Jump to content

Israele - Iran


Dominus
 Share

Recommended Posts

mi sembra, mia idea, che questa sua una sparata per tenere alta la tensione in Iran, e non vorrei sbagliare, ma non sembra essere la prima di questo genere negli ultimi anni. Sull'ENI, non la vedo particolarmente propensa a lasciare l'Iran in tempi brevissimi

Link to comment
Share on other sites

Iran, Ahmadinejad: presto attacco Usa in Medio Oriente

 

di Robin Pomeroy

 

TEHERAN (Reuters) - L'Iran pensa che gli Stati Uniti lanceranno un attacco militare in "almeno due paesi" in Medio Oriente nei prossimi mesi, ha detto il presidente Mahmoud Ahmadinejad alla televisione statale Press Tv.

 

Nel corso di un'intervista registrata ieri, Ahmadinejad non ha specificato se pensa che lo stesso Iran possa essere attaccato, non dichiarando neanche quale sia stato il servizio di intelligence che lo ha portato a ipotizzare un'azione militare di questo tipo.

 

Gli Stati Uniti e Israele si sono rifiutati di escludere la possibilità di azioni militari contro il programma nucleare dell'Iran, che pensano possa portare la Repubblica Islamica a disporre di una bomba nucleare nonostante Teheran sostenga l'intento pacifico delle sue attività.

 

"Hanno deciso di attaccare almeno due paesi nella regione nei prossimi tre mesi", ha detto Ahmadinejad in uno spezzone trasmesso oggi sul principale canale d'informazioni.

 

Israele, che si è rifiutato di confermare o di smentire l'esistenza di un suo arsenale nucleare, ha già operato diversi attacchi preventivi contro obiettivi sospettati di attività nucleari. Nel 1981 ha attaccato l'unico reattore nucleare dell'Iraq e nel 2007 ha bombardato un sito sospetto in Siria.

 

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha definito la possibilità che l'Iran abbia armi nucleari "la massima minaccia terroristica". Il suo vice, Moshe Yaalon, ha detto che Israele ha migliorato la sua capacità militare che potrebbe essere usata contro i suoi nemici in Gaza, Libano, Siria e Iran.

 

Ahmadinejad ha detto che l'Iran ha "informazioni molto precise sul fatto che gli americani stanno tramando un piano, secondo il quale sono pronti ad intraprendere una guerra psicologica contro l'Iran".

 

Ha anche criticato le sanzioni internazionali volute soprattutto dagli Usa per premere su Teheran in materia nucleare.

 

L'Unione Europea si è accordata ieri su nuove sanzioni economiche, incluso il blocco degli investimenti sul settore petrolifero e del gas, seguendo una decisione simile di Washington e la quarta tornata di sanzioni Onu.

 

"L'idea di poterci persuadere a negoziare attraverso le sanzioni è solo un fallimento", ha detto Ahmadinejad.

 

Reuters

 

L'ENI smetterà realmente di investire in Iran?

 

Secondo me gli Stati Uniti non hanno nessuna intendione di attaccare ne l'Iran ne altri paesi mediorientali...

per i seguenti motivi(sempre secondo me):

 

1.Afghanistan è un fronte ancora aperto

2.Iraq vedi sopra

3.Situazione Corea del Nord.

4.Obama preferisce vie più diplomatiche.

5.Crisi economica

 

 

Sicuri che l'Eni stia ancora investendo in Iran? a me risulta che deve completare i contratti che ha firmato anni fa e che non ha intenzione di firmarne dei nuovi.

Comunque molte aziende italiane e no stanno investendo in Iran.

Link to comment
Share on other sites

1.Afghanistan è un fronte ancora aperto

 

Le Forze Armate statunitensi sono strutturate e preparate a combattere contemporaneamente due conflitti ad alta intensità e dato che Iraq e A-stan non lo sono di certo, hanno tutte le capacità di attaccare l'Iran. Senza contare che le operazioni in Afghanistan non verrebbero compromesse in alcun modo.

 

2.Iraq vedi sopra

Non vedo in che modo l'Iraq possa interferire con un eventuale attacco all'Iran. E oltretutto le truppe USA si stanno anche ritirando da lì.

 

3.Situazione Corea del Nord.

