Jump to content

Crisi Ucraina & Crimea


Sergetto75
 Share

Recommended Posts

E certo, tutti a chiedere una no fly zone NATO sulla testa di decine di migliaia di russi armati di missili antiaerei.

Ma ti rendi conto delle stupidaggini che scrivi o c’è bisogno di sottolinearlo?

Cita

L' Europa del 2022 non è quella del 1942

Se è per quello manco la Russia...

Edited by Flaggy
Link to comment
Share on other sites

15 minuti fa, Flaggy ha scritto:

E certo, tutti a chiedere una no fly zone NATO sulla testa di decine di migliaia di russi armati di missili antiaerei.

Ma ti rendi conto delle stupidaggini che scrivi o c’è bisogno di sottolinearlo?

Perchè non andate, se avete tempo e voglia, in Gran Bretagna e chiedete un appuntamento con il MP Tory David Davis? Così puoi dirgli de visu che dice stupidaggini, ma, essendo egli un ex SAS - 21st Territorial Army- non garantisco che non risponda male o peggio, ma dato che qui non manca il coraggio non credo che questo vi spaventi 😅

Qui un estratto dal Guardian odierno 

"...Back in the Commons Peter Bone (Con) asks if the PM is keeping open the option of Nato imposing a no-fly zone over Ukraine. He says he thinks that is what Johnson was saying in his earlier answer. (See 5.55pm.) He says this is what the Ukrainians are calling for. (See 4.47pm.)

Johnson says he is trying to keep all options open. But he says that some ideas are “more practical than others” and he says it is necessary to have a “dose of realism” about what can be done on the military front.

That’s an even stronger hint than he gave to Sir Iain Duncan Smith that he does not see this as a realistic option. 

Come vediamo, tale idea non è venuta a pochi, che poi non sia praticabile e sia anzi necessario evitare scelte che possano essere catastrofiche è palese è un altro discorso.

 

Link to comment
Share on other sites

57 minuti fa, Simone ha scritto:

Chi se la sentirebbe di far parte di un movimento di resistenza? Che poi, per essere tale, deve essere organizzato e strutturato, non so se l' Ucraina abbia preso misure in questi anni  per supportare una eventuale guerra partigiana post-occupazione e non lo si può certo improvvisare adesso, ci vorrà del tempo prima di organizzare una rete, anche ammettendo che dai Paesi confinanti arrivino sostegni.

veramente lo stanno già facendo, anche con risultati più che lusinghieri. Simone ogni tanto prova ad informarti meglio.

Link to comment
Share on other sites

5 ore fa, Flaggy ha scritto:

I russi avanzano, ma a PUC forse cominciano a saltare i nervi se è vero che ha silurato il Gen. Gerasimov dal Comando delle Operazioni ...

https://www.rid.it/shownews/4775

A proposito di quanto sopra ...

... it.insideover.com ... https://it.insideover.com/guerra/putin-ha-estromesso-il-suo-capo-di-stato-maggiore-gerasimov.html ...

Link to comment
Share on other sites

 Nello stesso articolo della rivista Insideover si parla anche del fatto che le forze russe, sia pure con difficoltà, avrebbero sfondato un po' ovunque e si starebbero dirigendo verso il centro del Paese e verso Leopoli, da dove transitano, o dovrebbero transitare, gli aiuti militari provenienti dalla NATO. Si fa cenno anche al fatto che Kiev sarebbe oramai circondata. Per contro, Il fatto che Putin si sia trasferito in un bunker non è un buon segno, fa infatti pensare che possa averne presto bisogno e non si va in un bunker se non si ha 

Quanto alle forniture di armi anti-carro, temo che sia troppo tardi: anche senza essere esperti di strategia, dalla frontiera con la Polonia ai fronti ci sono più di 1000 Km di strade normali e le ferrovie , ammesso che funzionino ancora, possono essere interrotte in ogni momento . Non è cosa immediata trasportare con camion o furgoni queste armi e distribuirle ai reparti, ci vorranno presumibilmente giorni e molto fa pensare che Kiev e con essa il Governo saranno presi prima.

