Jump to content

Crisi Ucraina & Crimea


Sergetto75
 Share

Recommended Posts

7 hours ago, maxiss said:

Non a caso il responsabile del governo occupante russo, si è ricollocato altrove..

Sugli AGM88 sempre più convinto che ci sia stata una iniezione di soldi e un supporto attivo di paesi confinanti per poter permettere ai tecnici americani di sviluppare la cosa in modo spinto.  Lo ripeto, i soldi non mancano.. E il supporto dei vicini nemmeno.  Possibile anche che i mig ucraini siano volati in piccole quantità in quei paesi per l'upgrade finale, dopo la preparazione e test sui mig locali. ..

Edited by nik978
Link to comment
Share on other sites

Tom Cooper sulle operazioni ucraine attorno a Cherson

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-29-august-2022-ukrainian-attacks-in-kherson-oblast-fceb25696613

Questi alcuni degli attacchi di cui si parla...

In sostanza ne sapremo di più nei prossimi giorni...

 

Riguardo al video postato prima…

Quello sotto in uno dei frame è un Mig-29 nei cui retrovisori si specchia l’armamento aria–aria con al pilone subalare interno quello che è un R-27 e con sotto e a destra dell’HUD quello che sembra essere un terminale GPS.

Mig-29.jpg

Fin qui, nulla che non si sia già visto anche su aerei russi, ma se estrapoliamo altri 2 frame?

Il pilota è lo stesso, con il suo orsacchiotto sul cruscotto (magari anche l’aereo è lo stesso del frame precedente nonostante nel video non sia sempre così perchè a tratti cambiano alcuni dettagli sul cruscotto), ma al posto degli R-27 sugli specchietti si vedono gli AGM-88.

Cos’altro cambia? Sotto l’HUD compare qualcos’altro oltre al GPS…

AGM-88-Mig-29.jpg

AGM-88-Mig-29-2.jpg

Il 30/8/2022 at 17:28, nik978 ha scritto:

Sugli AGM88 sempre più convinto che ci sia stata una iniezione di soldi e un supporto attivo di paesi confinanti per poter permettere ai tecnici americani di sviluppare la cosa in modo spinto.  Lo ripeto, i soldi non mancano.. E il supporto dei vicini nemmeno.  Possibile anche che i mig ucraini siano volati in piccole quantità in quei paesi per l'upgrade finale, dopo la preparazione e test sui mig locali. ..

In questa guerra non mancano i finanziamenti, ma soprattutto le risorse umane per trovare in poche settimane soluzioni quick and dirty a integrazioni che altrimenti richiederebbero anni, con mille affinamenti e pipponi tecnici che in guerra avrebbero un valore aggiunto pari a zero se arrivassero fuori tempo massimo.

L'altra faccia della medaglia è che gli aerei servono tutti e probabilmente un rapido trasferimento in volo dall'Ucraina verso paesi NATO è viceversa è pure da escludere per via dell'interpretazione che si potrebbe dare alla cosa da parte russa...

Questo non significa che ciò che vola non possa passare il confine: come fatto per i Mi-17 ex-afgani, quando ad esempio toccherà ai Mig-29 slovacchi (che a settembre dovrebbero essere ceduti all'Ucraina) probabilmente arriveranno parzialmente smontati, anche se ciò richiederà tempo (che però non sarà rubato ai Mig già operativi.

Può essere invece che un kit del genere sia stato messo a punto sui Mig-29 polacchi o slovacchi (o anche americani visto che li hanno...) e quindi infilato in un furgone e trasferito in Ucraina dopo aver opportunamente addestrato tecnici e piloti al suo utilizzo.

Link to comment
Share on other sites

15 minuti fa, Flaggy ha scritto:

Questo non significa che ciò che vola non possa passare il confine: come fatto per i Mi-17 ex-afgani, quando ad esempio toccherà ai Mig-29 slovacchi (che a settembre dovrebbero essere ceduti all'Ucraina) probabilmente arriveranno parzialmente smontati, anche se ciò richiederà tempo (che però non sarà rubato ai Mig già operativi.

Davvero cambia qualcosa dal punto di vista politico fornire aerei parzialmente smontati oppure trasferirli direttamente interi da una paese NATO all'Ucraina? Mi sembra solo ipocrisia da una parte e dall'altra, considerando i miliardi di aiuti militari che soprattutto gli USA hanno fornito e forniranno all'Ucraina. 

 

Notizia di poco fa: è morto Gorbaciov. Chissà cosa ha provato a febbraio quando la Russia ha invaso l'Ucraina..

