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Panzer Tedeschi


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ci credo! pesa 46 tonnellate contro le 50-60 dei Tiger e soci.   aveva una buona corazza, ma il cannone non era così portentoso come si crede generalmente: non era un pezzo controcarro, non aveva c

Non ho mai sentito il termine carro cannone da nessuna parte. Esiste forse il carro cingoli?

Non vorrei essere pingolo, però alla fine della prima guerra mondiale si parlò, da parte di più eserciti, della necessità di disporre di un mezzo in grado di erogare supporto di fuoco: tale mezzo in italiano fu appunto definito carro cannone.

 

Se ne fa, per esempio, un accenno in questo articolo:

 

http://www.icsm.it/articoli/ri/spagnacarristiita.html

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Guest intruder
Non vorrei essere pingolo, però alla fine della prima guerra mondiale si parlò, da parte di più eserciti, della necessità di disporre di un mezzo in grado di erogare supporto di fuoco: tale mezzo in italiano fu appunto definito carro cannone.

 

Se ne fa, per esempio, un accenno in questo articolo:

 

http://www.icsm.it/articoli/ri/spagnacarristiita.html

 

 

90 anni fa o giù di lì... non ricordo di avere mai sentito il termine, quindi è probabile che non sia più stato usato.

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Guest intruder
imho i miglior carri della WWII sono i judgepanzer e lo stalin

 

entrambi poco usati però

 

 

Lo Stalin era un buon carro, ma lo Jagdpanzer, immagino intendevi questo, era un cacciacarri in casamatta.Jagdpanzer_Kanone-3.jpeg

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tutta la serie di "super carri pesanti" si rivelò solo uno spreco ; secondo me il panther fu il miglior carro tedesco se non di tutta la guerra. benchè considerato "medio" dai tedeschi in quanto la classificazione "pesante" era riservata al tiger , esso superava i carri occidentali e russi in ogni aspetto.

inoltre si dimostrò molto più affidabile e meno esoso in fatto di carburante rispetto al tigre pur mantenendo ( almeno inizialmente) una certa immunità nell'arco frontale della corazza rispetto ai cannoni degli sherman e dei t-34.

 

ps non mi ricordo dove ho letto questa frase riguardo al carro tigre.

 

"secondo i calcoli degli ingenieri tedeschi un carro tigre poteva distruggere 4-5 carri sherman ; peccato che a quanto pare gli americani ne avessero sempre uno in più..."

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Guest intruder

Sicuramente un buon carro, ma col problema dello zippo: prendeva fuoco con una certa facilità. In sè non un grosso problema, sono più i B29 caduti per noie meccaniche che per la contraerea, ma i tedeschi non avevano l'apparato industriale americano dietro.

Edited by intruder
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Ed è il motivo per cui è meglio avere un buon carro che puoi produrre in quantità industriali facilmente, piuttosto che il miglior carro in poche quantità. In questo sta la vittoria.............miii che frase pomposa, scusate. :rolleyes:

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Ed è il motivo per cui è meglio avere un buon carro che puoi produrre in quantità industriali facilmente, piuttosto che il miglior carro in poche quantità. In questo sta la vittoria.............miii che frase pomposa, scusate. :rolleyes:

 

hai appena fatto la descrizione esatta del russo t-34 :rolleyes:

 

pensa che i tedeschi lo proposero all'italia data la facilità di costruzione ma con continuammo col carro pesante p-40 :pianto: :pianto:

 

in effetti si calcola che il carro tigre con i numeri in cu iè stato prodotto, anche mantenendo un rateo di vittorie di 10-1 non avrebbe cambiato il corso della guerra.

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Guest maxtaxi

Anni 30.

La tipologia di catalogare i carri era:

Tankette: leggeri veloci armati di mitragliatrice;

Carro medio: in grado di opporsi con il cannone/mitragliera alle Tankette e ai loro omologhi avversari. Armati generalmente con armi da 20 a 37mm (alcune nazioni fino al cannone da 45mm sparante munizioni non scoppiante atte appunto, a penetrare le corazze avversarie);

Carro cannone: armati di cannone per supportare le fanterie o i reparti all'assalto. Lo scopo principale è di eliminare i centri di difesa sopravvissuti alla preparazione dell'attacco da parte dell'artiglieria.

