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Aeronautica Militare Italiana - AMI

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Immagino che l'autista del camion sia stato redarguito per bene per aver mandato a ramengo una macchina da 30 milioni di dollari, senza contare che ogni singolo aereo ha un'importanza "politico-strategica" per così dire che non ben superiore al solo il costo.

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Mi sembra che gli è stato trovato un tasso alcolico nel sangue, ma dico "mi sembra", non vorrei dire inesattezze....c' era nebbia e su questo non ne ha colpe, ma se era ubriaco spero che ci pensa mattina, giorno e notte su quello che ha fatto :thumbdown: :thumbdown: :thumbdown:

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Ciao a tutti.

Lette tutte le 7 pagine del forum e trovato interessante, condivisibile o meno, ma interessante.

Ma, secondo voi, quale sarebbe l'assetto ideale per l'AMI? Che ruolo dovrebbe avere l'aeronautica in ambito nazionale ed internazionale?

 

Da parte mia potrei dire che le linee da difesa aerea e l'addestramento con l'entrata in vigore dell'EFA e del T346 siano da ritenersi soddisfacenti.

L'F35 potrà soddisfare le necessità dell'attacco, quello che non mi piacerebbe sarebbe vedere l'EFA convertito con capacità d'attacco. Non mi piacciono gli ibridi: o fai il cacciatore o fai l'attaccante! Si, daccordo, ci sono esempi di velivoli che fanno tutte e due le cose, vedi l'F16 o le apposite versioni dell'F15, tanto per nominare i più noti, ma ripeto, per mia personale indole, mi piange il cuore vedere l'F15, biposto e pieno di bombe e serbatoi appesi alle ali.

 

L'antisom. A me personalmente l'ATR72 non dispiace. Non avrà le capacità che sono richieste dalla Marina ma, come si dice dalle mie parti "col secco va ben anche la tempesta". Meglio volare con l'ATR e mantenere un minimo di capacità operativa che salire su un aereo ormai obsoleto e che non so quanto da rottamare sia.

 

Voi che dite?

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Dico che invece la moderna dottrina fa del multiruolo lo strumento principe delle ComAO. Il multiruolo è l'assetto principe delle moderne missioni aeree, espressione piena di potere aereo nelle sue forme principali e più importanti. I moderni multiruolo, come quelli che l'AMI sta acquisendo o acquisirà in futuro, sono il nerbo di tutte le moderne aeronautiche, tanto da spingere molte di loro ad orientarsi sulla monolinea. Fino a qualche tempo i veri multiruolo erano coperte che tiravano un po' da tutte le parti oppure erano dei falsi multiruolo, come il Tornado, oramai però la tecnologia permette di far diventare dei caccia senza compromessi come l'F-15 degli eccellenti bombardieri.

 

Per il resto anch'io credo che l'AMI disponga, sulla carta, di un'ottima prima linea, nonchè di una discreta linea da trasporto tattico ed una componente elicotteristica di tutto rispetto, ma è del tutto squilibrata poichè mancano quasi del tutto i moltiplicatori di forze. Come detto fino allo spasmo 50 F-16 con un adeguato supporto logistico ed informativo fanno molti più danni di un centinaio di Tifoni appoggiati da quattro miseri KC-767, che seppur ottime macchine rimangono inesorabilmente poche a fronte degli impegni che assume l'AMI nei moderni scenari di guerra.

 

Di sicuro mi piacerebbe vedere una componente strategica da trasporto, anche su A-400M, assetti ELINT/SigInt degni di questo nome, armi antinave stand-off sulla linea da attacco e pattugliatori ASW degni di una penisola qual'è l'Italia, per non parlare dell'addestramento dei piloti, tutti programmi relativamente ridotti rispetto a JSF ed EFA che però sortirebbero effetti maggiori, efficientando enormemente tutto lo strumento militare italiano. Non parlo di AEW ed AGS poichè l'AMI già partecipa ad importanti programmi NATO. Ma sono desiderata che in periodi come quello che viviamo sono a dir poco pretestuosi...

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Sopratutto per i moderatori. Scrivo qui prima di creare una nuova discussione. Ci sono documenti programmatici che illustrino come saranno organizzate le basi AM da qui a 15 anni. C'è un "disegno" ben preciso? ho trovato solo vecchie discussioni a proposito, e non molto in genere.

