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Eurofighter Typhoon - discussione ufficiale

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Su Aeronautica e Difesa del mese di Giugno (se non sbaglio) un lettore che affermava di aver visto un EFA ad oltre mach 1 (dopo aver udito il classico BANG sonico) precipitarsi verso nord E si chiedeva come la zona più industrializzata del paese fosse coperta da intercettori se è vero che gli scramble per i soliti velivoli che "sforano" il nostro spazio aereo nel nord Italia devono essere effettuati dagli EFA di Grosseto....

 

In realtà la coperta corta del bilancio AMI e la successiva demenziale riorganizzazione lasciano scoperta l'intero nord Italia.

 

La situazione devastante in cui versa la nostra AM è stata ben analizzata in un numero recente di AERONAUTICA (organo dell'Associazione Arma Aeronautica..ISCRIVETEVI GENTE ISCRIVETEVI!), il numero di ore che ogni pilota può effettuare è di molto al disotto dello standard che sarebbe richiesto non solo per un livello accettabile di operatività ma persino per la sicurezza, si farà così massiccio ricorso alle ore in simulatore di volo, si rinuncerà a feste (recentemente è stata annullata la festa dell'arma per poter partecipare alla RED FLAG) e sinceramente dalle parole del generale che ha redatto l'articolo traspare tutta la delusione per la nostra clownesca classe politica ed era ora che qualcuno lo dicesse.

 

Come AM siamo impegnati in una ristrutturazione epocale, far mancare i fondi in questa fase rischia di affossare l'intero sistema difensivo.

 

L'intero occidente si trova per la prima volta dagli anni 50 con il rischio concreto di non possedere una reale superiorità aerea, sempre su Aeronautica e Difesa (di Marzo questa volta) si analizzava una manovra congiunta USA-Francia con la IAF ed è inutile dire che i Sukoi 30 Indiani le hsanno suonate dis anta ragione ad F15C, F16 e Mirage IN OGNI CONDIZIONE ENTRO IL RAGGIO VISIVO.

 

Ora ben presto nuove versioni (con supercrociera e missili BVR) ci toglieranno facilmente la superiorità residua,l'EFA in tal senso è l'unico baluardo dell'occidente, il suo sistema di autoprotezione ed il METEOR -quando arriveraà-ma si spera presto- gli danno superiorià che unita alla bassa osservabilità ed alla superba agilità lo rendono un vero caccia di superiorità aerea con reali qualità multiruolo.

 

Lo so che la crisi attuale è feroce, nella mia zona le aziende sono in sofferenza da oltre due anni, in molte non riapriranno a settembre, ma in fondo la difesa è come una botte di rovere, ti dà il vino buono se ci metti del vino buono, e di ricadute economiche positive (leggi tassazione sugli utili) i nostri governi ne hanno sempre ricavate dall'industria aeronautica, per cui un minimo di coerenza e di buon senso andrebbe applicato dai nostri stipendiatissimi dipendenti parlamentari.

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Su Aeronautica e Difesa del mese di Giugno (se non sbaglio) un lettore che affermava di aver visto un EFA ad oltre mach 1 (dopo aver udito il classico BANG sonico) precipitarsi verso nord E si chiedeva come la zona più industrializzata del paese fosse coperta da intercettori se è vero che gli scramble per i soliti velivoli che "sforano" il nostro spazio aereo nel nord Italia devono essere effettuati dagli EFA di Grosseto....

 

In realtà la coperta corta del bilancio AMI e la successiva demenziale riorganizzazione lasciano scoperta l'intero nord Italia.

 

La situazione devastante in cui versa la nostra AM è stata ben analizzata in un numero recente di AERONAUTICA (organo dell'Associazione Arma Aeronautica..ISCRIVETEVI GENTE ISCRIVETEVI!), il numero di ore che ogni pilota può effettuare è di molto al disotto dello standard che sarebbe richiesto non solo per un livello accettabile di operatività ma persino per la sicurezza, si farà così massiccio ricorso alle ore in simulatore di volo, si rinuncerà a feste (recentemente è stata annullata la festa dell'arma per poter partecipare alla RED FLAG) e sinceramente dalle parole del generale che ha redatto l'articolo traspare tutta la delusione per la nostra clownesca classe politica ed era ora che qualcuno lo dicesse.

 

Come AM siamo impegnati in una ristrutturazione epocale, far mancare i fondi in questa fase rischia di affossare l'intero sistema difensivo.