Anche quì non vedo cosa centri con l'Iran. Peraltro è una situazione molto diversa dall'Iran.

 

4.Obama preferisce vie più diplomatiche.

Tutti i presidenti prima di fare un conflitto tentano tutte le vie diplomatiche possibili, ma se le vie diplomatiche falliscono il conflitto resta l'unica soluzione e vale anche per mister Obama.

 

5.Crisi economica

 

Una campagna aerea di 48-72 ore non è una terza guerra mondiale e gli stati non dovranno indebitarsi per comprare armamenti :asd:

Link to comment
Share on other sites

Le Forze Armate statunitensi sono strutturate e preparate a combattere contemporaneamente due conflitti ad alta intensità e dato che Iraq e A-stan non lo sono di certo, hanno tutte le capacità di attaccare l'Iran. Senza contare che le operazioni in Afghanistan non verrebbero compromesse in alcun modo.

 

 

Non vedo in che modo l'Iraq possa interferire con un eventuale attacco all'Iran. E oltretutto le truppe USA si stanno anche ritirando da lì.

 

 

Anche quì non vedo cosa centri con l'Iran. Peraltro è una situazione molto diversa dall'Iran.

 

 

Tutti i presidenti prima di fare un conflitto tentano tutte le vie diplomatiche possibili, ma se le vie diplomatiche falliscono il conflitto resta l'unica soluzione e vale anche per mister Obama.

 

 

 

Una campagna aerea di 48-72 ore non è una terza guerra mondiale e gli stati non dovranno indebitarsi per comprare armamenti :asd:

 

1 - probabilmente sono in grado si spazzare via l'esercito iraniano in breve tempo, ma dopo? In Iraq dopo 9 anni di occupazione i terroristi sono stati pochi giorni fa in grado pi ammazzare 50 persone a forza di bombe...

 

2 - le dinamiche irachene sono STRETTAMENTE legate all'Iran.

 

3 - Non mi pare che Bush abbia provato le vie diplomatiche. Anzi... ha martellato per mesi sfruttando la scia dell'11 settembre e del pericolo delle "armi di distruzioni di massa" che in realtà erano uno specchietto per le allodole. Anche se in questo caso le posizioni sono di certo invertite...

 

4- hai idea di quanto costi sostenere un'attacco di 72 ore muovendo un esercito come quello americano?

Link to comment
Share on other sites

1 - probabilmente sono in grado si spazzare via l'esercito iraniano in breve tempo, ma dopo? In Iraq dopo 9 anni di occupazione i terroristi sono stati pochi giorni fa in grado pi ammazzare 50 persone a forza di bombe...

Verrrbbero attaccati solo gli obbiettivi fondamentali e l'esercito non é uno di questi.

La lezione dell'Iraq va appunto sfruttata per non ripetere gli stessi errori.

 

2 - le dinamiche irachene sono STRETTAMENTE legate all'Iran.

La presenza americana in Iraq può solo facilitare l'attacco all'Iran...

 

3 - Non mi pare che Bush abbia provato le vie diplomatiche. Anzi... ha martellato per mesi sfruttando la scia dell'11 settembre e del pericolo delle "armi di distruzioni di massa" che in realtà erano uno specchietto per le allodole. Anche se in questo caso le posizioni sono di certo invertite...

Perchè l'intento di Bush era quello... le vie diplomatiche non potevano evidentemente funzionare, cosa volevi fare, andare a chiedere a Saddam di andarsene, di autodistruggersi le armi chimiche e biologiche (che esistevano eccome! le hanno usate più di una volta in passato!) e di autodistruggersi il suo esercito????? :asd: mi pare ovvio che non avrebbe accettato...

 

4- hai idea di quanto costi sostenere un'attacco di 72 ore muovendo un esercito come quello americano?

Mi sa che non hai la minima idea di come sarebbe strutturato un ipotetico attacco all'Iran... tanto per cominciare non c'è da mobilitare nessun esercito, è stato ripetuto più volte che sarebbe una campagna aerea.