 

Questa catalogazione era in vigore fino agli inizi della seconda guerra mondiale. Per citare i carri tedeschi vedi le versioni PzII, PzIII, PzIV.

Successivamente sono nati i semoventi ma questo per migliorare la velocità dei cannoni/obici da fanteria quali il SIG33. Vedendo che la messa in batteria dei cannoni anticarro era lenta ed laboriosa, non certo per il 37 tedesco, si pensò di montare cannoni anticarro sui carri non più da prima linea o catturati al nemico. Basta pensare al binomio cannone russo da 76mm accoppiato con una panolia di mezzi, cingolati e ruotati!!! Conosciuti anche come MARDER

Ingegno aiuta l'audacia...

 

Scusate ma vi faccio una domanda. Voi dentro uno Scherman, ben sapendo di dover attaccare e probabilmente morire contro un Tigre, voi come vi comporterete?

Esattamente come fecero gli americani, mandarono avanti la fanteria armati di bazooka e cariche di tritolo o mine anti-carro.

Meglio un carro virtualmente indistruttibile che 10 petecchie... Questo i tedeschi l'avevano capito. Quindi spalmarono i loro carri di ZIMMERIT.

 

Il Panzer.V PANTHER è nato come contraltare al T-34 ma essenzialmente doveva ricalcare il Pz4 ma con corazze oblique e le migliorie che si pensava l'avessero portato allo stato dell'arte. Il risultato era un carro mai amato dall'equipaggio che lo aveva in dotazione. Troppi i problemi della prima serie dovuti alla trasmissione. Eccessivo lavoro di manutenzione e spesso si dovevano soccorrere i compagni rimasti bloccati sottraendo carri al prosieguo dell'offensiva.

 

Non sto a parlare che le prime torrette erano tanto eccezionali quanto costose come tutto il carro della serie precedente. Troppo uso di rame in un periodo che oramai le carenze si facevano sentire.

 

Il detto dei 2 TIGRE contro 10 Scherman è nato in Tunisia. La dottrina imponeva di usare le compagnie speciali Tigre unite e non usate come cannoni anticarro disseminate e sparpagliate. Questo perché non si voleva lasciare al nemico in caso di guasto un carro eccezionale e perché solo un altro TIGRE poteva trainare e soccorrere un suo omologo. Spesso ne servivano 2.

Nei battaglioni speciali, vi era una compagnia che fungeva da schermigliatori o esploratori corazzati, questi dovevano essere PzIII nel rapporto di 16 contro i 10 TIGRE. Aggiunti ad essi, per contrastare appunto la fanteria, vi erano una o due compagnie fanti armati eccezionalmente con un soprannumero di Spandau alias MG34 opp MG42.

 

Quindi il detto dei 2 a 10 è nato dall’uso corrente che se ne fece. Erano sempre pochi i TIGRE operativi e troppo vasto il fronte e le richieste. Quando un comandante alleato decideva il punto dove puntare l’attacco, convogliava tutte le forze in un solo punto mentre chi si difende, deve pensare alle possibili direttrici. Questo comportava l’uso di pattuglie/coppie di PzVI supportate mai abbastanza da altri carri. Spesso, l’apparire dei TIGRE o la diffusione della notizia che vi erano loro nella zona, creava sconcerto e scompiglio fra le forze alleate.

 

L’uso massiccio dell’artiglieria produceva spesso scingolamenti dei carri e danni minori alla componente logistica.

L’uso della caccia aerea in supporto alle truppe a terra, non produceva grossi risultati ai carri, se non con l’ausilio dei razzi e delle bombe. Spesso i carri, nel porsi al riparo, finivano danneggiati o immobilizzati in fossati o buche non viste dagli autisti. In Normandia, i carri durante il giorno non spegnevano mai il motore aggravando la già difficile catena logistica e restando successivamente preda dei P47 e dei P51 armati di razzi, perché impossibilitati a muoversi per esaurimento del carburante.

 

In Sicilia i P40 fecero più danni con i mitragliamenti che non con le bombe. Appunto perché i carri finivano per cadere uscendo di strada sotto i terrazzamenti.

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domandina ma la classificazione carro medio e carro cannone corrisponde ai canoni inglesi di "cruise tank" e "infantry tank" dove i primi erano carri veloci atti a contrastare altri carri e addentrarsi tra le linee nemiche e i secondi carri lenti e pesantemente corazzati atti al supporto della fanteria???