 

L'intero occidente si trova per la prima volta dagli anni 50 con il rischio concreto di non possedere una reale superiorità aerea, sempre su Aeronautica e Difesa (di Marzo questa volta) si analizzava una manovra congiunta USA-Francia con la IAF ed è inutile dire che i Sukoi 30 Indiani le hsanno suonate dis anta ragione ad F15C, F16 e Mirage IN OGNI CONDIZIONE ENTRO IL RAGGIO VISIVO.

 

Ora ben presto nuove versioni (con supercrociera e missili BVR) ci toglieranno facilmente la superiorità residua,l'EFA in tal senso è l'unico baluardo dell'occidente, il suo sistema di autoprotezione ed il METEOR -quando arriveraà-ma si spera presto- gli danno superiorià che unita alla bassa osservabilità ed alla superba agilità lo rendono un vero caccia di superiorità aerea con reali qualità multiruolo.

 

Lo so che la crisi attuale è feroce, nella mia zona le aziende sono in sofferenza da oltre due anni, in molte non riapriranno a settembre, ma in fondo la difesa è come una botte di rovere, ti dà il vino buono se ci metti del vino buono, e di ricadute economiche positive (leggi tassazione sugli utili) i nostri governi ne hanno sempre ricavate dall'industria aeronautica, per cui un minimo di coerenza e di buon senso andrebbe applicato dai nostri stipendiatissimi dipendenti parlamentari.

 

a Cervia c'è il 5° stormo con il suo 23°gruppo dotato di F 16 e dovrebbe ooperare fino a fine 2010. E' questo il reparto deputato alla difesa del area nord italia.

Dopo il 2010, quando saranno in servizio un numero decente di EF 2000 Cervia diverrà bese di rischieramento, il 23° gruppo verrà (forse) incorporato nel 4°stormo ed il nord italia verrà adeguatamente coperto coperto da EF 2000.

Gli EF 2000 di Grosseto erano sicuramente in esercitazione, magari stavano volando in supercruise che come tutti sanno permette ad un aereo trasferimenti molto piu' rapidi in zona operativa sunze utilizzare i postbruciatori.

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è vero che la crisi economica colpisce duro, ma anche l'ami con le sue scelte scellerate ci mette del suo!!!!

ci sarebbero molti sprechi da tagliare e molte risorse da riorganizzare e poi vedremo che per miracolo lo copriamo tutto il territorio nazionale.

 

 

in ogni caso riguardo alle esercitazioni coi sukhoi se n'è parlato abbondantemente, se è vero che in india hanno avuto la meglio (ma anche su questo ci sarebbe un discorso da fare) successivamente le hanno prese sia dai typhoon inglese sia dagli f-15 americani persino nei dogfight.

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è vero che la crisi economica colpisce duro, ma anche l'ami con le sue scelte scellerate ci mette del suo!!!!

ci sarebbero molti sprechi da tagliare e molte risorse da riorganizzare e poi vedremo che per miracolo lo copriamo tutto il territorio nazionale.

in ogni caso riguardo alle esercitazioni coi sukhoi se n'è parlato abbondantemente, se è vero che in india hanno avuto la meglio (ma anche su questo ci sarebbe un discorso da fare) successivamente le hanno prese sia dai typhoon inglese sia dagli f-15 americani persino nei dogfight.

L'Eurofihter è il top nel suo ruolo, fatto salvo il raptor, occorre solo che raggiunga la piena maturità nelle sue componenti (motoristica,sistemi d'arma ed elettronica).

Senza buttar la croce sempre sull'ami ed sulla sua organizzazione (sembra a volte che decine di ufficiali preparati usciti da università italiane e scuole di guerra italiane ed estere che costituiscono la testa pensante dello stato maggiore dell'aeronautica siano una banda di incompetenti...) vorrei porre una domanda:

ma Cervia dov'è? gli F. 16 colà stanziati sono di carta?

Quando questi saranno restituiti agli usa o alienati a Cervia ci sarà di certo un gruppo o in permanenza 6/8 EF 2000 di cui 2/4 pronti allo scramble in casi di emergenza.

Ma abbaimo metabolizzato che la guerra fredda è finita nel 1989? Che Serbia ,Croazia,Ungheria,Romania,Slovacchia, Rep Ceca sono ormai nazioni occidentali o filo occidentali?

Che le Slovenia usufruisce della copertura aerea dei velivoli dell'ami sotto il controllo del centro ami di Poggio Renatico?

