Jump to content
Sign in to follow this  
MiLoZ

Come Diventare Pilota?

Recommended Posts

Il mio sogno è quello di diventare pilota militare... Ma visto che ho appena avuto una grande delusione essendo scartato dal concorso per l'accademia aeronautica,

e visto landazzo, ci saranno ogni anno sempre meno posti e le possibilità di entrare sn veramente remote; volevo sapere qual'è il percorso per diventare piloti civili?... Dopo la maturità ho intenzione di prendere il brevetto per il volo dell'ultraleggero, devo ancora informarmi bene ma mi pare abbia un costo sui 1900€ piu o meno; parlando cn un ragazzo consciuto durante il concorso mi ha detto che dopo di questo bisogna fare il brevetto ( adesso non so il nome preciso) per volare aerei tipo i Cesna, che poi ci sn varie varianti tipo Bimotori, cn carrelllo retrattile ecc... e dopo questo ci sarebbe un brevetto ( a suo dire) che si farebbe in malpensa, cn un costo di circa 45.000€, dopo aver conseguito questo, si può fare domanda in Alitalia o in altre compagnie aeree... Sapete dirmi se è giusto quello mi ha detto... anche a livello di prezzo?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quello che ti ha detto non è del tutto corretto.

 

Il VDS, per pilotare ultraleggeri è completamente inutile, serve solo a fare volo da diporto a basso costo.

 

Il primo vero brevetto di pilota è il PPL (private pilot licence) con cui puoi fare volo a fini non commerciali. Generalmente si fa su aerei tipo cessna perchè poco costosi.

 

Poi c'è il CPL (commercial pilot licence) con cui puoi fare attività commerciali su aerei non di linea, e puoi essere pilota non comandante in equipaggio plurimo su aerei di linea.

 

Infine c'è l'ambito ATPL con cui puoi essere pilota in comando su aerei di linea.

 

Queste sono le licenze, poi ci sono le abilitazioni per tipo/classe di aereo:

-Monomotore a pistoni

-Plurimotore a pistoni

-Motoaliante

-Monomotore Turboelica

-Monomotore Jet

-Plurimotore Turboelica

-Plurimotore Jet

-Equipaggio plurimo (corso di Crew Coordination)

-Altre a discrezione ENAC (particolari tecnologie per esempio convertiplani,idrovolanti,ecc)

 

Poi ci sono altre abilitazioni come:

-Istruttore

-Esaminatore

-Volo strumentale

-Volo notturno

-Traino Alianti

-Traino striscioni

-Eccetera eccetera eccetera

 

Per diventare pilota professionista. O incominci con il PPL, ti fai da solo le tue belle ore di volo fino a poter fare il CPL (modulare) e poi continui fino all'ATPL (modulare) e te lo mantieni fino a quando una compagnia non ti assume.

 

Oppure fai direttamente il CPL (integrato) ti fai qualche abilitazione che ti permetta di iniziare a lavorare tipo: traino, o istruttore. Così le ore di volo che ti servono per arrivare all'ATPL (1500) te le fai lavorando. E poi cerchi di farti assumere.

 

Oppure, come fanno molti oggi, fai il corso ATPL integrato subito, dura tre anni e costa sui 60000, 70000 €.

 

Se te lo puoi permettere sono contento per te.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi sono scordato.

Nessuna di queste cose è obbligatorio farla a Malpensa, sono molte le scuole di volo in giro per l'Italia nei vari aeroporti. Informati via web

Share this post


Link to post
Share on other sites

ricordati anche ( come ho scritto in un altro post) che adesso le compagnie ne hanno fin troppi di giovani ( e meno giovani) pronti per lavorare per loro, quindi i primi passaggi macchina te li devi fare te!

Per risparmiare un po' ti conviene andare in SPagna che è diventata la nuova America per fare l'ATPL...

per il resto AUguri!

Share this post


Link to post
Share on other sites

che come notizia dell'ottimismo...si potrebbe vedere la crescita del settore aeronautico da 50 anni a quesat parte....

quindi ce ne sarà sempre piu bisogno ( anche se saranno sempre piu li come burattini che come piloti..)

Share this post


Link to post
Share on other sites
ricordati anche ( come ho scritto in un altro post) che adesso le compagnie ne hanno fin troppi di giovani ( e meno giovani) pronti per lavorare per loro, quindi i primi passaggi macchina te li devi fare te!

