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Crisi Ucraina & Crimea


Sergetto75
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Comunque potrebbero usare i t-62 per mantenere l'ordine nelle zone già conquistate. Considerando che contro un moderno missile anticarro non c'è corazzatura che tenga, non c'è molta differenza tra un t-72 e un t-62..sempre di bare cingolate si tratta

 

Edited by Ale9
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Il punto non è per cosa usi quella ferraglia, il punto è che nonostante sia stata mandata una forza d’invasione dotata di mezzi più recenti, si sia arrivati a rispolverare cimeli a vapore per portarli la, quando la già c’era (stata) la sopracitata forza. 

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2 hours ago, nsauro said:

Un'articolo interessante sulla storia dei T-62
T-62: Arrivano i rinforzi russi

se mi ricordo il limite del alzo 18 si vede bene in "belva di guerra" quando devono colpire persone su un crinale e non riescono (o era rambo?)

Ma in belva di guerra era un t55...

Nota puramente a margine. Conosco un camionista svedese abituato a tratte particolari. Siccome la ditta per cui lavora ha chiuso gli ho suggerito di proporsi per i trasporti verso l'Ucraina   la sua risposta

It is being run through the armed forces. I will not be allowed to participate in such a thing. No outsourcing. Highly classified transports.

Edited by nik978
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Comunque da più parti sembra si respiri aria di resa ucraina. Forse non è proprio così ma a quanto sembra nel dombass gli ufficiali chiedono di potersi arrendere o di poter almeno abbandonare le posizioni.

E Putin? È finito? Non credo,anzi,rischia di ridare visibilità alla Russia,e gli Usa passerebbero per ennesimi perdenti ed ennesimi traditori.

Noi non riusciamo ad uscire dalla nostra logica,attaccandoci alle copiose perdite russe,ma per Putin il Dombass è poi le coste sarebbero una vittoria sofferta ma schiacciante

Biden deve muoversi con le armi pesanti,prima che gli ucraini si sfaldino.. 

Edited by maxiss
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8 minutes ago, maxiss said:

Comunque da più parti sembra si respiri aria di resa ucraina. Forse non è proprio così ma a quanto sembra nel dombass gli ufficiali chiedono di potersi arrendere o di poter almeno abbandonare le posizioni.

E Putin? È finito? Non credo,anzi,rischia di ridare visibilità alla Russia,e gli Usa passerebbero per ennesimi perdenti ed ennesimi traditori.

Noi non riusciamo ad uscire dalla nostra logica,attaccandoci alle copiose perdite russe,ma per Putin il Dombass è poi le coste sarebbero una vittoria sofferta ma schiacciante

Biden deve muoversi con le armi pesanti,prima che gli ucraini si sfaldino.. 

Non è questione di armim l'Europa doveva smettere di comprare gas due mesi fa. Invece siamo ancora ostaggio della russia. Razionare il gas per gli usi civili e lasciarlo solo per tenere in vita il sistema produttivo. Ci facevamo la fine dell'inverno al freddo ma a quest'ora il problema Putin era risolto. Le vancellerie europee sono serve della prima potenza militare che bussa alla porta, abbiamo già perso.. 

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16 ore fa, Simone ha scritto:

Quanto alle sanzioni,  se non funzionano, ovvero non causano ripercussioni all' economia russa tali da creare rivolgimenti politici, la NATO si troverà di fronte a due scelte: o lasciar perdere, oppure escalare il confronto con altri mezzi

La NATO non c'entra nulla con le sanzioni, che sono uno strumento di pressione politica, decise a livello politico da istituzioni esterne all'Alleanza Atlantica, peraltro non necessariamente concordi fra di loro (vedi il malpancismo franco-tedesco e i distinguo di comodo d'oltre oceano).
Inoltre, le sanzioni sono efficaci solo nel medio/lungo periodo quindi non possono provocare effetti significativi nel breve termine di questi pochi mesi di guerra e dei prossimi cinque-sei, ammesso che il conflitto non si fermi prima. In tak caso, le sanzioni diventeranno uno dei fattori delle trattative a livello diplomatico.

