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LC_Revenge

tecniche di modellismo, dai primi passi ai metodi più avanzati

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Dai Lory scegli quello che ti piace! Però non dimenticarti qualche consiglio:

 

1) innanzitutto è importante scegliere un modello relativamente semplice, la difficoltà è funzione della scala (gli 1:72 sono medio-facili). La scala infatti decide il livello di dettaglio: scale grandi in genere hanno un alto livello di dettaglio e spesso la difficoltà risiede nell'evidenza di errori e scarsità di particolari. Scegli quindi l'aeroplano che in rapporto alla scala sia relativamente povero di dettagli importanti (es. anatenne, tubi di Pitot, colorazioni particolari, ecc.);

 

2) abbi pazienza! E' meglio aspettare un giorno fino al completo essiccamento dello stucco o della vernice, ad esempio.

 

3) non scoraggiarti mai! Anche se ottieni un modello mediocre, la cosa più imprtante è che tu abbia imparato qualcosa in più (soprattutto ad avere pazienza! ;) ).

 

E sarebbero tanti i consigli! Se vuoi qualche altra mano in futuro, fammelo sapere, ho preparato anni e anni fa una piccola guida, magari ti posso inoltrare un qualche consiglio più tecnico via mail! Un abbraccio! :okok:

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Dai Lory scegli quello che ti piace! Però non dimenticarti qualche consiglio:

 

1) innanzitutto è importante scegliere un modello relativamente semplice, la difficoltà è funzione della scala (gli 1:72 sono medio-facili). La scala infatti decide il livello di dettaglio: scale grandi in genere hanno un alto livello di dettaglio e spesso la difficoltà risiede nell'evidenza di errori e scarsità di particolari. Scegli quindi l'aeroplano che in rapporto alla scala sia relativamente povero di dettagli importanti (es. anatenne, tubi di Pitot, colorazioni particolari, ecc.);

 

2) abbi pazienza! E' meglio aspettare un giorno fino al completo essiccamento dello stucco o della vernice, ad esempio.

 

3) non scoraggiarti mai! Anche se ottieni un modello mediocre, la cosa più imprtante è che tu abbia imparato qualcosa in più (soprattutto ad avere pazienza!  ;) ).

 

E sarebbero tanti i consigli! Se vuoi qualche altra mano in futuro, fammelo sapere, ho preparato anni e anni fa una piccola guida, magari ti posso inoltrare un qualche consiglio più tecnico via mail! Un abbraccio! :okok:

ciccio scusa un attimo allora..a me è venuta una piccolissima fessura(sarà giusto 1 mm) sul ventre di un modello...secondo te lascio correre o mi consigli di stuccare o altro? non è una parte che cmq risalta subito all'occhio...

 

mi puoi risp anche privatamente se vuoi :okok:

Edited by edo

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Potrebbe non essere utile stuccare quella parte... non hai verniciato ancora vero? (come è giusto che sia!) La fessura potrebbe essere nascosta da più mani di vernice. Però visto che è di 1mm ti consiglio di usare uno stuzzicadenti e applicare un po' di stucco ancora una volta... lascialo asciugare e poi applica della carta abrasiva fine. :D

A me capita spesso in corrispondenza delle giunzioni tra le due semifusoliere... la vernice applicata densa mi ovvia a questi problemi, anche se devo starci molto attento a dosarla per non appesantire il modello.

Edited by CiccioMaugeri

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grazie per i consigli cmq ciccio per i consigli và bene grazie! :D:lol::D:lol:

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Potrebbe non essere utile stuccare quella parte... non hai verniciato ancora vero? (come è giusto che sia!) La fessura potrebbe essere nascosta da più mani di vernice. Però visto che è di 1mm ti consiglio di usare uno stuzzicadenti e applicare un po' di stucco ancora una volta... lascialo asciugare e poi applica della carta abrasiva fine. :D

A me capita spesso in corrispondenza delle giunzioni tra le due semifusoliere... la vernice applicata densa mi ovvia a questi problemi, anche se devo starci molto attento a dosarla per non appesantire il modello.

infatti mi è capitata li...certo che non ho ancora verniciato...grazie ciccio!

 

lory facci sapere che comprerai

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Vorrei darmi al modellismo, ma visto che mi scoccio a dipingere i modellini vi chiedo, quale marca produce modellini di aerei già dipinti e solo da assemblare?

 

L' Italeri non li fa già dipinti, vero?