Link to comment
Share on other sites

i problemi sono sempre gli stessi: l'Iran si starebbe fermo o inizierebbe ad invadere Irak e A-stan per "liberarli" dal satana americano? bloccherebbe lo strezzo di Hormuz? inizierebbe a lanciare SRBM ed IRBM in tutte le direzioni? e gli attacchi aerei basterebbero ad eliminare tutti gli impianti nucleari? e le vittime dei bombardamenti e magari una nube radioattiva? e chi ci dice che una volta eliminati l'Iran non ci ritenti? senza dimenticare tutte le implicazioni politiche del caso.

 

tutti questi aspetti vanno presi in considerazione prima di liquidare la faccenda con una semplice "campagna aerea da 48-72ore".

Link to comment
Share on other sites

1)Le Forze Armate statunitensi sono strutturate e preparate a combattere contemporaneamente due conflitti ad alta intensità e dato che Iraq e A-stan non lo sono di certo, hanno tutte le capacità di attaccare l'Iran. Senza contare che le operazioni in Afghanistan non verrebbero compromesse in alcun modo.

 

 

2)Non vedo in che modo l'Iraq possa interferire con un eventuale attacco all'Iran. E oltretutto le truppe USA si stanno anche ritirando da lì.

 

 

3)Anche quì non vedo cosa centri con l'Iran. Peraltro è una situazione molto diversa dall'Iran.

 

 

4)Tutti i presidenti prima di fare un conflitto tentano tutte le vie diplomatiche possibili, ma se le vie diplomatiche falliscono il conflitto resta l'unica soluzione e vale anche per mister Obama.

 

 

 

 

 

5)Una campagna aerea di 48-72 ore non è una terza guerra mondiale e gli stati non dovranno indebitarsi per comprare armamenti :asd:

 

1)Da un lato hai ragione...è vero gli States hanno un grosso esercito il problema ora sono i costi, ogni guerra è una spesa. Ora come ora gli Stati Uniti stanno tentando di tirare la corda ed evitare altre spese. Investendo quei soldi risparmiati nel proprio stato.

Attaccare l'iran non significa prendere 10 F-22 e andare solo con quelli....ci vogliono navi,carri,uomini. Tenendo anche conto di tutta la logistica.

 

2)Le truppe USA dovrebbero ritirarsi tra un mese...però anche li sono di nuovo spese:porta i mezzi a casa, porta i soldati a casa, navi, aerei ecc...

 

3)Se gli Stati Uniti attaccano l'Iran dovrebbero concentrare ancora un po' di forze in medio-oriente a discapito anche della zona "Corea". E se la Corea iniziasse lei a lanciare dei missili qua e la???

 

4)Obama è democratico e per "definizione" più diplomatico e meno impulsivo cosa che per altro sta dimostrando di fare.

 

5)Secondo me una campagna aerea di tre giorni servirebbe a poco...ricordo che nella seconda guerra del golfo per conquistare il paese ci è voluto più di un mese.

Qualche hanno fa ricordo che il presidente Ahmadinejad aveva detto che non era preoccupato dato che se gli USA attaccavano gli avrebbe fermati nello stretto di Hormuz.

 

 

Nel caso gli USA attaccano chi gli serguirà?

 

 

non sarebbe più semplice se capitasse uno ''sfotunato incidente'' al presidente iraniano?............certo, è più facile a dirsi che a farsi......................però...........

 

direi che è più probabile una missione alla 007 che un conflitto "completo"

Edited by F-14
Link to comment
Share on other sites

1)Da un lato hai ragione...è vero gli States hanno un grosso esercito il problema ora sono i costi, ogni guerra è una spesa. Ora come ora gli Stati Uniti stanno tentando di tirare la corda ed evitare altre spese. Investendo quei soldi risparmiati nel proprio stato.

I benefici coprirebbero le spese, un Iran nucleare non è assolutamente accettabile.

 

Attaccare l'iran non significa prendere 10 F-22 e andare solo con quelli....ci vogliono navi,carri,uomini. Tenendo anche conto di tutta la logistica.

Non ci voglioni i carri, non è Desert Storm, sarebbe una campagna aerea perchè la forza aerea è sufficente a raggiungere l'obbiettivo strategico finale.

 

3)Se gli Stati Uniti attaccano l'Iran dovrebbero concentrare ancora un po' di forze in medio-oriente a discapito anche della zona "Corea". E se la Corea iniziasse lei a lanciare dei missili qua e la???

