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Iran - Discussione Ufficiale

La faranno una guerra in iran secondo voi?  

92 members have voted

  1. 1. La faranno una guerra in iran secondo voi?

    • si
      45
    • no
      37
    • per me assassineranno il presidente e non la faranno
      8


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E' però un gioco pericoloso, sul filo del rasoio, specialmente se si considera che Bush non può più essere rieletto, e quindi ha ben poco da perdere.

 

Se gli americani dovessero sbagliare qualcosa, Bush non ci rimette nulla, e al massimo vincerebbero i democratici che al momento sono già dati per favoriti, quindi non cambierebbe nulla.

 

A parte essere ricordato come il più inetto presidente USA mai eletto

ce ne sono di peggio Carter in primis

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Fai una bella esercitazione ai limiti delle acque territoriali, e prima o poi l'idiota di turno viene a cacciarsi nei guai.

 

Cavour 1859 manda i soldati piemontesi ad addestrarsi sul confine del lombardo veneto, respinge l'ultimatum l'Austria attacca e la Francia entra al fianco dell'Italia mentre i soldati austriaci restano impantanati nelle risaie allagate di Vercelli...

 

Io dico che se bisogna applicare la politica del big stick con l'IRAN meglio ora perchè leggevo che tra 4 anni potrebbero avere la bomba atomica...

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sta sicuro che non glielo permetteranno..

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Interessante questo gioco di tensioni.

 

Visto che a posteriori è facile dare giudizi (eh Mirgal? :P ), se qualcuno volesse sbilanciarsi, e fare qualche proiezione degli sviluppi futuri....

 

Gianni l'ha gia fatto, e mi piace la sua visione delle cose.

Non è da oggi che ritengo che l'avventura irakena sia stata un errore colossale. Comunque il mio parere conta ben poco, ci sono fior di analisti che avevano predetto esattamente quello che si è realizzato.

 

Argonauta: mi dici in che cosa Carter sarebbe stato peggio di Bush?

Trovami qualcosa di paragonabile agli accordi di Camp David fatto da GWB. A me sinceramente non viene in mente nulla...

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carter militarmente non fu certamente il massimo....vogliamo ricordare l'operazione eagle clow?.......però bush lo batte ampiamente :lol:

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Boh... secondo me gli americani in Iran non ci vanno.. ovvero secondo me dovrebbero a tutti i costi evitare di andarci.

 

Primo perche' costa troppo: gia' il Congresso ha poca voglia di stanziare i fondi per l'Irak... un altra guerra del genere porterebbe all'aumento delle tasse, al taglio dei programmi sociali, e non penso che piacera' ai cittadini americani soprattutto se teniamo in mente che di ragioni veramente valide per una guerra contro l'Iran non ce ne sono oggi.

 

Secondo perche' non vedo come possa andare a finire.

Gianni dice: "In mezz'ora gli americani possono ridurre in cenere aeroporti, aerei da combattimento, centri di comando, depositi di equipaggiamenti militari, unità navali... ". Si certo, ma poi che si fa???

Voglio dire, quando fai guerra contro un paese non e' che ci sono molte soluzioni per finirla:

1) Lo puoi radere al suolo, fare piazza pulita. Non metto in dubbio che gli americani abbiano i mezzi per farlo, ma mi sembra un po' troppo, persino per gli USA di oggi.

2) Lo puoi invadere e controllare con le proprie truppe. Ma questo costera molto ma molto caro sia in dollari che in vite umane, perche la resitenza ci sara sicuramente.

3) Ci puoi mettere un governo fantoccio, ma bisogna che abbia l'appoggio della maggioranza, altrimenti scoppia una guerra civile. Una forza del genere oggi in Iran non penso che esista, quindi ritorniamo comunque alla soluzione 2.

 

Per riassumere: gli USA hanno certamente i mezzi per fare una guerra contro l'Iran ma i problemi che tale guerra implicherebbe secondo me sono troppi. Ammeno che non succeda qualcosa di straordinario gli USA non attacheranno l'Iran (per adesso).