Per risparmiare un po' ti conviene andare in SPagna che è diventata la nuova America per fare l'ATPL...

per il resto AUguri!

 

OPPURE INVECE DI ANDARE IN SPAGNA CHE E" LA NUOVA AMERICA VAI NELLA VECCHIA AMERICA!!!!

Col cambio attuale si parla di bruscolini, in realta' un CPLA con Instrument Rating ed il Multiengine coon 250 ore Totali ti costa solo $45,000 che sono in euro 30,000 (comparati ai 60-70,000 in Italia) fa una bella differenza.

I tempi, 8 mesi rispetto ai DUE ANNI in europa.

Lo so ora tutti gli scettici cominceranno a dire che pero' questa e' una licenza FAA e non JAA ecc ecc

Ho la soluzione, la Aviation Pacific di Camarillo California e' l'unica scuola della West Coast approvata dalla JAA a fare non solo tutta la teoria (le famose 14 materie per l'ATPL Frozen) ma anche tutti e 14 gli esami in california.

Questo ti abilita a ricevere una gran parte dell'addestramento neccessario per le licenze JAA in America, ai costi americani, devo aggiungere che saranno necessari alcuni esami una volta rietrato in Europa (in the UK per essere precisi), alcune ore di addestramento per il commerciale ed alcune ore di simulatore ed esame per IFR / ATPL Frozen.

Se metti tutti i costi insieme, parliamo comunque del 60% che fare tutto il corso in Spagna.

 

Come ti hanno scritto i colleghi nelle repliche precedenti, e' vero che i passaggi su macchine piu' pesanti sono titolo preferenziale per trovare un impiego, ma la cosa piu' importante sono le ore di volo.

Se hai gia' le 1500 ore ddi volo e la teoria dell'ATP fatta sei gia' a buon punto, nessuno ti dara' un posto da Comandante, entri sempre in cabina a destra come copilota.......ma almeno ci arrivi.

 

Come arrivarci:

se tu vai in California dove ti ho detto, dopo il Commerciale ti fai il CFII MEI (istruttore strumentale e multiengine) e qualche ora di time building per raggiungere i minimi assicurativi, puoi accedere ad un programma di Internship col quale vieni assunto quale istruttore di volo senza salario ma compensato in ore di volo e preparazione ed esame l'ATP.

 

Io li conosco perche' uno dei proprietari e' un pilota Alitalia e la loro scuola e' di fianco alla mia Compagnia la Twinair Helicopters (che fa solo addestramento per elicotteri).

Il loro website e' www.aviationpacific.com

se vuoi metterti in contatto con Andy, il titolare, andy@aviationpacific.com e' il suo indirizzo email, ilmio e' yoyo@twinair.net se senti qualcuno interessato agli elicotteri mettili in contatto con me che li assisto personalmente.

 

In sintesi col 60% del costo di una licenza JAA fatta in Spagna, ti fai due ATP uno FAA ed uno JAA in un totale di 2 anni contro una media di 8 anni per raggiungere lo stesso punto in Europa.

 

Non ti dico poi che esperienza ti fai in spazi aerei superbusy e alto livello di tecnologia dagli avvicinamenti GPS - WAAS (che ancora non sono stati implementati in Europa), alle comunicazioni radio che ti permettono poi di volare in tutto il mondo senza problemi. Esperienza di vita all;estero, esperienza e amicizie internazionali, praticamente impari a lasciare il nido in due modi, quello di persona e quello di uccellino che vola da solo,, metaforicamente parlando.

 

ciao 4 now

Yoyo Gusso

Twinair Helicopters

Share this post


Link to post
Share on other sites

Domanda: per diventare pilota civile, la vista deve essere 10/10 su tutti e 2 gli occhi o può essere anche 10/10 su uno e 6/10 su un'altro? La stessa cosa vale anche per un aereo cargo (esempio per il C-130)?

