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F-14 Tomcat


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essendo il mio aereo preferito e leggendo la scheda ho letto che tra breve ritireranno la prima versione e poiin seguito tutte le altre!?!?!? :pianto::pianto:

chi è che mi sa dire quando con precisione???? :helpsmile::helpsmile:

 

 

ah un'altra cosa che non ho capito bene il radar AWG-9 è stato sostituito con l'APG-71 nella versione dell'F-14D super tomcat????

 

 

comunque veramente complimenti a chi realizza le schede :okok::okok:

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Non è stata una scelta politica: è stata una scelta logica. La velocità non è tutto, specie quando, dati alla mano, si scopre che i velivoli bisonici praticamente mai li vedi superare mach 1.4, vuoi

Senza pretesa di completezza in un discorso che si potrebbe ampliare a dismisura, in generale possiamo dire che, quando un velivolo è in servizio da svariati anni, necessariamente si presta a innumere

Per tutti quelli che hanno nostalgia del Tomcat e si chiedono come facesse un simile bestione che non arrivava ai 9 G dei moderni aerei ad abbattere gli avversari ecco un video che spiega molte tattic

Sì, l'F-14D monta il radar APG-71, che è un radar molto più moderno del vecchio AWG-9.

 

Veniamo al destino del Tomcat.

 

Ormai restano operativi solo 6 squadrons di prima linea, con F-14 nelle versioni B e D.

Poi ci sono altri 4 reparti, di riserva/addestramento/sperimentazione, che ce l'hanno ancora in linea, in tutte le versioni (A-B-D).

 

In tutto, si tratta di poco più di un centinaio di esemplari operativi.

 

Entro il mese di maggio di quest'anno, 3 squadrons operativi saranno transitati sugli F/A-18E/F, per cui ne resteranno solo 3: il VF-31, il VF-32 e il VF-213.

 

Il VF-32 transiterà a novembre, mentre gli ultimi due nel 2006.

 

A quel punto non ci saranno più F-14 in servizio attivo.

 

L'US Navy prevede che alcuni esemplari continueranno a volare sino al 2010, nei reparti di sperimentazione.

 

Insomma, il Tomcat ci lascia, dopo oltre trent'anni di onorata carriera.

 

Per assurdo, molto probabilmente l'ultimo utente degli F-14 resterà l'Iran.

Una ventina di esemplari, infatti, sono ancora operativi e gli iraniani sembrano intenzionati a prolungarne il più possibile la vita residua.

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Mi dispiace proprio per i gattoni finiti in Iran.

 

Hanno avuto molte disavventure.

 

Dopo la rivoluzione, quando gli americani furono cacciati, i tecnici USA prima di rientrare misero fuori uso la sezione del radar AWG-9 impiegata per utilizzare i Phoenix.

 

I rivoluzionari proposero subito a URSS e Cina di comprarsi qualche Tomcat per carpirne i segreti, e misero all'asta per il prezzo più alto.

La spuntò l'URSS che comprò un Tomcat e un missile Phoenix (l'episodio non è ufficiale).

 

Nel frattempo molti piloti iraniani di Tomcat furono arrestati o uccisi perchè considerati fedeli allo Scià: gli altri si salvarono fuggendo all'estero.

 

Durante la guerra contro l'Irak, Khomeini fu costretto a implorare i piloti in carcere e quelli in esilio a tornare per pilotare i Tomcat.

E quei babbei accettarono (quelli in galera posso capirli, ma quelli in esilio...)

 

Per riattivare il sistema radar e la guida dei Phoenix, gli iraniani dovettero scendere a patti con Israele e con gli USA (che temevano una vittoria irakena).

 

Tornati pienamenti operativi, i Tomcat diedero pesanti batoste agli irakeni, ma i piloti iraniani riuscirono a farsene abbattere uno ad opera di un modestissimo MIG-21 (un vero affronto per il gattone).

 

Finita la guerra, finirono anche gli aiuti (anche perchè in USA scoppiò un bel casino per gli aiuti agli iraniani, lo scandalo Iran-Gate).

 

Allora gli iraniani, per mantenere in volo il Tomcat, si rivolsero ai russi, tanto che oggi i Tomcat iraniani sono un ibrido: parte delle componenti sono state sostituite con componenti russe.

 

Insomma, una vita tribolata davvero.

 

Adesso ci manca solo che i Tomcat debbano essere distrutti a terra o in volo dai caccia americani...

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  • 5 years later...

A un documentario, un pilota di f-14 ha detto che prima di smontare pezzo per pezzo un f-14, accendevano il motore con i postbruciatori accesi e li lasciavano aperti finche non si esauriva il carburante. Era davvero una cosa che ti faceva commuovere :pianto::asd: :asd: :asd:

guardate questo video dal minuto 6:19: F-14

Edited by TORNADO23
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Piano con tutte queste lacrime...altrimenti ci commuoviamo veramente... :pianto:

 

Cmq è stato veramente uno dei migliori aerei anche se dobbiamo ricordarci che ha avuto a che fare con la guerra fredda e quindi era concepito per una guerra di superiorità.

