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Il Ricordo delle Foibe , oggi .


saville

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Mi ero sempre rifiutato di fare due cose , visitare Auschwitz e Basovizza .

Temevo di non reggere .

Due anni fa i miei figli mi hanno chiesto di accompagnarli a Basovizza e l' ho fatto .

La mia sofferenza e' forse stata la giusta , minima , condivisione di sofferenze ben maggiori .

Ricordiamo oggi perche' non succeda piu' che qualcuno sia ucciso (e come) non per quello che fa , ma , per come e' nato .

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Sull'immane tragedia delle foibe, il cui voluto oblio per decenni è, a mio parere, la prova più lampante di quanto sia stata criminale la cattocomunista e consociativa prima repubblica, c'è un altro topic al link che segue:

 

http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...31&hl=foibe

 

 

P.S. Si ricordi di ciò, chi, a volte, è tentato di rimpiangere i leader politici della prima repubblica: cosa distingue loro, dai negazionisti dell'Olocausto?!?!?!

Modificato da picpus
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ancora con sta favoletta???

è proprio l'anti comunismo più radicato che ha tenuto insieme i vari governi della prima repubblica (unica spiegazione all'alleanza del PSI con sigle come PRI e la DC)

 

 

P.S. Si ricordi di ciò, chi, a volte, è tentato di rimpiangere i leader politici della prima repubblica: cosa distingue loro, dai negazionisti dell'Olocausto?!?!?!

 

Ad esempio che non hanno mai negato niente... Al limite non hannoa ffrontato l'argomento (correlata, come dissi, ai criminali di guerra fascisti salvati dagli alleati in funzioni anti comunista)

 

 

 

In quella discussione che hai citato ho spiegato i veri motivi del silenzio istituzionale alla faccia delle solite storie da popolino. Purtroppo la storia, si sa, è un opnione, e insegna solo quello che si vuole imparare.

 

Governo italiano: voglia subito e ora i criminali stragisti responsabile della tragedia delle foibe dove morirono migliaia di

italiani!!!!

tito: ok, ma ridateci gente i criminali di guerra italiani.

 

Silenzio totale, e in soldoni questo avvenne

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Crimini_di_guerra_italiani

http://www.dittatori.it/foibe.htm

 

 

ma state tranquilli, domani uscirà IlGiornale e darà la colpa all'IDV.

 

Non ricadrò più nell'argomento, su questa tristissima vicenda le varie bufale e strumentalizzazioni le ho già sbufalate da tempo, rimane solo il dispiacere che non si è fatto niente, per puro calcolo politico, dei vari governi anti-comunisti della prima repubblica e dell'opposizione (il PCI per intendersi) ognuno aveva i suoi vantaggi nel silenzio.

E gli hanno sfruttati

 

 

EDIT

 

http://www.questotrentino.it/2004/08/Lettera_foibe.htm

 

otrei citare sul punto numerosi altri storici, ma la questione è un’altra. Perché nonostante la numerosa e documentata storiografia, incominciata subito dopo la guerra, è calato il silenzio politico sulle foibe per quasi 50 anni?

 

Il Governo militare alleato sapeva e ha taciuto. Anche il Governo italiano sapeva e non ha neppure protestato. Nulla fece in sede di trattato di pace (Benedetto Croce parlò di clausole che mortificavano la dignità dell’Italia), né sollevò obiezioni quando cominciò l’esodo forzato di 350.000 Italiani dalla Dalmazia. Il padre gesuita Giovanni Sale, nell’articolo citato, dà questa spiegazione: "Furono in realtà motivi di ordine politico nazionale e internazionale che imposero tale imbarazzante silenzio su quanto era accaduto agli Italiani in quelle zone di confine. Innanzi tutto fu la nuova collocazione della Jugoslavia nello scacchiere politico strategico dell’Europa (la rottura con Stalin e l’avvicinamento di fatto agli Stati Uniti) che spinse le potenze occidentali, e tra queste anche l’Italia, ad assumere nei confronti di Tito un atteggiamento più morbido" (G. Sale, ibidem, p. 334).

 

Inoltre agli inizi del 1945 il Governo di Belgrado aveva chiesto all’Italia l’estradizione di soldati e ufficiali italiani accusati di aver compiuto crimini di guerra durante il periodo della occupazione nazifascista della Jugoslavia nel ‘41-’43. "Questo fatto naturalmente imbarazzava molto il Governo di Roma... la maggior parte degli ufficiali indicati nelle liste trasmesse da Belgrado era stata immessa nelle unità del ricostituito esercito italiano, mentre altri occupavano addirittura posti di rilievo nell’amministrazione dello Stato... Inoltre non si credeva possibile che soldati italiani potessero aver commesso azioni così delittuose e perpetrato massacri cosi efferati come quelli che venivano addebitati ad essi. Da fonti documentali credibili risulta invece che i buoni e pacifici soldati italiani si lasciarono andare ad azioni di questo tipo... Quello dei massacri compiuti dall’esercito italiano nei Paesi di occupazione è ancora un brutto capitolo della storia patria tutto da riscrivere... In ogni caso il Governo italiano ritenne opportuno di non sollevare la questione delle foibe e degli eccidi nella Venezia Giulia, nella speranza che anche quella sui presunti crimini di guerra venisse in qualche modo insabbiata... Così di fatto avvenne: l’Italia acconsentì a dimenticare i massacri delle foibe in cambio della assoluzione morale concessa in sede internazionale per le ‘irregolarità’ (sic!) compiute dai propri soldati durante la guerra" (G. Sale, ibidem, pp. 337-338).

 

 

lettere_foibe1.jpg

Modificato da Leviathan
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Ho appena terminato di seguire la puntata della trasmissione televisiva "Terra!" curata da Toni Capuozzo, dedicata stasera all'esodo forzato degli istriani, giuliani, fiumani, dalmati di etnia italiana, dalle loro terre di origine.

 

Bellissime anche se drammatiche, toccanti, commoventi testimonianze di coloro che allora erano poco più che bambini o ragazzi (ed anche amare, per la parte relativa al trattamento riservato, dall'Italia della prima repubblica, a loro ed ai loro genitori, ora per lo più, scomparsi).

 

Inserirò il link al filmato integrale della trasmissione, non appena sarà disponibile la versione on line.

 

Per chi è interessato all'argomento specifico, eccovi il link al sito dell'ADES (Associazione AMICI e DISCENDENTI degli ESULI Giuliani, Istriani, Fiumani, Dalmati):

 

http://www.adesonline.com/

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