Edited by HornetFun

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao a tutti, volevo solo dire che in america si risparmiano i soldini ma la qualità è piuttosto bassa, non ho niente contro l'FAA e contro la loro istruzione, e non sono nemmeno figlio di papà da potermi permettere cifre esorbitanti, però 5 mesi fa ho fatto un volo di radionavigazione a Bergamo e su un'altro DA-40 cera un ragazzo che stava facendo il brevetto PPL, l'istruttore (mio amico) era molto arrabbiato per il suo modo di volare la sua sistematica ecc ecc, e questo ragazzo qua aveva il brevetto ATPL negli USA non gli è stato riconosciuto dalla JAA, però pensate un po' un ATPL che fa fatica con un PPL è proprio grave :blink:

Share this post


Link to post
Share on other sites

scusate,io sono un bambino di 13 anni e mi sono appassionato del volo con il simulatore microsoft flight simulator x e adesso voglio diventare un pilota di aerei di linea e volevo chiedervi se si può diventare comandante senza pagare,o è obbligatorio cacciare di tasca tutti quei soldi??e poi io porto gli occhiali per vedere da lontano,adesso ho nell' sinistro0.75/10 e nel destro 1/10 e l' oculista mi ha detto che crescendo la vista non può far altro che peggiorare,pensate che ci siano dei problemi??anche perchè io di recente ho volato con la easyjet e ho visto che il comandante dell' aereo portava gli occhiali.e in ogni caso se si devono tirare fuori tutti quei soldi credo di non potermi permettere di diventare pilota di aerei di linea,e poi mi togliete un' altra curiosità?perchè si può fare il passaggio da pilota militare a civile ma non da civile a militare?

Share this post


Link to post
Share on other sites

e poi mi togliete un' altra curiosità?perchè si può fare il passaggio da pilota militare a civile ma non da civile a militare?

Perchè, ferdy, per diventare pilota dell'Aeronautica Militare Italiana, devi - conditio sine qua non - aver frequentato l'Accademia di Pozzuoli; e questo puoi farlo solamente entro una determinatà età (e previo conseguimento di diploma di Scuola media Superiore).

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Miloz: anch'io vorrei entrare in accdemia... ma in quella dell'esercito. Comunque, che genere di test ti hanno fatto fare per entrare? che tipo di domande c'erano?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao a tutti, volevo solo dire che in america si risparmiano i soldini ma la qualità è piuttosto bassa, non ho niente contro l'FAA e contro la loro istruzione, e non sono nemmeno figlio di papà da potermi permettere cifre esorbitanti, però 5 mesi fa ho fatto un volo di radionavigazione a Bergamo e su un'altro DA-40 cera un ragazzo che stava facendo il brevetto PPL, l'istruttore (mio amico) era molto arrabbiato per il suo modo di volare la sua sistematica ecc ecc, e questo ragazzo qua aveva il brevetto ATPL negli USA non gli è stato riconosciuto dalla JAA, però pensate un po' un ATPL che fa fatica con un PPL è proprio grave :blink:

 

In USA ci sono 350000 (trecentocinquantaMILA) piloti brevettati (a tutti i livelli), nello spazio aereo continentale in ogni momento della giornata operano dai 3 ai 6000 (dipende dall'ora) aerei con piano di volo ifr simultaneamente e ti garantisco che tutti i piloti hanno iniziato alla stessa maniera. Sostenere che la qualità è bassa mi sembra parecchio riduttivo.

La qualità è bassa con istruttori poco capaci di istruire seppur bravi a pilotare e con studenti che non si impegnano e non capiscono l'importanza delle regole che governano il volo. Sicuremente in USA ne esistono, ma altrettanto sicuramente ne esistono anche in Europa.

Il bello del sistema americano è che consente l'accesso al volo praticamente a tutti senza restrizioni di sorta e soprattutto in maniera molto semplice, ovvero quando uno decide di iniziare un corso di pilotaggio va alla più vicina scuola e dice: vorrei diventare pilota e il giorno dopo è gia ai comandi di un aereo. E' quello che è capitato a me.

Poi io mi sono fatto il percorso ifr (che ti fa fare un passo da gigante nel governo di un aereo), multiple engine, commerciale (quest'ultimo più per sfizio che per necessità) e lì puoi veramente usarli i tuoi brevetti su base privata, cioè puoi usare l'ereo per fare viaggi o spostarti per affari, non come qua dove al massimo ti fai due giri intorno al lago di Viverone a 1500 ft.

Un giorno a un ppl italiano ho chiesto: scusa che classe di spazio aereo è quello intorno a linate ? Scena muta.

Tanto per parlare di qualita.

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

Un giorno a un ppl italiano ho chiesto: scusa che classe di spazio aereo è quello intorno a linate ? Scena muta.

Tanto per parlare di qualita.