Dobbiamo aspettarci che i cugini francesi mandino i mirage a bombardare il nord italia e che gli F.18 svizzeri mitraglino Como? Dovremo forse prepararci ad uno scontro fratricida con gli eurofighter tedeschi ed austriaci?

Parliamoci chiaro l'unico vero scenario pericoloso è quello meridionale, le basi di Gioia, Amendola, Grottaglie, Sigonella quelle si sono sono fondamentali!

E' lì che il fulcro dell'ami che verrà dovrà essere stanziato! Credo che l'ami proceda appunto, con lungimiranza, in quella direzione.

Il vero guaio sarebbe se venisse chiusa Trapani Birgi, ne dubito però, non penso che i vertici dell'ami siano tanto folli, sono certo che anche lì vedremo fra qualche anno gli eurofighter (magari la tranche 3 A) ricordandoci, inoltre, che Birgi è anche base di rischieramento per gli awacs nato...senza dimenticare poi Pantelleria (con il suo prezioso hangar in caverna progettato dall'architetto Nervi durante il "ventennio" e capace di contenere qualche decina di velivoli) e riattivabile in casi di emergenza (ami ha cmq lì da sempre un suo presidio).

Completo infine con un pensiero che credo sfiori le menti di molti forumisti: situazioni tipo 11 settembre.

Ebbene esperti di livello mondiale hanno piu' volte affernmato che tali situazioni si affrontano con due componenti: l'intelligence ed i controlli sicuri e rigidi in aeroporto.

Bisognerebbe,altrimenti, avere costantemente un aereo da caccia in volo (con relativi awacs ed aerocisterna) nei pressi di ogni aeroporto... è mai possibile?

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L'Eurofihter è il top nel suo ruolo, fatto salvo il raptor, occorre solo che raggiunga la piena maturità nelle sue componenti (motoristica,sistemi d'arma ed elettronica).

Senza buttar la croce sempre sull'ami ed sulla sua organizzazione (sembra a volte che decine di ufficiali preparati usciti da università italiane e scuole di guerra italiane ed estere che costituiscono la testa pensante dello stato maggiore dell'aeronautica siano una banda di incompetenti...) vorrei porre una domanda:

ma Cervia dov'è? gli F. 16 colà stanziati sono di carta?

Quando questi saranno restituiti agli usa o alienati a Cervia ci sarà di certo un gruppo o in permanenza 6/8 EF 2000 di cui 2/4 pronti allo scramble in casi di emergenza.

Ma abbaimo metabolizzato che la guerra fredda è finita nel 1989? Che Serbia ,Croazia,Ungheria,Romania,Slovacchia, Rep Ceca sono ormai nazioni occidentali o filo occidentali?

Che le Slovenia usufruisce della copertura aerea dei velivoli dell'ami sotto il controllo del centro ami di Poggio Renatico?

Dobbiamo aspettarci che i cugini francesi mandino i mirage a bombardare il nord italia e che gli F.18 svizzeri mitraglino Como? Dovremo forse prepararci ad uno scontro fratricida con gli eurofighter tedeschi ed austriaci?

Parliamoci chiaro l'unico vero scenario pericoloso è quello meridionale, le basi di Gioia, Amendola, Grottaglie, Sigonella quelle si sono sono fondamentali!

E' lì che il fulcro dell'ami che verrà dovrà essere stanziato! Credo che l'ami proceda appunto, con lungimiranza, in quella direzione.

Il vero guaio sarebbe se venisse chiusa Trapani Birgi, ne dubito però, non penso che i vertici dell'ami siano tanto folli, sono certo che anche lì vedremo fra qualche anno gli eurofighter (magari la tranche 3 A) ricordandoci, inoltre, che Birgi è anche base di rischieramento per gli awacs nato...senza dimenticare poi Pantelleria (con il suo prezioso hangar in caverna progettato dall'architetto Nervi durante il "ventennio" e capace di contenere qualche decina di velivoli) e riattivabile in casi di emergenza (ami ha cmq lì da sempre un suo presidio).

Completo infine con un pensiero che credo sfiori le menti di molti forumisti: situazioni tipo 11 settembre.

Ebbene esperti di livello mondiale hanno piu' volte affernmato che tali situazioni si affrontano con due componenti: l'intelligence ed i controlli sicuri e rigidi in aeroporto.