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Guest maxtaxi
domandina ma la classificazione carro medio e carro cannone corrisponde ai canoni inglesi di "cruise tank" e "infantry tank" dove i primi erano carri veloci atti a contrastare altri carri e addentrarsi tra le linee nemiche e i secondi carri lenti e pesantemente corazzati atti al supporto della fanteria???

 

Attenzione ai nomi. Come giustamente ai detto ma non hai tradotto giusto. Carro incrociatore e carro (per) fanteria. Non carro medio o pesante o ecc…

 

Per prima cosa bisogna specificare le tipologie di utilizzo. Il Crusader o MkII opp MkIII ecc… Erano carri cingolati atti al contrasto armato contro i loro omologhi. Infatti erano armati di cannone. La tipologia di utilizzo era opposto a quello francese, infatti erano inquadrati in seno alla cavalleria (dragoni) e venivano usati con tattiche di cavalleria. Recon, sfondamento dopo l’atto tattico della fanteria o usati per il loro supporto ma non a diretto contatto dei fanti, perché si pensava che con le loro mitragliatrici fossero in grado di arrestare o rallentare il nemico, mentre i fanti arretravano verso posizioni meglio difendibili.

La loro velocità di manovra, avrebbe dovuto scompaginare l’avversario e gli analisti dell’epoca pensavano che erano sufficientemente veloci per impedire che i cannonieri avversari potessero colpirli. Erano consapevoli che erano eccessivamente poco corazzati ma speravano che le loro doti di velocità, robustezza del treno di rotolamento con le loro grandi ruote e le balestre, fossero sufficienti ad un uso tipo corro, sparo, corro e sparo nuovamente.

Contro i fuciloni anticarro, questa tattica era pagante ma contro il 37mm tedesco, come si vedrà, sarà un massacro!!!

 

Le Vickers-tankette erano semplici armi da ricognizione armate di mitragliatrici un poco simili alle nostre L.33 con la differenza che loro avevano le torrette girevoli… Ma erano troppo alti e facilmente individuabili dalla fanteria avversaria.

 

I Matilda erano carri cannone a doppio uso. Avevano in casamatta un cannone per supportare la fanteria mentre in torretta oltre alla Besa mitragliatrice anche un cannone in grado di contrastare i carri avversari. La pecca era la loro mole e la velocità che poi come vedremo, contro gli 88 tedeschi nulla potevano mentre erano alla mercè dei Pz4 unici carri in grado di contrastarli prima della comparsa in teatro dei Marder. Sto parlando dell’Africa.

In AOI i nostri fanti poterono combattere contro quelle fortezze corazzate solo con granate potenziate e molotov.

Quando le forze britanniche iniziarono ad attaccare gli italiani a kassala, le bande a cavallo dette penne di falco (ma non solo loro), si lanciarono contro i carri e le formazioni motorizzate avversarie attaccandole con le bombe a mano SRCM. Il loro sacrificio impedì la totale distruzione del nostro presidio e i superstiti attaccavano spesso al galoppo fino al raggiungimento a Cheren dove i nostri riuscirono a trincerarsi adeguatamente.

I nostri cannoni da 77 o 65mm erano virtualmente inutili contro di loro.

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Avevano in casamatta un cannone per supportare la fanteria mentre in torretta oltre alla Besa mitragliatrice anche un cannone in grado di contrastare i carri avversari.

il Matilda non ha nessun cannone in casamatta, manco una mitragliatrice. tutto l'armamento era nella torretta girevole, un pezzo da 2libbre (40mm) con una mg coassiale o un obice da 76mm per il supporto ravvicinato, altri ancora avevano un lanciafiamme.

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imho i miglior carri della WWII sono i judgepanzer e lo stalin

 

entrambi poco usati però

 

Con Judgepanzer (il panzer di Judge Dredd? :D) penso volevi dire il Jagdpanther, derivato dal Panther. Lo Stalin (JS2) non èstato per niente costruito in pochi esemplari, sono stati migliaia i JS2 messi in servizio dai sovietici, molti di più di qualsiasi carro britannico o italiano.

