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Lorenz

Aereografi, aereografia e compressori

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ragazzi voi con cosa diluite i colori alclad? o meglio, cosa usate poi per pulire l'aerografo? io ho usato l'acqua ragia e mi si impastato tutto.. ancora devo togliere tutti i residui, per fortuna avevo usato l'aerografo "cinese" e non il badger...

grazie delle informazioni che saprete darmi...

buon modellismo a tutti

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ragazzi voi con cosa diluite i colori alclad? o meglio, cosa usate poi per pulire l'aerografo? io ho usato l'acqua ragia e mi si impastato tutto.. ancora devo togliere tutti i residui, per fortuna avevo usato l'aerografo "cinese" e non il badger...

grazie delle informazioni che saprete darmi...

buon modellismo a tutti

 

Ciao,

per i colori Alclad é necessario utilizzare l'apposito diluente, che però corrode le guarnizioni in gomma (non quelle in PTFE), oppure il petrolio bianco, che si trova anche nei supermercati e che è quello che ho utilzzato io qundo usavo il mio vecchio aerografo Badger.

Alberto

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Ciao,

per i colori Alclad é necessario utilizzare l'apposito diluente, che però corrode le guarnizioni in gomma (non quelle in PTFE), oppure il petrolio bianco, che si trova anche nei supermercati e che è quello che ho utilzzato io qundo usavo il mio vecchio aerografo Badger.

Alberto

 

 

ma anche il petrolio bianco corrode le guarnizioni? non sono sicuro che la guarnizione del "cinesino" siano resistenti come quella del badger. comunque grazie della "dritta".

Max

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ma anche il petrolio bianco corrode le guarnizioni? non sono sicuro che la guarnizione del "cinesino" siano resistenti come quella del badger. comunque grazie della "dritta".

Max

No, il petrolio bianco non corrode le guarnizioni in gomma; al massimo, in funzione della mescola della gomma, può succedere che si rigonfi in po' per poi ritornare alle condizioni iniziali.

Alberto

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No, il petrolio bianco non corrode le guarnizioni in gomma; al massimo, in funzione della mescola della gomma, può succedere che si rigonfi in po' per poi ritornare alle condizioni iniziali.

Alberto

si, ma se non le lasci "asciugare" subito dopo l'uso...si portebbe formare quel fastidioso effetto "colla" ..ossia le guarnizioni tenderebbero ...leggermente... a sciogliersi..spaccandosi al momento del distacco...io metterei quelle in Nilon che sono leggermente più rigide e..trovabili in ferramenta...

comunque è un'ipotesi...fai una prova.. :lol: così fa da esperienza :asd:

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si, ma se non le lasci "asciugare" subito dopo l'uso...si portebbe formare quel fastidioso effetto "colla" ..ossia le guarnizioni tenderebbero ...leggermente... a sciogliersi..spaccandosi al momento del distacco...io metterei quelle in Nilon che sono leggermente più rigide e..trovabili in ferramenta...

comunque è un'ipotesi...fai una prova.. :lol: così fa da esperienza :asd:

 

Ciao,

salvo essere smentito, ma non credo perchè ho lavorato per oltre 35 anni in una società che é anche uno dei primi produttori mondiali di guarnizioni,

Mio Link

vorrei precisare che esistono gli elastomeri ed il politetrafluoroetilene, ovvero il teflon (PTFE, PFA ecc) ed altro ancora. Il nylon viene usato unicamente per realizzare guarnizioni composite in cui rappresentano la componente di rinforzo

Tra gli elastomeri, la più impiegata è la mescola chiamata "nitrile" che è di norma compatibile con la magior parte dei prodotti derivati dal petrolio, ma non con solventi tipo nitro e credo che sia quella impiegata negli aerografi più datati. Il nitrile, come tutti gli elastomeri realizza la tenuta grazie alla sua elasticità.

Invece il PTFE è meno elastico, ma offre buona resistenza ad una più vasta gamma di prodotti chimici, da qui la decisione di impiegarlo neglia erografi di nuova generazione.

La confusione sicuramente dipende dal fatto che sia nylon che PTFE hanno solitamente lo stesso colore biancastro.

Alberto

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Ciao,

salvo essere smentito, ma non credo perchè ho lavorato per oltre 35 anni in una società che é anche uno dei primi produttori mondiali di guarnizioni,

La confusione sicuramente dipende dal fatto che sia nylon che PTFE hanno solitamente lo stesso colore biancastro.

