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F-22 Raptor - discussione ufficiale

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Le proposte per l'estensione della vita utile della struttura dell'F-15C/D erano nel link sopra e si andava come detto dalla sostituzione di alcuni longheroni a quella della fusoliera centrale, del carrello e dell'ala, usando ovviamente la componentistica di produzione che necessariamente è quella dell'F-15E, ma come detto non sembra la strada preferita perchè molto cososa. Gli israeliani sembrano invece esserci andati giù pesante con le modifiche dato che ci hanno impiegato 7 anni (dal 98 al 2005) a ripassarsi l'intera flotta dei BAZ, che ricordiamolo, in parte sono F-15A e B che l'USAF invece ha ritirato (RID gennaio 2015).

Poi deve essere chiaro un concetto: indipendentemente dai carichi superiori, la cellula dell'F-15E non era progettata solo per andare a spasso a 60m da terra guidata dal TFR del pod Lantern, ma anche per il doppio delle ore di volo dei quella dell'F-15C/D, se non altro perchè un bombardiere tende anche a fare missioni di più lunga durata e accumula più ore di volo in un anno.
La parte posteriore ad esempio ha vani motore che possono utilizzare indifferentemente gli F100 o gli F110 ed è realizzata in un ridotto numero di grandi elementi in titanio ottenuti per deformazione superplastica, che contribuiscono alle famose 16000 ore di volo (ma che all'atto pratico sono 18000).
Tale ottimizzazione riguarda un po tutta la cellula e anche l'ala e la fusoliera centrale. Ottimizzare non vuol dire necessariamente ingrossare la struttura, ma progettarla per quelle ore di volo tenendo bassi i pesi, si.

L'F-15C ha dimostato di poter fare di più delle 4000 ore della specifica e può andare anche oltre le 8000 in caso di uso pesante, ma appunto con un'attenta manutenzione e con la sostituzione di alcuni elementi che a fatica soffrono maggiormente rispetto ad altri.
Ovviamente dipende sempre da quello che ad una cellula si fa fare (con un utilizzo moderato si superano le 15000 ore)...

http://www.globalsecurity.org/military/systems/aircraft/f-15-life.htm

La cellula quindi ha nel suo complesso un potenziale eccezionale e di fatto dimostra di essere frutto di una progettazione valida. All'USAF lo sanno e per questo su aerei con tre decadi sul groppone hanno messo un AESA molto potente, un pod per comunicare con gli F-22 e con un sensore all'infrarosso. Sappiamo che i piloti chiedono anche altro perchè il cruscotto per gestire questo bendidio è in gran parte antidiluviano.

L'F-22 però, parimenti all'F-15E, è proprio progettato per fare molto di più: il requisito era 8000 ore, ma i test strutturali hanno dato risultati eclatanti...

As The National Interest reports, the F-22 was built with an 8,000-hour airframe life, but the jet can be flown safely without modifications for up to 12,000 hours and can even max out at 15,000 hours.


Quindi persumibilmente non avrà bisogno di sostituire nè i longheroni né tantomeno importanti sezioni di cellula.
Dalla sua l'attrito dovuto a incidenti sembra poi molto buono e lascia ben sperare, mentre ci sono i velivoli delle prime serie che oggi sono di scorta e possono essere riportati all'ultimo standard (abbiamo pochi giorni fa avuto notizia di un caso in questo senso). Non è che quindi non ci sia un serbatoio da cui pescare.
Abbattere un F-22? In cinquantanni nessuno ci è riuscito con l'F-15A e C. Speriamo non ci riescano manco con l'F-22, se non altro perchè chi ci riuscirà non vorrei stesse partecipando alla Terza Guerra Mondiale...

Prepariamoci dunque a vederlo volare un tantino oltre il 2040...Diciamo fino al 2060...

https://foxtrotalpha.jalopnik.com/the-f-22-raptor-will-fly-for-another-43-years-1796517627

Edited by Flaggy

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Le proposte per l'estensione della vita utile della struttura dell'F-15C/D erano nel link sopra

 

Chiedo scusa, non me ne sono avveduto.

 

 

 

Abbattere un F-22? In cinquantanni nessuno ci è riuscito con l'F-15A e C.