 Quanto alle sanzioni, esse riguardano di fatto solo il commercio, per altro cospicuo, fra UE e, in parte, Stati Uniti e Russia; altri Paesi non le adotteranno e la Russia potrà vendere, per esempio, alla Cina i suoi idrocarburi e da lì acquistare i manufatti, anche elettronici o informatici, che le servono, mentre l' Unione Europea non ha, di fatto, vere alternative al gas russo, perché dall' Algeria vi è s un gasdotto solo e dagli stessi Stati Uniti o dal Qatar, Paesi che si crede possano cedere metano, arriverebbe via nave con la necessità di "rigassificarlo" e conseguente aumento dei prezzi. Quanto all' Italia, la Federazione Russa è uno dei maggiori partner commerciali per cui le sanzioni alla fine ci colpirebbero poco meno di quanto colpirebbero i russi. 

 Putin ha un punto debole: Kaliningrad, circondata da Polonia e lituania e di fatto irraggiungibile senza la cooperazione dei Paesi confinanti. Esistono metodi legali: uno potrebbe essere la chiusura, per supposti rischi di crollo, di tutti i ponti dell' autostrada Kaliningrad- Bielorussia ai veicoli di massa sup. alle 7,5 tonnellate, obbligandoli a transitare lungo le strade locali strette. Contestualmente si potrebbero chiudere le linee ferroviarie per "lavori di manutenzione pesanti ( sostituzione scambi, rifacimento segnaletica...). Come abbiamo visto a Genova nell' estate 2020 e 2021, la chiusura di lunghi tratti autostradali combinata con la linea ferroviaria può paralizzare di fatto una regione e causare penuria di beni di prima necessità e a questo punto Putin avrebbe due alternative: o guerra, oppure scambio Kaliningrad in cambio di qualcosa

Link to comment
Share on other sites

Simone ma perchè stai alternando notizie del tutto false, come una puntata sovietica verso Leopoli (oltre a sto chiodo fisso che avrebbero circondato Kiev), a calcoli del tutto sbagliati, visto che 1000km, con un camion, li fai in una giornata... e no, non ci sono strade interrotte nel centro dell'Ukraina, a pensieri deliranti, come chiudere le autostrade per Kaliningrad, come se i russi portassero rifornimenti militari passando beatamente per le strade dei paesi nato che circondano l'enclave o non fossero in grado di imbastire un ponte aereo, facendo il "giro lungo"???

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

Noi facciamo dell' ironia sul fatto che alcuni mezzi russi siano stati colpiti - se la cifra di 3500 vittime russe è vera, si tratta dell' 1,5% del totale dei combattenti impiegati in questa "prima ondata" , contro un nemico che è pur sempre un Paese di 40 milioni di abitanti, dei quali una importante proporzione in età di leva,  con un esercito numeroso e comunque equipaggiato.  Soldati a piedi e mezzi corazzati sono entrati a Kharkiv, dove i combattenti ucraini sono esausti e quasi privi di munizioni, nel Sud del Paese, Nova Khakovka nell' oblast di Kherson è stata occupata da forze russe provenienti dalla Crimea e tra le altre cose è stato ripristinato il flusso di acqua dal fiume Dnepr alla Crimea tramite un canale che era stato interrotto dal 2014.  

Vorrei far notare che l' Ucraina NON E' un Paese piccolo e inerme, ma uno Stato grande, con una economia in crescita e un esercito di 246000 mila persone, fra combattenti e amministrativi, 1000 Tank circa e molti armamenti. E' preoccupante come la vituperata Russia sia riuscita a ridurre un esercito magari non primo al Mondo, ma comunque potente e organizzato a malpartito, perché è inutile girarci intorno, vaste porzioni del Paese sono occupate e le forze ucraine sono in ritirata un po' ovunque tranne che a Kiev, in tre giorni. Un importante deposito di olio combustibile e carburanti , vitali per lo sforzo bellico ucraino, poco a Sud di Kiev è stato colpito e ora i difensori non hanno più possibilità di rifornire i mezzi di carburante, dunque ora sono costretti a muoversi a piedi contro nemici meccanizzati, a meno che non arrivino rifornimenti da Ovest. Ma anche qui, si segnalano movimenti di truppe penetrate dalla Bielorussia in direzione di Leopoli, con l' intenzione di tagliare le linee di rifornimento. 