Quello che al momento mi sembra possa avere rapidamente un impatto molto più profondo sull'andamento del conflitto è il fattore umano: gli ucraini hanno la possibilità di gestire un fronte così complesso come quello attuale con un turn-over adeguato alla necessità di dare respiro a truppe impiegate continuativamente da mesi in prima linea?

E' da questo punto di vista che il fattore tempo gioca a favore dei russi, che dispongono di risorse maggiori almeno numericamente anche se non necessariamente qualitativamente.

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7 minuti fa, Athens ha scritto:

La NATO non c'entra nulla con le sanzioni, che sono uno strumento di pressione politica, decise a livello politico da istituzioni esterne all'Alleanza Atlantica, peraltro non necessariamente concordi fra di loro (vedi il malpancismo franco-tedesco e i distinguo di comodo d'oltre oceano).
Inoltre, le sanzioni sono efficaci solo nel medio/lungo periodo quindi non possono provocare effetti significativi nel breve termine di questi pochi mesi di guerra e dei prossimi cinque-sei, ammesso che il conflitto non si fermi prima. In tak caso, le sanzioni diventeranno uno dei fattori delle trattative a livello diplomatico.

Quello che al momento mi sembra possa avere rapidamente un impatto molto più profondo sull'andamento del conflitto è il fattore umano: gli ucraini hanno la possibilità di gestire un fronte così complesso come quello attuale con un turn-over adeguato alla necessità di dare respiro a truppe impiegate continuativamente da mesi in prima linea?

E' da questo punto di vista che il fattore tempo gioca a favore dei russi, che dispongono di risorse maggiori almeno numericamente anche se non necessariamente qualitativamente.

Zelensky ha parlato di 50-100 soldati ucraini morti al giorno. Prendendo per veri questi numeri, sono perdite pesantissime anche dalla parte ucraina. La nuova fase della guerra è insostenibile a lungo periodo per entrambe le parti. 

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Vero. Ma se dovessi giocarmi il mio ultimo centesimo bucato, scommetterei che sarebbero gli ucraini a crollare un secondo prima dei russi.

A questo punto, sono del parere che l'Occidente potrebbe aiutare l'Ucraina più efficacemente se la NATO concentrasse "a scopo dimostrativo" consistenti contingenti militari (ove per "consistenti" intendo almeno due o trecentomila soldati) in Polonia e nelle repubbliche baltiche, in modo da costringere i russi a spostare in quelle zone assetti che al momento sono molto utili nel Donbass. In tal modo si potrebbe allentare la pressione sugli ucraini e riequilibrare la situazione.

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2 ore fa, vorthex ha scritto:

@Titanik
sempre interessante postare articoli dai titoli roboanti... ma che poi dicono tutt'altro.

Inutile caciara...

Meglio tornare alle cose serie...

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-26-may-2022-425b9ff2dac9

1 ora fa, Ale9 ha scritto:

Non male anche il contributo successivo dell' imbecille che si vanta al telefono di essere un criminale di guerra... Si spera sempre sia solo propaganda, ma non stento a credere che di idioti del genere ce ne siano a pacchi.

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Su chi sta vincendo.. Questo è un conflitto dove vince l'ultimo che crolla.

La possibilità che per numeri di soldati inferiori gli ucraini crolllino di bbotto prima deicrussi c'è.  Che di conseguenza i russi arrivino a Kiev pure.. Ma a che prezzo?

Russia praticamente isolata a livello mondiale, un enorme numero di vittime, feriti e mezzi perduti

Governo fantoccio praticamente impossibile da mettere su vista l'enorme opposizione nelle molte zone non filo russe del paese. Con conseguente obbligo di restarci impantanati in conflitto a bassa intensità ed il rischio grosso di creare uno stato fallito in Europa (roba mai vista e con conseguenze enormi).  E la Russia attuale non ha assolutamente la capacità di gestire una situazione del genere.  

Edited by nik978
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1 ora fa, nik978 ha scritto:

Su chi sta vincendo.. Questo è un conflitto dove vince l'ultimo che crolla.

La possibilità che per numeri di soldati inferiori gli ucraini crolllino di bbotto prima deicrussi c'è.  Che di conseguenza i russi arrivino a Kiev pure.. Ma a che prezzo?

