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Leviathan

Iran - Discussione Ufficiale

La faranno una guerra in iran secondo voi?  

92 members have voted

  1. 1. La faranno una guerra in iran secondo voi?

    • si
      45
    • no
      37
    • per me assassineranno il presidente e non la faranno
      8


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La minaccia del potenziale militare iraniani non è ne da sottovalutare ne da sopravvalutare. Spesso le sofisticatissime prestazioni dei sistemi indigeni sono propaganda per tenere buoni i Pasdaran e far colpo sulla popolazione. Mi ricordo delle corvette stealth (motoscafi in vetroresina) e dei missili balistici (razzi pesanti stile ATACMS). Pensiamo ai 20 F14A rimodernati, in realtà semplicemente riportati in condizioni di volo. Si tratta, in genere, di roba che in Occidente (e non solo) si produceva decenni fa.

 

Quanto alle Levriero italiane... eh si... possono lanciare selve di missili... certo... nella fantasia. Dove monti un missile ASM su un motoscafo? Al massimo hanno qualche Igla, mitragliere da 14,5 mm e 23 mm ed RPG.

 

C'era un interessante articolo su RID qualche tempo fa. Suggerisco a chi ce l'ha di andarselo a vedere.

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C'era un interessante articolo su RID qualche tempo fa. Suggerisco a chi ce l'ha di andarselo a vedere.

 

E per chi non avesse RID e conoscesse l'inglese segnalo il sito di Global Security che è fonte affidabilissima...Marina, Esercito, Aeronautica.

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cmq ,secondo me ,l'iran a il coltello dalla parte del manico.se gli usa/osraele distruggessero le centrali nucleari logicamente chiuderebbero lo stretto di hormuz bloccando l'economia occidentale e non solo. provocando quasi una crisi come quella degli anni 20.inoltre potrebbero colpire varie basi in medioriente e lo scoppio di una guerra potrebbe coinvolgere anche noi in afghanistan che abbiamo il controllo della provincia di herat che confina proprio con l'iran.

quindi le oluzioni sono due :

1 o lasciamo tranquillamente fargli costruire la bomba atomica.

2 o tutta la nato e ripeto TUTTA si metta a fare seriamente la guerra .non come in afghanistan che alcuni si,altri forse ,altri in segreto.

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Guest maxtaxi

Finita la prima guerra del golfo, Iraq-coalizione, ricordo di una intervista di un comandante di T-72 eroe della guerra Iraq-Iran. Ha detto che: “Mentre prima il carro era il tuo miglior nemico salvandoti molte volte la vita, ora invece te la rendeva un incubo perché ti attirava addosso il fuoco di tutte le armi nemiche.”

La citazione precisa non la ricordo ma la sostanza si. Quello che ha detto è vero perché spesso gli AH64 Apache hanno tirato addosso ai carristi iracheni tutto quello che avevano. Il cannone da 30mm con i suoi 2000 colpi e il mix di razzi 38 da 76mm e 8 TOW rendeva la vita notturna difficile ai poveri equipaggi. Di giorno gli elicotteri lasciavano spazio ai cannoni, ai razzi MLRS, agli aerei con submunizioni.

Tutto questo accadeva anche durante la guerra del Kosovo o almeno in parte.. Perché come spesso accade si impara dai propri errori e dalle battaglie altrui..

Vedi in primis il caso dell’abbattimento del F-117 stealth!!! Proseguendo arriviamo alla seconda guerra del golfo con il record di danni agli elicotteri perché? Per il semplice motivo che tutti ma ripeto tutti, come non accadeva dalla seconda guerra mondiale in Libia, che tutti sparavano contro a tutto ciò che volava.

Sembra un sciogli lingua ma la guerra Iran-Iraq non aveva mai visto un confronto carro-elicottero e si sono trovati spiazzati.

Durante l’ultima esercitazione congiunta iraniana, si è visto formazioni di carri passeggiare fra il deserto degli altipiani centrali muovendosi in perfetta sincronia sparando contro bersagli fermi con loro in movimento. Non sappiamo la percentuale di centri al primo colpo ma dimostra una perfetta padronanza dell’arma a disposizione.

Domanda: Sono dotati di GPS e questo è certo ma anche di un qualche sistema di controllo C-4 per vedere dove sono i propri carri come il sistema SICCONA?

Ricordo a tutti che hanno lanciato nello spazio satelliti geostazionari dalla natura a me sconosciuta. Telecomunicazioni? Mah!

Per le critiche mi riservo di rispondervi adeguatamente e mi riferisco a dati tratti da RAIDS Italia RID Italia e Rivista Italiana Difesa… Oltre che da internet…

maxtaxi

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non penso proprio che i carri iraniani abbiano un sistema GPS, nonchè un sistema di controllo C-4. qualche maligno ti potrebbe anche dire che si scambiano i messaggi, mandandosi i piccioni viaggiatori, come facevano nella prima guerra mondiale. ma credo abbiamo solo radio di epoca sovietica.

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Guest maxtaxi

Missile antinave C-701: tipo lancia e dimentica; versione ‘R’ a guida semi attiva ad impulso infrarosso. La INS HANIT ne ha fatto le spese provocando la morte di 4 marinai e grazie al fatto che ha colpito la gru laterale facendo detonare il missile. Lunghezza 2,5mt; peso 100kg; testata bellica 29kg; velocità 0,8 mach; altitudine di crociera 15/20 mt; il sistema originario cinesa completo di cellula composto da 4 missili pronti al fuoco più 4 in riserva pesa in totale 2 tonnellate!

 

Missile antinave TL-10: versione ‘A’ a ricerca semi attiva ad infrarossi, versione ‘B’ radar guidato. Testata esplosiva 30kg; raggio utile 5-15 km;

 

Siluro antinave-antisommergibile HOOT: dimostrato ampiamente che è una copia del VA-111 sovietico ha una velocità di 370km/h; testata convenzionale di 210kg (quelli sovietici possono montare una testata nucleare); 7000mt raggio utile;

- si dice che il Kursk stesse sperimentando la nuova versione da 500km/h e una gittata di 15000mt.

