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Aeronautica militare e difesa aerea della Croazia

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un ottimo affare per la croazia sarebbe un buon gruppo di gripen, non troppo consistente ma che basti a garantire la difesa del territorio 24 su 24. in alternativa se vogliamo considerare solo i caccia occidentali potrebbero comprare dei mirage 2000 di seconda mano oppure sempre di seconda mano ma aggiornati degli f5 tiger II

 

 

Gripen: sono stati valutati un paio di anni fa in Svizzera assieme a Typhoon e Rafale. Non è un aeroplanino anche se, in vari forum italiani, si tende a sminuirne il valore. L'acquisto o leasing di Gripen in Croazia era un'opzione assieme a fornitura di navi svedesi di seconda mano. Però, cari amici, ...in un altro forum si parla di leasing di una dozzina di Typhoon italiani della prima tranche come se l'affare fosse fatto. In pratica la proprietà rimarrebbe evidentemente AMI (o Stato italiano se volete) con l'esercizio da parte delle Forze aeree croate. Appare evidente che la Croazia non è in grado di fare acquisti di aerei nuovi. Ma un leasing sarebbe una soluzione ormai acquisita in vari Stati.

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Gripen: sono stati valutati un paio di anni fa in Svizzera assieme a Typhoon e Rafale. Non è un aeroplanino anche se, in vari forum italiani, si tende a sminuirne il valore. L'acquisto o leasing di Gripen in Croazia era un'opzione assieme a fornitura di navi svedesi di seconda mano. Però, cari amici, ...in un altro forum si parla di leasing di una dozzina di Typhoon italiani della prima tranche come se l'affare fosse fatto. In pratica la proprietà rimarrebbe evidentemente AMI (o Stato italiano se volete) con l'esercizio da parte delle Forze aeree croate. Appare evidente che la Croazia non è in grado di fare acquisti di aerei nuovi. Ma un leasing sarebbe una soluzione ormai acquisita in vari Stati.

 

non è detto, secondo me è in grado di prendere aerei nuovi!

basta solo decidersi l'aereo più adatto!

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Abbiamo appena detto che non ha i soldi per comperare il Tifone e il Rafale, quindi tanto meno l'F-35 (tra l'altro non partecipa al consorzio), e tu mi butti lo F-22 che gli USA non vendono all'estero e costa più di 200 milioni di dollari all'esemplare (senza contare che la linea industriale è chiusa, quindi dovrebbero vendere quelli americani usati, ipotesi fuori dal mondo e che infatti il governo croato non ha avuto nemmeno nei suoi sogni più proibiti credo)? :thumbdown:

 

Ecco vedi di cosa parlavo, di questo nazionalismo strisciante... Ma va bene. Comunque la Croazia al massimo si comprerà una decina di aerei, probabilmente F-16 per compiare gli americani e stop. Dici che non gli basta per garantirsi una difesa aerea, ma in teoria potrebbero fare anche a meno di averla perché 10 o 20 F-16 non cambia il punto che lo spazio aereo croato andrà difeso da forze nato integrate, se necessario, di certo non verrà difeso con le sole forze croate che compreranno qualche aereo più per motivi di immagini, di cerimoniale, e al limite addestrativo per far prendere almeno un po' di confidenza ai piloti con dei jet di penultima generazione, ma niente di più.

Edited by Gabriele

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Abbiamo appena detto che non ha i soldi per comperare il Tifone e il Rafale, quindi tanto meno l'F-35 (tra l'altro non partecipa al consorzio), e tu mi butti lo F-22 che gli USA non vendono all'estero e costa più di 200 milioni di dollari all'esemplare (senza contare che la linea industriale è chiusa, quindi dovrebbero vendere quelli americani usati, ipotesi fuori dal mondo e che infatti il governo croato non ha avuto nemmeno nei suoi sogni più proibiti credo)? :thumbdown:

 

Ecco vedi di cosa parlavo, di questo nazionalismo strisciante... Ma va bene. Comunque la Croazia al massimo si comprerà una decina di aerei, probabilmente F-16 per compiare gli americani e stop. Dici che non gli basta per garantirsi una difesa aerea, ma in teoria potrebbero fare anche a meno di averla perché 10 o 20 F-16 non cambia il punto che lo spazio aereo croato andrà difeso da forze nato integrate, se necessario, di certo non verrà difeso con le sole forze croate che compreranno qualche aereo più per motivi di immagini, di cerimoniale, e al limite addestrativo per far prendere almeno un po' di confidenza ai piloti con dei jet di penultima generazione, ma niente di più.