Qui il link alla fonte https://www.nbcnews.com/news/world/live-blog/russia-ukraine-live-updates-n1290057

https://www.bbc.com/news/world-europe-60506682 

 

 

Link to comment
Share on other sites

Simone 3500 in così pochi giorni sono numeri inaccettabili per un esercito moderno.  Mica siamo sul fronte orientale contro la wermacht negli anni 40... Le guerre le potenze moderne le fanno in modo diverso e la Russia ha le tecnologie per farlo, ma pare incastrata nella eterna macchinosa comunicazione e gestione dei reparti e rigidità. Se 14 anni fa in Georgia chiedevano i satellitari ai giornalisti per comunicare coi centri operativi ed ora danno ancora l'impressione di buttarsi in azioni senza ben sapere cosa troveranno perdendo uomini e mezzi, vuol dire che poco è cambiato.   Non puoi colpire obbiettivi in Siria lanciando missili da poco più che motoscafi nel Caspio (azione notevolissima) , avete tu-95 e soci con missili da crociera, aerei con sulla carta missili AA da over 100km e mandare i soldati al massacro in mezzo a aerei che volano ancora (....) e truppe che hanno magazzini e logistica funzionante e ti tirano addosso javelin e soci potendosi muovere con velocità verso i tuoi convogli.

Comunque per tornare al discorso delle azioni di contrasto, tutti le nazioni si stanno muovendo esattamente dentro le varie regole e convenzioni di nato e soci.

Le contromisure previste, sulla carta, sono PESANTISSME considerando che tipo di economia è la Russia. L'unica contromossa, che avrà comunque un costo, è la chiusura dei rubinetti del gas che un po' ci meritiamo per la guerra ideologica contro il nucleare degli ultimi 30 anni...  Ma Putin sta rischiando moltissimo e anche se potesse chiedere la partita come vuole lui, ed è tutto dire anche quella, dovrà gestire sanzioni molto pesanti.

Edited by nik978
Link to comment
Share on other sites

23 minuti fa, nik978 ha scritto:

L'unica contromossa, che avrà comunque un costo, è la chiusura dei rubinetti del gas che un po' ci meritiamo per la guerra ideologica contro il nucleare degli ultimi 30 anni ...  

E non solo contro il nucleare, nik978 ... c'è da considerare pure che, in Italia, le operazioni di trivellazione dei giacimenti di gas metano sono tuttora nel caos ...

... ilsole24ore.com ...  https://www.ilsole24ore.com/art/trivellazioni-adriatico-ferme-ma-gas-italiano-costa-decimo-AEgbV0u?refresh_ce=1 ...

... ilsole24ore.com ... https://www.ilsole24ore.com/art/gas-sicilia-e-adriatico-ecco-mappa-giacimenti-dove-si-potra-estrarre-AEla66EB

Russky Go Home !!! :sm:

Edited by TT-1 Pinto
***
Link to comment
Share on other sites

Simone scusa, stai riempiendo le pagine del forum di supercazzole bitumate con scappellamento a sinistra.. E' difficile seguire la discussione in questo modo; puoi attenerti ai fatti e fare meno voli con la fantasia?

Link to comment
Share on other sites

Non sono un esperto e lo s vede, ma mi aspettavo che un Paese di 40 milioni di abitanti, con industrie, tecnologia e anche appoggio dall' estero e 236000 soldati fra di leva e professionali, potesse resistere non dico agevolmente, ma comunque resistere per un certo tempo e che almeno i primi attacchi. Mi aspettavo che l' invasione russa sarebbe stata, mutatis mutandis, come la campagna d' Italia intrapresa dagli Alleati nel 1943-1945, una avanzata continua, ma faticosa, di una parte tecnologicamente e numericamente superiore, ma contro un nemico professionale, comunque equipaggiato , che conosce il terreno e ne fa uso. Insomma, una avanzata lenta e costosa da una linea difensiva all' altra, avanzando di pochi chilometri alla volta. 

Invece vediamo che in quattro giorni i russi sono prossimi alla vittoria almeno sul piano tattico, contro un Paese moderno di 40 milioni di abitanti. 

Link to comment
Share on other sites

2 hours ago, Simone said:

Noi facciamo dell' ironia sul fatto che alcuni mezzi russi siano stati colpiti - se la cifra di 3500 vittime russe è vera, si tratta dell' 1,5% del totale

1000 soldati persi al giorno significa che in un anno, di questo passo, accumulano quasi 400000 perdite su un fronte relativamente piccolo. Se non sono i ritmi della seconda guerra mondiale non sono comunque molte di meno

 