 

Se non c'è nessuna casa che fa modellini già dipinti, mi suggerite tecniche e tipi di pitture da usare?

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Vorrei darmi al modellismo, ma visto che mi scoccio a dipingere i modellini vi chiedo, quale marca produce modellini di aerei già dipinti e solo da assemblare?

 

L' Italeri non li fa già dipinti, vero?

 

Se non c'è nessuna casa che fa modellini già dipinti, mi suggerite tecniche e tipi di pitture da usare?

che io sappia ci sono case che fanno modellini già dipinti e sono quelli facilissimi per 8/12anni :P ...

 

per quanto riguarda l'Italeri ci sono i modelli della collezione Home Play già dipinti ma in sostanza pure già assemblati.devi attaccare al max i missili i piloni subalari.

 

se decidi di darti al modelissmo più bello e divertente devi fare prima di tutto i conti con il tempo e la voglia,raggiunto ciò ti consiglio di prendere questa strada.magari sceglierai modlli semplici con livree che non necessitano grandi particolari o piccoli caccia con pochi "fronzoli" oppure li assembli e non li dipingi.anche se è brutto così.

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Ciao Berkut! Devo confessarti che francamente non so se esistano modelli già dipinti... :hmm: per quel che so io non sono contemplati dalle case modellistiche, anche se i modelli in metallo in piccola scala sono già assemblati e dipinti.

Comunque se vuoi posso darti qualche consiglio (mio però, dettato dalla mia esperienza, non la Verità assoluta!), come già scrivevo nel forum delle foto del mio F/A-18E.

 

LE VERNICI ESISTONO IN DUE VARIANTI PRINCIPALI: MATT E GLOSS. LE PRIME SONO LE COSIDDETTE OPACHE, SPESSO UTILIZZATE NEI MODELLI MODERNI, MENTRE LE SECONDE SONO LE LUCIDE, UTLIZZATE IN MODELLI MENO RECENTI. L'USO E' COMUNQUE A DISCREZIONE DEL MODELLISTA E DELLA SUA ESPERIENZA.

 

Come marche ce ne sono tantissime, io uso la TAMYA e la REWELL.

 

TECNICHE (scala 1:72)

La migliore tecnica di pittura è quella che prevede l'uso di bombolette spray o l'aerografo, soprattutto se l'aereo è di scala abbastanza elevata (>= 1:72). Oppure, come preferisco io, a pennello. Come partenza suggerisco di avere un tris di pennelli per tipologia (piatti e tondi), 8, 5 o 3 e 1 o 0.

 

1) Effettuare una MANO DI FONDO sui pezzi ancora fissati alle sprue: la mano non deve essere abbondante (come d'altronde è consigliabile sempre e comunque!). L'obiettivo è quello di creare un colore di fondo per esaltare la colorazione finale, quindi sarebbe doveroso non applicare il nero se si vuole una colorazione finale grigio-chairo o grigio-gabbiano (elementare Watson!! -_- ). Il bianco è ad esempio consigliabile per colorazioni molto chiare, dipende sempre dalla colorazione finale! La mano di fondo può essere comunque essere rappresentata dallo stesso colore finale!

 

2) E' importante ATTENDERE che la prima mano asciughi nei giusti tempi (6-8 ore al massimo) pena di lasciare ditate :o . Indi si staccano i pezzi e, se necessario però, si ridà un'altra mano di vernice, anche quella definitiva. Questa infatti può precedere o seguire il montaggio dei pezzi.

In genere comunque, dato che è necessario stuccare il modello, si da' a montaggio parzialmente termianto.

Dopo la manno definitiva si passa ai RITOCCHI e alle CORREZIONI.

 

Questi sono consigli moto sommari. Ogni volta è sempre un'esperienza nuova, e solo dopo pratica e pratica si acquisirà la tecnica adatta per modello.

Ora spero solo che queste indicazioni possano servirti a imparare qualcosa in più.

Fammi sapere come ti va!

 

CIAU, CICCIO :lol:

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che io sappia ci sono case che fanno modellini già dipinti e sono quelli facilissimi per 8/12anni :P ...

Io ho 12 anni! :lol:

 

E' difficile per esempio fare livree del genere: http://www.aereimilitari.org/immagini/Imma...r/Su-27_08b.jpg

 

Anche se la colorazione base del Flankern è azzurra con la unta bianca...

 

Ma finche si tratta di aerei con aeree con un colore ciascuna, allora lo riesco anche a fare.

