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Fantaguerra: l'invasione della Svizzera


4porri
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scusate se mi intrometto solo ora ma sò che c'è una base aerea italiana con personale italiano, bombardieri italiani e armi nucleari tattiche.... e i bombardieri sono pronti a partire in qualsiasi momento....

durante la guerra fredda avevano capacità di strike nucleare usando armi americane munite di doppia chiave. oggi tale possibilità è solamente teorica.

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  • 2 weeks later...
durante la guerra fredda avevano capacità di strike nucleare usando armi americane munite di doppia chiave. oggi tale possibilità è solamente teorica.

dimentichiamo per un attimo tutto ciò che sappiamo.... uno stato come l'italia che è nel G8..... che strategicamente si trova in una posizione molto rilevante.... anche se ufficialmente vietate deve per forza avere testate atomiche...... è una questione di logica........non si sà ami cosa può succedere....

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non è una questione logica (visto che anche altri paesi facenti parte del G8 non hanno atomiche e ed altri che non ne fanno parte, invece, le hanno eccome), è una questione di realtà: l'Italia non è proprietaria di nessuna testata nucleare che sia membro o meno del G8.

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  • 1 year later...

Se ci posizioniamo al giorno d'oggi (2012) dobbiamo considerare che le forze armate svizzere continuano ad essere addestrate e strutturate per respingere un'invasione. Sono dotate di armamento "tradizionale" pesante e formate in larga parte da riservisti di leva.

 

Le forze armate italiane sono sempre più strutturate per operare all'estero con "piccole" aliquote di reparti specializzati per assolvere missioni ben definite e "limitate". L'esercito italiano non potrebbe in nessun modo compiere un'invasione in stile tradizionale, non ne ha la capacità.

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Se ci posizioniamo al giorno d'oggi (2012) dobbiamo considerare che le forze armate svizzere continuano ad essere addestrate e strutturate per respingere un'invasione. Sono dotate di armamento "tradizionale" pesante e formate in larga parte da riservisti di leva.

 

 

Oggi addestrate sì, strutturate no.

 

Ad essere precisi nemmeno addestrate a respingere un invasione quanto a rendere una ipotetica invasione tremendamente dispendiosa per l'attaccante ed è per questo che le nostre montagne sono piene di buchi come una fetta di Emmental.

 

Ma oggi la maggior parte dei bunker sono stati chiusi, con colate di cemento, o ceduti a privati.

 

Ps. Poi non ci sono "riservisti di leva" ma solo cittadini in prestito ai militari: ogni cittadino deve allo Stato minimo 260 giorni di servizio suddivisi in 18 o 21 settimane di scuola reclute (dipende dalla specializzazione) più 6 o 7 di corsi di ripetizione della durata di tre settimane.

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A raga, ma che vi siete mangiati maionese scaduta? Invadere la Svizzera? E per fare cosa? Fregarci i nostri soldi? Dato il livello delle menti che ci governano da 20 anni a sta parte non mi stupisco più di nulla, ma almeno Voi ....

Vogliamo pensare cose assurde? Comincio io: perchè non pensare a una Svizzera che invade l'Italia. Magari!

Gli svizzeri, grazie anche al tradimento di alcuni Quisling italiani con cravatte (e cervello) verdi, sfondano giù per il Sempione, gli F-18 e i Mirage con la croce bianca e rossa fanno piazza pulita e conquistano la superiorità aerea sul nord Italia in quasi quindici minuti (14,54 per l'esattezza).

Ma questo è nulla in confronto ai cosiddetti "segreti del Vaticano": otto divisioni corazzate di Guardie Svizzere compaiono come per magia con i loro Leopard con lo stemma bianco e giallo con le sacre chiavi sulle torrette e tutta l'artiglieria divisionale da sotto il sagrato della chiesa di S. Maria della Pietà in Caposanto dei Teutonici e prendono finalmente Roma.

Gli italiani imparano il tetesco e il tenore di vita inizia lentamente, ma inesorabilmente a migliorare. Fine.

Edited by Vultur
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Vultur io non parlo tedesco ma vivo bene comunque :asd:

Questa tua affermazione mi induce a chiederti (e mi scuso in anticipo per l'OT) se nella Confederazione esista o meno l'obbligo della conoscenza delle tre lingue nazionali .... è soltanto una curiosità .... grazie .... :)

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Questa tua affermazione mi induce a chiederti (e mi scuso in anticipo per l'OT) se nella Confederazione esista o meno l'obbligo della conoscenza delle tre lingue nazionali .... è soltanto una curiosità .... grazie .... :)

 

Per la gente comune come me no ma di regola almeno due lingue nazionali le conoscono tutti e così il francese fa un po' da lingua franca.

 

Ma se vuoi essere competitivo sul mercato del lavoro devi conoscere almeno 4 lingue e la conoscenza di una 5 è un fattore preferenziale.

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su pagine di difesa un tuo connazionale scriveva che, ai suoi tempi, i soldati potevano ignorare gli ordini se questi non erano impartiti nella loro lingua madre , o comunque richiedere espressamente che il loro uff.le la parlasse .

è ancora così ?

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su pagine di difesa un tuo connazionale scriveva che, ai suoi tempi, i soldati potevano ignorare gli ordini se questi non erano impartiti nella loro lingua madre , o comunque richiedere espressamente che il loro uff.le la parlasse .

