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Guest batterfield

E pensare che tutto e' cominciato da questo!!!

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Forse non si nota bene ma a me non pare che venga montato da questi bell!!!

potete confermare?

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Edited by batterfield
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non sn ben distinguibili ma non mi sembrano stinger....cmq gli elicotteri possono trasportarli x autodifesa contro altri elicotteri

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mi pareva strano troppo piccoli e forma diversa dai stinger..e cm i stinger portati dagli elicotteri li ho visti sl dentro in pod d lancio

Edited by Gabu86
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Di solito sono gli elicotteri da combattimento a montare missili classe Stinger (o meglio: a poterli montare, perchè oggi l'eventualità di scontri tra elicotteri è così remota che nella pratica non li monta nessuna).

 

In via di principio, però, tenete presente che si sono armamenti il cui utilizzo (o meglio: la loro interfaccia con l'aereo) è così semplice, che a montarli non ci vuole nulla.

 

Questo vale per razzi, mitragliatrici, cannoncini, bombe, e missili tipo Sidewinder.

 

Sono tutte armi che per montarle e usarle basta un supporto adeguato e un paio di fili elettrici collegati a un pulsante di sparo.

Ciò non toglie che le stesse armi possano essere integrate in sistemi di tiro più sofisticati, a puntamento elettronico, ma la configurazione più semplice si monta in un niente.

 

Lo Stinger è appena un po' più complicato da montare, semplicemente perchè il suo sistema di tiro comprende un apparato IFF e dei riferimenti luminosi, per cui ci sono un paio di aggeggi in più da montare sull'elicottero, ma è davvero roba di poco conto, che un tecnico specializzato può fare in poche ore.

 

Chiaro che poi in tempo di pace, se non ci sono emergenze particolari, l'integrazione di un sistema d'arma, anche il più semplice, richiede delle procedure di sicurezza che rubano più tempo: si studia l'installazione che riduca al minimo il peso e l'attrito, si studia la separazione in tutte le possibili configurazioni e assetti, si procede a test operativi ecc...

Ma queste sono tutte cose in più.

Quando c'è stata fretta, queste procedure si sono sempre saltate senza problemi.

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in pratica gianni è cm le automobili gli si applicano gli optionals lo stesso vale x gli elicotteri vengono fatte delle modifiche x altre armi e in alcuni casi è 1 cosa semplice

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Si ma gli stinger, secondo me, hanno una portata bassa.

Non è meglio (anche se pesa di più) un sinderwinter che garantisce una difesa migliore con portata maggiore?

Lo stesso vale per HIND e gioielli made in URSS e russia, meglio un archer AA 11 che uno strela.

Pesa di più ma puo difenderti.

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Non è un fatto di numeri, ma di pesi e dimensioni, e se vogliamo anche di efficacia.

 

Il Sidewinder pesa parecchio di più di uno Stinger ed è molto più grosso, per cui penalizza non poco le prestazioni dell'elicottero.

 

Inoltre lo Stinger è più efficace nei confronti degli elicotteri, che hanno una traccia infrarossa abbastanza più bassa di quella di un aereo.

Non scordiamo che il Sidewinder nasce come un missile aria-aria per il dogfight a quote medio-alte, mentre lo Stinger nasce proprio come un missile da utilizzarsi sul campo di battaglia, a quote basse, quindi per un ambiente del tutto simile a quello in cui operano gli elicotteri da combattimento.

 

Certo che un Sidewinder a bordo di un elicottero consente a quest'ultimo di minacciare anche velivoli ad alte prestazioni, persino caccia, ma si tratta di evenienze davvero difficili a immaginarsi.

 

La differenza di portata e di prestazioni tra un Sidewinder e uno Stinger è molto poco significativa.

Gli elicotteri non hanno la suite aria-aria di un intercettore, non hanno un radar aria-aria e spesso non hanno un HUD o hanno un HUD che non ha funzioni aria-aria.

Pertanto i missili aria-aria che trasportano, possono impiegarli solo nel loro raggio visivo, e quindi i pochi chilometri di portata di uno Stinger sono più che sufficienti per le esigenze.

 

A me piace molto la soluzione adottata dall'USArmy, che è quella di integrare formazioni composte da Apache per il combattimento, e da leggeri e agili Kiowa per la ricognizione e la scorta.

I due modelli operano insieme, il Kiowa individua i bersagli e se necessario li marca con i razzi di cui dispone, ma funge anche da scorta agli Apache montando un lanciatore di Stinger. E' un'accoppiata molto efficace.