 

Entrambe cinesi ma con copie prodotte localmente dal nome Kowsar e Nasr. Il loro peso limitato e le loro dimensioni contenute ne fanno l’arma ideale per i veloci e sottili mezzi insidiosi dei Pasdaran. Le loro limitate dimensioni le rendono immuni ai missili antinave quali gli Harpoon statunitensi. Le loro limitate dimensioni mi fanno pensare a versioni migliorate del missile norvegese Penguin a guida IR-Radar.

Ricordo che la Norvegia stà armando piccoli pattugliatori stealth da 300t armati con cannone OTO da 76mm, 8 missili antinave, missili RAM antiaerei/missili e cannone ultrarapido Bofors da 40mm. Una vecchia versione simile sovietica era di circa 150t. ma con GAU da 30mm e 4 missili antinave dal peso di 2-3000kg l’uno(se non ricordo male).

-cercate la versione Storm nave da pattuglia norvegese!-

 

I Pasdaran hanno o avevano decine di mezzi copiati dalla mitica Apocalypse Now a cui i cobra (elicotteri dei Marines) hanno dato la caccia incessantemente mentre scortavano le petroliere. Fortuna loro che non erano armati di SAM ma ora l’Iran produce la copia migliorata HN-5 derivato dal famoso SA-7 Grail. L’armamento non è più basato sulle doppie MG12,7 ma dalla temibile ZU-23mm.

Immaginiamo una Squadriglia di 4 veloci Levriero armati con ‘martiri di dio.’ Velocità associata all’armamento descritto, li rendono virtualmente invulnerabili agli elicotteri. Il che li lascia scorazzare impunemente sui bassi fondali dello stretto di Hormuz. Se li armiamo con 2 Missili antinave o altrettanti siluri Hoot la velocità relativa di attacco si abbassa ma quella di fuga dopo averli lanciati torna a loro favore.

 

Il comandante di una superpetroliera da 90mila tonnellate di greggio pronto ad incendiarsi, dormirebbe nella scialuppa di salvataggio se non sarebbe già sbarcato con tutto l’equipaggio. Normalmente i mercantili si tengono alla larga dalla Somalia, perdendo un giorno di navigazione per non incrociare i pirati, armati di AK47, RPG e rampini d’assalto.

 

Tornerò sull’argomento in seguito, per spiegare il modus operandi della flotta sovietica per attaccare le grosse formazioni amerikanky con missili subsonici URAN e supersonici URANIUM. Rispettivamente SS-N-25 e SS-N-22.

 

Ricordo infine che la Russia ha venduto sistemi moderni antiaerei/antimissile THOR1 e SA-300 con i loro tecnici per l’addestramento e i radar.

 

Ma perchè vendere armi o/e comprare prodotti da un paese che sistematicamente viola ogni diritto civile? Perchè abbiamo accordi commerciali con la Cina?

maxtaxi

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ti sbagli... il missile che colpì la Hanit era un C-802, che è un missile della classe Harpoon/Exocet. inoltre, i C-701, sono lanciati da autocarri e non dai piccoli barchini, per ovvie ragioni... non ci starebbero su di un motoscafo di progettazione civile.

 

tali imbarcazioni, infatti, dispongono solo di armi leggere, mitraglitrici pesanti e a volte missili controcarro e qualche mandpads. se le dimensioni lo permettono (quindi oltre i 20m e le 80t) di armi da 23mm, lanciarazzi da 107mm e cannoni senza rinculo. potrai quindi ben capire che il potenziale di queste imbarcazioni è limitato, anche perchè, sparare mentre si fila a zig-zag ed a 40nodi crea più danni a te stesso che al nemico.

 

il siluro razzo Hoot è un arma più che altro propagandistica, dalle limitate capacità, utile solo per tiri mooolto fortunati e che, viste le dimensioni, non penso possa essere imbarcato su imbarcazioni di piccola taglia, al contrario dei siluri leggeri.

 

cmq... gli elicotteri che inseguivano le motovedette dei pasdaran erano gli AH-6 e gli OH-58 dello us army e non i sea-cobra dei marines :P, loro attaccavano le piattaforme petrolifere.

 

per quanto riguarda il reale pericolo la situazione è questa: gli americani hanno già combattuto e vinto contro questo tipo di nemico, anzi, la loro teoria della littoral warfare si basa proprio sull'esperienza iraniana. di conseguenza, l'iran in mare è spacciato in partenza, dato che le sue tattiche ed i suoi mezzi non sono cambiati ne qualitativamente ne quantitativamente (se si eccettua per nuovi missili made in china). tali minacce sono facilmente rintuzzabili con un sapiente uso di mezzi arei, che non porterebbe le navi americane, neanche al contatto sensoriale con il nemico... strike aerei e missilistici eliminerebbero la minaccia dei missili lanciati da terra ed il minamento dei porti (ricordiamo infatti che l'iran non dispone di assetti per contrastare le mine, paradossalmente), unito ad una attenta sorveglianza, renderebbe molto difficoltoso, se non impossibile, l'uscita in mare delle unità iraniane.

sicuramente ai guerrieri di dio non manca il coraggio e la determinazione, ma potrebbero sfruttare solo qualche colpo fortunato, da parte di una unità sfuggita al capillare controllo americano.

 

per quanto riguarda la tua domanda finale... è facile rispondere... pecunia non olent ;)

Edited by vorthex

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Però rimane il fatto che gli Americani nella vittoria potrebbero soffrire diverse perdite, anche gli Iraniani infatti hanno fatto tesoro delle esperienze dell'87-88 e mentre allora combattevano con i resti di una marina che doveva essere l'embrione per una vera e propria flotta oceanica (le manie di grandezza dello shah!), con personale poco addestrato (i migliori erano destinati all'esercito per combattere l'Iraq) adesso hanno una forza studiata solo ed esclusivamente per il littoral warfare, con molte piattaforme di missili mobili, che viste le dimensioni della costa iraniana sul golfo è difficile localizzare, altre fisse ben mimetizzate e piattaforme missilistiche di ottimo livello, oltre che due SSK che potrebbero rivelarsi utili nelle acque strette dove non è possibile creare un gruppo di picchetto con i giusti spazi (anche se a mio parere questi verrebbero quasi sicuramente distrutti sugli scali o a poca distanza dai porti) ed un ottima capacità di minamento.