 

 

 

la storia dei f-35 e f-22 stavo scherzando!

non è tanto una cosa di immagine! e solo che non vogliono che la difesa aerea sia controllata dalla nato! meglio auto gestirsi!

ad esempio a te andrebbe bene se degli sconosciuti della nato difendessero lo spazio aereo italiano?

non è uguale se difende un croato o un francese o qualcos'altro che lo fa tanto per , senza impegno!

quindi meglio avere aerei non nuovissimi ma almeno garantiscano la difesa!

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I costi degli apparecchi di alte prestazioni sono ormai inarrivabili per la grandissima parte degli Stati. Oggi si è accettato in Svizzera il principio dell'acquisto di 22 jet da combattimento: Gripen, Rafale o Thyphoon. Non si tratta di acquistare poi solo gli apparecchi ma l'armamento, i pezzi di ricambio, attrezzature per la logistica...Poi bisogna pensare al loro esercizio e manutenzione. Beh...su un paio di quotidiani svizzeri si è parlato del costo unitario del Rafale: 180 milioni di CHF (offerta di Dassault). Insomma, cifre da spavento anche per un Paese che ha un PIL elevato. Acquisti militari devono avere una giustificata priorità. Non c'è dubbio che Israele abbia ragione di spendere, mi pare, l'8% del PIL in spese per la difesa. Non più giustificata la percentuale da record (europeo) della Grecia. Per la Croazia non so: la volontà di difesa c'è: i mezzi militari, secondo quanto si legge in siti anche ufficiali, sono per ora non recenti o acquisiti di seconda mano.

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I costi degli apparecchi di alte prestazioni sono ormai inarrivabili per la grandissima parte degli Stati. Oggi si è accettato in Svizzera il principio dell'acquisto di 22 jet da combattimento: Gripen, Rafale o Thyphoon. Non si tratta di acquistare poi solo gli apparecchi ma l'armamento, i pezzi di ricambio, attrezzature per la logistica...Poi bisogna pensare al loro esercizio e manutenzione. Beh...su un paio di quotidiani svizzeri si è parlato del costo unitario del Rafale: 180 milioni di CHF (offerta di Dassault). Insomma, cifre da spavento anche per un Paese che ha un PIL elevato. Acquisti militari devono avere una giustificata priorità. Non c'è dubbio che Israele abbia ragione di spendere, mi pare, l'8% del PIL in spese per la difesa. Non più giustificata la percentuale da record (europeo) della Grecia. Per la Croazia non so: la volontà di difesa c'è: i mezzi militari, secondo quanto si legge in siti anche ufficiali, sono per ora non recenti o acquisiti di seconda mano.

 

 

c'è una volontà di rinnovamento siccome abbiamo solo mig-21! che sono stati aggiornati!

sono ottimi aerei ma niente in confronto ad altri !

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Se scherzavi ok, sembrava di no!

 

La Grecia ha avuto, e secondo me ha ancora di più oggi i suoi motivi per spendere (comunque limiterà i tagli nel comparto difesa ne sono sicuro, in parte per motivi esterni prioritari -Turchia- in parte perché con il paese in mezza sommossa scontentare del tutto i militari è una pessima idea, anche se sei in Europa), certo non potrà più sostenere le spese in rapporto al PIL, sicuramente in caduta libera per contrazione dei consumi e minor lavoro, precedenti, e questo non credere sia un bene mo-mo. La Turchia sta minacciando apertamente non solo Cipro, e in parte Israele (ma per Israele è propaganda, su Cipro può divenire realtà), ma anche la Grecia, non è certo da oggi la volontà turca di ridiscutere tutta la frontiera marittima da Samotracia a Castelrosso. E non è un caso neppure che Israele abbia prontamente trovato l'accordo con Cipro e la Grecia stessa. Io sospetto che gli aiuti israeliani, fatalmente, saranno proprio verso le esangui forze armate greche, non saranno ridotte poi così tanto come molti si aspettano.

