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Guest intruder

Boeing P-8A MMA Poseidon

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Guest intruder

Non è la prima, e, temo, non sarà nemmeno l'ultima volta che facciamo di questi affaroni.

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Si può discutere lungamente sull'opportunità politica e oparativa di certe scelte di investimento, ma questo non toglie che la ricerca, la tecnologia e gli investimenti in gioco in un cacciabombardiere completamente nuovo non sono nemmeno da paragonare con quelli di un velivolo direttamente derivato da un aereo di linea nato decine d'anni fa.

Forse col P-8 avremmo avuto un maggiore coinvolgimento dal punto di vista dell'elettronica (senz'altro sofisticata per il Poseidon mentre è certamente più "blindata" per l'F-35), ma per tutto il resto si sarebbero prodotti componenti di inferiore contenuto tecnologico e con minori ricadute sul know-how, che in campo aeronautico spazia dalle strutture, all'aerodinamica, alla propulsione, all'impiantistica, in gran parte delle quali il Poseidon non è affatto innovativo, mentre l'F-35 lo è in tutte e in tutte sarà coinvolta l'Italia, grazie anche alla FACO.

Sia come soldi che come tecnologia in ballo il programma di sviluppo dell'F-35 vale 10 volte quello del Poseidon (almeno 3 volte per l'Italia vista la minore partecipazione) e questo ha un impatto notevole sia sul know-how che a livello industriale dove i contratti acquisiti sono enormi e in Italia daranno lavoro a parecchie persone per decenni.

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Non capisco cosa c'entri l'F-35 adesso.

L'hai tirato fuori tu...

 

Tra l'altro se avessimo aderito allo sviluppo del P8 qualche hanno fa, i ritorni (tecnologici) sarebbero stati maggiori a quelli del programma F35 (seppur diversi), visto che la quota di partecipazione era (vado a memoria) intorno al 7-8 %.

 

Siccome la frase era equivoca ho semplicemente fatto una precisazione.

Tutto qui. :)

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Ok, morale della favola, dato che probabilmente questa sarà l'ultima generazione di pattugliatori pilotati (non voglio immaginare quanti anni rimarranno in servizio...), in UE non si produrrà mai un pattugliatore. A 'sto punto speriamo per gli UAV, ma come sempre tutti vanno per conto proprio e le industrie USA già contano le commesse a decine... Ma questo è un altro discorso...

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Secondo me non si è persa un occasione, ritengo che il P8 sarebbe stato troppo costoso per noi con il risultato di averne presi troppo pochi. Semplicemente l'Europa ha gradualmente abbandonato l'interesse verso i pattugliatori marittimi e non ha più sviluppato niente in tal senso. Aver fatto morire l'Atlantic 3, quella si che è stata un'occasione persa!

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Tutto sta valutare cosa si è perso e cosa si è guadagnato.

Ci sono passati sotto il naso l'Atlantique 2, l'Atlantique 3, il Poseidon e la tradizione e l'esperienza in questa delcata missione rischia di andarsene con l'Atlantique 1.

Si guadagnerà l'ATR-72.

Forse il Poseidon è troppo per noi (ma ha comunque costi di gestione inferiori a quelle di un P-3 che noi avevamo valutato), ma 4 ATR-72 non ASW sono un po' poco.

Volendo puntare sul nuovo e non sull'usato P-8 e ATR-72 ASW (full optional) sono le uniche opzioni credibili: la terza via scelta mi pare un po' pasticciata...

In questo senso direi che si perde parecchio e si guadagna troppo poco.

Per inciso, credo poco ai gap filler: troppo spesso finiscono con l'essere la soluzione definitiva...

 

Comunque gli altri vanno avanti indipendentemente dalle nostre incertezze e dai nosti problemi di bilancio: il T-1 ha fatto il primo volo ieri...

 

http://www.flightglobal.com/articles/2009/...s-airborne.html

 

p-8a_liftoff_560.jpg

 

Mentre il T-2 è pitturato di fresco..

 

50i8tk.jpg

 

2q9yvxl.jpg

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Guest intruder

Su RID di Maggio, a pagina 36, dall'intervista al capo di stato maggiore aeronautica, si può leggere questo: Gli ATR72 sono considerati gap filler perché non soddisfano pienamente i requisiti operativi. C'è la speranza che si rendano disponibili fondi per acquistare macchine con caratteristiche superiori, altrimenti dovremo considerare la soluzione ATR come permanente, cercando di arricchirla per svolgere tutti i ruoli compresi, compresa la lotta ASW e ASuW.

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Su RID di Maggio, a pagina 36, dall'intervista al capo di stato maggiore aeronautica, si può leggere questo: Gli ATR72 sono considerati gap filler perché non soddisfano pienamente i requisiti operativi. C'è la speranza che si rendano disponibili fondi per acquistare macchine con caratteristiche superiori, altrimenti dovremo considerare la soluzione ATR come permanente, cercando di arricchirla per svolgere tutti i ruoli compresi, compresa la lotta ASW e ASuW.

