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giuseppe13

esiste davvero l' Fi 101

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ho letto su qualche sito che non mi ricordo il nome che la Russia tra il 1958 e 1964 aveva un in mente un progetto di un aereo imbarcato a reazione che poi si realizzo nel Fi 101 ma è vera questa affermazione?

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ho letto su qualche sito che non mi ricordo il nome che la Russia tra il 1958 e 1964 aveva un in mente un progetto di un aereo imbarcato a reazione che poi si realizzo nel Fi 101 ma è vera questa affermazione?

 

 

 

Posso dirti solo questo: I Sovieteici già ai tempi della I GM, e quindi prima dell’URSS, si sperimentavano navi fluviali, dal largo scafo, come piattaforme per aerei, e piani per convertire due corazzate almeno. Nel '37 si arrivò a pianificare con il Piano quinquennale due portaerei leggere, da costruirsi dal 1942. Ma non successe per l'invasione tedescanel '43 si progettarono portaerei più grandi, sempre senza esiti pratici. Ma alla fine della guerra c'era stato un imprevisto sviluppo. I Sovietici misero le mani sull'incompleta GRAF ZEPPELIN, la prima e unica portaerei mai costruita in Germania, anche se a dire il vero non era stata ultimata. Con un ponte corazzato leggero, - differentemente dalle navi inglesi, anche gli elevatori erano corazzati (il che ovviamente non era pacifico: significa molte più tonnellate da sollevare)- la nave tedesca era piuttosto moderna e ben congegnata, a parte la superata batteria anti-superficie da 150 mm. I Sovietici riuscirono ad impossessarsene, ma sua la sorte finì avvolta nel mistero. In realtà pare che finì affondata urtando una mina. In Occidente non se ne seppe più niente, e si arrivò ad ipotizzare la sua ricostruzione, armata con i MiG-15 navalizzati. Già erano aerei difficili per loro natura, non sarebbe stato certo agevole farli operare da una portaerei piuttosto piccola; ma era possibile almeno provarci, come dimostrano anche il progetto 85 del 1955, due navi di scorta con 22 MiG-15 (sperando che poi si volessero usare i più docili MiG-17). Ma queste navi non ebbero seguito, il premier Khruscev 'crushed' questo programma e quasi tutte le altre grandi navi, sostituite con un largo dispiegamento di missili. Per esempio, gli incrociatori da battaglia di Stalin, armati con cannoni da 305 mm e mitragliere da 45 mm, rimpiazzati dai Kynda con missili SS-N 3. A questo punto l'idea delle navi missilistiche, che compensavano le dimensioni ridotte con i nuovi missili, specie antinave, era tale che la Marina Sovietica poteva pensare di restare una forza 'costiera' o poco più: i missili potevano anche consentire di esprimere una potenza di fuoco, da parte di una motocannoniera, paragonabile alla salva di una nave da battaglia e con maggiore possibilità di colpire, ma la nave vettore non sarebbe mai stata in grado di navigare bene e a lungo in alto mare: non era un problema di 'frecce' ma di indiani. A questo punto arrivò l'Ammiraglio Gorskhov, che pensò che la scelta di far restare la marina sovietica solo per compiti costieri fosse un errore strategico. La Marina sovietica sotto la sua guida intraprese un percorso di crescita e di confronto con le marine Occidentali 'ad armi pari' con ambizioni oceaniche. Questa era una via discutibile, certamente costosa, ma che aveva un respiro strategico di alto livello per quella che cercava di essere una superpotenza. Non si poteva giocare solo in difesa con l'USN vicina alle coste. Poi se c'era da investire più in sottomarini o in portaerei, questa era un'altra storia. Ma è chiaro che entrambe erano necessarie per ottenere una flotta moderna e bilanciata.