Bisognerebbe,altrimenti, avere costantemente un aereo da caccia in volo (con relativi awacs ed aerocisterna) nei pressi di ogni aeroporto... è mai possibile?

 

Focke wulf hai pienamente ragione.

L' ami già dalla fine della guerra fredda sta spostando il suo baricentro sempre più a sud dato che molte nazioni dell' ex patto di Varsavia sono diventate alleate Nato.

Quindi giustamente i punti di maggior interesse restano il mediterraneo e i paesi del medio oriente.

Non dimentichiamo che l' Ami oltre al controllo dei cieli della Slovenia da poco tempo ha il compito di sorvegliare lo spazio aereo dell' Albania con i TYphoon di Gioia del Colle alternati agli F 16 greci.

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La dislocazione delle basi aeree per la difesa dello spazio aereo è tutt'altro che scellerata e demenziali. Pensate forse che dovremmo mettere un gruppo intercettori in Lombardia o in Piemonte, quando le (potenziali) minacce aeree provengono dai quadranti sud, est e sud-ovest?!

 

L'Italia è il baluardo -lo è sempre stata- della sicurezza dello spazio aereo europeo. All'interno dell'Europa ci sono le altre forze aeree a dare protezione, ma il problema si pone (per l'Europa tutta, ma in primis per noi) per la copertura dello spazio aereo sopra l'Adriatico e sul Mediterraneo. Sono infatti queste porzione di mare a dividerci dai paesi che rappresentano corridoi aperti per eventuali attacchi contro di noi e contro l'Europa, così di conseguenza piazziamo le basi degli intercettori: Grosseto, Trapani, Gioia...

 

La stessa chiusura di Cervia è così molto logica: gli stati oltre Adriatico (Slovenia, Croazia, Serbia, Montenegro, Albania...) non costituiscono più una minaccia e alle loro spalle il dispositivo di difesa della NATO attua già una barriera (Ungheria e Repubblica Ceca) per i pericoli che si trovano ancora più a Oriente. Senza contare che il tempo che occorre ad un velivolo in scramble per raggiungere l'alto Adriatico da Grosseto o Gioia è veramente minimo...

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La dislocazione delle basi aeree per la difesa dello spazio aereo è tutt'altro che scellerata e demenziali. Pensate forse che dovremmo mettere un gruppo intercettori in Lombardia o in Piemonte, quando le (potenziali) minacce aeree provengono dai quadranti sud, est e sud-ovest?!

 

L'Italia è il baluardo -lo è sempre stata- della sicurezza dello spazio aereo europeo. All'interno dell'Europa ci sono le altre forze aeree a dare protezione, ma il problema si pone (per l'Europa tutta, ma in primis per noi) per la copertura dello spazio aereo sopra l'Adriatico e sul Mediterraneo. Sono infatti queste porzione di mare a dividerci dai paesi che rappresentano corridoi aperti per eventuali attacchi contro di noi e contro l'Europa, così di conseguenza piazziamo le basi degli intercettori: Grosseto, Trapani, Gioia...

 

La stessa chiusura di Cervia è così molto logica: gli stati oltre Adriatico (Slovenia, Croazia, Serbia, Montenegro, Albania...) non costituiscono più una minaccia e alle loro spalle il dispositivo di difesa della NATO attua già una barriera (Ungheria e Repubblica Ceca) per i pericoli che si trovano ancora più a Oriente. Senza contare che il tempo che occorre ad un velivolo in scramble per raggiungere l'alto Adriatico da Grosseto o Gioia è veramente minimo...

mi fa piacere che anche altri amici forumisti sono con me d'accordo e li ringrazio.

Purtroppo lo sport preferito di noi italiani è quello di criticare sic et sempliciter e spararci addosso fra noi anche al cospetto di realtà logiche ed incontrovertibili.

Faccio l' esempio di un paese a noi vicino che economicamente e tecnologicamente è piu' avanzato di noi:

ebbene signori la Lufwaffe vola ancora con i Phantom...la Luftwaffe...solo ora stanno arrivando gli EF 2000. E noi ci si flaggellava con il 104 cinque anni fa....

Vedrei bene il Csm dell'ami trattato alla stregua di Lino Banfi alias Oronzo Canà nella scena finale del film "l'allenatore nel pallone" quando' rivolgendosi ai tifosi che lo portavano in trionfo strizzandogli inconsciamente le parti basse, profferì la celebre frase:" ma mi avete preso per un coglio*e?"

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mi fa piacere che anche altri amici forumisti sono con me d'accordo e li ringrazio.