Russia praticamente isolata a livello mondiale, un enorme numero di vittime, feriti e mezzi perduti

Governo fantoccio praticamente impossibile da mettere su vista l'enorme opposizione nelle molte zone non filo russe del paese. Con conseguente obbligo di restarci impantanati in conflitto a bassa intensità ed il rischio grosso di creare uno stato fallito in Europa (roba mai vista e con conseguenze enormi).  E la Russia attuale non ha assolutamente la capacità di gestire una situazione del genere.  

Ho paura che l'intento di Putin sia di distruggere,anche economicamente,l'Ucraina, smembrandola. Non potendo conquistarla interamente, la Russia aspira a creare una sorta di Corea, una zona cuscinetto nel cuore dell'Europa dove aumentare la sua influenza e impiegare fisicamente la NATO. Della serie: io non la posso avere,ma neanche tu. Una polveriera che la UE non si può permettere.

https://www.open.online/2022/05/27/armi-usa-ucraina-nuovo-pacchetto-missili-lungo-raggio/

In arrivo armi a lungo raggio

Edited by Ale9
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50 minuti fa, Ale9 ha scritto:

Ho paura che l'intento di Putin sia di distruggere,anche economicamente,l'Ucraina, smembrandola. Non potendo conquistarla interamente, la Russia aspira a creare una sorta di Corea, una zona cuscinetto nel cuore dell'Europa dove aumentare la sua influenza e impiegare fisicamente la NATO. Della serie: io non la posso avere,ma neanche tu. Una polveriera che la UE non si può permettere.

 

Economicamente l'Ucraia è gia distrutta.
Le zone piu ricche ed importanti, fatta eccezione per Odessa, sono quelle ad oriente sotto il controllo Russo. Se riuscissero a bloccare totalmente ogni sbocco sul mare per la parte del paese ancora libera sarebbe un problema serio commerciale in modo concorrenziale.

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X Radio c'era il gen. Francesco Ippoliti che diceva che l'Ucrina è spacciata che ha perso più del 50% del territorio, e che secondo lui dovrebbe arrendersi. Ha detto che l'esercito è allo stremo e che ci sono un sacco di soldati ucraini che si rivoltano contro i comandanti... È vero?
Fin da prima che scoppiasse l'invasione, il gen. che interviene in un programma radio ogni venerdì, mi è sempre parso un estimatore di Putin...

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50% de che? Lascerei perdere Ippoliti...

Può essere anche che la Russia aspiri a creare una sorta di situazione coreana, ma di Corea ce ne sono due e quella sotto il dittatore psicolabile, avrà anche la armi atomiche, ma ha anche le pezze al sedere al contrario dell'altra.

Finita la guerra, l’Ucraina "libera" beneficerà molto probabilmente di una sorta di piano Marshall per la ricostruzione, mentre ciò che resterà in mano ai russi, seguirà la sorte della Russia...con relativa lenta agonia a base di dittatura e corruzione e con l’aggravante che comunque è ugualmente mezza distrutta.

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Beh molti soldati ucraini sono in prima linea dall'inizio della guerra. Assolutamente prevedibile che la tenuta fisica e soprattutto psicologica inizi a mancare. Episodi del genere statisticamente ci stanno. Ma arrendersi.. Mmh

In molti suggeriscono un ritiro completo dal donbass dove tra l'altro ci sono le divisioni più professionali 

Attestandosi ora più indietro avrebbero molte più possibilità di prolungare la difesa a tutto svantaggio dei russi che hanno l'orologio che ticchetta verso il collasso.  Restare in donbass mettendo a rischio di accerchiamento decine di migliaia di uomini addestrati che non hanno mai smesso di combattere, non è positivo.   Ma da qui ad arrendersi ce ne passa.

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2 ore fa, nik978 ha scritto:

La possibilità che per numeri di soldati inferiori gli ucraini crolllino di bbotto prima deicrussi c'è.  Che di conseguenza i russi arrivino a Kiev pure.. Ma a che prezzo?

Russia praticamente isolata a livello mondiale, un enorme numero di vittime, feriti e mezzi perduti

Governo fantoccio praticamente impossibile da mettere su vista l'enorme opposizione nelle molte zone non filo russe del paese. Con conseguente obbligo di restarci impantanati in conflitto a bassa intensità ed il rischio grosso di creare uno stato fallito in Europa (roba mai vista e con conseguenze enormi).  E la Russia attuale non ha assolutamente la capacità di gestire una situazione del genere.  

