Vai al contenuto
enrr

US Navy - discussione ufficiale

Messaggi consigliati

maccome, non ci siamo comprati la Loked Martin?

 

ok, ok, per ora è solo un cantiere, ma cosi si comincia!

 

il progetto della General Dynamic mi piace di più perché mi sembra davvero polivalente, con tutta quella velocità e quello spazio interno in così poco tonnellaggio. Mi sembra la quadratura del cerchio, magari anche pensando che il Pentagono ha progetti ambiziosi in fatto di droni...

 

però mi rendo conto di avere una visione piuttosto superficiale della faccenda, per cui chiedo lumi... :)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

ma certo, avevo capito che non ci siamo comprati la Lockheed Martin, era un incipit, volevo tornare sulla curiosità di capire quali sono i limiti del progetto General Dynamic: da quello che leggo mi sembra superiore proprio per la capacità di imbarcare un gran numero di mezzi, e mi riferisco in particolare ai droni, che il Pentagono considera cruciali per le proprie strategie di sviluppo...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite intruder
ma certo, avevo capito che non ci siamo comprati la Lockheed Martin, era un incipit, volevo tornare sulla curiosità di capire quali sono i limiti del progetto General Dynamic: da quello che leggo mi sembra superiore proprio per la capacità di imbarcare un gran numero di mezzi, e mi riferisco in particolare ai droni, che il Pentagono considera cruciali per le proprie strategie di sviluppo...

 

 

Per la cronaca, da qualche parte ho letto che USN ha ordinato la terza LCS, dovrebbe chiamarsi Fort Worth, se ricordo bene. E l'ha ordinata a LM/Fincantieri.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Per la cronaca, da qualche parte ho letto che USN ha ordinato la terza LCS, dovrebbe chiamarsi Fort Worth, se ricordo bene. E l'ha ordinata a LM/Fincantieri.

Intruder intendevi questo:

http://www.difesanews.it/archives/ordinata...-worth%e2%80%9d

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Consegnata alla US Navy la LHD 8 Makin Island

 

lhd-8-makin-island.jpg

 

Northrop Grumman ha consegnato alla Marina USA la nuova nave da assalto anfibio USS Makin Island (LHD 8), ottava e ultima unità della classe Wasp su cui si baseranno le nuove navi del programma LHA®. La consegna, che segue il completamento delle prove in mare e la verifica dei sistemi a bordo, è avvenuta secondo le scadenze prefissate per il secondo trimestre 2009 La nave, 42.800 tonnellate di dislocamento per 257 metri di lunghezza, è studiata come piattaforma di lancio delle Marine Expeditionary Brigades, attraverso hovercraft LCAC, MV-22 Osprey (versione USMC del tiltrotor V-22), per un totale complessivo di 2.000 Marines. Oltre al trasporto di uomini e materiali in missioni di assalto anfibio, i compiti della Makin Island riguarderanno anche controllo del mare, supporto medico attraverso la struttura ospedaliera e proiezione di forza con la componente di volo ad ala fissa/rotante composta da 12 elicotteri CH-46 Sea Knight, 4 CH-53E Sea Stallion, 6 AV-8B Harrier o Osprey, 3 UH-1Y Huey e 4 AH-1W Super Cobra. Il nuovo sistema di propulsione combinato composto da due turbine a gas e motori ausiliari elettrici è capace di scaricare 70.000 HP sui due alberi di trasmissione, facendo raggiungere alla nave velocità fino a 20 nodi. La Makin Island verrà armata ad ottobre presso la sua base navale di appartenenza a San Diego. Northrop Grumman è la compagnia costruttrice di tutte le unità anfibie della US Navy classe Tarawa, Wasp e LHA 6.

 

www.difesanews.it

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Gran bel giorno quando gli americani capiranno il concetto di sky-jump

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Il fatto è che Harrier e F35B decolleranno senza problemi anche senza lo sky-jump dalle loro LHA/LHD... fortunatamente loro non hanno problemi a farsi le navi lunghe quanto gli pare! :asd:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

La LHA-6 costerà solo più del Cavour :asd:

 

Per gli americani è più una questione di priorità visto che finora le LHD...fanno le LHD, gli AV8B sono un aggiunta e di rado se non mai le CVE. Discorso che potrebbe cambiare in futuro se le CVN continuano a diminuire :hmm:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite intruder

Il problema è che se diminuiscono i soldi per le CV, non credo ne usciranno altri per America/CVL o altro.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite intruder

GD To Build Second DDG-1000

 

 

DDG1000NorthropGrumman.jpg

 

 

Calling the move unprecedented, outgoing Pentagon acquisitions chief John Young told reporters at a roundtable April 17 that General Dynamics will build the second of three DDG-1000 Zumwalt destroyers under a fixed-price contract.