 

Almeno cosi' la vedo io. :)

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però teoricamente il pericolo non sarebbe di più per l'europa? :huh: non dovremmo essere noi intesi come europa ad intervenire??? :huh:

poi se proprio c'è la vediamo brutta arrivano gli americani B-)

 

 

bhè Ant una volta ke hai fatto tutto sto macello ahmadinejad se lo cacciano da soli

male ke va si passa a ripulire e si aspetta ke si rifa un governo e vai via <_<

 

forse fantastico troppo? :)

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bhè Ant una volta ke hai fatto tutto sto macello ahmadinejad se lo cacciano da soli

male ke va si passa a ripulire e si aspetta ke si rifa un governo e vai via

 

Sbaglio o si diceva lo stesso per l'Iraq...

 

Comunque non credo che attacchino l'Iran... Adesso vogliono fare una bella offensiva in Afghanistan...

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Gli american non sono certo così stupidi da pensare di invadere l'Iran, al massimo si limiteranno a dei raid, ma non credo si arriverà mai a tanto perchè certo l'Iran non è un paese che in questo momento vuole una guerra per avere la bomba e il comando vero e proprio non lo ha quell'esaurito di Ahmadinejad ma la guida suprema che (ancora per poco) è Khameni, una persona comunque intelligente che sa ponderare le sue scelte.

Io credo che l'Iran con questa candidatura nel club delle potenze nucleari ha cercato di dimostrarsi capace di diventare lo stato guida del medio oriente e, in maniera allargata, del terzo mondo nella lotta contro gli USA e che ora cerchi un modo onorevole per rinun ciare al nucleare senza fare la figura del debole.

Io credo che la comunità internazionale abbia una scelta davanti: o dare questa possibilità all'Iran a rischio di apparire debole oppure prepararsi ad interventi più incisivi nel campo delle sanzioni.

Personalmente penso che questa sia la strada migliore visto che la popolarità di Ahmadinejad presso la popolazione pare sia molto bassa e sembra che gli Iraniani volgliano più che altro normalità e che quindi se venissero messi di fronte a ristrettezze economiche potrebbero spingere per un cambio di rotta, magari riproponendo qualche riformista come Khatami. Certo a fronte di queste sanzioni l'occidente deve preoccuparsi di far fronte a problemi di approvigionamento petrolifero da parte dell'Iran e dei suoi alleati, Venezuela su tutti, ma certo si potrebbe cercare di convincere i membri più influenti dell'OPEC, i Sauditi su tutti che hanno una gran paura dell'Iran atomico, a votare un aumento di produzione in cambio della risoluzione del problema Iraniano.

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Gli american non sono certo così stupidi da pensare di invadere l'Iran, al massimo si limiteranno a dei raid, ma non credo si arriverà mai a tanto perchè certo l'Iran non è un paese che in questo momento vuole una guerra per avere la bomba e il comando vero e proprio non lo ha quell'esaurito di Ahmadinejad ma la guida suprema che (ancora per poco) è Khameni, una persona comunque intelligente che sa ponderare le sue scelte.

Io credo che l'Iran con questa candidatura nel club delle potenze nucleari ha cercato di dimostrarsi capace di diventare lo stato guida del medio oriente e, in maniera allargata, del terzo mondo nella lotta contro gli USA e che ora cerchi un modo onorevole per rinun ciare al nucleare senza fare la figura del debole.

Io credo che la comunità internazionale abbia una scelta davanti: o dare questa possibilità all'Iran a rischio di apparire debole oppure prepararsi ad interventi più incisivi nel campo delle sanzioni.

Personalmente penso che questa sia la strada migliore visto che la popolarità di Ahmadinejad presso la popolazione pare sia molto bassa e sembra che gli Iraniani volgliano più che altro normalità e che quindi se venissero messi di fronte a ristrettezze economiche potrebbero spingere per un cambio di rotta, magari riproponendo qualche riformista come Khatami. Certo a fronte di queste sanzioni l'occidente deve preoccuparsi di far fronte a problemi di approvigionamento petrolifero da parte dell'Iran e dei suoi alleati, Venezuela su tutti, ma certo si potrebbe cercare di convincere i membri più influenti dell'OPEC, i Sauditi su tutti che hanno una gran paura dell'Iran atomico, a votare un aumento di produzione in cambio della risoluzione del problema Iraniano.

siamo sicuri che non arriveranno nemmeno ai raid?ieri al tg 5 erano di diversa opinione...