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Ci sono documenti programmatici che illustrino come saranno organizzate le basi AM da qui a 15 anni. C'è un "disegno" ben preciso? ho trovato solo vecchie discussioni a proposito, e non molto in genere.

 

C'è un documento programmatico che lo illustra, ma è del 2007: "La trasformazione dell’Aeronautica Militare: realtà e prospettive". Comunque l'ambito del documento è a lungo termine, e mi sembra ancora valido. Può interessarti, oltre alla tabella a pagina 31 con le basi MOB, DOB e da dismettere nella sezione Roadmap - Logistica e infrastrutture, anche l'interà sezione Capacità, da pagina 16 del PDF linkato.

Edited by Scagnetti

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Ieri, il Ministro Di Paola ha illustrato il disegno di riforma della Difesa che il governo intende portare avanti; mi interessa qui solo quanto riguarda l'F35 e sentire cosa ne pensano gli utenti del forum.

Di Paola avrebbe detto che ordineremo 90 F35 . Bene; questo vuol dire che verrebbero equipaggiati-tenendo per fermo che 22 devono andare al Grupaer e mi auguro che su questo non ci siano "giochetti" strani o colpi di mano e finchè c'è questo Ministro lo escluderei- non più di 4 gruppi (60 macchine- e voglio sperare TUTTE nella versione A!!) dell' AMI più 8 macchine per riserva di attrito.

Secondo me i conti non tornano; 8 macchine come riserva di attrito anche considerandole per la sola AMI (perchè quelle della MM sono già nei 22) sono un numero ridicolo; e non teniamo conto che almeno 3 devono stare permanentemente sulla Eglin AFB dove ci sarà lo Stormo internazionale per l'addestramento congiunto (dove ci saranno anche altre 3 macchine MM) e 1 o 2 le avrà sicuramente in carico il RSV.

Allora o il Ministro ha fatto riferimento solo alle macchine operative e non ha detto nulla su quelle di riserva ed il perchè non lo dico ma lo approvo...oppure i Gruppi operativi saranno solo 3- peggio di qualsiasi mia più pessimistica previsione...(speravo in 4/5 cioè 90 macchine incluse le riserve più 20/22 alla MM, cioè in totale 110-112) considerato che ora ne abbiamo 8.

Edited by HARRIER

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Oppure le macchine che (speriamo di no) verranno perse per "attrito" verranno rimpiazzate di volta in volta, d'altronde conteggiandole nel mucchio si fa più fatica a giustificarne l'acquisto all'opinione pubblica. 131 inclusi i velivoli della MMI erano praticamente questi 90 più un altro gruppo e le riserve...

Edited by Tuccio14

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Eurofighters replace F-16 defending italian airspace

 

Eurofighter Typhoons of the Italian Air Force (ItAF) have replaced the last of the air forces’ F-16 jets to leave the Typhoon solely responsible for the defence of Italian airspace.

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Replacing the F-16 as a more modern weapon system, the Typhoon aircraft will bring to the air force operational benefits thanks to better effectiveness and capabilities of the new fighter as well as offering logistics benefits due to the standardization of having only one operational line for air defence duties.

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F-16 Termine Programma 'Peace Caesar'

 

AMH_7592_1.jpg

 

Il programma “Peace Caesar” prese l’avvio il 15 marzo 2001 con la firma tra Italia e Stati Uniti del Foreign Military Sale, un contratto che prevedeva la fornitura di 45.000 ore di volo a partire dal 2003 fino al 2010 utilizzando 34 esemplari di F-16 “Fighting Falcon” che sarebbero rimasti di proprietà degli Stati Uniti e sarebbero stati restituiti al termine dell’impiego. Il contratto prevedeva inoltre l’addestramento di piloti e tecnici negli USA, presso il 162nd Tactical Fighter Wing dell’Air National Guard a Tucson, ed il supporto logistico completo. Dei 34 esemplari, 30 furono presi nella versione ADF (Advanced Day Fighter – caccia diurno avanzato) e quattro nella versione OCU (Operational Conversion Unit). I primi tre F-16 arrivarono alla base di Trapani-Birgi il 28 giugno 2003.