 

Per sostituire le portaerei vennero ordinate due MOSKVA, che a dire il vero dovevano essere 12. Ma le loro capacità contro il nemico inteso (gli SSBN occidentali) non furono giudicate sufficienti. In ogni caso si trattava di incrociatori portaelicotteri con un hangar da 14 Ka-25 sotto il ponte di volo poppiero e altri 4 nell'hangar tra i due fumaioli. La parte anteriore della nave era occupata da alte e slanciate sovrastrutture: davvero un'unità ibrida. Poi è stata la volta di un progetto molto superiore: le navi Progetto 1143, ovvero le 4 'Kiev', armate con una batteria di missili antinave a lungo raggio SS-N 12 e con i limitati, ma pur sempre innovativi Yak-38, caccia VSTOL costruiti in un centinaio di esemplari e con 3 motori: due per il sostentamento e uno per il volo traslato. Erano inizialmente valutati come capaci di decollare solo in verticale, ruotando l'ugello posteriore verso il basso; ma questa pratica limitava il carico utile. In seguito venne realizzata una qualche variazione per decollare con breve tratto percorso, aumentando il carico utile. L'avionica non era che primordiale; a parte sistemi di approccio e navigazione, vi era un unico vero motivo d'interesse: il sedile eiettabile di 'massima sicurezza' che, se i parametri di volo erano troppo 'sballati' buttava fuori automaticamente il pilota: in atterraggio non c'era tempo per pensare! Non c'era molto spazio per i sistemi d'arma, limitati a bombe, missili AA-8, gunpod da 23 mm, missili AS-7. Non era molto, ma c'era di peggio, ovvero restare senza aerei di sorta. I caccia 'Forger' (nome in codice NATO) potevano se non altro raggiungere grossomodo la velocità del suono anche in volo orizzontale, grazie alla loro piccola ala e all'aerodinamica piuttosto curata, sia pure a scapito della maneggevolezza che restava piuttosto marginale. Per fare operare una dozzina di Yak-38, versione evoluta dello Yak-36 sperimentale era stato approntato, per la prima volta nella marina sovietica, un ponte angolato per far decollare e atterrare gli aerei, mentre a prua c'erano batterie di missili sopra la coperta in enormi tubi di lancio singoli. Le navi di questo tipo, realizzate inizialmente con missili SA-N 3 a medio raggio e SA-N 4 a corto raggio, siluri da 533 mm e cannoni binati da 76 mm e CIWS da 30 mm, erano le ammiraglie sovietiche e pesantemente armate ed equipaggiate, anche con circa 20 elicotteri Ka-25. Le ultimissime navi della classe, realizzata dagli anni '70 agli '80, erano prive dell'obsolescente SA-N 3 e avevano ridotto il numero di missili antinave (molto vulnerabili sulla coperta ad eventuali attacchi) a solo 8. I cannoni binati da 76 erano stati sostituiti dai singoli da 100 mm, con le due torri a prua. C'erano ben 8 CIWS di cui 4 su ciascun lato del ponte di coperta, ciascuna con un radar di controllo del tiro Bass Tilt. Il dislocamento di queste navi da circa 275 m di lunghezza arrivava a 37.000 t.( da http://it.wikibooks.org/wiki/Forze_armate_mondiali_dal_secondo_dopoguerra_al_XXI_secolo/Unione_sovietica-21)

 

Puo essere che fra questi progetti e prove stia il tuo "Progetto FI 101". Ricordati che l' A V -M F durante tutta la guerra fredda fu quassi un forza di bombardamento basata a terra , che aveva come compito principale l'attacco alle forze navali avversarie. Nel 60 ne aveva circa di 400 Tu 16 Badger sino gli anni 70 che sono arrivati i primi "Incrocciatori porta eromobili" classe Kiev. Che avevano a bordo i Yak 38.

Edited by Condorito

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A dire la verità conoscevo il McDonnel F-101 (peraltro americano e terrestre), ma questo Fi 101 non l'ho mai sentito nominare. Una veloce ricerca sul web non ha migliorato la situazione. Sicuro di non aver confuso le sigle? :hmm:

Edited by nick_firefox

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Con tutta probabilita si tratta di un'aereo fittizio presente nel mondo dei libri di Dale Brown.