Quindi non credo vada sottovalutata la capacità di chiudere lo stretto di homuz, che obbligherebbe gli americani a interventi rischiosi poichè non possono rimanere a distanza e fare i loro giochetti standoff mentre mezzo mondo rimane senza petrolio.

E nelle acque strette la tecnologia vale molto meno...

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beh comunque credo che un paio di gruppi da battaglia della marina militare statunitense, possano risolvere i problemi in anticipo (un pò di deterrenza non penso che faccia male) e poi potrebbero chiedere aiuto anche all'India per i rinforzi, e ripeto un'azione "sporca" potrebbero già averla come asso nella manica :ph34r: con "sporca" intendo un'azione non ufficiale... :shutup:

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potrebbero chiedere aiuto anche all'India per i rinforzi

 

L'India? Che vogliamo la Terza Guerra Mondiale? I paesi emergenti asiatici sono in un equilibrio di forza tra di loro che si regge con lo sputo. Non scherziamo, per favore...

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Poi l'india non è certo così alleata degli americani, almeno non ancora, per fare una cosa del genere, non scherziamo, e anche se lo fosse non credo rischierebbe.

Poi perchè l'India che manco confina con l'Iran e ha il piccolo ed insignificante ingombro del Pakistan in mezzo?

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ha il piccolo ed insignificante ingombro del Pakistan in mezzo

 

Si infatti ed è risaputo che i due paesi vanno a braccetto da decenni...Poi che fai? Non ci metti la Cina che ormai è avviata ad assumere il ruolo di prima potenza asiatica proprio in competizione con l'India? E Poi il Giappone che interverrebbe con gli Americani...Lasciamo stare, in queste cose, certe volte, meno paesi si coinvolgono e meno si fanno danni...non è che il multilateralismo è sempre la manna dal cielo...

Edited by Paladin

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L'India? Che vogliamo la Terza Guerra Mondiale? I paesi emergenti asiatici sono in un equilibrio di forza tra di loro che si regge con lo sputo. Non scherziamo, per favore...

 

mi pare che l'India però abbia un arsenale nucleare, e i paesi vicini non penso che si possano paragonare alle forze indiane e poi, perchè proprio l'india?

Perchè, secondo me, è l'unico paese che vicino allo stretto di Hormuz si filerebbe gli stati uniti...

ma dalle conseguenze che mi avete illustrato non penso che sia una bona idea.... :P

 

P.S.

In questo forum cmq non decidiamo la sorte dell'umanità e della pace internazionale....

Edited by wingrove

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In questo forum cmq non decidiamo la sorte dell'umanità e della pace internazionale....

 

E grazie al cielo!!!! Perchè a sentire il tenore di certi interventi noi dovremmo stare in guerra perenne praticamente con tutti i paesi del Mediterraneo, compreso Israele...Se non ricordo male tempo fa ci fu qualcuno che addirittura ipotizzò che, proprio l'India, arrivasse con le sue portaerei nel Mediterraneo per farci la guerra...Roba da matti...

 

Perchè, secondo me, è l'unico paese che vicino allo stretto di Hormuz si filerebbe gli stati uniti...

 

L'India, per tradizione, non si fila nessuno...Sono un popolo abbastanza pacifico confrontato agli altri della regione essendo Induisti e, per piccola parte, Buddisti...

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Vicino allo stretto di Homutz.....allora perchè non metterci anche australia e singapore....

Comunque gli stati uniti hanno alleati affidabili e assolutamente decisi a non avere un iran nucleare molto più vicini allo stretto di homutz, e non mi riferisco ai soliti sionisti, ma a tutti i paesi del golfo, sunniti, che hanno un odio e una paura immensi verso l'iran degli ayatollah, specialmente ora che non c'è più il pollo di saddam a fare da cuscinetto.

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L'India, per tradizione, non si fila nessuno...Sono un popolo abbastanza pacifico confrontato agli altri della regione essendo Induisti e, per piccola parte, Buddisti...

 

A parte i loro estremisti che bruciano chiese ed ammazzano cristiani. ;)

 

Comunque è più probabile che gli USA si alleino con gli Stati Arabi, che non vanno molto d'accordo con l'Iran (per via della storiella Sunniti Sciiti... e della "concorrenza").

 

Quanto ai barchetti Pasdaran, la US Navy sta corredno ai ripari, rimettendo in produzione i Maverick a guida laser (ufficialmente per esigenze urban warfare, ma possono andar bene anche per attacchi a naviglio veloce) e dotando gli S3 di pods Litening, dopo averne sospeso la radiazione.

 

Inoltre le capacità di difesa anti-aerea iraniane non sono molto avanzate, se non quelle che proteggono i siti strategici, dal momento che la conformazione montuosa del territorio limita pesantemente le capacità di una (peraltro inesistente) rete di sorveglianza radar. Inoltre manca un vero e proprio centro di coordinamento.

 

Infatti un conto è avere tante armi, un altro è saperle usare, coordinare ed integrare lo scontro bellico.

 

Poi le copie cinesi di armi sovietiche non è che siano questo gran che di avanzato. Ma hanno di buono che sono economiche.

 

Quanto al siluro-razzo supercavitante, pare che venga usato più da piattaforme di difesa costiera anti-sbarco che da natanti. Infatti è immanovrabile, tira solo a dritto. Quindi non ha questo gran che di flessibilità. L'unica soluzione è quella di spararlo "dritto in mezzo agli occhi" da un Kilo ad una petroliera a pieno carico distante non più di 2000 mt. Molto meglio gli ADCAP americani.