 

Sicuramente un buon carro, ma col problema dello zippo: prendeva fuoco con una certa facilità. In sè non un grosso problema, sono più i B29 caduti per noie meccaniche che per la contraerea, ma i tedeschi non avevano l'apparato industriale americano dietro.

 

Il problema del Panther, riguardo agli incendi era dovuto ll'impianto di scarico, i gas avevano temperature altissime ed era facile il ritorno di fiamma con la possibilità di incendi soprattutto se i tubi di scarico venivano danneggiati dal fuoco nemico o da incidenti, per risolverlo i tubi di scarico vennero sdoppiati abbassando così le temnperature dei gas di scarico.

 

Per il resto non era più incendiabile di qualsiasi altro carro tedesco, che marciava sempre e solo a benzina.

 

Anni 30.

La tipologia di catalogare i carri era:

Tankette: leggeri veloci armati di mitragliatrice;

Carro medio: in grado di opporsi con il cannone/mitragliera alle Tankette e ai loro omologhi avversari. Armati generalmente con armi da 20 a 37mm (alcune nazioni fino al cannone da 45mm sparante munizioni non scoppiante atte appunto, a penetrare le corazze avversarie);

Carro cannone: armati di cannone per supportare le fanterie o i reparti all'assalto. Lo scopo principale è di eliminare i centri di difesa sopravvissuti alla preparazione dell'attacco da parte dell'artiglieria.

 

Questa catalogazione era in vigore fino agli inizi della seconda guerra mondiale. Per citare i carri tedeschi vedi le versioni PzII, PzIII, PzIV.

Successivamente sono nati i semoventi ma questo per migliorare la velocità dei cannoni/obici da fanteria quali il SIG33. Vedendo che la messa in batteria dei cannoni anticarro era lenta ed laboriosa, non certo per il 37 tedesco, si pensò di montare cannoni anticarro sui carri non più da prima linea o catturati al nemico. Basta pensare al binomio cannone russo da 76mm accoppiato con una panolia di mezzi, cingolati e ruotati!!! Conosciuti anche come MARDER

Ingegno aiuta l'audacia...

 

Scusate ma vi faccio una domanda. Voi dentro uno Scherman, ben sapendo di dover attaccare e probabilmente morire contro un Tigre, voi come vi comporterete?

Esattamente come fecero gli americani, mandarono avanti la fanteria armati di bazooka e cariche di tritolo o mine anti-carro.

Meglio un carro virtualmente indistruttibile che 10 petecchie... Questo i tedeschi l'avevano capito. Quindi spalmarono i loro carri di ZIMMERIT.

 

Il Panzer.V PANTHER è nato come contraltare al T-34 ma essenzialmente doveva ricalcare il Pz4 ma con corazze oblique e le migliorie che si pensava l'avessero portato allo stato dell'arte. Il risultato era un carro mai amato dall'equipaggio che lo aveva in dotazione. Troppi i problemi della prima serie dovuti alla trasmissione. Eccessivo lavoro di manutenzione e spesso si dovevano soccorrere i compagni rimasti bloccati sottraendo carri al prosieguo dell'offensiva.

 

Non sto a parlare che le prime torrette erano tanto eccezionali quanto costose come tutto il carro della serie precedente. Troppo uso di rame in un periodo che oramai le carenze si facevano sentire.

 

Il detto dei 2 TIGRE contro 10 Scherman è nato in Tunisia. La dottrina imponeva di usare le compagnie speciali Tigre unite e non usate come cannoni anticarro disseminate e sparpagliate. Questo perché non si voleva lasciare al nemico in caso di guasto un carro eccezionale e perché solo un altro TIGRE poteva trainare e soccorrere un suo omologo. Spesso ne servivano 2.

Nei battaglioni speciali, vi era una compagnia che fungeva da schermigliatori o esploratori corazzati, questi dovevano essere PzIII nel rapporto di 16 contro i 10 TIGRE. Aggiunti ad essi, per contrastare appunto la fanteria, vi erano una o due compagnie fanti armati eccezionalmente con un soprannumero di Spandau alias MG34 opp MG42.

 

Quindi il detto dei 2 a 10 è nato dall’uso corrente che se ne fece. Erano sempre pochi i TIGRE operativi e troppo vasto il fronte e le richieste. Quando un comandante alleato decideva il punto dove puntare l’attacco, convogliava tutte le forze in un solo punto mentre chi si difende, deve pensare alle possibili direttrici. Questo comportava l’uso di pattuglie/coppie di PzVI supportate mai abbastanza da altri carri. Spesso, l’apparire dei TIGRE o la diffusione della notizia che vi erano loro nella zona, creava sconcerto e scompiglio fra le forze alleate.

