente.e qualke conoscenza importante potrebbe facilitarti le cose.fidati di un ex fra.

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Buona sera,

sono una ragazza che frequenta l'ultimo anno dell'istituto professionale per i servizi alberghieri e delle ristorazione e conseguirò il diploma come addetta ai servizi turistici e vorrei arruolarmi in Marina. Vorrei sapere se è possibile sin da ora fare la domanda per entrare nel secondo blocco o devo pendere prima il diploma?

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Se ti riferisci al seguente concorso: VFP1 - Bando di arruolamento per complessivi 2.602 volontari in ferma prefissata di un anno nella Marina Militare

 

del quale, se ho capito bene, ti interessa il:

 

2° BLOCCO, con due distinti incorporamenti: posti n. 867, di cui n. 384 per il CEMM e

n. 483 per il Corpo delle Capitanerie di Porto, così suddivisi:

- 1° incorporamento, per il solo Corpo delle Capitanerie di Porto, previsto nel mese di

giugno 2008: dal 1° al 283° classificato nella graduatoria di merito;

- 2° incorporamento, previsto nel mese di agosto 2008: dal 284° al 867° classificato nella

graduatoria di merito, di cui posti n. 384 per il CEMM e n. 200 per il Corpo delle

Capitanerie di Porto.

La domanda di partecipazione può essere presentata dal 1° dicembre 2007 al 31 gennaio

2008, per i nati dal 31 gennaio 1983 al 31 gennaio 1990, estremi compresi;

 

per poter partecipare, come è indicato chiaramente nel bando, è sufficiente il:

 

e. diploma di istruzione secondaria di primo grado o titolo equipollente (diploma di

licenza di scuola media inferiore).

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Salve,

grazie per aver risposto alla mia ultima domanda. Ho da poco inviato la domanda per l'arruolamento per volontario in ferma prefissata di un anno in marina per l'ammissione al secondo blocco, vorrei sapere come funziona ora? dopo quanto tempo mi risponderanno? avrò problemi visto che ho un tatuaggio sull'avambraccio sinistro?

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