Con la sigla Fi che corrisponde all'inesistente ufficio progettazioni Fiskious

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A meno che non è cirillico. Magari era пi-101. Sarà stata la sigla del progetto o programma.

Servono maggiori info.

Se pensavano a un aereo imbarcato, sicuramente non potevano prescindere dalla nave che l'avrebbe imbarcato.

Quindi a quale nave si riferivano?

Edited by Vultur

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@Giuseppe: Nemmeno io capisco a che aereo ci si stia riferendo con Fi 101, non mi risultano x-planes sovietici con quella sigla. E per dirla tutta non mi risulta nemmeno abbiano mai pensato seriamente ad un aereo imbarcato se non in tempi recenti. L'unico aereo imbarcato sovietico era lo Yak-38 ma che non ha mai avuto nulla a che fare con la sigla da te indicata: il suo predecessore peraltro mai entrato in produzione era lo Yak-36, il figlio anch'esso mai entrato in produzione è lo Yak-41 o 141 come a volte indicato.

Se potessi essere più preciso te ne sarei grato dato che la cosa mi interessa.

Edited by TsAGI

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Veramente riservare almeno uno studio a una versione navale di un aereo è pratica comune di ogni ditta. I sovietici non facevano eccezione. Ben prima del Mig-29.

Il fatto è che gli mancavano le portaerei, non gli aerei.

Edited by Vultur

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beh no, Vultur: lo sviluppo di un aereo imbarcato, specie in URSS, avveniva solo in caso di ordine. E quegli ordini, proprio perchè non erano previste portaerei, non ci furono mai.

 

Io resto dell'idea che questo topic e' basato sul nulla.

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Non è proprio così. Non so su cosa è basato il topic, ma studi per aerei navali ci sono sempre stati in Russia come in altri paesi indipendentemente dal fatto che gli dessero ordini o no. Lo sviluppo di un aereo nuovo richiede anni. Nessuno vuole trovarsi impreparato rispetto agli altri, qualora dall'alto giunga la richiesta di un aereo navale. I russi hanno sempre fatto pratica con aerei imbarcati fin dalla marina zarista.

Il fatto è che per loro la marina è sempre stata vista più come forza locale e appoggio marino alle forze terrestri, che come proiezione di potenza oceanica. tranne che negli ultimi 50 anni.

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Io resto dell'idea che questo topic e' basato sul nulla.

Sono d'accordo ....

Ho dato una scorsa al volume "Soviet Secret Projects - Fighters Since 1945" e non vi si trova traccia alcuna di progetti di aerei da caccia (perchè di caccia imbarcato si sarebbe eventualmente trattato) che rechino il numero "101".

Ho quindi l'impressione che il ragazzino (sempre ammesso che lo sia) ha preso una solenne cantonata o, come ho già scritto, ci stia allegramente prendendo in giro tutti .... :P

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I russi hanno sempre fatto pratica con aerei imbarcati fin dalla marina zarista.

 

 

Che abbiano fatto pratica di aerei imbarcati senza avere mai neanche pensato di avere portaerei, mi pare una idea originale.

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Sono d'accordo ....

Ho dato una scorsa al volume "Soviet Secret Projects - Fighters Since 1945" e non vi si trova traccia alcuna di progetti di aerei da caccia (perchè di caccia imbarcato si sarebbe eventualmente trattato) che rechino il numero "101".

Ho quindi l'impressione che il ragazzino (sempre ammesso che lo sia) ha preso una solenne cantonata o, come ho già scritto, ci stia allegramente prendendo in giro tutti .... :P

 

in anzitutto son un ragazzo ma questo non vuol dire che vi stia prendendo in giro...

poi io son un appassionato e quindi per sapere se esiste veramente mi sto scervellando a trovare qualcosa su questo aereo ma non sto trovando niente che mi possa aiutare..