Purtroppo lo sport preferito di noi italiani è quello di criticare sic et sempliciter e spararci addosso fra noi anche al cospetto di realtà logiche ed incontrovertibili.

Faccio l' esempio di un paese a noi vicino che economicamente e tecnologicamente è piu' avanzato di noi:

ebbene signori la Lufwaffe vola ancora con i Phantom...la Luftwaffe...solo ora stanno arrivando gli EF 2000. E noi ci si flaggellava con il 104 cinque anni fa....

Vedrei bene il Csm dell'ami trattato alla stregua di Lino Banfi alias Oronzo Canà nella scena finale del film "l'allenatore nel pallone" quando' rivolgendosi ai tifosi che lo portavano in trionfo strizzandogli inconsciamente le parti basse, profferì la celebre frase:" ma mi avete preso per un coglio*e?"

 

Non ho mai affermato che la disposizione delle forze (intercettori) sia messa alla pene di levriero, ho solo detto che la coperta è corta e che gli scramble dovuti ai soliti sforamenti di jet poco attenti o non autorizzati al sorvolo del territorio è un dato di fatto, la prevalenza data al fronte sud è un dato di fatto (ed è una necessità strategica) come è un dato di fatto che la minaccia dal nord est appare ormai un ricordo (e per fortuna) tuttavia far decollare da Grosseto un EFA indica che la copertura del sistema difensivo iTaliano è frutto di un compromesso, necessario, ma ugualmente figlio di un compromesso.

 

Cervia con ogni probabilità sarà la prossima base ad essere chiusa, sempre per i motivi di bilancio di cui sopra, ed il fatto che la Luftwaffe voli ancora con il Phantom non è motivo di vergogna, utilizzato nel suo ruolo primario il velivolo pur con i limiti dell'avionica datata ha tutt'ora caratteristiche dinamiche di spicco, e non sono mai stato fra i piagnoni che recriminavano sullo schieramento dello spillone (Velivolo su cui mi sono seduto a 6 anni grazie al papà di stanza a Ghedi nell'ormai lontano 66).

 

Razionalizzare è un conto, SGUARNIRE è un rischio, se analisti molto più preparati di me stanno protestando per la situazione direi che c'è un concreto motivo di allarme.

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Non ho mai affermato che la disposizione delle forze (intercettori) sia messa alla pene di levriero, ho solo detto che la coperta è corta e che gli scramble dovuti ai soliti sforamenti di jet poco attenti o non autorizzati al sorvolo del territorio è un dato di fatto, la prevalenza data al fronte sud è un dato di fatto (ed è una necessità strategica) come è un dato di fatto che la minaccia dal nord est appare ormai un ricordo (e per fortuna) tuttavia far decollare da Grosseto un EFA indica che la copertura del sistema difensivo iTaliano è frutto di un compromesso, necessario, ma ugualmente figlio di un compromesso.

 

Cervia con ogni probabilità sarà la prossima base ad essere chiusa, sempre per i motivi di bilancio di cui sopra, ed il fatto che la Luftwaffe voli ancora con il Phantom non è motivo di vergogna, utilizzato nel suo ruolo primario il velivolo pur con i limiti dell'avionica datata ha tutt'ora caratteristiche dinamiche di spicco, e non sono mai stato fra i piagnoni che recriminavano sullo schieramento dello spillone (Velivolo su cui mi sono seduto a 6 anni grazie al papà di stanza a Ghedi nell'ormai lontano 66).

 

Razionalizzare è un conto, SGUARNIRE è un rischio, se analisti molto più preparati di me stanno protestando per la situazione direi che c'è un concreto motivo di allarme.

sono d'accordo con te, sguarnire è sempre pericoloso (di esempi tragici in tal senso la storia recente ne ha dati) ma come confermi anche tu ci sono priorità e quelle vanno accettate in tempi nei quali in tutto il mondo i bilanci della difesa subiscono tagli a volte indiscriminati.

Se l'usaf (l'usaf! )sta tentando in tutti i modi di convincere il congresso a commissionare ulteriori lotti di Raptor... la nostra aeronautica se nel 2015 avrà in servizio un centinaio di EF 2000 aggiornati la nostra difesa aerea non sarà poi messa così male.

Mi auguro che Cervia non venga chiusa, dovrebbe a detta dello s.m. dell'ami divenire base di rischieramento, "a fine F 16" il 5° stormo verrà soppresso e forse il 23° gruppo salvato ed incorporato in altro stormo...speriamo.