Alberto

sei stato EGREGIAMENTE ESAUDIENTE.... :adorazione:

come sempre ricordo...C'E' SEMPRE DA IMPARARE :okok:

pertanto...di sicuro è così :lol:

Edited by eugy78 Fishbed

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ho trovato una soluzione, 50% diluente e 50% colore, dato che ho visto che esiste un diluente tamiya da 250ml a 8 euro circa penso che la cosa possa essere molto fattibile.

 

devo provare meglio l'alcool denaturato, ma temo che asciughi troppo in fretta, lasciandolo opaco. resta il fatto che con gli opachi posso usarlo :D

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Per quel che vale, io i colori tamyia li diluisco quasi tutti con alcol denaturato e non ho problemi.

Ci sono alcuni colori tra cui il bianco ( che e' bastardo di suo) che riesco a dare bene solo se diluiti con il diluente tamyia sempre al 50%

 

Occhio che l'alcol se pur un ottimo diluente a basso costo tende oltre ad asciugare in fretta il colore anche a modificarne la resa cromatica.

 

Se un colore asciuga troppo in fretta non aderisce bene alla superfice per cui basta poco per farlo saltare via.

 

Se usi troppo alcol ottieni una antiestetica patina biancastra che puo anche andare bene per ottenere alcuni effetti di invecchiamneto della livrea.

 

Il mio consiglio comunque e quello di utilizzare il diluente tamyia specie con i colori "antipatici" tipo il bianco

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Ciao....!! Hai fatto bene a provare il diluente specifico, l'alcool rosa va benissimo ma con il bianco e quando è richiesta precisione, ad esempio per i bordi delle mimetiche o la realizzazione di linee sottili il diluente dedicato dà risultati migliori. Il bianco Tamiya pur essendo un ottimo pigmento che resiste nel tempo all'ingiallimento, è uno di quei colori che notoriamente non si lasciano spruzzare facilmente. Il lucido poi accentua questa difficoltà....anche la duse dell'aerografo è importante, una 0.2 la ritengo troppo piccola per gli acrilici...è ottima per inchiostri, tempere... olii ma con gli acrilici l'ideale è la 0.3, una 0.25 può essere il giusto compromesso. La 0.6 va bene per aree estese ma non per la realizzazione di linee sottili.

Per spruzzare il bianco Tamiya oltre alla diluizione con il proprio diluente (io il bianco lo diluisco un po di più del solito), dovrai fare più passate leggere senza insistere su un punto, pena colature di colore, questo perchè il bianco piuttosto diluito non ha una grande copertura. Ma con pazienza e aspettando un po tra una mano e l'altra il risultato è sicuro. Ti consiglio inoltre di usare il bianco opaco e lucidare successivamente con trasparente lucido il risultato sarà ampiamente migliore.....

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Salve a tutti,

stavo pensando di regalarmi, per il mio compleanno, un aerografo a gravità e, dopo una certa ricerca anche su e-bay, ho constatato che i migliori prezzi li offre la SPRAYPAL di Torino

Mio Link

Per esempio un IWATA Eclipse HP CS costa 119 Euro più 7 Euro per la spedizione, contro un miglior prezzo dall'Inghilterra di 132 Euro più 11 Euro di trasporto.

qualcuno di voi la conosce?

Grazie anticipate per i vostri feed-back

Alberto

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Salve a tutti,

stavo pensando di regalarmi, per il mio compleanno, un aerografo a gravità e, dopo una certa ricerca anche su e-bay, ho constatato che i migliori prezzi li offre la SPRAYPAL di Torino

Mio Link

Per esempio un IWATA Eclipse HP CS costa 119 Euro più 7 Euro per la spedizione, contro un miglior prezzo dall'Inghilterra di 132 Euro più 11 Euro di trasporto.

qualcuno di voi la conosce?

Grazie anticipate per i vostri feed-back

Alberto

 

Aggiorno personalmente questo post per dire che il servizio di SprayPal, almeno in questo caso, si é dimostrato ottimo: ordinato giovedì, spedito venerdì a mezzo Bartolini, ricevuto oggi!

Senz'altro raccomandabile.