Penso che ormai a Putin non gliene potrebbe fregar di meno, del crollo totale dell'Ucraina. Fallito definitivamente l'iniziale disegno strategico di arrivare a Kiev in pochi giorni e sostituire l'attuale governo con un pupazzo teleguidato dal Cremlino, l'obiettivo realistico di Mosca è consolidare la conquista del Donbass. Questo comporterebbe i vantaggi di natura economica derivanti dallo sfruttamento delle notevoli risorse industriali e minerarie presenti in loco, ma soprattutto consentirebbe a livello propagandistico di presentare all'opinione pubblica quella "vittoria contro tutto e contro tutti" a cui il caro zio Vladimir aspira.

Noi possiamo essere perfettamente consapevoli che in realtà l'invasione russa dell'Ucraina è stata dal punto di vista militare un vero disastro sia a livello di conduzione delle operazioni (almeno inizialmente) sia per quanto riguarda i costi assolutamente spropositati in termini di risorse materiali e di vite umane. Ma alla propaganda putiniana questi dati di fatto non interessano per niente, poiché al popolino verrebbe propinata esclusivamente la figura del grande condottiero che alla testa dell'eroica armata rossa è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi pur essendosi trovato a fronteggiare l'esercito ucraino appoggiato e sostenuto da tutto l'Occidente e Davide contro Golia e bla e poi bla e poi ancora bla. Una roba con cui il patriottismo e il nazionalismo russo andrebbe letteralmente a nozze e che, contenendo oggettivamente anche qualche elemento di verità, costituirebbe una leva dialettica di grande efficacia da far valere anche nel dibattito politico occidentale da parte di fanboys putiniani e pacifondai assortiti.

Insomma, se la Russia riesce a strappare manu militari il Donbass dalla sovranità ucraina, rimette in discussione la credibilità dell'Occidente e della stessa NATO: un risultato politico che a mio avviso sarebbe inaccettabile. Di conseguenza, è fondamentale per l'Occidente fare tutto quello che serve perché il conflitto in Ucraina duri ancora tanto a lungo da far sì che i russi non possano più proseguire la guerra per esaurimento delle risorse. Che non sono infinite.

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24 minutes ago, Titanik said:

i russi sarebbero al collasso ma ad arretrare sarebbero gli ucraini?

Rischiano di farsi accerchiare decine di migliaia di uomini. E non volontari o divisioni territoriali, ma soldati di professione.  Accadesse i russi avrebbero campo libero per avanzare ad ovest..  Dove ci sono volontari e territoriali e non molti membri dell'esercito regolare.

Attestandosi più indietro sarebbe tutta un'altra storia e per i russi sarebbe estremamente più dispendioso avanzare

Le ritirate sono anche strategiche eh...

I russi sono isolati economicamente. Non collassano oggi, ma più tempo stanno in conflitto peggio è per loro. Non solo per gli ucraini. 

Edited by nik978
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18 minutes ago, Titanik said:

i russi non sono isolati economicamente, e mi spiace contraddirla ma più passa il tempo è peggio per europa, germania ed italia in testa, che è quello che l'america vuole.

Il Primo Ministro britannico ha riconosciuto i successi della Russia in Ucraina. "Putin sta facendo progressi graduali, lenti ma tangibili in Ucraina", ha detto Johnson. 🇬🇧🇷🇺

 

Si, se per lei va bene rinunciare allo stato di diritto pur di passare l'inverno al caldo allora ha ragione a desiderare che l'Italia si schieri con la russia. Però tenga presente che in europa c'è sempre stata gente disposta a combattere per difendere la democrazia e i diritti dei cittadini e, se dovesse vincere putin, non la vedo bene per l'ordine pubblico qui da noi. Just saying.. 

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1 ora fa, Titanik ha scritto:

che è quello che l'america vuole.

siamo già arrivati al gomblotto giudo-pluto-masso-rettiliano?
 

Cita

e chi oggi si fa paladino di certi valori lo fa , ipocritamente, con il c__o dei cittadini che guarda caso nei sondaggi la pensano diametralmente all'opposto.

eh?

Edited by vorthex
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