Quando ero militare (in piena guerra fredda) al nord italia avevamo due stormi di caccia intercettori (53°a cameri e 51°ad Istrana) dovremo accontentarci di 6/8 EF 2000 a Cervia, considerando prestazioni e avionica della macchina credo siano sufficienti alle necessità.

In merito alle intercettazioni di velivoli al nord italia da parte di EF 2000 di grosseto può anche darsi che si sta facendo testare le macchine alla piena operatività (anche in supercruise), si tratta in fondo di intercettare aerei che nella maggior parte dei casi ha smarrito la rotta, ha l'avionica in avaria o non ha comunicato il piano di volo;

spesso tali situazioni vengono sfruttate anche a scopi addestrativi utilizzando l'aereo smarrito o fuori rotta come un simil target, a volte...

Sarebbe assurdo che avendo gli F 16 ancora a Cervia in reali condizioni operative non venissero utilizzate macchine stanziate nella base piu' vicina al teatro operativo.

Ti saluto

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beh attenzione: il mio discorso sulle scelte scellerate non era dovuto alle basi o allo schieramento degli aerei ma bensi alle scelte di come spendere i soldi a disposizione...es, meads, tornado adv ecc ecc

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Dunque....cerco di intervenire rapidamente per non prolungare questo Off Topic, che poco c'entra con il Typhoon.

 

Cervia ufficialmente non verrà chiusa, essa diventerà base secondaria abilitata al rischieramento temporaneo. E' la classica soluzione all'italiana per accontentare un pò tutti e stringere la cinta.... In definitiva nessun gruppo aereo sarà stanziato più a Cervia, ma la base resta aperta nel caso serva in futuro. Ancora non è certo, ma probabilmente vi verrà spostato un nucleo elicotteri.

 

Riguardo agli aerei che intervengono in scramble...

Se intervengono gli Ef-2000 del 4° di Grosseto piuttosto che gli F-16 del 23° di Cervia la ragione è solamente organizzativa. Le basi aeree che ospitano gruppi intercettori non sono in perenne allarme (come ai tempi della guerra fredda), quindi è applicata una sorta di rotazione operativa (anche questa necessaria per risparmiare). Quindi potrà ben accadere che uno scramble relativo -per esempio- nell'alto Tirreno venga coperto dagli F-16 di Trapani, così come uno nel basso Adriatico dai Typhoon di Grosseto. L'Italia è stretta e non molto lunga...come ho scritto in precedenza il tempo che occorre ad un intercettore (quindi un aereo che sta volando ad altissima velocità in configurazione leggera -2 missili al massimo- ) per coprire la distanza fra il Tirreno e l'Adriatico o fra il Sud Italia e il Nord è veramente minimo.

 

Tutto questo non vuol dire sguarnire: vuol dire prendere coscienza dei (pochi) mezzi finanziari a disposizione e trarne il massimo in termini operativi. I disastri dell'AMI sono stati compiuti in passato, quando sono state fatte delle scelte che davvero hanno rischiato di sguarnire il nostro apparato aeronautico....in primis proprio la scellerata scelta di tenere i 104 in volo ben oltre la loro naturale vita operativa (questa sì è una cosa di cui non dovremmo mai finire di lamentarci).

Ah, e pr la cronaca chiedete ai piloti tedeschi se sono contenti di volare ancora sul Phantom....

Edited by paperinik

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Dunque....cerco di intervenire rapidamente per non prolungare questo Off Topic, che poco c'entra con il Typhoon.

 

Cervia ufficialmente non verrà chiusa, essa diventerà base secondaria abilitata al rischieramento temporaneo. E' la classica soluzione all'italiana per accontentare un pò tutti e stringere la cinta.... In definitiva nessun gruppo aereo sarà stanziato più a Cervia, ma la base resta aperta nel caso serva in futuro. Ancora non è certo, ma probabilmente vi verrà spostato un nucleo elicotteri.

 

Riguardo agli aerei che intervengono in scramble...