 

Mah...vabbè che è in atto una fase di riorganizzazione delle FF AA, ma è possibile che non riusciamo ancora a fare uno straccio di pianificazione a lungo termine??? :helpsmile: e comunque ripeto, a rischio di essere impopolare, un pattugliatore antisom della classe del P-8 dovrebbe essere acquistato solo dopo aver risolto le carenze rappresentate dalla mancanza delle piattaforme AEW e EW (dopo la radiazione del PD-808).

Edited by delta_raptor

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I PD-808 facevano missioni di attacco alettronico, e l'AM con la loro radiazione ha deciso di privarsi del tutto di questa capacità, e c'è da dire che in occidente la mantengono solo gli USA mi sembra.

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I PD-808 facevano missioni di attacco alettronico, e l'AM con la loro radiazione ha deciso di privarsi del tutto di questa capacità, e c'è da dire che in occidente la mantengono solo gli USA mi sembra.

 

Non saprei, però strano che nemmeno la RAF abbia in carico mezzi dotati di sistemi EW!

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Guest intruder

Appena trovato questa su aviationweek.com:

 

 

U.S. Navy Studies Poseidon Test Reshuffle

 

By Guy Norris

 

 

P-8A-boeing.jpg

 

 

The U.S. Navy is considering extending the Seattle-based flight test phase of the P-8A Poseidon maritime patrol aircraft by several months to make more use of Boeing’s flight test expertise before delivering the aircraft to its Patuxent River flight test center in Maryland.

 

“Right now we’re having that discussion,” Navy P-8A program manager Capt. Mike Moran says. “We’ve asked Boeing to keep the aircraft out here a bit longer. It’s not formalized yet, but we are in the process of making that change to the program.” Moran says the decision to switch more flight test work to the West Coast — rather than switch it to Pax in September as planned — was made because of Boeing’s overall flight test expertise and because “they’ve just finished going through the flight test program with [the] Wedgetail derivative.”

 

Wedgetail is the 737-based airborne early warning aircraft. The Australian program is more than three years behind schedule but it remains central in the highly networked defense force that the country wants to field.

 

The Poseidon reshuffle means that T-1 will not arrive at the East Coast test site until January 2010, and the T-2 also will follow “a couple of months” later than originally planned. Despite this, Moran says there will be no change to the completion of the P-8A test program or to the start of initial operational test and evaluation. “In fact, we hope we can see more efficiency by keeping it out here,” he adds.

 

The first aircraft, T-1, made a successful 3 hour and 31 minute flight on April 25 from Boeing’s 737 assembly site at Renton, Wash.

 

Following a systems shake-down flight, including engine decelerations and accelerations, auxiliary power unit shutdowns and re-lights, and autopilot tests at altitude up to 25,000-feet, the aircraft returned to Boeing Field. There it will be fitted with mission systems over the coming months before resuming testing later this summer, according to Boeing.

 

A second test aircraft, T-2, is now on the flight ramp at Renton beginning preparations for joining the flight program, while a static test aircraft, S-1, is undergoing ground tests and has already been used to clear the way for the start of the flying program. A second ground test airframe, S-2, will be used for fatigue tests and the Navy plans to transfer T-1 to Pax when work on this approaches the 80 percent loads point, Moran says.

 

Boeing says there are no “show stoppers” in the mission system development that will be tested mostly using T-2 and T-3. T-1 will be used mainly for airworthiness and structural tests, while T-3 also will perform weapons system tests. Following the completion of static tests, S-1 will be sent to the Naval Air Warfare Center Weapons Division at China Lake, Calif., for live-fire tests to ensure the airframe’s beefed-up fuel system and structural design is not vulnerable to ground fire.

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Si poteva valutare anche il G550 come piattaforma utilizzando la stessa elettronica degli ATR72 ... non avremo cmq avuto la suite ASW ma almeno 10000 Km di autonomia.

 

Sempre non dimenticando che un G550 potrebbe imbarcare una suite ASW/ASuW completa come l'ERJ-145

 

img_zoom_p99_affo2.jpg

 

img_zoom_p99_alto_indice.jpg

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Senza contare che ci sono altri stati che scelgono la via del "home made".

Ecco il Kawasaki XP-1, futuro pattugliatore della marina giapponese ed erede del P-3 (da cui riprende l'impostazione generale).

kawasakixp1.jpg

1448517.jpg

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Pazzi masochisti... :asd: Chissà quanto gli sarà costato quel gingillino! Per carità, in tempi di vacche grasse, avendo le capacità di produrre aerei del genere (non credo che i giapponesi abbiano problemi con l'elettronica...), ci può pure stare, ma attualmente mi sembra davvero troppo dispendioso anche per loro.