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Ale9 ha scritto:

Davvero cambia qualcosa dal punto di vista politico fornire aerei parzialmente smontati oppure trasferirli direttamente interi da una paese NATO all'Ucraina? Mi sembra solo ipocrisia da una parte e dall'altra, considerando i miliardi di aiuti militari che soprattutto gli USA hanno fornito e forniranno all'Ucraina.

Un aereo da guerra passa il confine decollando da una base NATO... Di chi è quell'aereo? Chi lo pilota? Dove sta andando? A me non sembra esattamente una questione di lana caprina quando si parla di Terza Guerra Mondiale...

Cita

Notizia di poco fa: è morto Gorbaciov. Chissà cosa ha provato a febbraio quando la Russia ha invaso l'Ucraina..

Presidente non amato in patria, ma persona di levatura morale un tantino diversa dal nano ora al suo posto.

Edited by Flaggy
Link to comment
Share on other sites

Il video in questione è un omaggio ad un pilota morto a marzo però .. Mmhh

 

@Flaggy

Concordo sulla possibilità di uno sviluppo in nazioni vicine di una struttura "Plug and play" da montare in Ucraina.  Per le implicazioni politiche e di estensione del conflitto che giustamente hai sollevato. Ma che soprattutto ad ovest gli aerei ucraini possano volare indisturbati è comunque vero.

Ed è anche vero che Putin/lavrov stiano abbaiando molto con le minacce di estensione, ma dubito faranno passi del genere per qualche mig che svolazza..

Su Gorbachev, assolutamente altro livello rispetto a Putin e massacrato in patria, forse comprensibilmente ma i danni grossi li ha fatti lubriacone, più che lui... Purtroppo la mentalità popolo russo e le situazioni create da Yeltzin, hanno spalancato le porte ad uno zar....

Edited by nik978
Link to comment
Share on other sites

2 minuti fa, nik978 ha scritto:

Il video in questione è un omaggio ad un pilota morto a marzo però .. Mmhh

Si, ma quindi? Condizione necessaria ma non sufficiente a dire che è da mesi che usano gli HARM se è quello che intendi. Il video resta di recente pubblicazione.

Quanto al volare ad ovest non è una questione di rischiare di farseli abbattere, ma di creare un casus belli o meno attraversando il confine con un paese NATO.

Link to comment
Share on other sites

2 minutes ago, Flaggy said:

Si, ma quindi? Condizione necessaria ma non sufficiente a dire che è da mesi che usano gli HARM se è quello che intendi. Il video resta di recente pubblicazione.

Quanto al volare ad ovest non è una questione di rischiare di farseli abbattere, ma di creare un casus belli o meno attraversando il confine con un paese NATO.

Se è di marzo probabilmente c'era già qualcosa nel cassetto. Forse vecchi progetti di adattamento per mig ex Cortina indipendenti dal conflitto vista la nota inferiorità dei missili russi *, rivitalizzati in poco tempo.

*chiedetelo agli indiani...

Non è una polemica. Sai che io venendo dalla logistica /qualità/processo sono un po' fissato con queste dinamiche 😉

Edited by nik978
Link to comment
Share on other sites

TB2 di nuovo al fronte grazie agli HARM?

 

 

Nell'ultimo suo rapporto Cooper si sbilancia un pochino di più.

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-2-3-september-2022-3adaa91fb95b

Se posso sintetizzare, nel Donbass come al solito i russi arrancano, ma nell'Oblast di Cherson si direbbe che le stiano prendendo dagli ucraini, mentre in Russia comincia a comparire qualche crepa nel muro di certezze eretto dalla propaganda di PUC.

Comunque, hanno per il momento smesso di costruire il ponte galleggiante a fianco dell'ormai inservibile ponte Antonovsky.

D'altra parte avevo già detto che fosse unidea ottusamente cretina costruirlo...

 

Link to comment
Share on other sites

Il 2/9/2022 at 09:36, Flaggy ha scritto:

D'altra parte avevo già detto che fosse unidea ottusamente cretina costruirlo...

d'altro canto, non possono fare altrimenti. non possono portare equipaggiamento pesante con gli elicotteri (anche un Mi-26, oltre un BMP non può sollevare) e, considerando la situazione in aria (anche gli elicotteri vengono scortati, nonostante volino su zone russe), dubito anche ci possano provare con degli aerei cargo che, comunque, porterebbero ben poca roba.

per paragone: gli americani dovevano aereotrasportare circa 1000t di roba al mese per sostenere Khe Sanh, 6000 uomini, 50ina di cannoni, 5 MBT più spiccioli, per capire che, sostenere un 20-25000 uomini meccanizzati e con una fortissima componente di artiglieria, sia ai limiti dell'impossibile.