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In realtà il Vikhr è stato progettato come "revenge weapon", per essere tirato contro il contatto approssimativo del lanciatore di un siluro per costringerlo quantomeno a manovrare e tagliare i cavi, non dimentichiamo che i Sovietici si affidavano quasi essenzialmente alla filoguida e pensavano si facesse altrettanto dall'altra parte, quindi costruire un arma per questa specifica missione era considerato conveniente.

Quanto all'utilizzo che ne fanno i pasdaran è puramente propagandistico (armi segrete che rivoluzioneranno il corso della guerra....sta cosa mi sa di stantio....), da postazioni costiere fisse il vikhr come arma è utile quanto una fionda da pastura....

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A parte i loro estremisti che bruciano chiese ed ammazzano cristiani.

 

Gli estremisti, si sa, stanno dappertutto, pure nei paesi occidentali...mi riferisco alla stragrande maggioranza del popolo indiano a cui Gandhi evidentemente ha insegnato qualcosa...

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Gli estremisti, si sa, stanno dappertutto, pure nei paesi occidentali...mi riferisco alla stragrande maggioranza del popolo indiano a cui Gandhi evidentemente ha insegnato qualcosa...

 

Era solo per puntualizzare. ;)

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Guest maxtaxi

Forze terrestri.

La nuova industria iraniana, durante le televisive esercitazioni congiunte, hanno dato il meglio di se.

Fate un confronto con il nuovo fucile d’assalto in distribuzione alle truppe iraniane Khaybar KH2002 con il cinese QBZ-95/QBZ-97. Pubblicizzano i loro fucili adducendo i primi, ad una intercambiabilità con i caricatori della serie Kalashnikov e i secondi con la serie M16.

Date infine un’occhiata al OC14 GROZA sovietico… Rimarrete sbalorditi.

 

Hezbollah è una branca addestrata dagli iraniani, armati e sostenuti anche dai siriani. Con le tattiche apprese durante la guerra cecena, hanno istituito gruppi di fuoco mobili fino a livello di compagnie. In strutture ternarie a squadre indipendenti formano plotoni mobili altamente agguerriti e specializzati. Le squadre da 7-8 uomini armati con RPG29, razzi Kornet, armi con mirini telescopici e puntatori laser, hanno creato l’inferno contro le truppe corazzate israeliane. I centri di fuoco vincolati da stretti passaggi fra le colline e delle strade, minate con potenti esplosivi per dirottare e incanalare i carri e a loro volta minati con mine anticarro autoforgiante ad effetto orizontale SFF (Self Forgint Fragment) di derivazione sovietica e francese quale la CAPT BAR ad attivazione ad infrarosso. Tutto questo ha dato il risultato di aver distrutto o inabilitato 200 mezzi come i MERKAVA 4. Il 40% dei mezzi corazzati impiegati sono stati distrutti in furibonde battaglie bunker/carro facendo letteralmente uscir di senno i comandanti e gli equipaggi. Quando pensavano di aver conquistato un OBJ ecco che venivano colpiti da tergo.

 

Un fatto che ha fatto imbestialire ancor di più i comandi di Tsahal, sono state le azioni di controbatteria effettuate da Hezbollah! La prima conseguenza è stato il siluramento del comandante in capo. La seconda l’invio della riserva costituita dalla Brigata Golani e i battaglioni della Riserva della Israel Defence Force (appiedati!). Per il Generale Halutz e il suo Stato maggiore, sono stati giorni sconvolgenti. Il comportamento in battaglia delle Forze della Riserva è stato deludente. Per la prima volta nella storia di Israele l’assemblaggio sul campo di impiegati, operai dei kibbutz, universitari, professionisti e studenti delle scuole rabbiniche, ha prodotto incertezze operative ed evidenziato larghi strati di demotivazione al combattimento.

Lo schieramento sul campo delle truppe per il controllo del territorio, è stato tardivo e organizzato in condizioni di emergenza operativa, rivelando crepe nel coordinamento e nella logistica.

La mancanza di strade asfaltate ha reso problematico l’avanzamento dei carri da battaglia Merkava, costretti ad operare, proceduti da bulldozer, su percorsi accidentati e minati, esposti a contrattacchi anticarro da tergo, sui fianchi e dall’alto dei dirupi in zone rocciose a macchia mediterranea.

Un ambiente che ha offerto ottime capacità di mimetizzazione, appostamento e vie di fuga alla Milizia di Nasrallah, consentendole di limitare i caduti.

L’uso di formazioni di carri armati in colonna a quote collinari contraddistinte da vie di transito a scarsa carreggiata, sterrate, a tornanti lunghi, e da passaggi obbligati si è rivelato, e non poteva essere diversamente, un handicap strategico.

 

La Milizia di Nasrallah per tempo, aveva predisposto strutture portanti anticollassamento evitando le classiche distruzioni a sfoglia, certamente rimanevano in equilibrio precario senza seppellire sotto le macerie il piano terra. Sotto le fondamenta, in ordine sparso, sono stati costruiti dei rifugi antiaerei con più vie di fuga per l’esterno, su terreno libero. Hezbollah, coprendosi con un ombrello di “cemento armato” sulla testa , spesso a più piani, ha parzializzato gli effetti del bombardamento aereo con bombe a caduta libera da 350-500 pounds sganciate dagli F 16 e reso del tutto inoffensivo il tiro razzi aria-terra degli Apache e quello diretto dei Merkava da 120 mm capsulati.

 

Le azioni in profondità nella valle della Beqaa di commando di Tsahal alla ricerca e alla cattura, come è stato detto, di esponenti di primo piano di Hezbollah e alla distruzione di depositi di razzi, si sono concluse con clamorosi e ripetuti insuccessi tattici.