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è veramente 1 accopiata vincente un elicottero scout ke t illumina i bersagli e t copre le spalle, ma i kiowa vanno via in coppia sl con gli apache normali, mentre gli apache dotati di radar longbow non hanno bisogno degli kiowa ke gli illumina i bersagli distanti o illuminare quelli vicini restando nascosto

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Il Kiowa è vero che può illuminare i bersagli (eventualmente anche a vantaggio degli Hellfire lanciati dagli Apache) ma non è quella la sua funzione.

 

Il laser, tutt'al più, gli serve per marcare il bersaglio (ossia per far notare il bersaglio all'Apache) ma poi è l'Apache che se lo illumina per i fatti suoi nella fase di ingaggio.

 

Altra marcatura è quella con i razzi (un po' come fanno gli aerei FAC per marcare i bersagli ai bombardieri).

 

Per tale ragione il Kiowa continua ad essere accoppiato anche agli Apache Longbow.

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  • 1 year later...
Lo Stinger (FIM-92A) è nato come un missile terra-aria portatile, ha sostituito il vecchio Redeye, ed è il sistema antiaereo portatile standard dell' US Army.

 

Il suo sensore infrarosso è estremamente sofisticato, difficile da ingannare con le contromisure (flares) e capace di acquisire il bersaglio sotto qualsiasi angolazione.

 

Viene prodotto in diversi tipi di installazione: oltre a quella portatile, è montato anche su affusti vari per jeep, camioncini e persino veri e propri semoventi antiaerei (come il sistema leggero Avenger, o il cingolato pesante M-6 Linebacker).

 

Successivamente il missile è stato adatto a configurazioni navali (affusti leggeri a 2-4-6-8 lanciatori) e a installazioni aria-aria, tipicamente lanciatori binati o quadrinati per elicotteri.

 

Lo Stinger è un missile fire-and-forget, le prestazioni delle ultime versioni sono eccezionali: Mach 2.2 di velocità, raggio d'azione di 5 km fino a una quota di 4000 metri, testata di guerra da 3 kg (queste prestazioni sono riferite per un tipico lancio zero-zero).

 

Il missile ha però altri assi nella manica: il sistema di guida bi-banda (IR/UV), un sistema IFF integrato, e un sistema di guida intelligente, progettato per Gli individuare il punto più debole del bersaglio.

 

Uno Stinger non cerca mai di infilarsi nel cono dei motori, ma cerca di colpire il tettuccio dell'abitacolo o i carichi alari (bombe e serbatoi) di un aereo.... facendone una minaccia particolarmente antipatica.

 

----

 

P.S.

Credo anch'io di scrivere troppo, a volte, ma lo faccio per essere completo.

Voi però se ci sono cose che già sapete bene, fatemelo notare così io magari mi concentro su aspetti meno noti.

 

Ciao,

 

scusami sono nuovo del forum,

Innanzi tutto comlimenti vivissimi per le conosccenze, avrei bisogno di un chiaramento: sono stato vice C.te di una btr missili stinger dell E.I. sono trascorsi ormai molti anni da allora, in quel periodo adottavamo stinger del Block 1 risalenti alla fine degli anni 80.

Il sistema che avevamo in dotazione eseguiva uno scarto sulla destra della fonte principale della traccia IR pochi metri prima di raggiungerla, andando ad impattare circa 1m davanti la fonte stessa.

Gli stinger dei Block successivi utilizzano lo stesso sistema o riescono veramente a discriminare le zone sensibili dell'aereo e se si come ?

 

Unaltra domanda:

 

Cosa intendi per " guida bi-banda IR/UV" ? ai miei tempi, la variente UV non esisteva..

 

Consideralo un aggiornamento tecnico per utilizzatori.

 

P.S.

 

Anche se è un sistema sviluppato in un periodo in cui gli aerei dovevano scendere di quota e velocita per identificare il bersaglio, entrando quindi nella portata utile del missile.. rimane un sistema formidabile in quanto completamente passivo, non vi sono radar, non vi sono gruppi elettrogeni, se non si usa l'IFF non c'è nessun tipo di "emissione" che può essere captata dal pilota il quale non ha modo di sapere che sta per essere colpito...

magari se è fortunato vede la scia dopo il lancio ed inizia una manovra evasiva ed il lancio dei Flares, se non è troppo tardi.

Nelle 2 cooperazioni con l'AMI alle quali ho partecipato i mezzi dell'Aereonautica non sono mai riusciti a identificare i posti tiro Stinger nascosti nei boschi, salvo che con ricognoizioni a bassa quota eseguite con elicotteri, che a quel punto correvano un rischio elevatissimo, tanto da poter essere essere abbattuti anche solo con una raffica da 12.7mm se non addirittura con una MG42.

Tutto questo entra comodamente nel bagliaio di una S.W.

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