 

L’uso massiccio dell’artiglieria produceva spesso scingolamenti dei carri e danni minori alla componente logistica.

L’uso della caccia aerea in supporto alle truppe a terra, non produceva grossi risultati ai carri, se non con l’ausilio dei razzi e delle bombe. Spesso i carri, nel porsi al riparo, finivano danneggiati o immobilizzati in fossati o buche non viste dagli autisti. In Normandia, i carri durante il giorno non spegnevano mai il motore aggravando la già difficile catena logistica e restando successivamente preda dei P47 e dei P51 armati di razzi, perché impossibilitati a muoversi per esaurimento del carburante.

 

In Sicilia i P40 fecero più danni con i mitragliamenti che non con le bombe. Appunto perché i carri finivano per cadere uscendo di strada sotto i terrazzamenti.

 

 

E' una definizione che và bene per francesi, inglesi, italiani o chiunque altro, meno che per i tedeschi.

 

Per i tedeschi esistevano solo due tipi di carri, il carro da combattimento e il carro da supporto di fuoco, il primo doveva essere il PZKW3 e il secondo il PZKW4. Lo scopo del PZKW4 era quello di occuparsi dei centri di resistenza e delle posizioni anticarro e basta. Tutto il resto lo doveva fare il PZKW3.

 

Il Tiger era il sostituto del PZKW4, mentre il Panther venne prodotto come risposta al T-34, quando il Tiger era ormai rroppo avanti con il progetto per usare l'esperienza del T-34. A livello di affidabilità meccanica il Tiger aveva gli stessi problemi del Panther, e forse anche peggiori, e una mobilità inferiore per il peso già eccessivo, il problema degli equipaggi tedeschi con il Panther era dovuto al suo impiego.

 

Mentre i Tiger erano in genere impiegati iin retroguardia, per non rischiare di essere colpiti ai fianchi a causa della lentezza e del peso che non permetteva di avanzare dove gli girava ai comandanti, i Panther si sobbarcavano i rischi delle manovre, e le loro corazze laterali erano troppo sottili, rendendoli vulnerabili quasi quanto i carri precedenti se presi ai fianchi. Mentre un Panther non aveva molto da temere se affrontava frontalmente un carro nemico, preso di fianco faceva la stessa brutta fine di un PZKW4 o di uno Sherman.

 

Quando i tedeschi hannno usato i Panther per le imboscate, non rischiando di essere presi ai fianchi, hanno ottenuto gli stessi successi dei Tiger e hanno avuto la stessa resistenza ai colpi nemici, la differenza la facevano il diverso modo di mandarli in combattimento e la corazza laterale del Tiger che era superiore anche a molte corazze frontali di altri carri. Ma il Panther era alla fine un carro migliore, anche se meno protetto.

 

domandina ma la classificazione carro medio e carro cannone corrisponde ai canoni inglesi di "cruise tank" e "infantry tank" dove i primi erano carri veloci atti a contrastare altri carri e addentrarsi tra le linee nemiche e i secondi carri lenti e pesantemente corazzati atti al supporto della fanteria???

 

 

Non proprio, perchè per gli inglesi negli anni trenta e fino a metà della IIGM dovevano essere le fanterie a creare le vittorie, e i carri pesanti erano l'equivalente degli Stug tedeschi, solo più flessibili perchè avevano il pezzo in torretta ma meno efficaci perchè andavano in giro con il pezzo da 40 contro il 75 tedesco. E poi ci si mise pure lo SM inglese non distribuendo i colpi HE per il 40, praticamente costringendo i Matilda e tutti gli altri carri pesanti a combattere contro le fanterie nemiche solo con le mitragliatrici.

 

Per loro i cruiser tank erano quasi come i carri tedeschi, ma servivano a qualccosa di diverso. I tedeschi cercavano di spezzare le linee nemiche per infiltrare le forze corazzate e distruggere ogni possibilità di resistenza del nemico, mentre per gli inglesi i cruiser tank aggiravano il nemico solo per dare un vantaggio a fanteria e carri pesanti nel travolgere le linee nemiche.

