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70 anni di volo a getto!


Pete57

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Alle 6 del mattino del 27 Agosto 1939, a Marienehe-Rostock, spiccava il primo volo l'Heinkel He-178, primo velivolo a turbogetto della storia.

 

Il velivolo era il coronamento degli studi di Pabst Hans Von Ohain, coadiuvato da Wilhelm Gundermann e Max Hahn, volti a realizzare un propulsore a turbogetto che fornisse una spinta sufficiente a far volare un velivolo.

 

Von Ohain, trovò in Ernst Heinkel, il mecenate che gli fornì non solo le strutture per sviluppare ed eventualmente porre in produzione la propria idea, ma anche il velivolo su cui installarlo.

 

Il primo propulsore venne denominato HeS 1 (Heinkel-Strahltriebwerk 1) e voleva essere un semplice dimostratore di concetto, mentre la versione adatta all'installazione su velivolo venne denominata HeS 3, che nella sua versione migliorata - HeS 3b - venne installato sul velivolo, denominato Heinkel He-178, che venne progettato all'uopo dai fratelli Sigfried e Walter Günther.

 

L'He-178V-1 (primo prototipo) era un velivolo di dimensioni molto ridotte, ad ala alta, ellittica a sbalzo, fusoliera a sezione circolare, con presa d'aria anteriore e scarico posto oltre le superfici posteriori, con carrello era biciclo, completamente retrattile.

 

Durante il primo volo, durante la corsa di decollo, il propulsore aspirò un volatile che, pur non causandone lo spegnimento, fece sì che il tempo dedicato al collaudo venisse precauzionalmente ridotto.

Il pilota, Erich Warsitz, compì due circuiti del campo, posando non senza difficoltà a terra il velivolo (nel frattempo la nebbia aveva cominciato ad invadere il campo di prova) e si arrestò a pochi metri da Heinkel e del personale intervenuto ad assistere allo storico evento.

Warsitz affermerà in seguito che la cosa che l'aveva reso più apprensivo era la prospettiva di sorvolare con uno strano prototipo, senza insegne e ad un ora insolita, le numerosi basi circostanti della Luftwaffe!

 

Heinkel aveva preparato dei festeggiamenti e si affrettò a chiamare Udet per informarlo dello storico evento; questi però, vuoi percè poco era interessato a questa novità strampalata, vuoi perchè era ancora stanco, forse a causa di tarde libagioni della notte precedente si dimostrò tutt'altro che entusiasta congratulando Heinkel e Warsitz, ma aggiungendo "...e ora lasciatemi dormire!"

 

Il velivolo verrà raramente portato in volo, sempre col carrello bloccato in posizione estratta e (secondo diverse fonti) con la parte scorrevole del tettuccio mai installata.

 

Ne verrà costruito un secondo prototipo, l'He-178V-2, con ala modificata nel tentativo di migliorarne le prestazioni, ma anche questo non avrà migliore fortuna del primo: non verrà mai portato in volo!

 

Entrambi i prototipi (solo il V-2, secondo alcune fonti) verranno donati da Heinkel al Museo dell'Aria di Berlino dove verranno distrutti da un bombardamento Alleato nel 1943. :pianto::pianto::pianto:

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Già 70 anni... molto degna di nota la soluzione di "immergere" il motore entro il velivolo facendo uscire il potente getto propulsore da sotto la coda (=un richiamo all'anatomia del mondo animale? ;) )

sarebbe interessante se qualche appassionato ne costruisse delle "repliche" attuali

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Giusto per guardarli in faccia

Heinkel_He_178_050602-F-1234P-002.jpg

 

he178-2.jpg

 

 

La didascalia della foto in basso è incorretta in quanto l'esemplare raffigurato è il V-2.

 

Una replica non volante, costruita per fini esclusivamente espositivi è stata realizzata ed una foto si può vedere al seguente link: http://bp0.blogger.com/__jnfeJrSRmI/Rv2Pif...-178Heinkel.jpg

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