 

A parte questo c'è il discorso che nei Balcani è bene avere forze armate combattive e pronte, non si creda che fare il soldato in Bosnia, o in Bulgaria, o in Macedonia equivalga al nostro VFB 1 che sta in fureria, spazza i portici e i cortili, fa le guardie, e nemmeno, purtroppo, moltissimi VFP che si sono adagiati verso una vita di caserma che prevede pochissime esercitazioni (costano e poi fa tanto politicamente scorretto avere un esercito che fila liscio come l'olio, parlo di un esercito intero, non qualche reparto d'elité celebratissimo, ma con 200 uomini non ci fai molto, e per molti politicanti è meglio così, tante volte venisse in mente a qualche governo "guerrafondaio" di spedire una divisione (altra cazzata, la suddivisione in brigate, ma non allarghiamo il discorso, questa poi è più una responsabilità dello stato maggiore) a fare un'azione di combattimento come americani e inglesi.

 

Va be', tornando alla Croazia ripeto, se si prenderà una dozzina di aerei sarà grasso che cola, non penso potrà spendere più di 30 milioni ad apparecchio, senza contare tutto l'equipaggiamento e l'addestramento, che non costano poco.

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su quest'ultima cosa concordo!

c'è la logistica apparecchi , pezzi di ricambio , addestramento dei piloti! e altre migliaia di cose! non basta comprare soltanto l'aereo!

Edited by vorthex

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A proposito del rinnovamento dell'aeronautica croata...

 

La Svezia offre il Gripen alla Croazia

 

14 ott, 2011

 

L’Agenzia per le esportazioni militari svedese (FXM) ha offerto il caccia Gripen al governo croato per la sostituzione dell’attuale flotta obsoleta di Mig-21. In particolare è stata proposta la vendita di 8/12 Gripen C/D, compreso supporto e addestramento per piloti e personale di terra, e il noleggio di una quota di Gripen A quale gap filler in attesa della consegna dei nuovi aerei.

 

Saab offre alla Croazia, coerentemente con le proprie strategie di vendita, anche una cooperazione industriale spinta tesa a favorire il rientro del 100% della somma investita sotto forma di ritorni industriali.

 

La Croazia fa parte di quel pool di paesi europei che deve rinnovare la propria linea caccia nei prossimi anni, per i quali si prospetta una vendita complessiva di circa 150/200 macchine. Nella stessa situazione compaiono infatti anche Bulgaria, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia e Polonia.

 

Mentre per la Repubblica Ceca il Gripen rimane l’ovvio favorito nella gara, dato che è già un suo utilizzatore e avrebbe vantaggi logistici e operativi nel mantenimento e aggiornamento della piattaforma (attualmente 14 Gripen sono dati in leasing con contratto in scadenza nel 2015), per gli altri paesi si prospetta anche l’ipotesi dell’acquisto di una quota di Eurofighter Typhoon Tranche I italiani, che permetterebbe loro di dotarsi di una macchina avanzata semi-nuova a costi ridotti del 30/40%, e al governo italiano di sbloccare fondi per l’acquisto dei più avanzati esemplari della Tranche III.

 

Il caccia Gripen è in servizio nelle aviazioni militari di Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria, Sudafrica e Thailandia. L’Empire Test Pilot School (ETPS) del Regno Unito utilizza il Gripen quale piattaforma di addestramento per i piloti collaudatori.

 

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Come volevasi dimostrare...

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Ma è davvero una sorpresa? E' da anni che si può leggere su Wikipedia la proposta di una vendita di Gripen alla Croazia...

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è da anni che la svezia vende, si vede che la croazia sta prendendo contatti ora chissà

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Il blog "avia news" del quotidiano svizzero 24 Heures segnala che la Croazia ha deciso di modernizzare 12 Mig 21 "Fishbed" che dovrebbero così restare in servizio fino al 2020. Solo dopo tale data, sempre finanze permettendo, si porrà l'esigenza/eventualità di acquistare nuovi aviogetti da combattimento.

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