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LRO - Lunar Reconaissance Orbiter

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Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) è una sonda destinata allo studio del nostro satellite; il lancio è per ora previsto il prossimo 24 Aprile per mezzo di un vettore ULA Atlas V. Sarà la prima missione del Vision for Space Exploration con l’obiettivo primario di esplorare le risorse lunari e identificare possibili siti di atterraggio per le successive missioni robotiche e umane.

 

 

 

LRO-1.jpg

 

 

In particolare, LRO si occuperà di:

 

• analisi della topografia

• studio delle radiazioni provenienti dallo spazio profondo nei pressi dell'orbita lunare

• regioni polari lunari, inclusi possibili depositi di ghiaccio d'acqua

• mappatura ad alta risoluzione (0.5 metri) per aiutare la selezione e lo studio dei siti di atterraggio robotico e umano

 

 

LRO-2.jpg

 

 

Sviluppata dal Goddard Space Flight Center, con una massa totale di 1846 chili, la sonda verrà inserita in un'orbita polare di 30 per 70 chilometri, e la durata della missione principale è prevista in un anno terrestre, ma potrà funzionare per altri cinque anni come ripetitore per le telecomunicazioni di altre sonde lunari sulla superficie, sia landers che rovers. In quest'ultimo caso, l'apogeo sarà elevato a 216 chilometri.

 

LRO trasporta sei strumenti e un technology demonstrator:

 

CRATER, Cosmic Ray Telescope for the Effects of Radiation, studierà le radiazioni lunari e gli eventuali impatti biologici.

 

DLRE, Diviner Lunar Radiometer Experiment, per misurare le emissioni termiche superficiali del satellite, dettaglio importante per localizzare meglio i siti di atterraggio e di costruzione di eventuali basi permanenti.

 

LAMP, Lyman Alpha Mapping Project: deve mappare l’intera superficie lunare nel campo UV, alla ricerca di ghiaccio e acqua.

 

LEND, Lunar Exploration Neutron Detector, per cartografare la distribuzione dell’idrogeno sulla superficie lunare, sia con l’intenzione di determinare la presenza di acqua o ghiaccio d’acqua, sia per misurare l’esatto livello di radioattività dell’ambiente lunare in vista di lunghe permanenze umane sul satellite.

 

LOLA, Lunar Orbiter Laser Altimeter, fornirà una mappa a tre dimensioni e ad alta risoluzione della Luna, completa di griglia geodetica.

 

LROC, Lunar Reconnaissance Orbiter Camera, composta da una coppia di camera ad angolo stretto (narrow-angle cameras, NAC) e una singola grandangolare (wide-angle cam, WAC), permetterà di ottenere immagini ad alta risoluzione della superficie, alla ricerca di risorse (acqua, ghiaccio d’acqua, depositi minerali) e di un sito ottimale di atterraggio e di costruzione di una stazione permanente.

 

Mini-RF Technology Demonstration, col compito principale di cercare acqua o ghiaccio d’acqua al di sotto della superficie lunare.

 

 

LRO-3.jpg

 

 

La mappatura ad alta risoluzione potrà mostrare alcuni componenti lasciati dalle missioni precedenti, e occuperà circa 70-100 TB di dati.

 

 

 

Il lancio di LRO permetterà anche di portare LCROSS, Lunar CRater Observation and Sensing Satellite, progettato appositamente per osservare l'impatto dello stadio superiore Centaur del vettore su una regione permanentemente in ombra nei pressi di un polo lunare. L'analisi spettrale del pennacchio di detriti si spera possa confermare alcuni risultati della missione Clementine, che suggeriscono la presenza di depositi di ghiaccio nelle regioni che si trovano permanentemente in ombra. LCROSS volerà attraverso il pennacchio e 10 minuti dopo impatterà in una diversa regione del cratere. Questi due impatti, che potrebbero essere visibili anche agli astronomi amatoriali, saranno monitorati anche dagli osservatori terrestri e possibilmente anche da altri strumenti in orbita. Per trasportare LCROSS è stato necessario riprogettare la missione, il cui lancio era in origine previsto a partire da un vettore Delta II.

 

Atlas-V.gif

 

 

 

 

LCROSS_Centaur_Sep.jpg

LCROSS

 

 

CRATER Homepage

 

LROC Homepage

 

LCROSS Homepage

 

NASA LRO Homepage

Edited by intruder

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En Route to Moon!

 

 

 

June 19, 2009 - LRO and LCROSS are bound for the moon after a flawless liftoff from Cape Canaveral Air Force Station in Florida aboard an Atlas V rocket. LRO successfully separated from LCROSS and the Centaur upper stage.

 

Liftoff occurred on June 18 at 5:32 p.m. EDT. Mission managers used the last launch opportunity due to storms surrounding the launch site. LRO will reach the moon on Tuesday at 5:43 a.m.

 

 

mainliftoff-s.jpg

 

LRO and LCROSS will use vastly different methods to study the lunar environment. LRO will go into orbit around the moon, turning its suite of instruments towards the moon for thorough studies. The spacecraft also will be looking for potential landing sites for astronauts.

 

LCROSS, on the other hand, will guide an empty upper stage on a collision course with a permanently shaded crater in an effort to kick up evidence of water at the moon's poles. LCROSS itself will also impact the lunar surface during its course of study.

 

http://lro.gsfc.nasa.gov/

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LRO Arrives At Moon

 

Jun 24, 2009

 

www.aviationweek.com

 

 

 

 

 

 

NASA's Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) entered orbit around the moon the morning of June 23 after a four-and-a-half day journey from Earth, marking the agency's first trip back to Earth's natural satellite in more than a decade.

 

Controllers at NASA's Goddard Space Flight Center in Greenbelt, Md., confirmed a successful lunar orbit insertion at 6:27 a.m. EDT. Launch took place on an Atlas V rocket from Cape Canaveral, Fla., on June 18.

 

The spacecraft will perform four engine burns over the next four days to put itself into its commissioning phase orbit, at which point its seven instruments will be checked out. Commissioning should be over by mid-August.

 

LRO is slated to orbit the moon at 31 miles (50 kilometers) for one year. High resolution imagery from LRO's camera will help identify landing sites for future explorers and characterize the moon's topography and composition, NASA says. The hydrogen concentrations at the moon's poles will be mapped in detail, pinpointing the locations of possible water ice, and a miniaturized radar system will image the poles and test communication capabilities.

 

Developed by NASA's Exploration Systems Mission directorate, LRO joins India's Chandrayaan and China's Change'e lunar missions. The last NASA mission to the moon was Lunar Prospector, which launched in January 1998.

 

LRO launched with a companion satellite, the Lunar Crater Observation and Sensing Satellite (LCROSS), which performed a close swingby of the moon the morning of June 23 to put itself into an elongated polar Earth orbit and position itself to deliberately impact the lunar surface in October along with the spent Centaur upper stage of the mission's Atlas V rocket. Scientists will scan the impact plume with ground- and space-based cameras for signs of hydrogen and water ice.

 

More information on LRO can be found at http://www.nasa.gov/lro.

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ecco uno schema del percorso:

361626main_orbit3-4x3-946.jpg

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