 

d'accordissimo sul resto Dominus!

Edited by edo

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La situazione muta continuamente e anche i migliori analisti non riescono a seguirla, quindi mi sembra difficile che il TG-5, che già normalmente ci azzecca poco, possa dire qualcosa di serio.

Quello che è certo è che da parte dell'amministrazione americana si fanno filtrare voci, ovviamente subito smentite, per intimorire l'Iran e per far loro credere probabile un attacco in caso la situazione si protraesse.

Adesso bisogna capire le reazioni dei sauditi dopo la visita di Amhadinejad

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La situazione muta continuamente e anche i migliori analisti non riescono a seguirla, quindi mi sembra difficile che il TG-5, che già normalmente ci azzecca poco, possa dire qualcosa di serio.

Quello che è certo è che da parte dell'amministrazione americana si fanno filtrare voci, ovviamente subito smentite, per intimorire l'Iran e per far loro credere probabile un attacco in caso la situazione si protraesse.

Adesso bisogna capire le reazioni dei sauditi dopo la visita di Amhadinejad

spero soltanto che tutto non si evolva in peggio...ma la vedo difficile...secondo me ai raid aerei purtoppo ci si arriverà...spero di sbagliarmi cmq...

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Secondo me non faranno una guerra contro l'Iran perché sarebbe solo una maniera per rinforzare il regime degli ayatollah e il nazionalismo iraniano (ahmadinejad avrebbe l'occasione per riunire tutti e far dimenticare i problemi interni.....)Inoltre ci troveremmo tutti i musulmani contro

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Guest maxtaxi

Il pericolo del blocco dello Stretto di Hormuz.

Sono sempre più insistenti le voci circa la preparazione di un attacco statunitense all'Iran. Le ultime notizie al riguardo le ha fornite la BBC, rivelando piani di attacco che non riguarderebbero soltanto gli impianti nucleari ma anche l'infrastruttura militare nel paese, aeroporti, basi navali, centri missilistici e di comando. Da parte sua, anche l'Iran starebbe muovendosi in questo senso, attuando manovre difensive nello Stretto di Hormuz e testandovi il missile Shahab 3 e non solo quello. L'amministrazione americana smentisce le voci tramite la sempre più usata ambasciatrice Condoleeza Rice. Il principale motivo di preoccupazione, nel caso di un eventuale attacco da parte di tutto il mondo, è lo Stretto di Hormuz, da qui passano tutte le rotti commerciali per uscire dal Golfo Persico. Lo Stretto di Hormuz, largo appena 30 chilometri e con due canali da 3 chilometri ciascuno per il passaggio delle navi, permette il transito del 40% dei rifornimenti di petrolio mondiali. Vi passano infatti ben 16 milioni di barili di greggio al giorno, pari al 90% di tutta la produzione del Golfo Persico, diretta in Giappone, Cina, India, Europa e Stati Uniti. Pensate al recente sciopero dei camionisti e alla psicosi che ne è derivata.. Una chiusura dello Stretto metterebbe a rischio i rifornimenti di mezzo mondo. Se pensiamo al petrolio, in un'eventuale guerra contro l'Iran l'unica mossa giusta è non giocare.

 

Oman: i principali porti e terminal petrolifici si affacciano sul golfo dell’Oman che si trovano in faccia all’Iran. Produce 700mila barili al giorno. Per il fermo tecnico causato da un ciclone che si è abbattuto nell’area il prezzo del greggio è schizzato come dopo l’uragano Katrina nel golfo del Messico.

Attualmente l’estrazione del greggio si è fatto più difficile a causa del progressivo esaurimento dei giacimenti. Vi sono importanti sacche di gas ancora ma non di meno la vita si è fatta per la prima volta dopo anni più cara. L’inflazione è in crescita e il ricco sceicco incomincia a fare i conti sui petrodollari che incominciano a scarseggiare.