Il programma “Peace Caesar” nasceva dalla necessità dell’Aeronautica Militare di dotarsi di un velivolo caccia per la difesa aerea del territorio nazionale in attesa dell’ingresso in servizio del nuovo Eurofigther 2000 “Typhoon”.

...

Durante i nove anni di servizio svolti, gli F-16 sono stati impiegati per la difesa dello spazio aereo nazionale facilitando il phase-in dell’Eurofigther 2000, entrato in linea dal 2004. Congiuntamente con l’Eurofigther 2000 ha preso parte ai più importanti eventi che si sono svolti in Italia negli ultimi anni: l’Operazione “Jupiter”, svolta in occasione dell’inaugurazione del pontificato di Benedetto XVI nell’aprile 2005; le olimpiadi invernali 2006 e l’operazione militare interforze “Giotto 2009”, che ha garantito il dispositivo di sicurezza a favore del summit G8 tenutosi a L’Aquila nel luglio 2009.

Nel 2011 gli F-16 del 37° Stormo hanno partecipato alle operazioni “Odyssey Dawn” e “Unified Protector” e fino all’ultimo giorno sono stati impiegati per missioni di pattugliamento e difesa aerea nell’ambito della no-fly zone istituita sui cieli libici.

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mi dispiace davvero tanto che gli f 16 ritornino negli usa ....veramente :(

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è sempre brutto dire addio ad un aereo così!!!!!!! :(

gia... mi ci ero affezionato vedendoli passare ogni estate a rimini .. ma non potevamo tenerliiii :pianto:

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io ricordo che 2 anni fa ad un campo estivo ad Arcidosso ero vicino alla piscina quando ho visto passare radenti 2 f 16 !! che spettacolo!! bellissima sensazione e che gran emozione!!!! :okok: :okok:

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Acquisti Lockheed provides italian MoD with isr aircraft

 

An innovative Airborne Multi-Intelligence Laboratory (AML) developed by Lockheed Martin for intelligence, surveillance and reconnaissance (ISR) is now being used by the Italian Air Force in a live operational environment. Lockheed Martin signed a use agreement with the Italian Ministry of Defence (MoD) to provide the AML aircraft, three ground intelligence processing systems as well as flight crew and maintenance personnel for the plane. This agreement is for one year, with an option to extend to two years.

The AML is a Gulfstream III business jet that Lockheed Martin transformed into a flying test bed to expedite the testing and fielding of C4ISR capabilities.

“The AML has proved itself as an exceptional test platform for next generation intelligence sensors,” said Jim Quinn, vice president of C4ISR Systems with Lockheed Martin IS and GS-Defense.

“We are excited to be under contract with the Italian Air Force to leverage this experimental ISR system into an operational environment.”

 

 

From Test Jet to Money-Maker: Lockheed’s AML “Net Dragon”

 

Under the agreement for an undisclosed sum, the firm will provide its AML as a contracted ISR service “in a live operational environment” (very likely Afghanistan).

 

 

AIR_Lockheed_G-III_AML_Dragon_Star_ISR_Takeoff_LMCO_lg.jpg

Edited by Andrea75

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Grazie all'accordo con Israele per la vendita dell'addestratore avanzato Alenia Aermacchi M-346, l'AMI acquisirà in scuderia 2 Gulfstream G550-based Conformal Airborne Early Warning (CAEW) e 'control system aircraft' source

 

CAEW Conformal Airborne Early Warning Aircraft, Israel

 

The CAEW provides improved performance in terms of higher operating altitude, longer range and increased time on station. The main AEW performance advantages result from the capability to point the radar beams in any direction in space at any time, with the beam's parameters controlled by the radar computer. The CAEW aircraft is based on the Gulfstream G550 airframe, which is an upgraded variant of the Gulfstream V-SP with improved aerodynamic performance. The aircraft is manufactured at the Gulfstream business jet production centre in Savannah, Georgia, USA and transferred to IAI Elta Systems Ltd in Ashdod, Israel.

Compared to the original G550, the CAEW redesigned aircraft has an increased zero-fuel weight, a modified structure, additional cabling, three (instead of one) power generators and a liquid cooling system to accommodate the mission equipment. One particular specification is the aircraft's low drag aerodynamic profile.

...