 

Per controbattere le salve di razzi che piovevano contro gli equipaggi della artiglieria, hanno saturato l’area presunta di lancio con decine di proiettili. Questo ha comportato problemi per eccesso di temperature sulle anime dei cannoni, sommando una più ulteriore usura per via delle cariche di lancio per sparare contro obj distanti anche 12-15 km. Per capire l’usura e i costi di questo fuoco di artiglieria basterà pensare che l’interno dell’affusto del semovente dove scorre il proiettile spinto dalla carica di lancio, dopo 600-700 colpi deve essere completamente riallineato per mantenere l’efficienza della pressione di spinta, e dopo altri 400-500 colpi sostituito con costi altissimi.

 

Per quanto possa sembrare paradossale, la guerra di aggressione aerea, terrestre e navale al Libano è finita per costare ad “Israele” 6.8 miliardi di dollari, 1.7 miliardi di dollari in più di quanto occorrerà al Libano per ricostruire la sua economia e le sue infrastrutture. Queste indicazioni di spesa sono state rilevate dal quotidiano “New Yorker” Americano, sul calcolo presunto dei costi per la “Israele Air Force” di 250 aerei F 15 e F 16 in azione di bombardamento per oltre un mese sul Libano, conteggiando uso del personale, i consumi dal carburante avio, fino al trasporto sul bersaglio di 2 bombe da 500 pound per ogni missione su obj in Libano.

 

Durante la guerra in Libano si sono visti sistemi d’arma quali il missile antinave C 801-2, razzi da 122 mm e 230 mm, i Fajr e i BM 21 e 31; L’uso di U.A.V. (UCAV versione del Shenyang J-5 , J-6 o J-7) per la ricognizione o armati con cariche da 80kg di esplosivo. Radio a multibanda; uso indiscriminato di mine a frammentazione antiuomo sia le copie Serbe delle Valmara che saltando lanciano 2000 schegge in un raggio di 30 metri sia le micidiali PFM-1 sovietiche a pressione. Queste ultime nascoste abitualmente nelle case o nei probabili punti cechi. Gli effetti che queste provocavano sulle truppe e sul morale valevano più di un bombardamento diretto dei colpi da mortaio. Intere squadre si sono trovate inabilitate a continuare a combattere perché mutilate o gravemente ferite. Spesso per non abbandonare i propri feriti le truppe della Tsahal si arrestavano in attesa che sopraggiungessero i soccorsi. Di mine anticarro si sono riscontrate di 3 tipi:

-le IED ( Improvised Explosive Devices) attivate anche con sensori a impulso; ordigni come normali granate di artiglieria e fino a 100kg di esplosivo;

-le mine anticarro classiche atte per inabilitare i carri esplodendo e tranciando i cingoli;

-le mine autoforgianti che esplodono ad altezza uomo per danneggiare i carri ai fianchi.

 

Una volta immobilizzato il carro, questo diveniva facile bersaglio dei colpi da mortaio. Un capocarro ceco, non sa distinguere fra un colpo di RPG e un colpo indiretto dell’artiglieria causando la fuga dell’equipaggio. Questi abitualmente si nascondevano in edifici dove successivamente gli Hezbollah colpivano la casa con vecchi Sagger ben consci del fatto che questi vecchi missili oramai non potevano fare nulla contro i moderni carri.

In meno di 3 settimane tutto questo ha comportato 200 corazzati distrutti, 400 morti e oltre 1000 feriti.

 

In sintesi. Attualmente le truppe di commandos e commandos-pasdaran non hanno nulla da invidiare come tattiche di impiego ai SEAL americani o SAS inglesi o SPETSNAZ o berretti verdi che dir si voglia.

 

Guerra non convenzionale.

Ci sono fior fiore di pubblicazioni in merito e i libri di Tom Clancy non sono da meno.

Domanda: chi incomincia per primo?

Agli iraniani interessa moltissimo costruire le centrali nucleari perché consumano il 40% di quello che estraggono..

Oltretutto importano un mare di petrolio raffinato(bunker) perché sono carenti di raffinerie.

 

Ammettiamo che i servizi informano il presidente USA, di un incontro segreto fra Katami ex presidente e molto amato dai giovani imprenditori e Bin Laden.

-Il futuro nuovo presidente avrebbe le palle e la volontà di una azione non ufficiale? Busch a dimostrato di si.-

 

Lanciano alcuni UCAV (droni da combattimento) armati per identificare l'obj la veridicità dell'ennesima soffiata e opplà, ecco spuntare da un pik-up il ricercato numero 1. Lancio di razzo intelligente e la casa dell'incontro prende fuoco.

15 minuti più tardi, a 500 km di distanza nella sua uniforme da comandante di Brigata dei Martiri di Dio Ali Reza Asgari e vice ministro della difesa, relaziona l'esito dell'attacco al cospetto del presidente Ahmadinejad . In quel frangente estrae dalla valigetta una pistola e gli spara a bruciapelo. Attiva la bomba nella 24ore e bum, davanti alle telecamere della tv araba che stavano aspettando l'intervista.

La notizia viene ripresa da tutte le tv e nel giro di 20 minuti tutta la terra è informata.

Al 50esimo minuto dall’attacco, manifestazioni spontanee di protesta solcano le strade. Compaiono alcuni mitra e la sollevazione in massa di sciiti e arabi, uniti contro il grande satana, è incominciata.

Se per una maglietta indossata dal ministro Calderoli o per delle vignette satiriche, è scoppiato un casino, cosa potrebbe accadere al riguardo?

Conseguenze? L'Iran chiude i porti e la vendita di greggio. Due traghetti ro-ro attrezzati a suo tempo vengono armati e invece di pellegrini trasportano mine 3600-9000 ordigni cadauno (fonte sovietica per bloccare i Dardanelli con 2 ro-ro camuffate) da disseminare lungo lo stretto. Le vie navigabili sono 2, larghe rispettivamente 3 km distanti 500mt e per una lunghezza di 60 km vincolate a viaggiare a senso unico fra isole secche e bassi fondali.