 

maxtaxi

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Dubito che bloccheranno lo stretto di hormuz,altrimenti si troverebbero contro tutto il mondo musulmano de Golfo persico(che è ciòc che non vuole Ahmadinejad)

Inoltre lui importa solo riunire gli iraniani attorno a se con l'idea del"nemico alle porte" per far dimenticare loro il problema della sua cattiva politica.

A lui non importa niente dell'eventuale rappresaglia mnucleare israelo-americana(che poi gli americani non faranno),ma sono sicuro che gli altri dirigenti ci penseranno due volte prima di permettergli di fare uno scempio del genere.

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Guest maxtaxi

Blocco o non blocco

Come al tempo della guerra fredda. Io so che tu hai l’atomica come io l’ho! Ma tu la usi?

Qui il discorso è identico. Io ho la possibilità e le capacità di bloccare lo stretto strangolando l’economia mondiale e tu hai l’ardire di bombardarmi le centrale nucleari che voglio costruire?

 

Ma attenti la domanda è un'altra. Se l’Iran costruisce l’atomica (perchè le capacità le ha) poi si è in grado di attaccarla? Il fondamentalismo è dietro l’angolo e l’area è altamente anti-occidentale.

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Comunque sia qui è possibile vedere che e quanti mezzi hanno gli iraniani:

 

esercito:http://en.wikipedia.org/wiki/Equipment_of_the_Iranian_Army

 

marina: http://en.wikipedia.org/wiki/Islamic_Republic_of_Iran_Navy

 

aeronautica:http://en.wikipedia.org/wiki/Islamic_Republic_of_Iran_Air_Force

 

p.s. spero non siano già stati postati questi indirizzi! ;)

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Non saprei dire, al momento, quante siano le possibilità che vi sia o meno una guerra in Iran (per questo motivo non voto nel sondaggio); ritengo, però, che nel caso gli USA, da soli o con il sostegno delle altre nazioni occidentali, decidessero di avviare un'azione militare, la stessa si dovrebbe concretizzare, solo ed esclusivamente, in un attacco aereo e missilistico, accompagnato da un assoluto e pieno controllo delle rotte petrolifere e dell'intera linea di costa iraniana. Penso sia assolutamente da evitare un coinvolgimento di reparti terrestri in azioni in territorio iraniano; truppe alleate, dovrebbero essere schierate nei paesi confinanti (in particolare in Iraq, Afghanistan, Turchia), solo in funzione difensiva, nel caso di eventuali tentativi di attacco da parte dell'esercito di Teheran.

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come picpus neanche io ho votato al sondaggio, anche perchè la guerra vera e propria si scatenerebbe solo se lo stretto di Hormuz (nella peggiore delle ipotesi) venisse bloccato, o se riuscissero a fabbricare questa famosa atomica.

Ma, a mio avviso, è scontato pensare che gli americani ci pensino giorno e notte a questa centrale, e al posto di attaccare l'Iran ufficialmente chissà....... qualche tomahawk può sempre sfuggire al controllo di un SSBN non identificato.... :ph34r::ph34r::ph34r:

Edited by wingrove

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Ho votato no perchè gli Stati Uniti, pur essendo l'unica superpotenza mondiale, non sono attualmente in grado e non lo saranno di qui a breve di sopportare, dal punto di vista finanziario ed economico, un'altra guerra pesante come sarebbe quella con l'Iran.

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Guest maxtaxi

Parliamo dell'esercito iraniano e della situazione Medio Orientale:

come sapete gli Ayatollah (il governo di Teheran, Iran) stanno da decenni cercando di sviluppare l'atomica ed ormai sono già a un passo dall'averla. Altrimenti non si capisce il motivo dell’allarme dell’ONU e della società di controllo del nucleare AIEA.

 

Popolazione: 67.540.002.

Superficie: 1.648.195 Km².

Forma di governo: Repubblica islamica.

Capi attuali: Ahmadinejad(riformisti)/Mohammad Taqi Mesbah(guida spirituale e capo assoluto a vita, conservatori). L'ex presidente Khatami è sempre nell'ombra.