Non lo farà perchè non gli conviene sotto nessun punto di vista, e se nella possibiltà remotissima lo facesse gli USA possono tranquillamente affrontare due conflitti ad alta intensità quindi...

 

5)Secondo me una campagna aerea di tre giorni servirebbe a poco...ricordo che nella seconda guerra del golfo per conquistare il paese ci è voluto più di un mese.

Ma un eventuale attacco all'Iran non centra asolutamente niente con la Seconda Guerra del Golfo, lì l'obbiettivo strategico era conquistare l'Iraq, eliminare il regime di Saddam e le sue armi di distruzione di massa. Quì invece l'obbiettivo strategico è distruggere gli impianti nucleari ed ogni struttura legata ad essi, capirai che sono due obbiettivi molto diversi.

 

Nel caso gli USA attaccano chi gli serguirà?

 

Almeno ad UK, Italia, Francia e Germania converrebbe partecipare (anche se solo simbolicamente) per far vedere che contano ancora qualcosa (non è detto che lo facciano), farebbero felici anche gli USA che non verranno visti come gli unici prepotenti.

 

i problemi sono sempre gli stessi: l'Iran si starebbe fermo o inizierebbe ad invadere Irak e A-stan per "liberarli" dal satana americano? bloccherebbe lo strezzo di Hormuz? inizierebbe a lanciare SRBM ed IRBM in tutte le direzioni? e gli attacchi aerei basterebbero ad eliminare tutti gli impianti nucleari? e le vittime dei bombardamenti e magari una nube radioattiva? e chi ci dice che una volta eliminati l'Iran non ci ritenti? senza dimenticare tutte le implicazioni politiche del caso.

 

tutti questi aspetti vanno presi in considerazione prima di liquidare la faccenda con una semplice "campagna aerea da 48-72ore".

 

Chiarisco innanzitutto questo: la campagna aerea di 48-72 ore (che sarebbe 48 ma ho messo io le 72 perchè non si sa mai) non è una mia opinione ma è ciò che ha dichiarato il Generale USA McInerny (una fonte attendibile). Insostanza ha dichiarato questo: CENTCOM è capace di assemblare con brevissimo preavviso una forza di attacco composta di 75 arei stealth (B2, F117 e l’ F22) più 250 velivoli d’attacco convenzionali basati a terra (B1, B52, F15 ed F16) e imbarcati sulle tre portaerei che fra poco saranno nell’area del Golfo Persico e vicinanze (120 F18). Più una quantità “notevole” di missili cruise imbarcati sulle navi della 5a Flotta. Il tutto sostenuto da una imponente flotta di Uav, ben 750, presenti nel teatro iracheno e rapidamente impiegabili per contingenze adiacenti. La conclusione di tutto ciò, secondo l’autore, è che in 48 ore con tre o quattro sortite giornaliere per aereo dei velivoli a disposizione e i missili da crociera imbarcati, potrebbero essere colpite e in gran parte rese inutilizzabili la difesa aerea iraniana, le basi dell’Aeronautica, le strutture di comando e controllo, le installazioni nucleari, i porti e le unità militari principali.

 

Detto questo le tue domande sono più che fondate, ma non credo che l'Iran meglio Ahmadinejad faccia niente di tutto simile perchè ci tiene al suo potere, può accettare che facciano una campagna aerea contro i siti nucleari, ma se attacca l'Iraq o l'Afghanistan per lui e il suo potere è la fine perchè gli USA reagirebbero mettendo fine al suo regime.