Alberto

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mi sono reso conto di non riuscire ad aereografare le mimetiche tedesche su mezzi scala 1/72.

ho provato varie miscele tra colore e diluente (sto usando i Tamiya), vari diluenti, pressioni dell'aria alte e basse... ho anche ri-ri-risturato l'aereopenna ma niente, il flusso contiuna ad essere ingestibile per disegni così piccoli (ragnatele, colore che non esce, linee troppo sfumate etc...), eppure non è cosa così inusuale una mimetica tedesca scala 1/72.

ho notato che, con i Life-Color, il flusso era leggerissimamente più gestibile, quindi, FORSE, con ago e due da 0,25 o 0,2 qualcosa si ottiene (i Life-Color esigono ago e duse da 0,3), ma ho i miei dubbi.

 

qualcuno sa come fare? è un problema di colore, di aereografo o di altra natura?

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Ciao a tutti! Vorrei acquistare un aerografo doppia azione, per realizzare mimetiche con tratti anche di 3-4mm. Sapete consigliarmi che ugello\ago deve avere? o è solo una questione di distanza tra aerografo e modello \ pressione dell aria?

vi ringrazio

Matteo

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dopo tanti anni di sevizio xD chiuso per lo piu nella sua confezione credo sia ....... ormai da sostituire.... :(/> con quel che costano pffff

 

qualcuno mi suggerisce un buon aerografo doppia azione carica dall'alto? (Ho gia letto le varie descrizioni e post)

 

voi quale avete per la maggiore usate anche il compressore apposito oppure come me ne avete uno da casa classico su due rotelle con riduttore di pressione?

 

come prezzi che siti mi consigliate?

 

grazie a tutti :)/>

 

alberto tu che ne pensi? cosa usi ?

Edited by umbeumbe

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io uso un clone iwata doppia azione e un compressore Italeri,con ottimi risultati per i lavori basici e 2 badger per i lavori "di fino",per i siti io compro gli accessori su ebay da a.savino che vende tutto il necessario ad ottimi prezzi con disponibilità dei ricambi.marco

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io uso un clone iwata doppia azione e un compressore Italeri,con ottimi risultati per i lavori basici e 2 badger per i lavori "di fino",per i siti io compro gli accessori su ebay da a.savino che vende tutto il necessario ad ottimi prezzi con disponibilità dei ricambi.marco

 

ok stavo giusto guardando ebay ieri sera ho visto dei buoni kit con badger o iwata a prezzi accessibili comunque anche tu hai piu di un aerografo da quel che ho capito ?

in effetti stavo anch'io pensando a muovermi cosi.... per i lavori basici intendi la base (fondo) prima della verniciatura giusto? io avevo addocchiato un aerografo da 20 euro di quelli propio da lavori grossi che ne pensi? credo prendero' comunque un badger 150 ma lo trovato solo con carica dal basso ... non esiste con carica dall'alto tipo il badger 100 che ha 5 o 6 versioni?

ho letto e riletto il post sull'aerografo e vedo che per la maggiore ne avete parlato molto bene ^_^ per adesso son fermo causa stipendio appena aquisto il kit vi faccio sapere

 

P.S. ho notato delle valigette con esempio 6 aeregrafi con varie misure e tipologie che ne pensate? sono validi? come costi non sono male mi mette solo il dubbio che li vendano per tatuaggi body painting na roba del genere xD (certo che la roba che descrivono per modellismo aumenta di costo di almeno 30 - 40 euro) e' un po' assurdo ma pensano che i modellini li fanno solo i ricconi?

 

grazie marco :D

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alberto tu che ne pensi? cosa usi ?

 

Ciao,

io ho acquistato da circa un anno un Iwata Eclipse HP-CS e praticamente non uso altro, tranne quando ho bisogno di un serbatoio grande, ad esempio per dare una o più mani di Future. In tal caso uso il mio "vecchio" Badger 150.

Dati più dettagliati sull'Iwata li puoi trovare ad esempio qui:

Spraypal

dove, tra l'altro, io mi sono servito con piena soddisfazione.

 

Come compressore, se ne hai uno col serbatoio e col riduttore di pressione, continua pure con quello.

Io, avendo il problema di doverlo riporre in un armadio, ho preferito indirizzarmi su questo:

Grex

che funziona bene ed é anche molto silenzioso.

 

Ovviamente quanto sopra é sulla base delle mie personali esperienze, che per qulacun altro potrebbero anche essere state diverse.

Alberto

Edited by alberto49

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bel compressore mi attira parecchio e' molto silenzioso vedo anche il costo che dici? il gioco vale la candela?

comunque sul sito che mi hai dato ci son ottimi prezzi grazie ora controllo gli iwata sembrano tosti

:D

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... e' molto silenzioso ...