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Ovviamente mi posso sbagliare, ma dopo aver letto decine di libri che prendevano anche in considerazione i progetti, gli one-off ecc OKB per OKB, continua a non risultarmi che abbiano mai pensato nè progettato aerei imbarcati. Ripeto, l'unica possibilità che si erano lasciati erano gli elicotteri imbarcati e gli Yak STOVL.

Volendo dirla tutta ci sarebbero tracce di un progetto Yakovlev dei primi anni '60 per un VTOL supersonico ma non doveva essere imbarcato e per di più non superò mai lo stadio di disegno. E nemmeno quello aveva attinenza con la sigla indicata.

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I russi hanno sempre fatto pratica con aerei imbarcati fin dalla marina zarista.

 

 

Che abbiano fatto pratica di aerei imbarcati senza avere mai neanche pensato di avere portaerei, mi pare una idea originale.

 

 

Si magari può anche sembrare originale, ma non più di tanto. I Russi come tutti hanno le loro aree "sensibili" o strategiche, come Baltico e Mar Nero soprattutto, o la costa pacifica "vicino" al Giappone e all'Alaska in estremo oriente. Senza contare gli enormi bacini interni, come il Caspio, il Volga, il Don, l’Aral e tutti i fiumi siberiani (l’Amur segna per un tratto il confine con la Cina).

Da quello che so, se Sua Altezza Imperiale lo Zar Nicola II Romanov non colse i segni dei tempi per quanto riguardava la politica, finendone travolto, colse invece benissimo i segni che riguardavano le macchine volanti. Di conseguenza, come i britannici e i giapponesi, non fu certo tra gli ultimi nell'autorizzare i suoi ammiragli a sperimentare l'impiego sui mari del mezzo aereo più pesante dell'aria (e cioè l'aereo).

Se gli inglesi iniziarono a convertire grandi piroscafi in navi appoggio idrovolanti prima e in portaerei poi, i russi non furono da meno, anzi. Fedeli alla tradizione della loro marina da guerra battezzarono rispettivamente Imperator Nikolai I ed Imperator Alexandr I due belle navi gemelle, adibite alle operazioni in mare con idrovolanti: era nata l'Aviazione Navale russa.

L'Imperator Nikolai I prese a bordo una decina di idro Grigorovitc M-9 che operavano da un ponte di volo poppiero e che, alla maniera russa, erano progettati non solo per operare dalla superficie marina (anche con vento e onde notevoli), ma risultavano anche in grado di lavorare da superfici ghiacciate.

La Imperator Nikolai I venne destinata alla flotta del Mar Nero. La sua attività raggiunse il massimo il 6 febbraio 1916, quando i suoi aerei attaccarono e affondarono la grande carboniera turca Irmingard da 4.000 tonnellate: la più grande nave affondata un da attacco aereo in tutta la Prima Guerra Mondiale. Cinque anni prima che Billy Mitchell dimostrasse alle alte sfere americane che un aereo con una bomba poteva affondare anche una corazzata.

 

Grigorovich M-9:

 

m9sh1p242.jpg

 

 

La Rivoluzione d’Ottobre del 1917 sconvolse tutto, ma neanche i bolscevichi, tutti presi nello sterminarsi tra loro, si lasciarono sfuggire l’importanza di un’aviazione navale. L’ Imperator Nikolai i e l’Imperator Alexandr I divennero rispettivamente l’Aviator e la Respubliànec durante la guerra civile russa.

Altra unità porta-aerei russa dello stesso periodo fu l’Almaz (1915), che era un ex yacht, ma che i russi, con spirito pratico, dotarono subito anche di un piccolo ponte di volo corazzato con uno spessore d’acciaio di ben 76 mm, avendo ormai intuito da un pezzo le potenzialità degli aerei sui mari: i giapponesi capirono che dovevano blindare i loro ponti di volo nel 1942.