Paesi confinanti: Turchia e Iraq ad OVEST, Armenia, Azerbaigian e Turkmenistan a NORD, Afghanistan e Pakistan ad EST.

Lingua: Farsi (ufficiale), Turco, Curdo, Arabo.

Religione: Musulmana sciita.

 

Guerra iraq-iran

Dal 1980 al 1988 il paese è costretto a fronteggiare l'attacco dell'Iraq: Saddam Hussein, approfittando della sensibile ostilità occidentale verso il regime khomeinista e della debolezza del nuovo regime, cerca di sostituire a proprio esclusivo vantaggio l'Iran nel suo ruolo di "guardiano del Golfo Persico". L'Iran khomeinista resiste all'urto, sia pure pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane, e tiene testa a Saddam per otto anni, uscendo alla fine sostanzialmente vincitore, avendo respinto le intenzioni di Saddam. L'Iraq fu finanziato da Egitto, dai paesi arabi del Golfo Persico,dall' Unione Sovietica e dai Paesi del Patto di Varsavia, dagli Stati Uniti (dall'inizio del 1983), dalla Francia, dal Regno Unito, dalla Germania, dal Brasile e dalla Repubblica Popolare Cinese (che vendette anche delle armi all'Iran). Tutti questi paesi fornirono intelligence, agenti per armi chimiche così come altre forme di assistenza militare a Saddam Husayn. Invece i principali alleati dell'Iran durante la guerra furono la Siria, la Libia e il Nord Corea. L'attacco di Saddam, che prese a pretesto alcune dispute territoriali mai risolte sullo Shatt al-Arab, invece di mettere in crisi il regime di Khomeini risvegliò il sentimento patriottico e indirettamente legittimò agli occhi degli iraniani il regime islamico consolidandolo ed esportandolo.

 

Israele e gli USA(2008tempo di elezioni) hanno minacciato di bombardare a breve, questione di mesi, la centrale nucleare di Busher (in costruzione dai russi) ed altre dislocate sul territorio(circa 52).

Però vi è un “inconveniente” a rovinare i loro piani: l'esercito iraniano è incredibilmente forte ed il ministro della difesa non ha esitato a parlare, in caso di attacco, di una “reazione che sorprenderà” e l'uso degli Shahab-3a/b e 4, contro la centrale nucleare israeliana di Dimona ed in generale contro gli oltre 300.000 soldati americani/israeliani dislocati in decine di basi nel Medio Oriente.

 

Il ministro degli esteri (!) a novembre, ha annunciato di aver fabbricato un nuovo missile balistico, chiamato Ashura, non a caso è la festa più sacra agli sciiti, dalla gittata di 2mila chilometri. Successivamente il ministro della Difesa Mostafà Mohammad Najar (ex comandante delle guardie della rivoluzione) alla presenza di numerose delegazioni militari e della televisione di stato, ha presenziato alle manovre militari congiunte di tutti i reparti di prima linea. Spettacolare il lancio di una batteria di missili in pieno deserto in simultanea. In passato l'Iran aveva detto di aver aumentato a 2mila chilometri la portata dei suoi missili Shahab-3, e lo scorso settembre Teheran aveva presentato un nuovo missile balistico di lunga portata, il Ghadr-1, con un raggio di azione di 1.800 chilometri. Una gittata del genere pone tutti sotto l’ombrello del possibilissimo ‘arriva o non arriva.’ Ciò comporta una attenta riflessione per la Grecia e l’Ucraina (Napoli?), l’isola di Socotra e Male sedi di importanti basi logistiche americane e inglesi come Port Blair nelle isole Andamane. È in grado di colpire per tanto lo stretto dei Dardanelli da dove passa il petrolio, il carbone, il grano e il gas della Russia del sud diretto principalmente ai porti europei. Israele e le basi militari Usa/NATO nella regione (comprese tutte quelle dentro e fuori l’Afghanistan).