 

Young also said he would press Northrop Grumman for a fixed-price contract on the DDG-51 destroyers, whose production will be restarted at the company’s Ingalls shipyard in Pascagoula, Miss. “I’ve felt like when you understand the risk, you should push for a [fixed-price] contract,” Young said.

 

Young still firmly supports the DDG-1000 program, although he refuted the idea of personal advocacy. “What I’ve been concerned about is that there is no [Navy] requirement…that says we should go back and rebuild DDG-51s,” he said. “We have 64 and there’s no requirement to build any more.” Young said he felt the Navy should do its “homework on requirements,” much as it has on the future generation cruiser, the CG-X. “You can’t take a 51 hull and make it into a true next-generation ship,” he added. Young and DDG-1000 supporters have viewed the Zumwalt as a technological stepping stone to the CG-X.

 

In a memo last summer to the House Armed Services Subcommittee on Seapower and Expeditionary Forces and again this past January, Young argued against choosing to build DDG-51s instead of DDG-1000s.

 

In a step that looked like a stay of execution for the DDG-1000, his January memo proposed a so-called Future Surface Combatant (FSC) whose hull would take the form of either the DDG-51 or the DDG-1000.

 

“If we know we want a cruiser and it has some attributes of the 1000, please let’s talk about whether those requirements are firm or tradeable,” Young said. “We have to be realistic about requirements to be affordable and consider whether any of the hulls we have in production now” could work for a future generation cruiser. Even the LPD-17 hull has been proposed because of its ability to support the advanced radar capability the Navy seeks.

 

Young did express his support for the recent agreement to move production of the three DDG-1000s on contract to Bath Iron Works in Maine, while Ingalls will build the DDG-51s. “DOD and the taxpayer get the opportunity to build three 1000s at the lowest possible cost,” he said. “This plan provides five or more years of production stability at the shipyards.”

 

www.aviationweek.com

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite intruder

US Navy: Contratto per la quarta LCS

 

http://www.difesanews.it/archives/us-navy-...r-la-quarta-lcs

 

lcs2_2.jpg

 

 

Bath Iron Works, controllata da General Dynamics, si è aggiudicata il contratto per la costruzione della quarta LCS, la Coronado, presso i cantieri Austal di Mobile, Alabama, con consegna alla US Navy nel 2012.

 

Il trimarano di 127 metri di lunghezza e 2.500 tonnellate di dislocamento è la seconda Littoral Combat Ship la cui costruzione è stata assegnata a General Dynamics. La prima, la Independence, è stata varata 1 anno fa e sta attualmento terminando l’integrazione dei sistemi in attesa di cominciare le prove in mare.

 

La particolare struttura di questa nave, basata su una sezione centrale dello scafo lunga e sottile e due scafi laterali permette una maggiore stabilità e tenuta in mare alle alte velocità (superiori a 40 nodi) ed in condizioni climatiche avverse, con una conseguente agevolazione delle operazioni sul ponte di volo. La sua ampia superficie infatti, permette alla LCS di operare contemporaneamente 2 elicotteri H-60 Black Hawk o un H-53 Sea Stallion, cosa non possibile su altre unità dello stesso tonnellaggio.

 

La velocità e il pescaggio ridotto permette inoltre loro di espandere l’area in cui può operare la US Navy. Progettate per avere moduli di missione modificabili rapidamente per soddisfare il requisito della US Navy per fregate multimissione (Asuw, Asw, Miw), sostitute delle classe Perry, sono ideate per operare efficacemente in ambiente litoraneo.

 

Il 23 settembre 2006 è stata varata la prima unità, la LCS-1 USS FREEDOM, costruita da Lockheed Martin.