Mentre le borse crollano e gli occidentali cercano riparo scappando dalle ambasciate, le forze di sicurezza sono impegnati ad affrontare l'ordine pubblico.

Nel golfo del Messico nuclei di commandos armano UCAV e attaccano le piattaforme petrolifiche.

La notizia viene diffusa e la psicosi del ‘restiamo tutti a secco’ si diffonde nei cittadini che si riversano a fare il pieno.

Dopo 24 ore, accertati i danni superficiali e la produzione può riprendere da li a pochi giorni, viene diffusa ufficialmente la notizia. Nel frattempo, i cittadini continuano la caccia all’ultima goccia di carburante anche per poter evitare l’ineluttabile aumento del costo. La paura e la psicosi dell'accapparramento si diffonde maggiormente quando la polizia è costretta a presidiare i distributori per garantire le scorte ai mezzi pubblici e di soccorso.

 

Fantaguerra..

Viaggiando a memoria...

Nella seconda guerra mondiale '40-45 la nostra gloriosa X-MAS fu equipaggiata con superlativi mezzi quali gli MTM, barchini d'assalto dotati di carica baricentrica da 330kg. Gli MTS-MTSM Motoscafo Turismo Silurante Modificato, mezzi sottili insidiosi armati con un siluro da 900kg e 2 bombe di profondità da 50kg l'uno, MG e armi personali e bombe a mano.

I tedeschi ‘branderburghesi’ avevano barchini radio guidati. Siluri da 533mm da 1900kg radio guidati. Mini sommergibili siluranti con 1-2 uo di equipaggio.

Traduciamo in dati odierni.

I nord coreani hanno mini smg d'assalto. Una ditta croata ricerca, vende e produce questi mezzi a chi chessia..

I cinesi hanno sviluppato una nuova tattica per i mezzi sottili d'assalto rivitalizzando le vecchie motosiluranti/motocannoniere. Consiste nel saturare l'obj di proiettili!

I sistemi automatici del tipo VULCAN PHALANX CIWS (4500colpi/minuto 1500colpi di pronto impiego) non fanno differenza fra un razzo stupido o guidato. Dirigono il fuoco su di loro e sparano finche le munizioni non si esauriscono in media hanno dai 15 ai 55" di fuoco continuato, poi segue la ricarica fatta dal personale che impiega fino a 30' (in tempo di pace).

Immobilizzate le navi avversarie, vengono successivamente colpite dai siluri.

Nelle prove tenute nel 2006 con i nuovi missili e siluri sono riusciti ad affondare la chiatta in un minuto! Questa era difesa da 2 GAU30mm (83colpi/secondo per una dotazione di pronto impiego di 2-4000colpi in base al modello). Anche la prova tenuta il giorno successivo ha dato gli stessi risultati.

Quindi ricapitoliamo.. Gli occidentali hanno tutto da perdere e gli iraniani nulla!

PS. Le nuove navi non sono corazzate come una volta. Per fare considerevoli danni basta un colpo da 76mm del nostro OTO. Sono pur sempre solo 5 kg di esplosivo.

I nuovi barchini d'assalto dei Pasdaran sono moderni Zodiak identici a quelli usati dalle truppe occidentali armati con MG da 12,7-7,62mm e lanciagranate MK19 da 40mm.

Ipoteticamente: Con 3uo di eq che coprono sparando durante l’avvicinamento, si affiancano e con mine magnetiche aprono un varco o con rampini e scale d’assalto i 12uo entrano per impossessarsi del ponte di comando e la sala motori. Alla Tom Clancy...

 

Nota: Nell’ultima esercitazione navale indiana hanno partecipato 1 P3F Orion, 1 SSK KILO. Alla fine della esercitazione in cui molti osservatori erano imbarcati sulle unita indiane(compreso 2 smg), hanno ordinato ai cantieri nazionali 10 ‘corvette’ lanciamissili (dal tipo OSA da 150t. alle COMBATTANTE da 1100t.)

I Kilo sono nati per uccidere i sommergibili nucleari e non, che accompagnano le CV ‘Amerikansky’

Nulla vieta agli americani già presenti nel golfo di attuare in segreto una seconda Operazione “Prime Chance” in cui vennero usati gli elicotteri OH-6 e AH-6 o una in grande stile Operazione “Earnest Will” in cui vennero usati i meglio armati elicotteri COBRA.

maxtaxi

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Guest maxtaxi

Scoperta base da addestramento per commandos stranieri nell’area terremotata del sud-est dell’Iran di Bam. Siriani, libanesi, egiziani, sauditi, libici erano presenti nel 2003.

 

Poi ci chiediamo come abbia fatto Hezbollah ad equipaggiarsi con un arsenale di missili di terza generazione come quelli a lungo raggio tipo Zelzal?

 

Vi presento alcuni membri del governo ultra conservatore della Repubblica Islamica di Ahmadinejad. Sono tutte informazioni apprese tramite internet. Ditemi voi se sono noti terroristi, criminali e comandanti dei Pasdaran.

 

Nessuna donna nel nuovo governo (nell'era Khatami erano due alla vice-presidenza), due ministeri chiave e il resto della compagine affidati a personalità del campo ultra-reazionario.

 

Il presidente degli ayatollah Mahmoud Ahmadinejad.

Ministri al Parlamento (Majilis).

 

Manouchehr Mottaki ministro degli Esteri; è stato Ambasciatore in Turchia nel 1985. In passato si è distinto nell’organizzazione di operazioni terroristiche in particolare dirette contro i militanti della resistenza e i dissidenti all'estero. Nel 2001 è stato nominato vice presidente dell' organizzazione della Comunicazione e della Cultura Islamica (settore Comunicazione), il principale organo del regime che si dedica al reclutamento di persone anche straniere che vengono preparate ad eseguire operazioni terroristiche. È coinvolto direttamente nella preparazione e nel sequestro di Abol-Hassan Mojtahedzadeh, un attivista della resistenza iraniana, avvenuto in Turchia nel 1988. Ha partecipato al fallito attentato alla vita di Hossein Abedini ad Istambul nel 1990. Dopo il suo sequestro, Mojatahedzadeh venne torurato presso il Consolato iraniano di Istambul per diversi giorni. Riuscì a fuggire e quindi a salvarsi miracolosamente mentre veniva portato in Iran a bordo di un'auto con targa diplomatica. Nella sua posizione di responsabile degli affari internazionali e legali del Ministero degli Esteri, Mottaki ha fornito servizi e passaporti diplomatici oltre ad assistenza logistica ad agenti dei servizi segreti e delle Forze Speciali Qods (Brigata Jerusalem) che avrebbero poi preparato operazioni terroristiche al di fuori dell'Iran.