Non mi dilungo sull’importanza dell’aviazione di marina russa nella Seconda Guerra Mondiale e nella Guerra Fredda perché sarebbe troppo OT. Basti pensare che i piloti di marina russi, oltre a impiegare aerei nazionali, ricevettero tutto quello su cui si poteva mettere mano, come P-39, Spitfire e Hurricane.

Una curiosità: nel 1945, l’aviazione di marina russa ricevette un intero reparto tedesco montato sui Foke Wulf Dora-9 che era caduto intatto in mani sovietiche e li usò in un’unità della Flotta baltica, finchè la carenza di pezzi di ricambio non li mise a terra.

Alla fine della WWII, i sovietici tra le altre cose requisirono anche la Graf zeppelin, salvo poi usarla come bersaglio (posso solo intuire la felicità degli ammiragli russi…).

Dalla morte di Stalin, i russi ritornarono a pensare alle portaerei di squadra, ma come sempre il potere politico decise che all’URSS le portaerei non servivano.

Ma questo non significa che i piloti dell’Aviazione Navale russa non fossero in grado di operare da portaerei, né che i maggiori uffici di progettazione russi non facessero studi per aerei imbarcati su portaerei.

Perché per incominciare ad addestrarsi non è sempre necessario avere la nave pronta. Ci si può addestrare anche a terra, su ponti di volo simulati.

Questo perché, se e quando arriva l’ordine di approntare reparti aerei imbarcati, una cosa è dire non ci abbiamo mai pensato e restare a bocca aperta mentre ti deportano in qualche fogna siberiana e un’altra cosa è dire sono anni che ci addestriamo con le catapulte e agli appontaggi su piste simulate a terra, su ipotetici ponti di navi differenti.

D’altronde, l’FJ-4 Fury della North American non era che un derivato navale dell’F-86. Quanto ci avranno messo i russi a pensare a un Mig-15 navale? Il Rolls-Royce Nene non motorizzava anche l’Hawker Sea Hawk e l’Attacker della Supermarine?

Il Mig-21N era lo studio per la portaerei.

Il Mig-23K era lo studio per un Mig-23 navalizzato basato sul Flogger-G (o ML).

Il Mig-23 BN (Mig-27) venne pensato anche in versione navale.

 

mig27navalsak.jpg

 

 

Per poi arrivare a oggi, con i Su-25, i Su-33 e i Mig-29K navali.

Io un progetto Fi-101 non l’ho mai sentito, ma non significa che non sia esistito. Così come se non ci sono portaerei, non significa che i progettisti e i piloti dell'aviazione navale non pensino ad aerei imbarcati.

Edited by Vultur

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e se allo stato progettuale si penso di imbarcarlo? e magari dopo lo anno esportato su un altro progetto come dimostratore imbarcato?

 

può essere?

 

come dice @Vultur forse noi non lo sappiamo me forse esiste esiste nascosto?... come del resto anno fatto i tedeschi prima, (Horten Ho IX o più comunemente conosciuto come Gotha Go 229)

e gli americani (F 117 ) poi .

prima il silenzio su di se e poi la prima foto!

Edited by giuseppe13

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@vultur: stiamo parlando di aerei basati a terra, non di aerei imbarcati... la Aviazione Navale Sovietica, esiste dalla prima guerra mondiale, ma, come nel periodo della guerra fredda, era una forza basata a terra.

 

Non esistono progetti, nel dopoguerra (fino alle Moskva, che erano prototipi, e alle Kiev) di navi portaeromobili, mentre per arrivare a delle para-CTOL bisogna arrivare a fine anni 80.....

 

ps: il Mig-21N (nositel) era non un aereo imbarcato, che un MIG 21 proprio per struttura credo sarebbe il peggiore aereo imbarcabile, sempre che si possa fare, ma un bombardiere nucleare.

 

Mig 23 k e successivi, sono tutti relativi all'epoca ove le portaerei erano gia sui tavoli da disegno.