 

La mia "tecnica" è montare prima tutto l'aereo è poi dipingere.

 

Comunque, credo che sia meglio che li dipinga, è più "avvincente".

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E' proprio li che ti sbagli....per alcuni modellini bisogna prima dipingere dei pezzi, poi lasciarli asciugare e solo dopo assemblarli....anche io voglio iniziare ma a differenza tua, penso che il passo della pittura, sia qualcosa che fa riconoscere la propria identità, il modo in cui si dipinge, lo stile, è unico per ogni persona, ed è questo che distingue un f-14 mio da un f-14 tuo....anche se sono della stessa marca e lo stesso modello con la stessa scala e con le stesse configurazioni.....cosa che poi va scemando se vai con l'aerografo, che ti facilità di molto il lavoro.....piuttosto....

NON SO DOVE POTER UTILIZZARE L'AEROGRAFO.............se lo uso in cucina sporco tutto...mio fratello mi ha consigliato la cantina ma scendere in una vera e propria topaia per dipingere un modellino che ho assemblato io stesso non mi sembra una cosi grande scelta.....

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no secondo me va pitturato tutto insieme (è la mia tecnica) se pitturassi uno a uno i pezzi poi verrebbe fuori male, magari ci si sbagliacn le misure di una pittura e ti sei fregato.

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E' proprio li che ti sbagli....per alcuni modellini bisogna prima dipingere dei pezzi, poi lasciarli asciugare e solo dopo assemblarli....anche io voglio iniziare ma a differenza tua, penso che il passo della pittura, sia qualcosa che fa riconoscere la propria identità, il modo in cui si dipinge, lo stile, è unico per ogni persona, ed è questo che distingue un f-14 mio da un f-14 tuo....anche se sono della stessa marca e lo stesso modello con la stessa scala e con le stesse configurazioni.....cosa che poi va scemando se vai con l'aerografo, che ti facilità di molto il lavoro.....piuttosto....

 

Penso che la tecnica di pittura e verniciatura sia una questione personale, ma il fatto che si debba o no pitturare prima è una questione di tipo pratico: se vernici a modello ultimato potresti avere difficoltà nella colorazione dei pezzi più piccoli, nella realizzazione dei dettagli (antenne, cockpit e sedili eiettabili, carrello e vani bombe, missili) e quant'altro, ottenendo un modello spesso approssimativo. Inoltre rischi, mentre pitturi un pezzo quasi inarrivabile, di toccare zone già verniciate, e ciò divebta ancor più grave se sono colori diversi. :) Di fatto se non erro un carrozziere (ma anche nello stabilimento dove gli aerei si assemblano) vernicia ogni pezzo di un veicolo prima a parte, poi rifinendolo nel contesto.

Io suggerisco a chi si avvicina per primo al modellismo statico di iniziare sin da subito a verniciare con mani di fondo i pezzi, poi di rifinire il lavoro a montaggio ultimato, SE SI VUOLE OTTENERE UN MODELLO BEN FATTO.

 

P.S.: in un forum ho allegato le foto del mio F/A-18E, ottenuto mediante questa tecnica :D

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All'inizio sarà un po' fastidioso, ma garantisco che man mano che si acquisisce la tecnica si ottengono via via risultati eccellenti! B-)

Pensate che il mio primo modello (avevo più o meno 14 anni) l'ho fatto monocolore (F-15C) e poi passando ad un secondo modello con questa tecnica ho ottenuto un modello più verosimile (F-16C). Ma credetemi, è solo da un lustro che sono riuscito a far mia la giusta tecnica di verniciatura! Questo dipende sicuramente dalla passione e dalla voglia di impegnarsi! :)

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concordo con te ma credo anche che ognuno, dopo aver acquisito esperienza, acquisisca un proprio stile unico nella verniciatura.

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CiccioMaugeri

 

Mmm... forse hai ragione, meglio dipingere prima le parti piccole... e poi assemblarle.

 

___

 

Comunque, credo che comincio con un Messerschmitt 109/110 o con uno Stuka.

 

Il problema è che non so come dipingerli... credo di non esserne in grado.

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Caro Berkut,

voglio illustrarti come farei io:

 

- su una base di giornale, con il pennello 8 piatto inizio a dafre una mano sommaria di vernice affine al colore finale. Esempio colorazione finale grigia: dipingo fusoliera, ali e paini di coda con il grigio chiaro o se non ce l'ho con il bianco. A tal fine diluisco quasi all'acquerello le vernici.