2 hours ago, Simone said:

orrei far notare che l' Ucraina NON E' un Paese piccolo e inerme, ma uno Stato grande, con una economia in crescita e un esercito di 246000 mila persone, fra combattenti e amministrativi, 1000 Tank circa e molti armamenti. E' preoccupante come la vituperata Russia sia riuscita a ridurre un esercito magari non primo al Mondo, ma comunque potente e organizzato a malpartito, perché è inutile girarci intorno, vaste porzioni del Paese sono occupate e le forze ucraine sono in ritirata un po' ovunque tranne che a Kiev, in tre giorni

L'Ucraina perderà la guerra, perché sta affrontando un nemico 10 volte più numeroso, perché la fanteria da sola, per quanto supportata dai forti aiuti provenienti dai paesi europei, non basta a fermare l'ondata di uomini e mezzi russi e anche perché ho la sensazione che se continua a prendere sberle putin è talmente suonato da ricorrere all'opzione nucleare. Quello che abbiamo visto però è che 20 anni di voce grossa e propaganda di RT su armi formidabili, missili ipersonici, tank indistruttibili e radar che vedono gli aerei stealth non hanno reso l'esercito russo più in grado di conquistare un paese europeo di quanto non fosse negli anni 90. Se non sono riusciti ad annichilire una manciata di mig29 vecchi di 40 anni prima che si sollevassero in volo, non hanno speranza contro le ben più preparate aviazioni europee e questo è quello che conta. Putin ha scoperto le carte e rivelato il suo bluff. La sua unica arma per impensierire l'integrità europea è l'atomica. Niente invasioni in Lituania, Finlandia, Polonia etc..

Link to comment
Share on other sites

3 minutes ago, Simone said:

come la campagna d' Italia intrapresa dagli Alleati nel 1943-1945, una avanzata continua, ma faticosa, di una parte tecnologicamente e numericamente superiore, ma contro un nemico professionale, comunque equipaggiato , che conosce il terreno e ne fa uso

Mi pare quello che stiamo vedendo. L'esercito russo sta a 50km dal confine.

Link to comment
Share on other sites

Spazio aereo italiano chiuso alle compagnie aeree russe, stessa cosa in Germania. 

Intanto tra una decina di minuti scarsi scade l'ultimatum che i russi hanno dato a Zelensky per tenere un negoziato a Minsk. Se non avverrà "la responsabilità sarà dell'Ucraina" 

Zelensky si è reso disponibile, ma  non in Bielorussia. Proponendo Istanbul, con l'appoggio di Erdogan come mediatore.

Oppure Varsavia o Budapest. 

 

Visto che il negoziato non avverrà la Russia si sentirà legittimata, purtroppo, ad alzare il tiro. 

Link to comment
Share on other sites

 In qursto sito https://liveuamap.com/en/2022/27-february-russian-military-column-at-borodyanka vi sono aggiornamenti della situazione, per quanto possibile, dato che le linee telefoniche vanno e vengono e la connessione internet anche. Risalta il fatto che delle "unità russe" abbiano cannoneggiato di prima mattina la cittadina di Volodymir nell' Ovest, a una decina di chilometri dal confine polacco. Cannoneggiato, dunque ci sono delle forze di terra che sono arrivate fin lì, con ogni probabilità dalla Bielorussia, la fonte è un giornalista locale che ha scritto su Twitter . Risata perché pare di capire che queste forze vogliano spingersi più a Sud possibile per isolare l' Ucraina dalla Polonia, lasciando di fatto aperto solo il confine motuoso ed impervio, percorso da poche strade sinili ai Giovi o allo Stelvio, fra Ucraina e Romania. 

Link to comment
Share on other sites

Attenzione! La TASS ha riportato in un Tweet che alle 14:00 ora di Roma si è tenuto un meeting al Cremlino fra Putin, Gerasimov e un tale Shoigu, che pare essere il consigliere di Putin per le situazioni emergenziali e hanno posto le Forze Strategiche in stato di allerta. E' possibile, è una mia congettura,  che questo implichi che la Russia potrebbe lanciare un ultimatum all' Ucraina, alla nATO e a noi tutti.

Le cose non si stanno mettendo bene, Putin sembra fuori controllo, questi comportamenti sono da persona squilibrata e paranoica, qui si rischia una guerra nucleare

https://brooklyn.news12.com/putin-puts-russias-nuclear-deterrent-forces-on-alert

Edited by Simone
Link to comment
Share on other sites

4 minutes ago, Simone said:

Attenzione! La TASS ha riportato in un Tweet che alle 14:00 ora di Roma si è tenuto un meeting al Cremlino fra Putin, Gerasimov e un tale Shoigu, che pare essere il consigliere di Putin per le situazioni emergenziali e hanno posto le Forze Strategiche in stato di allerta. E' possibile, è una mia congettura,  che questo implichi che la Russia potrebbe lanciare un ultimatum all' Ucraina, alla nATO e a noi tutti.