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@vultur: stiamo parlando di aerei basati a terra, non di aerei imbarcati... la Aviazione Navale Sovietica, esiste dalla prima guerra mondiale, ma, come nel periodo della guerra fredda, era una forza basata a terra.

 

Non esistono progetti, nel dopoguerra (fino alle Moskva, che erano prototipi, e alle Kiev) di navi portaeromobili, mentre per arrivare a delle para-CTOL bisogna arrivare a fine anni 80.....

 

 

ricordo che il progetto è di un aereo imbarcato

poi ricordiamoci che stiamo nel periodo della guerra fredda dove tutto era in segreto più assoluto!

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e io che ho scritto?

 

Il periodo della guerra fredda e' finito: gli archivi sono aperti da tempo, se c'erano progetti sarebbero gia usciti.

 

ma tu sta sigla dove l'hai trovata, scusa?

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Intrigante l'immagine .... :woot:

 

eq74i8.jpg

 

.... sicuramente scattata a Saki .... sarei veramente curioso di conoscerne l'origine .... in quanto non l'ho mai vista neanche nei libri di Yefim Gordon .... secondo il quale ....

 

Between 1983 and 1987, as part of the effort to develop a shipboard version of the MiG-23, a MiG-23BN coded '03' and carrying the number 603 on its tail (some sources refer to it as a MiG-27, calling it 'Mig-27LL') was fitted with an arrester hook to execute aircraft carrier take-offs and landings on a simulated flightdeck with arrester wires.

The modification required the folding ventral fin to be removed and the main gear units to be reinforced to absorb no-flare landings typical of carrier operations.

The trials took place at the NIUTK 'unsinkable carrier' installation (Naoochno-issledovatel'skiy i oochebno-trenirovochnyy kompleks - R&D and training complex) which had been commissioned in 1982 at Novofyodorovka AB, near Saki in the Crimea to train Russian pilots for aircraft carriers.

The cumbersome acronym did not catch on, but the unofficial name 'Nitka' (Thread) did, and was formalised by 1990.

The 'Nitka' also included a T-1 'ski-jump' platform for short take-offs, which was to be incorporated into the future carrier.

Test pilots A V Krootov, Sergey N Tresvyatskiy and V G Gordiyenko teamed up to perform the successfull trials but the authorities decided against using the MiG-23 at sea.

Instead, the test result were used in the development of the MiG-29K, Su-27K (Su-33) and Su-25UTG shipboard aircraft.

Fonte .... 242sj7p.jpg

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ricordo che il progetto è di un aereo imbarcato

poi ricordiamoci che stiamo nel periodo della guerra fredda dove tutto era in segreto più assoluto!

 

Tutto è sempre un segreto assoluto. Ma se tu non trovi qualche informazione in più nella mia ignoranza è difficile capire. Che è sto Fi-101? E di che trattavano nel forum dove lo avresti incontrato? Quale ufficio tecnico, quale ditta? Quale aereo e su quali navi?

Edited by Vultur

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non mi ricordo su quale portaerei lo dovessero imbarcare,mi ricordo che era o della Yakovlev o della mig o della Sukhoi

trattavano dei potenziali aerei russi su 37 altro non mi ricordo :huh:

se vi può essere d'aiuto ho trovato la foto solo che la aggiungo sotto (è facebook)

 

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=110627265727398&set=a.110627222394069.12626.100003403755201&type=3&theater

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non mi ricordo su quale portaerei lo dovessero imbarcare,mi ricordo che era o della Yakovlev o della mig o della Sukhoi

trattavano dei potenziali aerei russi su 37 altro non mi ricordo :huh:

se vi può essere d'aiuto ho trovato la foto solo che la aggiungo sotto (è facebook)

 

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=110627265727398&set=a.110627222394069.12626.100003403755201&type=3&theater

 

Potresti postarla in qualche altro odo? non ho accesso a facebook.. grazie..

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