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avrebbero dovuto aggiornare l'f 14 con il tomcat 21 ma non l'hanno mai fatto perchè era gia stata presa la decisione di sostituirlo con il superhornet, un aereo totalmente multiruolo.

Qualcuno sà dirmi qualcosa in più riguardo a questa possibile versione del tomcat?

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grazie mille!! :)

 

 

con qust'ultima modifica poteva veramente restare agli standar attuali per i caccia(se non di più)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Edited by Stefasaki97
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grazie mille!! :)

 

 

con qust'ultima modifica poteva veramente restare agli standar attuali per i caccia(se non di più)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

Uhm, mi sa di no. Da quel che c'ho capito ne veniva fuori una specie di aereo che non era nè carne nè pesce, ma che, soprattutto, mi sa di "stiracchiamento" generale di un progetto arrivato alla sua conclusione naturale, cioè: l'F-14 era un aereo "vecchio", invecchiato precocemente anche perchè gli eventi storici (crollo dell'URSS) hanno decretato la fine della sua missione pricipale (abbattere Tu-95, Tu-22M e missili antinave russi) e le sue potenzialità come cacciabombardiere non erano che una specie di forzatura.

Hanno dovuto riprogettargli l'ala e gli equilibratori, snaturandolo. L' F-14 era un grande intercettore d'alta quota da Mach-2. Un ala più spessa e un maggior carico di carburante lo avrebbero fatto rassomigliare forse a un F-111, solo che l'F-111 portava 14 tonnellate di bombe; l'F-14 quante avrebbe potuto portarne e di che tipo?

Un'ala più spessa dovrebbe avere anche una velocità di stallo più alta, di conseguenza hanno dovuto riprogettargli flaps e slats: tutto questo non è che suoni molto bene a bordo di una portaerei. Secondo me era un progetto troppo di compromesso, fatto su un aereo arrivato alla fine; mentre l' F-18 E/F è un aereo praticamente nuovo e agli inizi, quindi ha molte più possibilità di sviluppo e di ulteriori modifiche.

Inoltre, cessata o superata la necessità di usare l' AGM-54 Phoenix, anche la presenza a bordo dell' F-14 perde significato perchè si vede che ci sono nuove armi che superano o equivalgono il Phoenix, abolendo così la necessità di avere a bordo due tipi diversi di aerei, F-14 e 18 (con tutto quel che ne consegue in termini di semplicità di rifornimenti di parti di ricambio e tutto il resto, come preparazione del personale, ecc...).

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Hanno dovuto riprogettargli l'ala e gli equilibratori, snaturandolo. L' F-14 era un grande intercettore d'alta quota da Mach-2. Un ala più spessa e un maggior carico di carburante lo avrebbero fatto rassomigliare forse a un F-111, solo che l'F-111 portava 14 tonnellate di bombe; l'F-14 quante avrebbe potuto portarne e di che tipo?

Un'ala più spessa dovrebbe avere anche una velocità di stallo più alta, di conseguenza hanno dovuto riprogettargli flaps e slats: tutto questo non è che suoni molto bene a bordo di una portaerei.

 

Non mi pare che le modifiche proposte andassero in questa direzione.

L'aumento di superficie della parte fissa dell'ala eveva lo scopo di incrementare il volume utile per il carburante, riproponendo un po' la forma in pianta delle abolite alette retattili dei primi F-14A evitandone nel contempo la complessità.

Una maggiore superficie alare avrebbe reso l'aereo più maneggevole: il tutto con un modesto incremento del peso a vuoto.

 

Le semiali esterne non mi pare di capire che sarebbero state più spesse (maggiore spessore poi non mi risulta comporti aumento della velocità di stallo e d'altra parte lo si è fatto anche sull'F-18E...), ma più spessi sarebbero stati i pannelli, in modo da incrementare la resistenza strutturale e consentire un incremento del peso (con annesso maggior carburante e bring back che anzi proprio nelle operazioni su portaerei è un aspetto di enorme importanza) senza penalizzare il fattore di carico massimo della cellula.

 

La modifica agli ipersostentatori d'altra parte avrebbe consentito questo incremento di peso al decollo e all'appontaggio o, che dir si voglia, una riduzione della velocità di approccio a parità di peso, con tutti i benefici del caso dal punto di vista delle sollecitazioni strutturali.

 

I nuovi motori avrebbero poi consentito una certa capacità di supercrociera (con AIM-120 semiannegati in fusoliera mach 1.3 era alla portata).

 

In ogni caso l'impostazione generale della macchina sarebbe rimasta pressochè invariata (con tanto di anacronistica ala a freccia variabile) continuando a creare problemi di manutenzione dettati dalla sua intrinseca complessità, impedendo una razionalizzazione dei modelli imbarcati e non rispondendo alle nuove esigenze di sensibile riduzione della traccia radar ottenuta riprogettando il più moderno F-18.

Edited by Flaggy
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