Comunque i rischi che sia matto e lo faccia purtroppo ci sono ma non combinerebbe gran chè, innanzitutto non ha le capacità per invadere Iraq o A-stan. Il suo esercito è in condizioni penose, allinea 4 corpi d'armata per un totale di 350.000 uomini e 11 divisioni di manovra, fin quì sembra una grande potenza ma ricredetevi: solo tre divisioni hanno dotazioni complete (una corazzata e due meccanizzate), gli organici di una divisione iraniana corrispondo ad una brigata occidentale, se poi consideriamo anche l'addestramento e i mezzi scende ad un battaglione. Come dicevo l'addestramento è penoso. Il carro più moderno che hanno è il T-72 (400) gli altri sono T-55, T-54, T-62, Chieftain, T-59, Safir-74 e Zulfiqar per un totale di 1600 carri. Poi come blindati hanno i BMP-1 e 2, M-113 e BTR-50, l'artiglieria allinea M-110, M-109, M-107 e BM-21. Capirete che il parco carri è estremamente eterogeneo e ciò non fa di certo bene alla logistica che non è minimamente in grado di stare dietro ad un'offensiva. Di conseguenza un attacco in Afghanistan non potrebbe contare su molti reparti, senza contare che potrebbero utilizzare solo quelli schierati ad est cioè due divisioni di fanteria e una corazza perchè se spostano i corpi d'armati dall'ovest verso l'Afghanistan i J-stars e i satelliti li beccano e vi ci mandano contro orde di aerei. Ora queste tre divisioni (che non sono neanche al completo) non andrebbero molto lontano perchè appena si muovono i Jstars appena le vedono guideranno attacchi di aerei ed elicotteri contro di esse e non andranno molto lontano, e ricordo che queste tre divisioni corrispondon ad una brigata occidentale.

Edited by W L'ITALIA
Link to comment
Share on other sites

1) sicuro ? è vero che ora l'economia si sta riprendendo ma secondo me è ancora fragile e come ho già detto sono tutte spese...

2)Secondo me un po' di fanteria serve sempre a meno che non si voglia eliminare le truppe iraniane con dei missili

3)Può darsi che non faccia niente però anche loro sono una "bella" e instabile mina.

4)Quello che ho scritto nei messaggi sopra e ora nel punto "2" io ho sempre inteso una conquista dell'Iran.

5)UK e Israele...sì, Francia e Germania forse e Italia secondo me no...stanno già facendo troppe "parole" per la questione in Afghanistan.Bisogna capire la Russia dato che prima erano alleati e ora non si possono vedere.Inoltre le centrali sono gestite da tecnici Russi non penso che §Putin permetta di far fuori dei suoi connazionali.

5.1)se non sbaglio era un azienda tedesca che ha fornito il materiale fissile per le centrali iraniane.

6)di sicuro il Generale se ne capisce di più di me e poi con tutti quegli aerei può riuscire nel suo intento di azzoppare l'Iran (non bastano comunque per conquistare l'Iran).

7)l'esercito Iraniano non è dei più forti però in caso di attacco venderanno cara la pelle e comunque non sono proprio pochi.

 

C'è anche da contare le manovre dei paesi tipo Siria e Giordania che potrebbero attaccare Israele...

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

8) Lo vuoi capire che un invasione di terra non la faranno mai? Ed il motivo è semplice ogni guerra va fondata sul principio "ottenere la vittoria al minor costo possibile", e siccome l'obbiettivo strategico finale lo raggiungi anche senza invasione di terra, servirebbe solo a sprecare uomini, mezzi e soldi. E sarebbe inoltre controproducente perchè spazzando via l'esercito il paese non ha più un controllo.

 

L'Iraq insegna!!!!

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

a mio avviso Ahmadinejhad-spero di aver scritto correttamente- non è "pazzo" come potrebbe essere chi soffre di vere malattie mentali, secondo me sa che la politica è "teatro" e cerca di parlare molto sopra le righe per motivi, penso io, interni. E non sono nemmeno sicuro che a contare davvero sia più lui o quegli austeri vegliardi con la barba bianca che discutono tutto il giorno di cavillosità religiose.

Ho motivo di credere che in seno allo Stato Maggiore americano,e di conseguenza anche fra i consiglieri politici, ci sia qualcuno favorevole ad un'azione "di forza" sulla falsariga di Desert Storm o le varie "giving freedom", anche se l'oggettivamente imbarazzante situazione sulle armi di distruzione di massa- la cui inesistenza al 2003 è stata provata, è stato un errore di valutazione- molto probabilmente sta dissuadendo moltissimi dal dare loro ascolto.

Certamente Cavour avrebbe pensato e detto che la "cosa migliore" per uscire da una situazione un pò intricata sarebbe un attacco da parte Iraniana il quale permetterebbe di giustificare abbondantemente, in tutte le sedi, una reazione energica, ma in Iran non sono, anche se non hanno studiato ad Harvard così ingenui...