 

Fermo restando che l'Eagle è il mio aviogetto preferito e sono fiero del suo score di zero abbattimenti, in una guerra realmente "simmetrica" di grandi proporzioni è presumibile che, perlomeno per una questione statistica, ne sarebbero stati abbattuti alcuni. Stesso discorso per l'F-22, a mio avviso, sebbene il divario tra il Raptor e, diciamo, il Su-35 sia almeno pari a quello che correva ai tempi tra l'Eagle e il Mig-23, se non maggiore.

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Una guerra "realmente simmetrica di grandi proporzioni" con chi al momento ha il Su-35 o qualunque cosa in grado di impensierire un F-22, sarebbe una guerra contro la Cina o contro la Russia...

Non per nulla avevo aggiunto:

 

Speriamo non ci riescano manco con l'F-22, se non altro perchè chi ci riuscirà non vorrei stesse partecipando alla Terza Guerra Mondiale...

 

Questo incidente di percorso fortunatamente non è mai capitato all'F-15, ma una cosa è certa: se capitasse all'F-22, la difficoltà di tirare avanti fino al 2060 a causa qualche abbattimento, sarebbe l'ultimo dei problemi a cui pensare.

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Il numero Ago - Set della rivista francese Aero Journal pubblica un articolo in riferimento alla possibile rimessa in produzione dello F-22 .

Lo studio era stato commissionato nell'Aprile 2016 e le conclusioni sono , al momento tenute riservate . Tuttavia , è filtrata la cifra di 50 miliardi di dollari per tale operazione ( aggiornamenti compresi ? ) .

Aero Journal fa riferimento ai siti Military.com e The Washington Examiner.

 

Si sottolinea anche il rischio di intralciare la produzione dello F-35.

 

In ogni caso, ci sono correnti di pensiero favorevoli ( si indica l'ex comandante dell'USAF Mark Welsh ), secondo le quali è meglio disporre di altri F-22 in un tempo ragionevole , considerando gli sforzi in atto delle potenze rivali Russia e Cina , piuttosto che attendere un decennio è più per avere un caccia di sesta generazione.

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Si, dello studio ne parlavamo ancora l’anno scorso ad aprile e anche della posizione di Welch.
Poche settimane fa però ho postato l’articolo di Rid che alla fine commentava in merito ai famosi 50 miliardi per produrre 194 aerei.

 

Il citato programma di upgrade contribuisce a confermare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che l’USAF non ha alcuna intenzione di riavviare la linea di produzione del RAPTOR, ipotesi definita da molti esponenti dello stesso ACC “economicamente ed operativamente senza senso”, anche alla luce di un recente studio che ha dimostrato che l’assemblaggio di 194 nuovi F-22A costerebbe circa 50 miliardi di dollari.

Sembra un no.

D’altra parte l’errore originario è stato quello di chiudere la linea anzitempo e ora rimetterla in piedi accolla su quei 194 aerei delle spese non ricorrenti micidiali per riattivarla.
Aggiornamenti? Non è che se ne sia parlato in dettaglio, mi pare, ma do per scontato che le obsolescenze nell’avionica verrebbero eliminate e verrebbe posto qualche correttivo alla configurazione ad architettura chiusa che rende difficili gli upgrade.
Non penso però a grosse modifiche a livello strutturale, se non qualche correttivo per aumentare la precisione degli assemblaggi e introdurre qualche composito radar assorbente di ultima generazione piuttosto, che impazzire con sigillanti e vernici troppo delicate.

Insomma, un po' di ricadute dal progetto F-35 me le aspetterei, sia sulla cellula che nell'avionica, proprio perchè disponibili senza richiesta di partire dal foglio bianco, ma penso si rimarrebbe nell'ambio di qualcosa che non si discosti troppo dagli altri F-22, che comunque resterebbero in linea e che in un mondo ideale dovrebbero avere similari aggiornamenti in sede di revisione generale.

Difficile dire esattamente cosa ci fosse in quella cifra, ma in ogni caso con gli stessi soldi ci si compra tre F-35.
Fosse stato ancora in produzione il costo sarebbe stato molto più basso e penso se ne sarebbe potuto parlare, anche perchè la sostituzione degli F-15 non è completa e i pochi F-22 prodotti possono si essere manenuti in servizio, ma spendendoci sopra parecchi soldi e attuando procedure economicamente svantaggiose come upgrade di esemplari delle prime serie (penso alla disgrazia dei EF-2000 TR1) pesanti aggiornamenti avionici e manutenzioni comunque onerose a causa del costo dei ricambi molto elevato perchè non più in produzione di serie.