 

L'Iran può chiudere, in un secondo, il golfo persico ed intrappolare la flotta americana che potrebbe essere distrutta dalle centinaia di stupidissime mine. Dagli innumerevoli missili auto-cercanti e non, come hanno fatto vedere durante l’ultima esercitazione congiunta. L’Italia oltre ad aver fornito i meravigliosi ASTRA a 4 assi per il movimento dei sopraccitati missili, a spudoratamente venduto i mezzi della guardia di finanza, i velocissimi Levriero dotati di velocità di oltre 80 nodi che armati con missili possono saturare le difese anti/RAM e inabilitare le potentissime portaerei nucleari. Le postazioni mobili terrestri/marittime adottano la teoria-tattica sovietica, 4 missili-postazione contro ogni singola nave. Questa la dice lunga sulle possibili conseguenze di martirio degli equipaggi anche perché ogni flottiglia/batteria è costituita da 4 mezzi lanciatori. A questo apparato di attacco mobile di superficie si associa quello silenzioso i sottomarini con la classe Kilo. Recentemente i cinesi si sono intrufolati fra le navi americane per emergere di fronte alla Kitty Hawk davanti alle coste giapponesi.

 

Grazie all’aumento del petrolio e al fiume di dollari che ne è derivato, si è potuto aggiornare il livello dell’aereonautica. Ali Mohammad Naderi, generale e direttore dell'industria dell'aereonautica, ha annunciato delle modifiche agli F-14 e che oltre 4000 ingegneri e varie scuole lavorano in questo campo. L'Iran possiede: Mirage F-1, Mig-21/29, Su 24/25, F-14, F-4/5 e l'Azarakhsh (un prodotto locale copia del nostro MB339).

 

Da sempre gli sforzi sono stati puntati verso la componente terrestre arrivando a livelli formidabili. Grazie ad un elevatissimo organico altamente professionale (diviso tra esercito regolare e pasdaran), oltre a reggimenti (50.000 uomini esclusi i riservisti) di commandos super addestrati, migliaia di carri armati/blindati competitivi (Type 72 Z, Safir 74, Zulfiqar 1/2/3, MBT, BMP ecc..) ed un apparato missilistico contro-carro all'avanguardia possono sicuramente NON vincere contro i carri USA ma sicuramente creare SERI danni con centinaia di mezzi distrutti e decine di migliaia di morti tra i militari.

 

L'apparato industriale militare iraniano di DIO, anno dopo anno ha sviluppato sempre maggiori potenzialità costruttive ed ha raggiunto in alcuni campi la piena autonomia. Questo anche ad accordi commerciali con molti partner antioccidentali e a ditte spregiudicate. Nuovi mini sottomarini dalla corea del nord, nuovi siluri subsonici dalla gittata teorica di 6000mt (copia di quelli russi con gittata di 20.000mt?), nuovi missili antinave, nuovi mine anticarro, nuovi tank, nuovi aerei e una nuova arma di fanteria pul pup.

 

Le svariate ingerenze iraniane nel mondo non si contano più. Non è più un segreto che consiglieri iraniani aiutano i terroristi iracheni, i talebani in Afghanistan, Hezbollah in Libano ecc...

Nell'attentato in cui morirono quattro nostri militari più un rumeno della coalizione, si è accertato che è stata una bomba a carica cava conosciuta come «explosively formed penetrator» da non confondere con le IED ( Improvised Explosive Devices). Gli ordigni sono stati ideati da artificieri iraniani e «provati» per la prima volta dagli Hezbollah libanesi sulla pelle degli israeliani. A partire dal 2005 hanno fatto la loro comparsa sullo scacchiere iracheno e a nulla servono le nuove hummer blindate. Sono formate da un tubo all’interno del quale è posto un disco in rame che si trasforma in un proiettile dopo l’esplosione e penetra ad alta velocità all’interno dei veicoli. Il dardo che si forma, perfora la leggera blindatura e all’interno del mezzo si produce uno shock termico in quanto il proiettile provoca una temperatura elevata che non lascia scampo all’equipaggio.

Continua....

 

maxtaxi

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questo "attentissimo studio" sulle forze armate dell'iran lo hai letto su topolino o su qualche giornalaccio comunista???

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