 

Intruder, avevamo dimenticato il P-1 giapponese, a questo punto l'Atlantic non rimarrà unico nel suo genere!

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Guest intruder

Hai ragione, ma ebbe talmente poca diffusione che davvero non lo ricordavo.

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Si poteva valutare anche il G550 come piattaforma utilizzando la stessa elettronica degli ATR72 ... non avremo cmq avuto la suite ASW ma almeno 10000 Km di autonomia.

 

Sempre non dimenticando che un G550 potrebbe imbarcare una suite ASW/ASuW completa come l'ERJ-145

 

ALLELUIA QUALCUNO CHE E' D'ACCORDO CON ME

 

Sposo in pieno quest'idea, se il P-8 è troppo costoso e se (su questo non ci piove) l'Atr-72 per limiti strutturali di macchina non è in grado di pare da MPA/ASW, allora quello che a noi serve è la soluzione intermedia.

Montiamo la suite MPA/ASW sviluppata da Galileo (così l'industria nazionale è contenta) sul G550, e creiamo uno stormo interforze con G-550 SIGINT e CAEW

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La cosa non mi sarebbe dispiaciuta, però il tutto l'avrei fatto su un'altra piattaforma, cioè il Bombardier Global Express, che garantisce più raggio utile, più spazio e più energia di un Gulfstream G550.

Il lato negativo è che si sarebbe dovuto pagare l'integrazione della suite EL/W-2085 (quella AEW) che per ora è integrata solo sul G550, però si avrebbe avuto qualcosa veramente allo stato dell'arte.

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La cosa non mi sarebbe dispiaciuta, però il tutto l'avrei fatto su un'altra piattaforma, cioè il Bombardier Global Express, che garantisce più raggio utile, più spazio e più energia di un Gulfstream G550.

Il lato negativo è che si sarebbe dovuto pagare l'integrazione della suite EL/W-2085 (quella AEW) che per ora è integrata solo sul G550, però si avrebbe avuto qualcosa veramente allo stato dell'arte.

credo che siano tutte soluzioni in linea di massima corrette ma integrare un avionica sofisticata su una macchina "nuda" ha dei costi elevati e bisogna provare il tutto per anni per poi acquistare al massimo 5/6 macchine. Penso sia del tutto antieconomico. Ormai i programmi in sviluppo hanno tutti o quasi (Raptor, Poseidon e qualche altro) respiro multinazionale con lo scopo principale di suddividere i costi fra piu'nazioni, favorire standardizzazione ed integrazione fra le varie aviazioni anche considerando l'ormai quotidiana interoperabilità fra le stesse.

Ed allora nel caso delle macchine asw penso che sia giusto accettare gli ATR 72/600 (magari asw) tenendo in piedi la specialità (anche considerando che la minaccia è ormai di livello piu' basso e che tra breve la mmi ha o avrà in servizio una decina di EH101 asw e piu' in là una trentina di NH 90 asw imbarcati) e quando nel 2013 il Poseidon diverrà operativo con l' u.s.navy (non con l'usaf badate bene...) sarà possibile acquistarne 6 macchine considerando che a Sigonella ne verranno sicuramente basati qualche decina di esamplari con le coccarde americane.

Quella base sarà dventata allora il polo net-centrico Nato ed il Poseidon, insieme al Global Hawk, sarà uno dei cardini di quel reparto multinazionale.

Credo che tra qualche anno vedremo i Poseidon con le coccorde tricolori...mi sembra piu'che logico

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Guest intruder

Ho trovato questo e, francamente, alcune cose mi arrivano nuove, come un G550 teleguidato...

 

The world’s P-3 Orion fleets have served for a long time, and many are reaching the end of their lifespans. In the USA, and possibly beyond, the new P-8 Poseidon Multi-mission Maritime Aircraft will take up the P-3’s role. While the P-8’s base 737-based airframe offers strong service & maintenance arguments in its favor, the airframe is expensive enough that the P-3s cannot be replaced on a 1:1 basis.

 

In order to extend the P-8 fleet’s reach, and provide additional capabilities, the Poseidon is expected to work with at least one companion platform under the BAMS (Broad Area Maritime Surveillance) and/or PUMAS (Persistent Unmanned Aerial Surveillance) programs. The BAMS UAV competition included Northrop Grumman’s high-flying, jet-powered RQ-4 Global Hawk, General Atomics’ turboprop-powered Mariner (a cousin of its MQ-9 Reaper); and an optionally unmanned G550 business jet from Boeing.

 

 

http://www.defenseindustrydaily.com/kickin...ompanion-03319/

 

PUB_BAMS_ConOps_NAVAIR_lg.gif

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Praticamente era una delle opzioni del requisito BAMS presentate, alla fine si è optato per un RQ-4 Global Hawk con suite apposità, che integrerà il P-8 Poseidon nella sorveglianza marittima.

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