Se intervengono gli Ef-2000 del 4° di Grosseto piuttosto che gli F-16 del 23° di Cervia la ragione è solamente organizzativa. Le basi aeree che ospitano gruppi intercettori non sono in perenne allarme (come ai tempi della guerra fredda), quindi è applicata una sorta di rotazione operativa (anche questa necessaria per risparmiare). Quindi potrà ben accadere che uno scramble relativo -per esempio- nell'alto Tirreno venga coperto dagli F-16 di Trapani, così come uno nel basso Adriatico dai Typhoon di Grosseto. L'Italia è stretta e non molto lunga...come ho scritto in precedenza il tempo che occorre ad un intercettore (quindi un aereo che sta volando ad altissima velocità in configurazione leggera -2 missili al massimo- ) per coprire la distanza fra il Tirreno e l'Adriatico o fra il Sud Italia e il Nord è veramente minimo.

 

Tutto questo non vuol dire sguarnire: vuol dire prendere coscienza dei (pochi) mezzi finanziari a disposizione e trarne il massimo in termini operativi. I disastri dell'AMI sono stati compiuti in passato, quando sono state fatte delle scelte che davvero hanno rischiato di sguarnire il nostro apparato aeronautico....in primis proprio la scellerata scelta di tenere i 104 in volo ben oltre la loro naturale vita operativa (questa sì è una cosa di cui non dovremmo mai finire di lamentarci).

Ah, e pr la cronaca chiedete ai piloti tedeschi se sono contenti di volare ancora sul Phantom....

 

 

tutto chiaro.

In quanto alle scelte sbagliate credo che l'ami abbia si colpe ma limitate, credo abbia subito le scelte fatte da una politica che aveva tutto l'nteresse di mantenere per ovvi motivi un industria che allora non era particolarmente avanzata in campo aeronautico come lo è invece oggi (grazie alla partecipazione a progetti quali Tonado, Efa, Eh 101, C 27 J...), un industria statale e parastatale che viveva pruducendo su licenza aerei spesso già superati (104 S, Asa e derivati ) o inadeguati ad una forza aerea di buon livello (G 91R,

G 91Y etc, etc.), l'unica industria realmente all'avangurdia nel suo campo era l'aermacchi con i suoi mb 326 e 339.

Ma in fondo ci sarà pure un motivo perchè politici e notabili della prima repubblica ci hanno lasciato un debito pubblico praticamente incolmabile e fra i piu' alti del mondo....

Certo che sulla scelta dei tornado adv le responsabilità ami sono evidenti. Ma in fondo a quel tempo avevamo una 6°flotta stabilmente in mediterraneo,gli F 16 Usa di aviano e magari anche gli F 15 di Bitburg che potevano darci una mano in caso di necesstà....passo e chiudo

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Sabato 29 agosto 2009 a Jesolo ho visto la dimostrazione in volo dell' Eurofighter: sono rimasto affascinato, le decine o centinaia di video che avevo visto non gli rendono giustizia. Ho goduto come un bufalo!!!!!!!!!!!!!!!!! :rotfl::okok::P:o:D:)

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Sabato 29 agosto 2009 a Jesolo ho visto la dimostrazione in volo dell' Eurofighter: sono rimasto affascinato, le decine o centinaia di video che avevo visto non gli rendono giustizia. Ho goduto come un bufalo!!!!!!!!!!!!!!!!! :rotfl::okok::P:o:D:)

a proposito di eurofighter ho letto in un post riguardante gli amx che l'aeronautica avrebbe messo (o vorrebbe mettere) in vendita 24 EF 2000 perche perdono carburante dalle guarnizioni e che hanno limitate capicità aria aria. Sono macchine della 1° tranche che vogliamo sbolognare? chi ne sa di piu'?

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Guest Arthax
a proposito di eurofighter ho letto in un post riguardante gli amx che l'aeronautica avrebbe messo (o vorrebbe mettere) in vendita 24 EF 2000 perche perdono carburante dalle guarnizioni e che hanno limitate capicità aria aria. Sono macchine della 1° tranche che vogliamo sbolognare? chi ne sa di piu'?

 

 

Ho letto anchio la notizia su questo forum, ma mi sembra una totale bufala... potranno avere dei problemi come tutti i veivoli prima serie, ma addirittura dire che hanno 'limitate capacita aria aria' mi sembra uno sfondone..

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Ho letto anchio la notizia su questo forum, ma mi sembra una totale bufala... potranno avere dei problemi come tutti i veivoli prima serie, ma addirittura dire che hanno 'limitate capacita aria aria' mi sembra uno sfondone..