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

19 ore fa, Flaggy ha scritto:

Ponti stradali o pontoni non fanno passare i treni e infatti gli ucraini si sono premurati di sforacchiare anche il ponte ferroviario 6 km a monte del famigerato pontone e quello sulla diga di Nova Kachovka oltre ai ponti stradali.

A conferma (guardando il riquadro in alto a destra), il ponte ferroviario è sforacciato e inutilizzabile e quello stradale a fianco è collassato sul canale delle chiuse. Risultato? Ora manco le navi passano

Intanto a Zaporizhzhia anche le spiagazioni sul funzionamento dei razzi vengono chieste ammiocuggino che prontamente risponde...purtoppo.

 

 

Il problema forse è a monte (anche nel vero senso della parola). Hanno puntato ad attraversare il Dnepr pensando che gli Ucraini potessero minacciarne i ponti solo con l'aviazione (rispetto alla quale erano ben difesi) e magari manco avevano un piano B nel caso fossero riusciti a farli saltare a febbraio.

Ora non sono in grado di difenderli, o abbattendo gli M30 oppure individuando gli HIMARS e distruggendoli con l'aviazione, perchè non sanno gestire operazioni aeree complesse, non hanno un ISR decente e la precisione è un optional.

Si, non potevano prevedere arrivassero gli HIMARS in 3-4 giorni di trionfale operazione militare speciale ma, ora che ci sono e che ad est si sono ripetutamente fatti fare a pezzi "robette" da poche decine di metri sul Siversky Donetsin, pensano di cavarsela legando un pontone di un chilometro all'Antonovsky bridge già ridotto a un colabrodo? Più che una soluzione sembra una mossa disperata. L'unica sarebbe sfruttare i traghetti o comunque qualcosa che non sia un bersaglio stazionario (avranno qualche mezzo da sbarco da usare?) e infatti fanno quello dopo aver affidato il progetto del pontone ammiocuggino...

Altro problema è che arrancano a un tiro di sputo da casa dove hanno i treni, mentre si è ormai capito che se gli togli quelli e aumenti la distanza rischia di succedere come al nord, solo che al posto delle strade strette e del fango, a imbottigliare i loro camion qui c'è un km di fiume.

Ponti stradali o pontoni non fanno passare i treni e infatti gli ucraini si sono premurati di sforacchiare anche il ponte ferroviario 6 km a monte del famigerato pontone e quello sulla diga di Nova Kachovka oltre ai ponti stradali.

Dare acqua alla Crimea rischia di diventare un altro obiettivo impossibile da consolidare.

 

Edited by Flaggy
Link to comment
Share on other sites

Indovina indovinello: chi conosce il Mig-29 così bene da averne già modificato l'elettronica in passato e poterci integrare rapidamente l'HARM (che tra l'altro produce)?

Chissà se è stato un manpad Raytheon a tirare giù questo MI-28...

 

Edited by Flaggy
Link to comment
Share on other sites

Vivamente consigliato Google Translator...

https://www.salonkolumnisten.com/das-naechste-level-oder-der-fluch-des-inkrementalismus/?fbclid=IwAR3Pkm0RoLuAsnNn4BH6ZgXbZ2fq1uXoISeQn7mFHhSqjK94EL4Tz0U1y00

Intanto i Bayraktar sono decisamente tornati in azione nell'area di Cherson dopo il probabile ammorbidimento delle difese aeree russe.

 

Edited by Flaggy
Link to comment
Share on other sites

Non so quanto questa mappa sia rappresentativa della situazione sul campo...

...ma probabilmente si delinea il tentativo ucraino di chiudere i russi in una sacca al di sopra della diga di Nova Khakovka, nel contempo puntando alla diga stessa, dove c'è un attraversamento stradale e ferroviario del Dnepr (pesantemente bombardato) e da dove parte il canale che da acqua alla Crimea.

La diga deve rimanere intatta per svariati motivi. Passi per l'acqua in Crimea che gli Ucraini avevano già tagliato anni fa, ma oltre all'inondazione di Cherson non vorrei si aggiungessero ulteriori rischi per la centrale di Zaporizhzhia che usa l'acqua del lago artificiale per il raffreddamento dei reattori e del combustibile esausto.

Non credo che convenga a nessuno, ma la madre degli imbecilli è sempre incinta.

 

Fresco fresco...

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-5-6-september-2022-ukrainian-attacks-in-kherson-oblast-1e86962b97a4

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...