Mission systems

The AEW system has six multi-purpose, Windows-based, operator stations with 24in colour monitors that are installed in the rear half of the main cabin. The forward section of the main cabin behind the cockpit accommodates the electronics.

The Elta AEW system provides rapid target acquisition and target information with total 360° coverage. Avoiding host aircraft obstruction is achieved by using the placement of a number of conformal antennae combined with dynamic beam allocation to the targets. The multiple conformal antennae provide the coverage without the need for a large mushroom-shaped radar system installed on comparable aircraft.

The aircraft is equipped with the Elta EL/W-2085 AEW system which includes a phased array airborne early warning radar, an identification friend or foe system, electronic support measures (ESM), electronic intelligence (ELINT) and communications intelligence (COMINT) systems.

The system is highly automated and uses advanced multi-sensor data fusion techniques to cross-correlate data generated by all four sensors - the radar, IFF, ESM / ELINT and CSM / COMINT. The data is combined with an automatically initiated active search by one sensor for specific targets that have been detected by other sensors.

The phased array airborne early warning radar, an active electronic steering array (AESA), operates in L and S bands (1GHz to 2GHz and 2GHz to 4GHz) and provides 360° azimuthal coverage. The system has high-accuracy three-dimensional tracking, low false-alarm rate, flexible and high target revisit time, electronic counter-countermeasures and programmable search and track modes of operation.

The modes of operation include track initiation, extended detection range mode with long dwell time, and target verification. When a target has been identified as a priority the radar switches to a high scan rate tracking mode with optimised beam to target characteristics.

The forward-facing hemisphere radar array and the weather radar are mounted in the nose radome. The lateral arrays are housed in conformal radomes along the sides of the forward fuselage. The radome located on the tailcone houses the aft facing hemispherical array.

The information friend or foe system uses the radar's receive / transmit modules and antennae and provides target interrogation, decoding, target detection, location and target tracking.

The electronic support measures and electronic intelligence systems use multiple narrow and wideband receivers. The ESM / ELINT also provides the radar warning receiver function and supports the aircraft's self-protection system. The antenna pods are mounted under the wingtips. An electronic support measures antenna is mounted in a fairing above the nose cone which houses the weather radar. The direction finding function uses differential time of arrival.

The automated communications intelligence system covers the high (HF) to very-high (VHF) frequency bands from 3MHz to 3GHz.

...

 

1-caew-aircraft.jpg

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Scusate l'ignoranza ma qual'è la differenza tra aerei AEW, CAEW e AWACS? E scusate se è un pò OT!! :)

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Scusate l'ignoranza ma qual'è la differenza tra aerei AEW, CAEW e AWACS? E scusate se è un pò OT!! :)

 

 

Airborne Early Warning AEW

 

Airborne Early Warning è un aereo da scoperta radar e sorveglianza aerea e completa il cosiddetto sistema C3 (Comando Controllo comunicazione). A differenza degli AWACS gli AEW hanno prestazioni minori e sono in dotazione ai seguenti paesi:

 

USA (E-3 e E-2)

Francia (E-3 e E-2)

Gran Bretagna (E-3)

India (EMB-145 AEW)

Israele (G-550 AEW e Phalcon AEW)

Arabia saudita (E-3)

Taiwan (E-2)

Messico (R-99)

Corea del Sud (E-737)

Australia (E-737)

Turchia (E-737)

Emirati Arabi Uniti (E-2)

Svezia (Saab-340 AEW&C)

Grecia (R-99)

Cile (Phalcon)

Giappone (E-767)

Egitto (E-2)

Pakistan (Saab-2000 AEW&C e P-3 AEW)

Russia (Il-76 AEW)

Singapore (G-550 AEW)

Cina

Brasile (R-99A)

Italia (EH-101 AEW/HEW)

 

Airborne Warning and Control System AWACS

 

L'Airborne Warning And Control System (AWACS, in italiano: Sistema di Allarme e Controllo Aviotrasportato) è un sistema elettronico basato su radar il cui scopo consiste nell'effettuare sorveglianza aerea e funzioni C3 (Comando, Controllo e Comunicazioni) sia per le forze tattiche che per quelle che hanno a che fare con la difesa aerea.

...

L'"airborne early warning and control" (AEW&C) è anche conosciuto con i termini precedenti di "airborne early warning" (AEW) e "airborne warning and control system" (AWACS).