 

Contro-Ammiraglio Ali Akbar Ahmadian ministro dell’ Orientamento Islamico e della Difesa.

 

Mullah Mostafa Pour-Mohammadi ministro dell’Interno; appartiene al gruppo di responsabili del massacro di 30.000 prigionieri politici avvenuto nel 1988. È stato il braccio destro del Ministro dell’Informazione Mullah Mohammad Mohammadi Raychahry, sin dalla istituzione del 1979. In qualità di vice Ministro, ha preso parte alla cosiddetta “Commissione della Morte” incaricata di applicare il decreto di Khomeiny in cui venivano giustiziati 30.000 prigionieri politici. È stato anche vice responsabile della politica estera del Ministero dell'Informazione sotto Ali Fallahiyan e Qorban-Ali Dorri Najafabadi, poi nominati Ministri dell' Informazione negli anni successivi. Sotto la presidenza di Khatami ha fatto parte dell’Ufficio Speciale per l’Informazione e la Sicurezza del Leader Supremo Ayatollah Ali Kamenei. È uno dei responsabili delle “uccisioni in serie” degli anni ‘90 in cui almeno 120 dissidenti, scrittori e intellettuali sono stati sequestrati e poi brutalmente uccisi. Un caso fra tutti, la fatwa lanciata su Salman Rashid da Khomeini per i suoi “versetti satanici” in conseguenza ai quali sono trentanni che deve vivere nascosto. Uno dei traduttori del suo libro, un italiano è stato accoltellato lungo i Navigli a Milano, da un fanatico islamico per il semplice fatto di aver osato tradurre tale libro. Il cancelliere tedesco Angela Merkel è stata attaccata dalla comunità islamica tedesca, semplicemente per aver detto in una intervista che: “…l’islam oggi rappresenta la principale causa delle violenze religiose.” In conseguenza di questo l’ambasciatore è stato espulso dal paese!

Si ipotizza-ritiene che sia il principale responsabile degli efferati omicidi di Dariush e Parvaneh Forouhar nell'autunno 1998, in quanto comandante dell'operazione. Nel precedente governo, aveva l’incarico di sottosegretario ai servizi segreti.

 

 

Gholam-Hossein Mohseni Eje'i ministro dell’Informazione e della Sicurezza (MIS), è stato “Procuratore della Rivoluzione” presso lo stesso Ministero e ha partecipato attivamente all'arresto e all'esecuzione di attivisti dei Mujaheddin del Popolo e di altri dissidenti. In qualità di giudice della terza camera del tribunale della rivoluzione, ha mandato al patibolo migliaia di prigionieri politici. (e noi abbiamo votato la moratoria!)

E' stato nominato vice procuratore nel 1995 e procuratore nel 1998 dal Tribunale Speciale del Clero ed ha in prima persona condannato, imprigionato e giustiziato centinaia di rappresentanti del clero dissidenti. Ha anche partecipato alle “uccisioni in serie” e ha emanato la Fatwa contro Pirouz Davani, in prigione al momento della sua morte.

 

Hossein Saffar Harandi ministro della Cultura; è stato editore del quotidiano Kayhan e portavoce del Leader Supremo Ali Khamenei. E' stato anche comandante del corpo dei pasdaran responsabile della censura, della repressione e della intimidazione di scrittori e giornalisti.

 

Il Contro-Ammiraglio Ali Akbar Ahmadian ministro dell’ Orientamento Islamico e della Difesa. È stato internamente nominato capo di stato maggiore dei pasdaran nel luglio 2000. In passato e' stato capo della marina militare e comandante in capo della flotta Sud durante la guerra Iran-Iraq. In una intervista al quotidiano Sharq del 15 maggio 2004, Ahmadian ha apertamente appoggiato l'occupazione dell'ambasciata americana e la presa in ostaggio dei diplomatici americani da parte dei giovani rivoluzionari del 1979. E' stato uno dei 24 comandanti dei pasdaran che in occasione dei moti di protesta del Luglio 1999 verificatisi in 18 città iraniane, inviarono un appello al presidente Khatami in cui si sosteneva che la repressione avrebbe dovuto essere più sanguinaria e violenta e che in ogni caso se il presidente avesse tergiversato, loro sarebbero intervenuti in maniera unilaterale per reprimere la protesta popolare.

 

Generale Ali Larijani segretario Generale del Consiglio Supremo della Sicurezza Nazionale e capo negoziatore nella disputa nucleare con la UE.

 

Gen. Ezzatollah Zarghami responsabile della RadioTelevisione di Stato.

Gen. Esmail Ahmadi Moghaddam comandante delle Forze di Sicurezza dello Stato.

Ali Saeedlou, ministro degli affari petrolifici. Ex sindaco di Teheran. Da sempre critico contro gli occidentali e favorevole all’arrichimento dell’uranio.

Jamal Karimi Rad, Ministro alla Giustizia.

 

Bisogna inoltre far notare che dozzine di parlamentari fanno parte del Corpo dei Pasdaran. Con la più grande purga politica degli ultimi 26 anni, la Guida Suprema Ali Khamenei è riuscito a concentrare il potere nelle mani di una fazione fra le più estremiste avente lo scopo di propagare un regime islamista mondiale attraverso l'uso di armi nucleari e l'aiuto di una teocrazia satellite in Irak.