 

- il carrello è spesso alluminio o argento: dipingo nei colori finali queste parti, essendo poi suscettibili di qualche piccolo ritocco solo alla fine. Il pennello che userei sarebbe intorno a misure del 2 o 3 tondo. Stesso discorso con l'elica.

 

- il tettuccio trasparente non lo tocco, e dovrà stare al sicuro nel kit! lascio asciugare il tutto per un intero giorno.

 

- stacco i pezzi e inizio l'assemblaggio della fusoliera e di altre parti non eccessivamente dettagliate come le ali. A meno che non voglia realizzare qualche effetto speciale sulle ali (vedi l'apertura del vano mitragliatrici e cannoni) o i flaps abbassati, non tocco il carrello ma mi dedico alla verniciatura del vano carrello nelle ali con pennelli piccoli nei colori finali.

 

- dopo aver assemblato fusoliera e ali, procedo alla stuccatura. A lavoro ultimato, dopo l'essicazione completa dello stucco e la rifinitura con carta abrasiva, procedo all'altra mano di vernice (finale) sperando che non ne sia necessario un'altra, per tutto il modello assemblato.

 

- rifinisco il lavoro con i ritocchi a tutte le parti, provvedendo prima a dipingere il tettuccio con molta cura, mascherando con del nastro di carta le parti da proteggere (questa regola vale di norma anche per le altre fasi!).

 

Spero di esserti stato di aiuto, CIAU :D

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ciccio(se possiamo darci del tu) mi devo rivolgere a un esperto come te. Io vorrei assemblare un F-16, tu come interverresti?

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CiccioMaugeri

 

Grazie dei consigli!

 

___

 

Comunque, ho comprato un F-117, visto che non c'erano i vari Me...

 

Ho avuto la fortuna di prendere uno già nero! :D

Devo solo aggiungere qualche tocco di rosso e di grigio.

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Ciao, questa era la mia tecnica quando li facevo.. ora ho abbandonato per limiti di tempo e spazio.

1-prima di tutto il cockpit, cruscotto, sedile, strumenti, cloche... Volendo ci sono degli ottimi kit aggiuntivi che sembrano veri. Ma anche con gli originali si può lavorare. Ci si mettono le cinture, si aggiungono fili elettrici, tubi e tutto quello che può esserci in un cruscotto reale. Foto vere del modello sono indispensabili.

2-si assembla l'aereo e si stucca, dove nella relatà non ci sono fessure. Dove ci sono, vanno lasciate. Dopo la stuccatura, va tutto carteggiato per eliminare lo stucco in eccesso. Se carteggiando si eliminano gli "incavi" dei pannelli, si devono ripassare con la punta di un taglierino, o con uno spillo.

3-verniciatura di base opaca dei colori definitivi.

4-"invecchiamento". Nessun aereo vero è bello lustro e pulito! Si passano con una matita tutte le fessure dei pannelli. Si può sporcare con un cotton fioc annerito con un pastello nero o con la polvere della mina.

5-verniciatura trasparente lucida.

6-applicazione decals. Le decals sono lucide, quindi per essere applicate bene, la verice sotto deve essere lucida. Ci sono dei liquidi apposta che contribuiscono a farle aderire per bene.

7-verniciatura trasparente opaca definitiva.

8-i carrelli sono generalmente bianchi lucidi negli aerei occidentali, e grigi nei russi. La parte del pistone dell'ammortizzatore argento metallizzato. Poi è divertente aggiungerci i tubi dei circuiti idraulici i dei cavi elettrici delle luci. I vani dei carrelli sono sempre molto sporchi.

9-armamento. non ci sono particolari problemi.

10-canopy. generalmente basta verniciare le parti della struttura. Ci sono ottimi kit di specchietti in giro da aggiungere.

Io li facevo sempre col canopy aperto, per dar modo di vedere l'interno. Vi assicuro che vedere cinture, fibbie, tubi, cloche con tutti i bottoni colorati, le lancette degli strumenti... è una goduria.

La verniciatura io la facevo con un aerografo, ma non una cosa super professionale, una cosa medio-bassa.

Il risultato è questo.

Ciao.

{adi}-Roby

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Grazie mille dei consigli!

 

Non ho capito solo che tipo di vernice sia meglio mettere, se opaca o lucida.

Per gli aerei vecchi lucida, e per quelli nuovi opaca, vero?