Le cose non si stanno mettendo bene, Putin sembra fuori controllo, questi comportamenti sono da persona squilibrata e paranoica, qui si rischia una guerra nucleare

E' pazzo del tutto. Spero che i vertici militari russi lo rinchiudano presto.

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Bruste ha scritto:

Intanto tra una decina di minuti scarsi scade l'ultimatum che i russi hanno dato a Zelensky per tenere un negoziato a Minsk. Se non avverrà "la responsabilità sarà dell'Ucraina" Zelensky si è reso disponibile, ma non in Bielorussia. Proponendo Istanbul, con l'appoggio di Erdogan come mediatore.

Oppure Varsavia o Budapest. 

Visto che il negoziato non avverrà la Russia si sentirà legittimata, purtroppo, ad alzare il tiro. 

E ha ragione da vendere ... se si fosse recato in Bielorussia avrebbe corso il rischio di essere arrestato ... come accadde in Ungheria a Pal Maléter nel 1956 ...

... https://en.wikipedia.org/wiki/Pál_Maléter ...

Russky Go Home !!! :sm:

 

Link to comment
Share on other sites

Credo che contro Putin serva fermezza, non bisogna farsi intimidire dalle minacce. Fornendo armi letali all' Ucraina alla luce del sole e in via ufficiale, la NATO di fatto, ma non ufficialmente,  è in guerra contro la Federazione Russa, a mio avviso giustificatamente. Credo che questa minaccia delle armi nucleari, che non può essere che un bluff, possa invece minare la compattezza occidentale: gli Stati Uniti hanno il sistema AEGIS e questo garantisce una certa protezione, l' Europa no e molti politici in Europa non sono coraggiosi

Link to comment
Share on other sites

A quanto pare le trattative ci saranno ...

Cita

Ukrainian President Volodymyr Zelensky on Sunday said that Ukraine and Russia would conduct the first diplomatic talks since the Kremlin-launched invasion, with delegations from both countries meeting at the Ukrainian border with Belarus. 
The two countries would meet near the Pripyat River “without preconditions,” Zelensky’s office said in a Telegram message.
The announcement, which came after Zelensky had rejected a Russian offer to hold talks in Belarus, did not specify when the meeting might occur. 
However, the Kremlin said the talks would take place in the Gomel region, in the south of Belarus; Ukraine previously called talks in a country supporting the invasion a non-starter.

... washingtonpost.com ... https://www.washingtonpost.com/world/2022/02/27/russia-ukraine-war-kyiv-news/ ...

Russky Go Home !!! :sm:

Link to comment
Share on other sites

 Quello che preoccupa è il fatto che Putin pare ultimamente avere esacerbato il suo odio verso l' Occidente, o meglio, verso i valori dell' Occidente - libertà di parola, anche di dissentire, no allo "stato etico", rispetto verso le donne - nel Governo Putin non ci sono donne nei posti importanti- e gli LGBT , libertà religiosa- e che si veda investito come di una missione di salvare la Russia da questa influenza. Lui, cresciuto come marxista materialista, non odia il capitalismo, ma la "filosofia" che permea le società occidentali, in questo appoggiato, bisogna dirlo, dalla Chiesa Ortodossa che nei suoi monasteri strapieni di oro e gemme, alla faccia della povertà, lo appoggia come e più Papa Pio XII appoggiava De Gasperi

Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, Simone ha scritto:

Invece vediamo che in quattro giorni i russi sono prossimi alla vittoria almeno sul piano tattico, contro un Paese moderno di 40 milioni di abitanti.

Simone, se non ti fosse chiaro, nonostante l'uso di liveuamap (che mi pare tu non sappia usare o interpretare), i russi si stanno trovando sempre più in stallo.
gli assalti di stanotte/stamattina a Kiev e Kharkiv si sono risolti in un bagno di sangue per gli assalitori e, come ormai pare chiaro, i russi stanno avendo decisi problemi con il carburante, lasciando mezzi su mezzi, anche i T-90, abbandonati sulle strade e continuano a perdersi in maniera imbarazzante.
 

 

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...