In effetti, Luigi, non sei il primo pilota che parla in questi termini. Certo che la... scena muta del ppl, a fronte di una tua banale domanda, lascia veramente basiti !!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quello europeo e quello statunitense sono due modi totalmente diversi di concepire il volo, dovuti in particolare alla conformazione dello spazio aereo. Negli Stati Uniti puoi permetterti di volare in VFR da un capo all'altro del Paese senza interessare uno spazio aereo controllato, in Europa cambi 3 frequenze nel giro di 100 NM. Sulla qualità non si discute, gli standard FAA ed EASA (da quest'anno l'EASA ha rilevato i compiti della JAA per le licenze del personale) sono molto simili; forse da noi si cura un po' più la fraseologia, ma è dovuto al fatto che qua parliamo più di 20 lingue diverse e sono fortissime le influenze dialettali. Diciamo che negli USA il volo VFR è molto più piacevole e non è relegato ai bassi livelli per consentire i flussi IFR. Il fatto che in UE abbiamo dovuto creare il CFMU, la RVSM e la spaziatura 8.33KHz sono il chiaro indice di questa tendenza. Negli USA sono già riusciti ad implementare l'ADS-B e gli aerei sono già equipaggiati con CPDLC, qua in UE al solo pensiero di dover gestire col mouse il traffico dei settori più congestionati degli ACC viene prurito sulle braccia.

 

Ad ogni modo, per rispondere alle domande degli aspiranti piloti, vorrei rispondere che bisogna fare una scelta radicale: farlo per mestiere e farlo per passione. Nel primo caso, come anticipato, si possono percorrere la via militare o quella civile.

 

Per la prima bisogna necessariamente, ed entro i limiti di età, essere selezionati nei concorsi che si svolgono annualmente presso tutte le FFAA, AMI in primis. I concorsi sono quelli per l'Accademia di Pozzuoli (dove prima di volare passano anni dato che prima di tutto bisogna diventare ufficiali) e l'AUPC, concorso emesso quando l'AMI ha bisogno di piloti in tempo breve (ultimamente sempre meno) ed i quali brevettati non sono destinati a far carriera perchè sono innanzitutto piloti. Esiste anche il concorso per l'Aeronavale della GdF ruolo Piloti, con pochissimi posti all'anno ed i quali prevedono il corso all'Accademia di Bergamo e poi la frequentazione delle scuole di volo dell'AMI. Le altre FFAA hanno tutte una componente aerea ma vi si accede per concorso interno o per assegnazione, quindi bisogna prima entrare da normali ufficiali o sottoufficiali e poi fare il concorso interno o sperare di essere assegnati al ruolo piloti. Nelle FFAA si vola pochissimo negli ultimi tempi, ma come ti fanno volare i militari non ti fa volare nessuno. Si parla di missioni all'estero, velocità trans soniche a livello del mare, acrobazia con jet, combattimenti con altri tipi di aerei, per alcuni fortunati Pattuglia Acrobatica Nazionale, più tutte quelle cose che fanno tanto Top Gun e che affascinano migliaia di ragazzi, me compreso.

 

Per la carriera civile bisogna avere tanti soldi e tanta fortuna. Tanti soldi perchè i brevetti costano e tanta fortuna perchè il settore è strasaturo. Per gli ATPL frozen, ossia senza tutte le ore di pratica necessarie che si faranno poi una volta in compagnia, se ne partono sui 70.000, e quando finisci devi anche pagarti un Type Rating (altri 20.000 che variano a seconda della macchina) per sperare che qualche compagnia che operi il velivolo sul quale sei abilitato ti assuma. Ci sono molti altri lavori da pilota, che non sia il trasporto commerciale di linea e non, per i quali non bisogna svenarsi con il type. Molti piloti iniziano nell'aerotaxi o come istruttori: il primo è un settore molto dinamico e, anche se a tutti gli effetti l'aerotaxi è trasporto aereo non di linea e viglono le stesse identiche norme del Trasporto Pubblico Passeggeri, spesso è più accessibile, anche perchè le compagnie di aerotaxi, spesso, non sono articolate come delle grandi compagnie di linee, quindi i piloti devono provvedere personalmente a tutto, dal piano di volo, all'albergo, alla limo per il passeggero alla richiesta dei permessi aeroportuali (nelle compagnie più grandi ci sono uffici preposti a farlo), ed in questo caso piloti più giovani e volenterosi fanno comodo (almeno ricordano come fare un piano di volo...). Il secondo, invece, è utile per farsi delle ore di volo senza spendere niente, anzi guadagnandoci, ma poco. Per fare l'istruttore bastano il CPL e le abilitazioni per pilotare l'aereo sul quale si lavora, ovvero solitamente mono e bimotori a pistoni, più il corso da istruttore. Questo perchè le compagnie di navigazione e di lavoro aereo (per esempio la Sorem che opera gli anfibi antincendio CL215 e CL415) non assumono con meno di 1500 ore, dato indicativo che varia a seconda della società, senza considerare che un CV pieno di ore ma volate tutte con Cessnino non fa gola. Un pilota con molte ore di volo, e con molte ore sulla macchina, può volare anche su aeroporti dove tale esperienza sia richiesta per legge, il che, tradotto in linguaggio commerciale, vuol dire soldi. Poi ovvio che le strade sono infinite ed una botta di fortuna è sempre in agguato, ma considerate che in Europa è piano di piloti con migliaia di ore e type ratings in corso di validità lasciati a piedi dalle compagnie fallite con la crisi, quando facevo il flight dispatcher mi arrivavano CV di 45enni con 6000 ore e type sul 320 senza lavoro... Potendo scelgiere tra un pilota del genere ed un "novellino" non ci si fanno troppi scrupoli.