...

I moderni sistemi AWACS possono rilevare aerei distanti fino a 400 km, ben al di là del raggio d'azione di qualunque arma antiaerea. Un AWACS in volo ad un'altezza di 9150 metri ha una copertura radar di 312000 chilometri quadrati, quasi quanto la superficie della Polonia, che è di 312685 chilometri quadrati. Tre aerei in orbita sovrapposta possono coprire l'intera Europa centrale[2]. Nei combattimenti aria-aria, i sistemi AWACS possono comunicare con gli aerei amici, estendere il raggio d'azione dei loro sensori e dare loro minore visibilità dato che non hanno più la necessità di usare il proprio radar per rilevare le intrusioni nemiche.

Questi aerei sono usati dall'USAF, dalla NATO, dalla RAF, nonché dall'Armée de l'air, dalla Royal Saudi Air Force, dall'Israeli Air Force, dall'Indian Air Force e dalla Forza aerea di autodifesa giapponese.

L'USAF dispone di 32 E-3 Sentry (erano originariamente 34), la maggioranza dei quali di base a Tinker, in Oklahoma.

 

Conformal Airborne Early Warning CAEW (source)

 

"The G550’s exceptionally long range enables it to remain on station for extended periods – a critical requirement for military surveillance missions," said Pres Henne, senior vice president, programs, engineering and test, Gulfstream. "Also, compared to earlier surveillance aircraft, the G550 offers considerably greater operating efficiencies, yielding exceptional capabilities at much lower total cost."

Following the aircraft’s delivery to IMOD in Tel Aviv, Israel , ELTA Systems will provide and install state-of-the-art electronic equipment. ELTA Systems Ltd. is a wholly owned subsidiary of Israel Aircraft Industries (IAI).

The CAEW aircraft features the most extensive modifications on a Gulfstream aircraft to date and like the Gulfstream V (GV) Special Electronic Mission Aircraft (SEMA) – the first of which Gulfstream delivered to IMOD last year – the modifications to the CAEW G550 platform were developed entirely by Gulfstream engineers. Using state-of-the-art design tools, including a full Computer Aided Three-dimensional Interactive Application (CATIA) electronic mockup and computational fluid dynamics to ensure high efficiency and low drag, the CAEW platform is equal in capability to aircrafts that weigh twice as much.

During development of the CAEW platform, Gulfstream originated significant increases in the baseline aircraft capability, all of which will be approved by the Federal Aviation Administration by the end of this year. To accommodate the weight of ELTA’s mission-essential equipment, Gulfstream increased the G550’s maximum zero fuel weight using a Mid-Wing Fuel Ejector that pumps fuel from the inboard side of the wing and redistributes it to the outboard fuel cells, resulting in reduced wing loads at the fuselage. This modification is available to current in-service GV, G500 and G550 business-jet operators who require additional payload capacity.

To power the extensive electronics, Gulfstream installed two additional generators – one to each of the two G550 Rolls-Royce BR710 engines. As a result, the CAEW now delivers three times the electrical power of a standard G550 business jet. To compliment the electrical power increase, Gulfstream developed a low-drag liquid cooling system that provides the optimum environment for the onboard electronic equipment. Additionally, a mission control room and a number of on-board mission operator stations were designed by Gulfstream.

"For all practical purposes, we’ve provided ELTA a ‘plug-and-play’ special mission platform," Henne added.

BEDEK Aviation Group, also a division of IAI, is providing maintenance and integrated logistic support for both CAEW and SEMA aircraft.

Gulfstream aircraft are deployed in a number of special-mission roles including maritime surveillance; high-altitude research; weather system monitoring; medical evacuation; special electronic mission and airborne early-warning roles. More than 34 governments operate Gulfstream aircraft, including some 22 that use the jets for head of state transport.

The large cabin, ultra-long range G550 business jet was introduced in September 2002. It can reach speeds up to Mach .885, cruise as high as 51,000 feet, and has a range of 6,750 miles. It features the PlaneView ® flight deck and the award-winning Gulfstream Enhanced Vision System. The G550 features a cabin volume of 1,669 cubic feet, with an additional 226 cubic feet of baggage space available; a maximum cabin altitude of 6,000 feet; 100 percent fresh air in the cabin; and 14 large oval windows that allow for a generous amount of natural light.