La cosiddetta "bufala" l'ho scritta io:però quando si legge bisogna farlo bene e contestualizzare:NON ho scritto che vengono venduti PERCHE' perdono carburante o perchè hanno limitate capacità aria-aria(e con limitate intendo rispetto a quelle previste non che non sia in grado di fare il caccia..).Il termine di paragone era con la vicenda degli AMX del primo lotto radiati dopo pochi anni,in cui erano stati rilevati difetti e normali problemi comuni a tutti i velivoli quando entrano in servizio a cui si sono aggiunti i ben noti problemi di bilancio.

La notizia della messa in vendita NON è una bufala e contatti in tal senso sono stati avviati con Romania e Bulgaria.

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Non ho trovato traccia di questi "problemi" dell'EF da nessuna parte... qualche link?

 

Basta che trovi qualche foto dell'EF-2000 in mostra statica alla Giornata Azzurra del 2008 (o 2007, non ricordo)....sotto le ali aveva un paio di catini per raccogliere il fluido che filtrava dalle guarnizioni! :rotfl:

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Non l'ho trovata, come non ho trovato traccia di questi "problemi" da nessun'altra parte. Nativi, che non mi pare ami troppo l'aereo, l'avrebbe già bersagliato su RID se così fosse, quindi o mi sono perso qualcosa...

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img0181fd.th.jpg

 

Notare la vaschetta bianca per la raccolta carburante sulla sinistra a terra.

Nativi non l'ha bersagliato perché sono problemi risolvibili e che vengono fuori sempre quando si mettono in servizio nuovi velivoli.

 

Ps: la foto é mia. 24 Maggio 2008, Pratica di mare.

Edited by super64des

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Super64...sicuro di non averla taroccata?! :P

 

Abbiate pazienza, ma detesto questa cosa di attribuire a questo o quell'analista la qualifica di vangelo (e se non c'è riscontro nel vangelo tutto il resto è da dubitare....)

 

EDIT: Super ho la stessa identica foto... :)

Edited by paperinik

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potrebbe essere una sorta di "spia" della qualità complessiva dell'assemblaggio dell'aereo.

Certamente in una battaglia vera se un missile AA esplodesse e la fiammata raggiungesse il punto di fuoriuscita... beh, on sarebbe piacevole per chi si trova all'interno, credo.

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Riguardo al problema del Typhoon riporto queste risposte date in un'altro noto forum (italianvipers.com) da un addetto del 904° GEA di Grosseto (utente Crew-Chief TYPHOON):

 

Ciao a tutti.

Vorrei rispondere a tutti coloro i quali hanno commentato le immagini dell'Eurofighter del 4° Stormo:

il problema accennato,secondo cui vi è una saldatura difettosa su una tubazione,non è esatto ed inoltre non è circoscritto al solo esemplare esposto a Pratica,ma alla flotta globale finora prodotta (velivoli Inglesi,Tedeschi,Italiani,Spagnoli ed Austriaci,per intenderci).

Si tratta semplicemente di un accoppiamento difettoso tra la tanica e l'ala:d'altronde nessuna macchina nasce esente da problemi (si pensi ai Tornado inglesi che hanno un serbatoio nella deriva,il quale è stato inibito all'uso dopo la perdita di un esemplare per incendio,dovuto alla fuoriuscita di carburante direttamente sui motori!) ed a questa regola non sfugge neppure il Typhoon,macchina tra l'altro superba e spettacolare,appena all'inizio della sua,sicuramente brillante, carriera operativa.

Io definirei questo,un problema di "dentizione", che sicuramente sarà risolto nel corso dell'impiego.

La versione presente a Pratica è dell'ultimo blocco costruito e l'ultima consegnata all'A.M..

Le taniche subalari vengono,inoltre,montate da tutti gli esemplari finora consegnati, e vedere velivoli con uno o due serbatoi esterni installati,è solo questione di disponibilità di questi ai reparti.

Un saluto.

 

Ciao a tutti.

Vorrei aggiungere una cosa importante da me dimenticata nel mio intervento:una perdita di carburante notevole come quella avuta dal NOSTRO Typhoon,è dovuta alla temperatura esterna elevata di quei giorni, che ha portato alla dilatazione termica del cherosene in essa contenuto con conseguente fuoriuscita dello stesso.

Il difetto sull'accoppiamento ala-tanica c'è,ma è stato notevolmente amplificato dall'eccessivo calore raggiunto all'interno del serbatoio.

Quindi,le perdite non sono una costante per tutti i velivoli,ma a volte non sussistono assolutamente, e quando si presentano non sono allo stesso livello di quello visto a Pratica.

Edited by paperinik

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