 

A prima vista le due cose si assomigliano, ma in realtà sono molto differenti, infatti un Matilda e un cruiser tank era impossibile che potessero lavorare insieme in profondità, mentre un PZKW4 e un PZKW3 potevao collaborare anche nelle offensive in profondità, perchè per i tedeschi le vere battaglie si combattevano molto dietro lo schieramento nemico, e lì servivano quindi non solo carri da combattimento, ma anche i carri da supporto.

 

Per gli inglesi, i curiser tank dovevano creare solo casino dietro le linee nemiche, ma era ancora la fanteria che distruggeva le truppe nemiche al fronte.

 

I tedeschi invece distruggevano le linee di rifornimento cento chilometri dietro il fronte, e poi intere armate nemiche si dovevano arrendere perchè non avevano più da mangiare o benzina e munizioni, e se provavano a ritirarsi trovavano tutti gli snodi ferroviari e stradali alle loro spalle occupati dai reparti corazzati tedeschi.

Edited by martin pescatore
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I tedeschi invece distruggevano le linee di rifornimento cento chilometri dietro il fronte, e poi intere armate nemiche si dovevano arrendere perchè non avevano più da mangiare o benzina e munizioni, e se provavano a ritirarsi trovavano tutti gli snodi ferroviari e stradali alle loro spalle occupati dai reparti corazzati tedeschi.

 

 

A quanto ricordo io i tedeschi, Guderian e altri, si limitavano ad avanzare a tenaglia e a chiudere in sacca le truppe nemiche, mai sentito di raids cento chilometri dietro le linee nemiche... certe cose riescono meglio coi Thunderbolts, se ce li hai.

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A quanto ricordo io i tedeschi, Guderian e altri, si limitavano ad avanzare a tenaglia e a chiudere in sacca le truppe nemiche, mai sentito di raids cento chilometri dietro le linee nemiche... certe cose riescono meglio coi Thunderbolts, se ce li hai.

 

Prendere a tenaglia un'armata nemica significa tagliargli le linee di rifornimento decine e decine di chilometri alle spalle.

 

Se vuoi diciamo cinquanta invece che cento chilometri, tanto il significato della cosa non cambia.

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E poi con i Thunderbolts fai interdizione ma non impedisci al nemico, se è furbo, di ritirarsi, e infatti sono state poche le volte che le arrmate tedesche si sono ritrovate circondate, e quando sono state circondate erano reparti corazzati a circondarle, mica i Thunderbolt.

 

 

Ma erano i Thunderbolts che le avevano mazzolate a dovere. In Normandia un ufficiale tedesco catturato dagli americani disse che non erano veri soldati, perché per giorni non avevano visto un solo GI in faccia ma vedevano sempre quei maledetti avvoltoi (testuale, e si riferiva a Thyphoons, Tempests e Thunderbolts). Erano i T-bolts che martellavano le linee di comunicazione nemiche, che impedivano alle munizioni e al carburante di arrivare al fronte. Qualche dato: a partire dall'estate del 1943 e nel solo teatro europeo, i Jugs (altro nomignolo del P47), eseguirono 546.000 sortite, sganciando 119.000 tonnellate di bombe, lanciando 60.000 razzi e sparando 135 milioni di colpi di mitraglia. Dal D-Day alla fine della guerra, 7 Maggio 1945, i P47 distrussero 86000 vagoni ferroviari, 9000 locomotive, 6000 veicoli da combattimento di vario tipo e 68000 autocarri. Non vedo il furbo nemico cosa possa fare a questo punto.

Edited by intruder
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Ma erano i Thunderbolts che le avevano mazzolate a dovere. In Normandia un ufficiale tedesco catturato dagli americani disse che non erano veri soldati, perché per giorni non avevano visto un solo GI in faccia ma vedevano sempre quei maledetti avvoltoi (testuale, e si riferiva a Thyphoons, Tempests e Thunderbolts). Erano i T-bolts che martellavano le linee di comunicazione nemiche, che impedivano alle munizioni e al carburante di arrivare al fronte. Qualche dato: a partire dall'estate del 1943 e nel solo teatro europeo, i Jugs (altro nomignolo del P47), eseguirono 546.000 sortite, sganciando 119.000 tonnellate di bombe, lanciando 60.000 razzi e sparando 135 milioni di colpi di mitraglia. Dal D-Day alla fine della guerra, 7 Maggio 1945, i P47 distrussero 86000 vagoni ferroviari, 9000 locomotive, 6000 veicoli da combattimento di vario tipo e 68000 autocarri. Non vedo il furbo nemico cosa possa fare a questo punto.