Tutto ciò non è nient'altro che il risultato di 20 anni di concessioni sacrificando i principi nei confronti della teocrazia iraniana da parte dei governi occidentali, specialmente da parte dell’Unione Europea sotto lo slogan: “Sosteniamo la fazione moderata.”

Nello stesso tempo ciò conferma quello che da sempre sostiene la resistenza iraniana e cioè che : “Un lupo non potrà mai diventare agnello.”

 

Questo comporta la dipendenza al petrolio. Far finta di non vedere per premiare il fascismo/nazismo religioso e non poter o voler far nulla contro una crescente minaccia teocratica medievale iraniana camuffata sotto la parvenza di un cambiamento democratico. «Tutti coloro che hanno lavorato contro l'agenda riformista di Khatami sono stati nominati al governo», ha commentato lo scrittore Ali Reza Rajaei, anche lui riformista.

 

 

Guida suprema e spirituale l'ayatollah Ali Khamenei.

 

Ahmadinejad insiste insomma sulla linea dura: dopo un governo composto in gran parte da riformatori che si ispiravano all'ex presidente Khatami, il presidente chiama fra i suoi più stretti collaboratori uomini il cui modello sono i valori originari della rivoluzione khomeinista.

 

Seyed-Medhi Hachemi ministro degli Affari sociali. Figlio dell'ex candidato alla presidenza, Akbar Rafsanjani e contrario alle riforme e fervente khomeinista della prima ora.

 

Ripresa l’attività di riconversione dell'uranio che avviene nella centrale nucleare di Isfahan ed è propedeutica alla fase dell'arricchimento, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Hamid Reza Assefi.

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senti ma queste corbellerie dove le trovi!?!?!? ci fosse un dato esatto o una considerazione non stupida, ovvia e faziosa (quella sui cannoni che si consumano è geniale). per quanto riguarda la classe politica iraniana... non è migliore o peggiore delle altre dittare, ma è nella media.

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La parte più spassosa a mio parere è questa

 

In sintesi. Attualmente le truppe di commandos e commandos-pasdaran non hanno nulla da invidiare come tattiche di impiego ai SEAL americani o SAS inglesi o SPETSNAZ o berretti verdi che dir si voglia.

 

denota una totale mancanza, insieme alla risibile descrizione dei sistemi d'arma, di qualsiasi conoscenza in campo militare dell'autore, che posso pensare facilmente chi possa essere.

In questo forum si discute di argomenti militari, per piacere evita di postare scritti kilometrici che sono pura disinformazione senza nessuna base reale o almeno metti le fonti al seguito così almeno si riesce a fare un bel sunto senza leggersi tutto.

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denota una totale mancanza, insieme alla risibile descrizione dei sistemi d'arma, di qualsiasi conoscenza in campo militare dell'autore, che posso pensare facilmente chi possa essere.

In questo forum si discute di argomenti militari, per piacere evita di postare scritti kilometrici che sono pura disinformazione senza nessuna base reale o almeno metti le fonti al seguito così almeno si riesce a fare un bel sunto senza leggersi tutto.

 

Potrebbe trattarsi di un funzionario del Ministero della Propaganda di Teheran! :ph34r::ph34r:

 

 

Reazioni dagli Usa dopo il quasi scontro del fine settimana: Ansa.

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Guest maxtaxi

rispondo a getto

 

http://www.ansa.it/opencms/export/site/vis...l_15356562.html

....

Prima il portavoce del Dipartimento di Stato Sean McCormack, poi il suo collega del Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Gordon Johndroe, hanno condannato fermamente quanto avvenuto, giudicando l'atteggiamento iraniano potenzialmente ostile, con i rischi di un vero incidente tra Washington e Teheran. McCormack ha definito "sconsiderato, sprezzante e potenzialmente ostile" l'incidente nello Stretto, avvertendo che Washington "é pronta ad affrontare" l'Iran se farà atti ostili contro gli Usa o i suoi alleati. Johndroe ha fermamente ammonito l'Iran chiedendo alle autorità di evitare qualsiasi "azione provocatoria che possa portare ad un pericoloso incidente".

 

In base alle prime ricostruzione fatte da fonti anonime del Pentagono,"si è trattato della più grave provocazione di questo tipo che abbiamo mai visto". "Cinque piccole imbarcazioni si sono comportate in maniera molto aggressiva - hanno spiegato le fonti -, minacciando le navi e gettando casse in mare proprio di fronte alle tre navi, obbligandole a fare manovre di allontanamento... Nessuno è stato ferito, ma avrebbe potuto succedere e proprio quando le navi Usa si preparavano ad aprire il fuoco" le navi iraniane si sono allontanate. Secondo la fonte del Pentagono citata dalla Cnn, da una delle navi dei pasdaran sarebbe partito il seguente messaggio: "Stiamo per attaccarvi, vi faremo saltare per aria tra pochi minuti".

 

E come giudicate il sequestro di militari inglesi in acque internazionali? fatto di cronaca ripetuto 2 dico due volte!!!

Atto ostile? Errore?

 

Come vi avevo detto i pasdaran sono addestrati e determinati. Ora bisogna aspettare chi per primo, determina la "pistola fumante."

 

Rispondo e chiudo la polemica qui. La marina USA in questo momento è esposta e imbottigliata in un collo di bottiglia. Fa affidamento alle Marine della coalizione per il controllo delle navi e dello stretto di Hormuz.

La flotta USA sono 'BLUe WATER' alias tutto il scindibile possibile per rispondere ad attacchi.

Si affida alle consorelle per il controllo del 'GREEN WATER' e 'BROWN WATER' più consone e in una certa logica spendibili.

 

Oggi ci sono 3 CV anche se zoppe per l'eccessiva usura dei velivoli. Circa 65% degli aerei sono utilizzabili con scarso rendimento per via della fine delle ore-volo-manutenzione. Una quarta è in procinto di arrivare per avvicendamento.

maxtaxi

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