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Si, dello studio ne parlavamo ancora l’anno scorso ad aprile e anche della posizione di Welch.

Poche settimane fa però ho postato l’articolo di Rid che alla fine commentava in merito ai famosi 50 miliardi per produrre 194 aerei.

 

Però scusami Flaggy: 50 miliardi per 194 aerei vuol dire circa 260 milioni ad aereo, che non è distante dal costo dei Raptor già prodotti (che poi è il famoso costo triplo dell'F-35 cui alludevo tempo fa). Non sembrerebbe un affare così cattivo se stanno così le cose.

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No, ormai è un pessimo affare, perché il costo spaventoso degli F-22 a suo tempo prodotti (mediamente 330 milioni al pezzo) era in realtà dovuto all’aver spalmato su manco 200 aerei le spese non ricorrenti di sviluppo e industrializzazione, spese che va detto si era deciso di affrontare con l'idea di spalmarle su molti più aerei (inizialmente erano 750).
In realtà gli ultimi velivoli prodotti avevano un costo fly away dell’ordine dei 130 milioni e chi si opponeva alla chiusura della linea diceva che il costo di ulteriori velivoli si sarebbe potuto far scendere a 100 (sempre escludendo le spese non ricorrenti).

 

Poiché le spese non ricorrenti erano già state affrontate, erano quei 100-130 milioni a dover essere accettati o meno. E sappiamo che non sono stati accettati, perché ritenuti eccessivi da chi decise il taglio a 187 velivoli.

 

Ora, a ripristinare la linea, re-industrializzare tutto con gli aggiornamenti del caso, ci saranno nuove enormi spese non ricorrenti, che di nuovo spalmate su manco 200 aerei (e quindi senza eclatanti economie di scala), porteranno a farli pagare ciascuno 260 milioni invece dei 90 dell’F-35, le cui spese di sviluppo e soprattutto industrializzazione sono praticamente ormai pagate.

 

Se il confronto fosse stato tra i 90 milioni di un F-35 e i 130 milioni di un F-22 mai uscito di produzione, ci si poteva anche fare più di un pensierino, ma siccome il confronto è coi 260 milioni di un F-22 che in produzione ci dovrebbe tornare, la cosa difficilmente sta in piedi…

Edited by Flaggy

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Però se è vero che per una missione che richiede 8 F-35 bastano 2 F-22... altra storiella che girava...

 

Poi comunque io rimango dell'idea opposta: lasciar perdere il Raptor e buttarsi sul sostituto che abbia pesanti ricadute dall'F-35 fin dalla fase progettuale e ne condivida soluzioni (e se possibile unità propulsiva). Cerco solo di capire quanto pazza sia questa idea del ripristino della produzione...

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Oltre al normale livello di pazzia ha il problema di togliere fondi per un sostituto decente, in tempo di pochi fondi con 50 miliardi arrivi a buon punto con un sostituto oppure hai 200 aerei manco tanto nuovi e numericamente esigui, ma il sostituto lo rivedrai nel duemila e credici

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Ciò che si sta facendo ora è ciò che è giusto fare.
L’F-35 seguirà la sua normale evoluzione e l’F-22 verrà sostituito solo da un velivolo di sesta generazione che apparirà in tempi più o meno biblici a seconda delle disponibilità economiche e della evoluzione geopolitica dei prossimi lustri.

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Edwards AFB ... festeggiato (con un certo ritardo) il ventennale del primo volo del Raptor ... :o


The F-22 Combined Test Force held a ceremony Oct. 19 to commemorate the first flight of the F-22 Raptor.
The first flight of the first F-22 aircraft took place Sept. 7, 1997.
The fighter took off from Dobbins Air Reserve Base in Marietta, Georgia, with F-22 chief test pilot Paul Metz at the controls.

 

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Tempi e costi dell'aggiornamento ...