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Quindi in pratica cosa farebbe: SIGINT, AEW o entrambi? Sicuri che non si tratti della versione da intelligence per sostituire i vecchi G.222?

 

 

In caso contrario peccato, speravo ancora in un paio di Wedgetail...

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Ho cercato altro materiale riguardo i 2 Gulfstream G550-based Conformal Airborne Early Warning (CAEW):

Semplificando al massimo, penso che si possa dire che il CAEW è una evoluzione del sistema AWACS, cambia il radar, è più veloce ed affidabile, meno soggetto ad interferenze. Sicuramente non sono stato esaustivo, per cui rimando alle letture qui sotto.

 

Airborne Early Warning System

 

Unique Integration of Sensors:

the ELW-2085's four sensors are: Radar, IFF, ESM/ELINT and CSM/COMINT. A unique fusion technique continuously cross-correlates data generated by all sensors: this data is combined with an automatically initiated active search by one sensor for specific targets detected by other sensors.

Radar:

A radar with conformal phased array antennas for simultaneous coverage and instantaneous focus on selected targets. The ELW-2085 advanced radar has several conformal phased array antennas. They are mounted on the fuselage of the aircraft and can provide up to full 360 degrees coverage.

Advantages:

Radar beams can be pointed at any direction in space at any time, with the beam's parameters fully controlled by the radar computer. The radar employs a flexible time-space energy management technique which provides the following advanced capabilities:

- Selectable surveillance: Surveillance can be limited to the battle zone and other areas of interest. The scan rate in these selected areas is much higher.

- Optimized detection and tracking: A special mode for maneuvering and high value targets employs a high scan rate and beam shapes optimized for each target to ensure tracking performance.

- Fast track initiation and no false alarms: Verification beams sent at specific, individual, newly detected targets eliminate false alarms. Track initiation is achieved in 2 to 4 seconds.

- Extended detection range: By transmitting extra long dwells in selected sectors, an extended detection range is achieved.

- High Fault Tolerance and Redundancy: The system uses distributed, solid state transmitting and receiving elements. Each element is controlled in phase and amplitude. The system continues its operation even if some of the units are faulty.

 

 

Ancora sul EL/W-2085

 

The IAI EL/W-2085 is an Airborne Early Warning and Control (AEW&C) radar system developed by Israel Aerospace Industries (IAI) and Elta Electronics Industries of Israel. Its primary objective is to provide intelligence to maintain air superiority and conduct surveillance. The system is currently in-service with Israel and Singapore.

...

Instead of using a rotodome, a moving radar found on some AEW&C aircraft, the Phalcon uses the Active Electronically Scanned Array (AESA), an active phased array radar. This radar consists of an array transmit/receive (T/R) modules that allow a beam to be electronically steered, making a physically rotating rotodome unnecessary. AESA radars operate on a pseudorandom set of frequencies and also have very short scanning rates, which makes them difficult to detect and jam. Up to 100 targets can be tracked simultaneously to a range of 200 nmi (370 km), while at the same time, over a dozen air-to-air interception or air-to-ground attack can be guided. The radar can be mounted on the an aircraft's fuselage or on the top inside a small dome. Either position gives the radar 360 degree coverage. The phased array radar allows positions of aircraft on operator screens to be updated every 2–4 seconds, rather than every 20–40 seconds as is the case on the rotodome AWACS.

una brochure CAEW

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AEREI SIGINT: L’AERONAUTICA RICORRE “ALL’AFFITTO”

 

il Ministero della Difesa ora ha acquistato per la durata un anno (prorogabile di altri 12 mesi) ore di volo, training e quant’altro di un aereo da intelligence elettronica ... l’Airborne Multi-INT Laboratory, più brevemente AML, un bireattore d’affari Gulfstream III che Lockheed Martin ha attrezzato come banco-prova volante di sistemi SIGINT e ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance). Una piattaforma “dimostrativa” studiata per provare e far interagire agilmente una miriade di sensori capaci di andare anche oltre la (si fa per dire) semplice intercettazione e analisi di comunicazioni radio (sotto-funzione COMINT) e di dialoghi in radiofrequenza fra apparati (ELINT), fino a consentire il ben più completo C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Reconnaissance). Il tutto grazie a una esasperazione del concetto di “architettura aperta”, con sistemi “plug and play” che permettono al “laboratorio” di riconfigurarsi rapidamente secondo necessità. Il Gulfstream III/AML è insomma una sorta di “campionario volante” di tutto ciò che può servire, e Lockheed può fornire - con l’apporto per le funzioni C4ISR di Rockwell Collins e della “italiana” DRS Defense Solutions -, nel campo dell’intelligence elettronica.