 

Il fattore silenziosità é stato per me fondamentale perchè, in inverno, mi capita anche di usarlo in casa e vivo in un piccolo appartamento ...

Alberto

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Un saluto a tutti Voi, sono un nuovo iscritto al Vostro forum, mi chiamo Alessandro, e sto cercando un poco di aiuto pr risolvere un piccolo problema con un'aerografo.

Devo dire se sono un aeromodellista dinamico e da poco sono passato da modelli rifiniti con solarfilm e altri film termoaesivi, a modelli che necessitano di una verniciatura.

Sono il fortunato possessore di un aerografo Aztek, mi è capitato tra le mani quasi per caso, allo stesso modo un amico mi ha dato un compressore della linea Herkules.

Bene il mio problema è dato dal tubo di alimantazione dell'aria che non è compatibile con l'atacco del compressore, e viceversa, cioè il tubo del compressore non si adatta a quello dell'aerografo. Sto cercando degli adattatori che siano "adatti" ma non ho trovato nulla. Ho provato a vedere sulle istruzione del compressore ma non ho trovato indicazione del diametro e del filetto dell'attacco ( tra le altre cose credo che siano in quarto di pollice).

Per favore un aiutoooooo. Grazie per l'attenzione

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ciao ragazzi,mi sono appena presentato nella apposita sezione; vorrei chiedervi qualche consiglio se che aerografo acquistare,se nuovo o usato,se singola o doppia azione,con vaschetta o a gravità... l'uso è chiaramente modellistico,vorrei riuscire a fare mimetiche, invecchiamenti(riuscire a dipingere ad esempio i bordi dei pannelli),con risultati buoni. spero che mi possiate aiutare! =)

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Ciao,

temo che l'opinione che sto per darti sia troppo basata sulla mia esperienza, quindi senti anche altri pareri che possono essere molto diversi del mio, però quello che posso dirti é questo.

 

Nella mia prima stagione modellistica (anni 80) ho usato un Badger con alimentazione dal basso, più che sufficiente perchè tutte (o quasi) le mie mimetiche erano fatte con mascheratura, quindi a bordi netti.

 

All'inizio della mia seconda stagione, ovvero quando sono andato in pensione a fine 2007, ho proseguito ancora con un Badger 150, sembre alimentato inferiormente ma ho cominvìciato a rendermi conto di tre cose:

1 - molto laborioso da pulire bene

2 - abbastanza difficile da controllare (almeno per me)

3 - la tazza più piccola. (7 ml) è comunque troppo grande quando ti serve una piccola quantità di colore, ad esempio nelle mimetiche a macchie tipiche degli aerei 2GM italiani e tedeschi

Il vantaggio considerevole di questa soluzione é che si possono utlizzare boccette relativamente grandi (60 ml) utilissime quando devi dare una mano di primer oppure una mano di opaco finale.

 

Ho provato quindi ad acquistare un paio di aerografi a gravità, cioè con carica dall'alto. L'ultimo é questo

 

New-vi.jpg

 

Si tratta di un Harder & Steenbeck Evolution con due tazze intercambiabili rispettivamente da 2 e 5 ml, velocissimo da pulire e con un ottimo controllo del getto.

Questo consente di realizzare più facilmente mimetiche con bordi sfumati ed a chiazze.

Da quando l'ho acquistato, pochi mesi or sono, uso praticamente solo questo anche se ne ho un altro, sempre a gravità (Iwata Eclipse HP-CS) che avendo una tazza da 9 ml viene utile quando devo spruzzare larghe superfici.

 

Ovviamente tutti gli aerografi di cui parlo sono a doppia azione.

 

Se posso darti un consiglio, ti suggerirei di acquistare comunque un aerografo di buona qualità, é un investimento che paga e, se non lo possiedi già, anche un discreto compressore per aerogarfia. Si trovano anche su e-bay a circa 100 Euro.

Io al mare ne ho uno come questo che uso anche per gonfiare la piscinetta dei nipotini

http://www.ebay.it/itm/COMPRESSORE-AEROGRAFIA-PROFESSIONALE-SILENZIOSO-DOPPIO-MOTORE-SERBATOIO-CORSO-/180973173967?pt=Hobby_creativi&hash=item2a22d77ccf&_uhb=1

E' un po' più caro per via del doppio motore.

Spero di esserti stato utile.

Alberto

Edited by alberto49

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