 

Se il furbo nemico pareggiava, occhio che dico solo pareggiava, nel settore della guerra aerea, si vedeva chi aveva le migliori teorie sulla guerra meccanizzata.

 

Se gli alleati avessero capito qualcosa davvero di guerra meccanizzata, avrebbero vinto con un anno di anticipo in Europa.

 

Visto che parli di interrogatori di ufficiali tedeschi prigionieri, gli ufficiali tedeschi (dopo il 1945 ovviamnte) dicavano agli ufficiali americani e inglesi che li interrogavano sulle tecniche tedesche che loro si erano stupiti, sia dopo la caduta di Cassino in Italia che dopo lo sfondamento in Normandia, della incapacità degli alleati di sfruttare i crolli tedeschi, continuando a martellarli dall'aria senza saper sfruttare a terra l'enorme vantaggio conquistato con la rottura delle linee difensive tedesche.

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Se il furbo nemico pareggiava, occhio che dico solo pareggiava, nel settore della guerra aerea, si vedeva chi aveva le migliori teorie sulla guerra meccanizzata.

 

Se gli alleati avessero capito qualcosa davvero di guerra meccanizzata, avrebbero vinto con un anno di anticipo in Europa.

 

Visto che parli di interrogatori di ufficiali tedeschi prigionieri, gli ufficiali tedeschi (dopo il 1945 ovviamnte) dicavano agli ufficiali americani e inglesi che li interrogavano sulle tecniche tedesche che loro si erano stupiti, sia dopo la caduta di Cassino in Italia che dopo lo sfondamento in Normandia, della incapacità degli alleati di sfruttare i crolli tedeschi, continuando a martellarli dall'aria senza saper sfruttare a terra l'enorme vantaggio conquistato con la rottura delle linee difensive tedesche.

 

 

Se i tedeschi avessero pareggiato Hitler sarebbe morto di vecchiaia nel suo letto, come ha rischiato di fare Saddam, e Rosemberg e un paio di altri gerarchi nazisti non avrebbero mai penzolato dalla forca di Norimberga.

 

L'unico valido generale alleato nel settore carri, in Europa, era Geroge S Patton, gli altri erano rimasti a Balaclava o a Wounded Knee.

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Se i tedeschi avessero pareggiato Hitler sarebbe morto di vecchiaia nel suo letto, come ha rischiato di fare Saddam, e Rosemberg e un paio di altri gerarchi nazisti non avrebbero mai penzolato dalla forca di Norimberga.

 

L'unico valido generale alleato nel settore carri, in Europa, era Geroge S Patton, gli altri erano rimasti a Balaclava o a Wounded Knee.

 

 

Solita leggenda, Patton era decente, ma era un tattico a livello tedesco, strategicamente non valeva nulla, se privati della totale superiorítà aerea agli alleati sarebbero stati molto più utili strateghi come Eisenhower e simili che di tattici di (molto) dubbia superiorità rispetto agli equivalenti tedeschi.

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Solita leggenda, Patton era decente, ma era un tattico a livello tedesco, strategicamente non valeva nulla, se privati della totale superiorítà aerea agli alleati sarebbero stati molto più utili strateghi come Eisenhower e simili che di tattici di (molto) dubbia superiorità rispetto agli equivalenti tedeschi.

 

 

Le battaglie le vincono i tattici, le guerre gli strateghi. Patton vinceva le battaglie, Ike (ma sarebbe meglio dire George C Marshall) vinse la guerra, è diverso.

 

E comunque ci stiamo allontanando dalla partenza di questa discussione. I tedeschi non fecero mai raids di centinaia di chilometri dietro le linee nemiche coi tanks, si limitavano ad avanzare a tenaglia, cosa che qualsiasi mediocre tattico è in grado di fare avendo però dei buoni soldati, soprattutto dei buoni comandanti a livello di compagnia e di battaglione, che era quello che veramente mancava agli alleati, soprattutto agli americani.

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