...

dalla fine di aprile il Gulfstream III/AML è a Pratica di Mare, inquadrato nei ranghi del 14° Stormo.

...

Che cosa intendano fare la Difesa e in particolare l’Aeronautica con questo velivolo è presto detto: imparare in primo luogo a gestire un genere di piattaforme aeree indispensabili alla conduzione di campagne aeree (o meglio aero-navali) con assetti alleati in un rapporto di condivisione e non già di dipendenza, oltre che utili nella composizione della “picture” di possibili minacce in campo nazionale (calamità naturali ed eventi straordinari compresi); e in seconda battuta stabilire quale parte dello spettro C4ISR affidare a questo tipo di velivoli, sapendo che parte di quelle funzioni saranno assegnate anche/o in alternativa agli aerei Early Warning che il nostro Paese attende da Israele (ne accenniamo più avanti). Va in questa direzione anche il ruolo attivo che personale di Lockheed Martin svolgerà servendosi del Gulfstream III/AML nella ricerca e nello sviluppo delle capacità ISR alle quali, in un ambito interforze, l’Aeronautica Militare vuole approdare.

Gli accordi con gli Stati Uniti intanto prevedono il dispiegamento sulla base italiana di tre stazioni per l’“intelligence processing” dei dati raccolti dai sistemi dell’aeroplano, che comprendono al momento antenne e relativi apparati di ricezione di comunicazioni e segnali, e sistemi elettro-ottici all’infrarosso. Il tutto è stivato in una “canoa” montata sotto la fusoliera al cui interno come s’è detto possono trovare posto altri sistemi per ulteriori, più complete funzioni. I vari software e sistemi data link sono concepiti per essere integrabili nei network di comunicazione di cui la forza armata “affittuaria” dispone. L’addestramento del personale italiano è a cura di Lockheed Martin, che vi provvede direttamente sulla base di Pratica di Mare per quanto riguarda gli specialisti di sistema e gli operatori alle consolle di cabina, mentre il passaggio macchina per i piloti del 14° si svolge negli Stati Uniti (per ora il Gulfstream è volato da equipaggi misti). Lockheed assicura poi con proprio personale la logistica e la manutenzione sia del velivolo che del suo “segmento terra”.

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L’ARGENTINA CEDE ALL’ITALIA I G-222 IN CAMBIO DI ELICOTTERI AB 206 DELL’AVES

 

riassumo

Il complesso iter negoziale, avviato nel maggio 2010 prevede:

l’accettazione, da parte argentina, della normativa italiana inerente all’Airworthness, secondo le indicazioni fornite dalla competente Direzione Armamenti Aeronautici (DAA) vera conditio sine qua non per l’utilizzo degli AB206 sul territorio argentino;

l’acquisizione – a titolo oneroso per la parte argentina – dell’intera flotta elicotteri AB 206 (completa di manualistica e PdR) dell’Arma dei Carabinieri da parte dell’Aviazione dell’Esercito argentino;

l’acquisizione – a titolo oneroso per la parte argentina – di materiali dismessi dall’Esercito Italiano;

l’effettuazione di un corso di pilotaggio – a titolo oneroso per la parte argentina – a cura del Comando AVES dell’Esercito Italiano per tre piloti dell’Aviazione dell’Esercito Argentino;

un corso “On Job Training” – a titolo oneroso per la parte argentina – per tre tecnici da effettuarsi presso le sedi nazionali di Agusta Westland-AW, la quale fornirà assistenza e PdR sugli AB206 per i prossimi 15 anni;

l’acquisizione– a titolo oneroso per Alenia Aermacchi (a Buenos aires si parla di 400 mila dollari -NdR) – di tre G222, incluso manualistica e PdR, dismessi dall’Aviazione dell’Esercito argentino.

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