The US Air Force estimates it would cost more than $1.7 billion over 11 years to upgrade 34 Lockheed Martin F-22s from a training configuration to a fully modernised, operational status, according to a USAF report sent to Congress.
The August report, recently obtained by FlightGlobal, outlines the estimated cost and schedule to bring 31 Block 20 Raptors supporting pilot training and another three Block 20 aircraft supporting flight test to the combat-coded Block 30/35 configuration.
Fonte: flightglobal.com ..... "USAF estimates F-22 updates could cost $1.7 billion" .....

 

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Assurdo,prima si ritiene il Raptor macchina da centellinare nell uso perché di nicchia,poi la si usa in Siria in missioni di attacco al suolo,e ci sta,perché bisogna scortare gli assetti,provare il radar esa in modalità aria suolo,ma qui abbiamo pacchetti Raptor schierati in Afghanistan a bombardare campi di oppio!

Boh

 

 

 

http://www.analisidifesa.it/2017/11/il-nuovo-boom-della-produzione-di-oppio-afghano/

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Laboratori per la produzione di oppio e centri di controllo. Altrimenti scrivendo "campi di oppio" sembra che abbiano messo il diserbante nelle bombe. Forse i bersagli erano molteplici e puntuali, richiedendo un gran numero di armi gps da parte degli assetti disponibili. Più comprensibile il B-52 dell'F-22, ma il diavolo si nasconde nei dettagli che qui non sono spiegati.

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Se distruggono oppio , per me va bene . Qualunque sia l'aereo usato.

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Il ritorno del guerriero ...

A Lockheed Martin F-22 grounded since a trainee pilot’s error led to a crash landing in May 2012 could be ready to return to service next March after a nearly six-year-long repair job, according to a new US Air force document.
The process to return the aircraft, serial number 4037, to service condition offers a glimpse into the effort the USAF will undertake to keep as many of the limited number of F-22s flying rather than writing them off after extensive damages.
Nel 2012: flightglobal.com ... F-22 Raptor damaged during training flight ...

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Dalla pagina del DoD riservata all'annuncio dell'assegnazione dei contratti ...

Contracts (Press Operations)
Release No: CR-246-17 - Dec. 21, 2017
AIR FORCE
Lockheed Martin Aeronautics Co., Fort Worth, Texas, has been awarded an indefinite-delivery/indefinite-quantity contract with a total estimated value of $7,000,000,000 for F-22 sustainment.
This contract provides for comprehensive F-22 air vehicle sustainment.
Work will be performed at five operational bases Joint Base Elmendorf-Richardson, Alaska; Nellis Air Force Base, Nevada; Tyndall Air Force Base, Florida; Joint Base Langley-Eustis, Virginia; and Joint Base Pearl Harbor-Hickam, Hawaii; and at six support locations Edwards Air Force Base, California; Palmdale, California; Hill Air Force Base, Utah; Tinker Air Force Base, Oklahoma; Sheppard Air Force Base, Texas; and Warner Robins Air Force Base, Georgia, as well as at other potential stateside and overseas locations, combat deployment and enroute support bases, potential locations through depot partnering agreements, and system program office locations.
The contract has a five-year base ordering period with work expected to be completed by Dec. 31, 2027.
This award is the result of a sole-source acquisition.
Fiscal 2018 operations and maintenance funds in the amount of $1,906,535 are being obligated at the time of award.
Air Force Life Cycle Management Center, Hill Air Force Base, Utah, is the contracting activity (FA8205-18-D-0001).

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Spero non sia stato già postato...

 

Edited by Gian Vito

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Per la campagna elettorale per il governo proporrei un F22 PAN per tirar su un po' di voti... :asd:

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Per la campagna elettorale per il governo proporrei un F22 PAN per tirar su un po' di voti ... :asd:

 

Gli USA non ce li darebbero ...

Comunque ... tanto per continuare nella fantasticazione ... perché non una PAN su F-35B ?

Almeno l'Aeronautica saprebbe cosa farne di quei 15 cui tanto aspira ...

 

:bleh:

Edited by TT-1 Pinto

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L'ex CSM dell' USAF generale Norton Schwartz ...


2qsv5f9.jpg


... racconta, nelle sue memorie, di come si giunse a determinare il numero di F-22 da acquistare ...




Chissà se parla anche di come riuscì a scippare il C-27J all' US Army e, successivamente, a farlo fuori definitivamente ...


:sm:

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