 

Queste sono alcune foto che ho fatto:

 

0504071146fi2.th.jpg 0504071144nb2.th.jpg

 

E' un pò inclinato perchè non gli ho messo la zavorra davanti e adesso sto facendo un casotto per cercare di mettergliela.

 

Non è finito, manca il tettuccio, le bombe, i portelloni.

 

La fortuna ha voluto che uscisse già nero!

Edited by Berkut

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Gli aerei veri sono tutti opachi... pensa a cosa succederebbe con una bella vernica lucida metallizzata con i riflessi del sole... come sarebbero visibili!

Il fatto di verniciarli momentaneamente di lucido serve solo a far sì che le decals non si vedano, perchè la carta sulla quale vengono stampate è lucida. Se tu metti le decals lucide sul modello opaco si vedono lontano un chilometro. Una volta messe le decals, rivernici tutto di opaco. E' una cosa lunga lo so, ci vuole un sacco di pazienza. Io per fare quel tornado ci ho messo quasi due mesi. Però è venuto bene, mi pare. E pensa che è un aereo "vero", esistito realmente. Nel senso che è l'ultimo tornado con colorazione sabbia che era rimasto in servizio presso il 50 stormo di piacenza. Era stato in parte convertito alla nuova configurazione ECR (adesso i tornado di piacenza sono tutti ECR, tutti grigio scuro) mantenendo i cannoni. E' stato utilizzato nella guerra contro la Serbia, e sulla parte anteriore puoi vedere i missili disegnati, che indicano le missioni effettuate. I serbatoi subalari e i pod ecm sono verdi, tanto non interessava più la mimetizzazione desertica. I numeri di coda e il numero sulla fusoliera corrisponde. Ho tribulato non poco a trovare le decals (non sono nella scatola originale) e alla fine le ho trovate su internet.

Il bello di fare modellini, seconod me, è farli esattamente come quelli veri, con i numeri che corrispondono, ecc ecc, con le parti rovinate, sverniciate... se hai mai visto un aereo dal vero o ci sei salito sopra (io sono salito su un tornado del 50 stormo) ti rendi conto che non sono un modello di pulizia!!

Inizia piano piano, magari le prime volte prendi modellini che costano poco, così puoi fare esperimenti e al limite buttarli via. Ma vedrai che quando prendi la mano ci prendi anche gusto ad aggiungere particolari.

Ciao.

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Il bello di fare modellini, seconod me, è farli esattamente come quelli veri, con i numeri che corrispondono, ecc ecc, con le parti rovinate, sverniciate... se hai mai visto un aereo dal vero o ci sei salito sopra (io sono salito su un tornado del 50 stormo) ti rendi conto che non sono un modello di pulizia!!

 

Benissimo Roby! Penso che per l'approfondimento ne sia valsa la pena! Tutto dipende dal livello di realismo che si vuole raggiungere! Bellissimo il tuo Tornado: io volevo costruirne uno in quella configurazione, ma ora mi sto occupando dell'F/A-18 (tempo permettendo). B-) Ah, il tuo modello dovrebbe essere una scala più grande, 1:48?

Edited by CiccioMaugeri

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Si si, 1/48. Ci sono molti più dettagli. Li puoi fare anche negli 1/72, ma c'è davvero da diventar matti!!!

Ti posso assicurare che anche nei kit originali in 1/48 puoi fare gli strumenti del cruscotto con le lancette bianche, i pulsanti sulla cloche... e tutto il resto.

Altri trucchetti... Per i tubicini vari, l'impianto idraulico del carrello, ecc ecc usavo il filo di rame, colorato in base alle esigenze. Basta spelare un filo elettrico di casa, e dentro ci sono tanti fili di rame piccolini. Sono ottimi. Poi... la carta stagnola dei tappi dello spumante... la si stira e la si tagli aa striscioline: ottime cinture da applicare al seggiolino. Per le fibbie o sempre il rame, o pezzettini di scotch di carta da carrozzieri.

Le luci di navigazione... colorate dall'interno, per mantenere l'effetto "vetro".

Usare colla molto fluida, io ne usavo una della Tamiya eccezionale, con pennellino allegato al coperchio. L?attack o simili, va usato solo per i carrelli. Per lo stucco, anche lì Tamiya. Per le vernici non mi ricordo più... erano all'acqua, ce ne sono un sacco. Soprattutto sul trasparente non c'è da risparmiare, è quello che determina l'effetto finale.

Dai basta se no vi annoio.

Ciao.

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