E' indubbio che Israele sia, fra motissimi arabi religiosi, tutto tranne che popolare, e chi tuona contro Israele diventa automaticamente molto popolare in tutto il mondo arabo, ma a mio avviso, ma è una mia idea da profano, non mi sembra che concretamente dall'Iran possano arrivare attacchi veri più che da altre nazioni/direzioni.

non ci sono state esercitazioni iraniane che simulassero qualcosa di simile tranne lanci più o meno routinari, non c'è traccia di ricognizioni aeree o anormale attività spionistica, non risultano essere stati ordinati piani dettagliati allo Stato Maggiore, nè invio di "strane circolari" o "dispacci paticolari"; insomma, tante parole, pochi fatti (bene così!)

Link to comment
Share on other sites

8) Lo vuoi capire che un invasione di terra non la faranno mai? Ed il motivo è semplice ogni guerra va fondata sul principio "ottenere la vittoria al minor costo possibile", e siccome l'obbiettivo strategico finale lo raggiungi anche senza invasione di terra, servirebbe solo a sprecare uomini, mezzi e soldi. E sarebbe inoltre controproducente perchè spazzando via l'esercito il paese non ha più un controllo.

 

L'Iraq insegna!!!!

 

Le alternative sono tre:

 

1.Attaccare l'Iran per un eventuale conquista

2.Ripetere un operazione "Opera" utilizzando solo una decina F-22.Magari 5 in assetto Aria-Aria e 5 in assetto ARia-Terra

3.Eliminare solo amadinejad e le persone di spicco del paese destabilizzando il potere e sfruttando il caos creato per instaurare un governo fantoccio

 

PRO

1.Eliminazione sicura di tutte le minacce nucleari. Tramite l'impiego della fanteria ritrovamento di possibili depositi segreti non visibili da aerei

2.Eliminazione sicura, limitati problemi diplomatici e costi contenuti rispetto alla scelta 1.

3.Controllo totale del paese ed eliminazione delle minacce nucleari e anche in questo caso costi contenuti rispetto alla scelta 1 e 2.

 

 

CONTRO

1.Costi e come hai detto te giustamente bisogna evitare di rischiare un nuovo Iraq

2.Missione molto delicata e difficile anche per Top Gun veterani.Ci sono molte variabili in gioco e anche solo la cattura di un pilota può sfociare in una crisi diplomatica.Si garantisce solo il blocco della produzione, quindi nel caso ci siano depositi segreti di armi non potrebbero essere distrutti

3.Facendo così non si è sicuri di ottenere un risultato e forse ci vorrebbe più tempo per pianificare tutto e creare un "burattino"

 

FATTIBILITà

1.Al momento no dato che rischiede molte risorse

2.Dopo un accurata pianificazione può diventare fattibile. C'è da calcolare il posizionamento di eventuali bersagli dato che se fossero troppo all'interno ci sarebbero un aumento dei rischi di fallimento

3.Dopo un accurata pianificazione e dopo aver trovato un "sostituto" al partito in comando potrebbe essere fattibile.

 

L'opzione che state parlando te e il "Generale USA" personalmente è una via di mezzo tra il mio punto 1 e il 2.

Inoltre non ho capito bene...elimineresti solo i caccia,i tank, le contraeree e le navi. Lasciando solo la fanteria?

 

Questa è una mia analisi personale e non essendo uno stratega militare potrebbe contenere errori e potrebbe non essere completa al 100%

Link to comment
Share on other sites

Hai ragione i B-2 sarebbero più idonei al ruolo però aumenta il rischio di essere abbattuti.

Se la situazione si fa difficile gli F-22 scappano via mentre i B-2 sono più lenti e impacciati.

Israele durante l'operazione Opera aveva usato F-16 per bombardare e F-15 di copertura.