 

Per un appassionato di aviazione, comunque, è facile fare il pilota per hobby. Sotto molti aspetti è più realizzante pianificarsi una trasvolata della Penisola su P66C che parsi 3 volte al giorno Linate-Bari pilotando un Tamagochi. All'inizio anch'io avrei voluto fare il pilota professionista: col senno di poi, e lavorando in compagnie aeree a stretto contatto con loro, ho ringraziato il cielo di non aver avuto la possibilità di comprare il brevetto. Il settore del trasporto aereo offre molti altri posti ben retribuiti ed affascinanti che permettono di avere comunque il piacere di volare e far sì che rimanga un piacere: io sto studiando per diventare controllore del traffico aereo, un lavoro bellissimo sotto ogni aspetto (compresi turni e retribuzione), e quando voglio vado all'Aeroclub e mi faccio il voletto. Una volta brevettato CTA spero di prendere il brevetto di volovelista, un'altra cosa che mi affascina moltissimo. Anche prima, da flight dispatcher, la paga non era male, ma pagavo lo scotto del fatto che in UE la categoria non sia riconosciuta. Ad ogni modo non sottovalutate la possibilità di lavorare in un settore che prevede molti altri impieghi appassionanti e ben retribuiti (per fortuna questo settore è molto dinamico e si guadagna bene se si ha voglia di lavorare) tenendo il volo come hobby.

 

In merito alla vista i militari pretendono la perfezione (a meno di spintarelle dall'alto...), per i civili è prevista l'idoneità fisica di prima classe, che sotto un certo limite (non ricordo quale) prevede l'obbligo delle lenti, mentre sotto un altro limite non si può proprio scendere.

Share this post


Link to post
Share on other sites

ciao a tutti io ho fatto il brevetto negli USA il PPL e devo dire che volare in America è un esperienza unica primo per i costi poi per l inglese perchè è fondamentale e poi se vai in USA con un brevetto italiano in 5 secondi hai la conversione in quello faa senza spendere un centesimo!!! in Italia si specula solo per i soldi!!! io volerò solo in america....poi c è da dire che non scade mai il brevetto. si rifà il medical certificate qualche ora con l istruttore e sei ready

Share this post


Link to post
Share on other sites

ciao a tutti io ho fatto il brevetto negli USA il PPL e devo dire che volare in America è un esperienza unica primo per i costi poi per l inglese perchè è fondamentale e poi se vai in USA con un brevetto italiano in 5 secondi hai la conversione in quello faa senza spendere un centesimo!!! in Italia si specula solo per i soldi!!! io volerò solo in america....poi c è da dire che non scade mai il brevetto. si rifà il medical certificate qualche ora con l istruttore e sei ready

...scusa Diego vista la tua esperienza volevo un paio di consigli......io ho il brevetto di pilota privato preso in Italia ma la licenza di volo è scaduta nel 1995...da allora ho continuato a volare saltuariamente con altri miei amici che l'hanno mantenuta.....adesso la mia domande è:

volendo reintegrare la licenza di volo, potrei farlo negli Usa?....è più conveniente farlo là ? (nel senso se riesco ad evitare tutta la procedura che dovrei fare qui in Italia?...esame finale compreso?)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...