 

Più volte sul punto della cancellazione per i costi fuori controllo, il programma LCS è stato recentemente valutato come prioritario dal Segretario alla Difesa americano Gates, che ha raccomandato lo stanziamento di fondi per la costruzione di tre navi di questo tipo nell’anno fiscale 2010. Il requisito della marina resta fermo a 55 unità.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

scusate ma secondo voi non è anti-economico che l'us navy faccia costruire navi diverse per lo stesso requisito????? francamente è una scelta che non capisco....soprattutto in un periodo in cui se cerca la massima standardizzazione

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite intruder

Non conosco tutta la storia delle LCS, ma ho il sospetto che abbiano chiesto progetti diversi per vedere quale rispondeva meglio e alla fine hanno deciso di tenerli entrambi. O è aiuto a qualche industria altrimenti in difficoltà, i cantieri navali sono una merce troppo preziosa per farla svanire nel marasma della crisi economica.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite intruder

Consegnata alla US Navy la portaerei George H. W. Bush (CVN 77)cvn77_bush.jpg

 

Northrop Grumman ha ufficialmente consegnato alla marina USA la portaerei nucleare USS George H. W. Bush (CVN 77), decima e ultima unità della classe Nimitz. Il costruttore, US Navy e il comando di gestione della flotta NAVSEA hanno lavorato collaborativamente negli ultimi mesi al collaudo dei sistemi nelle prove in mare per garantire la consegna della nave alla marina USA nei tempi previsti e la piena operatività nei prossimi 50 anni, con primo schieramento in missione previsto per fine 2010.

 

La nave prende il nome del 41esimo presidente americano, il più giovane pilota della Marina USA nella seconda guerra mondiale. Il suo TBM Avenger fu abbattuto nell’oceano pacifico dal fuoco contraereo giapponese nel 1944 e prima di precipitare riuscì lo stesso a colpire l’obiettivo con le sue bombe. Gli altri due membri dell’equipaggio morirono e lui fu infine tratto in salvo dal sottomarino USS Finback. Ricevette la Distinguished Flying Cross.

 

Lunga 332 metri, dislocamento di 97.000 tonnellate, 2600 km di cavi installati, equipaggio di 5.500 marinai, capace di trasportare e operare 80 fra aerei ed elicotteri e raggiungere velocità di 30 nodi grazie ai suoi due reattori nucleari, la George H. W. Bush è il prodotto del lavoro di 2.000 aziende in 46 stati americani. L’unità, la più avanzata portaerei in circolazione, è stata varata nel 2006 e armata il 10 gennaio 2009.

 

Alla classe Nimitz farà seguito la classe Ford, la cui capoclasse Gerald R. Ford (CVN 78) entrerà in servizio nel 2015 e sostituirà la USS Enterprise (CVN 65), in mare dal 1961.

 

 

http://www.difesanews.it/archives/consegna...george-h-w-bush

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite intruder

USMC Commandant Suggests LCS Fire

 

By Bettina H. Chavanne aviationweek.com

 

LCS1-USN.jpg

 

A persistent capability gap in U.S. naval surface fire support (NSFS) could well be filled by the new Littoral Combat Ship (LCS), according to Marine Corps Commandant Gen. James Conway.

 

Conway said his Navy counterpart, Adm. Gary Roughead, has agreed to expand the concept of using the LCS as a firing platform for what Conway called a “box of rockets.”

 

The services are still examining storage and elevator capacity aboard LCS, and Conway said “we don’t have [the] box we need.”

 

NSFS is the ship-to-shore artillery element of the fires triad used to suppress and break apart enemy forces under an amphibious assault. Marine and the Navy leaders looked to reinvigorate the Corps’ classic, forcible beach-entry role after years of in-land counter-insurgency fighting in Iraq and Afghanistan. But as adversary defenses become more sophisticated, and reach farther from shore, the challenge for U.S. forces remains to outfit ships with systems offering enough firepower and range.

 

The truncation of the DDG-1000 and cancellation last year of Raytheon’s Extended Range Guided Munition (ERGM) put a dent in the Corps’ requirement for NSFS (Aerospace DAILY, Dec. 19, 2006). In the near-term, Conway said, the Marine Corps has not found a volume of firepower that can successfully fill the NSFS gap. Using the LCS “may fix the problem for the long-term,” he added.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
:asd: il vincitore tra le due LCS verrà annunciato a breve, ma la cosa divertente è un'altra. Chi vince costruirà due navi il prossimo anno ma il perdente avrà, come premio di consolazione, un'altra unità assicurata.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

×