Link to comment
Share on other sites

Le alternative sono tre:

 

1.Attaccare l'Iran per un eventuale conquista

2.Ripetere un operazione "Opera" utilizzando solo una decina F-22.Magari 5 in assetto Aria-Aria e 5 in assetto ARia-Terra

3.Eliminare solo amadinejad e le persone di spicco del paese destabilizzando il potere e sfruttando il caos creato per instaurare un governo fantoccio

 

PRO

1.Eliminazione sicura di tutte le minacce nucleari. Tramite l'impiego della fanteria ritrovamento di possibili depositi segreti non visibili da aerei

2.Eliminazione sicura, limitati problemi diplomatici e costi contenuti rispetto alla scelta 1.

3.Controllo totale del paese ed eliminazione delle minacce nucleari e anche in questo caso costi contenuti rispetto alla scelta 1 e 2.

 

 

CONTRO

1.Costi e come hai detto te giustamente bisogna evitare di rischiare un nuovo Iraq

2.Missione molto delicata e difficile anche per Top Gun veterani.Ci sono molte variabili in gioco e anche solo la cattura di un pilota può sfociare in una crisi diplomatica.Si garantisce solo il blocco della produzione, quindi nel caso ci siano depositi segreti di armi non potrebbero essere distrutti

3.Facendo così non si è sicuri di ottenere un risultato e forse ci vorrebbe più tempo per pianificare tutto e creare un "burattino"

 

FATTIBILITà

1.Al momento no dato che rischiede molte risorse

2.Dopo un accurata pianificazione può diventare fattibile. C'è da calcolare il posizionamento di eventuali bersagli dato che se fossero troppo all'interno ci sarebbero un aumento dei rischi di fallimento

3.Dopo un accurata pianificazione e dopo aver trovato un "sostituto" al partito in comando potrebbe essere fattibile.

 

L'opzione che state parlando te e il "Generale USA" personalmente è una via di mezzo tra il mio punto 1 e il 2.

Inoltre non ho capito bene...elimineresti solo i caccia,i tank, le contraeree e le navi. Lasciando solo la fanteria?

 

Questa è una mia analisi personale e non essendo uno stratega militare potrebbe contenere errori e potrebbe non essere completa al 100%

 

Caro F-14, ti ho spiegato in tutti i modi possibili ed immaginabili che l'unica opzione è la campagnia aerea da 48 ore, e ti ho spiegato il perchè, ti ho fatto anche vedere la dichiarazione del generale Mclnermy, ti ho spiegato che un invasione di terra è altamente inutile e altamente controproducente.

 

Se vuoi capire bene, sennò peggio per te! Quindi finiamola con questa fantaoperazione di terra!

 

-----------------------

-----------------------

 

Per quanto riguarda B-2 ed F-22 mi sembra di aver postato la descrizione dettagliata del caro generale (che ne capisce!) sul tipo, sul numero di aerei impiegati, sulla durata della campagna e addirittura sul numero di sortite giornaliere... sarebbe il caso di leggere i post sennò si continua sempre a discutere su cose già dette e spiegate con tanto di prove e fonti.

Link to comment
Share on other sites

il problema della campagna aerea è che non da alcuna assicurazione che l'Iran non ci ritenti (o che vengano effettivamente distrutti TUTTI gli impianti ed "alambicchi" annessi) o che il regime cada. questo è l'unico punto interrogativo.

senza dimenticare che un azione del genere, potrebbe addirittura eliminare l'opposizione interna, creando un unico fronte verso il nemico esterno... visto anche le ovvie "complicanze" che derivano nel bombardare siti contenente materiale nucleare.

un invasione, invece, potrebbe, paradossalmente,aiutare il fronte interno del dissenso avendo gli "alleati" in casa, ma è oltremodo più costosa è difficile.

Link to comment
Share on other sites

Sempre secondo il generale in queste 48 ore si eliminerà il problema per almeno 15 anni.

 

Con la campagna terrestre sei costretto a distruggere l'esercito iraniano, anche se monti un governo fantoccio il paese non ha più un controllo... è per questo che è controproducente.

Link to comment
Share on other sites

il generale non ha mica la palla di cristallo e 48ore sono un pò pochine. inoltre, ammesso tutto funzioni... tra 15anni che fai?

inoltre, non è mica l'Irak (per la precisione quello del 2003... nel 1990 le cose sarebbero state molto diverse). in Iran c'è un forte movimento contrario agli ayatollah e non si ha bisogno di un governo "fantaccio".

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...