è ancora così ?

 

Beh anch'io non sono tanto giovane ma comunque è vero; ma d'altronde se non capisci non capisci e inoltre il tedesco che parlano i miei cari amici confederati ha ben poco da spartire con il buon tedesco.

 

Comunque la prassi è che ogni soldato ha diritto a ricevere ordini nella sua lingua madre ma questo comporta a delle rinunce nelle specializzazioni; a esempio l'istruzione per i carristi è solo in tedesco e quindi se vuoi guidare un carro devi per forza parlare tedesco.

 

Io ero meccanico di veicoli leggeri* e tutta l'istruzione tecnica (meccanica e scuola guida veicoli pesanti) ho dovuto farla in francese mentre la parte "militare" era tutta in italiano. Quando qualcuno rompeva le scatole dandomi ordini in tedesco facevo il finto tonto. :whistling:

 

Se volevo tutta l'istruzione in italiano potevo chiederla ma sarei stato incorporato nelle truppe di montagna (fucilieri, mitraglierai, granatieri o lancia mine leggeri).

 

Poi una grande differenza con il sistema in uso un po' dappertutto è che anche durante la scuola reclute resti un civile prestato ai militari e così ogni week-end te ne torni a casa (se non ne hai combinata qualcuna o se non sei di guardia); oltre al fatto che tutti cominciano come recluta e solo in un secondo tempo possono accedere alla scuola sottufficiali e poi a quella ufficiali.

 

Ps. Comunque vorrei ricordare che la Svizzera è uno stato federale, come la Germania o gli Stati Uniti, e che quindi ogni cittadino, nei rapporti cittadino stato, fa riferimento esclusivamente al suo cantone di domicilio (che sono degli stati a tutti gli effetti come i Land tedeschi o gli stati USA) e che quindi i rapporti con la parte francofona o germanofona sono limitati esclusivamente a questioni di lavoro o di svago; ma se uno vuole può ignorarli del tutto e vivere felicemente lo stesso: uniti nella diversità. :lol:

 

*Dal piccolo Haflinger (Puch) al Saurer 10 DM comprese le mitiche Jeep Kaiser e vari veicoli dal '44 a meta anni '80.

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  • 2 weeks later...

Cinque lingue sono davvero tante, forse troppe per una persona "comune", perchè le grammatiche sono diverse e piuttosto ponderose e imparandole, o meglio, cercando di farlo da adulti c'è il rischio che si sovrappongano creando confusione.Da quello che so di Neurologia la memoria umana è grandissima,ma non infinita e occupando le "risorse" con i vocaboli e le regole delle lingue si perdono mezzi per imparare nozioni di altro genere, oltre a rallentare il funzionamento complessivo del sistema-cervello. Oggi è possibile trovare testi scritti in inglese tecnico su tutto, o quasi, ciò che serve per le proprie professioni, non è più necessario reperire testi in tutte le lingue del Mondo, e chi va a scuola almeno un poco di Inglese lo parla /legge, diciamo che conoscere lingue serve per i rami commerciali dove ad un interlocutore fa piacere sentirsi rivolgere nella propria lngua,ma per i rami tecnici non ne sono convinto

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Cinque lingue sono davvero tante, forse troppe per una persona "comune", perchè le grammatiche sono diverse e piuttosto ponderose e imparandole, o meglio, cercando di farlo da adulti c'è il rischio che si sovrappongano creando confusione.

 

Mia moglie è una persona normale e parla italiano (lingua madre) francese, tedesco (tutti i giorni per lavoro) inglese (First Certificate) e spagnolo (qualche anno fa lavorava come segretaria per una multinazionale con casa madre in Argentina e così ha dovuto studiare anche lo spagnolo).

 

Un'amica di mia moglie, italiana, lavora a Milano per una multinazionale statunitense e parla correttamente quattro lingue.

 

Una persona normale che lavora allo sportello di una banca o come segretario/a per una azienda di medie grosse/ dimensioni in Ticino deve conoscere le tre lingue nazionali più l'inglese e se è figlio di immigrati di una nazione terza facilmente parlerà anche una quinta lingua.

 

Oggi è possibile trovare testi scritti in inglese tecnico su tutto, o quasi, ciò che serve per le proprie professioni, non è più necessario reperire testi in tutte le lingue del Mondo, e chi va a scuola almeno un poco di Inglese lo parla /legge, diciamo che conoscere lingue serve per i rami commerciali dove ad un interlocutore fa piacere sentirsi rivolgere nella propria lngua,ma per i rami tecnici non ne sono convinto

 

Il mondo del lavoro è variegato e se i tuoi datori di lavoro non sono inglesi o italiani dovrai adeguarti alle loro esigenze.

 

L'inglese è importante ma purtroppo non è sufficiente se vuoi affermarti nel mondo del lavoro.

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  • 9 months later...

Ma questo è nulla in confronto ai cosiddetti "segreti del Vaticano": otto divisioni corazzate di Guardie Svizzere compaiono come per magia con i loro Leopard con lo stemma bianco e giallo con le sacre chiavi sulle torrette e tutta l'artiglieria divisionale da sotto il sagrato della chiesa di S. Maria della Pietà in Caposanto dei Teutonici e prendono finalmente Roma.

Domanda: come si può far stare otto divisioni corazzate in meno di 1 km2 di spazio?

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